Toyota muove la sedia con il pensiero

La macchina risponde istantaneamente agli ordini impartiti

Roma – Toyota in collaborazione con ricercatori giapponesi ha sviluppato una sedia a rotelle che si muove con la forza del pensiero , basata sulla tecnologia (di per sé non nuova) dell’elettroencefalografia (EEG), la registrazione dell’attività elettrica dell’encefalo.

La Brain Machine Interface(BMI) sviluppata si fonda su un cappuccio con sensori per rilevare le onde cerebrali e da un computer che analizza le informazioni così ottenute e le invia alla sedia a rotelle che applica i comandi.

Le maggiori difficoltà che hanno limitato le esperienze precedenti sono relative ai tempi d’attesa fra comando e azione: la sedia a rotelle di Toyota impiega solamente 125 millesimi di secondo a muoversi in risposta al comando ricevuto (gira a destra, sinistra, avanti o indietro). Quindi reagisce pressoché istantaneamente . Per fermarla, invece, occorre gonfiare una guancia, azione rilevata da un sensore. Il sistema, inoltre, è sviluppato in modo da adattarsi al singolo passeggero, anche se non è ancora stato specificato come.

Toyota, che sta dedicando parte delle proprie risorse alla ricerca robotica , sta inoltre lavorando su i-Real , un triciclo elettronico sulla scia del robopattino Segway, e sui robot domestici . Punterà ora a preparare velocemente il nuovo prodotto per il commercio sanitario e a studiare le onde cerebrali generate dalle emozioni e dalle altre funzioni del cervello.

Mentre altri tentativi si stanno facendo per tecnologizzare le sedie a rotelle, come la robosedia a comando vocale in fase di sviluppo al Massachusetts Insitute of Technology, si sta investendo molto anche sui possibili utilizzi della EEG in altri campi .
Honda dal 2000 sta lavorando ad Asimo , robot umanoide controllabile anche con la forza del pensiero. Lawrence Farwell, fondatore di Brain Fingerprinting , ha sviluppato una tecnologia che definisce più accurata della tradizionale macchina della verità. Peraltro la lettura degli impulsi cerebrali era già stata utilizzata nel campo dei videogiochi ed in Italia si sta lavorando con applicativi per PC .

