UK, biblioteche fuori dal paywall

Nessun obbligo di conservazione in materia contenuti dietro paywall: costringere gli editori a depositare anche quelli è ritenuto un onere sproporzionato

Roma – Il Governo britannico ha stracciato il piano progettato per obbligare gli editori a mettere a disposizione delle biblioteche, gratuitamente per il pubblico, i contenuti distribuiti online a pagamento.

Nel nuovo regolamento relativo alle pubblicazioni digitali da mettere a disposizione delle biblioteche che fungono da depositi legali (sei biblioteche che hanno diritto ad una copia di ogni opera pubblicata nel Regno Unito), non vengono presi in considerazione quelli online protetti da paywall, le misure digitali scelte da alcuni editori per impedire l’accesso, sotto alcune condizioni, ai lettori non paganti.

Il motivo di tale scelta, spiegano i relatori, sarebbe di costi: quelli che dovrebbero sostenere gli editori per mettere a disposizione delle biblioteche il materiale a pagamento supererebbero il beneficio pubblico generato. Un onere tecnico e finanziario, si ritiene , sproporzionato rispetto all’interesse perseguito.

Si tratta d’altronde di un problema di organizzazione che attiene all’archiviazione di materiale non contenuto su dispositivi fisici e per cui occorre ancora pensare ad un sistema, comunque atteso, per archiviare i contenuti gratuiti disponibili online.

Si tratta di armonizzare i sistemi software utilizzati dalle sei biblioteche interessate, British Library, le Biblioteche nazionali di Scozia e Galles, quelle universitarie di Oxford e Cambridge e del Trinity College di Dublino, e di capire come gestire le questioni relative al copyright delle opere non cartacee , con i vantaggi che hanno a livello di libera circolazione e riproduzione.

Claudio Tamburrino

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • marco scrive:
    Sophos Slams Facebook Security...
    http://yro.slashdot.org/story/11/04/18/2333254/Sophos-Slams-Facebook-Security-In-Open-Letter
  • SpeakerMuto scrive:
    Io la penso così
    http://radiofreemouth.blogspot.com/2011/04/facebook-il-plastico-la-privacy-la-coop.html
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Da notare i videotecari cosa dicono
    Sti XXXXXXXXX di videotecari di XXXXX pensano di contare solo loro nel mondo, tutto il resto del mondo (compresi i loro ormai sempre più "ex" clienti) sono "chiacchiere"http://www.videotecheforum.it/index.php?showtopic=27542&view=findpost&p=636775 cassinelli=chiacchierereport = "partito pirata= "punto informatico= chiacchiere e anche falsequesto "Antonio"= sublime e perfetto , ma pursempre chiacchiere che nessuno ascoltasarzana =chiacchiere sotto pagamento segretoassoprovider=chiacchiere (ma stiamo scherzando?cosa è un'associazione dei telefoni per salvare lo spaccio?)opinione pubblica pro pirateria=chiacchiereagcom=salvaguardiamo la liberta' della rete,e salvaguardiamo l'offerta legale (due cose opposte) Videotecari di XXXXX, solo nella vostra riserva indiana riuscite a dirle ste XXXXXXX, qui ci mandate cicciobombo in avanscoperta che ha preso i paliatoni da tutti quanti, state azzeccando le punte e facendo figure di XXXXX su figure di XXXXX, avete creato una montagna di figure di XXXXX tanto da appestare tutte le vostre videoteche di XXXXX... davvero complimenti per il rispetto che PRETENDETE (a torto) dagli altri e che NON SIETE DISPOSTI A DARE A NESSUNO (neanche alla stessa agcom, ROTFL)PS Il rispetto VOI non lo meriterete MAI per come ci avete trattato negli anni addietro, per i costi dei ritardi, per la spocchia nel trattare con i clienti, per le lamentele ridicole che fate contro sorrisi e canzoni, contro l'agcom, contro punto informatico, contro gli ISP (voi li chiamate "telefoni" ma sono ISP), contro il governo e contro l'opposizione, contro tutto e tutti... ma andate una volta per tutte a cag...!!PPS Rigirerò il vostro "chiacchiere sotto pagamento segreto" a Fulvio Sarzana, non sia mai detto che non decida di denunciarvi per calunnia, così almeno fallisce qualche altra videoteca e siamo tutti-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 aprile 2011 01.44-----------------------------------------------------------
  • say no scrive:
    un abbraccio
    marco,immaginando il tuo lo stato d'animo nel leggere certi commenti, permettimi un forte e solidale abbraccio un caro salutops: nonostante tutto non mollare mai!
    • Zapper scrive:
      Re: un abbraccio
      - Scritto da: say no
      marco,
      immaginando il tuo lo stato d'animo nel leggere
      certi commenti, permettimi un forte e solidale
      abbraccio

      un caro salutoSpiacente, è già ammogliato.
      ps: nonostante tutto non mollare mai!Speriamo di no, per i nostri nasi.
  • JosaFat scrive:
    Calamari
    Da una persona intelligente, mi aspetto un articolo intelligente. Se una trasmissione come Report non riesce a far di meglio che quel servizio, accatastando cose utili (pericoli sulla privacy) a stupidate, a colpe di Facebook / Google a deficienze delle "casalinghe di Voghera", ebbene, chi potrà fare un'informazione decente in TV sulle cose della rete?Marco, se mi permetti, non sono le persone disinformate a non apprezzare il servizio di Report, anzi sono proprio quelle più informate a notare le tante sviste e soprattutto il tono da "Attenzione a quei furfanti!" che aveva in generale il servizio.
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Calamari
      Scusa ma quali sarebbero le stupidate? Io le stupidate le ho viste negli atteggiamenti e nei discorsi di alcuni intervistati che sembravano vivere nel mondo di Oz... Report l'ha fatto vedere... chi ha sufficienti neuroni per capire capisce, chi no affari scuoi... Le scemenze le fa chi usa password idiote, chi mette la sua vita in rete e poi si lamenta, chi clicca ovunque come un tarantolato e la trasmissione ha messo sull'avviso lo spettatore da tali comportamenti a rischio.È forse falso che le aziende mandino mail indesiderate senza il ns. consenso? NoÈ forse falso che FB e G facciano i soldi con i dati degli utenti e delle loro cerchie di amici? Nemmeno.Andiamo sul concreto... quali falsità, inesattezze o stupidate sono state dette? Siete come quei clienti che pur di non pagare dicono... no, no, non va bene ma non dicono cosa...Che si potessero mettere meno temi ok. Ad esempio, avrei distinto la questione diritto d'autore da "il prodotto sei tu"
      • JosaFat scrive:
        Re: Calamari
        - Scritto da: ciccio quanta ciccia
        In tribunale non dureresti 2 minuti con queste
        argomentazioni Inizio dal fondo del tuo commento, che è una sintesi di tutto il tuo dire. Se io sono quello senza argomentazioni, mi chiedo sinceramente perché tu, anziché dare motivo di quanto scrivi, ti lasci andare senza freno a urla scomposte e offese, schiumando di rabbia.In genere il tuo è il perfetto esempio del comportamento di chi non sa che dire.

        Ne hanno dette un bel po', se hai un pochino di

        esperienza di cose di Internet le noti da

        solo



        Quando si argomenta,....e vendi come
        scrivi...
        Allora, è sufficiente che leggi quanto dico in tutto il messaggio, anziché leggere solo la prima riga.Prendo atto comunque che non hai la conoscenza di come si monta un servizio per dare un determinato messaggio. Sin dalla pubblicità fatta durante la settimana, si è detto che c'era un inchiesta _non_ sui rischi generici di Internet, o sulla scarsa alfabetizzazione informatica degli italiani, ma su Google e Facebook. Non a caso l'intera puntata è stata proprio chiamata "Il prodotto sei tu", che sappiamo bene cosa intende dire. E dentro al servizio, tra una frecciata e l'altra su argomenti che, effettivamente, si possono imputare come mancanze dei suddetti, venivano infilati argomenti che nulla hanno a che fare con il temuto Grande Fratello Informatico che tutto carpisce.
        SEcondo te... parlo degli sprovvedutiE un giornalista che vuole spiegare le tematiche della sicurezza ad un pubblico non specializzato, non dovrebbe puntare il dito verso l'ignoranza dell'utenza, dicendo chiaramente che è lui la causa del suo male?Quando hanno iniziato a inserire nel servizio gli esempi di capronaggine informatica (la mamma che pubblica su youtube il video della bimba, ad esempio), avrebbero dovuto passare da "Il prodotto sei tu" a "il pericolo sei tu".Invece no, non lo hanno fatto, perché avrebbe sminuito la loro denuncia; il consiglio della Gabanelli di avere una password decente è suonato come un "viaggiate sempre armati, perché là fuori ci sono i briganti".
        Dove sarebbe stato detto il contrario nel
        servizio?? Minutaggio, per
        favore.Minutaggio? Tu i servizi li vedi o li cronometri?Beh, visto che sei pratico, dammi tu il minutaggio di quando nel servizio dicono che _non_ è colpa di Facebook o di Google se la gente usa password sceme, o posta video irresponsabilmente, o se viene denunciata per diffamazione per cosa scritte on line. Perché, come dicevo più sopra, la trasmissione era montata come denuncia contro Facebook e Google; e quanto non di loro responsabilità doveva essere disgiunto da questo.
        Il servizio non era solo su Google e Facebook e
        hanno intervistato personale di entrambe le
        aziende. Ma non hanno dato la possibilità a Google di dire la sua sul caso Vividown (mentre l'hanno data alla controparte Vividown), e nemmeno a Facebook sul caso della ragazza che denunciava di essersi vista chiusa l'account per censura (peraltro, se tutta la tua rete di conoscenze la lasci in mano a una community che può chiudere da un momento all'altro... sei anche un po' fessa). Troppo facile sentire solo una campana.

        Più che educare all'uso consepevole degli

        strumenti, li ha

        demonizzati.

        Abbiamo visto trasmissioni diverse.Io ho visto Report, su Rai Tre. E no, non ha mai detto "Questa mamma usa YouTube, ma non sa quel che sta facendo", mentre, se voleva fornire un'informazione corretta lo doveva dire. Il punto è, come giustamente hai detto, che Report fa inchiesta. Ma per farla bene, _ed è questo il punto_ non deve semplicemente prendere la mira e sparare alzo zero. Se vuole denunciare l'ignoranza informatica, deve prendersela con gli ignoranti, non con chi non ha colpe!
        Poi, ripeto - ha mostrato tranquillamente anche i
        lati positivi e non ha demonizzato nulla. Ad ogni
        modo, un po' di sana paura ci vuoleNo, la paura non serve. Quello che serve è consapevolezza.

        E queste aziende che fanno spam sono Google o

        Facebook?

        Di nuovo, minutaggio per favore... Sono andati in
        una tipografia non da Google o Facebook... tu hai
        visto il servizio o parli perché hai la bocca?Ok, giochiamo al tuo gioco, se ti fa felice.Visto che parlo perché ho la bocca, tu evidentemente scrivi perché non hai cervello.Il messaggio che hanno dato è che su usi Google o Facebook vieni profilato e i tuoi dati diventano loro; addirittura hanno fatto un paragone con il dossieraggio dei servizi segreti! Il tipografo ha commesso un reato con il suo comportamento, eppure sono stati estremamente teneri con lui, come a dire che in realtà la colpa non è sua. Tutt'altra solfa con G. e F.

        Leggi tu...
        Guarda, il mio post l'ho letto e l'ho trovato ottimo. Concordo totalmente con me stesso. Però a dire il vero non l'ho scritto per autoleggermelo.
        La visione che tutti i lati negativi sono colpa
        di G e FB l'hai vista solo tu perché ti faceva
        comodo così. Anche la mafia fa il suo mestiere e
        può pure essere utile sai... però...
        però...Solo io e molte altre persone, basti vedere su PI.Il parallelo con la mafia, che c'entra? Era Report, quello che hai visto, o la Piovra?
        Non hanno detto che è colpa di FB se il "mi
        piace" può infettarti il computer, hanno solo
        detto che esiste questo pericolo è che la causa è
        terza... della serie state in
        campanaGuarda che hanno detto che il "mi piace" viene usata a fine di profilazione, non che ti prendi i virus.
        Il mesasggio che passa è: visto che
        state mettendo la vs. vita in pubblico e in mano
        di aziende che coi vs. danni campano, state
        accorti.Danni?
        Non hanno detto che è colpa di G se la mamma
        mette il filmino della bimba su YouTube con tanto
        di nome e
        cognome...Come sopra, non hanno nemmeno detto che lei è una testa vuota a farlo. Il messaggio che passa è che se una mamma vuol usare Internet per passare il filmato della bimba ai nonni, rischia che vada a finire in un servizio di un TG sulla pedofilia. Questo perché, come ho detto ad nauseam, se monti un servizio, anzi l'intera puntata, come denuncia su G e F, con un titolo che indica questo e pubblicizzandolo come tale, ogni "aspetto negativo", se non chiaramente imputato ad altri, appare come colpa di G e F. Questa cosa, anche se tu, pare, non lo cogli, è comunicazione.Una persona informata è in grado di discernere, e in genere dovrebbe provare anche una sensazione di "questo non torna". Ma chi non è informato, si abbevera alla fonte del programma di inchiesta e si fa le idee che Report, sapientemente, non dice ma comunque inculca.Adesso, se vuoi rispondere con calma e lasciando da parte gli insulti, leggerò la tua risposta.
        • ciccio quanta ciccia scrive:
          Re: Calamari
          - Scritto da: JosaFat
          Inizio dal fondo del tuo commento, che è una
          sintesi di tutto il tuo dire.
          Se io sono quello senza argomentazioni, mi chiedo
          sinceramente perché tu, anziché dare motivo di
          quanto scrivi, ti lasci andare senza freno a urla
          scomposte e offese, schiumando di
          rabbia.Schiumando rabbia? Ma x favore... ho dovuto tirarti per i capelli x farti finalmente argomentare NEL CONCRETO...
          In genere il tuo è il perfetto esempio del
          comportamento di chi non sa che
          dire.
          I miei post sono là con cose dette, il tuo era solo... hanno sbagliato...Non a caso
          l'intera puntata è stata proprio chiamata "Il
          prodotto sei tu", che sappiamo bene cosa intende
          dire. Tralascio i commenti vuoti. È ovvio che si concentrino su G e FB visto che sono i soggetti principali e più conosciuti dal pubblico. Il prodotto siamo noi, non è forse vero? Caro il mio esperto di comunicazione...E dentro al servizio, tra una frecciata e
          l'altra su argomenti che, effettivamente, si
          possono imputare come mancanze dei suddetti,Se uno spettatore ha cervello ci arriva che l'idiota è l'utente eh...non servono i sottotitoli... Le 2 cose poi sono legate... utonto + GF = danni
          venivano infilati argomenti che nulla hanno a che
          fare con il temuto Grande Fratello Informatico
          che tutto
          carpisce.

          E un giornalista che vuole spiegare le tematiche
          della sicurezza ad un pubblico non specializzato,dove sta scritto che si stanno spiegando le tematiche della sicurezza??
          non dovrebbe puntare il dito verso l'ignoranza
          dell'utenza, dicendo chiaramente che è lui la
          causa del suo
          male?Ti hanno fatto degli esempi concreti. Ci si arriva da soli, o hai bisogno che ogni 2 minuti ti commentino e ti spieghino?
          Quando hanno iniziato a inserire nel servizio gli
          esempi di capronaggine informatica (la mamma che
          pubblica su youtube il video della bimba, ad
          esempio), avrebbero dovuto passare da "Il
          prodotto sei tu" a "il pericolo sei
          tu".a) la mamma e la bimba rimangono prodotti b) v.sopracontinuo nel prox post x mancanza di caretteri
        • ciccio quanta ciccia scrive:
          Re: Calamari
          - Scritto da: JosaFat
          il consiglio della Gabanelli di avere una
          password decente è suonato come un "viaggiate
          sempre armati, perché là fuori ci sono i
          briganti".Il consiglio è stato inferiore a reali criteri di sicurezza e i briganti la fuori ci sono eccome. È suonato allarmistico a te. Tu che consiglieresti? Usate "pippo" come pw x tutto e navigate tranquilli come nulla fosse? Mediaset poi ha fatto una XXXXXta prendendo quel video e usandolo x quel servizio. PUNTO.


          Dove sarebbe stato detto il contrario nel

          servizio?? Minutaggio, per

          favore.
          Minutaggio? Tu i servizi li vedi o li cronometri?Visto che parli di errori, falsità e allarmismi volevo il timecode.
          Beh, visto che sei pratico, dammi tu il
          minutaggio di quando nel servizio dicono che
          _non_ è colpa di Facebook o di Google se la gente
          usa password sceme, o posta video
          irresponsabilmente, o se viene denunciata per
          diffamazione per cosa scritte on line.Non hanno MAI detto che è colpa loro. Non fare accuse vuote e false.
          come dicevo più sopra, la trasmissione era
          montata come denuncia contro Facebook e Google; e
          quanto non di loro responsabilità doveva essere
          disgiunto da questo. La prox volta ti metteremo una bella transizione a tendina e un titolone in rosso così capisci...

          Il servizio non era solo su Google e Facebook e

          hanno intervistato personale di entrambe le

          aziende.
          Ma non hanno dato la possibilità a Google di dire
          la sua sul caso Vividown (mentre l'hanno data
          alla controparte Vividown), e nemmeno a Facebook
          sul caso della ragazza che denunciava di essersi
          vista chiusa l'account per censura (peraltro, se
          tutta la tua rete di conoscenze la lasci in mano
          a una community che può chiudere da un momento
          all'altro... sei anche un po' fessa). Troppo
          facile sentire solo una
          campana.Finiamola con questo contraddittorio a vita su ogni maledetta cosa e par condicio di qua e di là...Ti hanno mostrato che sono evasivi sul motivo di chiusura degli account ecc. Tu che servizio hai visto?


          Più che educare all'uso consepevole degli


          strumenti, li ha


          demonizzati.

          Abbiamo visto trasmissioni diverse.Sì chiama percezione. I fatti rimangono però fatti.

          Io ho visto Report, su Rai Tre. E no, non ha mai
          detto "Questa mamma usa YouTube, ma non sa quel
          che sta facendo", mentre, se voleva fornire
          un'informazione corretta lo doveva dire.Ancora??? Sei più utonto della mamma allora oh... quando guardi un film e ammazzano uno devi sentirti dire l'hanno ammazzato? Santo cielo!

          Il punto è, come giustamente hai detto, che
          Report fa inchiesta. Ma per farla bene, _ed è
          questo il punto_ non deve semplicemente prendere
          la mira e sparare alzo zero. Se vuole denunciare
          l'ignoranza informatica, deve prendersela con gli
          ignoranti, non con chi non ha
          colpe!Le colpe erano distinte e si capiva... almeno UN ADULTO DOTATO DI RAZIOCINIO ED ESPERIENZA lo capisce... Calamari ed altri l'hanno capito,,, siamo genii noi?


          Poi, ripeto - ha mostrato tranquillamente anche
          i

          lati positivi e non ha demonizzato nulla. Ad
          ogni

          modo, un po' di sana paura ci vuole

          No, la paura non serve. Quello che serve è
          consapevolezza.Quella arriva dopo..se arriva...



          E queste aziende che fanno spam sono Google o


          Facebook?



          Di nuovo, minutaggio per favore... Sono andati
          in

          una tipografia non da Google o Facebook... tu
          hai

          visto il servizio o parli perché hai la bocca?

          Ok, giochiamo al tuo gioco, se ti fa felice.Non mi fa felice sei tu che hai detto falsità.
          Visto che parlo perché ho la bocca, tu
          evidentemente scrivi perché non hai
          cervello.E, di grazia, come ci riuscirei senza cervello?
          Il messaggio che hanno dato è che su usi Google o
          Facebook vieni profilato e i tuoi dati diventano
          loro; cosa assolutamente vera indi...addirittura hanno fatto un paragone con il
          dossieraggio dei servizi segreti! Il tipografo ha
          commesso un reato con il suo comportamento,
          eppure sono stati estremamente teneri con lui,se hanno mostrato l'avvocato che diceva che ti puoi beccare 20k euro di sanzione... non si sa che fine hanno fatto... è ovvio che non ti mostrano tutto di tutto... è una conclusione tua quella della tenerezza... Forse a G e FB invece hanno bruciato la sede? Hanno parlato con gli uni come con gli altri.
          come a dire che in realtà la colpa non è sua.Conclusione tua... come del resto TUTTO il resto... vedi cose che gli altri non vedono...
          Tutt'altra solfa con G. e
          F.Tra una copisteria da 4 soldi e 2 multinazionali miliardarie... e cmq vedi sopra




          Leggi tu...



          Guarda, il mio post l'ho letto e l'ho trovato
          ottimo. Concordo totalmente con me stesso. Però a
          dire il vero non l'ho scritto per
          autoleggermelo.Per autoconvincerti forse sì però


          La visione che tutti i lati negativi sono colpa

          di G e FB l'hai vista solo tu perché ti faceva

          comodo così. Anche la mafia fa il suo mestiere e

          può pure essere utile sai... però...

          però...

          Solo io e molte altre persone, basti vedere su PI.Percezione. Non siamo tutti uguali.
          Il parallelo con la mafia, che c'entra?Per dire che i lati positivi ci sono in tutto Era
          Report, quello che hai visto, o la
          Piovra?


          Non hanno detto che è colpa di FB se il "mi

          piace" può infettarti il computer, hanno solo

          detto che esiste questo pericolo è che la causa
          è

          terza... della serie state in

          campana

          Guarda che hanno detto che il "mi piace" viene
          usata a fine di profilazione, non che ti prendi i
          virus.No, c'era anche un caso dove cliccando sul mi piace ti infettavi


          Il mesasggio che passa è: visto che

          state mettendo la vs. vita in pubblico e in mano

          di aziende che coi vs. danni campano, state

          accorti.

          Danni? Dati, scusa.


          Non hanno detto che è colpa di G se la mamma

          mette il filmino della bimba su YouTube con
          tanto

          di nome e

          cognome...

          Come sopra, non hanno nemmeno detto che lei è una
          testa vuota a farlo. Di nuovo.... aaaaaaaaah!Il messaggio che passa è che
          se una mamma vuol usare Internet per passare il
          filmato della bimba ai nonni, rischia che vada a
          finire in un servizio di un TG sulla pedofilia.Questa è la tua - SBAGLIATISSIMA - lettura del messaggio. Il messaggio è: occhio a quello che pubblichi e cioè che è pubblico non è necessariamente di pubblico dominio.
        • ciccio quanta ciccia scrive:
          Re: Calamari
          Per finire visto che scrivono 7000 caratteri e poi anche se ne avanzano 70 ti dicono che sfori... curiose le variabili di PI...Una persona informata SA capire i servizi e conosce vantaggi e svantaggi della rete, con o senza Report, PI e compagnia bella. Si sa che il montaggio influisca sul messaggio.Da qui a gridare al lupo al lupo e a demonizzazioni e disfattismi ce ne passa...Ammettiamo anche per un attimo che ci sia stata tutta questa demonizzazione e spauracchio. Quei milioni di spettatori che l'hanno visto non si collegheranno più? Non credo proprio. Forse magari però staranno più attenti. La paura a volte ti salva la vita. È legge di natura.
        • gomez scrive:
          Re: Calamari
          - Scritto da: JosaFat
          Il messaggio che hanno dato è che su usi Google o
          Facebook vieni profilato e i tuoi dati diventano
          loro; addirittura hanno fatto un paragone con il
          dossieraggio dei servizi segreti! ma questo non e' "il messagio", e' **LA REALTA'**di FB (non per nulla i capitali per crearlo sonostati forniti da multinazionali del marketing)se per farlo capire a chi usa la rete come se fossela tv e' stato fatto il paragone con i servizisegreti **forse** qualche sprovveduto avra' finalmente prestato orecchio (a un bimbo che giocacon i fiammiferi dici "attento che ti bruci!!", non "bada che potresti procurarti una ustione di secondo grado all'indice") l'unico appunto che si puo' fare a Report e' di aver tirato dentro a forza copyrigt/pirateria/ecc. ma e' come per le donne nude su Repubblica e Corriere, "ci si paga lo stipendio" :-DMauro
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Tsè
    - Scritto da: FinalCut
    - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

    E allora, se "si fanno i XXXXX loro", non vedo

    perché debbano impedire a ME di usare quello che

    trovo gratuitamente su internet.

    Se trovi un portafoglio per strada con dei soldi
    dentro la legge dice che non sono i tuoi o almeno
    non subito.Il paragone non regge, in questo caso il portafoglio non è stato perso da qualcuno quindi contro la volontà di chi lo ha perso, ma è stato messo lì appositamente con un cartello "regalo portafogli e contenuto al primo che lo trova". A meno che non dimostrassi (ma devi dimostrarlo!) che chi uppa i file su megaupload lo ha fatto contro la propria volontà.
    Quelli che non si fanno i XXXXX loro sono quelli
    della Polizia Postale che un bel giorno busserà
    alla porta di casa tuaSì come no, a tutti gli italiani. Guarda che non ci stanno i soldi per tutte le intercettazioni. E non ci stanno manco nei tribunali. Fate una cosa, chiudetevi da soli in galera e tenete tutti gli altri fuori. Così per voi la galera diventa l'esterno e voi rimanete rinchiusi nel vostro ridicolo mondo fatto di gente che paga pure per una JPG della Gioconda, fatto di "70 anni dalla morte sono pochi" per gli eredi della famiglia Bixio, fatto di "vivo soltanto di SIAE" per Oscar Prudente, e fatto di gente che per la regia di programmi di beneficenza come Telethon o di 30 ore per la vita guadagna 142mila euro (79 euro al minuto!).
    e a quel punto saranno XXXXX tuoi...

