Twitter, le traduzioni d'Egitto

Il tecnofringuello sperimenta una nuova feature per offrire traduzioni automatiche dei micropost pubblicati da numerosi account in lingua egiziana. Per diffondere ulteriormente la delicata situazione nordafricana

Roma – In bilico tra sperimentazione social e attivismo digitale, la nuova funzione di traduzione automatica dei cinguettii in lingua egiziana , per diffondere ulteriormente tutti quei micropost che provengono da decine di account legati alla delicata situazione politica nel paese nordafricano.

Dal profilo verificato della Presidenza a quello personale del destituito Muhammad Morsi , il flusso di tweet sulla piattaforma di microblogging verrà automaticamente tradotto nelle principali lingue sul pianeta (italiano compreso) . È solo una prima fase di prova per l’azienda californiana, che ha già scelto il servizio Translator di Bing e soprattutto le vicende che stanno infuocando l’Egitto.

È stata così predisposta una lista di account che potranno essere seguiti, con la possibilità di capire le dinamiche politiche attraverso la traduzione dei micropost in lingua egiziana. Nella serie di oltre 60 profili c’è anche quello del famoso attivista Wael Ghonim – più di un milione di follower in tutto il globo – e dell’agenzia di stampa locale Tahrir News . ( M.V. )

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  • Calibi scrive:
    Ecco fatto
    Telecom Italia non diventa cinese, ma spagnola.http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2013-09-23/telecom-negoziati-telefonicatelco-stretta-212924.shtml?uuid=AbGMPRaIOra siete tutti più conteneti, vero?!? ;-)
  • tHEdOCTOR68 scrive:
    meglio cosi
    meglio cosi, ne abbiamo abbastanza di associazioni a delinquere in italia-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 luglio 2013 09.14-----------------------------------------------------------
  • Claudio scrive:
    Rete Pubblica
    La rete in Rame di Telecom deve tornare in mano pubblica ed in particolare alla cassa depositi e prestiti, inoltre lo stato deve pignorare le centrali a Pirelli Re che le acquisì da Telecom ad un prezzo stracciatissimo (un 100esimo del suo valore, erano entrambi controllate dal "Tronchetto"). Il Pignoramento deve essere effettuato al prezzo di acquisto da parte di Pirelli Re rivalutato ad oggi, quindi circa un paio di miliardi, anche se il valore reale sarebbe di circa 200 miliardi.La rete in rame direte che è ormai il passato, ma in realtà il costo di fare una nuova rete in fibra non sta nel cavo, anzi, la fibra può essere acquistata con i soldi del rame ricavato dai vecchi cavi e venduto sul mercato, ma sta negli scavi, ma acquistando la rete si acquistano anche tutte le canaline già fatte per il rame, e aggiornare la rete con la fibra ha costi piuttosto bassi, infatti i costi sono più negli apparati di rete che nei cavi ma per lo stato che deterrebbe esclusivamente l'ultimo miglio non dovrebbe avere nessun apparato che sarebbe fornito dall'operatore che applicherebbe il servizio dati/telefonia su tale fibra.
    • Zereo Siliprandi scrive:
      Re: Rete Pubblica
      ... E tutti i ricchi si devono spogliare della loro ricchezza, e i potenti devono abbandonare il potere e chiedere scusa per ogni atto di prevaricazione che hanno commesso nella loro vita, e il leoni devono cessare di cacciare le gazzelle e i gatti di giocare coi topi, e se un fratello vi tira un sergozzone dovete porgere l'altra guancia...
    • Il Moralizzat ore scrive:
      Re: Rete Pubblica
      - Scritto da: Claudio
      La rete in Rame di Telecom deve tornare in mano
      pubblica ed in particolare alla cassa depositi e
      prestiti, inoltre lo stato deve pignorare le
      centrali a Pirelli Re che le acquisì da Telecom
      ad un prezzo stracciatissimo (un 100esimo del suo
      valore, erano entrambi controllate dal
      "Tronchetto"). Il Pignoramento deve essere
      effettuato al prezzo di acquisto da parte di
      Pirelli Re rivalutato ad oggi, quindi circa un
      paio di miliardi, anche se il valore reale
      sarebbe di circa 200
      miliardi.
      La rete in rame direte che è ormai il passato, ma
      in realtà il costo di fare una nuova rete in
      fibra non sta nel cavo, anzi, la fibra può essere
      acquistata con i soldi del rame ricavato dai
      vecchi cavi e venduto sul mercato, ma sta negli
      scavi, ma acquistando la rete si acquistano anche
      tutte le canaline già fatte per il rame, e
      aggiornare la rete con la fibra ha costi
      piuttosto bassi, infatti i costi sono più negli
      apparati di rete che nei cavi ma per lo stato che
      deterrebbe esclusivamente l'ultimo miglio non
      dovrebbe avere nessun apparato che sarebbe
      fornito dall'operatore che applicherebbe il
      servizio dati/telefonia su tale
      fibra.Mamma Mia I comunisti sono qui :o
      • qualcuno scrive:
        Re: Rete Pubblica