Claudio Tamburrino

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  • loris batacchi scrive:
    TRADITORIIIIII
    Belle parole dicevano... poi solo arrivati i soldini e son passati al nemico. Ahahhha che ipocriti.Avrebbero dovuto chiudere la baia e passare come martiri!
  • Burp scrive:
    Quasi come Napster
    Non c'e' altro da aggiungere.A parte che nuovamente c'e' un posto libero da riempire e che verra' riempito.
  • nemo scrive:
    E un addio!
    Ragazzi, leggendo sul blog della Baia si ha tutta un'altra sensazione rispetto a un cambio di "comandante". V'invito a leggerlo.Hanno mollato e faranno altro.E' stato bello, per altri brutto, ma è finita. Ed è cosi che vanno tutte le cose. L'importante e godersele finché durano.Bye.
  • Ast scrive:
    Beh, non è sbagliato..
    Secondo me il futuro del p2p è del file sharing è questo..a mio avviso non è giusto prendere tutto subito e gratis..i detentori vanno compensati, anche se non con le dittature che molti vorrebbero imporre,non riuscendoci..molti rifuggono le addizionali sulle adsl, oppure servizi come netflix (paghi 8 dollari al mese e vedi legalmente tutti i film in streaming che vuoi, anteprime comprese), ma il futuro sara' questo,ed è giusto cosi', senza censure, grandi fratelli, o pirateria scriteriata.Ovviamente questa è la mia personalissima opinione, non sono e non pretendo di essere il portatore del verbo..dopotutto penso che se Netflix arrivasse qui e costasse 9 euro al mese come negli states, sarebbe meglo darli a loro e godere di un servizio legale è migliore qualitativamente piuttosto che darli a Megavideo quei soldi, no??
    • algaso scrive:
      Re: Beh, non è sbagliato..
      L'importante è che si tratti di servizi che remunerino direttamente gli "artisti" e non le majorl'esistenza di questi mezzi rende vana la presenza di un distributore, quindi perchè devo pagare un intermediario se il costo stesso della distribuzione è prossimo allo zero?Per i pirati invece ci sarà sempre l'escamotage: ANts p2p,iMule, ecc.. ecc..
    • Sgabbio scrive:
      Re: Beh, non è sbagliato..
      - Scritto da: Ast
      Secondo me il futuro del p2p è del file sharing è
      questo..a mio avviso non è giusto prendere tutto
      subito e gratis..i detentori vanno compensati,
      anche se non con le dittature che molti
      vorrebbero imporre,non riuscendoci..molti
      rifuggono le addizionali sulle adsl, oppure
      servizi come netflix (paghi 8 dollari al mese e
      vedi legalmente tutti i film in streaming che
      vuoi, anteprime comprese), ma il futuro sara'
      questo,ed è giusto cosi', senza censure, grandi
      fratelli, o pirateria scriteriata.Ovviamente
      questa è la mia personalissima opinione, non sono
      e non pretendo di essere il portatore del
      verbo..dopotutto penso che se Netflix arrivasse
      qui e costasse 9 euro al mese come negli states,
      sarebbe meglo darli a loro e godere di un
      servizio legale è migliore qualitativamente
      piuttosto che darli a Megavideo quei soldi,
      no??Chi dice che chi fa un'opera d'ingegno non deve essere pagato. E' il sistema attuale del copyright ad essere sbilanciato a favore dei produttori e non dagli autori.Poi il "pirata" non è quello che "vuole tutto e subito"....
  • Cassio scrive:
    E' la fine della baia
    Anche Napster finì così... e alla fine fu una scommessa persa in partenza. L'utente "pirata" non vuole pagare. Punto.
  • sing a pour scrive:
    QUESTI SOLDI SONO NOSTRI !
    li abbiamo fatti grandi noi scaricando gratis, ci devono dare la percentuale
    • firefox88 scrive:
      Re: QUESTI SOLDI SONO NOSTRI !
      Infatti sono dei furbacchioni... Altro che paladini della patria...
      • Sgabbio scrive:
        Re: QUESTI SOLDI SONO NOSTRI !
        - Scritto da: firefox88
        Infatti sono dei furbacchioni... Altro che
        paladini della
        patria...Più che altro quelli che hanno donato denaro per mantenere il sito.
  • Por scrive:
    5 milioni di euro
    Spiegano tante cose... io non so quanto idelisti siano i tipi di Pirate Bay, né se sono stati costretti, o se magari fra due anni mettono su un nuovo servizio "biricchino". Però con quei soldi -processi pendenti a parte- uno può trascorrere il resto della sua vita senza lavorare.
  • Mau scrive:
    IMHO TPB NON è affatto morto...ANZI
    Allora, riflettiamo un attimo. La notizia dice che il sito, i server, il dominio, tutta la baracca è stata venduta a una società e che Sunde Brokep TiAmo &co. saranno coinvolti in questa nuova società come dipendenti per gestire il sito etc...etc...Ora, la società in questione (GGFX) è una enorme catena di internet point e questo va sottolineato 30 volte, perchè questo è il punto cruciale della storia.La GGFX può permettersi di tenere in piedi il sito TPB così come lo conosciamo oggi grazie alla pubblicità; il sito sarà pieno di ads che riusciranno a coprire il costo delle licenze per diffondere il materiale protetto da diritto d'autore, questo perchè GGFX riuscirà sicuramente a ottenere un prezzo molto scontato su queste licenze.Pensateci un attimo, TPB è uno dei siti + visitati al mondo, se venisse spinto a dovere da una società grossa la pubblicità fioccherebbe a più non posso e non ci sarebbero problemi a ricavare abbastanza soldi da pagare delle licenze a prezzi ragionevoli.Secondo me TPB non è morto, anzi, è appena nato, identico a prima, si spera + veloce e soprattutto da oggi FINALMENTE LEGALE.Tutti su TPB a scaricarsi qualcosa XD
    • Sgabbio scrive:
      Re: IMHO TPB NON è affatto morto...ANZI
      - Scritto da: Mau
      Allora, riflettiamo un attimo. La notizia dice
      che il sito, i server, il dominio, tutta la
      baracca è stata venduta a una società e che Sunde
      Brokep TiAmo &co. saranno coinvolti in questa
      nuova società come dipendenti per gestire il sito
      etc...etc...

      Ora, la società in questione (GGFX) è una enorme
      catena di internet point e questo va sottolineato
      30 volte, perchè questo è il punto cruciale della
      storia.

      La GGFX può permettersi di tenere in piedi il
      sito TPB così come lo conosciamo oggi grazie alla
      pubblicità; il sito sarà pieno di ads che
      riusciranno a coprire il costo delle licenze per
      diffondere il materiale protetto da diritto
      d'autore, questo perchè GGFX riuscirà sicuramente
      a ottenere un prezzo molto scontato su queste
      licenze.

      Pensateci un attimo, TPB è uno dei siti +
      visitati al mondo, se venisse spinto a dovere da
      una società grossa la pubblicità fioccherebbe a
      più non posso e non ci sarebbero problemi a
      ricavare abbastanza soldi da pagare delle licenze
      a prezzi
      ragionevoli.

      Secondo me TPB non è morto, anzi, è appena nato,
      identico a prima, si spera + veloce e soprattutto
      da oggi FINALMENTE
      LEGALE.