    In galera, gente come te sta bene solo là.Mettitici tu. Noi rimaniamo fuori. Siamo troppi.
    • ruppolo scrive:
      Re: Tsè
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      Mettitici tu. Noi rimaniamo fuori. Siamo troppi.Erano troppi i malviventi anche nel far west del 1800, ma la soluzione la trovarono: le taglie.Ci fosse una taglia, vedi come vengo a trovarti...
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Tsè

        Erano troppi i malviventi anche nel far west del
        1800E infatti, nel 1900 sono diventati loro i padroni, e hanno fondato le loro città con le loro regole (esempio: las vegas)
        • ruppolo scrive:
          Re: Tsè
          - Scritto da: uno qualsiasi

          Erano troppi i malviventi anche nel far west del

          1800

          E infatti, nel 1900 sono diventati loro i
          padroni, e hanno fondato le loro città con le
          loro regole (esempio: las
          vegas)No, semplicemente sono stati impiccati o uccisi (tanto la taglia la pagavano lo stesso), ed il problema fu risolto.
          • panda rossa scrive:
            Re: Tsè
            - Scritto da: ruppolo

            No, semplicemente molti sono stati impiccati o uccisi
            (tanto la taglia la pagavano lo stesso), ed il
            problema della concorrenza fu risolto.Fixed. 8)
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Tsè
            riguardati la storia di las vegas, fondata da un gangster
      • angros scrive:
        Re: Tsè
        WOW! Mi sembrava solo ieri, quando tu avevi scritto il tuo decimillesimo messaggio... e ora sei quasi a 20000.Sei un campione!
        • Cartesiano Malefico scrive:
          Re: Tsè
          - Scritto da: angros
          WOW! Mi sembrava solo ieri, quando tu avevi
          scritto il tuo decimillesimo messaggio... e ora
          sei quasi a
          20000.

          Sei un campione!È uno che lavora molto o ha molto tempo libero perché nessuno gli dà da lavorare.
          • ruppolo scrive:
            Re: Tsè
            - Scritto da: Cartesiano Malefico
            - Scritto da: angros

            WOW! Mi sembrava solo ieri, quando tu avevi

            scritto il tuo decimillesimo messaggio... e ora

            sei quasi a

            20000.



            Sei un campione!

            È uno che lavora molto o ha molto tempo libero
            perché nessuno gli dà da
            lavorare.Quale sarà la verità?
          • panda rossa scrive:
            Re: Tsè
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: Cartesiano Malefico

            - Scritto da: angros


            WOW! Mi sembrava solo ieri, quando tu avevi


            scritto il tuo decimillesimo messaggio... e
            ora


            sei quasi a


            20000.





            Sei un campione!



            È uno che lavora molto o ha molto tempo libero

            perché nessuno gli dà da

            lavorare.

            Quale sarà la verità?Non abbiamo dubbi, visto che il tuo target di clientela e' solo il 5%.
    • FinalCut scrive:
      Re: Tsè
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      - Scritto da: FinalCut

      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


      E allora, se "si fanno i XXXXX loro", non vedo


      perché debbano impedire a ME di usare quello
      che


      trovo gratuitamente su internet.



      Se trovi un portafoglio per strada con dei soldi

      dentro la legge dice che non sono i tuoi o
      almeno

      non subito.

      Il paragone non regge, in questo caso il
      portafoglio non è stato perso da qualcuno quindi
      contro la volontà di chi lo ha perso, ma è stato
      messo lì appositamente con un cartello "regalo
      portafogli e contenuto al primo che lo trova". Incauto acquisto (d. pen.)Commette tale contravvenzione chiunque, senza averne prima accertata la legittima provenienza, acquista o riceve a qualsiasi titolo cose che, per la loro qualità o per la condizione di chi le offre o per la entità del prezzo, si abbia motivo di sospettare che provengano da reato (art. 712 c.p.).Egualmente è punito chi si adopera per fare acquistare o ricevere a qualsiasi titolo alcuna delle cose suindicate, senza averne prima accertata la legittima provenienza.Per la punibilità è sufficiente che chi acquista non abbia prestato la dovuta diligenza quando, per qualità delle cose acquistate, le condizioni di chi offre il prezzo, doveva sospettare l'illiceità della loro provenienza. È proprio l'elemento soggettivo un elemento differenziale tra () e ricettazione: colpa per il primo reato, dolo per il secondo: mentre nella ricettazione c'è la certezza, da parte dell'agente, della provenienza delittuosa della cosa acquistata o ricevuta, nell'altro c'è il colposo mancato accertamento di quella provenienza.Altra differenza consiste nel fatto che il reato presupposto, nella fattispecie in esame, può anche essere una contravvenzione. Chi subisce la condanna per questa contravvenzione può essere sottoposto alla misura di sicurezza della libertà vigilata.Pena: arresto fino a 6 mesi.



      In galera, gente come te sta bene solo là.

      Mettitici tu. Noi rimaniamo fuori. Siamo troppi.Prima o poi ti capita e se ti becco, sarò il primo a fare una denuncia a quel punto la polizia postale è obbligata a perseguirti.(apple)(linux)PS: tra l'altro potrei anche denunciarti direttamente, sarebbe la polizia postale a chiedere a PI il tuo IP.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 aprile 2011 20.34-----------------------------------------------------------
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Tsè
        - Scritto da: FinalCut
        PS: tra l'altro potrei anche denunciarti
        direttamente, sarebbe la polizia postale a
        chiedere a PI il tuo IP.Fagli pure questo alla pulizia delle pustole:[yt]k4e6x_LucIE[/yt]e digli che li accoglierò con tutto quanto mi è possibile tra armi proprie e improprie e sarò pronto ad utilizzarle per difendermi dalla loro violazione del mio domicilio senza la mia PREVENTIVA autorizzazione, che dev'essere richiesta tramite il mio avvocato nel termine minimo di 60 giorni. In mancanza di suddetta autorizzazione, avendo pubblicamente avvisato, li diffido ufficialmente e pubblicamente dall'avvicinarsi alla porta, e declino qualsiasi responsabilità e danni a cose e persone nel caso decidessero loro malgrado di non ascoltare questo mio saggio consiglio.Merde avvisate, mezze salvate.P.S. Mi stai molto simpatico, dammi il tuo nome e indirizzo, su, onesto rappresentante del copyright, sii uomo e non avere paura, d'altronde tu operi alla luce del sole mica come noi pirati che dobbiamo nasconderci. Oppure dimmi qual è la tua videoteca, sarà un piacere spendere soldi per la benzina. Poi ne facciamo anche un filmato e lo vendiamo, ovviamente originale e con tanto di bollino SIAE.Tranquillo io non sono una XXXXX, non vengo alle 5 del mattino. Altrimenti rischierei di non trovarti dentro.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 aprile 2011 21.23-----------------------------------------------------------
        • FinalCut scrive:
          Re: Tsè
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          Fagli pure questo alla pulizia delle pustole[...]
          e digli che li accoglierò con tutto quanto mi è
          possibile tra armi proprie e improprie e sarò
          pronto ad utilizzarle [...]
          Merde avvisate, mezze salvate.Le tue parole ti classificano per quello che sei.(apple)(linux)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Tsè
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            Fagli pure questo alla pulizia delle pustole
            [...]

            e digli che li accoglierò con tutto quanto mi è

            possibile tra armi proprie e improprie e sarò

            pronto ad utilizzarle
            [...]

            Merde avvisate, mezze salvate.


            Le tue parole ti classificano per quello che sei.Uno che non si fa scrupoli di usare la violenza per eliminare chi lo minaccia. Io lo chiamo ESSERE UOMO.
            (apple)(linux)BRRRRRRRRRR CHE PAURASu forza merdina, dove sta la tua videoteca, su, non farti pregare, ci verranno anche tanti miei amici perché il filmato dobbiamo farlo fatto bene, con più inquadrature, poi mi occupo io del montaggio, ti suono anche la colonna sonora io, ti va bene la toccata e fuga di Bach? La vedo adatta ad immagini di una videoteca in fiamme con videotecaro dentro.[yt]3FMdtFjlPKY[/yt]-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 aprile 2011 21.28-----------------------------------------------------------
          • FinalCut scrive:
            Re: Tsè
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: FinalCut

            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


            Fagli pure questo alla pulizia delle pustole

            [...]


            e digli che li accoglierò con tutto quanto mi
            è


            possibile tra armi proprie e improprie e sarò


            pronto ad utilizzarle

            [...]


            Merde avvisate, mezze salvate.





            Le tue parole ti classificano per quello che
            sei.



            (apple)(linux)

            BRRRRRRRRRR CHE PAURA
            Su forza merdina, dove sta la tua videotecaXXXXXXXXXXXXXX, te lo spiego una volta sola.Io non ho una videoteca. Io realizzo parte dei contenuti che vedi in TV, sul web e occasionalmente al cinema.Io sono un "regista" non un videotecaro. Mentre tu sei un ladro e un pezzente e su questo non ci piove.(apple)(linux)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Tsè
            - Scritto da: FinalCut
            XXXXXXXXXXXXXX, te lo spiego una volta sola.

            Io non ho una videoteca. Io realizzo parte dei
            contenuti che vedi in TV, sul web e
            occasionalmente al cinema.
            Io sono un "regista" non un videotecaro. Secondo me sei solo un buffone cazzaro.E cosa avresti fatto, sentiamo.E poi se effettivamente tu fossi un regista che fa cose che vanno in TV, non te ne fregherebbe niente se qualcuno si scarica quello che fai. Sarebbe solo pubblicità gratuita. E non crederesti neanche tu alle XXXXXXX che scrivi.Secondo me sei o un videotecaro o uno che sta in una major.
            Mentre tu sei un ladro e un pezzente e su questo
            non ci piove.Sono un pezzente perché non guadagno i 150.000 euro al mese che dovrebbero servire per comprare gli originali di quello che scarico? Allora sono orgoglioso di essere un pezzente.Tu invece sei un ricco di XXXXX, magari uno di quelli che non dà manco 50 centesimi a chi chiede l'elemosina e in chiesa mette 10 centesimi.
          • FinalCut scrive:
            Re: Tsè
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: FinalCut

            XXXXXXXXXXXXXX, te lo spiego una volta sola.



            Io non ho una videoteca. Io realizzo parte dei

            contenuti che vedi in TV, sul web e

            occasionalmente al cinema.

            Io sono un "regista" non un videotecaro.

            Secondo me sei solo un buffone cazzaro.Qui l'unico buffone sei tu con quello che spari.Libero di scorrere indietro i miei post, ci sono ampi riferimenti al mio lavoro nel corso degli anni.
            E poi se effettivamente tu fossi un regista che
            fa cose che vanno in TV, non te ne fregherebbe
            niente se qualcuno si scarica quello che fai.Produrre in proprio e vendere sul web (lontano dalle costrizioni assurde di RAI e compagnia bella) invece è la nuova frontiera, ma con gente come te in galera.
            Secondo me sei o un videotecaro o uno che sta in
            una major.Fino a 2 anni fa producevo moltissimi spot TV adesso fortunatamente molti meno.
            Sono un pezzente perché non guadagno i 150.000
            euro al mese che dovrebbero servire per comprare
            gli originali di quello che scarico? Allora sono
            orgoglioso di essere un
            pezzente.Sei un pezzente e basta. Anzi no, pure ladro.
            Tu invece sei un ricco di XXXXX, magari uno diProbabile, ma il mio talento mi ha reso tale distinguendomi dai pezzenti come te.
            quelli che non dà manco 50 centesimi a chi chiede
            l'elemosina e in chiesa mette 10
            centesimi.Guarda, proprio oggi ho pranzato al volo da McDonald, ho messo 5 per come offerta alla casa d'assistenza per i bambini... esempio sbagliato...(apple)(linux)
          • blitzanoid scrive:
            Re: Tsè

            Guarda, proprio oggi ho pranzato al volo da
            McDonald, ho messo 5 per come offerta alla casa
            d'assistenza per i bambini... esempio
            sbagliato...E ti aspetti che ci crediamo?Da uno che racconta balle come te? Che racconta balle per conoscere ragazze (http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3110321&m=3110739#p3110739 )? Che si vanta di avere un mucchio di donne, e poi passa le serate qui insieme a noi "poveri sfigati"?Sei ridicolo.
          • FinalCut scrive:
            Re: Tsè
            - Scritto da: blitzanoid

            Guarda, proprio oggi ho pranzato al volo da

            McDonald, ho messo 5 per come offerta alla
            casa

            d'assistenza per i bambini... esempio

            sbagliato...

            E ti aspetti che ci crediamo?

            Da uno che racconta balle come te? Che racconta
            balle per conoscere ragazze
            (http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3110321&m=31

            Sei ridicolo.Se ci credi o no è, e rimane, fondamentalmente solo un tuo problema.(apple)(linux)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Tsè
            - Scritto da: blitzanoid

            Guarda, proprio oggi ho pranzato al volo da

            McDonald, ho messo 5 per come offerta alla
            casa

            d'assistenza per i bambini... esempio

            sbagliato...

            E ti aspetti che ci crediamo?

            Da uno che racconta balle come te? Che racconta
            balle per conoscere ragazze
            (http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3110321&m=31

            Sei ridicolo.[img]http://158.91.55.1/~pp972024/pics%20of%20awesome/chuck-norris-epic-win.jpg[/img] :D
      • panda rossa scrive:
        Re: Tsè
        - Scritto da: FinalCut
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

        - Scritto da: FinalCut


        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato



        E allora, se "si fanno i XXXXX loro", non
        vedo



        perché debbano impedire a ME di usare quello

        che



        trovo gratuitamente su internet.





        Se trovi un portafoglio per strada con dei
        soldi


        dentro la legge dice che non sono i tuoi o

        almeno


        non subito.



        Il paragone non regge, in questo caso il

        portafoglio non è stato perso da qualcuno quindi

        contro la volontà di chi lo ha perso, ma è stato

        messo lì appositamente con un cartello "regalo

        portafogli e contenuto al primo che lo trova".

        Incauto acquisto (d. pen.)
        Commette tale contravvenzione chiunque, senza
        averne prima accertata la legittima provenienza,
        acquista o riceve a qualsiasi titolo cose che,
        per la loro qualità o per la condizione di chi le
        offre o per la entità del prezzo, si abbia motivo
        di sospettare che provengano da reato (art. 712
        c.p.).In base a quale considerazione io posso sospettare che mi venga regalato qualcosa che provenga da reato?O adesso e' considerata ricettazione anche il raccogliere da terra un giornale di free press?
        • FinalCut scrive:
          Re: Tsè
          - Scritto da: panda rossa
          O adesso e' considerata ricettazione anche il
          raccogliere da terra un giornale di free
          press?Se c'è scritto "free-press" sopra puoi anche raccoglierlo, se c'è un cartellino con il prezzo allora non è tuo.Se trovi dei soldi per terra sono tuoi e puoi prenderli?(apple)(linux)
          • panda rossa scrive:
            Re: Tsè
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: panda rossa

            O adesso e' considerata ricettazione anche il

            raccogliere da terra un giornale di free

            press?

            Se c'è scritto "free-press" sopra puoi anche
            raccoglierlo, se c'è un cartellino con il prezzo
            allora non è
            tuo.Se e' per terra posso raccoglierlo.Se aveva un proprietario, questo non e' piu' conoscibile.
            Se trovi dei soldi per terra sono tuoi e puoi
            prenderli?Certo che si.Qualcuno poi magari li consegna alla polizia (e quando succede lo scrivono i giornali).Io cosi' tanti soldi come gli episodi che raccontano i giornali non ne ho mai trovati.Al massimo qualche moneta.E quelle me le tengo!
  • Abelardo Norkis scrive:
    Report = Comunisti
    Quindi, cosa vi aspettavate ?La prossima volta, quando parleranno di qualcosa sulla quale sappiamo poco o niente, riflettiamo prima di credere a tutto quello che ci propinano. :(
    • Cartesiano Malefico scrive:
      Re: Report = Comunisti
      - Scritto da: Abelardo Norkis
      Quindi, cosa vi aspettavate ?Ecco, è arrivato scilipoti. Voi berluscimmie siete proprio uno spasso.
      • Abelardo Norkis scrive:
        Re: Report = Comunisti
        Forse non conosci il proverbio: dai comunisti mi guardi Dio, che da Silvio mi guardo io... :$
        • Funz scrive:
          Re: Report = Comunisti
          - Scritto da: Abelardo Norkis
          Forse non conosci il proverbio:

          dai comunisti mi guardi Dio, che da Silvio mi
          guardo io...
          :$Era: dai nemici mi guardo io, dagli amici mi guardi IddioInizia a pregare :pNon funziona? Prega più forte! Non a Silvio!
    • albuz scrive:
      Re: Report = Comunisti
      La libertà delle volpi e delle gallinehttp://www3.lastampa.it/cultura/sezioni/articolo/lstp/397547/buona lettura
      • Abelardo Norkis scrive:
        Re: Report = Comunisti
        Infatti, ed è per questo che diciamo:PER FORTUNA CHE UMBERTO C'E'! ;)
        • Partito Bolscevico Sanguinari o scrive:
          Re: Report = Comunisti
          - Scritto da: Abelardo Norkis
          Infatti, ed è per questo che diciamo:

          PER FORTUNA CHE UMBERTO C'E'! ;)CHi? Boccastorta? ROTFL, ancora per poco :@
        • JosaFat scrive:
          Re: Report = Comunisti
          Guarda che Umberto I l'ha fatto fuori Bresci.Aggiornati.
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Report = Comunisti
      http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/C/comunismo.shtmlEcco ora vai dal tuo padrone psiconano e fagli leggere così imparate... le parole hanno un significato non sono aria emessa da un buco... quelle sono le puzzette!
    • CastigaTrol l scrive:
      Re: Report = Comunisti
      - Scritto da: Abelardo Norkis
      Quindi, cosa vi aspettavate ?

      La prossima volta, quando parleranno di qualcosa
      sulla quale sappiamo poco o niente, riflettiamo
      prima di credere a tutto quello che ci propinano.

      :(Ecco il troll di turno.....
    • JosaFat scrive:
      Re: Report = Comunisti
      e Kalispera = Partito dei Pedofili, e L'ultima parola = KKK, no?Suvvia, non diciamo cretinate.
  • francesco scrive:
    Bravo!
    non ho visto interamente la puntata di report, ma quello che ho visto è sufficiente per condividere pienamente la tua analisi.Il problema, non di Report, ma degli utenti della rete (e non solo di quelli della rete) è l'ignoranza dei meccanismi che ne sono alla base, o della mancanza di voglia di guardare dentro a un giocattolo divertente anche per paura di scoprire che dentro possa esserci l'uomo nero
  • Bad Sapper scrive:
    Trasmissione inutile.
    Ho visto la puntata di Report.Spesso viaggio è conosco gente "normale", che si occupa di cose diverse dall'informatica (esistono sapete ? Anche non di Voghera ! ). Uso per questo Facebook non ho applicazioni, non metto foto, ogni tanto mando dei messaggi non persoli, ho una foto di profilo non riconoscibile per e una mail "separata", senza indicazioni personali. Un profilo molto border line.Ogni santo giorno mi ritrovo nella casella email i danni fatti dagli altri, anche iscritti ad altri social network.La trasmissione aveva abbondanti inesattezze, d'altra parte speravo che potesse servire per sensibilizzare qualcuno che può essere fastidioso vedere la propria Email personale maneggiata da Badoo per farsi rompere le scatole o pubblicata una sua foto mentre beve. Che è particolarmente fastidioso anche trovarsi iscritti a gruppi con relativa mailing list senza chiedere il consenso (cosa che è diventata legale nell'indifferenza generale).Speravo che queste cose potessero insomma un minimo servire a chi, pur essendo un po` ingenuo, è qualcuno che ogni tanto ti va di contattare ed è per questo non me la sento di criticare minimamente Report, anzi personalmente li ringraziereiSecondo me il guaio è dare lezioni di Facebook, parlare concretamente di utilizzarlo come carta di identità quando si scrivono commenti agli articoli, come se l'uso fosse scontato, fare pubblicità a telefoni Facebook e tanta altra robaccia.Se poi quelli che non si accorgono mai di nulla e vanno in giro con un ombrello che gli spunta da dietro, e quelli che pensano di fare i furbi perché gli ombrelli li vendono, possono criticare quanto vogliono. Il loro parere è del tutto inifluente sulla realtà della cose, che magari non è proprio come l'ha raccontata Report ma in certi particolari è anche peggio.
  • socketpuppy scrive:
    fuori strada
    quello che non è mi è piaciuto della puntata è stato il centrifugare 10000 cose diverse invece di spiegare alle casalinghe di voghera e ai programmatori di caltanissetta quali sono i rischi di FB e google e quali sarebbero comportamenti sani da tenere (dentro o fuori FB).Invece c'è stato "terrore e tragggedia" contro le multinazioli che ci sfruttano ecc ecc... Vero, ma invece di dare quel taglio complottista magari si poteva provare a spiegare.Menzione d'onore per aver fatto dire al videotechino che sta fallendo per colpa di cubovision mentre lui ovviamente ce l'aveva coi downloader. Dispiace, per report ma c'era malafede.Dispiace per Calamari ma stavolta ha sbagliato strada.ho detto.
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: fuori strada
      Spiegare cosa??? Anche tu? Hanno spiegato quello che dovevano spiegare... gli ad di Google, la profilazione, il perché aziende che offrono servizi gratis valgono miliardi ecc. ecc. se poi uno fa finta di non ascoltare...Hanno spiegato (per quanto possibile) e messo in evidenza ALCUNI pericoli o lati meno noti di cose che la gente di ogni giorno usa senza pensarci, non hanno sparato balle né si sono inventati cose e hanno sentito entrambi le parti coinvolte quando possibile... Hanno fatto pure vedere che si possono fare soldi con Internet... non è mica un corso di sicurezza o di alfabetizzazione informatica eh! Cosa che è sfuggita a moltissimi Luca compreso. Si vuole fare FORMAZIONE? Ok... i modi e i luoghi non mancano...
    • JosaFat scrive:
      Re: fuori strada
      Quoto.Non solo, ma secondo il videotecaro, i pirati sono strumentali a Telecom e Google che si sono serviti di loro per abbattere il videonoleggio e prepararsi la strada per lo streaming.E né l'intervistatore, né la Gabanelli gli hanno chiesto di fare il test anti-droga.
  • SCF IS EVIL scrive:
    Non sono d'accordo
    L'inchiesta di Report sembra essere realizzata da chi ne capisce poco o nulla di Internet e non da un Netizen. Un po' quando leggi un articolo che dovrebbe spiegare in modo semplice aspetti tecnici e finisce per confondere ad esempio java con javascript, ogni riferimento è puramente casuale. :-) Sembra che ci sia un pericolo dietro ogni angolo e alla fine sia più prudente rinunciare all'uso di strumenti essenziali oggigiorno, IMHO.Molti dei pericoli illustrati effettivamente sono reali, ma forse troppo enfatizzati.
    • Furetto scrive:
      Re: Non sono d'accordo
      Guarda, tu e tutti i "guru" di Internet potete fare come Tremonti e appellarvi all'AGCOM che obbligherà Report a fare una puntata che parli in maniera positiva di Internet, social Network, youtube e via dicendo...:-)furetto.
    • raspolo scrive:
      Re: Non sono d'accordo
      - Scritto da: SCF IS EVIL
      e alla fine sia più prudente rinunciare all'uso
      di strumenti essenziali oggigiornoWait... what?
    • bubba scrive:
      Re: Non sono d'accordo

      Sembra che ci sia un pericolo dietro ogni angolo
      e alla fine sia più prudente rinunciare all'uso
      di strumenti essenziali oggigiorno,
      IMHO.
      Molti dei pericoli illustrati effettivamente sono
      reali, ma forse troppo
      enfatizzati.Facebook e' essenziale quanto un porro sul naso.
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Non sono d'accordo
      Tu che puntata hai visto???? Non c'è nessun esagerato allarmismo o critica di tutto fine a se stessa né demonizzazione. Se poi uno vuole leggerci il messaggio... oddio gente non andate assolutamente in rete che è pieno di delinquenti e pericoli... beh ci sono anche quelli che vedono la XXXXXXX...Hanno perfino mostrato il videotechino che se la prende non solo coi pirati ma con le altre forme di noleggio... mai visto prima. Hanno fatto anche vedere i lati positivi (checché ne dica Annunziata, che poi si sa che Report è nato per mettere in evidenza quello che NON va delle cose e ha l'apposita sezione sui fatti positivi). Se devo fare un servizio sulla sicurezza stradale metto in evidenza i pericoli della strada non il vantaggio che l'auto ha per la mamma che porta i figli a scuola o per il rappresentante... non ci vuole un genio a capirlo, no?Per essere una trasmissione generalista e condensata in un'ora non mi è sembrata una tragedia né un buco nell'acqua... a parte la XXXXXXXta della pw da 4 caratteri e vabbè... già suggerendo che vanno usate lettere maiuscole e minuscole e numeri, mettendola in pratica avremo migliorato una grossa fetta delle pw attualmente presenti in Italia.Strumenti essenziali? Quali???? I rimbecil network?
    • CastigaTrol l scrive:
      Re: Non sono d'accordo
      - Scritto da: SCF IS EVIL
      ..
      Sembra che ci sia un pericolo dietro ogni angoloIn effetti c'è.
      e alla fine sia più prudente rinunciare all'uso
      di strumenti essenziali oggigiorno,"essenziali" ? A che?
      IMHO.
      Molti dei pericoli illustrati effettivamente sono
      reali, ma forse troppo
      enfatizzati.Forse POCO enfatizzati.
  • H5N1 scrive:
    Avviso
    In Italia ci sarebbe bisogno del mio permesso per vedere pubblicata una mia foto.Negli Stati Uniti non necessariamente.Visto che Facebook si trova negli Stati Uniti se qualcuno pubblica una mia immagine sarebbe dura fargli il c**o in tribunale.Si aspetti, pertanto, che glielo faccia fuori .Una provocazione?
    • dataghoul scrive:
      Re: Avviso
      se hanno una sede legale anche in Italia, come ce l'ha Google, per esempio, li puoi citare in giudizio come e quando vuoi.
      • H5N1 scrive:
        Re: Avviso
        Il problema risiede nel fatto che se non usano il proprio nome non puoi fare proprio niente.Facebook rilascia informazioni sui suoi utenti alla nostra Polizia Postale solo in rari casi: pericolo di vita o pedoXXXXXgrafia.
  • FinalCut scrive:
    Dico la mia su Report.
    Io la puntata l'ho vista e nonostante qualche imprecisione qua e la secondo me hanno fatto un ottimo lavoro. Anzi c'era ancora molto da grattare ad esempio non hanno preso in considerazione gli smartphone. Ogni telefono Android permette a Google di tracciarti meglio di un PC anche perché senza un "account" Google non puoi fare quasi nulla.Anche Facebook fa lo stesso e anche Apple probabilmente ci mette il suo.Report è una ottima trasmissione di giornalismo investigativo, che ne fossero di altre in Italia staremmo meglio.A chi non è piacuta Report? Come già è stato detto, da coloro che con Internet ci campano: blogger, guru, giornalisti di rubriche online, pubblisher, etc etc...E poi ... i pirati, colore che se fregano del copyright. A questi ultimi voglio dire una cosa, la Gabbanelli "deve" essere a favore del copyright (altrimenti è istigazione a delinquere). Che poi il copyright vada ripensato sono d'accordo. Ma una cosa è trovare un giusto equilibrio, altra cosa è arrogarsi il diritto di rubare il lavoro degli altri senza retribuirlo.My2cents...(apple)(linux)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 aprile 2011 19.43-----------------------------------------------------------
    • Santo Subito scrive:
      Re: Dico la mia su Report.
      - Scritto da: FinalCut
      Anzi c'era ancora molto da grattare ad esempio
      non hanno preso in considerazione gli smartphone.
      Ogni telefono Android permette a Google di
      tracciarti meglio di un PC anche perché senza un
      "account" Google non puoi fare quasi
      nulla.Non è vero: in android il client di posta elettronica è totalmente indpendente da google idem il browser, addirittura l'android market nemmeno richiede registrazione. Certo può essere "utile" usare google maps o google mail, ma puoi fare TUTTO senza appoggiarti ad alcun account google: in ambito android anche le killer application hanno alternative free ben funzionanti.
      • FinalCut scrive:
        Re: Dico la mia su Report.
        - Scritto da: Santo Subito
        - Scritto da: FinalCut


        Anzi c'era ancora molto da grattare ad esempio

        non hanno preso in considerazione gli
        smartphone.