        Mamma Mia I comunisti sono qui :oMa quali comunisti. Questi sono i soliti corrotti della casta che cercano di preparare la prossima fregatura. Credi davvero che le centraline valgano due miliardi di eruro? Notare come ha scritto la cifra senza mettere la valuta per farla sembrare una cifra irrisoria.Cosa c'è sotto esattamente non lo so, ma di una cosa sono sicuro. Lo stato deve stare fuori da queste cose perchè in un modo o nell'altro finisce sempre per perdere soldi, i nostri soldi.
    • MacGeek scrive:
      Re: Rete Pubblica
      - Scritto da: Claudio
      La rete in Rame di Telecom deve tornare in mano
      pubblica ed in particolare alla cassa depositi e
      prestiti, inoltre lo stato deve pignorare le
      centrali a Pirelli Re che le acquisì da Telecom
      ad un prezzo stracciatissimo (un 100esimo del suo
      valore, erano entrambi controllate dal
      "Tronchetto"). Il Pignoramento deve essere
      effettuato al prezzo di acquisto da parte di
      Pirelli Re rivalutato ad oggi, quindi circa un
      paio di miliardi, anche se il valore reale
      sarebbe di circa 200
      miliardi.
      La rete in rame direte che è ormai il passato, ma
      in realtà il costo di fare una nuova rete in
      fibra non sta nel cavo, anzi, la fibra può essere
      acquistata con i soldi del rame ricavato dai
      vecchi cavi e venduto sul mercato, ma sta negli
      scavi, ma acquistando la rete si acquistano anche
      tutte le canaline già fatte per il rame, e
      aggiornare la rete con la fibra ha costi
      piuttosto bassi, infatti i costi sono più negli
      apparati di rete che nei cavi ma per lo stato che
      deterrebbe esclusivamente l'ultimo miglio non
      dovrebbe avere nessun apparato che sarebbe
      fornito dall'operatore che applicherebbe il
      servizio dati/telefonia su tale
      fibra.D'accordo al 100%. Più che di "privatizzazione" nel caso di Telecom (e in molti altri casi) si è trattato di un furto legalizzato da parte di una certa parte politica ai loro amici.
      • Zereo Siliprandi scrive:
        Re: Rete Pubblica
        - Scritto da: MacGeek
        D'accordo al 100%.
        Più che di "privatizzazione" nel caso di Telecom
        (e in molti altri casi) si è trattato di un furto
        legalizzato da parte di una certa parte politica
        ai loro
        amici.Non ricordo nessuna privatizzazione in Italia, che non sia stata tacciata di essere stata un furto. Tanto per dirne una: quando esisteva la rivista satirica "Cuore", c'era una vignetta con un uomo che prendeva il portafogli dalla tasca del vicino. L'uomo chiedeva: "Cosa sta facendo?". E l'altro: "Privatizzo".Insomma, mi pare che sia ormai un meme.Nel passare da proprietà pubblica a privata, è chiaro che bisogna applicare un prezzo realista, diversamente di acquirenti non se ne trovano, e bisogna offrire a chi questo prezzo è disposto a pagarlo. Non è detto che questi soggetti piacciano a tutti. Non si può mai piacere a tutti. :
        • MacGeek scrive:
          Re: Rete Pubblica
          - Scritto da: Zereo Siliprandi
          Non ricordo nessuna privatizzazione in Italia,
          che non sia stata tacciata di essere stata un
          furto. Tanto per dirne una: quando esisteva la
          rivista satirica "Cuore", c'era una vignetta con
          un uomo che prendeva il portafogli dalla tasca
          del vicino. L'uomo chiedeva: "Cosa sta facendo?".
          E l'altro:
          "Privatizzo".
          Insomma, mi pare che sia ormai un meme.No, le privatizzazioni di mortadella (tra cui Telecom) sono state un'espropriazione indebita dei beni dell'Italia pagati con decenni di tasse di tutti gli italiani. Senza se e senza 'meme'.Voterò per qualsiasi partito che proponga la rinazionalizzazione di questi furti legalizzati.
          • Zereo Siliprandi scrive:
            Re: Rete Pubblica
            - Scritto da: MacGeek
            No, le privatizzazioni di mortadella (tra cui
            Telecom) sono state un'espropriazione indebita
            dei beni dell'Italia pagati con decenni di tasse
            di tutti gli italiani. Senza se e senza
            'meme'.Se ci pensi ogni privatizzazione è un esproprio di un bene che, in quanto pubblico, tutti gli italiani possiedono, almeno sulla carta. E i proventi di queste vendite non finiscono nelle tasche degli italiani. Non esistono eccezioni, che le abbia effettuate mortadella o belzebù non cambia nulla. E vale anche per le operazioni note come cartolarizzazioni (che per ora non sono andate in porto): palazzi, caserme, terreni, uffici venduti dallo stato o dal comune ai privati sono comunque un patrimonio che appartiene a tutti che passa di mano, senza che i proventi di questa vendita abbiano un effetto tangibile per i contribuenti.Di lì non si esce. Per quello dicevo che era un meme, una battuta facile che va bene per ogni situazione.
            Voterò per qualsiasi partito che proponga la
            rinazionalizzazione di questi furti
            legalizzati.Ci sono partiti che la sostengono, che hanno questo punto nel programma? Non ne ho mai sentito parlare.
          • MacGeek scrive:
            Re: Rete Pubblica
            - Scritto da: Zereo Siliprandi
            Se ci pensi ogni privatizzazione è un esproprio
            di un bene che, in quanto pubblico, tutti gli
            italiani possiedono, almeno sulla carta. Quando si vende a 100 volte sotto il valore di mercato, e chi compra rivende subito per incassare, si chiama ESPROPRIO legalizzato. Furto. Truffa. Come ti pare. Ma comunque lo vuoi chiamare rimane una atto criminale.
          • Zereo Siliprandi scrive:
            Re: Rete Pubblica
            - Scritto da: MacGeek