      Tutti su TPB a scaricarsi qualcosa XDIngenuità...Mi sembra di sentire Matteo Flora quando si giustificava il suo lavoro da servo per mediset contro youtube.
  • Oceania scrive:
    This is the end ...
    Il nuovo TPB, se si fara, finira come Napster ...
  • firefox88 scrive:
    Gli EROI salvatori della Patria
    Che fine hanno fatto? A fare i galoppini delle major?Eccoli gli "alternativi".
    • Sgabbio scrive:
      Re: Gli EROI salvatori della Patria
      - Scritto da: firefox88
      Che fine hanno fatto? A fare i galoppini delle
      major?
      Eccoli gli "alternativi".su su su fai un'altro flame :D
  • Get Real scrive:
    Era inevitabile
    Era solo questione di tempo. Le Major avevano minacciato di far cambiare le leggi svedesi, e l'hanno fatto: la Svezia ha adottato dall'oggi al domani una legislazione restrittiva cancellando la propria tradizione liberale.Gli amministratori di TPB erano convinti di uscire indenni dal processo, e invece sono stati condannati. Speravano in un annullamento del processo basandosi su di un possibile conflitto di interessi, e sono stati sconfessati. Per TPB la sconfitta è totale, e segna per sempre la fine delle illusioni di chi sperava contro ogni speranza che la libertà in rete potesse vincere contro l'incommensurabile potere di economia e politica uniti.Se TPB con la sua immagine pubblica, con i suoi sostenitori, con la sua organizzazione è stata annientata, cosa rimane ai siti più piccoli? Nulla. Uno ad uno, chiuderanno per evitare le terribili rappresaglie dell'industria mediatica.Soprattutto, ora che i dati degli utenti registrati di TPB rischiano di finire in mano alle citate industrie, quante migliaia di persone dovranno passare i prossimi mesi nel terrore, sapendo che ogni giorno potrebbe apparire nella loro cassetta delle lettere la missiva che segna la fine di tutto e l'inizio della schiavitù da debito?La rete è finita. Il Denaro ha vinto, come c'era da aspettarsi.
    • Get Real scrive:
      Re: Era inevitabile
      Ti sfugge un particolare importante: TPB non era solo un aggregatore di tracker, ma un simbolo per molti. Il simbolo della speranza che Internet potesse rimanere libera dal predominio del Denaro, che il dominio dell'industria potesse essere spezzato, che si potesse lottare contro il potere di economia e politica uniti.Ora quel simbolo non è semplicemente scomparso ma, peggio, é stato venduto. Ora appartiene a quel mondo contro il quale pretendeva di lottare. La logica del denaro non si è presa solo TPB ma anche la sua anima.Questa è una disfatta tremenda per chi pensava che internet potesse avere un futuro che non fosse quello di diventare un supermercato online. La consapevolezza che ogni lotta contro il potere del denaro è futile non la rende meno micidiale per chi ancora coltivava qualche speranza.
      • firefox88 scrive:
        Re: Era inevitabile
        Hai visto? In realtà ci eravamo (vi eravate) illusi. E questo è di insegnamento per il futuro. Niente idoli.E scaricare da Internet è come parcheggiare in seconda fila, non è salvare il mondo.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Era inevitabile
          - Scritto da: firefox88
          Hai visto? In realtà ci eravamo (vi eravate)
          illusi. E questo è di insegnamento per il futuro.
          Niente
          idoli.
          E scaricare da Internet è come parcheggiare in
          seconda fila, non è salvare il
          mondo.Sapevo che arrivavano i troll disfattisti :D
        • etherodox scrive:
          Re: Era inevitabile
          Non avevo ancora riflettuto sull'aspetto nobile del parcheggiare in seconda fila.
  • James Kirk scrive:
    Li dovranno dare alle Major
    Ora la vedo dura dimostrare in appello che non agivano ai fini di lucro!...ed il bello è che Sunde &C dovranno versare quei soldi alle Major!
    • sunde scrive:
      Re: Li dovranno dare alle Major
      non daranno nulla alle major......nel mondo tutto si fa per profitto....manco il prete ti dice la messa senza soldi!!
  • etherodox scrive:
    commercio e P2P
    Francamente, capisco poco i toni da crociata del dibattito soprastante, come se il business non fosse mai entrato nel P2P e il P2P fosse solo business. The Pirate Bay è un tracker di file torrent, né l'unico né il migliore. E' sempre stata una piattaforma ad-supported (ad onta delle politiche del marchio in stile Benetton), mentre un tracker come isoHunt resta un free, non commercial P2P. BitTorrent stesso è uno delle maggiori piattaforme di file sharing, ma noleggia video per Warner Bros e Universal.Chi guarda il P2p dal solo lato software difficilmente capisce cosa sia la condivisione via rete. Anche se molti cercano di cavalcare l'onda, l'oceano non è la tavoletta da surf che cercano di metterci sopra. La gente ha ormai in mano dei computer e una rete per coordinarsi è questo che terrorizza il business, anche quello che cerca di trarne profitto.
  • rip tpb scrive:
    noi italiani dovremmo saperlo bene
    morto un papa se ne fa sempre un altro
  • freeshare scrive:
    Mica male come idea