        Ogni telefono Android permette a Google di

        tracciarti meglio di un PC anche perché senza un

        "account" Google non puoi fare quasi

        nulla.

        Non è vero: in android il client di posta
        elettronica è totalmente indpendente da google
        idem il browser, addirittura l'android market
        nemmeno richiede registrazione. Certo può essere
        "utile" usare google maps o google mail, ma puoi
        fare TUTTO senza appoggiarti ad alcun account
        google: in ambito android anche le killer
        application hanno alternative free ben
        funzionanti.Sul Galaxy S non è così appena acceso ti chiede di inserire un account gmail altrimenti non vai da nessuna parte e soprattutto NON scarichi nemmeno un app dallo store....Almeno su iPhone con l'account di App Store non si fanno i fatti tuoi con mail, calendari e rubrica indirizzi.(apple)(linux)
        • Santo Subito scrive:
          Re: Dico la mia su Report.
          - Scritto da: FinalCut
          - Scritto da: Santo Subito

          - Scritto da: FinalCut
          Sul Galaxy S non è così appena acceso ti chiede
          di inserire un account gmail altrimenti non vai
          da nessuna parte e soprattutto NON scarichi
          nemmeno un app dallo
          store....

          Almeno su iPhone con l'account di App Store non
          si fanno i fatti tuoi con mail, calendari e
          rubrica
          indirizzi.

          (apple)(linux)Non avendo mai usato un galaxy non so dire, ma mi sembra bizzarro: su HTC hai la massima libertà di scelta, decidendose vuoi loggarti in automatico (scelta più comoda, ma potenzialmente assassina di ogni privacy), o meno. Puoi anche disinstallare qualunque applicazione google, senza colpo ferire.In altre parole l'Os può funzionare tranquillamente in modo completamente indipendente dall'ecosistema di Google e mi pare bizzarro che samsung invece non dia questa opzione. Au Apple: ci metteresti la mano sul fuoco? Non so ora, ma fino a qualche tempo fa nemmeno potevi attivare il cellulare senza loggarti con un account apple... Che informazioni ne ricevano, mi pare ovvio, l'uso che ne facciano altrettanto misterioso. Senza contare la politica sulle registrazioni di Apple store che richiede la carta di credito per poter scaricare anche applicazioni gratuite. Giusto per essere sicuri che tu sia tu. Un po' agghiacciante, non credi?
        • JosaFat scrive:
          Re: Dico la mia su Report.
          Questa del Galaxy S mi giunge nuova. Chiederò al mio sys admin linux.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Dico la mia su Report.

          Sul Galaxy S non è così appena acceso ti chiede
          di inserire un account gmail altrimenti non vai
          da nessuna parte e soprattutto NON scarichi
          nemmeno un app dallo
          store....Ok, quindi devi registrarti su gmail. Così come devi avere un account con apple per usare appstore.

          Almeno su iPhone con l'account di App Store non
          si fanno i fatti tuoi con mail, calendari e
          rubrica
          indirizzi.No, si fanno i fatti tuoi con la tua carta di credito.Ti è sfuggito un dettaglio: la necessità di avere la casella gmail non implica affatto che poi tu debba usarla per la tua posta.Puoi benissimo aprire una casella gmail (che è richiesta anche per altre cose, ad esempio per postare su alcuni blog gestiti da google, o per usare la cronologia delle ricerche) e continuare a inviare/ricevere posta sulla casella che avevi già altrove.Ma era troppo complicato arrivarci, vero?
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Dico la mia su Report.
      - Scritto da: FinalCut
      E poi ... i pirati, colore che se fregano del
      copyright. A questi ultimi voglio dire una cosa,
      la Gabbanelli "deve" essere a favore del
      copyright (altrimenti è istigazione a
      delinquere). Che poi il copyright vada ripensato
      sono d'accordo. Ma una cosa è trovare un giusto
      equilibrio, altra cosa è arrogarsi il diritto di
      rubare il lavoro degli altri senza
      retribuirlo.E quante volte dev'essere retribuito questo lavoro? Tu se chiami l'idraulico per riparare il lavandino, quante volte lo paghi? Una volta per tutte o tante volte per ogni volta che apri il rubinetto e non si allaga la casa? E se hai ospiti in casa che hanno usato il bagno, devono pagare anche loro l'idraulico?Vuoi lavorare ed essere pagato? Benissimo, scrivi una cosa dopo che te l'ho chiesta, fatta come decido IO che sono quello che paga e quindi decide cosa devi fare dei miei soldi, e sarò ben lieto di pagarti. Non tenti certo di vendermi una cosa già fatta, NON secondo le mie richieste, e che hai pure venduto tante altre volte senza spenderci un centesimo per crearne delle copie.Se vuoi guadagnare tutta la vita facendo una sola cosa e poi aspettando i soldi che piovono dal cielo, gioca al superenalotto, poi però se non vinci non venirmi a chiedere il sussidio perché ti dò tanti calci nel didietro.Se invece vuoi vendere delle COPIE, io non ho bisogno di pagarti proprio per niente: non solo la copia so farmela da solo, ma ho pure condizioni migliori delle tue. La tua "licenza d'uso" puoi mettertela dove non batte il sole visto che è piena di clausole vessatorie ("tu devi darmi i soldi ma se il mio software ti causa perdita di dati non ti risarcisco", "non puoi guardare com'è fatto il mio software, non puoi adattartelo alle tue esigenze, non puoi installarlo più volte, non puoi farne copie, non puoi guardare che schifezze ti mette nel registro, io sono il tuo padrone assoluto tu devi solo darmi i tuoi soldi e subire tutto quello che io decido bla bla bla").Clausole del genere posso accettarle solo se il software fosse gratuito: tu non ti fai pagare e in cambio io ti faccio da BETA TESTER di un qualcosa che NON E' GARANTITO FUNZIONI PERFETTAMENTE. Se invece vuoi i miei soldi, io PRETENDO che mi fai garanzia su tutto quello che il tuo programma può combinare sul mio computer. E se tu invece non vuoi prenderti questa responsabilità, io non ti pago e lo uso lo stesso, visto che non vedo perché mai dovrei pagarti per un qualcosa che fa danni senza che il produttore mi riasrcisca. Se mangio la Nutella prima della scadenza e ciononostante finisco all'ospedale a fare una lavanda gastrica perché c'erano componenti avariate, faccio causa alla Ferrero che mi risarcisce. Se grazie al tuo software perdo mesi o anni di lavoro, tu devi risarcirmi. Non vuoi farlo? Allora perché dovrei pagarti? A pro di che?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 aprile 2011 20.51-----------------------------------------------------------
      • FinalCut scrive:
        Re: Dico la mia su Report.
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        - Scritto da: FinalCut

        sono d'accordo. Ma una cosa è trovare un giusto

        equilibrio, altra cosa è arrogarsi il diritto di

        rubare il lavoro degli altri senza

        retribuirlo.

        E quante volte dev'essere retribuito questo
        lavoro? Dimmelo tu.Io scrivo e suono una canzone con i miei amici. Ci mettiamo 3 mesi per scrivere la canzone più bella del mondo, paghiamo anche uno studio per registrarla come si deve.3 mesi di lavoro di 4 persone più le spese.Tu, quanto e come credi sia giusto pagarcela?Altro esempio, faccio un documentario sulla vita degli ippopotami e scopro un comportamento assolutamente inedito della loro vita sociale. Ho passato 6 mesi in Africa a mie spese.6 mesi di lavoro + le spese.Tu, quanto e come credi sia giusto pagarmelo?E non ho tirato in ballo produzione che contano attori, truccatori, tecnici del suono, costumisti, location, etc, etc....Nella risposta ti pregherei di lasciare da parte mayor della musica e network televisivi, perché sono degli inutili parassiti, giusto?Quindi rimane la questione, TU, quanto e come credi sia giusto pagare il mio lavoro?Se non mi rispondi, se mi rispondi in maniera parziale, se tiri scuse, ... sei in malafede e rimani un ladro.IL MIO LAVORO va PAGATO il GIUSTO e questo NON SI DISCUTE.A te la replica.(apple)(linux)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 aprile 2011 21.31-----------------------------------------------------------
        • panda rossa scrive:
          Re: Dico la mia su Report.
          - Scritto da: FinalCut
          Dimmelo tu.

          Io scrivo e suono una canzone con i miei amici.
          Ci mettiamo 3 mesi per scrivere la canzone più
          bella del mondo, paghiamo anche uno studio per
          registrarla come si
          deve.

          3 mesi di lavoro di 4 persone più le spese.

          Tu, quanto e come credi sia giusto pagarcela?Dimmi invece tu per quale motivo io dovrei pagartela?Te l'ho forse chiesto io di scrivere la canzone piu' bella del mondo?E poi chi lo dice che e' la canzone piu' bella del mondo?Lo dice il mondo o lo dice l'oste?Se lo dice il mondo, il mondo l'avra' sentita.E se il mondo l'ha sentita, non devo pagartela piu'.
          Altro esempio, faccio un documentario sulla vita
          degli ippopotami e scopro un comportamento
          assolutamente inedito della loro vita sociale. Ho
          passato 6 mesi in Africa a mie spese.

          6 mesi di lavoro + le spese.

          Tu, quanto e come credi sia giusto pagarmelo?Io non te lo pago di certo.Al massimo potrei andare al cinema a vederlo, il tuo documentario, ma un documentario non e' roba da cinema.Un documentario dovrebbe essere trasmesso dalla tv pubblica come contenuto culturale.Quindi deve essere la BBC (il fatto che non abbia detto RAI non e' casuale) ad acquistare il tuo documentario e valorizzarlo come sa.
          E non ho tirato in ballo produzione che contano
          attori, truccatori, tecnici del suono,
          costumisti, location, etc, etc....Quelle sono produzioni per il cinema, e i ritorni ce li hanno eccome.
          Nella risposta ti pregherei di lasciare da parte
          mayor della musica e network televisivi, perché
          sono degli inutili parassiti,
          giusto?Con l'eccezione dei documentari della BBC.
          Quindi rimane la questione, TU, quanto e come
          credi sia giusto pagare il mio
          lavoro?Io non ti ho commissionato nulla, quindi tu da me non devi pretendere nulla.
          Se non mi rispondi, se mi rispondi in maniera
          parziale, se tiri scuse, ... sei in malafede e
          rimani un ladro.Sai che cosa aggiungo?Che se Peter Jackson avesse chiesto un contributo per la realizzazione dei due film The Hobbit, io glielo avrei mandato volentieri.Perche' quel film lo sto aspettando da tempo.Ma non lo ha chiesto al pubblico, e quindi mi limitero' al biglietto del cinema e molto probabilmente al dvd.
          IL MIO LAVORO va PAGATO il GIUSTO e questo NON SI
          DISCUTE.Il tuo lavoro va pagato da chi te lo commissiona.Non si discute neanche questo.
          • FinalCut scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: FinalCut




            Tu, quanto e come credi sia giusto pagarcela?

            Dimmi invece tu per quale motivo io dovrei
            pagartela?La vuoi sentire sul tuo lettore mp3? PAGHIAltrimenti la ignori e sparisci, ma NON la DEVI scaricare o sei un LADRO.
            Te l'ho forse chiesto io di scrivere la canzone
            piu' bella del mondo?No, magari qualcuno lo ha fatto, se non ti interessa la ignori.
            E poi chi lo dice che e' la canzone piu' bella
            del mondo?Stiamo facendo un ragionamento ipotetico, ci arrivi a connettere almeno due neuroni per seguire il l'esempio?

            passato 6 mesi in Africa a mie spese.



            6 mesi di lavoro + le spese.



            Tu, quanto e come credi sia giusto pagarmelo?

            Io non te lo pago di certo.Allora NON lo vedi, NON lo scarichi e NON lo condividi, altrimenti ti chiamo ladro e se ti becco ti mando la polizia postale a casa a farti il qlo.
            Al massimo potrei andare al cinema a vederlo, il
            tuo documentario, ma un documentario non e' roba
            da
            cinema.
            Un documentario dovrebbe essere trasmesso dalla
            tv pubblica come contenuto
            culturale.
            Quindi deve essere la BBC (il fatto che non abbia
            detto RAI non e' casuale) ad acquistare il tuo
            documentario e valorizzarlo come
            sa.Appunto, quindi significa che in Itaglia un paese con una classe dirigente di zombie e ladri che uccide la cultura, ci sono altre teste di razzo come te che con la cultura ci si puliscono il qlo in nome della loro libertà di fare il casso che gli pare....Bravo, complimenti.
            Quelle sono produzioni per il cinema, e i ritorni
            ce li hanno
            eccome.Alimentiamo solo le mayor e fanqlo ai piccoli, quindi? Bravo.. ottimo ragionamento, datti anche una martellata sulle OO da solo dato che ci sei....
            Io non ti ho commissionato nulla, quindi tu da me
            non devi pretendere
            nulla.Allora NON ti vedi nulla, NON ti ascolti nulla, NON scarichi nulla e NON condividi nulla di mio, altrimenti ti chiamo ladro e se ti becco ti mando la polizia postale a casa a farti il qlo.
            Sai che cosa aggiungo?
            Che se Peter Jackson avesse chiesto un contributo
            per la realizzazione dei due film The Hobbit, io
            glielo avrei mandato
            volentieri.Bravo avrei fatto anche io altrettanto, però sono sicuro nonostante le tue parole che tu il film lo tirerai giù dal mulo, perché aldilà di tutti i tuoi ideologismi sei e rimani un ladro del lavoro altrui.

            IL MIO LAVORO va PAGATO il GIUSTO e questo NON
            SI

            DISCUTE.

            Il tuo lavoro va pagato da chi te lo commissiona.
            Non si discute neanche questo.Parli tu che ti fai tanto bello delle licenze open, cretive commons, ma sono buone che vanno tutelate e rispettate, ma quando arriva una licenza che NON ti permette di vedere una cosa te la prendi e basta, fregandotene bellamente.Vuoi postare il contenuto del tuo HD così ci facciamo quattro risate? Scommetto che hai una partizione dedicata mp3 e una divx....Sei un ladro e un pezzente. Ti è chiaro il concetto?Saresti meno da biasimare se ammettessi che non avendo molti soldi, preferisci comportarti così sapendo che comunque non si dovrebbe farlo.(apple)(linux)
          • slcp scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            (troll2)(troll2)(troll2)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: FinalCut
            La vuoi sentire sul tuo lettore mp3? PAGHIE perché, perché tu vuoi guadagnare su una COPIA?
            Altrimenti la ignori e sparisci, ma NON la DEVI
            scaricare o sei un LADRO.DIFFAMATORE, ladro lo vai a dire ai videotecari che hanno RUBATO soldi (e sono soldi spesi e persi perché realmente pagati dalla gente, non "mancati guadagni" come qualcuno asserisce della pirateria) dalle tasche degli utenti per non dare in cambio un accidente, e questo solo perché non si era in grado di fare copie senza perdita di qualità.

            Te l'ho forse chiesto io di scrivere la canzone

            piu' bella del mondo?

            No, magari qualcuno lo ha fatto, se non ti
            interessa la ignori.Quel qualcuno sarà lui a pagarti la cifra che avrete concordato.

            E poi chi lo dice che e' la canzone piu' bella

            del mondo?

            Stiamo facendo un ragionamento ipotetico, ci
            arrivi a connettere almeno due neuroni per
            seguire il l'esempio?"ACQUAIO', L'ACQUA E' FREDDA?" "EH, MANCO 'A NEVE!!!"


            passato 6 mesi in Africa a mie spese.





            6 mesi di lavoro + le spese.





            Tu, quanto e come credi sia giusto pagarmelo?



            Io non te lo pago di certo.

            Allora NON lo vedi, NON lo scarichi e NON lo
            condividi, altrimenti ti chiamo ladro e se ti
            becco ti mando la polizia postale a casa a farti
            il qlo.E io ti mando la Finanza per evasione di due milioni di euro:http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo496147.shtmlCom'era la storia della pagliuzza e della trave?
            Appunto, quindi significa che in Itaglia un paese
            con una classe dirigente di zombie e ladri che
            uccide la cultura,Una classe dirigente a cui capo c'è la persona che ha più di tutti le mani in pasta nel copyright. Però una cosa giusta l'hai detta: la classe dirigente, avendo le mani in pasta nel copyright, sono zombie e ladri che uccidono la cultura. Se abolissero il copyright, la cultura sarebbe accessibile a tutti alle stesse identiche condizioni economiche, e cioè zero. Quindi potrebbe accedere alla cultura il barbone senzatetto che non arriva alla fine del mese. E questo sarebbe un grande passo avanti.
            ci sono altre teste di razzo
            come te che con la cultura ci si puliscono il qloE la tua cultura quale sarebbe? Quella di far soldi all'infinito impedendo a chiunque non abbia le possibilità di accedervi? Quella delle scuole private? Quella delle università dove i professori pretendono l'acquisto dei libri scritti da loro stessi per farti fare l'esame? Quella che vuole impedirmi di rivedermi i film che trasmette Ghezzi in "Fuori Orario" perché per le assurde regole che VOI vi siete scritti da soli senza chiederci il permesso (ma non erano regole che riguardavano gli utenti?) quei film non devono essere reperibili in Italia? Quella che dice che il mondo dev'essere diviso in zone e che un videogioco comprato in USA o in Giappone non deve funzionare sulla console europea? Quella dove il copyright deve durare 70 anni oltre la morte dell'autore in un mondo dove i brevetti (che pure durano troppo) durano 20 anni dalla registrazione? Quella dove i giudici italiani fanno condannare Yahoo e Google per "mancata vigilanza"? Quella dove lo stato italiano censura Pirate Bay con la tecnica usata per i siti pedoXXXXX? Quella dove il signor Davide Rossi di Univideo scrive una legge "antipedofili" per l'"onorevole" Carlucci? Quella dove il produttore di un software non è responsabile delle perdite di dati causate dal suo software ma non permette a nessuno di esaminare il codice per vedere se ci possano essere queste perdite di dati e come possano essere eventualmente evitate?E' questa la vostra cultura?
            Alimentiamo solo le mayor e fanqlo ai piccoli,
            quindi?I piccoli hanno avuto le sovvenzioni statali che hanno coperto le perdite, o mi sbaglio?
            Bravo.. ottimo ragionamento, datti anche
            una martellata sulle OO da solo dato che ci
            sei....Dattela tu, magari ti piace. Masochista.
            Allora NON ti vedi nulla, NON ti ascolti nulla,
            NON scarichi nulla e NON condividi nulla di mio,NON PUBBLICARLO E NON LO FAREMO MAIAltrimenti PUBBLICHI e da quel momento l'opera NON LA CONTROLLI PIU'.A te la scelta.
            altrimenti ti chiamo ladro e se ti becco ti mando
            la polizia postale a casa a farti il qlo.E io ti rimando la finanza e ti chiedo come mai i tuoi associati, autori ed editori, vantano crediti verso di te per OTTOCENTO MILIONI DI EURO:http://www.webmasterpoint.org/news/siae-800-milioni-di-euro-di-debiti-critiche-da-editori-e-autori_p38446.html
            Parli tu che ti fai tanto bello delle licenze
            open, cretive commons, ma sono buone che vanno
            tutelate e rispettate, ma quando arriva una
            licenza che NON ti permette di vedere una cosa te
            la prendi e basta, fregandotene bellamente.Non vuoi dare nessuna garanzia di funzionamento e di mantenimento dei miei dati e pretendi di essere pagato? Stai prendendo per il qlo?
            Sei un ladro e un pezzente. Ti è chiaro il
            concetto?ROTFLOffese personali quando non si hanno più argomentiBravo bravo, tipico del perfetto videotecaro...
            Saresti meno da biasimare se ammettessi che non
            avendo molti soldi, preferisci comportarti così
            sapendo che comunque non si dovrebbe
            farlo.Dammi uno stipendio che è 100 volte quello del nano e ti assicuro che potrò permettermi di pagare tutto quello che scarico.Fino ad allora, anche per via del fatto che ci sono miei concorrenti (non li colleghi perché ne ho pena) che fanno parte del TUO vergognoso "'O Sistema", non potrò guadagnare più di quanto guadagno adesso.Sono un pezzente che almeno non vanta crediti verso un debitore di OTTOCENTO MILIONI DI EURO.
          • Australiano scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            E' un pezzo che manco dall'itaglia, ma esistono ancora i videotecari? Suggerirei a quelli rimasti di investire i guadagni fatti in un paio di robusti guanti di pelle, perchè chi non è abituato a zappare rischia di farsi venire un bel po' di vesciche...
          • ruppolo scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: panda rossa
            Il tuo lavoro va pagato da chi te lo commissiona.
            Non si discute neanche questo.Hai commissionato tu i prodotti che trovi al supermercato?La scuola in cui hai studiato?Le strade che percorri ogni giorno?La gente che ti ritira le tue immondizie?In che percentuale hai commissionato tu le cose del mondo (costruite da altre persone) che usi e/o acquisti? Secondo te sono più dello 0,000000000000000001%?
          • panda rossa scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: panda rossa

            Il tuo lavoro va pagato da chi te lo
            commissiona.

            Non si discute neanche questo.

            Hai commissionato tu i prodotti che trovi al
            supermercato?No, e infatti nessuno mi obbliga a comprarli.Posso entrare nel supermercato, gironzolare per gli scaffali, prendere in mano le scatole, leggere gli ingredienti, rimetterle a posto, e nessuno mi dice niente.
            La scuola in cui hai studiato?La scuola non la pago.
            Le strade che percorri ogni giorno?Le strade non le pago.
            La gente che ti ritira le tue immondizie?Quella l'ho richiesta e pago la tassa sui rifiuti.
            In che percentuale hai commissionato tu le cose
            del mondo (costruite da altre persone) che usi
            e/o acquisti? Secondo te sono più dello
            0,000000000000000001%?Secondo me sono il 100%
          • ruppolo scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: panda rossa


            Il tuo lavoro va pagato da chi te lo

            commissiona.


            Non si discute neanche questo.



            Hai commissionato tu i prodotti che trovi al

            supermercato?

            No, e infatti nessuno mi obbliga a comprarli.Quindi li rubi?
            Posso entrare nel supermercato, gironzolare per
            gli scaffali, prendere in mano le scatole,
            leggere gli ingredienti, rimetterle a posto, e
            nessuno mi dice
            niente.Certo, ma non esci dal supermercato con le scatole senza averle pagate, né te le mangi dentro al supermercato.


            La scuola in cui hai studiato?

            La scuola non la pago.Tu no, mai tuoi genitori si.

            Le strade che percorri ogni giorno?

            Le strade non le pago.Tu no, mai i tuoi genitori si.

            La gente che ti ritira le tue immondizie?

            Quella l'ho richiesta e pago la tassa sui rifiuti.Perché l'hai richiesta? Potevi non richiederla, no?

            In che percentuale hai commissionato tu le cose

            del mondo (costruite da altre persone) che usi

            e/o acquisti? Secondo te sono più dello

            0,000000000000000001%?

            Secondo me sono il 100%Hai commissionato tutto? E com'è che hai detto che non paghi?Quindi non paghi né i prodotti/servizi non commissionati che quelli commissionati?Ma allora sei il re della truffa!
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: panda rossa

            Il tuo lavoro va pagato da chi te lo
            commissiona.

            Non si discute neanche questo.

            Hai commissionato tu i prodotti che trovi al
            supermercato?Perché, si sono copiati da soli a costo zero?
            La scuola in cui hai studiato?Visto che all'epoca non producevo reddito, l'hanno fatto i miei genitori, i miei nonni e i miei prononni con le loro tasse.
            Le strade che percorri ogni giorno?Lo facciamo tutti pagando le tasse.
            La gente che ti ritira le tue immondizie?Lo facciamo tutti pagando le tasse.
            In che percentuale hai commissionato tu le cose
            del mondo (costruite da altre persone) che usi
            e/o acquisti? Secondo te sono più dello
            0,000000000000000001%?La percentuale è indipendente. Le tasse le pago quindi ho il diritto di usarle come fanno tutti. Finché le uso lasciando a tutti lo stesso diritto, non puoi dirmi proprio nulla.
          • ruppolo scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: panda rossa


            Il tuo lavoro va pagato da chi te lo

            commissiona.


