Twitter, volatilità per un fake

Una finta pagina di Bloomberg lancia la notizia di una scalata all'azienda, le cui azioni fluttuano pericolosamente prima della scoperta della verità

Roma – Le azioni di Twitter sono finite nelle ore scorse sulle montagne russe per alcune false notizie che la volano oggetto di una scalata finanziaria, voci messe in circolazione attraverso un finto articolo Bloomberg ora non più raggiungibile .

La pagina in questione , ora inattiva, era ospitata sul dominio bloomberg.market , registrato non dal giornale finanziario ma da ignoti, attraverso un servizio di protezione della privacy con base a Panama, dietro cui potrebbe dunque nascondersi chiunque.

L’articolo, scambiato per un rapporto dell’autorevole giornale, riferiva che la piattaforma di microblogging avesse ricevuto un’offerta di acquisto pari a 31 miliardi di dollari : nonostante l’inaffidabilità dell’indirizzo, la presenza di almeno un errore nell’indicare il nome dell’ex CEO di Twitter Dick Costolo ed una valutazione apparentemente irrealistica, la notizia ha cominciato a circolare come veritiera.

Non si è trattato di un attacco tecnologicamente sofisticato e in passato erano già state diffuse voci di possibili offerte per la piattaforma social: l’articolo ha portato le azioni di Twitter a fluttuare fortemente, raggiungendo un immediato picco di crescita di oltre 8 punti percentuali per poi tornare sui livelli precedenti .

Tutto questo ha costretto prima Bloomberg e poi Twitter, che ultimamente non ha fortuna con le notizie finanziarie, ad intervenire per smentire categoricamente la veridicità dell’articolo.

Claudio Tamburrino

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  • Mr.Bil scrive:
    Sempre mettere i puntini sulle "I"
    Come da oggetto
  • Pietro scrive:
    difficile intervenire.
    se nel mio sito di pappa per gatti inserisco i marchi più famosi del mercato in forma nascosta, quando Google mi indicizza archivia anche quelle parole, quando poi un utente cercherà una di quelle parole Google lo indirizzerà (inconsapevolmente ) anche verso il mio sito.
    • Basilisco di Roko scrive:
      Re: difficile intervenire.
      - Scritto da: Pietro
      se nel mio sito di pappa per gatti inserisco i
      marchi più famosi del mercato in forma nascosta,Puoi farlo, perché tanto non fai concorrenza a tali marchi, dal momento che vendi un prodotto diverso.
      • Pietro scrive:
        Re: difficile intervenire.
        - Scritto da: Basilisco di Roko
        - Scritto da: Pietro

        se nel mio sito di pappa per gatti inserisco i

        marchi più famosi del mercato in forma nascosta,

        Puoi farlo, perché tanto non fai concorrenza a
        tali marchi, dal momento che vendi un prodotto
        diverso.sempre di pappa per gatti si tratta
    • gnammolo scrive:
      Re: difficile intervenire.
      seee d'accordo, ben nel 2004 potevi fare cose del genere, oggi ottimizzare un sito con quelle tecniche è impossibile se non per piccolissime attività locali come l'idraulico di paese. Per marchi internazionali (ma anche nazioni di medie dimensioni) è impossibile a meno di metterci dietro una squadra di SEO al lavoro giorno e notte e cmq con dubbie possibilità di riuscita.
      • Pietro scrive:
        Re: difficile intervenire.
        - Scritto da: gnammolo
        seee d'accordo, ben nel 2004 potevi fare cose del
        genere, oggi ottimizzare un sito con quelle
        tecniche è impossibile se non per piccolissime
        attività locali come l'idraulico di paese. Per
        marchi internazionali (ma anche nazioni di medie
        dimensioni) è impossibile a meno di metterci
        dietro una squadra di SEO al lavoro giorno e
        notte e cmq con dubbie possibilità di
        riuscita.d'accordo il tempo è passato e le tecniche si sono raffinate ma il principio vale sempre, probabilmente ora ci sono sistemi più subdoli per farlo ma anche più difficili da rilevare.
  • Nome e cognome scrive:
    ma mi faccia il piacere
    andrebbe spiegato prima di tutto a quegli utenti che continuano a chiamare iWatch l'Apple Watch... ...o forse pensate davvero che c'è gente che cerca iWatch pensando a quella società irlandese che nesusno conosce? suvvia...
    • Luca scrive:
      Re: ma mi faccia il piacere
      Quindi i diritti valgono solo per Apple? Ma stiamo scherzando?Che evitino di indicizzarsi con la parola iWatch e la gente capirà.Se la apple ne subirà un danno affari loro e dei loro iProdotti!
    • Izio01 scrive:
      Re: ma mi faccia il piacere
      - Scritto da: Nome e cognome
      andrebbe spiegato prima di tutto a quegli utenti
      che continuano a chiamare iWatch l'Apple Watch...

      ...o forse pensate davvero che c'è gente che
      cerca iWatch pensando a quella società irlandese
      che nesusno conosce?
      suvvia...Ehm, se iWatch è un software di sorveglianza, magari chi si occupa di sorveglianza lo cerca anche, eh!
  • Scumm78 scrive:
    fatemi capire...
    Una societa' irlandese fa causa a Apple (societa' americana) in un tribunale di Milano?Ma non abbiamo gia' troppo da fare per i fatti nostri?
    • Si Ma scrive:
      Re: fatemi capire...
      E Legù?
    • marcione scrive:
      Re: fatemi capire...
      - Scritto da: Scumm78
      Una societa' irlandese fa causa a Apple (societa'
      americana) in un tribunale di
      Milano?

      Ma non abbiamo gia' troppo da fare per i fatti
      nostri?probabilmente perche' i directors sono italiani (basta che fai un whois al dominio e vedi a chi e' registrato oppure http://www.solocheck.ie/Irish-Company/Probendi-Limited-539810).
  • Mr.Bil scrive:
    Sempre a mettere i puntini sulle I....
    Come da oggetto..nulla da aggiungere
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