Ubisoft: nel 2012 giocheremo in 3D

Profezia del publisher francese: entro 2 anni metà dell'intero catalogo supporterà le tre dimensioni. Una rivoluzione di cui beneficeranno le aziende e i consumatori

Roma – Una profezia , raccontata dal game publisher francese Ubisoft nel corso di una conferenza dedicata agli investitori. Entro l’anno 2012 il 50 per cento dell’intero ecosistema ludico supporterà il formato 3D . Una conseguenza quasi inevitabile a detta di Ubisoft, dal momento che il gioco in tre dimensioni rappresenterà un fattore chiave per l’intera industria del settore.

“Avremo sempre più titoli in formato 3D – ha spiegato il CEO di Ubisoft Yves Guillemot – sia sulla Xbox 360 che sulla PS3. Ma anche su dispositivi mobile “. Secondo la visione di Guillemot, il principale motivo di questa improvvisa crescita risiede nella capacità del 3D di regalare all’utente un ambiente di gioco immersivo .

L’obiettivo è quindi offrire alla stessa industria videoludica la possibilità di realizzare titoli sempre più emozionanti . “Credo che già l’anno prossimo ci sarà una crescita del 15-20 per cento sulle console di nuova generazione – ha continuato Guillemot – mentre nel 2012 si arriverà ad una quota pari al 50 per cento”.

Mauro Vecchio

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  • un utente scrive:
    Ehm...
    "es: per un soggetto distante 22 cm la zona a fuoco comincia a 20.5 cm di distanza e termina a 24 cm, con totale di 3.5 cm a fuoco, 1.5 cm di fronte al soggetto e 2 cm dietro"Mica vero: la profondità di campo dipende dall'apertura del diaframma! Se fosse semplice come scrive l'autore dell'articolo nell'esempio, non servirebbe un tool come quello, sulla cui utilità mi permetto peraltro di esprimere qualche dubbio, ma sono pareri personali... :)
    • fotografo scrive:
      Re: Ehm...
      Se fosse semplice
      come scrive l'autore dell'articolo nell'esempio,
      non servirebbe un tool come quello, sulla cui
      utilità mi permetto peraltro di esprimere qualche
      dubbiosentiamo questo dubbio.io in uno strumento come questo sento la mancanza di poter fare il contrario, ovvero segnalare che ho un soggetto alla tal distanza e vorrei una PDC di X ... e avere suggerimenti sulle possibili combinazioni di: obiettivo e apertura in un set che identifichi il mio parco obiettivi
      • un utente scrive:
        Re: Ehm...
        - Scritto da: fotografo
        Se fosse semplice

        come scrive l'autore dell'articolo nell'esempio,

        non servirebbe un tool come quello, sulla cui

        utilità mi permetto peraltro di esprimere
        qualche

        dubbio

        sentiamo questo dubbio.Il mio dubbio è questo: uno strumento del genere lo vedo bene se utilizzato in ambito professionale (credo siano ben rari i casi in cui un dilettante sta lì a mettere a fuoco, vedere a che distanza è il soggetto, inserire i dati nel programmino, vedere la profondità di campo, eccetera), ma in ambito professionale mi sembra inutile perché chi fa foto da professionista certe considerazioni le fa anche a occhi chiusi. Tutto qui. Non dico che mi sembra una boiata, però non vedo chi potrebbe utilizzarlo.
    • Luca Saccomani scrive:
      Re: Ehm...
      "è sufficiente selezionare il modello della reflex in possesso, abbinato al diaframma che si desidera utilizzare (f-stop), alla focale (focal length) e alla distanza del soggetto che si desidera immortalare per ottenere un accurato calcolo che segnala la la profondità di campo, indicando a quale distanza comincia e finisce la zona a fuoco"Questo è quanto scritto giusto appena prima delle parentesi, mi sembrava chiaro che il diaframma fosse fondamentale per il calcolo della profondità di campo.
  • Vecchiardo scrive:
    Quando ero giovane io!
    La profondità di campo la si imparava sperimentando e con un po' di lezioni di ottica!Ah sti giovani!
    • fotografo scrive:
      Re: Quando ero giovane io!
      - Scritto da: Vecchiardo
      La profondità di campo la si imparava
      sperimentando e con un po' di lezioni di
      ottica!

      Ah sti giovani!impararla non è un problema.ma anche una volta, proprio come adesso, se volevi la precisione scientifica dovevi calcolarla.questo non è altro che l'applicazione di quei calcoli.
  • Federico Paolinelli scrive:
    Gli interessati a questa app
    Potrebbero trovare utile anche la mia per geotaggare le fotohttp://www.androidpit.com/en/android/market/apps/app/fede.geotagger/GeotaggerSito ufficiale:http://sites.google.com/site/geotaggerandr/
    • fotografo scrive:
      Re: Gli interessati a questa app
      - Scritto da: Federico Paolinelli
      Potrebbero trovare utile anche la mia per
      geotaggare le
      foto

      http://www.androidpit.com/en/android/market/apps/a

      Sito ufficiale:

      http://sites.google.com/site/geotaggerandr/ma è geotagging serio?
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