            Non si discute neanche questo.



            Hai commissionato tu i prodotti che trovi al

            supermercato?

            Perché, si sono copiati da soli a costo zero?Li hai commissionati o non li hai commissionati?

            La scuola in cui hai studiato?

            Visto che all'epoca non producevo reddito,
            l'hanno fatto i miei genitori, i miei nonni e i
            miei prononni con le loro
            tasse.Esatto!


            Le strade che percorri ogni giorno?

            Lo facciamo tutti pagando le tasse.Esatto!


            La gente che ti ritira le tue immondizie?

            Lo facciamo tutti pagando le tasse.Esatto!


            In che percentuale hai commissionato tu le cose

            del mondo (costruite da altre persone) che usi

            e/o acquisti? Secondo te sono più dello

            0,000000000000000001%?

            La percentuale è indipendente. Le tasse le pago
            quindi ho il diritto di usarle come fanno tutti.
            Finché le uso lasciando a tutti lo stesso
            diritto, non puoi dirmi proprio
            nulla.Esatto, ma cosa ti inserisci nei discorsi di altri senza capire di cosa si sta parlando?QUESTA è la frase contestata:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3132130&m=3132548#p3132548 Il tuo lavoro va pagato da chi te lo commissiona.Non si discute neanche questo.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: ruppolo


            - Scritto da: panda rossa



            Il tuo lavoro va pagato da chi te lo


            commissiona.



            Non si discute neanche questo.





            Hai commissionato tu i prodotti che trovi al


            supermercato?



            Perché, si sono copiati da soli a costo zero?

            Li hai commissionati o non li hai commissionati?Ti sfugge che i beni di prima necessità si producono senza bisogno di commissionarli.La musica coperta da copyright non è un bene di prima necessità. Primo, perché ce n'è abbastanza (libera da diritti, o perché sono scaduti o perché gli autori hanno deciso così) che se ne potrebbe benissimo fare a meno. Secondo, perché esiste un regime di CONCORRENZA tra i prodotti, ci sono i POMODORI della CIRIO, della MARCA DEL SUPERMERCATO, di primo prezzo, ci sono quelli biologici e ci sono quelli del fruttivendolo. E sono sempre POMODORI (il contenuto è identico).Viceversa AVATAR posso prenderlo solo pagando la FOX.No, non dirmi "la Warner produce e vende MATRIX". La verità è che non posso comprare MATRIX dalla FOX e AVATAR dalla WARNER. Esiste un regime di MONOPOLIO e quindi mancando la CONCORRENZA (non esiste un AVATAR prodotto dalla WARNER che fa concorrenza all'AVATAR prodotto dalla FOX) non ho la libertà di scelta che ho con i prodotti non commissionati.Cioè, non solo non li ho commissionati ma devo pure trovarmi un produttore imposto. Ti piacerebbe se in tutto il mondo trovassi le banane solo della DEL MONTE? Io interpellerei il garante della concorrenza. E invece no, nel caso del copyright va tutto bene, è normale il monopolio, tutto bello, tutti allegri e felici, mi raccomando comprate originali se no siete dei ladri, bla bla bla alleluia gloria padre nostro ave maria AMEN!!!
            Esatto, ma cosa ti inserisci nei discorsi di
            altri senza capire di cosa si sta
            parlando?

            QUESTA è la frase contestata:
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3132130&m=313
            Il tuo lavoro va pagato da chi te lo
            commissiona.
            Non si discute neanche questo.
            Ti sfugge che i beni di prima necessità non sono commissionabili. Ci sono e basta.Ti faccio una domanda semplice: perché la gente compra i quotidiani se può leggere gli articoli comodamente online?
          • ruppolo scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


            - Scritto da: ruppolo



            - Scritto da: panda rossa




            Il tuo lavoro va pagato da chi te lo



            commissiona.




            Non si discute neanche questo.







            Hai commissionato tu i prodotti che trovi al



            supermercato?





            Perché, si sono copiati da soli a costo zero?



            Li hai commissionati o non li hai commissionati?

            Ti sfugge che i beni di prima necessità si
            producono senza bisogno di
            commissionarli.Quindi uno spremi aglio sarebbe un bene di prima necessità?
            La musica coperta da copyright non è un bene di
            prima necessità.Nemmeno altri milioni di prodotti.
            Primo, perché ce n'è abbastanza
            (libera da diritti, o perché sono scaduti o
            perché gli autori hanno deciso così) che se ne
            potrebbe benissimo fare a meno.Abbastanza per chi? Chi stabilisce che è abbastanza? Tu?
            Secondo, perché
            esiste un regime di CONCORRENZA tra i prodotti,
            ci sono i POMODORI della CIRIO, della MARCA DEL
            SUPERMERCATO, di primo prezzo, ci sono quelli
            biologici e ci sono quelli del fruttivendolo. E
            sono sempre POMODORI (il contenuto è
            identico).No che non lo è.
            Viceversa AVATAR posso prenderlo solo pagando la
            FOX.Anche i pisellini primavera Findus posso prenderli solo pagando la Findus. E non ce ne sono di uguali da nessuna parte.La Fox non è l'unica casa che vende film. E i film sono tutti film.
            No, non dirmi "la Warner produce e vende MATRIX".
            La verità è che non posso comprare MATRIX dalla
            FOX e AVATAR dalla WARNER. Esiste un regime di
            MONOPOLIO e quindi mancando la CONCORRENZA (non
            esiste un AVATAR prodotto dalla WARNER che fa
            concorrenza all'AVATAR prodotto dalla FOX) non ho
            la libertà di scelta che ho con i prodotti non
            commissionati.E quale libertà di scelta ci sarebbe nel comprare Avatar da più soggetti? La scelta si chiama tale perché possiamo scegliere prodotti simili ma DIVERSI.Il prezzo?Non mi pare che il cinema venda il biglietto a prezzo variabile in funzione del film.
            Cioè, non solo non li ho commissionati ma devo
            pure trovarmi un produttore imposto.E qual'è il problema? Prima di tutto non sono beni di prima necessità, secondo questo accade per tutti i prodotti prodotti da una sola azienda. Vedi le automobili, i frigoriferi, i cellulari, il mocio vileda.
            Ti
            piacerebbe se in tutto il mondo trovassi le
            banane solo della DEL MONTE?È giusto che QUELLE banane le venda chi coltiva quella varietà di banane.
            Io interpellerei il
            garante della concorrenza.No, perché ci sono anche le banane Ciquita.
            E invece no, nel caso
            del copyright va tutto bene, è normale il
            monopolio, tutto bello, tutti allegri e felici,
            mi raccomando comprate originali se no siete dei
            ladri, bla bla bla alleluia gloria padre nostro
            ave maria
            AMEN!!!Forse ti sfugge il fatto che a parte alcuni prodotti di madre natura, il resto è concepito e prodotto dall'uomo. Ma non un uomo qualsiasi, ma quell'uomo particolare. A lui va il merito, a lui va il guadagno. Se non vuoi pagare la musica, te la suoni e te la canti: non è proibito e gli strumenti sono nei negozi. Non sei capace? Non vuoi investire anni della tua vita a studiare musica? Allora la compri già fatta dagli altri, e paghi il dovuto. Troppo comodo far lavorare gli altri e fare i parassiti.

            Esatto, ma cosa ti inserisci nei discorsi di

            altri senza capire di cosa si sta

            parlando?



            QUESTA è la frase contestata:


            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3132130&m=313

            Il tuo lavoro va pagato da chi te lo

            commissiona.

            Non si discute neanche questo.



            Ti sfugge che i beni di prima necessità non sono
            commissionabili. Ci sono e
            basta.Veramente io ho dovuto chiedere, e pagare, per avere l'acqua potabile in casa. "Ci sono e basta" è nel tuo mondo illusorio che ti sei costruito.
            Ti faccio una domanda semplice: perché la gente
            compra i quotidiani se può leggere gli articoli
            comodamente
            online?E chi ha detto che leggerli online è più comodo del leggerli sul giornale?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: ruppolo
            Quindi uno spremi aglio sarebbe un bene di prima
            necessità?Quante persone conosci che ce l'hanno non ne farebbero a meno e quante persone conosci che lo ritengono inutile?Calcola le due percentuali e capirai da solo se è un bene di prima necessità oppure no.

            La musica coperta da copyright non è un bene di

            prima necessità.

            Nemmeno altri milioni di prodotti.Quei milioni di prodotti sono replicabili a costo zero?

            Primo, perché ce n'è abbastanza

            (libera da diritti, o perché sono scaduti o

            perché gli autori hanno deciso così) che se ne

            potrebbe benissimo fare a meno.

            Abbastanza per chi? Chi stabilisce che è
            abbastanza? Tu?La stragrande maggioranza della popolazione (che non compra).

            Secondo, perché

            esiste un regime di CONCORRENZA tra i prodotti,

            ci sono i POMODORI della CIRIO, della MARCA DEL

            SUPERMERCATO, di primo prezzo, ci sono quelli

            biologici e ci sono quelli del fruttivendolo. E

            sono sempre POMODORI (il contenuto è

            identico).

            No che non lo è.Portalo in un laboratorio e ci troveranno lo stesso DNA, quello del solanum lycopersicum (nome scientifico del pomodoro).

            Viceversa AVATAR posso prenderlo solo pagando la

            FOX.

            Anche i pisellini primavera Findus posso
            prenderli solo pagando la Findus. E non ce ne
            sono di uguali da nessuna parte.Ci sono pisellini surgelati di altre marche che hanno lo stesso DNA.
            La Fox non è l'unica casa che vende film. E i
            film sono tutti film.Non ci sono le stess immagini sulla pellicola tra un film e un altro. Quindi non hanno lo stesso DNA.

            No, non dirmi "la Warner produce e vende
            MATRIX".

            La verità è che non posso comprare MATRIX dalla

            FOX e AVATAR dalla WARNER. Esiste un regime di

            MONOPOLIO e quindi mancando la CONCORRENZA (non

            esiste un AVATAR prodotto dalla WARNER che fa

            concorrenza all'AVATAR prodotto dalla FOX) non
            ho

            la libertà di scelta che ho con i prodotti non

            commissionati.

            E quale libertà di scelta ci sarebbe nel comprare
            Avatar da più soggetti?La stessa che si ha nel poter scegliere tra più operatori telefonici.
            La scelta si chiama tale
            perché possiamo scegliere prodotti simili ma
            DIVERSI.Perché, se telefoni con TIM la persona all'altro capo del filo sente differenze nella tua voce rispetto a se telefoni con WIND, VODAFONE o TRE?
            Il prezzo?Ovviamente, essendoci concorrenza e libero mercato su uno stesso tipo di prodotto.
            Non mi pare che il cinema venda il biglietto a
            prezzo variabile in funzione del film.E invece è così, prova ad andare a vedere un film dopo 15 giorni e vedi se costa come il primo giorno. Se costa uguale, è il tuo cinema a sbagliare. Qui costa meno (quasi la metà).

            Cioè, non solo non li ho commissionati ma devo

            pure trovarmi un produttore imposto.

            E qual'è il problema?Che non ho la libertà di scegliere da chi comprare?
            Prima di tutto non sono
            beni di prima necessità,Vedi che lo dici pure tu? Allora si possono copiare senza problemi, di che stiamo parlando? Reinvestissero tutti in campi di patate.
            secondo questo accade
            per tutti i prodotti prodotti da una sola
            azienda. Vedi le automobili, i frigoriferi, i
            cellulari, il mocio vileda.Perché, il frigorifero della Whirlpool raffredda la bottiglia d'acqua in modo qualitativamente diverso da quello della Indesit? Ammesso che entrambi siano in buono stato, la risposta è no (se uno è nuovo e uno è usato chiaramente il discorso può cambiare).

            Ti

            piacerebbe se in tutto il mondo trovassi le

            banane solo della DEL MONTE?

            È giusto che QUELLE banane le venda chi coltiva
            quella varietà di banane.Guarda che le banane della Del Monte sono la stessa qualità di tutte le altre banane. E cioè la Cavendish (che è a rischio di estinzione entro una decina d'anni). Una specie precedente, la Gros Michel, si estinse negli anni 50 dello scorso secolo.

            Io interpellerei il

            garante della concorrenza.

            No, perché ci sono anche le banane Ciquita.Esatto e quindi il prodotto è lo stesso, cambia solo la marca.

            E invece no, nel caso

            del copyright va tutto bene, è normale il

            monopolio, tutto bello, tutti allegri e felici,

            mi raccomando comprate originali se no siete dei

            ladri, bla bla bla alleluia gloria padre nostro

            ave maria

            AMEN!!!

            Forse ti sfugge il fatto che a parte alcuni
            prodotti di madre natura, il resto è concepito e
            prodotto dall'uomo.Quindi?
            Ma non un uomo qualsiasi, ma quell'uomo particolare.E cosa gli impedisce di far vendere Avatar dalla Fox e dalla Warner contemporaneamente?
            A lui va il merito, a lui
            va il guadagno. Se non vuoi pagare la musica, te
            la suoni e te la canti: non è proibito e gli
            strumenti sono nei negozi.Ti sfugge che se suono una musica di altri (che non siano morti da almeno 70 anni) devo pagare la SIAE (a prescindere se poi i soldi a costoro ci vadano o meno).
            Non sei capace? Non
            vuoi investire anni della tua vita a studiare
            musica?Ne ho già passati 31 e sto ancora studiando.
            Allora la compri già fatta dagli altri, e
            paghi il dovuto.Non vedo perché.
            Troppo comodo far lavorare gli
            altri e fare i parassiti.Gliel'ho chiesto io di lavorare? Se sì li pago. Se no, no. Se il tuo vicino tiene un CD a tutto volume e tu ascolti tuo malgrado quello che sta ascoltando lui, la SIAE dice che devi pagare anche tu. Al di là dell'applicazione pratica, ma è giusto per te?


            Esatto, ma cosa ti inserisci nei discorsi di


            altri senza capire di cosa si sta


            parlando?





            QUESTA è la frase contestata:





            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3132130&m=313


            Il tuo lavoro va pagato da chi te lo


            commissiona.


            Non si discute neanche questo.






            Ti sfugge che i beni di prima necessità non sono

            commissionabili. Ci sono e

            basta.

            Veramente io ho dovuto chiedere, e pagare, per
            avere l'acqua potabile in casa. "Ci sono e basta"
            è nel tuo mondo illusorio che ti sei
            costruito.Prima c'erano i pozzi in casa. E prima ancora si andava alla fontana pubblica (chi non può permettersi l'acqua corrente in casa, o per motivi economici o perché vive lontano dall'acquedotto, fa ancora così).

            Ti faccio una domanda semplice: perché la gente

            compra i quotidiani se può leggere gli articoli

            comodamente

            online?

            E chi ha detto che leggerli online è più comodo
            del leggerli sul giornale?E chi ha detto che guardare un film in streaming su un monitor è più comodo che guardare un film al cinema? Allora di che stiamo parlando?
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Dico la mia su Report.
          - Scritto da: FinalCut
          Dimmelo tu.

          Io scrivo e suono una canzone con i miei amici.
          Ci mettiamo 3 mesi per scrivere la canzone più
          bella del mondo, paghiamo anche uno studio per
          registrarla come si deve.Te lo dico proprio io, infatti. Io scrivo canzoni su commissione (tu mi dai il testo e io ti faccio la musica).Sai qual è stata fino a un mese fa la mia tariffa per dare al committente uno spartito voce e pianoforte? 120 (CENTOVENTI) euro. Non all'ora o al giorno. A BRANO.E poi quando ho finito e mi paghi, tu accetti che il brano finisca sotto Creative Commons.Chiaramente se vuoi un arrangiamento orchestrale o se vuoi la base i costi salgono. Ma ci sono quelli che si accontentano dello spartito perché è quello ciò che gli serve.Se voglio altri soldi ho due possibilità:1) vado a suonare (brani miei o liberi, perché non pago la siae) e mi faccio pagare (dal pubblico, o dal proprietario, o da un committente, a seconda dei casi) per farlo e mi faccio pagare in base al tempo e all'impegno oggettivo che devo metterci (un conto è suonare una canzone, un altro conto è suonare Liszt), nonché alla quantità di pubblico2) trovo altri che mi commissionino brani o convinco quelli che l'hanno già fatto a commissionarmene altri3) faccio il pianista ripassatore di spartiti per i cantanti (lirici e non) e mi faccio pagare all'oraE comunque ti dirò, una volta trovata l'ispirazione il brano viene giù in venti minuti scarsi. Quello che prende tempo è scriverlo (i sistemi automatici sono approssimativi e si finisce per perdere più tempo, quindi si fa prima a scrivere direttamente -ovviamente col computer, ma pur sempre a mano-).Più i miei brani girano, più è facile che vengano notati da altri. Più vengono notati da altri, più sale la quantità di commesse. Più sale la quantità di commesse, più è facile che arrivino commesse da qualcuno di importante. E nel momento in cui succede (ed è sucXXXXX, proprio la settimana scorsa) il mio valore intrinseco aumenta, e posso alzare la mia tariffa dicendo "guarda che $Cantante_Famoso ha cantato un mio brano quindi ora valgo di più". Motivo per cui ho scritto "fino a un mese fa", visto che sto alzando le tariffe.
          3 mesi di lavoro di 4 persone più le spese.In 3 mesi si prepara un concerto, non un brano. Un brano singolo si prepara massimo in un mese, ma di solito bastano 2 settimane.Poi scusa tu vai a provare in sala d'incisione? In sala d'incisione si va a incidere, è chiaro che se ci vai a provare devi pagare l'affitto. Non hai una casa, un garage o un posto dove (in orari decenti) potete suonare senza dar fastidio?
          Tu, quanto e come credi sia giusto pagarcela?Dipende dalla tua qualità, di certo non sono disposto a pagare per avere delle copie, ma potrei essere disposto a pagare per ascoltarti dal vivo, se dopo aver ascoltato i file che tu hai messo gratis su myspace o youtube mi hanno soddisfatto e se il posto dove suoni è per me raggiungibile, o se la tua qualità fosse talmente alta da valere la pena di un viaggio. E, ovviamente, se il prezzo è rapportato alla qualità e alla durata del tutto: se devo pagarti 50 euro per sentirti suonare 3 canzoni in croce, puoi scordartelo.
          Altro esempio, faccio un documentario sulla vita
          degli ippopotami e scopro un comportamento
          assolutamente inedito della loro vita sociale. Ho
          passato 6 mesi in Africa a mie spese.Qualcuno te l'ha chiesto? Se sì, sarà questo qualcuno a pagarti.
          6 mesi di lavoro + le spese.

          Tu, quanto e come credi sia giusto pagarmelo?Proponi il tuo lavoro alle televisioni dicendo "sono andato in Africa a girare un documentario e ho scoperto una cosa nuova sulla vita sessuale degli ippopotami, vi interessa?" e vedi che ti rispondono. Se lo giudicheranno adatto, ti pagheranno e anche parecchio. I soldi loro li prenderanno dalla pubblicità e/o dal canone (se canale pubblico o pay). Una volta che è stato trasmesso, diventa di pubblico dominio. Vuoi altri soldi? Torna in Africa e gira un altro documentario. Se quello che ti offre una tv è troppo poco e non ti ripaga della fatica, rivolgiti a qualcun altro.
          E non ho tirato in ballo produzione che contano
          attori, truccatori, tecnici del suono,
          costumisti, location, etc, etc....Il cinema si ripaga col passaggio al cinema. I cinema non sono vuoti, nonostante si trovino i film in alta qualità su internet in contemporanea o anche prima.Una volta finito il mese-due mesi di programmazione al cinema, stop. Dopo due mesi di programmazione non ti è arrivato quello che hai investito? Vuol dire che il film era un flop. Vai in perdita e fallisci, come tutti quelli che non hanno ricavi sui propri investimenti. Fare un film è come giocare in borsa, se sbagli e le tue azioni colano a picco è un tuo problema. Solo che col film hai più probabilità di rientrare delle spese e anche di guadagnare parecchio se il film merita. Ma deve meritare: la qualità del film dipende dai fattori che tu hai citato.E poi se non hai guadagnato abbastanza, fai TEATRO . Ma devi essere capace di farlo: a teatro non puoi ripetere se ti impappini. Quindi non devi essere uno uscito da un reality che poi dice "io ho fatto il Grande Fratello, ora prendetemi a fare i film".
          Nella risposta ti pregherei di lasciare da parte
          mayor della musica e network televisivi, perché
          sono degli inutili parassiti, giusto?Le major non le ho neanche citate.I network te li ho citati solo per il documentario: non mi risulta comunque che i documentari non siano finanziati da qualcuno. Ad esempio la National Geographic, o la BBC. Se non li commissionano a priori, comunque li finanziano a posteriori.Il cinema ha i ricavi dal passaggio al cinema.
          Quindi rimane la questione, TU, quanto e come
          credi sia giusto pagare il mio lavoro?Te l'ho detto sopra.
          Se non mi rispondi, se mi rispondi in maniera
          parziale, se tiri scuse, ... sei in malafede e
          rimani un ladro.Ladro sarai tu, se sei un videotecaro, che hai rubato per anni a tutti quelli che non erano in grado di copiare senza perdita di qualità.
          IL MIO LAVORO va PAGATO il GIUSTO e questo NON SI
          DISCUTE.Il giusto per te sarebbe "tutta la vita più altri 70 anni"? Se la risposta è sì, potresti pagarmi le patate di mio nonno, che se i tuoi prononni e nonni non le mangiavano sarebbero morti di fame e non sarebbero nati né i tuoi genitori né tu...
          • Hiperlon scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            Dipende dalla tua qualità, di certo non sono
            disposto a pagare per avere delle copie, ma
            potrei essere disposto a pagare per ascoltarti
            dal vivo, se dopo aver ascoltato i file che tu
            hai messo gratis su myspace o youtube mi hanno
            soddisfatto e se il posto dove suoni è per me
            raggiungibile, o se la tua qualità fosse talmente
            alta da valere la pena di un viaggio. E,
            ovviamente, se il prezzo è rapportato alla
            qualità e alla durata del tutto: se devo pagarti
            50 euro per sentirti suonare 3 canzoni in croce,
            puoi
            scordartelo.Infatti quello dei costi collaterali dell'assistere ad un concertocredo sia uno dei problemi più grossi per l'abolizione del copyright in toto. costano troppo in confronto ad un file musicale o un cd, anche se sei un fan (ma non troppo, d'accordo!).


            Altro esempio, faccio un documentario sulla vita

            degli ippopotami e scopro un comportamento

            assolutamente inedito della loro vita sociale.
            Ho

            passato 6 mesi in Africa a mie spese.

            Qualcuno te l'ha chiesto? Se sì, sarà questo
            qualcuno a
            pagarti.


            6 mesi di lavoro + le spese.



            Tu, quanto e come credi sia giusto pagarmelo?

            Proponi il tuo lavoro alle televisioni dicendo
            "sono andato in Africa a girare un documentario e
            ho scoperto una cosa nuova sulla vita sessuale
            degli ippopotami, vi interessa?" e vedi che ti
            rispondono. Se lo giudicheranno adatto, ti
            pagheranno e anche parecchio. I soldi loro li
            prenderanno dalla pubblicità e/o dal canone (se
            canale pubblico o pay).E a te non sorge il dubbio che se tutto il lavoro degli autori di beni digitali venisse finanziato dalla pubblicità (tralascio il caso della pay, perchè per i pirati è escluso cghe si abbonino!) i rischi sarebbero maggiori riguardo all'indipendenza e accuratezza del loro lavoro?Ti piacerebbe vedere un film, per es., dove quasi ad ogni scena ti si propina la pubblicità, più o meno camuffata (ma non troppo!) di vari prodotti? O addirittura lo sviluppo di una industria cinematografica finalizzata a fare polpettoni con l'unico scopo (la trama sarà sviluppata alla bisogna) di vendere i prodotti pubblicizzati?Che bel futuro che si prspetta per la cultura!!!

            E non ho tirato in ballo produzione che contano

            attori, truccatori, tecnici del suono,

            costumisti, location, etc, etc....

            Il cinema si ripaga col passaggio al cinema. I
            cinema non sono vuoti, nonostante si trovino i
            film in alta qualità su internet in contemporanea
            o anche
            prima.I cimema come le videoteche, salvo futuri cambiamenti tecnologici forti nelle sale (ma ne dubito), possono esser destinati alla chiusura con l'avvento di adsl super-performanti, schermi tv o pc 3d, home theater, ecc.Anche andare al cinema ha costi collaterali, come i concerti, non solo il prezzo del bilgietto. Lo sai bene.
            Le major non le ho neanche citate.
            I network te li ho citati solo per il
            documentario: non mi risulta comunque che i
            documentari non siano finanziati da qualcuno. Ad
            esempio la National Geographic, o la BBC. Se non
            li commissionano a priori, comunque li finanziano
            a
            posteriori.la bbc o la rai si finaziano col canone e mi pare che quello inglese sia salato. ma anche qui: chi ti garantisce che questi enti lascino passare anche gli autori scomodi? il copyright (lasciamo da parte3 al solito le major, ecc) serve proprio a garantire quelli. Che poi lo si volgia riformare sui tempi, d'accordo.

            Ladro sarai tu, se sei un videotecaro, che hai
            rubato per anni a tutti quelli che non erano in
            grado di copiare senza perdita di
            qualità.
            Ladro è chi non rispetta le leggi, senza che io volgia prender le difese di un bussiness comunque morente come quello delle videoteche.

            IL MIO LAVORO va PAGATO il GIUSTO e questo NON
            SI

            DISCUTE.

