UE, addio al roaming telefonico

Il 15 giugno segna la fine del periodo di transizione e il definitivo adeguamento degli operatori telefonici al Roaming Zero. Ma vige la fair use policy per evitare abusi da parte degli utenti

Roma – È arrivato il momento di dire addio al Roaming telefonico . Chi viaggia in Europa, da oggi non dovrà più pagare sovraprezzi, potendo usufruire del principio del “roaming like at home”. A stabilirlo è stato il Parlamento Europeo con un nuovo regolamento accompagnato da una serie di raccomandazioni del Berec. Il Body of European Regulators for Electronic Communications da aprile 2016 ha vigilato nella fase di transizione affinché gli operatori telefonici iniziassero ad adeguarsi. Oggi questa fase è terminata, e si può finalmente parlare di roaming zero.

roaming

Il periodo che ha preceduto l’avvento è stato caratterizzato da incomprensioni iniziali, la necessità di proroghe e, nel caso italiano, l’ intervento dell’AGCOM (che ha dovuto in alcuni casi multare gli operatori per comportamenti scorretti). Superata l’impasse, le meccaniche tariffarie sono state da oggi adeguate. Chi tenterà di telefonare fuori dai confini nazionali non assisterà a nessuna applicazione automatica di tariffe internazionali (a meno che non si sia esplicitamente espressa una preferenza verso pacchetti specifici proposti dagli operatori) potendo usufruire della sua tariffa nazionale . Ciò funziona quando ci si reca fisicamente in uno dei 28 Paesi dell’UE (compresi i Paesi dello spazio economico europeo Islanda, Liechtenstein e Norvegia; sono esclusi invece Svizzera, Andorra e il principato di Monaco) ma non quando si telefona all’estero. In quest’ultimo caso vengono normalmente applicate le tariffe internazionali come è avvenuto fino ad oggi.

A rassicurare gli operatori è la cosiddetta fair use policy , delle regole inserite per evitare abusi. L’applicazione del roaming zero avviene infatti solo nel caso in cui si trascorra all’estero un numero di giorni annui inferiore rispetto a quanto si trascorre nel proprio Paese di residenza . In caso contrario il sovrapprezzo applicabile potrà essere di 3,2 centesimi per minuto per le chiamate, 1 centesimo per gli SMS. Per quanto concerne invece i GB per il traffico dati, il sovrapprezzo massimo è attualmente di 7,7 euro per 1 GB (destinato a scendere a 6 euro dall’1 gennaio 2018 e poi 4,5 euro dall’1 gennaio 2019). In tutti i casi al netto delle tasse. Rimane l’incognita delle misure che i singoli operatori adotteranno per verificare il tempo trascorso all’estero da parte dei loro utenti. Vodafone e Wind hanno già fatto sapere che tra queste misure rientra l’esclusione dell’utilizzo di eventuali GB offerti a titolo promozionale (e già si intravedono nuove offerte commerciali volte a rafforzare queste limitazioni).

L’utente finale ha già ricevuto in questi giorni un SMS informativo da parte del proprio operatore circa la novità e il modo corretto per usufruirne. Ma una comunicazione utilizzando lo stesso mezzo dovrà essere offerta ogniqualvolta si passerà la frontiera. Nell’ultimo anno si è assistito ad un aumento dei pacchetti roaming free dal 22 al 33 per cento secondo un rapporto di Telecompaper. Da oggi l’esigenza di ricorrere a “pacchetti speciali” dovrebbe essere superflua.

Mirko Zago

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  • asdasdasd scrive:
    per il backup online
    io uso duplicity con target multi verso 20 account free mega.co.nz (per un totale di 1TByte) in modo da avere backup crittografato (uso twofish 256bit) su cloud
    • Chicken scrive:
      Re: per il backup online
      A che livello applichi 2fish?Mega che io sappia è già crittografato end2end. La applichi prima per timore di problemi di privacy con duplicity?Grazie.
      • asdasdasd scrive:
        Re: per il backup online
        - Scritto da: Chicken
        A che livello applichi 2fish?
        Mega che io sappia è già crittografato end2end.
        La applichi prima per timore di problemi di
        privacy con
        duplicity?la faccio applicare da duplicity (che crea archivi crittati con gnupg) prima di spostare i dati su mega; si la applico perchè tutto ciò che non è sotto il mio controllo (e mega non lo è) lo considero di default completamente insicuro.
  • enola.rossi scrive:
    google-drive-ocamlfuse
    sulla mia lbox monto gdrive con google-drive-ocamlfuse e faccio il backup con il software di default della distro.
    • Rest scrive:
      Re: google-drive-ocamlfuse
      - Scritto da: enola.rossi
      sulla mia lbox monto gdrive con
      google-drive-ocamlfuse e faccio il backup con il
      software di default della
      distro.È la distribuzione a non essere il default. Ciao
  • Fan innamorato di Bertuccia il macaco scrive:
    Paura!
    Nella zona di frontiera cirenaica sono continuati i combattimenti per tutta la giornata di ieri e nel pomeriggio; alcuni contrattacchi effet­tuati dalle nostre truppe hanno rallentato la pressione nemica. No­stre formazioni aeree hanno volato ininterrottamente sul campo di battaglia. La nostra caccia ha abbattuto in combattimento sei Gloster; tutti i nostri aerei sono rientrati, alcuni con morti e feriti a bordo. "[cut] mentre ai clienti enterprise di G Suite viene raccomandato di continuare a utilizzare la funzionalità Drive File Stream fino a ordine contrario."Da un Bollettino di Guerra del 14 dicembre 1940
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