UE: Qualcomm vada in pace

Il caso antitrust aperto nel 2005 si è chiuso. Ritirate le accuse: sono stati raggiunti accordi tra le parti

Roma – La Commissione Europea ha abbandonato l’indagine antitrust aperta nei confronti di Qualcomm: in dubbio vi erano le pratiche di licensing brevettuale adottate dal produttore di chip, portate all’attenzione dell’autorità europea da Ericsson, Nokia, Broadcom, Panasonic, NEC e Texas Instruments.

L’accusa affermava che Qualcomm applicasse nei confronti dei produttori di apparecchi cellulari royalty troppo elevate per utilizzare i suoi brevetti sulla tecnologia CDMA, essenziale agli standard 3G e 4G (quest’ultimo ancora in fase di definizione).

La questione era da quattro anni stati portata all’attenzione dell’UE, ma l’inchiesta non aveva fatto numerosi passi avanti e adesso tutte le accuse sono state ritirate, così da far decidere alla Commissione di non voler investire sul caso alcuna risorsa aggiuntiva.

Nokia e Broadcom hanno invece raggiunto accordi separati con Qualcomm, mentre Ericsson ha rinunciato alla via europea principalmente perché ha ottenuto soddisfazione dal procedimento avviato in Sud Corea, dove Qualcomm è stata multata per 200 milioni di dollari, e in Giappone, dove ha ricevuto una dura ingiunzione. Un ulteriore motivo è relativo ai costi eccessivi della giustizia europea, che ha spinto Ericsson ad allocare tali risorse diversamente. Anche perché Nina Macpherson, capo del Consiglio generale dell’azienda svedese, ha dichiarato di essere “soddisfatta della nuova condotta di Qualcomm”.

Claudio Tamburrino

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • francesco durante scrive:
    tabelle
    come posso fare una tabella senza uscire dallo scermo.
  • so sempre io scrive:
    hahaha intervista?
    Non voglio entrare nel merito del miglior linguaggio di programmazione, ma solo che questo articolo di intervista non ha niente, è una pubblicità con domande e risposte made in M$, quindi non prendetici in giro con la storia dell'intervista.Punto informatico=servo M$
  • pippo75 scrive:
    qualcuno partecipa
    http://www.assembly.org/winter10/invidia e rosicamento al massimo.
  • angros scrive:
    Retrocompatibilità
    Non conosco molto Visual Studio, ma vorrei fare una domanda: permette di riutilizzare i codici scritti per versioni precedenti, o ad ogni versione ci sono così tanti cambiamenti che praticamente devi riscrivere tutto? (Avevo sentito che da VB a VB.NET ad esempio ci sono stati cambiamenti drastici, con il risultato che molto vecchio codice non si può più usare)
    • zuzzurro scrive:
      Re: Retrocompatibilità
      Non so chi ti abbia detto questa cosa, ma sicuramente non aveva rispettato alcune cose "basilare" per sviluppare del buon codice.Ad ogni modo, una delle cose carine di .NET è che ogni sviluppo non intacca il precedente ma in realtà lo "amplia" continuamente. immaginati una serie di cerchi concentrici, quello più interno la priva ver. del framework e poi via via gli altri cerchi...Ora in VB.NET per le prime versioni mi pare ci fosse qualche indicazione di cosa NON fare ma non ricordo... usando C# mai avuto problemi!
      • Eretico scrive:
        Re: Retrocompatibilità
        Il caso che espneva lui era tra VB (immagino VB 6.0) e VB.NET e non tra le varie versioni di .NET (che sarebbe il colmo).
        • angros scrive:
          Re: Retrocompatibilità
          Infatti, la domanda era quella
          • zuzzurro scrive:
            Re: Retrocompatibilità
            Ok...ma allroa cosa centra? perchè sono entrambi di microsoft? è come chiedere se turbo pascal funziona ancora su Delphi... la sintassi è simile ma la realtà è completamente differente.Comunque non parlerei tanto di colmi, visto che un analista mio amico (che lavora per il governo, non per la pizza e fichi spa) mi ha detto di avere avuto con Java qualche problema di questo tipo proprio ultimamente... scusate, ma di più non ne so :D
          • Eretico scrive:
            Re: Retrocompatibilità
            - Scritto da: zuzzurro
            Ok...ma allroa cosa centra? perchè sono entrambi
            di microsoft? è come chiedere se turbo pascal
            funziona ancora su Delphi... la sintassi è simile
            ma la realtà è completamente differente.Allora non dovevano sbandierare il fatto che il passaggio da VB 6.0 a .NET non era un problema grazie al loro "straordinario" tools di conversione. Motivo per cui la gran parte di programmatori VB è rimasata per lungo tempo ancorata al VB 6.0.
            Comunque non parlerei tanto di colmi, visto che
            un analista mio amico (che lavora per il governo,
            non per la pizza e fichi spa) mi ha detto di
            avere avuto con Java qualche problema di questo
            tipo proprio ultimamente... scusate, ma di più
            non ne so :DVedi ti sfugge un piccolo, ma importantissimo particolare, il problema non è dovuto al fatto che non ci debbano MAI essere problemi tra una versione e l'altra di un linguaggio. Il problema è sbandierare ai quattro venti che non ce ne sono quando non è assolutamente vero.
          • zuzzurro scrive:
            Re: Retrocompatibilità
            Chiunque con un minimo di cervello si sarebbe istantaneamente accorto che i due linguaggi di per se non centrano NULLA, salvo qualche piccola "coesione" tra i modi di scrivere le istruzioni (sai che roba) e termianre le righe...Vorrei capire:1) Quale tool di conversione da VB6 a VB.NET?2) Non mi risulta che Microsoft abbia dichiarato che "portare un programam da VB6 a VB.NET" fosse una passeggiata, quanto magari "per un programmatore VB6 sarà facile programmare in VB.NET" che sono due cose differenti. A parte tutto: chi se ne frega? :D .NET è per il C#, il resto è solo un contorno di "comodità" per chi, probabilmente, è un programmatore con la "P" minuscola e non ha voglia di sbattersi per imparare un "nuovo" linguaggio...
          • corwyn scrive:
            Re: Retrocompatibilità

            A parte tutto: chi se ne frega? :D .NET è per il
            C#, il resto è solo un contorno di "comodità" per
            chi, probabilmente, è un programmatore con la "P"
            minuscola e non ha voglia di sbattersi per
            imparare un "nuovo"
            linguaggio...ehm, ci starei attento a certe affermazioni: VB.NET e C# sono sostanzialmente equipollenti salvo un minuscolo insieme di istruzioni che possiede l' uno ma non l' altro e viceversa. Questo è evidente a chiunque conosca entrambi... l' unica vera differenza è la sintassi ovviamente ed io continuo a preferire quella di VB.NET essenzialmente perchè trovo inutilmente ridondante il fatto di dover chiudere un' istruzione con il ; o l' utilizzo delle parentesi graffe... ma credo che questo faccia parte del gusto personale di ognuno e nulla abbia a che vedere con il maiuscolo o minuscolo della 'p' di 'programmatore'. Ovviamente per un programmatore che tu definiresti avere la 'p' maiuscola tutto ciò dovrebbe essere lapalissiano...
          • zuzzurro scrive:
            Re: Retrocompatibilità
            Scusa, forse mi sono espresso male: programmatore con la p minuscola è colui che usa VB.NET perchè prima usava VB6 e perchè non ha nessun interesse a passare a C# per pura ottusità mentale. Va bene così o continui a soffrire di sindrome da sentimenti offesi per la mia affermazione di prima?per quanto riguarda la flammatina:
            Ovviamente per un programmatore che tu definiresti avere la 'p' maiuscola tutto ciò dovrebbe essere lapalissiano...Che dire... boh! :D
          • Eretico scrive:
            Re: Retrocompatibilità
            - Scritto da: zuzzurro
            Chiunque con un minimo di cervello si sarebbe
            istantaneamente accorto che i due linguaggi di
            per se non centrano NULLA, salvo qualche piccola
            "coesione" tra i modi di scrivere le istruzioni
            (sai che roba) e termianre le righe...Infatti, io mene sono accorto subito, M$ a quanto pare no. :DParlo delle prime versioni di .NET ovviamente.
            Vorrei capire:
            1) Quale tool di conversione da VB6 a VB.NET?Ma se utilizzi .NET dovresti saperlo. Era nelle prime versioni uscite di VS. Poi mi sa che l'hanno tolto perchè faceva pena e loro una gra figura di palta. Io poi ho lasciato perdere mi sono dedicato ad altro.
            2) Non mi risulta che Microsoft abbia dichiarato
            che "portare un programam da VB6 a VB.NET" fosse
            una passeggiata, quanto magari "per un
            programmatore VB6 sarà facile programmare in
            VB.NET" che sono due cose differenti.Che a te non risulta è irrelevante. Era cosi all'inizio. Poi vista la figura di m...a molto probabilmente l'hanno tolto. Punto. Però si vede che all'epoca stavi ancora giocando con le macchinine in salotto.
            A parte tutto: chi se ne frega? :D .NET è per il
            C#, il resto è solo un contorno di "comodità" per
            chi, probabilmente, è un programmatore con la "P"
            minuscola e non ha voglia di sbattersi per
            imparare un "nuovo" linguaggio...Con questa dichiarazione si può evincere che tu di sicuro non hai neanche la p. Dai torna a giocare con il notepad va...
          • zuzzurro scrive:
            Re: Retrocompatibilità
            mi fai tanto ridere... ovviamente è importante che le cose siano rilevanti a te :DVa bene, hai ragione tu, non c'è nessun problema.Saluti!
          • Eretico scrive:
            Re: Retrocompatibilità
            - Scritto da: zuzzurro
            Vorrei capire:
            1) Quale tool di conversione da VB6 a VB.NET?Questa:http://support.microsoft.com/kb/317885e questo è un post di chi ha provato ad utilizzare questo tool:http://community.visual-basic.it/lucianob/archive/2005/12/24/16659.aspx
  • zuzzurro scrive:
    Re: Il futuro della programmazione...
    il mio prof di sistemi 15 anni fa diceva che il futuro era l'assembly... poi si è sviluppato il web e tante altre cose ma magari lui parlava di un futuro nel quale tutti noi saremo già in pensione :)
  • Gabbianella scrive:
    Java al tappeto
    Java, mastodontico bloatware che fra crac-crac ogni volta che gira, ha le ore contate..Net rulez!
    • Uau scrive:
      Re: Java al tappeto
      - Scritto da: Gabbianella
      Java, mastodontico bloatware che fra crac-crac
      ogni volta che gira, ha le ore
      contate.
      .Net rulez!Più che avere le ore contate sono i "javisti" che contano le ore: le ore che servono per fare una build di un progetto con più di 1000 righe di codice (rotfl)
  • panda rossa scrive:
    Ci sono due categorie di programmatori
    Ci sono due categorie di programmatori.Quelli a cui VS fa schifo, e quelli che non sono programmatori.Per programmare, il mouse non e' necessario!
    • nome e cognome scrive:
      Re: Ci sono due categorie di programmatori
      Real men don't use icons ... disse un tizio che non ha fatto molta strada...
    • Ittiointerp rete scrive:
      Re: Ci sono due categorie di programmatori
      Mha...una volta si usava fare dei buchi su un pezzo di carta e ci facevano programmi in manciate di byte...non capisco questa mania di superiorità, come se programmare dipendesse dal mezzo che uno usa.Un programma è una sequenza di istruzioni da dare in pasto ad uno "stupido" proXXXXXre e questo indipendentemente da cosa utilizzo per impartire queste istruzioni: perforatore, tastiera, mouse, pensiero.
      • panda rossa scrive:
        Re: Ci sono due categorie di programmatori
        - Scritto da: Ittiointerp rete
        Mha...

        una volta si usava fare dei buchi su un pezzo di
        carta e ci facevano programmi in manciate di
        byte

        ...non capisco questa mania di superiorità, come
        se programmare dipendesse dal mezzo che uno
        usa.

        Un programma è una sequenza di istruzioni da dare
        in pasto ad uno "stupido" proXXXXXre e questo
        indipendentemente da cosa utilizzo per impartire
        queste istruzioni: perforatore, tastiera, mouse,
        pensiero.Vero. Ho pure scritto firmware per eprom, io, andando a settare i bit uno a uno e inviando segnali al chip tramite piste sul circuito stampato.Io questo lo so fare.Un programmatore questo lo dovrebbe saper fare.Un programmatore e' tale sia con la tastiera, sia con il perforatore, sia col mouse... se lo sai fare solo col mouse, non sei programmatore.
        • pippO scrive:
          Re: Ci sono due categorie di programmatori

          Vero. Ho pure scritto firmware per eprom, io,
          andando a settare i bit uno a uno e inviando
          segnali al chip tramite piste sul circuito
          stampato.

          Io questo lo so fare.
          Un programmatore questo lo dovrebbe saper fare.
          Un programmatore e' tale sia con la tastiera, sia
          con il perforatore, sia col mouse... se lo sai
          fare solo col mouse, non sei
          programmatore.QUOTO!
        • ... scrive:
          Re: Ci sono due categorie di programmatori
          ma che dici. Fai discorsi anacronistici. Un bravo programmatore non si distingue dal fatto che sappia usare le schede perforate o disegnarsi il circuito stampato. Oggi le priorità sono altre. Agli inizi anche io calcolavo lo spazio occupato dalle strutture dati e dalle variabili, oggi non si fa più tranne in rarissimi casi perchè non ce n'è più l'esigenza vista la potenza dei calcolatori. Se un programmatore non sa come funziona a basso livello un oggetto messo sulla finestra non è un problema, il problema nasce quando quel programmatore butta alla rinfusa oggetti su schermo senza una logica. Non per caso il termine più adatto per un programmatore oggi è "code architect".
    • DarkOne scrive:
      Re: Ci sono due categorie di programmatori
      - Scritto da: panda rossa
      Ci sono due categorie di programmatori.
      Quelli a cui VS fa schifo, e quelli che non sono
      programmatori.

      Per programmare, il mouse non e' necessario!Ovvio, per te programmare significa solo librerie e funzioni.Torna al paleolitico.
      • panda rossa scrive:
        Re: Ci sono due categorie di programmatori
        - Scritto da: DarkOne
        - Scritto da: panda rossa

        Ci sono due categorie di programmatori.

        Quelli a cui VS fa schifo, e quelli che non sono

        programmatori.



        Per programmare, il mouse non e' necessario!

