Toshiba, lo specchio che ti veste

Toshiba lavora ad un sistema di realtà virtuale per l'e-commerce che permetterà agli utenti di provare abiti e cosmetici attraverso un'immagine virtuale 3D di sé stessi. Sul mercato forse già nel 2006
Toshiba lavora ad un sistema di realtà virtuale per l'e-commerce che permetterà agli utenti di provare abiti e cosmetici attraverso un'immagine virtuale 3D di sé stessi. Sul mercato forse già nel 2006


Tokyo (Giappone) – Un sistema di simulazione tridimensionale che permetta di provare e abbinare, in modo “virtuale” e in tempo reale, abiti, cosmetici e accessori. E’ ciò su cui sta lavorando Toshiba insieme a Digital Fashion (DFL), un’azienda di Osaka che sviluppa software per il mondo della moda.

Il sistema consentirà di catturare le immagini delle persone, vestirle con gli abiti virtuali che hanno scelto e visualizzarle in tempo reale, riproducendo anche i movimenti dei soggetti e dei loro vestiti. Il sistema offrirà, inoltre, la possibilità di provare, adattare, indossare e disegnare abiti e abbinarli ai differenti stili di makeup e di accessori.

Il progetto, in sé non del tutto originale, appare più credibile di altre linee di sviluppo perché Toshiba può mettere in campo notevoli apparati hardware e software per l?elaborazione delle immagini tridimensionali. DFL fornirà invece il software per la simulazione degli abiti in tempo reale.

Le due aziende affermano che gli attuali sistemi di creazione di modelli e prova dei vestiti offrono solo immagini statiche a due dimensioni delle persone che indossano gli abiti. Grazie a un sistema dotato di display e fotocamere, il nuovo sistema di simulazione, invece, presenterà immagini in 3D in movimento, mostrerà i tessuti, le sfumature di colori e le reali caratteristiche dei materiali e degli abiti scelti.

“Utilizzando il sistema di simulazione si potranno ottenere le stesse sensazioni che offre uno specchio reale”, recita un comunicato di Toshiba.

Questa sorta di “specchio virtuale” verrà proposto alle aziende di e-commerce come un’evoluzione delle attuali vetrine sul Web. In passato sono state presentate altre soluzioni di questo tipo, fra cui, all’inizio dello scorso anno, la tecnologia VEDA (Virtual Environment Design Automation) di HP : questa utilizza le librerie grafiche 3D OpenGL e il linguaggio XML per creare negozi on-line in cui si possa camminare, ci si possa guardare attorno e si possano manipolare i prodotti esibiti sugli scaffali virtuali.

Toshiba e DFL contano di completare lo sviluppo della propria soluzione di realtà virtuale per il 2006.

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27 01 2004
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