Il post di Trump è offensivo, Twitter lo nasconde

L'intervento del Presidente USA è ritenuto dal social network in violazione delle regole sui comportamenti offensivi e viene nascosto.
L'intervento del Presidente USA è ritenuto dal social network in violazione delle regole sui comportamenti offensivi e viene nascosto.

Nel pomeriggio di ieri l’ennesima azione di Twitter sull’account di Donald Trump, questa volta per nascondere un messaggio avvisando gli utenti che è ritenuto in violazione delle regole imposte dalla piattaforma per quanto riguarda i comportamenti offensivi.

Twitter vs Trump, nuovo capitolo

Il post non è stato oscurato né cancellato poiché ritenuto di pubblico interesse, ma per leggerlo è necessario premere il pulsante “Visualizza” come si può vedere nello screenshot qui sotto.

Il tweet di Trump a proposito delle manifestazioni

Il tweet è rivolto ai manifestanti e più in particolare a quelli di Washington. Fa riferimento alle voci sulla possibile occupazione di una parte della città, minacciando i diretti interessati di seri interventi con la forza al fine di ristabilire l’ordine. Insomma: LAW & ORDER!

Il tweet di Trump a proposito delle manifestazioni

La piattaforma allega il link a una pagina in cui spiega perché il post non è stato eliminato, attribuendogli un valore per la discussione su argomenti di dominio pubblico.

Twitter, in genere, adotta provvedimenti verso i Tweet che violano le nostre regole. Tuttavia, riconosciamo che a volte può rientrare nell’interesse pubblico consentire alle persone di visualizzare i Tweet che altrimenti verrebbero eliminati. Consideriamo il contenuto di interesse pubblico se contribuisce direttamente alla comprensione o alla discussione di una questione di interesse pubblico

Considerando l’avvicinarsi dell’appuntamento elettorale dell’autunno per eleggere (o rieleggere) il nuovo inquilino della Casa Bianca, i prossimi mesi si preannunciano roventi per quanto concerne il braccio di ferro tra il tycoon e Twitter. Nelle scorse settimane il social network ha effettuato il fact checking di alcuni post su presunti brogli elettorali legati al voto per corrispondenza etichettandone poi altri come manipolati.

Fonte: Twitter
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