Transizione digitale nell'industria: il Fattore Umano

Transizione digitale nell'industria: il Fattore Umano

Il MISE ha organizzato due giorni di lavori sul tema dello sviluppo economico sostenibile: invitate ampie rappresentanze internazionali.
Il MISE ha organizzato due giorni di lavori sul tema dello sviluppo economico sostenibile: invitate ampie rappresentanze internazionali.

Il Ministero per lo Sviluppo Economico ha organizzato un forum multi-stakeholder nel quale il tema della transizione digitale nell'industria è stato messo al centro della scena. Due giorni di incontri in videoconferenza si sono conclusi in queste ore con le parole del ministro Giancarlo Giorgetti:

L'obiettivo della Presidenza Italiana del G20 è favorire una ripresa resiliente, sostenibile e inclusiva attraverso 3 dimensioni, Persone – Pianeta – Prosperità. Sono stati messi a disposizione 24 miliardi di euro per supportare gli investimenti tangibili e intangibili in ricerca e sviluppo grazie ai fondi del Next Generation Eu. La Presidenza Italiana, anche grazie ad eventi come questo, invita i Ministri del G20 ad impegnarsi in azioni concrete per favorire la transizione digitale nell'industria.

Numerosi gli ospiti invitati all'evento, con partecipazioni da Stati Uniti, Germania, Cina, Giappone, Brasile, Canada, Australia, Regno Unito, Israele, Turchia, Argentina, Russia, Corea Del Sud, Arabia Saudita e Indonesia. Al sottosegretario Anna Ascani il compito di sottolineare come il Fattore Umano debba rimanere al centro dei progetti di sviluppo, sempre e comunque, come caposaldo di ogni sforzo per la crescita economica:

Il focus sulle skills degli imprenditori e dei lavoratori è quindi centrale per creare le condizioni per una transizione digitale completa, non bisogna lasciare nessuno indietro. E’ importante inoltre, che i policy maker supportino le piccole e medie imprese in questo processo, i paesi del G20 devono porsi come innovatori per l'intero ecosistema concentrandosi sulla data governance, ormai nuovo driver dell’economia mondiale, con nuove e ambiziose policy.

Imprenditori, ricercatori, rappresentanze di giovani, donne e lavoratori: una tavola rotonda aperta e composita, il cui fine era quello di portare a fattor comune le voci di tutti gli aventi interesse al tentativo di promuovere una crescita economica sostenibile in questa fase post-pandemia.

Fonte: MISE
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25 06 2021
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