    Dunque, proviamo a fare un ragionamento ipotetico, partendo dalla premessa che a questo mondo di eroi non ce ne sono, e se qualcuno c'è, se ne sta per i fatti suoi.Se si legge questa notizia (sempre che sia vera), unitamente all'altra sulla nascita di Video Bay, quello che Brokep e gli altri potrebbero fare non è affatto vendersi, come ha fatto Napster ad esempio.E' un'altra cosa.Vogliono restare protagonisti nello scenario della diffusione via web dei contenuti multimediali, al pari di altri big come Google.Per quanto riguarda i torrent, loro sono i numeri uno.E allora che fare? Chiudere baracca e burattini, o continuare a lasciare on-line il portale cosi com'è, pagando qualcosa ai titolari dei diritti?Perché diversamente non se ne esce.La legge sul copyright esiste, non c'è niente da fare, e con questa bisogna fare i conti.Se non ti becco per diffusione illegale di materiale protetto da copyright, ti prendo per "agevolazione", per concorso nel reato, tanto per usare un'espressione del nostro codice penale. Ed è questo che sta accadendo alla Baia. Se poi da questa tua attività di agevolazione, direttamente o indirettamente, incassi dei soldi, son 'azzi ulteriori. Per tanto tempo io, come tanti altri credo, ho sempre pensato che i Bucanieri Svedesi potessero prendersi gioco delle major a "ragion veduta", perché da loro valevano regole diverse dalla nostre.E invece son stati condannati per complicità nella violazione del diritto d'autore, e se in appello non salterà fuori un giudice che ribalti la questione, la loro sorte è segnata.Quindi delle 2 l'una:o, ferma la normativa attuale sul diritto d'autore, si rinuncia a "tracciare" materiale protetto;o si trova un'altra via, e potrebbe essere proprio quella di cui parla l'articolo.In questa secondo ipotesi però, non tutti i problemi sarebbero risolti.Ad esempio, se io uppo un film sul tracker della baia e brokep & co. pagano chi di dovere per pararsi le spalle, io sono al sicuro? O posso essere processato? Ricordo che da noi - se non sbaglio - il reato di immissione in rete di opere protette è perseguibile d'ufficio. Dunque, anche in assenza di una denuncia del titolare dei diritti, è sufficiente che la notizia di reato arrivi al pm: e si viene sottoposti ad indagine - con quello che ne consegue: perquisizioni, sequestri, custodia cautelare in carcere o arresti domiciliari - ed eventualmente rinviati a giudizio.Uhm....mumble ...mumble...
  • uccello_gigante scrive:
    in pratica il re è morto
    in tal caso evviva il re.anche se, come dice sghabbiho qui sopre, puzzeranno per sempre come dei VENDUTI .
  • Sgabbio scrive:
    E' uno scherzo, vero ?
    Spero che sia cosi, perchè la cosa mi la cosa mi fa cascare le braccia (per non dire altro).Praticamente si sono VENDUTI .Meno male che sbeffeggiavano me le major prima, poi adesso diventano uno di loro.I commenti del blog ufficiale poi non sono molto lusinghieri...
    • algaso scrive:
      Re: E' uno scherzo, vero ?
      in effetti, vista la determinazione mostrata inizialmente da Sunde &co, di fronte ad un voltaffaccia così repentino è difficile evitare la dietrologia
      • pilot scrive:
        Re: E' uno scherzo, vero ?
        - Scritto da: algaso
        in effetti, vista la determinazione mostrata
        inizialmente da Sunde &co, di fronte ad un
        voltaffaccia così repentino è difficile evitare
        la
        dietrologiameglio che finire in galera, visto hce i soldi per le multe non li hanno. Per noi restano innumerevoli altri tracker di torrent, nonché il buon vecchio mulo
        • algaso scrive:
          Re: E' uno scherzo, vero ?
          Già, ma il punto non è quello: Pirate Bay non è solo un semplice tracker, è un simbolo
          • algaso scrive:
            Re: E' uno scherzo, vero ?
            - Scritto da: Sgabbio
            Tra l'altro in svezia stavano facendo appello... InfattiAnche se si fossero presentati problemi di natura economica non penso proprio che ci sarebbero state difficoltà nel trovare i soldi con apposite raccolte fondi. Insomma, il sostegno ce l'avevano, e anche consistente...Ecco perchè questa decisione lascia veramente basiti
          • il signor rossi scrive:
            Re: E' uno scherzo, vero ?
            - Scritto da: Sgabbio
            Adesso c'è questo cambiamento cosi radicale che
            lascia molti dubbi, sempre che sia
            vero.sta di fatto che in galera ci andavano loro, non voi o tutti quelli che hanno scaricato GRATIS e ora si lamentano..
          • algaso scrive:
            Re: E' uno scherzo, vero ?
            Ok, mettiamo i puntini sulle "I":1) Se sono arrivati fino a quel punto è stata una loro scelta: potevano benissimo farsi i caxxi loro senza sfottere le major2) Prima di arrivare in galera c'era ancora qualcos'altro da tentare: una mossa del genere potevano risparmaiarsela per l'ultimo atto3) Molti dei sostenitori di Pirate Bay non sono pirati
          • manisor scrive:
            Re: E' uno scherzo, vero ?
            troppo facile dare lezioni dalle poltrone di casaperchè non aprite un tracker e mettete in gioco le vostre di chiappe?aspettando sarebbero rimasti con un pugno di mosche in mano
          • algaso scrive:
            Re: E' uno scherzo, vero ?
            Vogliamo iniziare una catena infinita di post? ok, ci sto 8)- Scritto da: manisor
            troppo facile dare lezioni dalle poltrone di casa :-o
            perchè non aprite un tracker e mettete in gioco
            le vostre di
            chiappe?mi quoto: Se sono arrivati fino a quel punto è statauna loro scelta: potevano benissimo farsii caxxi loro senza sfottere le major
            aspettando sarebbero rimasti con un pugno di
            mosche in
            manobelink
          • not scrive:
            Re: E' uno scherzo, vero ?
            Si, però cita tutto il tuo post al quale replicava l'amico sopra.Altrimenti non si capisce.In particolare il punto 2:2) Prima di arrivare in galera c'era ancora qualcos'altro da tentare: una mossa del genere potevano risparmaiarsela per l'ultimo attoQuesto è facile a dirsi col "culø degli altri", se mi passi la metafora ;-)Forse è meglio ragionare anche sul fatto che i si preparino al peggio, in attesa della sentenza definitiva. Se in appello daranno ragione alla Baia, non ci sarà bisogno - forse - di accordarsi con le major. Diversamente.... c'è poco da scandalizzarsi; e fare falsi moralismi... sempre col di dietro di cui sopra.Ciao
          • algaso scrive:
            Re: E' uno scherzo, vero ?
            - Scritto da: not
            Si, però cita tutto il tuo post al quale
            replicava l'amico
            sopra.