            Se ci pensi ogni privatizzazione è un
            esproprio

            di un bene che, in quanto pubblico, tutti gli

            italiani possiedono, almeno sulla carta.

            Quando si vende a 100 volte sotto il valore di
            mercato, Il valore di mercato di una grande azienda come Telecom Italia non lo decidi tu, MacGeek. Magari fosse possibile, che i cittadini italiani potessero di volta in volta esprimersi sul valore delle aziende (o degli immobili) che si intendono privatizzare.Fatta questa precisazione, l'accusa che fai è un po' diversa da quella iniziale: Telecom Italia è stata svenduta. Che, tradotto in parole più comprensibili, significa: "se il prezzo fosse stato congruo, non avrei alzato il sopracciglio". Ho capito bene?
            e chi compra rivende subito per
            incassare, si chiama ESPROPRIO legalizzato.Rivende e incassa se l'azienda davvero ha un valore di mercato. Con aziende statali ex monopoliste la cosa non sempre è garantita, e gli imprenditori possono perdere vari milioni (di euro) in queste operazioni.Nel caso di Telecom è andata benissimo; nel caso della cordata di patrioti che ha "salvato" Alitalia, direi di no.
            Furto. Truffa. Come ti pare. Ma comunque lo vuoi
            chiamare rimane una atto
            criminale.Ti auguro di non dover mai esser costretto a svendere un bene di tua proprietà perché in urgente bisogno di liquidità, non c'è il tempo per mercanteggiare, "pochi maledetti e subito". Non sono belle esperienze nemmeno per i privati: e nella vita queste cose accadono. :
          • astro scrive:
            Re: Rete Pubblica
            - Scritto da: Zereo Siliprandi
            Ti auguro di non dover mai esser costretto a
            svendere un bene di tua proprietà perché in
            urgente bisogno di liquidità, non c'è il tempo
            per mercanteggiare, "pochi maledetti e subito".
            Non sono belle esperienze nemmeno per i privati:
            e nella vita queste cose accadono.
            :Soprattutto se gli amministratori sono dei cialtroni :D
          • Zereo Siliprandi scrive:
            Re: Rete Pubblica


            Ti auguro di non dover mai esser costretto a

            svendere un bene di tua proprietà perché in

            urgente bisogno di liquidità, non c'è il
            tempo

            per mercanteggiare, "pochi maledetti e
            subito".