        Ovvio, per te programmare significa solo librerie
        e
        funzioni.
        Torna al paleolitico.Tu invece, che clicchi sulla pappa pronta, chi te la prepara la pappa?Io con gli strumenti del palelitico sarei comunque produttivo, visto che li ho anche usati.Invece te?
        • DarkOne scrive:
          Re: Ci sono due categorie di programmatori
          - Scritto da: panda rossa
          Tu invece, che clicchi sulla pappa pronta, chi te
          la prepara la
          pappa?
          Io con gli strumenti del palelitico sarei
          comunque produttivo, visto che li ho anche
          usati.
          Invece te?Hai mai sentito parlare di web services, portlet, struts ?Banali esempi in cui il tuo riduttivo classificare renderebbe chi utilizza queste tecnologie un non programmatore.Esistono molte tipologie di programmatori, certamente chi si limita a fare i wizard in visual studio non è un programmatore, ma da qui a dire "usare il mouse non serve"...
          • nome e cognome scrive:
            Re: Ci sono due categorie di programmatori
            Certo che se uno fosse coerente fino in fondo dovrebbe applicare questo ragionamento (cioé l'avere assoluto controllo fancendo tutto a manella) in ogni sfaccettatura della vita.Non dovresti mangiare cibo preparato da altri, non dovresti prendere l'auto costruita da altri ... per accendere la luce non dovresti accendere o spegnere un interruttore, ma "crearti" la tua fonte d'energia, incanalarla, costruirti l'infrastruttura e poi finalmente "accenderla" ... certo ... magari nel frattempo l'esigenza d'accendere la luce è passata ma che vuoi che importa ... ho fatto tutto a mano!Questi discorsi mi sanno tanto di talebano ed a discutere con i talebani non c'è gusto ... povero Punto Informatico!!
          • pippO scrive:
            Re: Ci sono due categorie di programmatori
            - Scritto da: nome e cognome
            Certo che se uno fosse coerente fino in fondo
            dovrebbe applicare questo ragionamento (cioé
            l'avere assoluto controllo fancendo tutto a
            manella) in ogni sfaccettatura della
            vita.NON ha detto questo...
            Non dovresti mangiare cibo preparato da altri,
            non dovresti prendere l'auto costruita da altri
            ... per accendere la luce non dovresti accendere
            o spegnere un interruttore, ma "crearti" la tua
            fonte d'energia, incanalarla, costruirti
            l'infrastruttura e poi finalmente "accenderla"
            ... certo ... magari nel frattempo l'esigenza
            d'accendere la luce è passata ma che vuoi che
            importa ... ho fatto tutto a
            mano!Lui dice che DOVRESTI saperlo fare, non che DEVI farlo, c'è una lieve differenza... ;)
          • DarkOne scrive:
            Re: Ci sono due categorie di programmatori
            - Scritto da: pippO
            Lui dice che DOVRESTI saperlo fare, non che DEVI
            farlo, c'è una lieve differenza...
            ;)Quindi, seguendo questo ragionamento, visto che qualcuno non sa scriversi a mano il file web.xml, non sa programmare in java web?Visto che non sa fare il deploy di una applicazione su server senza fare click, non sa programmare?Ma dai su...
          • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
            Re: Ci sono due categorie di programmatori
            oltretutto pandarossa è per l'open source e quindi...Anche uno che scarica un framework già fatto e si toglie l'80% del lavoro (tra l'altro la parte difficile) non è un programmatore
          • panda rossa scrive:
            Re: Ci sono due categorie di programmatori
            - Scritto da: DarkOne
            Quindi, seguendo questo ragionamento, visto che
            qualcuno non sa scriversi a mano il file web.xml,
            non sa programmare in java
            web?Non c'e' bisogno che tu lo sappia scrivere: basterebbe saperlo leggere!E invece io devo constatare che c'e' gente che neanche sa che quel file esiste, e ringraziamo il mouse ed eclipse per questo!
          • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
            Re: Ci sono due categorie di programmatori
            ma non si sarebbe potuto continuare con vi o emacs.Adesso non ci sono più quei 200 comandini al massimo come ai tempi dell'Apple ][ e ogni 2 mesi la tecnologia cambia
          • panda rossa scrive:
            Re: Ci sono due categorie di programmatori
            - Scritto da: non sia offensivo calunnioso o diffaman
            ma non si sarebbe potuto continuare con vi o
            emacs.Perche' no?Gran parte di quello che c'e' oggi, e' stato prodotto con vi ed emacs, ieri.
            Adesso non ci sono più quei 200 comandini al
            massimo come ai tempi dell'Apple ][ e ogni 2 mesi
            la tecnologia cambiaCambia che invece di leggere un flusso da una seriale, lo leggi da uno stack tcp.Cambia che invece di caratteri ASCII-7 oggi arrivano gli UTF-8 o gli Unicode.Ma il concetto che tutto quello che allochi, lo devi anche disallocare, non cambia, e se non lo fai perche' "tanto lo fa il sistema", poi non ti lamentare se un bel giorno crasha tutto.
          • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
            Re: Ci sono due categorie di programmatori
            si i concetti sono sempre gli stessi, ma adesso ogni mese c'e' un nuovo framework con nuove istruzioni (che fanno le stesse cose ma con nomi diversi),ecc.Alla fine non riesci a memorizzare i nuovi comandini che è già tutto da buttare. Alla fine questi IDE ti aiutano in questo
          • panda rossa scrive:
            Re: Ci sono due categorie di programmatori
            - Scritto da: non sia offensivo calunnioso o diffaman
            si i concetti sono sempre gli stessi, ma adesso
            ogni mese c'e' un nuovo framework con nuove
            istruzioni (che fanno le stesse cose ma con nomi
            diversi),ecc.Guarda che le aziende non cambiano mica i frameworks come cambiano i calzini.Ci sono ancora dei server con winsozz 2000, qui, e cambiano il framework?
            Alla fine non riesci a memorizzare i nuovi
            comandini che è già tutto da buttare.Non c'e' da memorizzare proprio niente.La programmazione non e' un esercizio di memoria, ma di logica.
            Alla fine questi IDE ti aiutano in questoIn cosa? Ti aiutano a scegliere un metodo di un oggetto tra un elenco di metodi di cui non sai la funzionalita', ne' i parametri, ne' niente!Ci vuole consapevolezza di quello che si scrive.
          • ma piantala scrive:
            Re: Ci sono due categorie di programmatori
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: non sia offensivo calunnioso o
            diffaman

            si i concetti sono sempre gli stessi, ma adesso

            ogni mese c'e' un nuovo framework con nuove

            istruzioni (che fanno le stesse cose ma con nomi

            diversi),ecc.

            Guarda che le aziende non cambiano mica i
            frameworks come cambiano i
            calzini.
            Ci sono ancora dei server con winsozz 2000, qui,
            e cambiano il
            framework?


            Alla fine non riesci a memorizzare i nuovi

            comandini che è già tutto da buttare.

            Non c'e' da memorizzare proprio niente.
            La programmazione non e' un esercizio di memoria,
            ma di
            logica.


            Alla fine questi IDE ti aiutano in questo

            In cosa?
            Ti aiutano a scegliere un metodo di un oggetto
            tra un elenco di metodi di cui non sai la
            funzionalita', ne' i parametri, ne'
            niente!

            Ci vuole consapevolezza di quello che si scrive.Quello sicuro, l'uso di un ide non ti dà la scienza infusa.Se dietro c'è un demente, non diventerà un guru della programmazione usando Eclipse, Netbeans o VisualStudio.E nessuno sostiene questo, sei tu che ragioni per partito preso.A me pare che il tono generale sia: l'ide aiuta lo sviluppatore e automatizza molti processi statici e ripetitivi, e da qui a dire che ritieni di essere più veloce con la tastiera rispetto a qualcuno che usa l'autocomplete, per fare un esempio, ti rende un tantino poco credibile.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ci sono due categorie di programmatori
            - Scritto da: ma piantala

            Ci vuole consapevolezza di quello che si scrive.

            Quello sicuro, l'uso di un ide non ti dà la
            scienza infusa.
            Se dietro c'è un demente, non diventerà un guru
            della programmazione usando Eclipse, Netbeans o
            VisualStudio.
            E nessuno sostiene questo, sei tu che ragioni per
            partito
            preso.Qualcuno qui dentro lo sostiene, o lo pensa, o fa parte della categoria.
            A me pare che il tono generale sia: l'ide aiuta
            lo sviluppatore e automatizza molti processi
            statici e ripetitivi, e da qui a dire che ritieni
            di essere più veloce con la tastiera rispetto a
            qualcuno che usa l'autocomplete, per fare un
            esempio, ti rende un tantino poco
            credibile.Io non dico di essere piu' veloce in quel senso.Potrei dire di essere piu' veloce ad usare la tastiera, visto che ho una certa dimistichezza con lo strumento, e posso usarla senza guardare. Non intendo fare una gara di velocita' di dattilografia.Dico che chi riesce a fare a meno dell'ide ha sicuramente un vantaggio rispetto a chi senza l'ide non sa neanche da che parte cominciare.Vuoi usare eclipse, tanto per fare un esempio? Va bene.Ma se poi senza eclipse non riesci a compilare un file java, o se non sai che cosa sia il classpath, in quel caso eclipse e' solo un tappeto sotto il quale stai nascondendo la polvere.
          • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
            Re: Ci sono due categorie di programmatori
            per me saper programmare vuol dire saper progettare algoritmi.Magari sbaglio
          • Eretico scrive:
            Re: Ci sono due categorie di programmatori
            Bravo.
          • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
            Re: Ci sono due categorie di programmatori
            nel senso che sbaglio?
          • DarkOne scrive:
            Re: Ci sono due categorie di programmatori
            - Scritto da: non sia offensivo calunnioso o diffaman
            per me saper programmare vuol dire saper
            progettare
            algoritmi.

            Magari sbaglioNon soltanto.Saper programmare significa anche non reinventare ogni volta la ruota, scrivere codice in modo sensato e riutilizzabile, parametrizzabile se possibile.Questo è saper programmare, per me.
          • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
            Re: Ci sono due categorie di programmatori
            quale è la differenza tra "non reinventare ogni volta la ruota" e "riutilizzabile"?
          • panda rossa scrive:
            Re: Ci sono due categorie di programmatori
            - Scritto da: non sia offensivo calunnioso o diffaman
            quale è la differenza tra "non reinventare ogni
            volta la ruota" e
            "riutilizzabile"?La libreria!
          • DarkOne scrive:
            Re: Ci sono due categorie di programmatori
            - Scritto da: non sia offensivo calunnioso o diffaman
            quale è la differenza tra "non reinventare ogni
            volta la ruota" e
            "riutilizzabile"?Nessuna, ho utilizzato in modo scorretto la punteggiatura. Ci voleva un due punti invece della virgola dopo "reinventare la ruota".
          • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
            Re: Ci sono due categorie di programmatori
            Tralasciamo il fatto che linux è relativamente nuovo ed è solo una scopiazzatura di Unix.In effetti ai tempi si era più competenti, ma adesso si fanno solo applicazioni web e quindi è ovvio che ottimizzazioni, velocità, scarso consumo di memoria non siano più grossi valori
          • panda rossa scrive:
            Re: Ci sono due categorie di programmatori
            - Scritto da: non sia offensivo calunnioso o diffaman
            Tralasciamo il fatto che linux è relativamente
            nuovo ed è solo una scopiazzatura di
            Unix.

            In effetti ai tempi si era più competenti, ma
            adesso si fanno solo applicazioni web e quindi è
            ovvio che ottimizzazioni, velocità, scarso
            consumo di memoria non siano più grossi
            valoriLa verita' e' che manca un controllo di qualita'.Anni fa chi controllava la qualita' dei programmi era un programmatore a sua volta.Oggi invece la qualita' si basa dalla grafica della pagina web.Chissenefrega se poi dietro ci sono crateri in fatto di sicurezza.
          • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
            Re: Ci sono due categorie di programmatori
            questo è il business e non riguarda solo l'informatica.Ridurre i costi... poi alla qualità ci penseremo...forse...
          • ma piantala scrive:
            Re: Ci sono due categorie di programmatori
            - Scritto da: DarkOne
            - Scritto da: panda rossa

            Tu invece, che clicchi sulla pappa pronta, chi
            te

            la prepara la

            pappa?

            Io con gli strumenti del palelitico sarei

            comunque produttivo, visto che li ho anche

            usati.

            Invece te?

            Hai mai sentito parlare di web services, portlet,
            struts
            ?
            Banali esempi in cui il tuo riduttivo
            classificare renderebbe chi utilizza queste
            tecnologie un non
            programmatore.

            Esistono molte tipologie di programmatori,
            certamente chi si limita a fare i wizard in
            visual studio non è un programmatore, ma da qui a
            dire "usare il mouse non
            serve"...Fatica sprecata, ci ho già provato anche io: http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2759832&m=2760953#p2760953ma risponde per frasi fatte e simil-spot pubblicitari.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ci sono due categorie di programmatori
            - Scritto da: DarkOne
            Sei vissuto nell'era in cui linux e la shell
            erano il dogma e il mouse non è mai servito a
            niente, secondo me. Ci vivo tuttora.
            Quindi tu applichi questi
            preconcetti al mondo d'oggi.Nessun preconcetto.Il mondo d'oggi prevede altre interfacce da affiancare alle precedenti.Le precedenti non sono state mica eliminate.
            Esistono dei tool di sviluppo che consentono di
            programmare ANCHE grazie al mouse, tipo portlet
            factory di IBM. Secondo il tuo ragionamento un
            programmatore che lo usa, non è un
            programmatore?Non ho detto questo.Pure io programmo col mouse talvolta, quando mi tocca usare cose simili a quella.
            Non viviamo più nell'era dei GURU informatici,E si vede, purtroppo.Basta accorgersi che nel mouse c'e' anche l'altro tasto e uno si crede l'informatica fatta persona.
            nel mondo d'oggi devi adattarti subito e a tutto
            e non serve "pittare il sole", serve essere
            produttivi. Essere produttivi non significa essere incapaci in assenza di un wizard.
            La figura del programmatore è
            cambiata molto, non è più il cantinaro che
            scriveva codice C in
            VI.Non e' cambiata affatto la figura del programmatore che scrive il C col VI.Semplicemente si e' passati a chiamare "programmatore" anche chi clicca col mouse nell'ide di visual studio.Cosi' come si e' passati a chiamare "sistemista" chi clicca col mouse sulle proprieta' della active directory.E' proprio notizia di oggi, che qualche "programmatore" di questa seconda categoria, abbia usato in una procedura delle Poste la virgola invece del punto come separatore decimale (o viceversa) col risultato di cui parla la cronaca.Altro che hackers penetrati nel sistema! Qui siamo di fronte ad un banale esempio di errata localizzazione di una procedura o di un sistema.E ringraziamo un'altra volta VS per questo, che scambia allegramente i punti con le virgole o i mesi con i giorni, nelle date, a seconda della localizzazione del computer.
      • Eretico scrive:
        Re: Ci sono due categorie di programmatori
        Invece per te significa appiccicare al tuo applicativo dei web services di terze parti, per lo più a pagamento, di cui non sai praticamente nulla e di cui non hai il minimo controllo, sperando che il tutto rimanga in piedi.
    • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
      Re: Ci sono due categorie di programmatori

      Invece tu pensi di rimpiazzarle utilizzando pappa
      pronta che non hai scritto tu e che non sai
      neanche quello che
      fa?Esattamente come fanno tutti quelli che scaricano i framework open source e usano i wizard/plugin di Eclipse
      E ulteriore condizione, che si sappia programmare.
      E' troppo pieno di gente che clicca e per questo
      crede di essere
      programmatore.Più che tutto è colpa del fatto che si fanno solo applicazioni web e assistenza sistemistica....
    • ma piantala scrive:
      Re: Ci sono due categorie di programmatori
      Dalle tue risposte ho capito che non hai mavuto a che fare con un webservices.Altro che applicazioncina.Ti ci vorrebbe una sorsata di umiltà e meno spocchia, altroché, programmatore dei miei stivali.
      • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
        Re: Ci sono due categorie di programmatori
        e poi il programmatore scrive apache... ma aggratissè altrimenti è deprecabile come quelli che scrivono IIS per microsoft....il vero programmatore lavora in C/C++ e Assembler, ma sopratutto lavora ad elemosina (donazioni) o direttamente aggratissè
      • nome e cognome scrive:
        Re: Ci sono due categorie di programmatori
        - Scritto da: ma piantala
        Dalle tue risposte ho capito che non hai mavuto a
        che fare con un
        webservices.
        Altro che applicazioncina.
        Ti ci vorrebbe una sorsata di umiltà e meno
        spocchia, altroché, programmatore dei miei
        stivali.Ma lui ha programmato una eprom tracciando le piste con lo stagno sul pavimento e dando gli impulsi saltando sulle piastrelle con in mano una batteria da auto.
      • panda rossa scrive:
        Re: Ci sono due categorie di programmatori
        - Scritto da: ma piantala
        Dalle tue risposte ho capito che non hai mavuto a
        che fare con un
        webservices.No. Oggi in effetti no.Ne ho avuto a che fare l'alXXXXXri.
        Altro che applicazioncina.Boh... c'era una banale query in SQL dietro.Solo che l'XML di risposta, mi ritornava il messaggio di errore senza mandarmi il codice e mi sono dovuto lamentare perche' non mi passavano anche il codice di errore.
        Ti ci vorrebbe una sorsata di umiltà e meno
        spocchia, altroché, programmatore dei miei
        stivali.Io so il fatto mio: faccio questo mestiere da oltre 20 anni.Se per te conoscere le cose e' spocchia, resta pure ignorante.
        • ma piantala scrive:
          Re: Ci sono due categorie di programmatori
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: ma piantala

          Dalle tue risposte ho capito che non hai mavuto
          a

          che fare con un

          webservices.