            Altrimenti non si capisce.

            In particolare il punto 2:

            2) Prima di arrivare in galera c'era ancora
            qualcos'altro da tentare: una mossa del
            genere potevano risparmaiarsela per l'ultimo
            atto

            Questo è facile a dirsi col "culø degli altri",
            se mi passi la metafora
            ;-)Si è vero, non lo nego, davo per scontato il fatto che il loro atteggiamento fosse indice della loro volontà di andare fino in fondo (ciò' non di meno questa scelta potrebbe benissimo essere stata fatta in virtù di altri retroscena)
            Forse è meglio ragionare anche sul fatto che i si
            preparino al peggio, in attesa della sentenza
            definitiva. Se in appello daranno ragione alla
            Baia, non ci sarà bisogno - forse - di accordarsi
            con le major. Diversamente.... c'è poco da
            scandalizzarsi; e fare falsi moralismi... sempre
            col di dietro di cui
            sopra.Non mi sono illuso aspettandomi finali diversi, ma aspettandomi uno scontro più combattutoti quoto un altro mio post di sopra: immaginavo una conclusione simile ma, come da titolo, credo che in un certo modo i loro obbiettivi li abbiano raggiunti.Spero solo che la forza del "messaggio piratesco" non vada scemando con il passare del tempo
            Ciao
          • Sgabbio scrive:
            Re: E' uno scherzo, vero ?
            - Scritto da: il signor rossi

            sta di fatto che in galera ci andavano loro, non
            voi o tutti quelli che hanno scaricato GRATIS e
            ora si
            lamentano..1/10Questi trolletti.
          • sp84 scrive:
            Re: E uno scherzo, vero ?
            lo era anche napster ;)
        • firefox88 scrive:
          Re: E uno scherzo, vero ?
          E dov'è finita la "filosofia del pirata"? Ma non avevi capito che era tutto solo per soldi?
          • Sgabbio scrive:
            Re: E uno scherzo, vero ?
            Mah.... se lo facevano per i soldi, usavano altri metodi fin da subito non credi ?
    • Akiro scrive:
      Re: E' uno scherzo, vero ?
      scusa, ma tu finiresti in galera al loro posto?
      • Sgabbio scrive:
        Re: E uno scherzo, vero ?
        - Scritto da: Akiro
        scusa, ma tu finiresti in galera al loro posto?Scusa, ma tu vorresti farti passare per ipocrita per una causa che è ancora incorso ?
        • Akiro scrive:
          Re: E uno scherzo, vero ?