            Non sono belle esperienze nemmeno per i
            privati:

            e nella vita queste cose accadono.

            :
            Soprattutto se gli amministratori sono dei
            cialtroni
            :DPer qualsiasi motivo accada: amministratori incapaci, gravi malattie curabili solo all'estero, spese legali per tirar fuori dai guai il figlio drogato, fallimento della ditta di famiglia...
          • qualcuno scrive:
            Re: Rete Pubblica
            - Scritto da: MacGeek
            - Scritto da: Zereo Siliprandi


            Non ricordo nessuna privatizzazione in
            Italia,

            che non sia stata tacciata di essere stata un

            furto. Tanto per dirne una: quando esisteva
            la

            rivista satirica "Cuore", c'era una vignetta
            con

            un uomo che prendeva il portafogli dalla
            tasca

            del vicino. L'uomo chiedeva: "Cosa sta
            facendo?".

            E l'altro:

            "Privatizzo".

            Insomma, mi pare che sia ormai un meme.

            No, le privatizzazioni di mortadella (tra cui
            Telecom) sono state un'espropriazione indebita
            dei beni dell'Italia pagati con decenni di tasse
            di tutti gli italiani. Senza se e senza
            'meme'.

            Voterò per qualsiasi partito che proponga la
            rinazionalizzazione di questi furti
            legalizzati.Qualunque cosa siano state le privatizzazioni chi è a favore delle rinazionalizzazioni fa parte dei disonesti della casta. Perchè le rinazionalizzazioni servono solo a distribuire lavoro agli amici. Nello stesso stile di parentopoli o di quello che è stato l'IRI e tutte le altre aziende controllate dallo stato nel passato.I cittadini normali con le rinazionalizzazioni ci perderanno e basta.
    • krane scrive:
      Re: Rete Pubblica
      - Scritto da: Claudio
      La rete in Rame di Telecom deve tornare in mano
      pubblica ed in particolare alla cassa depositi e
      prestiti, inoltre lo stato deve pignorare le
      centrali a Pirelli Re che le acquisì da Telecom
      ad un prezzo stracciatissimo (un 100esimo del suo
      valore, erano entrambi controllate dal
      "Tronchetto"). Il Pignoramento deve essere
      effettuato al prezzo di acquisto da parte di
      Pirelli Re rivalutato ad oggi, quindi circa un
      paio di miliardi, anche se il valore reale
      sarebbe di circa 200
      miliardi.
      La rete in rame direte che è ormai il passato, ma
      in realtà il costo di fare una nuova rete in
      fibra non sta nel cavo, anzi, la fibra può essere
      acquistata con i soldi del rame ricavato dai
      vecchi cavi e venduto sul mercato, ma sta negli
      scavi, ma acquistando la rete si acquistano anche
      tutte le canaline già fatte per il rame, e
      aggiornare la rete con la fibra ha costi
      piuttosto bassi, infatti i costi sono più negli
      apparati di rete che nei cavi ma per lo stato che
      deterrebbe esclusivamente l'ultimo miglio non
      dovrebbe avere nessun apparato che sarebbe
      fornito dall'operatore che applicherebbe il
      servizio dati/telefonia su tale
      fibra.Ottimo, hai la mia approvazione, quando cominci ?
  • Enjoy with Us scrive:
    E meno male!
    Ci mancava solo dopo sto datagate che mettessimo l'infrastruttura delle telecomunicazioni in mano ad un paese estero per di più non amico!Quanto alle lamentazioni dei soci Telecom sulla redditività dell'azienda, Io me la prenderei prima di tutto con Colannino e Soci che la scalarono anni fa caricando il costo dell'operazione sulle casse della Telecom stessa, in seconda battuta con il sucXXXXX del mobile, francamente con 3 o con Wind che ti danno 1-2 Gb di traffico dati e 120 minuti o più al mese per cifre di 4-6 euro al mese, tenersi il fisso sta diventando un vero e proprio lusso!
    • Il passator cortese scrive:
      Re: E meno male!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Ci mancava solo dopo sto datagate che mettessimo
      l'infrastruttura delle telecomunicazioni in mano
      ad un paese estero per di più non
      amico!"Chi vince una battaglia può perdere la guerra", secondo il detto. In pratica, questo è solo il primo capitolo di una vicenda che potrebbe andare avanti ancora parecchio, e non è garantito che il prossimo acquirente sia all'interno della UE. Potrebbe al limite essere di nuovo un cinese, ma diverso da Hutchison Whampoa.
      • tucumcari scrive:
        Re: E meno male!
        - Scritto da: Il passator cortese
        - Scritto da: Enjoy with Us