          No. Oggi in effetti no.
          Ne ho avuto a che fare l'alXXXXXri.


          Altro che applicazioncina.

          Boh... c'era una banale query in SQL dietro.
          Solo che l'XML di risposta, mi ritornava il
          messaggio di errore senza mandarmi il codice e mi
          sono dovuto lamentare perche' non mi passavano
          anche il codice di
          errore.


          Ti ci vorrebbe una sorsata di umiltà e meno

          spocchia, altroché, programmatore dei miei

          stivali.

          Io so il fatto mio: faccio questo mestiere da
          oltre 20
          anni.
          Se per te conoscere le cose e' spocchia, resta
          pure
          ignorante.Io intendevo la creazione di un webservice.Tu mi pare che ti stia riferendo al consumo del medesimo, alla parte client, per capirci.E immagino sempre che la tua abilità trascendentale nell'uso della tastiera ti permetta di progettara web services con la semplice imposizione delle mani: descrittori, file di configurazione, classi (che nei casi complessi possono essere veramente numerosi e imponenti), tutto senza staccare le mani dalla tastiera e senza ricorrere a nessuna automazione.E nonostante tutto ritieni di essere più produttivo (quindi veloce) di chi usa un IDE?Permettimi, ma ho qualche dubbio.O sei un polipo o sei un cazzaro immane.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ci sono due categorie di programmatori
            - Scritto da: ma piantala
            Io intendevo la creazione di un webservice.
            Tu mi pare che ti stia riferendo al consumo del
            medesimo, alla parte client, per
            capirci.Questo ho fatto l'altro ieri.La mia applicazione doveva interfacciarsi con un web service.E comunque fa da server a sua volta verso un altro client.Non vedo tutta questa complicazione.
            E immagino sempre che la tua abilità
            trascendentale nell'uso della tastiera ti
            permetta di progettara web services con la
            semplice imposizione delle mani: descrittori,
            file di configurazione, classi (che nei casi
            complessi possono essere veramente numerosi e
            imponenti), tutto senza staccare le mani dalla
            tastiera e senza ricorrere a nessuna
            automazione.Non ne faccio molte di cose cosi' ampie: ne ho fatta una tempo fa.Sono partito da un file di configurazione di esempio, me lo sono aperto col mio vi, ho guardato le voci una per una, ho capito a che cosa servivano, che valori accettavano, e cosi' via...Oggi conosco l'intera struttura come le mie tasche.
            E nonostante tutto ritieni di essere più
            produttivo (quindi veloce) di chi usa un
            IDE?La produttivita' e' una grandezza a piu' dimensioni.Non limitarti a consegnare una porcheria in 10 giorni che poi e' un bagno di sangue usarla.Consegnala in 30 giorni ma che funzioni.E' molto piu' produttivo.
            Permettimi, ma ho qualche dubbio.
            O sei un polipo o sei un cazzaro immane.Dammi pure del cazzaro immane se ti fa piacere.Lo stato delle cose non viene certo cambiato dal tuo giudizio.
    • Uau scrive:
      Re: Ci sono due categorie di programmatori
      - Scritto da: panda rossa
      Ci sono due categorie di programmatori.
      Quelli a cui VS fa schifo, e quelli che non sono
      programmatori.

      Per programmare, il mouse non e' necessario!Ho scoperto finalmente una tua foto mentre sviluppi ed ora mi spiego tante cose:[img]http://www.corea.it/images/a/abaco04.jpg[/img] Beato te che lavori per un'azienda dove nessuno capisce una mazza d'informatica e anzichè produrre puoi permetterti di cazzaggiare o peggio ancora d'incasinare la "roba" che hai fatto per renderti indispensabile e non essere licenziato. Quanti ne ho conosciuti come te sapessi...fortunatamente non hanno mai fatto una bella fine! Grazie proprio a tool come VisualStudio sono specializzato nel sistemare in pochi mesi i danni fatti in anni e anni da gente come te!Stay tuned!
      • panda rossa scrive:
        Re: Ci sono due categorie di programmatori
        - Scritto da: Uau
        - Scritto da: panda rossa

        Ci sono due categorie di programmatori.

        Quelli a cui VS fa schifo, e quelli che non sono

        programmatori.



        Per programmare, il mouse non e' necessario!


        Beato te che lavori per
        un'azienda dove nessuno capisce una mazza
        d'informatica e anzichè produrre puoi permetterti
        di cazzaggiare o peggio ancora d'incasinare la
        "roba" che hai fatto per renderti indispensabile
        e non essere licenziato. Bravo! Vedo che hai capito tutto del mio lavoro tu.Io sono "indispensabile" perche' so fare il mio lavoro.E posso permettermi di passare del tempo qui, perche' non devo perderlo correggendo cose che funzionano.
        Quanti ne ho conosciuti
        come te sapessi...fortunatamente non hanno mai
        fatto una bella fine! Saranno diventati commerciali. :D
        Grazie proprio a tool come
        VisualStudio sono specializzato nel sistemare in
        pochi mesi i danni fatti in anni e anni da gente
        come te!Voglio proprio vederti correggere dei drivers col visual studio.Postami un po' una foto come quella del giapponesino.
        • zuzzurro scrive:
          Re: Ci sono due categorie di programmatori
          Se parli di drivers perchè usare VS?C'è anche gente che scrive gestionali in C++ e poi passano i seguenti 20 anni a sistemare XXXXXXX su incasinamenti vari di memoria & puntatori, ma non capisco perchè non usare uno strumento per quello che è stato creato.Anche in Cobol non scrivi drivers, nemmeno in Lisp (che è tanto caruccio... peccato non abbia più tempo per usarlo!) che però ha degli strumenti molto buoni per quanto riguarda il prototyping di paradigmi di AI ...E ADA lo usavano per guidare i missili / cagate spaziali varie alla NASA.E il LOGO??? :D
          • panda rossa scrive:
            Re: Ci sono due categorie di programmatori
            - Scritto da: zuzzurro
            Se parli di drivers perchè usare VS?Che ne so? E' stato quello la a dire che corregge il firmware con VS.
            C'è anche gente che scrive gestionali in C++ e
            poi passano i seguenti 20 anni a sistemare
            XXXXXXX su incasinamenti vari di memoria &
            puntatori, Non sanno programmare.Ci si puo' anche dedicare all'agricoltura se il computer e' troppo complesso.
            ma non capisco perchè non usare uno
            strumento per quello che è stato
            creato.Per fare gestionali? Non si fa prima a non farli i gestionali?
            Anche in Cobol non scrivi drivers, nemmeno in
            Lisp (che è tanto caruccio... peccato non abbia
            più tempo per usarlo!) che però ha degli
            strumenti molto buoni per quanto riguarda il
            prototyping di paradigmi di AI
            ...Wow! Mi hai fatto tornare in mente Eliza!Quanti anni sono passati...
            E ADA lo usavano per guidare i missili / cagate
            spaziali varie alla NASA.
            E il LOGO??? :DHai fatto un bell'elenco, ma come noterai anche tu, non si usa il mouse ne' per il cobol, ne' per il lisp, ne' per l'ADA, ne' per il Logo.
          • zuzzurro scrive:
            Re: Ci sono due categorie di programmatori
            Beh, se non ricordo male ci sono (o meglio c'erano) delle versioni di ADA o di LISP visuali e il mouse serviva...però ok in generale non serve il mouse qui, ma per altre cose purtroppo sì.il fatto di "non fare gestionali" è interessante. Ci proverò :D
      • Eretico scrive:
        Re: Ci sono due categorie di programmatori
        Ah ah ah bella la foto... :)
    • zuzzurro scrive:
      Re: Ci sono due categorie di programmatori
      Mah... visto che chi usa i tuoi programmi il mouse poi lo usa, direi invece che serve, a meno che tu mi dica che una volta che crei un programma lo compili e poi lo dai alla qualità e ai tester per farlo provare :) .Scherzi a parte, se resti in un ambito webservices o "poco a che fare con le form" ti posso dare sforzandomi anche ragione, ma altrimenti no.baci.PS: ma sei una tipa o un tipo? no, non ci sto provando :D era solo una curiosità!
      • panda rossa scrive:
        Re: Ci sono due categorie di programmatori
        - Scritto da: zuzzurro
        Mah... visto che chi usa i tuoi programmi il
        mouse poi lo usa, direi invece che serve, a meno
        che tu mi dica che una volta che crei un
        programma lo compili e poi lo dai alla qualità e
        ai tester per farlo provare :)Dove ho mai scritto che i miei programmi sono dotati di interfaccia e vengono usati da un utente mouse-dotato?
        Scherzi a parte, se resti in un ambito
        webservices o "poco a che fare con le form" ti
        posso dare sforzandomi anche ragione, ma
        altrimenti no.Ma quanti ambiti conosci tu?Il web, le form, e poi?
        PS: ma sei una tipa o un tipo? no, non ci sto
        provando :D era solo una
        curiosità!Ho la barba, e nessun profilo su FB.
        • zuzzurro scrive:
          Re: Ci sono due categorie di programmatori
          Ah! Un'altra cosa... ti ho solo chiesto se eri M o F perchè dal tuo nick sembravi F e mi sembrava strano, con tutto rispetto per il gentil sesso, che facessi dei discorsi di questo genere sulla programmazione.Tutto qui.:D Saluti!
          • zuzzurro scrive:
            Re: Ci sono due categorie di programmatori
            Ah! un'altra cosa ancora!E tu a parte il tuo di ambito quali altri ambiti conosci?no, sai, sembra che sia il resto del mondo a sbaglaire usando il mouse :D
          • panda rossa scrive:
            Re: Ci sono due categorie di programmatori
            - Scritto da: zuzzurro
            Ah! un'altra cosa ancora!

            E tu a parte il tuo di ambito quali altri ambiti
            conosci?Io ne conosco parecchi di ambiti.Posso dire quelli che mi piacciono meno.Le interfacce grafiche per esempio... io spero di non dover mai scrivere una GUI o roba che giri in una GUI.Per il resto ho fatto di tutto, e faccio ancora di tutto.
            no, sai, sembra che sia il resto del mondo a
            sbaglaire usando il mouseIl mouse e' un device per utenti non per programmatori.Adesso stanno implementando il multitouch sui touch screen.Tu credi che si possa programmare col multitouch?
          • panda rossa scrive:
            Re: Ci sono due categorie di programmatori
            - Scritto da: zuzzurro
            Ah! Un'altra cosa... ti ho solo chiesto se eri M
            o F perchè dal tuo nick sembravi F e mi sembrava
            strano, con tutto rispetto per il gentil sesso,
            che facessi dei discorsi di questo genere sulla
            programmazione.
            Tutto qui.La panda rossa ama il panda rosso!Tutto qui.
        • zuzzurro scrive:
          Re: Ci sono due categorie di programmatori
          ad essere sincero io non amavo .NET e anzi mi dicevo: ma qui stiamo tornando indietro.però dalla 2.0 in avanti .NET mi ha risolto una serie di grossi problemi a livello di scalabilità e anche sotto altri fattori più "tecnici" e meno teorici.ora io programmo di rado, faccio il responsabile informatico di un'azienda un po' "particolare" diciamo. però anche qui non ci si trova male con .net... anzi, il guaio è che le parti che funzionano veramente bene sono solo quelle basate su .NET ma questo è soprattutto un discorso legato che dovrebbe programmare in C++ dovrebbe sapere cos'è un puntatore :) ma lasciamo stare ....Ad ogni modo l'hai detto tu stesso: è questione di percorsi, di scelte e di necessità. Tutto qui :D
          • panda rossa scrive:
            Re: Ci sono due categorie di programmatori
            - Scritto da: zuzzurro
            ... ma questo è soprattutto un discorso
            legato che dovrebbe programmare in C++ dovrebbe
            sapere cos'è un puntatore :) ma lasciamo stare
            ....Un programmatore che usa C++ e non sa che cos'e' e come si usa un puntatore e' come un muratore che non sa che cosa sia il cemento, o un chirurgo che non sa che cosa sia il bisturi...Perche' date i compilatori in mano a quella gente?La zappa dategli!
    • shevathas scrive:
      Re: Ci sono due categorie di programmatori
      - Scritto da: panda rossa
      Ci sono due categorie di programmatori.
      Quelli a cui VS fa schifo, e quelli che non sono
      programmatori.

      Per programmare, il mouse non e' necessario!bella trollata.
    • pippo75 scrive:
      Re: Ci sono due categorie di programmatori
      - Scritto da: panda rossa
      Ci sono due categorie di programmatori.
      Quelli a cui VS fa schifo, e quelli che non sono
      programmatori.

      Per programmare, il mouse non e' necessario!a programmare ci vuole la zucca non il mouse.
  • paoloholzl scrive:
    Re: Il futuro della programmazione...

    Fermo
    restando che il codice migliore si scrive
    partendo dal cursore in alto a sinistra e la
    pagina
    vuota.Non sono daccordo!Ci sono cose che si fanno bene a linea comandi, altre che si fanno meglio in grafica (sfido chiunque a generare una schermata grafica o un report di una trentina di elementi complessi non racchiudibile in una griglia, in modo testuale, in tempi accettabili).Ci sono cose che si fanno meglio in testo altre che si fanno meglio in grafica.Non dimentichiamo che dal punto di vista del lavoro oggi non si devono solo fare le cose, ma farle in tempi economicamente accettabili.
    • Eretico scrive:
      Re: Il futuro della programmazione...
      Era un pò una provocazione. Mi riferivo al controllo che si ha sul proprio codice. Poi è ovvio che se i tempi sono ristretti (brutta cosa questa che implica spesso lavori fatti di fretta e furia, raffazzonati in qualche modo pieni di bugs e patch altrettanto frettolose. Qui da me ho esempi a iosa.) si cerca di utilizzare uno strumento che possa aiutarti nel compito. Chiaramente questo spesso a scapito del controllo su codice generato.Poi uno usa quello che più gli aggrada questo è ovvio. ;)
  • Bart scrive:
    Errore
    Almeno sulle testate registrate come giornali veri, evitate di ripetere il solito noiosissimo errore del "piuttosto che".E' insopportabile.http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=3930&ctg_id=93
    • Fiamel scrive:
      Re: Errore
      Non capisco. Nel link che riporti parlano del "piuttosto che" usato nel senso di "o", "oppure", mentre nel sottotitolo di PI é inteso come comparativo. Mi sembra corretto.
  • nome e cognome scrive:
    Re: Il futuro della programmazione...
    - Scritto da: Eretico
    ... è il cross-platform. Perciò bisogna cercareMa figurati.
    • Eretico scrive:
      Re: Il futuro della programmazione...
      Lo vedremo tra qualche anno quanto varrà il tuo "ma figurati !".
      • nome e cognome scrive:
        Re: Il futuro della programmazione...
        - Scritto da: Eretico
        Lo vedremo tra qualche anno quanto varrà il tuo
        "ma figurati
        !".Quando ci sarà l'anno di linux?
        • Eretico scrive:
          Re: Il futuro della programmazione...
          - Scritto da: nome e cognome
          - Scritto da: Eretico

          Lo vedremo tra qualche anno quanto varrà il tuo

          "ma figurati

          !".

          Quando ci sarà l'anno di linux?Ah ah ah sempre questa battutina del menga. Comunque non ti preoccupare che il mondo va avanti anche senza di te.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...