          Scusa, ma tu vorresti farti passare per ipocrita
          per una causa che è ancora incorso
          ?ottima scelta: passo per ipocrita e salvo le chiappe oppure finisco in galera e devo qualche vagonata di soldi alle major...?perchè poi di speranze mi sa che ne avevano poche... evidentemente.
          • Sgabbio scrive:
            Re: E uno scherzo, vero ?


            ottima scelta: passo per ipocrita e salvo le
            chiappe oppure finisco in galera e devo qualche
            vagonata di soldi alle
            major...?
            perchè poi di speranze mi sa che ne avevano
            poche...
            evidentemente.Sei un debole, se ti vendi senza combattere,secondo me :/Tra l'altro c'erano altri gradi di giudizio, insomma, tutto era ancora da dire
    • Eretico scrive:
      Re: E' uno scherzo, vero ?
      Come avrai forse capito, tutti hanno un prezzo. Non illuderti. Finchè le cose andavano lisce ok. Lettere, "pernacchie", risposte salaci. Farsi conoscere. Diventare un simbolo. Pubblicità. Appena sono arrivati i guai (tanto sapevamo già come finiva la faccenda no ?!!), oplà !!! Ok, il prezzo è giusto !!!Tutto nella norma. :)
      • Sgabbio scrive:
        Re: E uno scherzo, vero ?
        - Scritto da: Eretico
        Come avrai forse capito, tutti hanno un prezzo.
        Non illuderti. Finchè le cose andavano lisce ok.
        Lettere, "pernacchie", risposte salaci. Farsi
        conoscere. Diventare un simbolo. Pubblicità.
        Appena sono arrivati i guai (tanto sapevamo già
        come finiva la faccenda no ?!!), oplà !!!

        Ok, il prezzo è giusto !!!

        Tutto nella norma. :)Bella EMME, direi.
  • NO copyright scrive:
    Elogio della Pirateria
    Carlo GubitosaElogio della pirateriahttp://www.gugli.org/elogio_della_pirateria-carlo_gubitosa.pdfLicenza Creative Commons BY-NC-ND 2.0
  • Morsy scrive:
    Megaupload è la strada
    A parer mio i servizi di Hosting come Megaupload ed intoccabili perché ubicati in Cina stanno prendendo mercato parecchio.Anche perché con un account premium scarichi a massima velocità quello che vuoi anche contenuti HD in formato .mkv(previa presenza di appositi forum che si stanno moltiplicando ultimamente).
    • Ste scrive:
      Re: Megaupload è la strada
      Bhà...non la vedo poi così "sicura" come soluzione.Già rapidshare ha ceduto alle autorità alcuni IP di utenti sospettati di utilizzare il servizio per lo scambio di materiali illeciti.In realtà sulla carta un sistema come quello megaupload, rapidshare, ecc. è il meno sicuro in assoluto, soprattutto per gli uploader. Per i downloader non saprei, bisognerebbe conoscere la policy di logging dei vari siti.Si tratta in ogni caso di servizi facilmente censurabili e altamente tracciabili.Il fatto che la sede di megaupload sia in Cina non mi lascerebbe poi così tranquillo fossi in te...la Cina è nel WTO...quindi...secondo me è solo questione di tempo.Sicuramente è un sistema di sharing molto efficiente, poichè a fronte di un solo upload si possono ottenere (teoricamente) infiniti download. Mentre il p2p per ogni scambio implica un upload e un download, generando quindi molto più traffico sulla rete.
      • Morsy scrive:
        Re: Megaupload è la strada
        - Scritto da: Ste
        Bhà...non la vedo poi così "sicura" come
        soluzione.
        Già rapidshare ha ceduto alle autorità alcuni IP
        di utenti sospettati di utilizzare il servizio
        per lo scambio di materiali
        illeciti.
        In realtà sulla carta un sistema come quello
        megaupload, rapidshare, ecc. è il meno sicuro in
        assoluto, soprattutto per gli uploader. Per i
        downloader non saprei, bisognerebbe conoscere la
        policy di logging dei vari
        siti.
        Si tratta in ogni caso di servizi facilmente
        censurabili e altamente
        tracciabili.
        Il fatto che la sede di megaupload sia in Cina
        non mi lascerebbe poi così tranquillo fossi in
        te...la Cina è nel WTO...quindi...secondo me è
        solo questione di
        tempo.

