Uccidere subito il nuovo Grande Fratello

Questo l'ambizioso obiettivo al quale si inizierà a lavorare dal 27 aprile, giorno di apertura del convegno su temi chiave: privacy, anonimato, crittografia, Freenet
Questo l'ambizioso obiettivo al quale si inizierà a lavorare dal 27 aprile, giorno di apertura del convegno su temi chiave: privacy, anonimato, crittografia, Freenet


Roma – Freenet, privacy, diritto e tecnologia, anonimato, libertà digitali, crittografia, steganografia: questi i temi centrali di un convegno che il prossimo 27 aprile riunirà a Firenze alcuni degli esperti italiani su un fronte tanto ampio quanto decisivo nel quadro dell’evoluzione tecnologica.

Al convegno, “E-privacy, riservatezza e diritti individuali in rete: difendersi dal Grande Fratello nel terzo millennio” , che si terrà nel Salone dèDugento di Palazzo Vecchio, parteciperanno nomi come Marco Calamari, uno dei motori italiani del progetto Freenet, Alessio Papini, consigliere comunale a Firenze per i Verdi impegnato per l’adozione del software libero, Leandro Noferini, esponente del movimento open source, Mauro Paissan, parlamentare verde, e altri ancora.

L’idea di partenza del convegno è quella secondo cui il diffondersi dell’uso generalizzato di internet e della comunicazione elettronica introduce una serie di nuovi rischi legati al controllo ed al monitoraggio della vita privata dei cittadini, configurando nuove e gravi possibilità di violazione della riservatezza e dei diritti individuali.

“È sorprendente osservare come George Orwell – si legge in una nota di presentazione – nel suo romanzo “1984”, descrisse ben 54 anni fa tecniche di censura e controllo generalizzato della vita privata che, pur terrorizzanti, sono assai meno potenti di quelle attualmente disponibili e talora utilizzate”.

Secondo gli organizzatori del convegno, fino ad oggi istituzioni nazionali ed internazionali hanno focalizzato la propria attenzione sulle nuove opportunità per le indagini di polizia e la repressione del crimine, ma non hanno prestato la dovuta attenzione alla difesa dei diritti del cittadino dentro e fuori la rete.

“Questi diritti – continua la nota – ed in particolare la riservatezza e la libertà di espressione, che sono messe a rischio dalle nuove tecnologie, possono proprio, per loro mezzo, esse essere difese e garantite”.

In parallelo ai vari interventi, nella sessione tecnica sarà possibile installare e configurare Gpg, Pgp, JBN, BestCrypt ed altri programmi per la privacy su piattaforme Linux, Unix, Macintosh e Windows. Coloro che desiderano partecipare possono portare il loro personal computer per l’installazione dei programmi desiderati.

La partecipazione al convegno è libera; è gradita (ma ovviamente del tutto facoltativa) una preregistrazione, inviando una mail con l’indicazione dei partecipanti all’indirizzo convegno-e-privacy@firenze.linux.it .
Il programma completo dell’incontro è disponibile qui

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07 04 2002
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