            Quando ci sarà l'anno di linux?

            Ah ah ah sempre questa battutina del menga.
            Comunque non ti preoccupare che il mondo va
            avanti anche senza di
            te.Fino ad ora è andato avanti senza portabilità e linux...
          • Eretico scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...
            - Scritto da: nome e cognome


            Quando ci sarà l'anno di linux?



            Ah ah ah sempre questa battutina del menga.

            Comunque non ti preoccupare che il mondo va

            avanti anche senza di

            te.

            Fino ad ora è andato avanti senza portabilità e
            linux...Infatti (anche se non è proprio vero), ma non è detto che domani non diventi un pre-requisito fondamentale.
          • pippO scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...


            Fino ad ora è andato avanti senza portabilità e

            linux...

            Infatti (anche se non è proprio vero), ma non è
            detto che domani non diventi un pre-requisito
            fondamentale.Sarà sempre domani, non ti preoccupare...
          • Eretico scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...
            - Scritto da: pippO


            Fino ad ora è andato avanti senza portabilità
            e


            linux...



            Infatti (anche se non è proprio vero), ma non è

            detto che domani non diventi un pre-requisito

            fondamentale.
            Sarà sempre domani, non ti preoccupare...Bella battuta, complimenti. Comunque tranquillo che non mi preoccupo.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...

            Infatti (anche se non è proprio vero), ma non è
            detto che domani non diventi un pre-requisito
            fondamentale.Domani potrebbe scoppiare una guerra nucleare e torneremmo tutti a usare clave e bastoni, i linari effettivamente sarebbero molto avvantaggiati.
  • pippo75 scrive:
    OT - Grande Luca
    E ora un bella intervista a Petzold.E magari un articolo quando uscirà anche VS 2010 Express.
    • NomeCognome scrive:
      Re: OT - Grande Luca
      Vorrei sbagliarmi, ma secondo me quelli di PI, consci dai commenti dei lettori dell'abbassamento (meglio inabissamento però) del livello dei loro contenuti, hanno iniziato a scrivere questi articoli palesemente pro-M$ o pro-Linux altre volte, in modo da creare vere guerre di commenti. Fateci caso, questi articoli hanno centinaia di commenti (spesso di gente che si offende a vicenda), altri articoli invece poche decine. Un modo per arginare la mancanza di clicks?
      • angros scrive:
        Re: OT - Grande Luca
        Scusa, quante altre testate di informatica ci sono (Zeus News, Hardware Upgrade...)? Perchè contiamo a venire qui? Forse perchè troviamo più divertente leggere le trollate i commenti e scambiarci flames opinioni, piuttosto che lasciar condurre il gioco dagli editori. Se PI avesse articoli più neutri, ed un commenti meno "infervorati", io non lo leggerei tutti i giorni.Vi ricordate il film "Private parts", su Howard Stern? -"L'ascoltatore medio rimane su un programma per 18 minuti. Il fan medio di Howard Stern lo ascolta per un'ora e venti minuti."-"Ma come è possibile!?"-"La risposta più comune che danno? -Voglio vedere cosa dirà dopo-"-"E va bene; d'accordo. Perfetto ma, dimmi un po', e le persone che odiano Stern?"-"Buona domanda. L'ascoltatore che odia Stern lo ascolta per 2 ore e mezza al giorno."-"Scusa ma, se lo odiano, allora perchè lo ascoltano!???!?"-"La risposta più comune? -Voglio vedere cosa dirà dopo-" Credo che PI stia seguendo lo stesso modello (e perchè no? Almeno è un po' diverso dalle altre testate)
      • lettore scrive:
        Re: OT - Grande Luca
        - Scritto da: NomeCognome
        Vorrei sbagliarmi, ma secondo me quelli di PI,
        consci dai commenti dei lettori dell'abbassamento
        (meglio inabissamento però) del livello dei loro
        contenuti, hanno iniziato a scrivere questi
        articoli palesemente pro-M$ o pro-Linux altre
        volte, in modo da creare vere guerre di commenti.
        Fateci caso, questi articoli hanno centinaia di
        commenti (spesso di gente che si offende a
        vicenda), altri articoli invece poche decine. Un
        modo per arginare la mancanza di
        clicks?Questo non è un articolo pro MS...è volutamente architettato per generare un mare di commenti.Concordo su sull'abbassamento e riguardo ai lettori di PI in gran percentuale sono strenui difensori di tutto ciò che è open a prescindere dalla qualità, come Stallman insegna non importa se un software funziona meglio importa se è morale o immorare (ovvero closed).
        • Sgabbio scrive:
          Re: OT - Grande Luca
          Io credo che i commentatori delle notizia (ci sono molti che leggono e basta) sfruttano l'anonimato per sparare mega trollate su articoli fatti ad hoc per diano la scintilla in una casa dove c'è il gas aperto.Non è nemmeno l'unica ha fare cosi, oltre testate italiane online su argomenti specializzati come questi, fanno questi trucchi per sopravvivere.
  • nome cognome scrive:
    a tema eccetera
    Secondo me VS alla versione attuale ha tutto quello che si può desiderare:- colora il codice ma non rXXXXXXXXXsce con mille linee a caso e evidenziazioni stile arlecchino come i programmi free- l'Intellisense mi ha cambiato la vita- gli Snippet sono pura beatitudine- l'integrazione con vmware per lanciare i progetti direttamente in una macchina virtuale è estremamente comoda- il debugger è preciso e i problemi sono (solitamente) indicati chiaramente (ancora piu tempo risparmiato)- io amo le #region.. #endregionE per l'argomento n°2 del thread... dopo aver scritto in meno di 100 righe una classe di interfaccia ad un database SQL Server con tutte le funzionalità utili al mio scopo, Java & cumpa possono raccattare bagagli e passaporto e andarsene a quel paese. Nella vita reale conta solo rispettare le scadenze.
    • nome cognome scrive:
      Re: a tema eccetera
      - Scritto da: nome cognome
      Secondo me VS alla versione attuale ha tutto
      quello che si può
      desiderare:

      - colora il codice ma non rXXXXXXXXXsce con mille
      linee a caso e evidenziazioni stile arlecchino
      come i programmi
      free
      - l'Intellisense mi ha cambiato la vita
      - gli Snippet sono pura beatitudine
      - l'integrazione con vmware per lanciare i
      progetti direttamente in una macchina virtuale è
      estremamente
      comoda
      - il debugger è preciso e i problemi sono
      (solitamente) indicati chiaramente (ancora piu
      tempo
      risparmiato)
      - io amo le #region.. #endregion

      E per l'argomento n°2 del thread... dopo aver
      scritto in meno di 100 righe una classe di
      interfaccia ad un database SQL Server con tutte
      le funzionalità utili al mio scopo, Java & cumpa
      possono raccattare bagagli e passaporto e
      andarsene a quel paese. Nella vita reale conta
      solo rispettare le
      scadenze.Mi autoquoto per un corollario: bisogna fare in modo che VB6 scompaia dalla faccia della terra, è QUELLA la vera piaga dell'informatica moderna...
    • Zucca Vuota scrive:
      Re: a tema eccetera
      - Scritto da: nome cognome
      - io amo le #region.. #endregionE le classi parziali dove le metti? Fantastiche per separare codice generato (anche dai miei generatori) da codice scritto.
    • Emoticon e Video scrive:
      Re: a tema eccetera
      Quoto! VS è un prodotto eccezionale.Per parlare di Wizard? Cosa sarebbero? dove sono? io non ne vedo molti!trasformare il wsdl in una app è un wizard? beh, c'è anche in eclipse o netbeans...Vi lamentate del trascina bottoni per fare una interfaccia? credo ci sia anche in NetBean e ci sono plugin per altri IDE...Io mi trovo benissimo con Visual Studio. Non mi resta che augurargli lunga vita! [ps: nel 2010 includono di default TFS!]
  • lroby scrive:
    ma questa frase :
    "non c'è il rischio che la distanza tra il codice vero e il livello a cui si programma si ampli troppo?" secondo voi cosa significa?secondo me è un modo MOLTO velato per dire che i programmatori che usano i linguaggi .NET sono sempre più distanti dai VERI programmatori
    • Eretico scrive:
      Re: ma questa frase :
      - Scritto da: lroby
      "non c'è il rischio che la distanza tra il codice
      vero e il livello a cui si programma si ampli
      troppo?" secondo voi cosa
      significa?

      secondo me è un modo MOLTO velato per dire che i
      programmatori che usano i linguaggi .NET sono
      sempre più distanti dai VERI programmatoriMi sa che hai ragione... Anzi. Hai PROPRIO ragione !!! :D
    • zuzzurro scrive:
      Re: ma questa frase :
      Mah... secondo me dipende come si programma.Se in Eclipse un bel giorno apparissero dei "wizard" alla moda di Microsoft credo che parecchi direbbero "guarda che roba!!!"... ciò non è molto bello (NB: java è solo un esempio ovviamente).Ti dirò: passando ad esempio da Delphi alle prime ver di .NET ho avuto l'impressione contraria, ovvero: "ma qui non c'è un cavolo di niente!!!! Per fare una query devo scrivere tutto a manina!!!!" e XXXXXXX simili... Alla fin fine con ADO.NET scrivendo il tutto a manina risparmio del tempo sia sul "wizard" di V.Studio sia sui componenti delle VCL di Delphi, questo ovviamente dopo un po' di "pratica" con il tutto.Pertanto: non valuterei un linguaggio dal suo IDE, ma da altri canoni, non trovi?
      • Zucca Vuota scrive:
        Re: ma questa frase :
        - Scritto da: zuzzurro
        Mah... secondo me dipende come si programma.
        Se in Eclipse un bel giorno apparissero dei
        "wizard" alla moda di Microsoft credo che
        parecchi direbbero "guarda che roba!!!"... ciò
        non è molto bello (NB: java è solo un esempio
        ovviamente).Ma dove sarebbero questi wìzard in VS 2008? Perchè non mi pare ce ne siano molti. O, perlomeno, non mi pare che la cosa sia tanto diversa da Eclipse.
        • zuzzurro scrive:
          Re: ma questa frase :
          Mica dico che ce ne siano molti, ma dico soltanto che a qualunque "wizard" o semplificazione "drag&drop" preferisco scrivere se possibile qualche riga di codice a manina.ma è questione di abitudine e, forse, anche di pigrizia... poi è questione anche di casistiche, a volte faccio le cose per metà: ad esempio se mi serve tipizzare fortemente una tabella uso XSD ricavandolo tramite IDE ma poi tendo a generare la classe tramite riga di comando e di personalizzarla a livello di controlli & "utilities" fortemente.Anche se al momento non prediligo la forte tipizzazione a causa della tipologia di progetti che sto seguendo (so che sarebbe "sempre meglio" tipizzare fortemente, ma come dicevo anche altrove a volte occorre cercare un compromesso :) )
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: ma questa frase :
            - Scritto da: zuzzurro
            Mica dico che ce ne siano molti, ma dico soltanto
            che a qualunque "wizard" o semplificazione
            "drag&drop" preferisco scrivere se possibile
            qualche riga di codice a
            manina.Ma un wizard può essere visto come un generatore basato su modelli e fortemente interattivo. Alla fine sempre codice c'è solo che non parti da un sorgente.
            ma è questione di abitudine e, forse, anche di
            pigrizia... poi è questione anche di casistiche,
            a volte faccio le cose per metà: ad esempio se mi
            serve tipizzare fortemente una tabella uso XSD
            ricavandolo tramite IDE ma poi tendo a generare
            la classe tramite riga di comando e di
            personalizzarla a livello di controlli &
            "utilities"
            fortemente.Si, anche io. Ed è per questo che mi piacciono le classi parziali (in C#).
            Anche se al momento non prediligo la forte
            tipizzazione a causa della tipologia di progetti
            che sto seguendo (so che sarebbe "sempre meglio"
            tipizzare fortemente, ma come dicevo anche
            altrove a volte occorre cercare un compromesso :)
            )Dipende dal problema. Personalmente trovo che una modalità a bassa tipizzazione sia molto comoda (ma richiede un certo ordine mentale). Comunque in questi scenari ti piacerà il binding dinamico inserito (nel C#) del framework 4.
          • zuzzurro scrive:
            Re: ma questa frase :
            Eh eh eh... ne ho abbastanza ancora da impare sul 3.5 se non addirittura sul 2.0 di framework senza mettermi ad imparare anche le novità del 4.0 :)Di solito se ho un problema e vedo che esiste una soluzione di un certo tipo la apprendo, ma mi rifiuto di apprendere una tecnologia se non ho una visione di cosa posso andare a risolvere con questa... anche se ho avuto dei "percorsi inversi" (alla "Dottor house" :), tanto per capirci ) ad esempio per le code di messaggi di windows e la loro gestione da .NET, che mi ha risolto un problemaccio di prestazioni non indifferente :)Mi piace poi molto svilupparmi classi a mo' di "sotoframework" per gestire alcune cose che mi annoia gestie a manina per centinaia di applicazioni varie... ultimamente non uso più nemmeno direttamente la classe Form :) ... però non vi dico perchè sennò dite che sono pazzo ;)
    • nome e cognome scrive:
      Re: ma questa frase :

      secondo me è un modo MOLTO velato per dire che i programmatori
      che usano i linguaggi .NET sono sempre più distanti dai VERI
      programmatoriIl vero programmatore dovrebbe scrivere tutto in linguaggio macchina ...A parte la battuta che lascia il tempo che trova, la differenza è semmai tra un buon programmatore ed un cattivo programmatore, nel modo in cui uno strumento viene utilizzato.Se non ti va d'utilizzare la pappa pronta chi ti vieta di scriverti tutto a manella in C# o VB .Net? Ad ogni modo c'è sempre da valutare poi quanto la soluzione a mano sia più efficiente (ammesso che lo sia) rispetto a quella "pronta" ...
    • nome e cognome scrive:
      Re: ma questa frase :
      - Scritto da: lroby
      "non c'è il rischio che la distanza tra il codice
      vero e il livello a cui si programma si ampli
      troppo?" secondo voi cosa
      significa?

      secondo me è un modo MOLTO velato per dire che i
      programmatori che usano i linguaggi .NET sono
      sempre più distanti dai VERI
      programmatoriSperiamo!!! E' come preoccuparsi di smettere di fare i muratori!
      • lroby scrive:
        Re: ma questa frase :
        - Scritto da: nome e cognome
        - Scritto da: lroby
        Speriamo!!! E' come preoccuparsi di smettere di
        fare i
        muratori!Non l'ho capita :$
    • nome e cognome scrive:
      Re: ma questa frase :
      - Scritto da: lroby
      "non c'è il rischio che la distanza tra il codice
      vero e il livello a cui si programma si ampli
      troppo?" secondo voi cosa
      significa?

