Apple Car: il Presidente di Toyota esprime i propri dubbi in merito

I dubbi di Toyota sul progetto Apple Car

Mettere un piede nel mercato delle quattro ruote significa impegnarsi a garantire un supporto adeguato ai clienti per i decenni successivi.
Mettere un piede nel mercato delle quattro ruote significa impegnarsi a garantire un supporto adeguato ai clienti per i decenni successivi.

Costruire telefoni, tablet e computer è una cosa, commercializzare un'automobile un'altra: è questa in estrema sintesi la perplessità manifestata da Akio Toyoda, Presidente di Toyota, in merito alla fattibilità del progetto Apple Car sul lungo termine. Si è tornati a parlarne con insistenza nell'ultimo periodo in seguito alla comparsa in Rete di nuove indiscrezioni. Stando alle voci di corridoio trapelate, tra i partner di Cupertino potrebbero esserci Kia, Hyundai e Canoo.

Apple Car: la parola al Presidente di Toyota

È bene precisare che dalla mela morsicata per il momento non sono giunte conferme (né smentite) in merito all'iniziativa. I rumor emersi fanno ad ogni modo riferimento a una fase di produzione che potrebbe prendere il via già entro il 2024.

Tutto punta nella direzione di un veicolo ad alimentazione 100% elettrica e ad alto contenuto di tecnologia: non è da escludere la dotazione di una qualche forma di guida autonoma. Queste le parole di Toyoda raccolte dalla redazione del Wall Street Journal.

Tutti possono realizzare una vettura se ne hanno le abilità tecniche, ma una volta fatta spero si rendano conto di doversi preparare a rispondere ai clienti e ai vari cambiamenti per 40 anni.

L'intenzione di Apple non sembra comunque essere quella di far tutto da sé. L'eventuale partnership con un automaker affermato consentirebbe al gruppo di Cupertino di garantire un servizio post-vendita adeguato, all'altezza delle aspettative e del brand, facendo leva sulla rete di centri già operativa e sull'esperienza di personale già formato.

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