        Sicuramente è un sistema di sharing molto
        efficiente, poichè a fronte di un solo upload si
        possono ottenere (teoricamente) infiniti
        download. Mentre il p2p per ogni scambio implica
        un upload e un download, generando quindi molto
        più traffico sulla
        rete.Per il momento, almeno i siti che conosco io, non sono stati toccati. Anche perché ospitano sì link a materiale coperto da copyright ma, appunto, sono solo link. In ogni caso sì probabilmente qualcuno ci metterà le mani come hanno fatto con Colombo ma finché durano sono davvero ottimi.A parer mio nemmeno gli uploader rischiano con Megaupload perché sono file ubicati su server cinesi e la Cina fa sì parte del WTO ma è la prima a non rispettarlo... diciamo che in Cina è un pò un far-west sotto questo punto di vista. Al massimo si beccano la cancellazione del contenuto ma niente di più....
        • madiele scrive:
          Re: Megaupload è la strada
          non ne sarei cosi sicuro, io ogni tanto visitavo vedogratis.it un giorno non mi accedeva più, la sera vedo il tg5 e scopro che la polizia a bloccato il sito, con la motivazione di far vedere per forza la publicita prima del video (che in realtà e la pubblicità di megaupload)
      • Por scrive:
        Re: Megaupload è la strada
        Il traffico è lo stesso:con megaupload i file vengono mandati dal server. Col P2P i file vengono mandati da altri utenti. Ma ogni volta che Pinco Pallino scarica il file ci deve essere qcuno che glielo manda.
      • Paolo Brini scrive:
        Re: Megaupload è la strada
        [MEGAUPLOAD, RAPIDSHARE e DDL in generale]
        Sicuramente è un sistema di sharing molto
        efficiente, poichè a fronte di un solo upload si
        possono ottenere (teoricamente) infiniti
        download. Mentre il p2p per ogni scambio implica
        un upload e un download, generando quindi molto
        più traffico sulla
        rete.Tecnicamente non è così, in termini di efficienza il p2p batte ampiamente i server centralizzati ai fini della distribuzione. La banda totale impegnata alla fine è identica, a parità di contenuti completati, ma viene distribuita e "spalmata" con un'efficienza enormemente maggiore.Un aneddoto per far capire meglio: l'Università INHOLLAND ha distribuito 22 TB di patches a 6500 PC in 4 ore tramite BitTorrent con 2 server che gestivano i tracker. In precedenza INHOLLAND per distribuire quei 22 TB con un sistema centralizzato, sempre per 6500 PC, aveva avuto bisogno di 22 server e 4 giorni.Per questo motivo sempre più servizi commerciali utilizzano il p2p per la distribuzione dei contenuti (per es. Amazon S3, Miro, SubPop Records, Vuze, World of Warcraft per gli aggiornamenti).Nota: utilizzando il DHT si può ulteriormente migliorare per ottenere vero p2p tracker-less (vedi anche KAD e in generale algoritmi basati su Kademlia).
    • Andreabont scrive:
      Re: Megaupload è la strada
      Oltre che essere ancora illegale è anke già stato fermato uno dei siti che dici...Penso invece che una nuova filosofia legale (sperando che sia tale) sia un'approccio migliore...
  • jobb scrive:
    soldi facevano prima e soldi ora
    ecco la dimostrazione che facevano soldi alle spalle di chi il software lo crea...5,5 milioni di euro per mantenere in vita---e prima come sopravvivevano...facendo soldi con materiale altrui...alla fine e' uscita fuori la realta'...altro che community e sharing per l ' umanita' tutte kavolate come sempre...meno male che sono morti...era ora....sti bastardi e tutti i poveracci che lo usano...
    • xWolverinex scrive:
      Re: soldi facevano prima e soldi ora
      poche idee e anche confuse :)certo, il tuo sito che fa' 2 visite al giorno non varra' il prezzo dell'hosting, ma quante visite al giorno fa' (o faceva..) TPB ?
    • Nome e cognome.oi scrive:
      Re: soldi facevano prima e soldi ora
      - Scritto da: jobb
      ecco la dimostrazione che facevano soldi alle
      spalle di chi il software lo crea...5,5 milioni
      di euro per mantenere in vita---e prima come
      sopravvivevano...facendo soldi con materiale
      altrui...alla fine e' uscita fuori la
      realta'...altro che community e sharing per l '
      umanita' tutte kavolate come sempre...meno male
      che sono morti...era ora....sti bastardi e tutti
      i poveracci che lo
      usano...Sono interessato, puoi dire qualcosa di più per favore?In particolare sono interessato alla questione HD e mkv su megaupload.PS: però questo modo va a farsi benedire la condivisione di file tramite upload.
    • berto scrive:
      Re: soldi facevano prima e soldi ora
      Videotecaro, se lo conosci lo evito, se lo conosci non ti ciuccia i soldi dentro il portafoglio.
    • aPenguin scrive:
      Re: soldi facevano prima e soldi ora
      Ecco un'altro troll delle videoteche..Fate pena ormai...
    • Akiro scrive:
      Re: soldi facevano prima e soldi ora
      non ti è balenato in mente che forse quei soldi servono a coprire _anche_ le spese processuali?poi il resto solo solo tue idee, piuttosto confuse per giunta.
  • MegaLOL scrive:
    La FINE di TPB! HAHAHAHAHAHAHA!
    HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!Allora, nerdini, come la mettiamo? :)Dove sono adesso i vostri proclami, le vostre gride di "non ci fermeranno mai"? ;)HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!Fa MALE, vero? FA TANTO MALE? (rotfl)HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!Un'altra SCONFITTA micidiale per gli SFIGATI malati di INTERNACCHIO che vedono crollare ad una ad una le loro illusioni!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA! Meglio di così non poteva andare! Già la chiusura di Pirate Bay sarebbe stata una colossale cagata sulle vostre facce brufolose, ma il fatto che sarà COMPRATA e ASSERVITA a quello stesso modello economico che voi tanto aborrite (da sfigati come siete) è MILLE VOLTE MEGLIO!!! (rotfl)(rotfl)(rotfl)HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!Piangete, nerdini! I vostri singhiozzi e le vostre urla sono MUSICA per le mie orecchie! I vostri sogni si frantumano e cadono nella tazza del cesso mentre sulle vostre facce piagnucolose io sputazzo e strombazzo con grande sollazzo!
    • antony mc quinn scrive:
      Re: La FINE di TPB! HAHAHAHAHAHAHA!
      guarda che TPB lo usano i coglioni come te. Non ti diremo mai come si fa il file sharing sicuro e irrintracciabile. Lasceremo che i tuoi figli vengano sorpresi mentre scaricano mp3 di Jovanotti dalla SIAE e dovrai pagare milioni di euro a degli stronzi come te.Sei proprio un pirla.
      • MegaLOL scrive:
        Re: La FINE di TPB! HAHAHAHAHAHAHA!
        HAHAHAHAHAHAHAHA! Le tue piccole illusioni da sfigato mi fanno RIDERE!HAHAHAHAHAHAHAHA! Guardati attorno: il business VINCE e l'internacchio PERDE! Il webbino diventerà TV 2.0 e TU NON PUOI FARCI NULLA!HAHAHAHAHAHAHAHAHA! Illuditi pure! LA FINE per te e tutti gli altri SFIGATI è VICINA!
        • aPenguin scrive:
          Re: La FINE di TPB! HAHAHAHAHAHAHA!
          Non ti preoccupare, ci sono molte fonti da cui scaricare film e altro, se tu non sai come fare e pensi che TPB sia l'unico sito da cui scaricare i torrent sbagli di grosso.Ora torna pure a giocare con i tuoi frustrati colleghi delle videoteche (troll)
    • r1348 scrive:
      Re: La FINE di TPB! HAHAHAHAHAHAHA!
      E figurarsi se non saltava fuori lui...Ma che fai, leggi le cose sull'INTERNACCHIO come gli SFIGATI?
    • Trollshiro scrive:
      Re: La FINE di TPB! HAHAHAHAHAHAHA!
      Idolo, non si vedeva un troll così ridicolo dai tempi di Alien.
    • Stefano Cocchi scrive:
      Re: La FINE di TPB! HAHAHAHAHAHAHA!
      abbiamo altre fonti da cui scaricare i film porno, non preocuparti
    • Oceania scrive:
      Re: La FINE di TPB! HAHAHAHAHAHAHA!
      Ma che ti sei fatto un'inalazione di "Joker venom" ?
    • berto scrive:
      Re: La FINE di TPB! HAHAHAHAHAHAHA!
      Eh bravo il videotecaro selvaggio, ma lo sai che tpb è quello meno usato dagli italiani? capisco che tu sei proprio un co*****zzo, noi contineueremo a scaricare e te inizierai a chiedere la carità sui gradini delle chiese.Videotecaro se lo conosci lo eviti, se lo conosci non ti ciuccia i soldi nel portafoglio.
      • mal93 scrive:
        Re: La FINE di TPB! HAHAHAHAHAHAHA!
        il sito è il meno utilizzato dagli italiani, ma comuqnue la metà dei torrent in rete italiani e non stano sul loro tracker. COmuqnue ci sono decine edecine di metodi alternativi
    • CCC scrive:
      Re: La FINE di TPB! HAHAHAHAHAHAHA!
      - Scritto da: MegaLOL[...]respira...respira ancora, bene, a fondo...rileggi con calma il tuo stesso post...ora se vuoi posso passarti i riferimenti di qualche buon psicologo che sia in grado di aiutarti
    • suk8 scrive:
      Re: La FINE di TPB! HAHAHAHAHAHAHA!
      sukkia!
  • manisor scrive:
    addio
    avanti il prossimo software di condivisione
    • ... scrive:
      Re: addio
      io direi: caro brokep, con 5 testoni facci un altro portale nuovo di zecca!!! dai dai dai...
    • Ci sono gia scrive:
      Re: addio
      Chi cerca trova
    • Luigi Gelli scrive:
      Re: addio
      FTP ed HTTP ci sono sempre stati, e sono un'ottimo protocollo di condivisione !!!Luigi Gelli----------------Sentiti libero di viaggiare in Italia con Openitaly.NET (http://www.openitaly.net) !
      • Ners scrive:
        Re: addio
        - Scritto da: Luigi Gelli
        FTP ed HTTP ci sono sempre stati, e sono
        un'ottimo protocollo di condivisione !!!

        Luigi Gelli
        ----------------no, ma bello dire apertamente ste cose con tanto di NOME e COGNOMEche se poi ci metti direttamente anche indirizzo, telefono e un orario, preferibilmente lun-ven di mattina presto, ove sicuramente sei reperibile, sarebbe perfetto
        • E. Purator scrive:
          Re: addio

          no, ma bello dire apertamente ste cose con tanto
          di NOME e
          COGNOME
          che se poi ci metti direttamente anche indirizzo,
          telefono e un orario, preferibilmente lun-ven di
          mattina presto, ove sicuramente sei reperibile,
          sarebbe
          perfetto
  • albertobs88 scrive:
    strano....
    Sembra molto un o fate così o andate in galera :Sbah...
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