      secondo me è un modo MOLTO velato per dire che i
      programmatori che usano i linguaggi .NET sono
      sempre più distanti dai VERI
      programmatoriIl vero programmatore muore prima di terminare la commessa perchè scrive direttamente in binario.
    • Fiamel scrive:
      Re: ma questa frase :

      secondo me è un modo MOLTO velato per dire che i
      programmatori che usano i linguaggi .NET sono
      sempre più distanti dai VERI
      programmatoriHai ragione! Questa é mitica! Complimenti!
  • magnete scrive:
    consigli per la pubblicita'
    quando scorro in giu' la pagina i banner in alto scompaiono!:D
  • magnete scrive:
    syntax error
    a MS concedo una certa bravura nel rilevare il classico syntax error...ma se parlissimo di correttezza semantica, distribuzione delle responsabilita', coerenza ecc... ecco meglio girarsi da un'altra parte...
    • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
      Re: syntax error
      manda il curriculum e vai ad aiutarli!!gli dici "cari stupidini di Microsoft io sono un grande Sistemista e programmatore di Applicazioni Web e i vostri tecnici non sono preparati. Posso formarli io"
      • magnete scrive:
        Re: syntax error
        ho detto questo o hai capito questo ?semantic problemsei un MS dev ?sei un MS boss ?mandami un offerta di lavoro che la rifiuto volentierilulz
        • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
          Re: syntax error
          scusa ho scliccato male
        • nome e cognome scrive:
          Re: syntax error
          - Scritto da: magnete
          ho detto questo o hai capito questo ?
          semantic problem
          sei un MS dev ?
          sei un MS boss ?
          mandami un offerta di lavoro che la rifiuto
          volentieri
          lulzSo what? Manco te hai detto niente di trascendentela.Spiega.
        • nome e cognome scrive:
          Re: syntax error
          - Scritto da: magnete
          ho detto questo o hai capito questo ?
          semantic problem
          sei un MS dev ?
          sei un MS boss ?
          mandami un offerta di lavoro che la rifiuto
          volentieri
          lulzAhaha ti possiamo toccare? Il tuo body rental ti ha pagato oggi?
    • Paolo B scrive:
      Re: syntax error
      - Scritto da: magnete
      a MS concedo una certa bravura nel rilevare il
      classico syntax
      error...
      ma se parlissimo di correttezza semantica,
      distribuzione delle responsabilita', coerenza
      ecc... ecco meglio girarsi da un'altra
      parte...a uno che concede si puo solo mandarlo a ......
  • zuzzurro scrive:
    Come al solito...
    Ci risiamo! Tanto per cambiare siamo qui a vedere qual'è il linguaggio migliore...Il linguaggio migliore è quello che permette di fare le cose di cui ho bisogno ottimizzando al meglio lo sforzo con i risultati.Pertanto il linguaggio migliore non esiste se non si esprime con precisione ed analisi quello che si va a sviluppare.Sto per sviluppare (anche se non sarebbe proprio compito della mia figura professionale ma... meglio spendere tempo a programmare che a telefonare per le migliaia di bugs rilevati ;) ) una parte fondamentale per l'azienda nella quale lavoro.Tutto qui è basato su .NET. Penso che questo progetto sul web però lo svilupperò al di fuori di questa architettura, probabilmente usando JSP & bean & servlet oppure qualcos'altro, magari dopo l'analisi opterò per qualcosa che sfrutti più direttamente MVC... oppure valuterò di tornare ad ASP.NET, oppure di provare strade alternative (ROR, oppure python su web anche se potrebbe sembrare strano....). Ah! Mi piacerebbe tanto tornare a Delphi (win32, non .net)... a che punto sarà arrivato sullo sviluppo per il web? Probabilmente il server, come lo è già quello di posta, sarà Debian ma visto che avanzo una licenza potrebbe essere win 2003...INSOMMA!!!! Valuterò! Ma senza valutare nessuno dei discorsi qui sopra ha un senso.Se poi lo fate per sfogarvi... beh, ogni tanto ci va ;) !Vorrei sapere: ma nessuno dei lettori di PI ha questa visuale delle cose?Saluti!
    • zuzzurro scrive:
      Re: Come al solito...
      Ah!!!! E usare lazarus (free pascal ... tipo Delphi insomma)?Ricompilo e faccio girare su un fottio di piattaforme!E potrei fare una CGI :))))))http://wiki.lazarus.freepascal.org/CGI_Web_Programming
    • Emanuele scrive:
      Re: Come al solito...
      Quoto tutto e rispondo al tuo appello: io ho questa visione, e aggiungo che di norma determino la piattaforma hardware, quella software, e il linguaggio di programmazione solamente dopo che i requisiti funzionali del progetto sono stati completamente determinati.Da quello che si legge nei vari commenti il linguaggio di programmazione sembra essere il cardine sul quale poi tutto il resto deve girare, ma è sbagliato.
      • zuzzurro scrive:
        Re: Come al solito...
        Infatti... anche perchè ormai le tecnologie applicate ai linguaggi si uniformano sempre di più... al momento mi viene in mente il modello MVC sul web: prima era cosa di "pochi" (ROR e altri progetti simili), almeno nella sua visione più stretta. Ora anche su ASP.NET si può sviluppare in questo modo!Il fatto preoccupante è che gli altri post sono pieni di commenti, questo un po' meno e ciò mi sconvolge e mi fa sempre più pensare che un buon modo per valutare un consulente (o un conslutante come dice il buon Davide Bianchi nelle sua "storie dalla sala macchine") sia quello di valutare altresì il suo "fondamentalismo" verso una o l'altra tecnologia. :)
      • nome e cognome scrive:
        Re: Come al solito...
        - Scritto da: Emanuele
        Quoto tutto e rispondo al tuo appello: io ho
        questa visione, e aggiungo che di norma determino
        la piattaforma hardware, quella software, e il
        linguaggio di programmazione solamente dopo che i
        requisiti funzionali del progetto sono stati
        completamente
        determinati.
        Da quello che si legge nei vari commenti il
        linguaggio di programmazione sembra essere il
        cardine sul quale poi tutto il resto deve girare,
        ma è
        sbagliato.Quello che descrivi tu è come si fanno i progetti, è questione di tempo e lo capiranno anche quelli che scrivono qui che la portabilità è la chiave di tutto.
    • p4bl0 scrive:
      Re: Come al solito...
      cosa ci fai su questo forum?perché non stai trollando o lanciando invettive pro/contro microsoft/apple/linux?mi sa che hai sbagliato posto oppure è uno scherzo, non ci credo a un commento così apparentemente di larghe vedute..
    • lettore scrive:
      Re: Come al solito...
      CI sono moltissimi fondamentalisti linux fra i lettori di punto informatico
    • skylab scrive:
      Re: Come al solito...
      Guarda, se ne è parlato fino al vomito pochi giorni fa, dove c'era l'ennesimo scontro da Java e .N T.Io ed un altro ragazzo cercavamo di far capire che è come dire "è meglio il cucchiaio o la forchetta?", dipende sempre da cosa fare e dove.Ma poi abbiamo rinunciato...
  • nome e cognome scrive:
    Re: Il futuro della programmazione...
    La storia del cross platform è vecchia quando il mondo (della programmazione) ... se sviluppi software desktop lo sai benissimo che il multipiattaforma conta tanto quanto: svilupperai nel 99% dei casi su piattaforma Microsoft e quindi Visual Studio + .Net (che reputo un signor prodotto) è la scelta più naturale.Se sviluppi sul Web puoi sviluppare tranquillamente anche in .Net e ASP.Net perché tanto il risultato è già (a meno di non usare roba COM, ActiveX e stranezze varie) multipiattaforma (al limite va gestita la differenza tra i vari browser).Pensa che anche sul sito di FileMaker ci stanno un bel po' di pagine Aspx ...
    • Il Profeta scrive:
      Re: Il futuro della programmazione...
      - Scritto da: nome e cognome
      La storia del cross platform è vecchia quando il
      mondo (della programmazione) ... Si, infatti è solo M$ che se ne fotte!
      se sviluppi
      software desktop lo sai benissimo che il
      multipiattaforma conta tanto quanto: svilupperai
      nel 99% dei casi su piattaforma Microsoft e
      quindi Visual Studio + .Net (che reputo un signor
      prodotto) è la scelta più
      naturale.Allora secondo te aziende come VMware, Sun, Google, ecc sono dei cretini perchè sviluppano in multipiattaforma e non usano .NT?
      • nome e cognome scrive:
        Re: Il futuro della programmazione...

        Allora secondo te aziende come VMware, Sun, Google, ecc sono dei
        cretini perchè sviluppano in multipiattaforma e non usano .NT?Sun e Google sono due rivali di Microsoft quindi il fatto che non usino .Net è "normale". VMWare sviluppa software ad alte prestazioni ed interazione con l'hardware, cosa per cui ne .Net ne Java sono adatti (si, ok ci sono le versioni particolari ma sono cose molto di nicchia e c'entrano poco con apps tipi quelle prodotto da VMWare).
      • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
        Re: Il futuro della programmazione...
        M$ fa solo software e non hardware (tralasciamo mouse,joypad,ecc.)Sun ti vende hardware e assistenza su questo (basta alzare i prezzi dell'hardware e ti paghi anche il software). Tra l'altro Sun è stata comprata da Oracle (il che vuol dire che tanto bene non stava)Google non sviluppa molto perchè fa lavorare quelli delle comunità open source dandogli le donazioni o premiando i primi dieci nei concorsi (vedi le applicazioni per android)
      • coschizza scrive:
        Re: Il futuro della programmazione...
        VMware multipiattaforma?tutti i software aziendali che uso di questa azienda sono solo per windows e sono fatti in .net
        • sxs scrive:
          Re: Il futuro della programmazione...

          tutti i software aziendali che uso di questa
          azienda sono solo per windows e sono fatti in
          .netghghghghghghh
      • nome e cognome scrive:
        Re: Il futuro della programmazione...

        Allora secondo te aziende come VMware, Sun,VMWare è scritto in java? Non lo sapevo. Sun forse non è proprio da prendere ad esempio.
        Google, ecc sono dei cretini perchè sviluppano in
        multipiattaforma e non usano
        .NT?Si infatti mi ricordo che c'era un software di google, picasa credo, talmente multipiattaforma che per farlo girare su linux google ha dovuto migliorare wine.
      • Billo Gatesso & Linusso Torvaldi scrive:
        Re: Il futuro della programmazione...
        - Scritto da: Il Profeta
        Allora secondo te aziende come VMware, Sun,
        Google, ecc sono dei cretini perchè sviluppano in
        multipiattaforma e non usano
        .NT?Eh, ti si che si ganzo..hai capito tutto...
    • Eretico scrive:
      Re: Il futuro della programmazione...
      - Scritto da: nome e cognome
      La storia del cross platform è vecchia quando il
      mondo (della programmazione) ... se sviluppi
      software desktop lo sai benissimo che il
      multipiattaforma conta tanto quanto: svilupperai
      nel 99% dei casi su piattaforma Microsoft e
      quindi Visual Studio + .Net (che reputo un signor
      prodotto) è la scelta più naturale.Questo era vero qualche anno fa.
      Se sviluppi sul Web puoi sviluppare
      tranquillamente anche in .Net e ASP.Net perché
      tanto il risultato è già (a meno di non usare
      roba COM, ActiveX e stranezze varie)
      multipiattaforma (al limite va gestita la
      differenza tra i vari browser).Hummmm, hai un concetto della multi piattaforma tutto tuo. Infatti, nel web, sono i sistemi *nix a farla da padrona e non solo nel web. SAP secondo te dove gira normalmente su Windows ? Si forse il client, ma il server ? Su Unix. Toh ma guarda un pò ! Io parlavo di questo e non di cross-browser. Tornando al web dovreti programmare in PHP altrimenti le tue applicazioni rischiano di essere tagliate fuori da una fetta rilevante di mercato.
      Pensa che anche sul sito di FileMaker ci stanno
      un bel po' di pagine Aspx
      ...Me ne mostri qualcuna, perchè io vedo solo link a normali pagine html...
      • nome e cognome scrive:
        Re: Il futuro della programmazione...

        Questo era vero qualche anno fa.Nel campo desktop la quota di mercato detenuta da Microsoft è schiacciante. Linux, se parliamo di applicazioni desktop è irrilevante e Mac OS X la cui quota di mercato è apprezzabile non riesce comunque a coinvolgere gli sviluppatori in un ciclo virtuoso come quello prodotto da Microsoft (leggi: con Mac OS X i soldi li fanno in larga parte la Apple stessa e i grandi produttori di software).
        Hummmm, hai un concetto della multi piattaforma tutto tuo.
        Infatti, nel web, sono i sistemi *nix a farla da padrona e non solo
        nel web.
        SAP secondo te dove gira normalmente su Windows ? Si forse il client,
        ma il server ? Su Unix. Toh ma guarda un pò ! Io parlavo di questo
        e non di cross-browser. Tornando al web dovreti programmare in PHP
        altrimenti le tue applicazioni rischiano di essere tagliate fuori
        da una fetta rilevante di mercato.Per me la multipiafforma è "lato utente" ... nel campo desktop client e server ovviamente coincidono (diciamo così), nel campo web m'interessa il mio concetto di multipiattaforma è su quali piattaforme utente l'app stessa gira.Riguardo al discorso PHP vs. Asp.Net non vedo che c'azzeccano l'una con l'altra ... capisco Java (JSP, servlet ecc. ecc.) vs. Asp.Net ma PHP ...Ad ogni modo sviluppo app enterprise su tecnologia .Net da anni e il mercato va a gonfie vele (sgrat sgrat) :-P
        Me ne mostri qualcuna, perchè io vedo solo link a normali pagine html...http://www.bentotrial.com/it-IT/trial/form/entry.aspx?ovmkt=A09776092D0947AEB59FBC8FA4FBD7D2prova a scaricare una versione di demo di Bento :-D
        • nome e cognome scrive:
          Re: Il futuro della programmazione...

          Nel web non esistono piattaforme utente.
          Ma browser utente al massimo. Esistono
          piattaforme server semmai. Installa su
          Solaris un applicazione M$ se ci riesci. Non mi spiego bene evidentemente, non sto parlando del lato serversto parlando di lato utente ... il concetto di multipiattaforma di cuisto parlando è che una cosa è "multipiattaforma" se riesco a fruirladal mio Mac, dal mio PC o dal mio palmare con quello che più ti aggrada.In questo senso dico che ASP.Net è multipiattaforma ... nulla vieta ad unMac di fruire di una webapp scritta in Asp.Net a patto che questa non richiedacomponenti Windows only come può essere un activex o qualcosa del genere.
          A no e per quale motivo di grazia ? Perché PHP non è un linguaggio adatto a gestire grossi progetti quali sonodi norma quelli enterprise.
          Non fare il furbo... hai scritto FileMaker non Bento. Perché Bento non è un prodotto FileMaker ... eppoi non ho detto che la homepagedi FileMaker è fatta in Aspx ma che dentro il sito ci sono pagine Aspx :-D
          • Eretico scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...
            - Scritto da: nome e cognome

            Nel web non esistono piattaforme utente.

            Ma browser utente al massimo. Esistono

            piattaforme server semmai. Installa su

            Solaris un applicazione M$ se ci riesci.

            Non mi spiego bene evidentemente, non sto
            parlando del lato
            server
            sto parlando di lato utente ... il concetto di
            multipiattaforma di
            cui
            sto parlando è che una cosa è "multipiattaforma"
            se riesco a
            fruirla
            dal mio Mac, dal mio PC o dal mio palmare con
            quello che più ti
            aggrada.

            In questo senso dico che ASP.Net è
            multipiattaforma ... nulla vieta ad
            un
            Mac di fruire di una webapp scritta in Asp.Net a
            patto che questa non
            richieda
            componenti Windows only come può essere un
            activex o qualcosa del
            genere.Ah be grazie. :)Appunto quello che intendi tu è cross-browser. Quello che intendo io è cross-platform.

            A no e per quale motivo di grazia ?

            Perché PHP non è un linguaggio adatto a gestire
            grossi progetti quali
            sono di norma quelli enterprise.Questa è una tua personale opinione o ti basi su fonti attendibili e si quali ?

            Non fare il furbo... hai scritto FileMaker non
            Bento.