        Ci mancava solo dopo sto datagate che
        mettessimo

        l'infrastruttura delle telecomunicazioni in
        mano

        ad un paese estero per di più non

        amico!

        "Chi vince una battaglia può perdere la guerra",
        secondo il detto.Ci sono pure quelli che perdono ambedue.
    • astro scrive:
      Re: E meno male!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Ci mancava solo dopo sto datagate che mettessimo
      l'infrastruttura delle telecomunicazioni in mano
      ad un paese estero per di più non
      amico!Meglio lasciarla in mano agli amici :D
      • Il passator cortese scrive:
        Re: E meno male!
        - Scritto da: astro
        Meglio lasciarla in mano agli amici :DO come li aveva definiti Stefano Ricucci mentre lo intercettavano, "i furbetti del quartierino". :-)
    • qualcuno scrive:
      Re: E meno male!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Ci mancava solo dopo sto datagate che mettessimo
      l'infrastruttura delle telecomunicazioni in mano
      ad un paese estero per di più non
      amico!Passeremmo dall'eesere vassalli degli americani all'essere vassalli dei cinesi. In pratica non cambierebbe molto.
      • Il passator cortese scrive:
        Re: E meno male!
        Un tempo si diceva "O Franza o Spagna purché se magna". In effetti in quel periodo la Francia e la Spagna giocavano a Risiko, e usavano come tavolo la penisola italiana. :-)
    • Michael scrive:
      Re: E meno male!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      francamente con 3 o con Wind che ti danno 1-2 Gb
      di traffico dati e 120 minuti o più al mese per
      cifre di 4-6 euro al mese, tenersi il fisso sta
      diventando un vero e proprio
      lusso!Sono d'accordo, però i GB li hai a 7 mega se va bene (perché 3 fa schifo, wind invece va) e poi ti mettono a 64Kb.. É vero che pago 20 al mese, però con telecom ho illimitato sul fisso e vado a 20mega.. Quando il 4G coprirà più zone e non ci saranno strozzature dagli operatori allora se ne può parlare..
  • Zereo Siliprandi scrive:
    Cosa intendono dire
    L'Associazione Azionisti Telecom Italia nel comunicato dice che "hanno beneficiato di contro le banche, lo Stato e i clienti (con politiche di prezzo non sempre adeguate)". Ho capito male io, o intendono dire che le tariffe di Telecom Italia sono troppo basse?
    • tucumcari scrive:
      Re: Cosa intendono dire
      - Scritto da: Zereo Siliprandi
      L'Associazione Azionisti Telecom Italia nel
      comunicato dice che "hanno beneficiato di contro
      le banche, lo Stato e i clienti (con politiche di
      prezzo non sempre adeguate)". Ho capito male io,
      o intendono dire che le tariffe di Telecom Italia
      sono troppo
      basse?Perchè non postare col tuo nik invece che con uno "Zereo Siliprandi" qualunque? :D
      • Leguleio senza avatar scrive:
        Re: Cosa intendono dire
        Qui almeno c'è una faccina. In tempi di magra ci s'accontenta.Ora usiamo il revival, per mostrare quante faccine sei in grado di mettere nello stesso messaggio:"Ma che hai capito?Mica lo devi dire per me!Spiegalo agli altri no?(rotfl)(rotfl)oppure ... è proprio lì il problema?(rotfl)(rotfl)Dai... allora ... un colpo di reni..Concentrati e fai capire perché non è difficile no?(rotfl)(rotfl)"Ben 6. Stava qui:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3445322&m=3446398#p3446398
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