            Il giusto per te sarebbe "tutta la vita più altri
            70 anni"? Il giusto o ingiusto non conta tanto, conta la legge. O la si cambia- ci si colazza per farlo- o la rispetti. Io posso trovare tante cose ingiuste nella vita reale, ma immagina se mi mettessi a violare le relative leggi ogni volta e gli altri pure cosa succederebbe.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Dico la mia su Report.

            Infatti quello dei costi collaterali
            dell'assistere ad un
            concerto
            credo sia uno dei problemi più grossi per
            l'abolizione del copyright in toto. costano
            troppo in confronto ad un file musicale o un cd,
            anche se sei un fan (ma non troppo,
            d'accordo!).Il file o il cd costano zero, perchè sono solo copie.

            Proponi il tuo lavoro alle televisioni dicendo

            "sono andato in Africa a girare un documentario
            e

            ho scoperto una cosa nuova sulla vita sessuale

            degli ippopotami, vi interessa?" e vedi che ti

            rispondono. Se lo giudicheranno adatto, ti

            pagheranno e anche parecchio. I soldi loro li

            prenderanno dalla pubblicità e/o dal canone (se

            canale pubblico o pay).
            E a te non sorge il dubbio che se tutto il lavoro
            degli autori di beni digitali venisse finanziato
            dalla pubblicità (tralascio il caso della pay,
            perchè per i pirati è escluso cghe si abbonino!)
            i rischi sarebbero maggiori riguardo
            all'indipendenza e accuratezza del loro
            lavoro?Scusa, ma adesso chi garantisce l'indipendenza e l'accuratezza? NESSUNO.Quindi, chi se ne frega se in futuro non potranno più garantirla, visto che già adesso non lo fanno?
            Ti piacerebbe vedere un film, per es., dove quasi
            ad ogni scena ti si propina la pubblicità, più o
            meno camuffata (ma non troppo!) di vari prodotti?È già così. E la cosa non mi dà nessun fastidio.
            O addirittura lo sviluppo di una industria
            cinematografica finalizzata a fare polpettoni con
            l'unico scopo (la trama sarà sviluppata alla
            bisogna) di vendere i prodotti
            pubblicizzati?Se fai polpettoni, io non li guardo, mica è obbligatorio.
            Che bel futuro che si prspetta per la cultura!!!Ma scusa, voi non dicevate sempre che scaricare film e canzonette non è cultura?Se è cultura, è giusto che sia di tutti (e quindi, scaricabile gratis); se non è cultura ma intrattenimento, chi se ne frega se è sponsorizzato?

            Il cinema si ripaga col passaggio al cinema. I

            cinema non sono vuoti, nonostante si trovino i

            film in alta qualità su internet in
            contemporanea

            o anche

            prima.
            I cimema come le videoteche, salvo futuri
            cambiamenti tecnologici forti nelle sale (ma ne
            dubito), possono esser destinati alla chiusura
            con l'avvento di adsl super-performanti, schermi
            tv o pc 3d, home theater,
            ecc.Se a nessuno interessano, è giusto che chiudano, rimpiazzati da servizi migliori.
          • FinalCut scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            Hai scritto una serie infinita di cose stupide, vivi o sogni un mondo che è fuori dalla realtà.Vorresti un mondo "tutto gratis" dove poter cogliere quello che ti pare a sbafo, ma a quel punto dovresti essere ben cosciente del fatto che se c'è qualcun altro che paga prima o poi ti chiede il conto.Il conto sarà sotto forma di pubblicità, intromissione nella tua vita privata o condizionamento dell'informazione.La trasmissione di Report diceva esattamente questo ma tu sei troppo st***do per capirlo.(linux)(apple)
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: FinalCut
            Hai scritto una serie infinita di cose stupide,
            vivi o sogni un mondo che è fuori dalla
            realtà.Sei tu che sei fuori dalla realtà, vorresti una rendita a vita per aver lavorato tre mesi? Ma và a zappare!
            Vorresti un mondo "tutto gratis" Esattamente come tu vuoi una rendita a vita. Se cerchi di prenderti tutto, cerchiamo di farlo anche noi. E ora che stai perdendo, non venire a piagnucolare.

            Il conto sarà sotto forma di pubblicità,Accettabilissimo, per me. Se a te non va bene, problema tuo.
            intromissione nella tua vita privata o
            condizionamento
            dell'informazione.L'informazione a pagamento è condizionata quanto quella gratuita, se non di più. Quindi, non cambierebbe nulla.Sono condizioni accettabili.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Dico la mia su Report.
          - Scritto da: FinalCut
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

          - Scritto da: FinalCut



          sono d'accordo. Ma una cosa è trovare un
          giusto


          equilibrio, altra cosa è arrogarsi il diritto
          di


          rubare il lavoro degli altri senza


          retribuirlo.



          E quante volte dev'essere retribuito questo

          lavoro?


          Dimmelo tu.

          Io scrivo e suono una canzone con i miei amici.
          Ci mettiamo 3 mesi per scrivere la canzone più
          bella del mondo, paghiamo anche uno studio per
          registrarla come si
          deve.

          3 mesi di lavoro di 4 persone più le spese.

          Tu, quanto e come credi sia giusto pagarcela?Mettiamo uno stipendio di 3000 euro al mese (più che buono, direi), per tre mesi fa 9000, per 4 persone fa 27000.Questo, però, implica che quando tu hai incassato quella cifra, dovresti dichiararlo, e rendere la canzone di pubblico dominio. Se non lo fai, e vuoi essere pagato a oltranza, allora voglio tutto anche io, e quindi ti dico che ritengo giusto pagarti zero. Se non si trova un accordo... io non pago, e tu non produci.
          • FinalCut scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Se non si trova un
            accordo... io non pago, e tu non
            produci.Non ti ho chiesto un tuo stupido parere, ho chiesto quale soluzione vorreste attuare.Visto come ragioni, mettiamola così, io produco liberamente, chi vuole vedere/sentire i miei lavori, paga e può farlo. Se NON ti interessano NON me ne importa nulla, ma se tu provi a scaricarlo vuol dire che sei un ladro e se ti becco ti mando la polizia postale a casa.(apple)(linux)
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Dico la mia su Report.

            Non ti ho chiesto un tuo stupido parere, ho
            chiesto quale soluzione vorreste
            attuare.Io te l'ho detta: anzi, te ne ho proposte due1) quando hai incassato la cifra adeguata, il brano diventa di pubblico dominio.2) Tu non produci, noi non paghiamo.

            Visto come ragioni, mettiamola così, io produco
            liberamente, chi vuole vedere/sentire i miei
            lavori, paga e può farlo.E se li condivide sul mulo, sono fatti suoi. E se io scarico, sono fatti miei. Non devo rinunciare a scaricare solo per riguardo a te.
            Se NON ti interessano
            NON me ne importa nulla, ma se tu provi a
            scaricarlo vuol dire che sei un ladro e se ti
            becco ti mando la polizia postale a
            casa.Non sono un ladro perchè non sottraggo nulla. Se ragioni così, ogni volta che ne ho l'opportunità cercherò di farti perdere soldi, finchè non sarai costretto a cambiare mestiere. Forse ci vorrà tempo, ma di tempo ne abbiamo.
          • mr_caos scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            Mi fai ammazzare. Hai una visione delle cose che arriva piu' o meno fino alla punta del tuo naso.Non ti rendi minimamente conto che applicando le tue idee il mondo intero non starebbe in piedi.
          • Gia scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: mr_caos
            Mi fai ammazzare. Hai una visione delle cose che
            arriva piu' o meno fino alla punta del tuo
            naso.
            Non ti rendi minimamente conto che applicando le
            tue idee il mondo intero non starebbe in
            piedi.ma ora con le idee dei vostri padroni in mondo e in rovina
          • mr_caos scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            E' arrivato il messia
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            A dire il vero è stato in piedi per migliaia di anni con lavori su commissione e senza copyright...
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: mr_caos
            Mi fai ammazzare. Hai una visione delle cose che
            arriva piu' o meno fino alla punta del tuo
            naso.
            Non ti rendi minimamente conto che applicando le
            tue idee il mondo intero non starebbe in
            piedi.Perché, se si applicasse a tutti i lavori del mondo il concetto per cui UN singolo lavoro va continuato a pagare SEMPRE, PER TUTTA LA VITA PIU' ALTRI SETTANTA ANNI, il mondo intero starebbe in piedi?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 aprile 2011 12.54-----------------------------------------------------------
          • mr_caos scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            Sul fatto che sia ridicolo che i diritti d'autore su un brano musicale durino tutta la vita piu' 70 anni sono anche d'accordo. Trovo pero' altrettanto ridicole la maggior parte delle tue affermazioni, tipo:- "quando hai incassato la cifra adeguata, il brano diventa di pubblico dominio"- "se dovessi comprare tutto quello che scarico non basterebbero a settimana 100 stipendi del signor Mazza"- "Se invece vuoi vendere delle COPIE, io non ho bisogno di pagarti proprio per niente"- le farneticazioni varie sul partito pirata e i seggi in parlamento- ....e potrei continuare per ore
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: mr_caos
            - "quando hai incassato la cifra adeguata, il
            brano diventa di pubblico dominio"Non l'ho detto io, io ho detto QUANDO VIENE PUBBLICATO il brano diventa di pubblico dominio (perché l'autore non è più in grado di decidere chi possa ascoltare e chi no)
            - "se dovessi comprare tutto quello che scarico
            non basterebbero a settimana 100 stipendi del
            signor Mazza"Basta un rapido calcolo, la matematica non è un'opinione.Ipotizziamo una connessione da 10 megabit.1,22 MByte/secondo * 60 secondi * 60 minuti * 24 ore = 105408 MByte/giorno, vogliamo togliere pure la metà tra pagine web e altro (il tempo per dormire chiaramente il PC resta acceso a scaricare)? Fanno 50 GB/giorno... quindi 350 GB a settimana, 1,5 TB al mese.Un mp3 pesa di media (dipende dalla qualità ma facciamo una media) 4 MB, presumiamo che un album contenga 20 tracce quindi 80 MB. Un DivX di un film (teniamo il caso più comune) sui 700 MB.In un mese si scaricano quindi 19700 CD, oppure 2200 DVD. Ipotizzando un 50% l'uno e un 50% l'altro, sono 9850 CD e 1100 DVD. Se un CD originale costa 15 euro, e sono buono (15*9.850=147.750 euro) e un DVD costa 25 euro (25*1.100=27.500 euro) fanno un totale di ben 175.250 euro al mese risparmiati. Quindi 1/100 di questa cifra viene ad essere 1.752,50 euro che potrebbe, probabilmente, essere molto vicino allo stipendio di Enzo Mazza.E, ricordo, ho considerato una banda di 10 megabit (non parliamo di chi ne ha 20 o 100) e soprattutto solo la metà della banda possibile.
            - "Se invece vuoi vendere delle COPIE, io non ho
            bisogno di pagarti proprio per niente"Tu pagheresti per una JPG di un quadro?
            - le farneticazioni varie sul partito pirata e i
            seggi in parlamentoFarneticazioni?
            e potrei continuare per oreSì sì, bravo...
          • mr_caos scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            Lasciamo perdere il resto
            Tu pagheresti per una JPG di un quadro?Fai continuamente esempi che non hanno nulla a che vedere con la questione. Il prezzo di un bene lo fa il mercato. Se c'è abbastanza gente disposta a pagare un certo prezzo per un certo bene, allora quello è il suo prezzo.Poi ci sono leggi che giustamente tutelano le opere di ingegno. Senza di queste chiunque potrebbe sfruttare le tue idee. L'ingegno perderebbe valore e torneremmo all'età della pietra, con la legge del piu' forte.Una traccia musicale mp3 è ingegno puro, ma qualsiasi altro oggeto in vendita ha una componente di prezzo che va al di la delle semplici materie prime che la costituiscono.Per un televisore quanto sei disposto a pagare? Per una macchina? Un telefono?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: mr_caos

            Tu pagheresti per una JPG di un quadro?

            Fai continuamente esempi che non hanno nulla a
            che vedere con la questione.E perché?Il quadro ha un ORIGINALE (il dipinto) e delle COPIE. Le copie possono essere ANALOGICHE (altri dipinti di copisti), MECCANICHE (il servizio della stampa: foto del quadro) o DIGITALI (JPG scansionate dal quadro).L'originale ha un valore alto, e su questo non si discute.Le copie analogiche hanno un certo valore (di molto inferiore a quello dell'originale) e neanche su questo si discute.Sulle copie meccaniche già se si paga più del costo della stampa si parlerebbe di truffa.Le copie digitali, poi, non hanno neanche quello.Ma il punto non sarebbe neanche questo: dicono che ti vendono il FILM (com'era la pubblicità non skippabile? "Non ruberesti mai un FILM") che per definizione è un unico esemplare.L'originale del film sai qual è? IL NEGATIVO DELLA PELLICOLA 35MM.La copia ANALOGICA sono le pellicole distribuite in sala.La copia MECCANICA è la sala, e nello specifico il servizio di proiezione.La copia DIGITALE è il DVD (o il file).
            Il prezzo di un bene lo fa il mercato.Esattamente.
            Se c'è abbastanza gente
            disposta a pagare un certo prezzo per un certo
            bene, allora quello è il suo prezzo.Esatto.Quindi proprio per questo motivo è bene convincere quante più persone possibili a NON comprare, in modo che il prezzo scenda.Contrariamente a quanto si pensa, infatti, il prezzo scende solo se non c'è interesse da parte del mercato: se invece l'interesse c'è, col cavolo che scende!
            Poi ci sono leggi che giustamente tutelano le
            opere di ingegno. Senza di queste chiunque
            potrebbe sfruttare le tue idee.Infatti è noto che le opere d'arte più note sono state sfruttate dagli altri, vero?E comunque cosa c'entra il diritto d'autore (cioè il diritto dell'autore a dire "questo l'ho fatto io") con il diritto di sfruttamento delle copie (attenzione non dell'originale, che è pezzo unico, e che una volta venduto per avere altri soldi deve farne altri) dell'opera?Per citare Beppe Grillo: "Galileo non ha inventato il cannocchiale: aveva preso un'idea di un ottico olandese e l'ha perfezionata. Dell'ottico olandese non era sua l'idea: aveva preso un'idea di un fabbro danese e l'ha perfezionata. Il mondo va avanti con trasformazioni, non c'è mai uno che fa una cosa che è solo lui e basta! E' una trasformazione!"
            L'ingegno
            perderebbe valore e torneremmo all'età della
            pietra, con la legge del piu' forte.Dal punto di vista culturale o artistico (e legislativo sulle opere dell'ingegno) vogliamo tornare, chessò, al Rinascimento? Io ci metterei la firma, sicuro di potermela non solo cavare ma anche prosperare e fare fortuna in quel periodo nonostante la mancanza di leggi sul diritto d'autore. Tu forse no? Evidentemente non hai fiducia nei tuoi mezzi (o in quelli degli "artistucoli" che segui).
            Una traccia musicale mp3 è ingegno puro,Una traccia musicale mp3 è un insieme di NUMERI e i NUMERI non sono né brevettabili né sotto copyright. E a maggior ragione, l'mp3 è una cosa diversa, forse SIMILE all'originale ma DIVERSA da esso. Potrei missarci sotto un fruscio apposta. O potrei metterci uno stunc. O magari un effetto stile vinile rovinato. E sarebbe un'altra cosa rispetto a quello che tu senti dal CD.E, ci tengo a ricordare, la legge ammette l'uso dei file degradati, prenditela con chi scarica i WAV (o perlomeno i FLAC) non con chi scarica gli MP3.
            ma
            qualsiasi altro oggeto in vendita ha una
            componente di prezzo che va al di la delle
            semplici materie prime che la
            costituiscono.
            Per un televisore quanto sei disposto a pagare?Quello che ho l'ho pagato (6 anni fa) 600 euro (veramente erano 589 ma stiamo lì).
            Per una macchina?Zero. Non ho la macchina e ne faccio volentieri a meno.Prendere i mezzi pubblici mi costa meno e comunque cammino a piedi la maggior parte del tempo.
            Un telefono?Il mio cellulare principale quando l'ho preso lo pagai 350 euro (ora costa sui 220 cmq) ma è uno smartphone (Nokia perché gli iPhone mi fanno schifo). Se devo solo telefonare me ne basta uno da 20 euro (che pure ho per un'altra sim).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 aprile 2011 20.37-----------------------------------------------------------
          • mr_caos scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            Di un mp3 non paghi i bit ma l'idea. Cosi' come nel tuo televisore da 600 euro, pochi euro copriranno i costi dei materiali. Un po' di plastica, un po' di silicio, un po' di metalli vari. Un'altra parte copre i costi di produzione. Una grossa fetta, forse la piu' grande, paga le idee.La prossima volta che ti capita di voler comprare un televisore da 600 euro, vai da Mediaworld e prova a dire che gliene dai solo 300, perchè tu le idee non le paghi. Vediamo cosa ti dicono.
          • krane scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: mr_caos
            Di un mp3 non paghi i bit ma l'idea.Strano allora che costino ancora come quando oltre a quella pagavamo anche la plastica del CD, la masterizzazione, il costo del viaggio su gomma, l'immagazzinamento...
          • mr_caos scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            io non stavo discutendo sul prezzo, solo sul fatto che abbia o meno un valore
          • krane scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: mr_caos
            io non stavo discutendo sul prezzo, solo sul
            fatto che abbia o meno un valoreE il valore come lo quantifichi ???
          • mr_caos scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            Senza tornare sul discorso durata dei diritti d'autore, io trovo giusta e fondamentale una legge che tuteli le opere di ingengo.Do quindi per scontato che solo chi ha i diritti su un'opera possa definire le modaità con cui puo' essere distribuita.Premesso questo, è semplice. Il mercato ne definisce il valore, com'è sempre stato.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: mr_caos
            Do quindi per scontato che solo chi ha i diritti
            su un'opera possa definire le modaità con cui
            puo' essere distribuita.La prima volta!Poi una volta che e' uscita, basta.Le modalita' non sono piu' controllabili, essendo copiabile e ridistribuibile.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: mr_caos
            Sul fatto che sia ridicolo che i diritti d'autore
            su un brano musicale durino tutta la vita piu' 70
            anni sono anche d'accordo.

            Trovo pero' altrettanto ridicole la maggior parte
            delle tue affermazioni,
            tipo:
            - "quando hai incassato la cifra adeguata, il
            brano diventa di pubblico
            dominio"Quindi, dopo essere stato pagato per il tuo lavoro, tu vorresti essere pagato ad oltranza.
            - "se dovessi comprare tutto quello che scarico
            non basterebbero a settimana 100 stipendi del
            signor
            Mazza"Se non scaricassimo, servirebbe a qualcuno? No.Tu vuoi imporci una rinuncia senza alcuna utilità.
            - "Se invece vuoi vendere delle COPIE, io non ho
            bisogno di pagarti proprio per
            niente"Tu non fai nulla, ma vorresti essere pagato.
            e potrei continuare per oreRicapitoliamo:- vorresti essere pagato ad oltranza.- vuoi imporci una rinuncia senza alcuna utilità.- non fai nulla, ma vorresti essere pagato.Quindi, non solo sei inutile, ma sei pure nocivo. Non dobbiamo tenerti in piedi, dobbiamo farti cadere. Non devi ricevere nè soldi, nè cibo.
          • ruppolo scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            Perché, se si applicasse a tutti i lavori del
            mondo il concetto per cui UN singolo lavoro va
            continuato a pagare SEMPRE, PER TUTTA LA VITA
            PIU' ALTRI SETTANTA ANNI, il mondo intero
            starebbe in
            piedi?E perché no?Cosa lavori a fare? Non lavori per i soldi? E i soldi non sono la merce di scambio per prodotti e servizi?Allora vuoi ascoltare il brano, cacci i tuoi 2-3 minuti di lavoro per i 3-4 minuti del brano, e fine del problema! Oppure TE LO SUONI DA TE!
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: ruppolo
            E perché no?

            Cosa lavori a fare? Non lavori per i soldi? E i
            soldi non sono la merce di scambio per prodotti e
            servizi?
            Allora vuoi ascoltare il brano, cacci i tuoi 2-3
            minuti di lavoro per i 3-4 minuti del brano, e
            fine del problema! Oppure TE LO SUONI DA
            TE!Peccato che se lo suono da me arriva la siae e viene a chiedere i soldi. I soldi per cosa? Per avere IO messo le mani sulla tastiera e fatto un MIO arrangiamento pianistico di un brano suonato in origine con un computer?
          • ruppolo scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: ruppolo

            E perché no?



            Cosa lavori a fare? Non lavori per i soldi? E i

            soldi non sono la merce di scambio per prodotti
            e

            servizi?

            Allora vuoi ascoltare il brano, cacci i tuoi 2-3

            minuti di lavoro per i 3-4 minuti del brano, e

            fine del problema! Oppure TE LO SUONI DA

            TE!

            Peccato che se lo suono da me arriva la siae e
            viene a chiedere i soldi.Io mi diverto spesso a suonare con Garage Band (ora anche sull'iPad) e non è mai venuta la SIAE a casa mia a chiedermi soldi. Secondo te dovrei pagare? C'è una Legge che dice che se voglio suonarmi la musica devo pagare?
            I soldi per cosa? Per
            avere IO messo le mani sulla tastiera e fatto un
            MIO arrangiamento pianistico di un brano suonato
            in origine con un
            computer?Non credo che nessuno ti chieda soldi, se suoni LA TUA musica.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: ruppolo


            E perché no?





            Cosa lavori a fare? Non lavori per i soldi? E
            i


            soldi non sono la merce di scambio per
            prodotti

            e


            servizi?


            Allora vuoi ascoltare il brano, cacci i tuoi
            2-3


            minuti di lavoro per i 3-4 minuti del brano, e


            fine del problema! Oppure TE LO SUONI DA


            TE!



            Peccato che se lo suono da me arriva la siae e

            viene a chiedere i soldi.

            Io mi diverto spesso a suonare con Garage Band
            (ora anche sull'iPad) e non è mai venuta la SIAE
            a casa mia a chiedermi soldi.Prova a invitare un po' di gente e vedi che succede.
            Secondo te dovrei
            pagare? C'è una Legge che dice che se voglio
            suonarmi la musica devo pagare?Sì.E conosco gente che ha litigato con l'ispettore siae perché secondo lui non avevano pagato nonostante avessero suonato solo roba di propria creazione.La legge dice che devi pagare la siae se fai pubblica esecuzione di musica tutelata. Il problema è che gli ispettori siae sono ignoranti di cosa sono le musiche non tutelate, di cosa sono le licenze e non concepiscono che uno che suona e compone non sia iscritto alla siae, secondo loro è un obbligo (naturalmente non lo è). E son capaci di cheiderti soldi anche se suoni Bach o Beethoven.

            I soldi per cosa? Per

            avere IO messo le mani sulla tastiera e fatto un

            MIO arrangiamento pianistico di un brano suonato

            in origine con un

            computer?

            Non credo che nessuno ti chieda soldi, se suoni
            LA TUA musica.E' sucXXXXX. Ma avevo la fortuna di avere un amico avvocato che era venuto ad ascoltarmi e che ha spiegato sul momento la cosa al cretino della siae. Altrimenti stavamo in causa, visto che non voleva credermi.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            E' sucXXXXX. Ma avevo la fortuna di avere un
            amico avvocato che era venuto ad ascoltarmi e che
            ha spiegato sul momento la cosa al cretino della
            siae. Altrimenti stavamo in causa, visto che non
            voleva
            credermi.Ma prendere uno di questi cretini a schiaffi, davanti a tutti, e poi, grazie alla testimonianza di tutti, denunciarlo per aver preso a facciate la tua mano, non si puo'?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: panda rossa
            Ma prendere uno di questi cretini a schiaffi,
            davanti a tutti, e poi, grazie alla testimonianza
            di tutti, denunciarlo per aver preso a facciate
            la tua mano, non si puo'?Dal punto di vista legale è come farlo ad una guardia di finanza.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: panda rossa

            Ma prendere uno di questi cretini a schiaffi,

            davanti a tutti, e poi, grazie alla
            testimonianza

            di tutti, denunciarlo per aver preso a facciate

            la tua mano, non si puo'?

            Dal punto di vista legale è come farlo ad una
            guardia di
            finanza.Un soggetto privato che ha una autorita' di pubblico ufficiale?
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            It's Italy, baby!
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: panda rossa


            Ma prendere uno di questi cretini a schiaffi,


            davanti a tutti, e poi, grazie alla

            testimonianza


            di tutti, denunciarlo per aver preso a
            facciate


            la tua mano, non si puo'?



            Dal punto di vista legale è come farlo ad una

            guardia di

            finanza.

            Un soggetto privato che ha una autorita' di
            pubblico
            ufficiale?Riguardati (o rileggiti) il servizio proprio di Report sulla SIAE.http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-52fcc1de-37ce-4f9c-961c-a67408c02ee0.html
          • logicaMente scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: panda rossa
            Un soggetto privato che ha una autorita' di
            pubblico
            ufficiale?La stragrande maggioranza dei pubblici ufficiali sono privati...http://it.wikipedia.org/wiki/Pubblico_ufficiale#Casistica
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            Perché, se si applicasse a tutti i lavori del

            mondo il concetto per cui UN singolo lavoro va

            continuato a pagare SEMPRE, PER TUTTA LA VITA

            PIU' ALTRI SETTANTA ANNI, il mondo intero

            starebbe in

            piedi?

            E perché no?

            Cosa lavori a fare? Non lavori per i soldi? Chi vive di rendita non lavora.
            E i
            soldi non sono la merce di scambio per prodotti e
            servizi?La musica non è un prodotto, e nemmeno un servizio.
            Allora vuoi ascoltare il brano, cacci i tuoi 2-3
            minuti di lavoro per i 3-4 minuti del branoE poi qued 3-4 minuti del brano sono il frutto del mio lavoro, e ne dispongo io. Anzi, ti proibisco pure di rivenderli ad altri.
          • ruppolo scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: uno qualsiasi
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


            Perché, se si applicasse a tutti i lavori del


            mondo il concetto per cui UN singolo lavoro va


            continuato a pagare SEMPRE, PER TUTTA LA VITA


            PIU' ALTRI SETTANTA ANNI, il mondo intero


            starebbe in


            piedi?