            Perché Bento non è un prodotto FileMaker ...
            eppoi non ho detto che la homepage
            di FileMaker è fatta in Aspx ma che dentro il
            sito ci sono pagine Aspx
            :-DCerto... comunque questo è un esempio di cross-browser. Installa la tua applicaione .NET su Mac con Apche2 e vediamo se gira. ;)A differenza di te, io potre scrivere la stessa identica cosa in PHP/Mysql e farla girare con tutti i browser e con tutte e piattaforme possibili. Forse ti sfugge questa differenza sostanziale. :D
          • Eretico scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...
            Mi citi un esempio di apllicazione mission critical o di tipo "Enterprise", come vi piace a voi, essitente ed utilizzata non da due gatti scritta in .NET ?
          • DarkSchneider scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...
            - Scritto da: Eretico
            Mi citi un esempio di apllicazione mission
            critical o di tipo "Enterprise", come vi piace a
            voi, essitente ed utilizzata non da due gatti
            scritta in .NET
            ?Il programma di aeronavigazione usato dall'ENAV? O all'Enav son 2 gatti?
          • nome e cognome scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...
            CRM nuova rete di EurizonVita (gruppo Intesa Sampaolo), ho avuto il piacere di far parte del team che l'ha realizzato con Microsoft Dynamics CRM, ASP .Net 2.0, DB SQL Server 2005.Nuovo sistema di vendita Trenitalia (a febbraio vatti a fare un giretto in tutte le stazioni d'Italia): ho il piacere di far parte del gruppo che sta realizzando il progetto, sia il backend (dove si fanno le vendite) che il frontend (le macchinette che trovi nelle stazioni) sono realizzate con .Net 3.5, WCF, WPF e DB in questo caso Oracle.Giusto per fare un paio d'esempi "freschi freschi" ed italiani.
          • Eretico scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...
            WOW !
          • nome e cognome scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...
            - Scritto da: nome e cognome
            CRM nuova rete di EurizonVita (gruppo Intesa
            Sampaolo), ho avuto il piacere di far parte del
            team che l'ha realizzato con Microsoft Dynamics
            CRM, ASP .Net 2.0, DB SQL Server
            2005.

            Nuovo sistema di vendita Trenitalia (a febbraio
            vatti a fare un giretto in tutte le stazioni
            d'Italia): ho il piacere di far parte del gruppo
            che sta realizzando il progetto, sia il backend
            (dove si fanno le vendite) che il frontend (le
            macchinette che trovi nelle stazioni) sono
            realizzate con .Net 3.5, WCF, WPF e DB in questo
            caso
            Oracle.

            Giusto per fare un paio d'esempi "freschi
            freschi" ed
            italiani.Hm mi sa che ho capito anche per che azienda lavori, se è quella conosco tuoi colleghi che hanno lavorato su progetti .NET esteri molto ma molto più grandi (50-100 milioni di euro a progetto).
          • Eretico scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...
            Ma va... 50 o 100 milioni di euro a progetto ? Ma no. 2000 o 3000 milioni euro. Dai. Non vorrai mica che uno programma in .NET per meno di queste cifre, no ?
          • nome e cognome scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...
            Mmmm ... no, per quelle cifre ci si può martellare gl'attributi col PHP!! ^__^
          • Eretico scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...
            Eh eh eh ma tu guardi il fatturato che significa poco. Come del resto fanno in molti. Io invece guardo i margini di guadagno. Ricordati che l'unico attore che ci guadagna con voi è mamma M$. Voi fate parte di una specie di catena di sant'antonio e neanche ve ne rendete conto. Tu fatturi 1000 e e hai costi per 990. Costi che ovviamente cercate di ribaltare sul cliente. Io fatturo 100 e ho costi pari a 10. Margine tuo 10. Margine mio 90.Dai torna ad appiccicare alle tue applicazioni i web services a pagamento scritti da altri e di cui non sai praticamente nulla e spera che non s'inchiodano, va... :D
          • nome e cognome scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...
            - Scritto da: Eretico
            Eh eh eh ma tu guardi il fatturato che significa
            poco. Come del resto fanno in molti. Io invece
            guardo i margini di guadagno. Ricordati che
            l'unico attore che ci guadagna con voi è mamma
            M$. Voi fate parte di una specie di catena di
            sant'antonio e neanche ve ne rendete conto. Tu
            fatturi 1000 e e hai costi per 990. Costi che
            ovviamente cercate di ribaltare sul cliente. Io
            fatturo 100 e ho costi pari a 10. Margine tuo 10.
            Margine mio
            90.Ahahaha si... e' arrivato re mida. Ti possiamo toccare o diventiamo di prezioso metallo pure noi. Ora ci dici quali sono i costi che uno sviluppatore .NET ha? La licenza? Brrr paura....
            Dai torna ad appiccicare alle tue applicazioni i
            web services a pagamento scritti da altri e di
            cui non sai praticamente nulla e spera che non
            s'inchiodano, va...
            :DLol... si dai torna dai tuoi clienti senno papà si arrabbia.
          • Eretico scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...
            Tranquillo che mi guardo bene dal toccarti perchè tu ti divveresti oro e io m...da. Ok per oggi basta. Torno da lavorare altrimenti mio padre mi sgrida e tu occhio ad applicare bene i web services mica che poi si scollano dall'applicazione, senza contare che stai perdendo tempo con uno come me e se non raggiungi il fatturato settimanale, si che tuo "padre" ti fa il mazzo !!! :)
          • nome e cognome scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...
            - Scritto da: Eretico
            Ma va... 50 o 100 milioni di euro a progetto ? Ma
            no. 2000 o 3000 milioni euro. Dai. Non vorrai
            mica che uno programma in .NET per meno di queste
            cifre, no
            ?Se studi tanto e ti impegni anche tu un giorno potrai finire su un progetto vero, per ora fai la paginetta di ecommerce del macellaio sotto casa che è tutta esperienza.
          • Eretico scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...
            ah ah ah ok va bene. ;)
          • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...
            falla in joomla mi raccomando
          • Eretico scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...
            hummm no, preferisco Drupal...
      • nome e cognome scrive:
        Re: Il futuro della programmazione...

        a farla da padrona e non solo nel web. SAP
        secondo te dove gira normalmente su Windows ? Si
        forse il client, ma il server ? Su Unix. Toh maSAP cosa? Ne fa parecchi di software e un bel pò hanno solo la versione windows... non direi il contrario invece.
        guarda un pò ! Io parlavo di questo e non di
        cross-browser. Tornando al web dovretiQuindi portabilità è sviluppare software per sistemi diversi, giusto? Sappiamo tutti che SAP ha un unico sorgente che compila per windows e per unix... oppure l'ABAP server è scritto in java?
        • Eretico scrive:
          Re: Il futuro della programmazione...
          - Scritto da: nome e cognome
          Quindi portabilità è sviluppare software per
          sistemi diversi, giusto? Giusto.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...
            - Scritto da: Eretico
            - Scritto da: nome e cognome


            Quindi portabilità è sviluppare software per

            sistemi diversi, giusto?

            Giusto.Ecco, io fossi in te proverei a guardare cosa significa realmente... perchè con la tua definizione Microsoft office è portabile.
          • Eretico scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...
            Infatti è portabile.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...
            - Scritto da: Eretico
            Infatti è portabile.Lol... capito linari e macachi? Microsoft office è portabile, ora silenzio!
          • Eretico scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...
            Office gira su Mac. Dove sarebbe il problema...
          • nome e cognome scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...
            - Scritto da: Eretico
            Office gira su Mac. Dove sarebbe il problema...Lol e questa è la tua definizione di portabilità?
          • Eretico scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...
            Guarda qui:http://www.microsoft.com/Italy/products/mac/products/Office2008/default.mspxe la cosa assurda che un azienda che sviluppa distribuisce un IDE come Visual Studio non permetta a chi lo utilizza di poter fare altrettanto.Mah !
          • nome e cognome scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...
            Forse perché non avranno usato VS per sviluppare quel gran capolavoro che è Office 2008 per Mac?
          • Eretico scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...
            - Scritto da: nome e cognome
            Forse perché non avranno usato VS per sviluppare
            quel gran capolavoro che è Office 2008 per Mac?Ma come, non hanno usato il loro amatissimo VS ? Noooo, ma dai... :D
      • mimmo scrive:
        Re: Il futuro della programmazione...
        anche sap è proprietario...e poi non c'èntra niente con il dicorso che si sta facendo.ormai qui su questo forum importante è scrivere contro ms
        • Eretico scrive:
          Re: Il futuro della programmazione...
          Cosa centra il fatto che SAP è proprietario. E' sviluppato in Java, essenzialmente, e Java non è proprietario. Poi non mi limito a scrivere contro ms. Ho solo detto che è meglio scegliere linguaggi, db e tools di sviluppo cross-platform. Poi se tu "percepisci" altro non so cosa dirti.
          • Billo Gatesso & Linusso Torvaldi scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...
            - Scritto da: Eretico
            Cosa centra il fatto che SAP è proprietario. E'
            sviluppato in Java, essenzialmente, e Java non è
            proprietario. Poi non mi limito a scrivere contro
            ms. Ho solo detto che è meglio scegliere
            linguaggi, db e tools di sviluppo cross-platform.
            Poi se tu "percepisci" altro non so cosa
            dirti.Ma sei sicuro che SAP R/3 sia scritto in Java o che SAP Business One sia scritto in Java?
      • pippO scrive:
        Re: Il futuro della programmazione...

        cross-browser. Tornando al web dovreti
        programmare in PHP altrimenti le tue applicazioni
        rischiano di essere tagliate fuori da una fetta
        rilevante di
        mercato.(rotfl)(rotfl)(rotfl)PHP e programmare nella stessa frase :DQualche esempio:http://www.soft-land.org/storie/09/story03
        • Eretico scrive:
          Re: Il futuro della programmazione...
          E allora ? Le cagate le scrivi anche in C# che ti credi...
          • pippO scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...

            E allora ? Le cagate le scrivi anche in C# che ti
            credi...Certo, certo, torna a fare i tuoi script phparo :DP.S. se vuoi puoi giocare con php anche su windows:http://blogs.msdn.com/webnext/archive/2009/11/23/accelerate-php-applications-on-windows-with-the-new-cache-extension.aspx
          • Eretico scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...
            A oguno i suoi giochi. Io gli script e tu il copia e incolla. :D
      • DarkOne scrive:
        Re: Il futuro della programmazione...
        - Scritto da: Eretico
        A parte l'errore di battitura, cosa avrei scritto
        che non va ? Per quello che veniva usato andava
        benissimo e viene utilizzato ampiamente ancora
        oggi. Certo che se lo vuoi utilizzare per creare
        un simulatore di volo magari non è il linguaggio
        più
        indicato.Cobol è un linguaggio della preistoria. Il fatto che all'epoca fosse molto potente e funzionale, non significa che oggi sia altrettanto ottimo.Cobol è ancora usato semplicemente perchè ci sono infrastrutture di decenni fa che ci girano ancora sopra.Se per te, alle soglie del 2010, dobbiamo ancora vivere con i terminali solo testo...
        • Eretico scrive:
          Re: Il futuro della programmazione...
          - Scritto da: DarkOne
          - Scritto da: Eretico

          A parte l'errore di battitura, cosa avrei
          scritto

          che non va ? Per quello che veniva usato andava

          benissimo e viene utilizzato ampiamente ancora

          oggi. Certo che se lo vuoi utilizzare per creare

          un simulatore di volo magari non è il linguaggio

          più

          indicato.

          Cobol è un linguaggio della preistoria. Il fatto
          che all'epoca fosse molto potente e funzionale,
          non significa che oggi sia altrettanto
          ottimo.
          Cobol è ancora usato semplicemente perchè ci sono
          infrastrutture di decenni fa che ci girano ancora
          sopra.
          Se per te, alle soglie del 2010, dobbiamo ancora
          vivere con i terminali solo
          testo...Hemmm... a dire il vero il COBOL si è un'attimino evoluto dai tempi dei terminali solo teso, a parte il fatto che in molti istituti di credito e enti pubblici utilizzano ancora l'AS400. Però magari mi sbaglio eh...
          • DarkOne scrive:
            Re: Il futuro della programmazione...
            - Scritto da: Eretico
            Hemmm... a dire il vero il COBOL si è un'attimino
            evoluto dai tempi dei terminali solo teso, a
            parte il fatto che in molti istituti di credito e
            enti pubblici utilizzano ancora l'AS400.


            Però magari mi sbaglio eh...Non ti sbagli sull'as400. In molti lo usano ancora.Ma il fatto che venga usato non significa che sia il non plus ultra della tecnologia. Guarda che l'RPG è un linguaggio di programmazione che fa letteralmente VOMITARE, non so se l'hai mai visto.Sarà pure un'infrastruttura stabile e collaudata, che funziona e compagnia bella...ma è preistoria comunque.Lo usano semplicemente perchè non hanno il coraggio di innovare ed è questo il freno più grosso che abbiamo qui in italia: nessuna innovazione e nessun coraggio.Vallo a manutenere quel sistema...ti assicuro che salgono i mal di testa ogni volta che non funziona qualcosa in as400.
      • Billo Gatesso & Linusso Torvaldi scrive:
        Re: Il futuro della programmazione...
        PHP è una delle peggiori cose apparse nel mondo della programmazione. Basta vedere Facebook che perde pezzi dopo 2 o 3 submit
  • Il Profeta scrive:
    Articolo o pubblicità a M$?
    Come da titolo....Personalmente propendo per la seconda ipotesi (in fondo dopo la comparsa di Bing in alto a destra non ci sarebbe da stupirsi...).Siccome M$ si è resa conto che ormai i programmatori stanno abbandonando la fallimentare piattaforma .NT per passare/tornare a Java, C++, PHP (che sono multipiattaforma e meno "sciupa-risorse"), cerca di fare un pò di pubblicità a Vi$ual $tudio... Tuttavia la battaglia contro gli IDE open (quali ad esempio Eclipse, Code::Blocks, KDevelop, QT Creator, ecc) è ormai persa.M$ è al capolinea anche in questo settore.
    • Milanesotto scrive:
      Re: Articolo o pubblicità a M$?
      Fallimentare piattaforma .NET??????????????Non sai proprio di cosa parli...
      • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
        Re: Articolo o pubblicità a M$?
        dai ma lo sai che per lui questo è l'anno di Linux
      • Il Profeta scrive:
        Re: Articolo o pubblicità a M$?
        - Scritto da: Milanesotto
        Fallimentare piattaforma .NET??????????????Certo. Lo si usa solo in progetti gestionali medio/piccoli dove la velocità e la stabilità non sono essenziali.
        Non sai proprio di cosa parli...Tu vivi nel mondo dei gestionali.
        • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
          Re: Articolo o pubblicità a M$?
          certo... infatti con PHP, in genere, non si fanno i gestionali.Pensa che mio cuggino detto "er linaro" con php ci ha fatto un programma di CAD incredibile.Immagino che tu sia un programmatore di simulatori spaziali
          • Il Profeta scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            - Scritto da: non sia offensivo calunnioso o diffaman
            certo... infatti con PHP, in genere, non si fanno
            i
            gestionali.

            Pensa che mio cuggino detto "er linaro" con php
            ci ha fatto un programma di CAD
            incredibile.