            E perché no?



            Cosa lavori a fare? Non lavori per i soldi?

            Chi vive di rendita non lavora.E allora? Sei invidioso perché tu non puoi vivere di rendita?Ricorda che la rendita deriva da un investimento precedente.


            E i

            soldi non sono la merce di scambio per prodotti
            e

            servizi?

            La musica non è un prodotto, e nemmeno un
            servizio.Certo che è un prodotto: se non la produci, non senti nulla. Devi muovere le manine e le cellule cerebrali, e non a caso.

            Allora vuoi ascoltare il brano, cacci i tuoi 2-3

            minuti di lavoro per i 3-4 minuti del brano

            E poi qued 3-4 minuti del brano sono il frutto
            del mio lavoro, e ne dispongo io.Ne disponi secondo i termini che hai accettato.
            Anzi, ti
            proibisco pure di rivenderli ad
            altri.Questo è giusto e auspicabile.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Dico la mia su Report.


            Chi vive di rendita non lavora.

            E allora? Sei invidioso perché tu non puoi vivere
            di
            rendita?Niente affatto. Sei tu che ti inca22i perchè non pago la tua rendita.Lo so che la cosa ti terrorizza... se altri faranno come me, ti toccherà andare a lavorare.

            La musica non è un prodotto, e nemmeno un

            servizio.

            Certo che è un prodotto: se non la produci, non
            senti nulla. Devi muovere le manine e le cellule
            cerebrali, e non a
            caso.Allora non produrla: vuoi scommettere che io riesco a sentirla lo stesso?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Dico la mia su Report.

            Non ti rendi minimamente conto che applicando le
            tue idee il mondo intero non starebbe in
            piedi.Perchè no? O è solo una trollata, la tua?Gli unici che non starebbero in piedi sono alcuni parassiti che vogliono vivere di rendita senza lavorare.
          • mr_caos scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            Io l'ho spiegato perché non starebbe in piedi, lo riporto qui per comodità:...Il prezzo di un bene lo fa il mercato. Se c'è abbastanza gente disposta a pagare un certo prezzo per un certo bene, allora quello è il suo prezzo.Poi ci sono leggi che giustamente tutelano le opere di ingegno. Senza di queste chiunque potrebbe sfruttare le tue idee. L'ingegno perderebbe valore e torneremmo all'età della pietra, con la legge del piu' forte.Una traccia musicale mp3 è ingegno puro, ma qualsiasi altro oggetto in vendita ha una componente di prezzo che va al di la delle semplici materie prime che lo costituiscono.Per un televisore quanto sei disposto a pagare? Per una macchina? Un telefono?...Ora dimostrami che le tue idee stanno in piedi, e ad un livello un po' superiore a quello degli esempi beceri che continui a proporre.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: mr_caos
            Io l'ho spiegato perché non starebbe in piedi, lo
            riporto qui per
            comodità:

            ...
            Il prezzo di un bene lo fa il mercato.Peccato che il mercato è costituito da due cose: domanda, e offerta.
            Se c'è
            abbastanza gente disposta a pagare un certo
            prezzo per un certo bene, allora quello è il suo
            prezzo.No: quella è la domanda.In un regime di libero mercato, esiste anche un'altra regola: ci sono diversi produttori di beni identici, e lo producono a prezzi diversi: chi vende a meno, esaurisce le scorte prima. Se qualche produttore riesce ad offrire lo stesso bene ad un prezzo inferiore agli altri, i clienti andranno tutti da lui, e quello diventa il nuovo prezzo.Per i beni digitali, l'offerta è infinita: e ci sono fornitori in grado di offrire il bene a prezzo zero, e di offrirne un numero infinito.Quindi, il prezzo di offerta è zero.Il prezzo finale è dato dal raggiungimento di un equilibrio tra domanda e offerta: visto che il prezzo di offerta è zero (e rimane zero, perchè chi offre a quel prezzo non rischia di esaurire le scorte), il prezzo finale diventa zero.Impedire agli altri di offrire lo stesso prodotto sul mercato non è un diritto, è una pratica che blocca la libera concorrenza e il libero mercato, portando verso un monopolio.Ovviamente, so anche io che un modello del genere non funzionerebbe con i beni digitali (se applichi veramente le regole del libero mercato, il prezzo diventa subito zero, e chi ha realizzato il bene digitale non guadagna un centesimo): ma non funziona perchè i beni digitali non si comportano come i beni materiali. Le regole dei beni materiali non valgono per i beni digitali.Perciò è stupido pensare di "vendere" un bene digitale. La vendita non funziona, perchè segue le regole dei beni materiali.Le regole della fisica dei beni materiali non valgono per gli oggetti digitali: puoi dirmi quanto è lungo un kilobyte? o quanto pesa? Puoi misurare un file con il metro e con la bilancia? Ovviamente no.E se qualcuno ti chiedesse "dammi tre etti di file mp3" tu gli diresti che è assurdo.Tentare di comprare e vendere beni digitali è altrettanto assurdo.L'unica soluzione, secondo me, è trattare i beni digitali come beni digitali (quindi, lasciando perdere licenze e copyright), e considerare il lavoro dell'autore come qualunque altro lavoro di un artigiano o un professionista: ti commissiono un lavoro, tu mi fai un preventivo, se mi va bene ti pago e tu mi fai il lavoro. Il risultato di tale lavoro non appartiene a nessuno.
          • ruppolo scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Non ti rendi minimamente conto che applicando le

            tue idee il mondo intero non starebbe in

            piedi.

            Perchè no? O è solo una trollata, la tua?

            Gli unici che non starebbero in piedi sono alcuni
            parassiti che vogliono vivere di rendita senza
            lavorare.E tu sei invidioso, perché a te tocca lavorare...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Dico la mia su Report.


            Gli unici che non starebbero in piedi sono
            alcuni

            parassiti che vogliono vivere di rendita senza

            lavorare.

            E tu sei invidioso, perché a te tocca lavorare...E tu tremi di paura, perchè sai che toccherebbe anche a te...
          • panda rossa scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: uno qualsiasi


            Gli unici che non starebbero in piedi sono

            alcuni


            parassiti che vogliono vivere di rendita senza


            lavorare.



            E tu sei invidioso, perché a te tocca
            lavorare...

            E tu tremi di paura, perchè sai che toccherebbe
            anche a
            te...Per chi e' abituato a vivere come parassita alle spalle degli altri deve essere dura concepire qualcosa di diverso.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: mr_caos
            Non ti rendi minimamente conto che applicando le
            tue idee il mondo intero delle major non starebbe in
            piedi.Fixed. 8)
          • FinalCut scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Non sono un ladro perchè non sottraggo nulla. Sei un ladro, perché usufruisci di un bene che non hai pagato.Le licenze vanno rispettato tutte e per intero, non sono quelle creative common
            Se ragioni così, ogni volta che ne ho l'opportunità
            cercherò di farti perdere soldi, finchè non sarai
            costretto a cambiare mestiere. Forse ci vorrà
            tempo, ma di tempo ne
            abbiamo.Finirai prima tu in galera, tranquillo... e non ti porterò nemmeno le arance perché dovresti pagarmele!Quando sento discorsi come i tuoi mi fai quasi venire voglia di dire che il DRM è cosa buona e giusta, guarda un po...Tu non vuoi ragionare, non vuoi pagare, vuoi solo rubare e basta.(apple)(linux)
          • ruppolo scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: uno qualsiasi
            E se li condivide sul mulo, sono fatti suoi. E se
            io scarico, sono fatti miei. Non devo rinunciare
            a scaricare solo per riguardo a
            te.Ma hai la XXXXtura nel cervello?Mai sentita la frase "rispetto del prossimo"? Sai cosa significa?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: uno qualsiasi

            E se li condivide sul mulo, sono fatti suoi. E
            se

            io scarico, sono fatti miei. Non devo rinunciare

            a scaricare solo per riguardo a

            te.

            Ma hai la XXXXtura nel cervello?

            Mai sentita la frase "rispetto del prossimo"? Sai
            cosa
            significa?Qual è il tuo concetto di "rispetto del prossimo"? Quello del vendere al mio vicino lo stesso quadro che hai appena venduto a me e pretendere pure che io non me la prenda?
          • ruppolo scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Questo, però, implica che quando tu hai incassato
            quella cifra, dovresti dichiararlo, e rendere la
            canzone di pubblico dominio.Ecco un'altro Dio, che regola la vita degli altri.
            Se non lo fai, e
            vuoi essere pagato a oltranza, allora voglio
            tutto anche io,"voglio tutto", ecco il verbo.
            e quindi ti dico che ritengo
            giusto pagarti zero."ritengo", "IO RITENGO GIUSTO PAGARTI ZERO".E io ritengo giusto romperti la testa.Mo' come la mettiamo?
            Se non si trova un
            accordo... io non pago, e tu non
            produci.Se non si trova un accordo? Parli come un mafioso che chiede il pizzo!Non si capisce per quale ragione un qualsiasi autore dovrebbe accordarsi con TE. Ma chi sei? Chi ti credi di essere?L'autore fa QUELLO CHE GLI PARE e se tu vuoi il SUO prodotto, PAGHI, altrimenti GIRI AL LARGO.Come tu non hai chiesto nulla a lui, lui non ha chiesto nulla a te.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Dico la mia su Report.

            Mo' come la mettiamo?Che senza punto di incontro, non c'è commercio.


            Se non si trova un

            accordo... io non pago, e tu non

            produci.

            Se non si trova un accordo? Parli come un mafioso
            che chiede il
            pizzo!Un commercio è sempre un accordo, dovresti saperlo.

            Non si capisce per quale ragione un qualsiasi
            autore dovrebbe accordarsi con TE. Ma chi sei?
            Chi ti credi di
            essere?Uno qualsiasi.
            L'autore fa QUELLO CHE GLI PARE E allora lo faccio pure io.
            e se tu vuoi il
            SUO prodotto, PAGHI, altrimenti GIRI AL
            LARGO.Io non voglio il suo prodotto, ma una copia del suo prodotto.
            Come tu non hai chiesto nulla a lui, lui non ha
            chiesto nulla a
            te.E infatti non gli darò nulla.
          • FinalCut scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Io non voglio il suo prodotto, ma una copia del
            suo prodotto.Ecco, ladro e pezzente, hai pagato qualcosa per poterlo vedere? Oppure ti senti investito di un privilegio divino?(apple)(linux)
          • ruppolo scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: uno qualsiasi

            L'autore fa QUELLO CHE GLI PARE

            E allora lo faccio pure io.Si, ma lui fa quello che gli pare con la roba sua, mentre tu vorresti fare quello che vuoi con la roba SUA. Tu fai quello che vuoi con la roba TUA, non con la SUA. Difficile il concetto? Eh si, difficile da accettare, immagino!

            e se tu vuoi il

            SUO prodotto, PAGHI, altrimenti GIRI AL

            LARGO.

            Io non voglio il suo prodotto, ma una copia del
            suo
            prodotto.Bene, allora adesso non ti dò una bastonata sulla schiena, ma una copia della bastonata sulla schiena. Ti va bene?

            Come tu non hai chiesto nulla a lui, lui non ha

            chiesto nulla a

            te.

            E infatti non gli darò nulla.Ovvio, glielo freghi, e pure di nascosto, come fanno i ladri e in generale le persone vili e codarde.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Dico la mia su Report.

            Si, ma lui fa quello che gli pare con la roba
            sua, mentre tu vorresti fare quello che vuoi con
            la roba SUA. Tu fai quello che vuoi con la roba
            TUA, non con la SUA. Difficile il concetto? Eh
            si, difficile da accettare,
            immagino!Difficile, per te, capire che se vendi una cosa a me, quella cosa è MIA, non TUA?

            Bene, allora adesso non ti dò una bastonata sulla
            schiena, ma una copia della bastonata sulla
            schiena. Ti va
            bene?E se io ne facessi mille copie, e te le dessi tutte?Evitiamo le minacce puerili, grazie (a meno che tu non voglia fa bloccare il thread)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: uno qualsiasi


            L'autore fa QUELLO CHE GLI PARE



            E allora lo faccio pure io.

            Si, ma lui fa quello che gli pare con la roba
            sua, mentre tu vorresti fare quello che vuoi con
            la roba SUA.Infatti io faccio quello che voglio con la roba MIA:- SOLDI- HARD DISK- CONNESSIONE INTERNET
            Ovvio, glielo freghi, e pure di nascosto, come
            fanno i ladri e in generale le persone vili e
            codarde.LOLLui invece truffa alla luce del sole vendendo lo stesso quadro decine di volte. E se il quadro perde acqua e gli allaga la casa, non risarcisce. E se il quadro non piace, i soldi non li ridà indietro (eh no, te l'ha venduto chiuso in carta da pacchi, nel momento in cui l'hai aperto e visto non puoi più pretendere i soldi indietro)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 aprile 2011 22.30-----------------------------------------------------------
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: ruppolo
            L'autore fa QUELLO CHE GLI PARESoltanto fino a quando non pubblica quello che fa è lui a decidere chi la vede e chi no.Quando l'ha pubblicata, non ha più questo controllo. Quindi Tizio che ora può accedervi e prima non poteva farlo perché non era conosciuto personalmente dall'autore, farà dell'opera quello che vuole Tizio, e non quello che vuole l'autore. Non sta bene all'autore che Tizio faccia quello che vuole dell'opera? Può impedire a Tizio di accedere all'opera, non pubblicandola. Se non la pubblica, Tizio (e Caio, e Sempronio, e tutto il resto del pianeta) non potrà avere l'opera.
            e se tu vuoi il SUO prodotto, PAGHI, altrimenti GIRI AL LARGO.Quando l'ha pubblicato il prodotto non è più SUO, ma diventa DELLA COMUNITA'. E se prende soldi da qualcuno, diventa di chi glieli ha dati. E chi glieli dà si chiama DATORE DI LAVORO, ed è lui a decidere cosa fare di ciò che compra. Chi prende i soldi si è preso i soldi in cambio di quel lavoro, quindi si tenesse i soldi e stesse zitto.Se il lavoratore pretende di guadagnare 100.000 euro, che trovasse uno disposto a darglieli. I collezionisti di opere d'arte spendono anche di più. Se invece nessuno glieli vuol dare, evidentemente il suo lavoro non vale 100.000 euro.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 aprile 2011 13.02-----------------------------------------------------------
          • ruppolo scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: ruppolo

            L'autore fa QUELLO CHE GLI PARE

            Soltanto fino a quando non pubblica quello che fa
            è lui a decidere chi la vede e chi
            no.
            Quando l'ha pubblicata, non ha più questo
            controllo.E chi lo dice? Tu?
            Quindi Tizio che ora può accedervi e
            prima non poteva farlo perché non era conosciuto
            personalmente dall'autore, farà dell'opera quello
            che vuole Tizio, e non quello che vuole l'autore.E questo chi lo ha stabilito? Tu?
            Non sta bene all'autore che Tizio faccia quello
            che vuole dell'opera? Può impedire a Tizio di
            accedere all'opera, non pubblicandola.Oppure può proteggerla da Tizio parassita.
            Se non la
            pubblica, Tizio (e Caio, e Sempronio, e tutto il
            resto del pianeta) non potrà avere
            l'opera.Ma siccome Caio e Sempronio non sono parassiti, essi accettano di riconoscere all'autore il suo lavoro, pagando il piccolo contributo richiesto. Quindi l'autore pubblicherà la sua opera, proteggendola dalle persone come Tizio.La stessa cosa che avviene in un negozio di abbigliamento: i capi sono protetti dall'anti taccheggio, per i Tizio del caso. E dalla sicurezza (uomini preposti) e da opportune Leggi.

            e se tu vuoi il SUO prodotto, PAGHI, altrimenti
            GIRI AL
            LARGO.

            Quando l'ha pubblicato il prodotto non è più SUO,
            ma diventa DELLA COMUNITA'.Si certo, come i vestiti nel negozio: "hei, venite, sono di tutti!".C'hai la XXXXtura al posto del cervello! Credi di farle tu, le regole per tutti? Se hai queste velleità ti compri un'isola (o la te prendi come fai per il resto), ti incoroni e fai tutte le leggi che ti pare!
            E se prende soldi da
            qualcuno, diventa di chi glieli ha dati.Si certo, ora vado dall'azienda dei trasporti e dico che l'autobus che preso oggi è mio, visto che gli ho dato i soldi!
            E chi
            glieli dà si chiama DATORE DI LAVORO,Il datore di lavoro paga i dipendenti.
            ed è lui a
            decidere cosa fare di ciò che compra.E dimmi, i dipendenti li ha comprati?
            Chi prende
            i soldi si è preso i soldi in cambio di quel
            lavoro, quindi si tenesse i soldi e stesse
            zitto.Prima di tutto lui fa quello che gli pare del suo lavoro e del frutto del suo lavoro, non sei tu a stabilire cosa deve fare e cosa no.Secondo, un autore può vendere il suo lavoro con i diritti di sfruttamento o meno. Decide lui, non tu.
            Se il lavoratore pretende di guadagnare 100.000
            euro, che trovasse uno disposto a darglieli.Giusto, e se non lo trova non è autorizzato a rubarli.
            I
            collezionisti di opere d'arte spendono anche di
            più. Se invece nessuno glieli vuol dare,
            evidentemente il suo lavoro non vale 100.000
            euro.Esatto, ma nessuno ruba a nessuno e nessuno impone a nessuno. Si accettano o meno le offerte. Tu invece vai oltre, vai a calpestare i diritti altrui.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Dico la mia su Report.


            Se il lavoratore pretende di guadagnare 100.000

            euro, che trovasse uno disposto a darglieli.

            Giusto, e se non lo trova non è autorizzato a
            rubarli.D'altra parte, se lo trova ha diritto di tenerseli.Sono d'accordo. Se non troviamo un file sul web, non siamo di certo autorizzati a intrufolarci in casa tua per prenderlo.Ma se lo troviamo sul web (da qualcuno che l'ha messo in condivisione volontariamente), abbiamo diritto di prenderlo.
          • ruppolo scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: uno qualsiasi


            Se il lavoratore pretende di guadagnare
            100.000


            euro, che trovasse uno disposto a darglieli.



            Giusto, e se non lo trova non è autorizzato a

            rubarli.

            D'altra parte, se lo trova ha diritto di
            tenerseli.LO trova cosa? Qui parliamo di lavoro e di soldi. Quindi, qual'è il soggetto della tua frase?
            Sono d'accordo.
            Se non troviamo un file sul web, non siamo di
            certo autorizzati a intrufolarci in casa tua per
            prenderlo.Nemmeno sul web.Non è che se trovi una automobile per strada, la puoi prendere.
            Ma se lo troviamo sul web (da qualcuno che l'ha
            messo in condivisione volontariamente), abbiamo
            diritto di
            prenderlo.Facciamo un esempio: io ti rubo la macchina, poi VOLONTARIAMENTE la lascio aperta con le chiavi su, in piazza. Arriva Tizio e la prende. Tizio ha diritto a prenderla, no? L'ho lasciata volontariamente in piazza, a disposizione...L'unico" piccolo insignificante dettaglio" è che la macchina che ho volontariamente messo in condivisione... non è mia.
          • krane scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: uno qualsiasi



            Se il lavoratore pretende di guadagnare



            100.000 euro, che trovasse uno disposto



            a darglieli.


            Giusto, e se non lo trova non è autorizzato


            a rubarli.

            D'altra parte, se lo trova ha diritto di

            tenerseli.
            LO trova cosa? Qui parliamo di lavoro e di soldi.
            Quindi, qual'è il soggetto della tua frase?

            Sono d'accordo.

            Se non troviamo un file sul web, non siamo di

            certo autorizzati a intrufolarci in casa tua

            per prenderlo.
            Nemmeno sul web.
            Non è che se trovi una automobile per strada, la
            puoi prendere.Ma la puoi tranquillamente copiare.
          • ruppolo scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: uno qualsiasi




            Se il lavoratore pretende di guadagnare




            100.000 euro, che trovasse uno disposto




            a darglieli.




            Giusto, e se non lo trova non è autorizzato



            a rubarli.



            D'altra parte, se lo trova ha diritto di


            tenerseli.


            LO trova cosa? Qui parliamo di lavoro e di
            soldi.

            Quindi, qual'è il soggetto della tua frase?



            Sono d'accordo.


            Se non troviamo un file sul web, non siamo di


            certo autorizzati a intrufolarci in casa tua


            per prenderlo.


            Nemmeno sul web.

            Non è che se trovi una automobile per strada, la

            puoi prendere.

            Ma la puoi tranquillamente copiare.Certo, prendo carta e penna, faccio il disegnino, poi metto in moto e parto.
          • krane scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: ruppolo


            - Scritto da: uno qualsiasi





            Se il lavoratore pretende di guadagnare





            100.000 euro, che trovasse uno disposto





            a darglieli.




            Giusto, e se non lo trova non è




            autorizzato a rubarli.



            D'altra parte, se lo trova ha diritto di



            tenerseli.


            LO trova cosa? Qui parliamo di lavoro e di


            soldi.


            Quindi, qual'è il soggetto della tua frase?



            Sono d'accordo.



            Se non troviamo un file sul web, non siamo



            di certo autorizzati a intrufolarci in casa



            tua per prenderlo.


            Nemmeno sul web.


            Non è che se trovi una automobile per strada,


            la puoi prendere.

            Ma la puoi tranquillamente copiare.
            Certo, prendo carta e penna, faccio il disegnino,
            poi metto in moto e parto.Puoi metterti la lamiera e copiare proprio la macchina, io non ho problemi:http://nochina.wordpress.com/2009/04/27/145/http://auto.trovit.it/auto-usate/copia-ferrarihttp://www.autoblog.it/post/4824/tuning-estremo-in-russia
          • panda rossa scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: ruppolo
            Facciamo un esempio: io ti rubo la macchina, poi
            VOLONTARIAMENTE la lascio aperta con le chiavi
            su, in piazza. Arriva Tizio e la prende. Tizio ha
            diritto a prenderla, no? L'ho lasciata
            volontariamente in piazza, a
            disposizione...

            L'unico" piccolo insignificante dettaglio" è che
            la macchina che ho volontariamente messo in
            condivisione... non è
            mia.Nel tuo discorso non tieni conto di una cosa: rubando una macchina la sottrai al proprietario.Copiando un file e mettendolo in condivisione, invece, non sottrai proprio nulla.
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            Ancora sprechi byte su questo concetto col ruppoloide??? Si fanno dialoghi più interessanti con le pareti del bagno...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: uno qualsiasi



            Se il lavoratore pretende di guadagnare

            100.000



            euro, che trovasse uno disposto a darglieli .





            Giusto, e se non lo trova non è autorizzato a


            rubarli.



            D'altra parte, se lo trova ha diritto di

            tenerseli.

            LO trova cosa? Qui parliamo di lavoro e di soldi.
            Quindi, qual'è il soggetto della tua
            frase?Uno disposto a dargli 100.000 euro.

            Ma se lo troviamo sul web (da qualcuno che l'ha

            messo in condivisione volontariamente), abbiamo

            diritto di

            prenderlo.

            Facciamo un esempio: io ti rubo la macchina, poi
            VOLONTARIAMENTE la lascio aperta con le chiavi
            su, in piazza. Arriva Tizio e la prende. Tizio ha
            diritto a prenderla, no? L'ho lasciata
            volontariamente in piazza, a
            disposizione...

            L'unico" piccolo insignificante dettaglio" è che
            la macchina che ho volontariamente messo in
            condivisione... non è
            mia.Infatti hai commesso una violazione quando sei salito su una macchina che non è tua.Se la macchina era tua, potevi farlo. E se non era tua, non potevi nemmeno salirci sopra.Quindi, se metti in condivisione un cd che hai acquistato, i casi sono due:1) il cd è tuo, e allora potevi metterlo in condivisione.2) il cd non era tuo, e allora non potevi nemmeno ascoltarlo, dovevi restituirlo subito (e farti ridare subito i soldi, se ti avevano chiesto dei soldi)Non esistono mezze misure.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: ruppolo
            Facciamo un esempio: io ti rubo la macchina,Perché, i file digitali che hanno messo in condivisione sono stati sottratti a chi li aveva prodotti contro la sua volontà? A me invece risulta che, almeno nella stragrande maggioranza dei casi, chi mette in condivisione ha comprato l'originale e quindi abbia dato dei soldi al produttore. Altro che furto.
            poi
            VOLONTARIAMENTE la lascio aperta con le chiavi
            su, in piazza.Deve metterci un cartello con su scritto che la lascia a chi la prende, altrimenti chi ci entra commette violazione di domicilio.
            Arriva Tizio e la prende. Tizio ha
            diritto a prenderla, no?Se c'era il cartello sì. Ma il caso della macchina è particolare perché un'automobile non è come qualunque altra cosa, ha una targa, la RCA, dei documenti intestati al PRA eccetera, insomma non puoi regalarla in 5 secondi come puoi regalare una matita. Diciamo che il discorso varrebbe per una bicicletta. E, guardacaso, esistono proprio i luoghi appositi per le condivisioni gratuite delle bici (più nel resto Europa che da noi). A chi serve, se la prende e la riporta lì o a un altro punto di condivisione. E non paga nulla.
            L'unico" piccolo insignificante dettaglio" è che
            la macchina che ho volontariamente messo in
            condivisione... non è mia.Eh appunto insignificante dettaglio, chi mette in condivisione i file li ha comprati. Quando Tizio compra la macchina chi è il proprietario della macchina, la FIAT o Tizio? Chiaramente Tizio, mentre la FIAT l'ha venduta e in cambio ha avuto i soldi. Quindi è Tizio che la mette in condivisione. Quando Tizio compra un CD chi è il proprietario del CD, la Pausini o Tizio? Chiaramente Tizio, mentre la Pausini l'ha venduto e in cambio ha avuto i soldi. Quindi è Tizio che lo mette in condivisione.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: ruppolo
            E chi lo dice? Tu?
            E questo chi lo ha stabilito? Tu?Lo dicono QUESTI:[img]http://comefaresoldi.tv/wp-content/uploads/2010/12/faresoldi.jpg[/img]O il venditore si adatta alle richieste del compratore, o non li vede neanche col binocolo. Non mi pare difficile.Vuoi che la tua opera venga comprata oppure non fruita? Benissimo, non la comprerà nessuno. E tutti andranno da chi le opere le regala.

            Non sta bene all'autore che Tizio faccia quello

            che vuole dell'opera? Può impedire a Tizio di

            accedere all'opera, non pubblicandola.

            Oppure può proteggerla da Tizio parassita.No non può farlo, perché ha accettato i soldi di Tizio .Se decide che Tizio non può fare quello che vuole con quello che ha pagato, è un suo problema. Doveva pensarci prima di vendere.Altrimenti, è disposto a restituire i soldi con gli interessi ed un congruo risarcimento per il fastidio e il tempo perso di Tizio?

            Se non la

            pubblica, Tizio (e Caio, e Sempronio, e tutto il

            resto del pianeta) non potrà avere

            l'opera.

            Ma siccome Caio e Sempronio non sono parassiti,
            essi accettano di riconoscere all'autore il suo
            lavoro, pagando il piccolo contributo richiesto.Questo nei tuoi sogni dove QUESTI[img]http://comefaresoldi.tv/wp-content/uploads/2010/12/faresoldi.jpg[/img]crescono sugli alberi e tutti possono permettersi di comprare tutto.
            Quindi l'autore pubblicherà la sua opera,
            proteggendola dalle persone come Tizio.E come fa l'autore ad impedire a Tizio di accedere all'opera una volta che l'ha pubblicata? Fa distribuire nei negozi un volantino con la foto segnaletica di Tizio con scritto sopra "NON VENDETE IL MIO DISCO A QUESTA PERSONA"?
            La stessa cosa che avviene in un negozio di
            abbigliamento: i capi sono protetti dall'anti
            taccheggio, per i Tizio del caso. E dalla
            sicurezza (uomini preposti) e da opportune
            Leggi.Se un mio amico ha un abito che mi piace ci sono solo quattro possibilità:1) me lo presta (e quindi ci rinuncia per il tempo che lo tengo io)2) me lo regala (e quindi ci rinuncia per sempre per l'amicizia che ci lega)3) me lo vende (ci rinuncia per sempre in cambio dei miei soldi)4) me lo vado a comprare ugualeManca l'opzione 5:5) mettiamo l'abito in un REPLICATORE DI MATERIA e dopo 5 secondi usciamo con due abiti IDENTICI senza spendere un centesimoIl fatto che oggi i replicatori non esistono, è ininfluente. I file si possono replicare. I vestiti si replicheranno quando si potranno replicare. Per ora accontentiamoci di replicare i file.

            Quando l'ha pubblicato il prodotto non è più

            SUO, ma diventa DELLA COMUNITA'.

            Si certo, come i vestiti nel negozio: "hei,
            venite, sono di tutti!".Perché, qualcuno può impedirmi di entrare nel negozio, mettermi il vestito addosso, fotografarmi, posare il vestito e uscire?
            C'hai la XXXXtura al posto del cervello! Credi di
            farle tu, le regole per tutti? Se hai queste
            velleità ti compri un'isola (o la te prendi come
            fai per il resto), ti incoroni e fai tutte le
            leggi che ti pare!Quale parte di LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DELLA POPOLAZIONE MONDIALE SE NE FOTTE SE CI SONO DELLE LEGGI CHE I POTENTI SI SONO FATTI DA SOLI PER RIMANERE POTENTI non hai capito?Quale parte di SE NON GLI DIAMO I NOSTRI SOLDI I POTENTI NON SARANNO PIU' POTENTI non hai capito?Quale parte di LA GENTE NON ARRIVA A FINE MESE E TU VORRESTI IMPORRE L'ACQUISTO DI BENI SUPERFLUI non hai capito?Quale parte di SE NON SI POSSONO COPIARE LE OPERE LA GENTE SEMPLICEMENTE FAREBBE A MENO CON DANNO PUBBLICITARIO ALLE OPERE STESSE non hai capito?

            E se prende soldi da

            qualcuno, diventa di chi glieli ha dati.

            Si certo, ora vado dall'azienda dei trasporti e
            dico che l'autobus che preso oggi è mio, visto
            che gli ho dato i soldi!Strano lo spot antipirateria diceva NON RUBERESTI MAI UN FILM, non "NON RUBERESTI MAI UNA LICENZA D'USO PIENA DI CLAUSOLE VESSATORIE CHE ACCETTI SENZA FIRMARE AL MOMENTO DELL'APERTURA E SENZA POTERLA LEGGERE".Stai forse dicendo che il DVD è un servizio e non un acquisto?

            E chi

            glieli dà si chiama DATORE DI LAVORO,

            Il datore di lavoro paga i dipendenti.Chi prende i soldi è dipendente da chi glieli dà. Se non glieli dà nessuno, finisce sotto i ponti.

            ed è lui a

            decidere cosa fare di ciò che compra.

            E dimmi, i dipendenti li ha comprati?Il mercato degli esseri umani è stato abolito parecchio tempo fa.
            Prima di tutto lui fa quello che gli pare del suo
            lavoro e del frutto del suo lavoro, non sei tu a
            stabilire cosa deve fare e cosa no.Se non fa quello che io dico, non può pretendere i soldi da me, non mi pare difficile da capire.
            Secondo, un autore può vendere il suo lavoro con
            i diritti di sfruttamento o meno. Decide lui, non
            tu.Sbagliato. Sono io che decido di non dargli un centesimo se non me li vuol vendere o se pretende un costo spropositato.

            Se il lavoratore pretende di guadagnare 100.000

            euro, che trovasse uno disposto a darglieli.

            Giusto, e se non lo trova non è autorizzato a
            rubarli.E se non lo trova è obbligato ad abbassare le pretese se vuole sperare di guadagnare QUALCOSA (meno, molto meno, dei 100.000 euro).

            I

            collezionisti di opere d'arte spendono anche di

            più. Se invece nessuno glieli vuol dare,

            evidentemente il suo lavoro non vale 100.000

            euro.

            Esatto, ma nessuno ruba a nessuno e nessuno
            impone a nessuno. Si accettano o meno le offerte.
            Tu invece vai oltre, vai a calpestare i diritti
            altrui.No. Tu fai un'offerta e io posso pure pensare di pagarti, se la giudico adeguata e se il tuo lavoro mi piace. Non vedo perché dovrei pagarti se l'offerta non è adeguata e/o se il tuo lavoro fa schifo.
          • ruppolo scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: ruppolo

            E chi lo dice? Tu?


            E questo chi lo ha stabilito? Tu?

            Lo dicono QUESTI:
            [img]http://comefaresoldi.tv/wp-content/uploads/20Non vedo alcuna relazione tra i soldi ed il fatto che l'autore abbia o meno il controllo.
            O il venditore si adatta alle richieste del
            compratore, o non li vede neanche col binocolo.
            Non mi pare
            difficile.Infatti sono perfettamente d'accordo. Ma come lui non vede col binocolo i soldi, tu non vedi col binocolo il prodotto/bene/servizio. In sostanza, niente contratto, niente accordo.
            Vuoi che la tua opera venga comprata oppure non
            fruita? Benissimo, non la comprerà nessuno. E
            tutti andranno da chi le opere le
            regala.No, da chi le opere le ricetta. C'è una bella differenza.

            Oppure può proteggerla da Tizio parassita.

            No non può farlo, perché ha accettato i soldi
            di
            Tizio .Lo fa proprio per questo: fa parte del contratto. L'acquisto pone in essere un contratto tra le parti, con obblighi e diritti da ambo le parti.
            Se decide che Tizio non può fare quello che vuole
            con quello che ha pagato, è un suo problema.
            Doveva pensarci prima di
            vendere.Infatti ci ha pensato, e scritto nero su bianco le sue volontà. Si chiama CONTRATTO. I contratti sono regolati e tutelati dalla Legge.
            Altrimenti, è disposto a restituire i soldi con
            gli interessi ed un congruo risarcimento per il
            fastidio e il tempo perso di
            Tizio?Risarcimento di quale danno? Interessi di quale tempo?Se il contratto l'hai stipulato, il contratto onori. Punto.

            Ma siccome Caio e Sempronio non sono parassiti,

            essi accettano di riconoscere all'autore il suo

            lavoro, pagando il piccolo contributo richiesto.

            Questo nei tuoi sogni dove QUESTI
            [img]http://comefaresoldi.tv/wp-content/uploads/20
            crescono sugli alberi e tutti possono permettersi
            di comprare
            tutto.Al contrario. Io non posso permettermi tutto, quindi NON ME LO PERMETTO.Ma la rinuncia è una una cosa sconosciuta, a te.

            Quindi l'autore pubblicherà la sua opera,

            proteggendola dalle persone come Tizio.

            E come fa l'autore ad impedire a Tizio di
            accedere all'opera una volta che l'ha pubblicata?Può farlo in mille modi, anche perché è tutelato dalla Legge.
            Fa distribuire nei negozi un volantino con la
            foto segnaletica di Tizio con scritto sopra "NON
            VENDETE IL MIO DISCO A QUESTA
            PERSONA"?No, chiunque può acquistare il disco.

            La stessa cosa che avviene in un negozio di

            abbigliamento: i capi sono protetti dall'anti

            taccheggio, per i Tizio del caso. E dalla

            sicurezza (uomini preposti) e da opportune

            Leggi.

            Se un mio amico ha un abito che mi piace ci sono
            solo quattro
            possibilità:
            1) me lo presta (e quindi ci rinuncia per il
            tempo che lo tengo
            io)
            2) me lo regala (e quindi ci rinuncia per sempre
            per l'amicizia che ci
            lega)
            3) me lo vende (ci rinuncia per sempre in cambio
            dei miei
            soldi)
            4) me lo vado a comprare ugualeEsiste una quinta possibilità: lo prendi in affitto.
            Manca l'opzione 5:
            5) mettiamo l'abito in un REPLICATORE DI
            MATERIA e dopo 5 secondi usciamo con due
            abiti IDENTICI senza spendere un
            centesimoGià, invece tale replicatore universale non esiste, pertanto se usi questo sistema per replicare solo una cosa, ad esempio la musica, mandi sul lastrico i produttori di musica, visto che loro non possono replicare gli alimenti, né l'affitto o il mutuo.
            Il fatto che oggi i replicatori non esistono, è
            ininfluente. I file si possono replicare. I
            vestiti si replicheranno quando si potranno
            replicare. Per ora accontentiamoci di replicare i
            file.Così facendo crei però un'ingiustizia: alcuni sono penalizzati e altri no.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Dico la mia su Report.

            Infatti sono perfettamente d'accordo. Ma come lui
            non vede col binocolo i soldi, tu non vedi col
            binocolo il prodotto/bene/servizio. In sostanza,
            niente contratto, niente
            accordo.Accordo? Parli come un mafioso che chiede il pizzo!(citazione: http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3132130&m=3132671#p3132671 )

            5) mettiamo l'abito in un REPLICATORE DI

            MATERIA e dopo 5 secondi usciamo con due

            abiti IDENTICI senza spendere un

            centesimo

            Già, invece tale replicatore universale non
            esisteEsiste solo un replicatore specifico per i beni digitali.
            , pertanto se usi questo sistema per
            replicare solo una cosa, ad esempio la musica,
            mandi sul lastrico i produttori di musica, visto
            che loro non possono replicare gli alimenti, né
            l'affitto o il
            mutuo.Una sfortuna per i produttori di musica.Del resto, il frigorifero produce cubetti di ghiaccio, ma non produce nè alimenti, nè l'affitto o il mutuo; quindi, usando il frigorifero, tu produci il ghiaccio, ma mandi sul lastrico i venditori di ghiaccio, che non possono produrre allo stesso modo gli alimenti.
            Così facendo crei però un'ingiustizia: alcuni
            sono penalizzati e altri
            no.Anche usando il frigorifero crei una ingiustizia: perchè mai tu puoi produrre il ghiaccio, e il venditore di ghiaccio non può produrre automobili?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da:ruppolo
            Non vedo alcuna relazione tra i soldi ed il fatto
            che l'autore abbia o meno il controllo.E' chi ha i soldi ad avere il controllo.E finché il compratore non li dà al venditore,è il compratore ad avere i soldi in mano e decidere se darglieli o meno.Il venditore non ha il controllo sui soldi che sono in mano al compratore (che è compratore solo potenziale finché non compra).Né tantomeno può obbligarlo a dargli i soldi se non vuole.Quello che tu vorresti si chiama ESTORSIONE.
            Infatti sono perfettamente d'accordo.Ma come lui
            non vede col binocolo i soldi,tu non vedi col
            binocolo il prodotto/bene/servizio.Dipende.Posso comprare i pomodori da qualcun altro.Posso pure averli a un prezzo molto più basso gratis se conosco qualcuno che ha fretta di darli via perchè se no marciscono.In molti supermercati i prodotti vicini alla scadenza (ma non ancora scaduti) vengono donati alle associazioni di volontariato o alle mense dei poveri che quindi possono mangiare quegli stessi prodotti gratis.Tu e io li paghiamo quei prodotti,e loro no.Si chiama SOLIDARIETA'.Ed è indipendente dalla volontà del produttore (che può pure non essere d'accordo,ma l'alternativa è che i prodotti in scadenza li ritiri lui a sue spese;visto che la cosa gli costerebbe,preferisce così).
            No,da chi le opere le ricetta.C'è una bella
            differenza.Se uno va a mangiare alla mensa dei poveri è un ricettatore? E chi organizza le mense dei poveri sono ricettatori?
            Lo fa proprio per questo:fa parte del contratto.
            L'acquisto pone in essere un contratto tra le
            parti,con obblighi e diritti da ambo le
            parti.I contratti senza firma hanno valore legale pari a zero.E le clausole vessatorie (e qualunque clausola in cui tu dici che una delle parti non può fare qualcosa è una clausola vessatoria) non si possono accettare se non esplicitamente e per iscritto.La firma per le clausole vessatorie non è,infatti,sostituibile nemmeno dalla firma elettronica (che comunque mancherebbe nel caso di CD audio o DVD video).http://it.wikipedia.org/wiki/Clausola_vessatoria Il ddl S1447,presentato il 12 marzo 2009,propone di affiancare alla modalità di sottoscrizione tradizionale delle clausole,basata sul sistema della doppia firma,un meccanismo di approvazione automatizzato,che consenta di rendere effettiva e concreta la consapevolezza del contraente debole in fase di stipula di contratti online. Questo significa che finché quel DDL non diventa legge dello Stato,i contratti con clausole vessatorie che non vengono firmati fisicamente sono NULLI PER INTERO (non nelle sole clausole vessatorie,è proprio l'intero contratto a diventare nullo).Quindi,come detto sopra,hanno lo stesso valore legale della carta igienica usata.Puoi battere i piedi per terra e scrivere tutte le XXXXXXcce quello che ti pare,ma se io non firmo,quello che tu hai scritto non vale niente e io sono libero di non considerarlo neanche.E se mi chiedi dei soldi per presunti danni di presunte violazioni ad un contratto da me mai firmato,io ti faccio una bella denuncia per estorsione.E non solo la vinco perché tu non hai nessuno straccio di foglio con la mia firma sopra (e se hai fatto una firma falsa andiamo davanti a un perito che certificherà la falsità della firma e ti becchi pure un'altra denuncia per sottoscrizione apocrifa),ma finisce che i soldi li dai TU a ME.
            Infatti ci ha pensato,e scritto nero su bianco
            le sue volontà.Si chiama CONTRATTO.I contratti
            sono regolati e tutelati dalla Legge.Certo ma i contratti non hanno nessun valore legale se non sono firmati.In genere le firme richieste sono tre:la prima per accettazione (sostituibile da una firma elettronica ma non da un sistema del tipo "se apri la confezione vuol dire che hai accettato"),la seconda per le clausole vessatorie (NON sostituibile da firma elettronica e men che meno da altro) e la terza per la privacy (come la prima,sostituibile da firma elettronica)
            Risarcimento di quale danno?I dati persi.
            Interessi di quale tempo?Quello utilizzato per usare il programma e subire la perdita dei dati.
            Se il contratto l'hai stipulato,il contratto
            onori.Punto.Per te un contratto si stipula senza firmare niente? Interessante,dimmi i tuoi dati così ti faccio pagare tutte le mie bollette.
            Al contrario.Io non posso permettermi tutto,
            quindi NON ME LO PERMETTO.E' un tuo problema.
            Ma la rinuncia è una una cosa sconosciuta,a te.Se vuoi farlo è una tua singola scelta che non contesto.Gigi D'Alessio mi fa schifo e non vale manco l'usura dell'hard disk per il tempo del download.Ma se voglio sentire qualcuno che mi piace,sono libero di farlo.Il fatto che il principale proprietario delle lobby italiane del copyright si sia fatto un'ennesima legge ad personam che neanche i suoi stessi ministri rispettano,mi è indifferente.Come diceva proprio lui,"mi sento moralmente autorizzato ad evadere questa legge dello stato":lo ha detto il principale proprietario di lobby del copyright in Italia,non lo ha detto il piratozzo di strada.
            Può farlo in mille modi,anche perché è tutelato
            dalla Legge.Non vedo come possa impedirgli di andare in negozio e comprare il disco.
            No,chiunque può acquistare il disco.Quindi non può impedire a nessuno di accedere all'opera.
            Esiste una quinta possibilità:lo prendi in
            affitto.Non la considero neanche perché l'unico luogo dove considero il prestito sono le BIBLIOTECHE PUBBLICHE.Se devo prendermi lo sbattimento di andare pure a restituire quello che ho preso in prestito e usufruito,che almeno sia gratis (e infatti ho la tessera in biblioteca da anni)
            Già,invece tale replicatore universale non
            esiste,Per i file digitali già esiste.Si chiama COPIA E INCOLLA.
            pertanto se usi questo sistema per
            replicare solo una cosa,ad esempio la musica,
            mandi sul lastrico i produttori di musica,visto
            che loro non possono replicare gli alimenti,né
            l'affitto o il mutuo.Ma svegliati,la musica si produce in proprio.E i musicisti fanno i concerti,non vivono certo dei proventi dei CD.
            Così facendo crei però un'ingiustizia:alcuni
            sono penalizzati e altri no.La storia ci insegna che il progresso tecnologico non è mai lineare.Segue momenti di stasi a momenti di forte inventiva.60 anni fa l'agricoltura era stata penalizzata.Poi l'industria era stata penalizzata.Oggi i piccoli commercianti sono penalizzati per far posto ai mega centri commerciali,ai grandi ipermercati e alle catene in franchising.Il progresso miete sempre vittime.Tieni anche conto che nel momento in cui esistessero i replicatori sparirebbero due concetti fondamentali della nostra cultura,e cioè il denaro e il lavoro necessario per vivere.Come dice Picard,"Il denaro non esiste nel XXIV secolo.L'acquisizione della ricchezza non è più la forza motrice delle nostre vite.Noi lavoriamo per migliorare noi stessi,ed il resto dell'umanità."
          • Non Me scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            4 * 9000 = 36000
          • Non Me scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Mettiamo uno stipendio di 3000 euro al mese (più
            che buono, direi), per tre mesi fa 9000, per 4
            persone fa
            27000.Fa 36.000...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Dico la mia su Report.


            Fa 36.000...Scusami, ho scritto in fretta e ho letto male le cifre.
        • Santo Subito scrive:
          Re: Dico la mia su Report.
          - Scritto da: FinalCut
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

          - Scritto da: FinalCut



          sono d'accordo. Ma una cosa è trovare un
          giusto


          equilibrio, altra cosa è arrogarsi il diritto
          di


          rubare il lavoro degli altri senza


          retribuirlo.



          E quante volte dev'essere retribuito questo

          lavoro?


          Dimmelo tu.

          Io scrivo e suono una canzone con i miei amici.
          Ci mettiamo 3 mesi per scrivere la canzone più
          bella del mondo, paghiamo anche uno studio per
          registrarla come si
          deve.

          3 mesi di lavoro di 4 persone più le spese.

          Tu, quanto e come credi sia giusto pagarcela?

          Altro esempio, faccio un documentario sulla vita
          degli ippopotami e scopro un comportamento
          assolutamente inedito della loro vita sociale. Ho
          passato 6 mesi in Africa a mie
          spese.

          6 mesi di lavoro + le spese.

          Tu, quanto e come credi sia giusto pagarmelo?Non siamo né io né te a decidere quale debba essere il compenso, ma il libero mercato.Per questa ragione il più grande studioso di poesia del '600 (argomento interessante, ma oggettivamente privo di grandi potenzialità commerciali) guadagna meno di un buzzicone come Cassano (che a malapena sa sillabare il suo nome).Allo stesso modo, per decenni il copyright si è basato su leggi che erano un retaggio ottocentesco, quando le principali fonti di guadagno erano le opere a stampa e la pubblica esecuzione.Leggi vecchie e manipolate in funzione dei profitti delle case discografiche/editrici/di software: se io compero un Cd e questo mi si rovina, teoricamente dovrei poter ricevere una copia nuova, dando indietro quella vecchia, e pagando una piccola differenza dovuta ai costi di produzione.Perché invece dovrei ripagare una seconda volta il valore intero dell'opera? Non ho già versato il mio obolo per avere il diritto di ascoltare quella musica (o utilizzare quel software, o vedere quel film o leggere quel libro)?Invece, in base a qualche concetto giuridico poco chiaro, non funziona così, ma fin quando faceva comodo, si considerava inscindibile il diritto d'uso con l'oggetto che lo contiene.Problema: nel momento in cui non esiste più alcun "oggetto contenitore", allora anche il dritto d'uso andrebbe rivisto.Ma senza parlare dei massimi sistemi e tornando alla tua domanda: il valore attuale delle opere d'ingegno è pari al prezzo che le persone sono disposte a pagarlo, non una lira di più. E se le persone sono disposte a pagare zero per un disco o un software, perché se lo scarica, non è detto che le stesse persone rubino qualcosa, visto che avessero dovuto procurarsi quel materiale pagando molto probabilmente non avrebbero MAI fatto quella spesa.Conseguenza: tutti calcoli sull'incidenza della pirateria sono farlocchi, perché di fatto considerano a prescindere un mancato guadagno ogni singolo download gratuito (mentre, basta avere gli occhi per sapere che non è così).Inoltre il futuro sembra essere indirizzato verso una quantità di applicazioni a costo zero, o per scelta ideologica dei programmatori o perché finanziate dalla pubblicità.Si guadagnerà meno?Forse.Ma intanto chi è più bravo riuscirà comunque a "mettersi in mostra" (e vale per la musica, per il sofware così come per l'editoria o il cinema), secondo anche l'avvento della ferrovia fu terribile per i fabbricanti di carrozze, ma se li avessimo tutelati al tempo, ancora oggi per fare milano roma ci vorrebbero 5 giorni a cavallo.
          • FinalCut scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: Santo Subito
            software: se io compero un Cd e questo mi si
            rovina, teoricamente dovrei poter ricevere una
            copia nuova, dando indietro quella vecchia, e
            pagando una piccola differenza dovuta ai costi di
            produzione.
            Perché invece dovrei ripagare una seconda volta
            il valore intero dell'opera?
            Non ho già versato il mio obolo per avere il
            diritto di ascoltare quella musica (o utilizzare
            quel software, o vedere quel film o leggere quel
            libro)?Sono d'accordo con te. Infatti io ho detto "parliamone" anche io trovo odioso dover ripagare più volte lo stesso film per il VHS, per il DVD, per il BlueRay....Sarebbe bello una licenza unica per l'opera è l'eventuale costo del nuovo supporto.
            Problema: nel momento in cui non esiste più alcun
            "oggetto contenitore", allora anche il dritto
            d'uso andrebbe
            rivisto.No è proprio il contenitore a NON avere più senso, la retribuzione dell'opera d'ingegno invece va tutelata.
            E se le persone sono disposte a pagare zero per
            un disco o un software, perché se lo scarica, non
            è detto che le stesse persone rubino qualcosa,
            visto che avessero dovuto procurarsi quel
            materiale pagando molto probabilmente non
            avrebbero MAI fatto quella
            spesa.L'occasione fa l'uomo ladro. Se a te l'opera non interessa non la condividi con il mondo, se ti interessa paghi il giusto per poterla vedere quando e dove ti aggrada.
            Inoltre il futuro sembra essere indirizzato verso
            una quantità di applicazioni a costo zero, o per
            scelta ideologica dei programmatori o perché
            finanziate dalla
            pubblicità.Sviluppare un software è diverso dallo sviluppare un film un serial TV un documentario, un cartone animato, una canzone.
            secondo anche l'avvento della ferrovia fu
            terribile per i fabbricanti di carrozze, ma se li
            avessimo tutelati al tempo, ancora oggi per fare
            milano roma ci vorrebbero 5 giorni a
            cavallo.Una cosa è tutelare un dinosauro, altra cosa è rubare il lavoro altrui pretendendo di essere nel giusto.(apple)(linux)
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Dico la mia su Report.

            L'occasione fa l'uomo ladro. Se a te l'opera non
            interessa non la condividi con il mondo, se ti
            interessa paghi il giusto per poterla vedere
            quando e dove ti
            aggrada.
            L'opera interessa, la licenza no. Quindi, perchè mai comprare una licenza?


            Inoltre il futuro sembra essere indirizzato
            verso

            una quantità di applicazioni a costo zero, o per

            scelta ideologica dei programmatori o perché

            finanziate dalla

            pubblicità.

            Sviluppare un software è diverso dallo sviluppare
            un film un serial TV un documentario, un cartone
            animato, una
            canzone.Quale sarebbe la differenza?
          • FinalCut scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: uno qualsiasi

            L'occasione fa l'uomo ladro. Se a te l'opera non

            interessa non la condividi con il mondo, se ti

            interessa paghi il giusto per poterla vedere

            quando e dove ti

            aggrada.