            Immagino che tu sia un programmatore di
            simulatori
            spazialiCon PHP ci fai quello che vuoi: guarda quanti e quali siti sono fatti in PHP in proporzione ad A$P.NT...
          • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            e sti siti non sono dei gestionali? ah no hai ragione... adesso i gestionali si sono trasformati in applicazioni web... io li avrei chiamati "gestionali web"
          • nome e cognome scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            Certo ... con una logica del genere VB6 sarebbe il miglior linguaggio del mondo ...
          • Il Profeta scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            - Scritto da: nome e cognome
            Certo ... con una logica del genere VB6 sarebbe
            il miglior linguaggio del mondo
            ...VB6 == client/server != applicazione webSchiarisciti le idee.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            Infatti non parlavo di client/server ma di modo sballato di ragionare (più usato=migliore) ... rileggi attentamente i post prima di rispondere.
          • Il Profeta scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            - Scritto da: nome e cognome
            Infatti non parlavo di client/server ma di modo
            sballato di ragionare (più usato=migliore) ...
            rileggi attentamente i post prima di
            rispondere.Hai perfettamente ragione su questo (infatti Winzozz è il più usato ma fa pena). Il fatto è che PHP non lo trovi preinstallato sui server come Winzozz. Si è largamente diffuso per SCELTA DEL PROGRAMMATORE, non per imposizione.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            Sui server Windows non trovi preinstallato neanche ASP.Net e nessuno ti vieta di sviluppare con PHP su un server Windows che fa girare Apache, PHP e MySQL.
          • Il Profeta scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            - Scritto da: nome e cognome
            Sui server Windows non trovi preinstallato
            neanche ASP.Net e nessuno ti vieta di sviluppare
            con PHP su un server Windows che fa girare
            Apache, PHP e
            MySQL.Sono i vantaggi del multipiattaforma, concetto sconosciuto a M$.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            Ribadisco, nessuno t'impedisce d'installare Apache, PHP e MySQL su Windows Server (o client o quello che vuoi tu) e farci quello che vuoi ...
          • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            che secondo te dovrebbe lavorare per far la pappa alla concorrenza e magari regalarti tutto con i sorgenti
          • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            Tralasciato che PHP fa schifo ma era più semplice di Perl e che si è diffuso perchè gratuito e perchè per "piccoli" progetti va benissimo, quando si discute con chi dice "se è microsoft fa schifo" si degenera nel ridicolo
          • ullala scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            - Scritto da: non sia offensivo calunnioso o diffaman
            Tralasciato che PHP fa schifo ma era più semplice
            di Perl e che si è diffuso perchè gratuito e
            perchè per "piccoli" progetti va benissimo,
            quando si discute con chi dice "se è microsoft fa
            schifo" si degenera nel
            ridicoloe perchè?Magari si degenera anche quando si discute con chi si scorda di cosa vuol dire BASIC?O quando si discute con chi dice che "linux is a cancer?"Ma poi c'è davvero qualcosa da discutere?Sono così poche le cose di microsoft che "non fanno schifo"!
          • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            Visual Studio non fa schifo
          • ullala scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            - Scritto da: non sia offensivo calunnioso o diffaman
            Visual Studio non fa schifoCosa c'è che non fa schifo su V.S.?I wizard?Non direi il 99,999999% di quanto serve a automatizzare ciò che è veramente ripetitivo nello sviluppo è già stato scritto (e meglio) senza mettere in mezzo al MIO codice roba inutile e indebuggabile.La portabilità?Stendiamo un pietoso velo...per scrivere qualcosa di portabile usando V.S. lo devi prendere a picconate!Bimbo mio.. non è che il mondo passa il suo tempo a scrivere codice per solo Win e far un piacere a Microsoft...Il mondo è grande, più grande di come lo immagini tu... prova a mettere il naso fuori và...
          • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            non è colpa mia se si campa solo più di applicazioni web
          • ullala scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            - Scritto da: non sia offensivo calunnioso o diffaman
            non è colpa mia se si campa solo più di
            applicazioni
            webSarà vero per te!E in ogni caso anche lì andiamo maluccio... le "applicazioni WEB" che girano sul mondo "MS only" sono una frazione minoritaria (e in via di estinzione).Ammesso (e non conXXXXX) che tu debba campare di applicazioni web sei sicuro che "autoridurti" il mercato al solo "MS only" sia una scelta furba e lungimirante?Lo sai vero che stai ragionando per sottrazione?Ripeto il mondo è un pochino più grande di come lo vedi!
          • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            si ma non fa di visual studio un prodotto schifoso
          • ullala scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            - Scritto da: non sia offensivo calunnioso o diffaman
            si ma non fa di visual studio un prodotto schifosoNo hai ragione! non fa solo schifo... mi ero dimenticato di dire inutile e dannoso!
          • Eretico scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            - Scritto da: non sia offensivo calunnioso o diffaman
            si ma non fa di visual studio un prodotto schifosoNon è schifoso. Di per se può essere anche valido. Il problema è che è confinato nel suo piccolo mondo e da come stanno andando le cose, questo mondo si sta riducendo sempre più.
          • aaaaaaa scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            Non c'hai capito un XXXXX... continua a gingillarti con gli scriptini bash che sei felice vah...
          • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            si ma non rispondere a me allora :'(
          • coschizza scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            scusa ma se non se iuno sviluppatore serio come fai a continuare a parlare vi VS, uio non lo capisco proprio e parlo da un azienda di 600 dipendenti ceh sta migrando tutto su .net dopo anni di problemi con altri sistemi primo fra tutti java che per noi si è dimostrato una catastrofe
          • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            si ma Java è gratis e quindi è religiosamente buono per loro....e se tu non sei religiosamente buono allora non sei esperto, non conosci la potenza di linux e devi chiudere l'azienda
          • ullala scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            - Scritto da: non sia offensivo calunnioso o diffaman
            si ma Java è gratis e quindi è religiosamente
            buono per
            loro....

            e se tu non sei religiosamente buono allora non
            sei esperto, non conosci la potenza di linux e
            devi chiudere
            l'aziendaBeh da quando in qua chi conosce solo una fetta di mondo è il più ganzo di tutti?Quale è la parte di "portabile" e "multipiattaforma" che non ti è chiara?Sono problemi che ti sei mai posto in vita tua?
          • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            ma questo non fa di visual studio un cattivo prodotto.Non discuto sulla portabilità
          • ullala scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            - Scritto da: non sia offensivo calunnioso o diffaman
            ma questo non fa di visual studio un cattivo
            prodotto.

            Non discuto sulla portabilitàSai un "buon prodotto" è quello che (per definizione) serve i MIEI scopi e quelli dei MIEI clienti (portabilità compresa).A me nessuno ha mai chiesto di scrivere software "non portabile" è un requisito che nessun cliente ti chiederà mai.E portabilità a parte è estremamente carente in flessibilità e personalizzabilità.Il mio scopo è quello di scrivere software per me e i miei clienti (mi pagano per questo) non per Microsoft.Un prodotto per essere "buon" deve soddisfare questi requisiti altrimenti non è per niente "buon".
          • nome e cognome scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?

            A me nessuno ha mai chiesto di scrivere software
            "non portabile" è un requisito che nessun cliente
            ti chiederà
            mai.Ahahahah non direi idiozie, casomai qualche raro cliente appena uscito dal trip di project management da ti avrà chiesto di scrivere un'applicazione portabile. O tu vivi in una realtà alternativa dove le aziende cambiano infrastruttura ogni tot mesi? XXXXXXX questi che parlano di clienti e sono appena usciti dall'università...
            Il mio scopo è quello di scrivere software per me
            e i miei clienti (mi pagano per questo) non per
            Microsoft.
            Un prodotto per essere "buon" deve soddisfare
            questi requisiti altrimenti non è per niente
            "buon".Ci hai fatto ridere, bravo.
          • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?

            Ahahahah non direi idiozie, casomai qualche raro
            cliente appena uscito dal trip di project
            management da ti avrà chiesto di scrivere
            un'applicazione portabile. O tu vivi in una
            realtà alternativa dove le aziende cambiano
            infrastruttura ogni tot mesi?
            ma come? le aziende per cui lavori non provano tutti i tipi di db open source ogni 2 giorni? e non hanno provato in produzione la nuova beta del nuovo serverino scritto in Python su www.ioprogrammogratis.com? ma io che ho 12 anni lo faccio e loro no? anche mio cugggggino ha installato joomla e poi...
          • ullala scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            - Scritto da: non sia offensivo calunnioso o diffaman
            si ma Java è gratis e quindi è religiosamente
            buono per
            loro....

            e se tu non sei religiosamente buono allora non
            sei esperto, non conosci la potenza di linux e
            devi chiudere
            l'aziendaah dimenticavo...1) Java è gratis (a volte) ma è uno dei peggiori accrocchi che io conosca.2) Se si parla di applicazioni e middleware (e limitatamente a quel campo) nella mia azienda non si è mai scritta un sola riga di codice che girasse solo su linux o solo su windows.3) Si se la tua azienda è focalizzata su una piattaforma e non sui requisiti funzionali e la "customer satisfaction" non importa che la chiudi tu lo farà il mercato prima o dopo.
          • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            mii siete troppo proattivi quando parlate
          • ullala scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            - Scritto da: coschizza
            scusa ma se non se iuno sviluppatore serio come
            fai a continuare a parlare vi VS, uio non lo
            capisco proprio e parlo da un azienda di 600
            dipendenti ceh sta migrando tutto su .net dopo
            anni di problemi con altri sistemi primo fra
            tutti java che per noi si è dimostrato una
            catastrofe"uio" "ceh" "java" "catastrofe" Ma cosa stai dicendo?e cosa c'entra java con V.S.?Uno è un linguaggio che genera codice semi-interpretato (se "compilato") e l'altro è un tool!Quale è la relazione tra le 2 cose?
          • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            probabilmente usava Java su Eclipse o WebSphere con JBoss,ecc.in effetti poteva essere più chiaro
          • ullala scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            - Scritto da: non sia offensivo calunnioso o diffaman
            probabilmente usava Java su Eclipse o WebSphere
            con
            JBoss,ecc.

            in effetti poteva essere più chiaroE scriveva male!..Vedi .. io non amo particolarmente Java, Eclipse, lo considero una iattura e WeebSphere e compagnia cantante è solo un middleware come tanti altri.Nonostante questo si può scrivere bene anche con questa ... "robaccia" basta sapere cosa si scrive e basta avere un progetto per cui questa robaccia sia "adatta" allo scopo!Il problema non sono MAI i tools (che possono essere più o meno adatti o più o meno consoni) il problema è chi li usa per fare cosa!Forse più che dare colpe a questo o quel tool sarebbe bene partire dai requisiti e i risultati da ottenere e (solo dopo) verificare quali e quanti siano le opzioni a disposizione e infine procedere con coerenza e (verifiche) alla realizzazione.Non è mai il mezzo il "focus" di tutto ma viceversa il commitment sul risultato e sul requisito del committente che va visto come focus.
          • Il Profeta scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            Catastrofe?! Per bachi di Java o per carenze mentali di chi lo usava?
          • coschizza scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            per il risultato finale come pesantezza e soprattutto per le carenze nei standard di dicurezza supportati e quindi l'impossibilità di integrare sistemi di autenticazione evoluti e quindi integrare il tutto in sistemi di AD
          • mirko.it scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            - Scritto da: non sia offensivo calunnioso o diffaman
            Tralasciato che PHP fa schifo ma era più semplice
            di Perl e che si è diffuso perchè gratuito e
            perchè per "piccoli" progetti va benissimo,piccoli progetti?hai un profilo su fb, tu?
          • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            non è che non si può fare di più ma non è molto "enterprise" il php.Conviene per progetti piccoli in genere.
          • mirko.it scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            non sono molto d'accordo,ma va bene così.poi, ovviamente,tutto dipende dalle alternative.in qualche caso può andar bene jsp,o webaplications in generale,ma non disdegnerei troppo il php.mia opinione.
          • Larry scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            Php è un linguaggio procedurale semplice e banale che un 13 enne impara in 3 giorni.Asp.Net, WCF, WPF e tutto il resto del .NET è più complesso, richiede il C# e la conoscenza del framework oltre all'utilizzo di una IDE come visual studio pe velocizzare enormemente i tempi. Ovviamente tutti si menano sul più semplice ed immediato e creano applicazioni penose, lente e bacate perchè mal sviluppate. Buona parte dei CMS sono in php, altro motivo della sua diffusione.Se anzichè sXXXXXre Microsoft in ogni cavolo di post di questo sito studiassi e ti aggiornassi un po' , forse potresti parlare con un minimo di credibilità.
          • Emanuele scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            Scusa ma non è lui che ha le idee confuse.Se tu che vedi tutto bianco e nero e quel poco di colore che filtra è accecato dalla tua mania di apostrofare il tutto con un $ e un , e lo si vede da questo e altri tuoi commenti.Se VB6 != applicazione web allora mi spieghi l'utilità di mettere a confronto il PHP con .NET? ASP.NET è solo una parte di .NET (di cui all'origine si stava parlando) e il PHP può coprire solamente una parte minima di quanto il framework .NET (come Java del resto) può fare.
          • hodano scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            - Scritto da: Il Profeta
            - Scritto da: non sia offensivo calunnioso o
            diffaman

            certo... infatti con PHP, in genere, non si
            fanno

            i

            gestionali.



            Pensa che mio cuggino detto "er linaro" con php

            ci ha fatto un programma di CAD

            incredibile.



            Immagino che tu sia un programmatore di

            simulatori

            spaziali

            Con PHP ci fai quello che vuoi: guarda quanti e
            quali siti sono fatti in PHP in proporzione ad
            A$P.NT...asp.net è solo una frazione del frameworkcontinua a giocare in php, che è meglio ;)
          • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            magari usando Joomla :D
          • Il Profeta scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            - Scritto da: non sia offensivo calunnioso o diffaman
            magari usando Joomla :DPerchè non ti piace??
          • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            nel senso che usando Joomla è ancora più da "chi gioca con il computer"
          • Larry scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            mio nipote di 8 anni ha creato un sito con Joomla, lo ha pure un po' personalizzato, e non sto scherzando :DPhp è un linguaggio per adolescenti e cmq NON professionisti, chi lo nega, si rende ancora + ridicolo.
          • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
            Re: Articolo o pubblicità a M$?
            ma è gratuito open source e quindi è professionalehihihihihihihihi poveri noi con sto open source
    • nome e cognome scrive:
      Re: Articolo o pubblicità a M$?
      Fallimentare la piattaforma .Net?? Hai provato a dare un'occhiata alle offerte di lavoro?
      • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
        Re: Articolo o pubblicità a M$?
        dai ma lo sai che per lui questo è l'anno di Linux!
      • Il Profeta scrive:
        Re: Articolo o pubblicità a M$?
        - Scritto da: nome e cognome
        Fallimentare la piattaforma .Net?? Hai provato a
        dare un'occhiata alle offerte di
        lavoro?Si, la proporzione .NT:Java è di circa 1:7 richieste.
        • SergioU scrive:
          Re: Articolo o pubblicità a M$?
          Umh.. è ESATTAMENTE il contrario.io capisco che Linux è figo davanti alle ragazze e ti fa sentire un esperto di pc poichè tutti usano Win, ma a dire le bugie poi si va in punizione senza paghetta...
    • wolokm scrive:
      Re: Articolo o pubblicità a M$?
      - Scritto da: Il Profeta
      Come da titolo....

      i programmatori stanno abbandonando la fallimentare
      piattaforma .NT per passare/tornare a Java, C++,
      PHP (che sono multipiattaforma e meno
      "sciupa-risorse(rotfl)che lavoro fai?
      • nome e cognome scrive:
        Re: Articolo o pubblicità a M$?
        Direi non lo sviluppatore :-D
      • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
        Re: Articolo o pubblicità a M$?
        può fare due lavori in questo paese:1) lo sparagestionali-web o se preferisci lo sviluppatore di web application2) il sistemista
        • Il Profeta scrive:
          Re: Articolo o pubblicità a M$?
          - Scritto da: non sia offensivo calunnioso o diffaman
          può fare due lavori in questo paese:

          1) lo sparagestionali-web o se preferisci lo
          sviluppatore di web
          application

          2) il sistemistaLa seconda ;)
    • magnete scrive:
      Re: Articolo o pubblicità a M$?
      - Scritto da: Il Profeta
      Come da titolo....

      Personalmente propendo per la seconda ipotesi (in
      fondo dopo la comparsa di Bing in alto a destra
      non ci sarebbe da
      stupirsi...).mah, comunque dai, i DIV del thread vanno sopra e non sotto i banner in flash, forse noi utonti contiamo ancora qualcosao forse ora che l'ho detto cambieranno lo z-index :Deffettivamente PI e' un po' troppo AD-centrico
    • LuNa scrive:
      Re: Articolo o pubblicità a M$?
      .net fallimentare ? lol
      • Il Profeta scrive:
        Re: Articolo o pubblicità a M$?
        - Scritto da: LuNa
        .net fallimentare ? lolChe senso ha realizzare un framework che gira solo su Winzozz (Mono non è una valida alternative su altre piattaforme)?
        • zuzzurro scrive:
          Re: Articolo o pubblicità a M$?
          Ti do ragione da questo punto di vista, ma Microsoft (o MicroZoZZ oppure Micro$oft come preferisci) ha risolto diversi problemi sfruttando questo approccio, ad esempio:- riduzione delle dimensione degli eseguibili- meno problemi (anzi, personalmente direi assenti, ma ovviamente non posso esserne sicuro, a meno di non avere usato tutti gli oggetti, i metodi e le proprietà del framework di base) di compatibilità tra una versione e l'altra della piattaforma/ide/framework- possibilità di sviluppare in maniera scalare il tutto... me ne erano venuti in mente un altro paio, ma a quest'ora voglio solo tornare a casa!Concludendo: non è detto che un framework deve essere fatto SOLO per essere multipiattaforma... sennò scusa uso C++ oppure freepascal (il progetto Lazarus ad esempio, che è pure RAD come Delphi, open e gratuito) e ricompilo il programma sulla piattaforma dove voglio farlo girare.
        • nome e cognome scrive:
          Re: Articolo o pubblicità a M$?
          - Scritto da: Il Profeta
          - Scritto da: LuNa

          .net fallimentare ? lol

          Che senso ha realizzare un framework che gira
          solo su Winzozz (Mono non è una valida
          alternative su altre
          piattaforme)?Perchè no?
        • Pintdlk scrive:
          Re: Articolo o pubblicità a M$?
          Forse perchè gli altri sistemi operativi e frignux non fanno testo in ambito commerciale? Si vede che non sei un programmatore e non hai mai gestito un'azienda.
    • Sancho Panza scrive:
      Re: Articolo o pubblicità a M$?
      Tu sei tutto fuori....
    • mimmo scrive:
      Re: Articolo o pubblicità a M$?
      prova a cercare lavoro come programmatore e vedrai quanto fallimentare è .net.Quasi la metà delle aziende lavora in .net(winforms e aspnet).il resto java. Poi sitiweb con jsp o php.PEr non parlare del c/c++ che viene utilizzato pocchissimo(solo se si ha bisogno di performance).La realtà è questa: se vuoi fare un applicativo in minor tempo possibile.net è la risposta.
  • Tasso 0 scrive:
    Wizard != programmare
    In 10 anni di programmazione (prima C/C++ ora C# e un pò di Java) ho visto cose che voi umani non potete immaginare...Sedicenti programmatori che senza una wizard colorata non sapevano piazzare un bottone in una finestra, fare l'acXXXXX alla base dati o formattare una pagina Web.Sedicenti DBA che per aggiungere una colonna ignoravano il comando ALTER TABLE ma si affidavano unicamente alla GUI di amministrazione del DB.Ma quello che più manca in molti dei giovani programmatori è la voglia di capire "cosa c'è dietro": si accontentano di sfruttare il linguaggio/framework al 10% con la wizard e non sanno (o vogliono sapere) che a mano si potrebbe fare 90% in più.Con questo non voglio dire che le wizard devono essere abolite, dico solo che sono un aiuto per velocizzare alcune parti ripetitive/noiose, ma la vera programmazione si fa a manina.
    • Il Profeta scrive:
      Re: Wizard != programmare
      Il problema ovviamente è nato dalle soluzioni M$, azienda da sempre abituata a fornire la pappa pronta ai suoi utonti... Tutti sanno che la pappa pronta che trovi in gastronomia è di gran lunga peggiore a quella che ti cucini da solo a casa, per la programmazione vale lo stesso discorso. M$ è stata la rovina anche in questo settore.
      • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
        Re: Wizard != programmare
        e quando ti scarichi il framework gratuito da internet non è la stessa cosa? io direi che per dare il buon esempio dovremmo abolire tutti i framework e i copia incolla da internet!Questo è l'anno di Linux!
        • Il Profeta scrive:
          Re: Wizard != programmare
          - Scritto da: non sia offensivo calunnioso o diffaman
          e quando ti scarichi il framework gratuito da
          internet non è la stessa cosa? io direi che per
          dare il buon esempio dovremmo abolire tutti i
          framework e i copia incolla da
          internet!Che caxxo c'entra?
          Questo è l'anno di Linux!Sui supercomputer e sui dispositivi embedded è da sempre l'anno di Linux 8)
          • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
            Re: Wizard != programmare
            appunto, ma sui desktop è l'anno di .NET e tu non sai cosa deve fare Nome e cognome.Se .NET l'avesse fatto Stallman diresti che è spaziale, incredibile, il meglio.Scommetto che se microsoft cancellasse la scritta alla partenza "Visual Studio" e mettesse "Eclipse" direste "miiii eclipse è diventato potentissimo e guarda i wizard che belli"
          • Il Profeta scrive:
            Re: Wizard != programmare
            - Scritto da: non sia offensivo calunnioso o diffaman
            appunto, ma sui desktop è l'anno di .NET e tu non
            sai cosa deve fare Nome e
            cognome.L'anno di .NT... hahahahahahaha... ma se ci sono 4 o 5 app in croce scritte in .NT, le altre sono scritte in C++, Delphi, Python, ecc
            Se .NET l'avesse fatto Stallman diresti che è
            spaziale, incredibile, il
            meglio.
            Scommetto che se microsoft cancellasse la scritta
            alla partenza "Visual Studio" e mettesse
            "Eclipse" direste "miiii eclipse è diventato
            potentissimo e guarda i wizard che
            belli"Se anche togliesse la scritta mi accorgerei dell'inganno perchè non potrei installarlo su Linux e Mac.
          • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
            Re: Wizard != programmare
            basterebbe che ti promettessero che stanno facendo il porting e diresti che è fantastico
          • Il Profeta scrive:
            Re: Wizard != programmare
            - Scritto da: non sia offensivo calunnioso o diffaman
            basterebbe che ti promettessero che stanno
            facendo il porting e diresti che è
            fantasticoCome possono farlo se è closed source??
          • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
            Re: Wizard != programmare
            ehm è una promessa falsa per farti vedere che dici così solo perchè c'e' scritto microsoft sopra
          • ullala scrive:
            Re: Wizard != programmare
            - Scritto da: non sia offensivo calunnioso o diffaman
            ehm è una promessa falsa per farti vedere che
            dici così solo perchè c'e' scritto microsoft
            sopracioè è calunniosa diffamatoria no?(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
            Re: Wizard != programmare
            la prox volta mi metto "sia in tema e contribuisca "
          • angros scrive:
            Re: Wizard != programmare
            O "Emoticon e video", magari?
          • p4bl0 scrive:
            Re: Wizard != programmare
            - Scritto da: Il Profeta
            - Scritto da: non sia offensivo calunnioso o
            diffaman

            basterebbe che ti promettessero che stanno

            facendo il porting e diresti che è

            fantastico

            Come possono farlo se è closed source??già.. non esistono software closed per linux, no?
      • Bruno scrive:
        Re: Wizard != programmare
        Mah... che la pappa pronta non sia buona secondo me non è una cosa ovvia nè scontata. Tirare su uno scheletro di applicazione visuale con form e bottoni in pochi minuti, permette di concentrare i propri sforzi nelle funzionalità da implementare. Questa cosa, che non è da sottovalutare, in Java ad esempio non si riesce a fare. Non esiste un IDE estremamente veloce e immediato come il visual studio (per le interfacce grafiche), mentre a livello di codice tra visual studio e eclipse direi che c'è poca differenza.La questione è chiedersi se una certa caratteristica porta vantaggi in ottica di raggiungere un determinato scopo: se lo scopo è fare un'ottima interfaccia grafica, allora il template quasi sicuramente sarà una scelta sbagliata, se invece l'interfaccia grafica serve solo da appoggio di comodità per interagire con l'applicazione, ecco che determinati template saranno più che benvenuti.
        • Il Profeta scrive:
          Re: Wizard != programmare
          - Scritto da: Bruno
          Mah... che la pappa pronta non sia buona secondo
          me non è una cosa ovvia nè scontata. Tirare su
          uno scheletro di applicazione visuale con form e
          bottoni in pochi minuti, permette di concentrare
          i propri sforzi nelle funzionalità da
          implementare. Questa cosa, che non è da
          sottovalutare, in Java ad esempio non si riesce a
          fare. Non esiste un IDE estremamente veloce e
          immediato come il visual studio (per le
          interfacce grafiche), mentre a livello di codice
          tra visual studio e eclipse direi che c'è poca
          differenza.
          La questione è chiedersi se una certa
          caratteristica porta vantaggi in ottica di
          raggiungere un determinato scopo: se lo scopo è
          fare un'ottima interfaccia grafica, allora il
          template quasi sicuramente sarà una scelta
          sbagliata, se invece l'interfaccia grafica serve
          solo da appoggio di comodità per interagire con
          l'applicazione, ecco che determinati template
          saranno più che
          benvenuti.Dipende sempre cosa devi fare. Ci sono applicazioni usa-e-getta dove il .NT ha una buona fetta di mercato, mentre per applicazioni più "importanti", dove il risultato è più importante della velocità di sviluppo, si usano altri linguaggi.
        • hallamelel scrive:
          Re: Wizard != programmare
          - Scritto da: Bruno
          Mah... che la pappa pronta non sia buona secondo
          me non è una cosa ovvia nè scontata. Tirare su
          uno scheletro di applicazione visuale con form e
          bottoni in pochi minuti, permette di concentrare
          i propri sforzi nelle funzionalità da
          implementare. Questa cosa, che non è da
          sottovalutare, in Java ad esempio non si riesce a
          fare. Non esiste un IDE estremamente veloce e
          immediato come il visual studio (per le
          interfacce grafiche)Netbeans.http://netbeans.org/features/java/swing.html
      • Uccio scrive:
        Re: Wizard != programmare
        Parole Sante! Sa quando c'è M$ il lavoro del programmatore e del sistemista è stato svilito e denobilitato. Ci sarà sempre qualcuno che dirà: ma mio figlio col suo piccì fa tanto in molto meno tempo... Mah! E poi non gli puoi spedire una mail che ha il sistema pieno di virus o ha "il piccì" in riparazione perchè un "virus glielo ha bloccato"...
    • poiuy scrive:
      Re: Wizard != programmare
      - Scritto da: Tasso 0
      ...
      Ma quello che più manca in molti dei giovani
      programmatori è la voglia di capire "cosa c'è
      dietro": si accontentano di sfruttare il
      linguaggio/framework al 10% con la wizard e non
      sanno (o vogliono sapere) che a mano si potrebbe
      fare 90% in
      più.
      Vero, ma da giovane programmatore ti dico che vedo in tanti "vecchi" programmatori l'incapacità di capire cosa c'è avanti...Di cosa parlo? Disign pattern, TDD, Extreem programming, ICONIX... hibernate, ibatis... GWT... e tutte quei concetti/quelle tecnologie che ti portano avanti da quello che NON va rifatto a manina...Io so cosa c'è dietro, il problema è che vorrei sapere cosa c'è avanti, ma nessuno (o quasi) lo sa nel mondo lavorativo italiano...
      • poiuy scrive:
        Re: Wizard != programmare

        Ma quello che più manca in molti dei giovani
        programmatori è la voglia di capire "cosa c'è
        dietro...Dimenticavo: questi programmatori guadagnano e hanno pari livello di quelli un po' più bravi... continuiamo così e vediamo dove andremo a finire...
    • mimmo scrive:
      Re: Wizard != programmare
      Non diciamo cagate.Bisogna lavorare velocemente quindi la gui va benissimo!ovviamente un programmatore deve sapere usare anche gli alter table...
  • mosilon scrive:
    versioni varie
    a me interessa la versione express
    • Il Profeta scrive:
      Re: versioni varie
      - Scritto da: mosilon
      a me interessa la versione expressProva SharpDevelop, migliore e open-source: http://www.icsharpcode.net/OpenSource/SD/
      • Il Profeta scrive:
        Re: versioni varie
        Se invece devi programmare in codice nativo o in Java (entrambi nettamente migliori del .NT) ti consiglio Code::Blocks (C++) o Eclipse (Java/C++). Per creare GUI facilmente in C++ ti consiglio il pacchetto QT (open e multipiattaforma).
        • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
          Re: versioni varie
          ottimi consigli!! speriamo che provi così poi rivaluta .NET
          • Il Profeta scrive:
            Re: versioni varie
            - Scritto da: non sia offensivo calunnioso o diffaman
            ottimi consigli!! speriamo che provi così poi
            rivaluta
            .NETOppure butta .NT nel XXXXX e tira la catenella....
          • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
            Re: versioni varie
            dipende sempre da cosa deve fare e se deve sviluppare sotto windows ho i miei dubbi
          • Il Profeta scrive:
            Re: versioni varie
            - Scritto da: non sia offensivo calunnioso o diffaman
            dipende sempre da cosa deve fare e se deve
            sviluppare sotto windows ho i miei
            dubbiIn effetti...... Winzozz è già lento di suo, con .NT non vedresti significativi cali prestazionali...
          • DarkSchneider scrive:
            Re: versioni varie
            - Scritto da: non sia offensivo calunnioso o diffaman
            dipende sempre da cosa deve fare e se deve
            sviluppare sotto windows ho i miei
            dubbiBeh, QT e GTK sono portati anche su Windows, ci sarebbe anche vxWidget.Dipende ovviamente dal target dell'applicazione, se voglio qualcosa di portabile e multipiattaforma si può puntare a Java o C++ con le sopracitate librerie grafiche.Se il target è esclusivamente windows anche .NET è una soluzione, così come C++ con librerie MFC. Visual Studio è un buon prodotto, gli wizard ed i lustrini non sono obbligatori, anzi nel caso delle MFC quei pochi che ci sono sono talmente limitanti da spingerti forzatamente a fare tutto da codice tranne quelle 2-3 cose che son giusto comode (tipo il disegnare l'eventuale GUI e aggiungere variabili di controllo e metodi associati) ma non fondamentali.
      • junkam scrive:
        Re: versioni varie
        - Scritto da: Il Profeta
        - Scritto da: mosilon

        a me interessa la versione express

        Prova SharpDevelop, migliore e open-source:
        http://www.icsharpcode.net/OpenSource/SD/ :s
      • p4bl0 scrive:
        Re: versioni varie
        - Scritto da: Il Profeta
        - Scritto da: mosilon

        a me interessa la versione express

        Prova SharpDevelop, migliore e open-source:
        http://www.icsharpcode.net/OpenSource/SD/AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHmigliore???? ROFLma li hai visti entrambi? io ho lavorato con tutti e 2 e non c'è paragone..ogni volta che dovevo usare sharp develop partiva una salva di bestemmie
        • non sia offensivo calunnioso o diffaman scrive:
          Re: versioni varie
          e allora non usi linux e non hai letto la 121 pagina dell'howto numero 148 dopo aver letto....
      • nome e cognome scrive:
        Re: versioni varie
        - Scritto da: Il Profeta
        - Scritto da: mosilon

        a me interessa la versione express

        Prova SharpDevelop, migliore e open-source:
        http://www.icsharpcode.net/OpenSource/SD/Ahaha...dai diccene un'altra, sei forte!
      • Uau (TM) scrive:
        Re: versioni varie
        http://www.youtube.com/watch?v=bb7hvUIy6WY-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 novembre 2009 17.29-----------------------------------------------------------
      • sxs scrive:
        Re: versioni varie

        Prova SharpDevelop, migliore e open-source:
        http://www.icsharpcode.net/OpenSource/SD/Sono un linaro ma questa l'hao detta grossa.Pero' qtcreator vale la pena di essere provato.
    • Ittiointerp rete scrive:
      Re: versioni varie
      - Scritto da: mosilon
      a me interessa la versione expressSe vuoi le express 2010 sono disponibilihttp://www.microsoft.com/express/future/default.aspx
Chiudi i commenti