            L'opera interessa, la licenza no. Quindi, perchè
            mai comprare una
            licenza?Se vuoi vedere l'opera compri la licenza, altrimenti sei un ladro.




            Inoltre il futuro sembra essere indirizzato

            verso


            una quantità di applicazioni a costo zero, o
            per


            scelta ideologica dei programmatori o perché


            finanziate dalla


            pubblicità.



            Sviluppare un software è diverso dallo
            sviluppare

            un film un serial TV un documentario, un cartone

            animato, una

            canzone.


            Quale sarebbe la differenza?Non capisci che i costi di produzione sono differenti?.... connetti due neuroni....
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Dico la mia su Report.




            L'opera interessa, la licenza no. Quindi, perchè

            mai comprare una

            licenza?


            Se vuoi vedere l'opera compri la licenza,
            altrimenti sei un
            ladro.Un ladro è chi porta via qualcosa, non chi guarda qualcosa.







            Inoltre il futuro sembra essere indirizzato


            verso



            una quantità di applicazioni a costo zero, o

            per



            scelta ideologica dei programmatori o perché



            finanziate dalla



            pubblicità.





            Sviluppare un software è diverso dallo

            sviluppare


            un film un serial TV un documentario, un
            cartone


            animato, una


            canzone.





            Quale sarebbe la differenza?

            Non capisci che i costi di produzione sono
            differenti?.... connetti due
            neuroni....No, non sono differenti. Molti film sono stati girati con un budget bassissimo (esempio: the Cube), mentre molti software possono avere avuto un budget più alto.Prova a usare più di due neuroni... se li hai.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: uno qualsiasi


            L'occasione fa l'uomo ladro. Se a te l'opera
            non


            interessa non la condividi con il mondo, se ti


            interessa paghi il giusto per poterla vedere


            quando e dove ti


            aggrada.






            L'opera interessa, la licenza no. Quindi, perchè

            mai comprare una

            licenza?


            Se vuoi vedere l'opera compri la licenza,
            altrimenti sei un ladro.La licenza non interessa a nessuno. O vendi l'opera (e potrei anche pensare di pagartela) oppure non vendi, e non perché lo dico io, ma perché nessuno ti pagherà per una licenza inutile.I fatti dimostrano che le licenze sono inutili e dannose. Se vuoi continuare a vendere il ghiaccio in un mondo pieno di frigoriferi dove la gente il ghiaccio se lo fa in casa quasi gratis (il frigo è sempre attaccato alla corrente quindi il consumo è indipendente, l'unico costo è quello dell'acqua, visto che basta quella del rubinetto per fare il ghiaccio parliamo al massimo di 0,002 euro al litro).E il ladro sei tu che vuoi spillare soldi alla gente senza dare nulla di utile in cambio: esattamente quello che fa finta di venderti il cellulare o la telecamera e ti rifila il mattone. Ladro e pure truffatore.La gente vuole comprare le opere, non le licenze.Vendi le opere? Benissimo. La compro e ne faccio quello che mi pare, visto che è diventata mia.Vendi le licenze? Da me non avrai un centesimo, e io mi rivolgerò a chi mi venderà l'opera e non la licenza. Che ti stia bene o meno. Puoi continuare a battere i piedi per terra e lamentarti, ma da me non avrai un centesimo, e così come da tutte le altre persone intelligenti, che le licenze non le vogliono perché sono inutili e dannose. Comincia a vendere l'opera e ne riparleremo.Piccolo particolare: l'opera puoi venderla una volta per ogni opera, e quando l'hai venduta, l'acquirente ne fa quello che vuole. Tu non potrai lamentarti perché sei stato pagato dall'acquirente proprio per questo (altrimenti, se non posso farci quello che voglio, col cavolo che ti dò i miei soldi).
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            Soprattutto... se vuoi vendere ancora devi creare altre opere... eh già... dura la vita dell'artista VERO.
          • Santo Subito scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: Santo Subito


            software: se io compero un Cd e questo mi si

            rovina, teoricamente dovrei poter ricevere una

            copia nuova, dando indietro quella vecchia, e

            pagando una piccola differenza dovuta ai costi
            di

            produzione.

            Perché invece dovrei ripagare una seconda volta

            il valore intero dell'opera?

            Non ho già versato il mio obolo per avere il

            diritto di ascoltare quella musica (o utilizzare

            quel software, o vedere quel film o leggere quel

            libro)?

            Sono d'accordo con te. Infatti io ho detto
            "parliamone" anche io trovo odioso dover ripagare
            più volte lo stesso film per il VHS, per il DVD,
            per il
            BlueRay....La cosa mi conforta: basta avere un po' di buonsenso per capire che c'é qualcosa di "innaturale" nel chiedere la riscossione dei diritti più volte per la fornitura di un servizio praticamente identico.

            Sarebbe bello una licenza unica per l'opera è
            l'eventuale costo del nuovo
            supporto.Però tanto epr dirne una, dovrebbe essere retroattiva: io possiedo circa 8000 cd (al 99% originali, con qualche eccezione di fuoricatalogo introvabili) e 2000 fra DVD e blueray. Evito di citare le videocassette che ho gettato via, negli ultimi anni. Come la mettiamo in casi come questi?


            Problema: nel momento in cui non esiste più
            alcun

            "oggetto contenitore", allora anche il dritto

            d'uso andrebbe

            rivisto.

            No è proprio il contenitore a NON avere più
            senso, la retribuzione dell'opera d'ingegno
            invece va
            tutelata.Che in qualche misura vada tutelata siamo d'accordo; in che forma e in che misura è un ragionamento che deve fare i conti con lo stato delle cose e gli strumenti tecnologici a disposizione. E che esista una larga fetta di mercato in qualche modo pilotata dal download gratuito (che come detto, non necessariamente significa un mancato guadagno) è un dato di fatto e che va preso in considerazione.E non solo in termini di repressione, ma magari anche in termini di opportunità promozionali e potenziali forme di business alternative a quelle tradizionali.Magari meno renumerative, ma forse in grado di sopravvivere all'interno del nuovo ecosistema (cosa che la tradizionale vendita di cd dvd etc. non sembra essere in grado di fare)



            E se le persone sono disposte a pagare zero per

            un disco o un software, perché se lo scarica,
            non

            è detto che le stesse persone rubino qualcosa,

            visto che avessero dovuto procurarsi quel

            materiale pagando molto probabilmente non

            avrebbero MAI fatto quella

            spesa.

            L'occasione fa l'uomo ladro. Se a te l'opera non
            interessa non la condividi con il mondo, se ti
            interessa paghi il giusto per poterla vedere
            quando e dove ti
            aggrada.Si e no. il fatto che il ragazzino che ascolta la canzone di Christina aguilera e vuole scaricarla sul computer, magari finisca con lo scaricare l'intera discografia, in realtà è un danno di 99 cent (il costo che avrebbe pagato per quella canzone comprandola legalmente online) non di 120 euro (il costo di tutti i cd dell'aguilera).Questo è un fatto.La tua vision non dico che sia in sé scorretta, ma non è in grado di vivere all'interno dell'attuale ecosistema. E' vecchia e inattuabile.Se lo stesso ragazzino si scarica la discografia dell'aguilera e diventa un fan e si spende 60 euro epr andarla a vedere, e 30 euro per la maglietta, in realtà nelle tasche dell'aguilera rientrano soldi che in caso contrario non sarebbero mai entrati, riequilibrando la situazione.



            Inoltre il futuro sembra essere indirizzato
            verso

            una quantità di applicazioni a costo zero, o per

            scelta ideologica dei programmatori o perché

            finanziate dalla

            pubblicità.

            Sviluppare un software è diverso dallo sviluppare
            un film un serial TV un documentario, un cartone
            animato, una
            canzone.Solo in termini tecnici,ma concettualmente, sempre si tratta di un'opera di ingegno messa sul mercato. Ciò che è più vero è che nel campo software c'é una quasi perfetta sostituibilità fra i prodotti: mentre ascoltare i beatles e ascoltare i megadeath non è la stessa cosa, usare per un lavoro finalcut o premiere o edius, è più una scelta legata all'abitudine che non alle caratteristiche tecniche dei prodotti utilizzati. Salvo rare eccezioni usare l'uno o usare l'altro porta allo stesso identico prodotto finale. Quindi, esiste un livello di concorrenza fra diversi prodotti, sia sul costo all'utente che sulla qualità del supporto etc., al contrario nella cinematografia, musica o editoria, il livello di concorrenza fra i prodotti è molto più sfumato: se i cd dei beatles costassero 1 euro, non andrebbero a togliere mercato a quelli dei megadeath.



            secondo anche l'avvento della ferrovia fu

            terribile per i fabbricanti di carrozze, ma se
            li

            avessimo tutelati al tempo, ancora oggi per fare

            milano roma ci vorrebbero 5 giorni a

            cavallo.

            Una cosa è tutelare un dinosauro, altra cosa è
            rubare il lavoro altrui pretendendo di essere nel
            giusto.
            Il problema è che in termini economici la categoria del "giusto" non esiste.Esiste il fattibile, il remunerativo, il realizzabile, e la tua visione temo non ricada in nessuna di queste categorie perché si scontra con un progresso tecnico inevitabile.Per questo il problema consiste non tanto nel trovare il modo per cercare di salvare i fabbricanti di carrozze, ma i fabbricanti di carrozze per primi dovrebbero pensare ad un modello economico alternativo, che sia in grado di permettergli di restare sul mercato, in termini diversi e compatibili con la situazione attuale.Vale a dire, fornire qualcosa in più a minor prezzo, sfruttando l'ampliarsi del mercato, invece di aumentare i prezzi per prodotti sempre più scarsi destinati ad un mercato morente.Senza contare che l'idea di una sterminata "biblioteca di babele" che permetta di accedere a costo zero a tutta la discografia e filmografia mondiale, è una prospettiva che in qualche modo avrebbe il suo valore dal punto di vista del "miglioramento" dell'umanità.E in una visione globale del problema, è un fattore da non sottovalutare.
          • FinalCut scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: Santo Subito
            - Scritto da: FinalCut

            Sono d'accordo con te. Infatti io ho detto

            "parliamone" anche io trovo odioso dover ripagare

            più volte lo stesso film per il VHS, per il DVD,

            per il

            BlueRay....

            La cosa mi conforta: basta avere un po' di
            buonsenso per capire che c'é qualcosa di
            "innaturale" nel chiedere la riscossione dei
            diritti più volte per la fornitura di un servizio
            praticamente
            identico.



            Sarebbe bello una licenza unica per l'opera è

            l'eventuale costo del nuovo

            supporto.

            Però tanto epr dirne una, dovrebbe essere
            retroattiva: [..]
            Come la mettiamo in casi come
            questi?Che sono d'accordo con te, la retroattività è oggettivamente giusta. Anche se va provata con un supporto originale.

            No è proprio il contenitore a NON avere più

            senso, la retribuzione dell'opera d'ingegno

            invece va

            tutelata.

            Che in qualche misura vada tutelata siamo
            d'accordo; in che forma e in che misura è un
            disposizione. E che esista una larga fetta di
            mercato in qualche modo pilotata dal download
            gratuito (che come detto, non necessariamente
            significa un mancato guadagno) è un dato di fatto
            e che va preso in
            considerazione.No, sono dei ladri che agiscono nell'illegalità, c'è poco da prendere in considerazione.

            L'occasione fa l'uomo ladro. Se a te l'opera non

            interessa non la condividi con il mondo, se ti

            interessa paghi il giusto per poterla vedere

            quando e dove ti

            aggrada.

            Si e no. il fatto che il ragazzino che ascolta la
            canzone di Christina aguilera e vuole scaricarla
            sul computer, magari finisca con lo scaricare
            l'intera discografia, in realtà è un danno di 99
            cent (il costo che avrebbe pagato per quella
            canzone comprandola legalmente online) non di 120
            euro (il costo di tutti i cd
            dell'aguilera).
            Questo è un fatto.Da piccoli ci insegnano la moderazione ed il rispetto delle regole, dover fare delle scelte, sapere che il mondo non è tutto nostro e che le cose non sono tutte a portata di mano ma che bisogna guadagnarcele.Solo i bambini dicono "lo voglio" e se lo prendono.
            La tua vision non dico che sia in sé scorretta,
            ma non è in grado di vivere all'interno
            dell'attuale ecosistema. E' vecchia e
            inattuabile.No è giusta e sostiene gli artisti senza andare contro i diritti dei consumatori.
            Se lo stesso ragazzino si scarica la discografia
            dell'aguilera e diventa un fan e si spende 60
            euro epr andarla a vedere, e 30 euro per la
            maglietta, in realtà nelle tasche dell'aguilera
            rientrano soldi che in caso contrario non
            sarebbero mai entrati, riequilibrando la
            situazione.Statisticamente parlando è molto più probabile che il pirata non vada mai a nessun concerto. Esistono milioni di download al giorno e poche migliaia di fan che vanno a qualche decina di concerti di un singolo artista.

            Una cosa è tutelare un dinosauro, altra cosa è

            rubare il lavoro altrui pretendendo di essere
            nel

            giusto.


            Il problema è che in termini economici la
            categoria del "giusto" non
            esiste.Se ragioni come un bambino viziato ci credo che non esiste.
            Esiste il fattibile, il remunerativo, il
            realizzabile, e la tua visione temo non ricada inManca il più fondamentale, il sostenibile.
            Per questo il problema consiste non tanto nel
            trovare il modo per cercare di salvare i
            fabbricanti di carrozze, ma i fabbricanti di
            carrozze per primi dovrebbero pensare ad un
            modello economico alternativo, che sia in gradoGli artisti non fabbricano carrozze, fanno opere che la gente vuole ancora ascoltare/vedere e in una maniera o nell'altra devono essere pagati se vuoi ascoltare la loro roba.Se vuoi tutti gratis, sei un bambino viziato e basta che va punito.
            Senza contare che l'idea di una sterminata
            "biblioteca di babele" che permetta di accedere a
            costo zero a tutta la discografia e filmografia
            mondiale, è una prospettiva che in qualche modo
            avrebbe il suo valore dal punto di vista del
            "miglioramento"
            dell'umanità.No sarebbe una pacchia per gli scrocconi, perché unacanzone o un film non sono proprio come un libro o un saggio scientifico....(apple)(linux)
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Dico la mia su Report.

            Da piccoli ci insegnano la moderazione ed il
            rispetto delle regole, dover fare delle scelte,
            sapere che il mondo non è tutto nostro e che le
            cose non sono tutte a portata di mano ma che
            bisogna
            guadagnarcele.Alcune cose sono a portata di mano, e disponibili in numero infinito. Fare delle scelte o moderarsi, in tali casi, è perfettamente inutile. Chi pretende questo o è uno sciocco o è in malafede. In entrambi i casi, non va ascoltato.

            Il problema è che in termini economici la

            categoria del "giusto" non

            esiste.

            Se ragioni come un bambino viziato ci credo che
            non
            esiste.Se invece ragioni pensando che una cosa debba essere "giusta" per forza, entrerai in guerra con chi ha un concetto di giusto diverso dal tuo (se nessuno dei due accetta che il concetto di "giusto sia relativo", la guerra diventa l'unica soluzione, finchè uno dei due non distruggerà l'altro)



            Esiste il fattibile, il remunerativo, il

            realizzabile, e la tua visione temo non ricada
            in

            Manca il più fondamentale, il sostenibile.Le copie sono sostenibili, anche in numero infinito.

            Gli artisti non fabbricano carrozze, fanno opere
            che la gente vuole ancora ascoltare/vedere e in
            una maniera o nell'altra devono essere pagati se
            vuoi ascoltare la loro
            roba.No: gli artisti in questione vendono licenze. E questo non è un servizio utile, ma un disservizio. Il mondo non ha bisogno di loro.

            Se vuoi tutti gratis, sei un bambino viziato e
            basta che va
            punito.Se invece vuoi vivere di rendita, non producendo o producendo solo roba inutile, sei un parassita e basta, e devi fare la fame.

            Senza contare che l'idea di una sterminata

            "biblioteca di babele" che permetta di accedere
            a

            costo zero a tutta la discografia e filmografia

            mondiale, è una prospettiva che in qualche modo

            avrebbe il suo valore dal punto di vista del

            "miglioramento"

            dell'umanità.

            No sarebbe una pacchia per gli scrocconi, perché
            una
            canzone o un film non sono proprio come un libro
            o un saggio
            scientifico....E allora, se sono inutili, chi li produce non va pagato. Tanto, non sarà un danno se non produrrà mai più.
      • mr_caos scrive:
        Re: Dico la mia su Report.
        Ti ripeto quello che ti ho risposto nell'altro articolo di Annunziata.Hai collezionato il piu' grosso elenco di metafore ed esempi fuori luogo mai visto.Vorrei prenderli uno per uno e spiegarti il perchè ma, primo, non ho tempo, secondo, sarebbe inutile, quindi evito.Con questo diventi il re incontrastato.
      • ruppolo scrive:
        Re: Dico la mia su Report.
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        - Scritto da: FinalCut

        E poi ... i pirati, colore che se fregano del

        copyright. A questi ultimi voglio dire una cosa,

        la Gabbanelli "deve" essere a favore del

        copyright (altrimenti è istigazione a

        delinquere). Che poi il copyright vada ripensato

        sono d'accordo. Ma una cosa è trovare un giusto

        equilibrio, altra cosa è arrogarsi il diritto di

        rubare il lavoro degli altri senza

        retribuirlo.

        E quante volte dev'essere retribuito questo
        lavoro?E chi sei tu per sindacare quante volte dev'essere retribuito? Dio?E poi nulla "DEVE". Non è un obbligo per nessuno!
        Tu se chiami l'idraulico per riparare il
        lavandino, quante volte lo paghi? Una volta per
        tutte o tante volte per ogni volta che apri il
        rubinetto e non si allaga la casa? E se hai
        ospiti in casa che hanno usato il bagno, devono
        pagare anche loro
        l'idraulico?L'idraulico lo paghi nei modi e nei termini che lui ti ha chiesto PRIMA di fornirti il servizio. E tu sei stato libero di accettare o meno.Che l'idraulico guadagni 1 milione di euro al mese o faccia servizio gratuito a tutti meno che a te, NON TI RIGUARDA!
        Vuoi lavorare ed essere pagato? Benissimo, scrivi
        una cosa dopo che te l'ho chiesta, fatta come
        decido IO che sono quello che paga e quindi
        decide cosa devi fare dei miei soldi, e sarò ben
        lieto di pagarti.Non sei tu il centro del mondo (come credi di essere): gli altri si fanno i XXXXX loro, decidono LORO come fare soldi, come rischiare di lavorare per nulla oppure lavorare su commissione.NON SEI TU A DECIDERE COSA DEVONO FARE GLI ALTRI PER VIVERE!
        Non tenti certo di vendermi una
        cosa già fatta, NON secondo le mie richieste, e
        che hai pure venduto tante altre volte senza
        spenderci un centesimo per crearne delle
        copie.
        Se vuoi guadagnare tutta la vita facendo una sola
        cosa e poi aspettando i soldi che piovono dal
        cielo, gioca al superenalotto, poi però se non
        vinci non venirmi a chiedere il sussidio perché
        ti dò tanti calci nel
        didietro.Nessuno chiede nulla a te. Mentre invece TU vai ad appropriarti del lavoro di altri, senza pagare! Sei un PARASSITA!
        Se invece vuoi vendere delle COPIE, io non ho
        bisogno di pagarti proprio per niente: non solo
        la copia so farmela da solo, ma ho pure
        condizioni migliori delle tue. La tua "licenza
        d'uso" puoi mettertela dove non batte il sole
        visto che è piena di clausole vessatorie ("tu
        devi darmi i soldi ma se il mio software ti causa
        perdita di dati non ti risarcisco", "non puoi
        guardare com'è fatto il mio software, non puoi
        adattartelo alle tue esigenze, non puoi
        installarlo più volte, non puoi farne copie, non
        puoi guardare che schifezze ti mette nel
        registro, io sono il tuo padrone assoluto tu devi
        solo darmi i tuoi soldi e subire tutto quello che
        io decido bla bla
        bla").
        Clausole del genere posso accettarle solo se il
        software fosse gratuito: tu non ti fai pagare e
        in cambio io ti faccio da BETA TESTER di un
        qualcosa che NON E' GARANTITO FUNZIONI
        PERFETTAMENTE. Se invece vuoi i miei soldi, io
        PRETENDO che mi fai garanzia su tutto quello che
        il tuo programma può combinare sul mio computer.Tu PRETENDI? E CHI SEI TU PER PRETENDERE?Tu accetti o non accetti le condizioni. FINE !
        E se tu invece non vuoi prenderti questa
        responsabilità, io non ti pago e lo uso lo
        stesso,Certo, finche qualcuno non ti mette in galera, e spero che ciò avvenga presto. Di gente come te a piede libero non se ne sente proprio il bisogno!
        visto che non vedo perché mai dovrei
        pagarti per un qualcosa che fa danni senza che il
        produttore mi riasrcisca. Se mangio la Nutella
        prima della scadenza e ciononostante finisco
        all'ospedale a fare una lavanda gastrica perché
        c'erano componenti avariate, faccio causa alla
        Ferrero che mi risarcisce. Se grazie al tuo
        software perdo mesi o anni di lavoro, tu devi
        risarcirmi. Non vuoi farlo? Allora perché dovrei
        pagarti? A pro di
        che?E quale dottore ti ha ordinato il prodotto che non vuoi pagare?Tu sei un campione perfetto di una massa di idioti cresciuti avendo soddisfatto ogni capriccio. Questo è il grosso problema da risolvere!
        • raspolo scrive:
          Re: Dico la mia su Report.
          Wow wow, ruppolo che si scalda! Dai, tranquillo, ricominciamo con il tuo esercizio di fissare questa immagine e vedrai che prima o poi lo capirai, non è difficile come concetto:http://rationalargumentator.com/art_bateman/Bateman_Piracy_Not_Theft.pnghttp://rationalargumentator.com/art_bateman/Bateman_Piracy_Not_Theft.pnghttp://rationalargumentator.com/art_bateman/Bateman_Piracy_Not_Theft.pnghttp://rationalargumentator.com/art_bateman/Bateman_Piracy_Not_Theft.png...
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Dico la mia su Report.
          - Scritto da: ruppolo
          E chi sei tu per sindacare quante volte
          dev'essere retribuito?Quello che chiama l'idraulico e lo paga, UNA VOLTA SOLTANTO, se ho un problema allo scarico e non sono in grado di risolverlo da solo. Poi quando se n'è andato uso lo scarico quante volte mi pare e piace e l'idraulico non può pretendere altri soldi da me indipendentemente se lo uso o meno, quante volte lo uso e quante volte lo faccio usare agli altri.
          Dio?No, QUELLO CHE HA I SOLDI IN MANO.
          E poi nulla "DEVE". Non è un obbligo per nessuno!Appunto, se l'autore non ha obblighi, o vende una ed una sola volta, o va a zappare. Nessuno ha bisogno di truffatori che ti mostrano un telefono e ti rifilano un sasso. E se tu vuoi essere un truffato, è un tuo problema. La stragrande maggioranza della popolazione mondiale s'è stufata di essere truffata, non vuole più pagare per avere un sasso al posto di un telefono.

          Tu se chiami l'idraulico per riparare il

          lavandino, quante volte lo paghi? Una volta per

          tutte o tante volte per ogni volta che apri il

          rubinetto e non si allaga la casa? E se hai

          ospiti in casa che hanno usato il bagno, devono

          pagare anche loro

          l'idraulico?

          L'idraulico lo paghi nei modi e nei termini che
          lui ti ha chiesto PRIMA di fornirti il servizio.Ok, dimmi quanti e quali idraulici fanno pagare a seconda di quante volte uso il rubinetto, a seconda di quante persone lo usano, e se mi impediscono di stare a guardare come lavorano per evitare di poterlo rifare da solo su altri 10 rubinetti. E se mi rispondi che non lo fa NESSUNO, spiegami perché non è così, visto che gli autori pretendono proprio questo.
          E tu sei stato libero di accettare o meno.Ti sfugge che se nessuno accetta le condizioni assurde che impone un idraulico così folle, e tutti chiamano l'idraulico buono che si fa pagare una sola volta per ogni lavoro, l'idraulico folle non si porta la pagnotta a casa e muore di fame. A quel punto cosa succede?
          Che l'idraulico guadagni 1 milione di euro al
          mese o faccia servizio gratuito a tutti meno che
          a te, NON TI RIGUARDA!Ti sfugge che l'autore non fa servizio gratuito a tutti meno che a me perché nel preciso istante in cui ha PUBBLICATO l'opera ha scelto di non avere più questo diritto. Se non la pubblicava poteva farlo, la faceva ascoltare/guardare/usare a chi decideva lui, quindi se io non gli stavo simpatico non potevo accedervi. Ma nulla mi vietava di convincere uno dei suoi conoscenti a farmi da prestanome e accedervi lo stesso (o pensi che alle aste di Sotheby's ci vadano direttamente i miliardari?).

          Vuoi lavorare ed essere pagato? Benissimo,
          scrivi

          una cosa dopo che te l'ho chiesta, fatta come

          decido IO che sono quello che paga e quindi

          decide cosa devi fare dei miei soldi, e sarò ben

          lieto di pagarti.

          Non sei tu il centro del mondo (come credi di
          essere): gli altri si fanno i XXXXX loro,E allora, se "si fanno i XXXXX loro", non vedo perché debbano impedire a ME di usare quello che trovo gratuitamente su internet. Si facessero i XXXXX loro, come giustamente dici.
          decidono LORO come fare soldi, come rischiare di
          lavorare per nulla oppure lavorare su
          commissione.Decidessero pure, ma se le loro condizioni sono ridicole non li pago e come me non li pagherà nessun altro. A quel punto o si adeguano alle richieste, o muoiono di fame.
          NON SEI TU A DECIDERE COSA DEVONO FARE GLI ALTRI
          PER VIVERE!Decido di non dargli i soldi se decido che il loro sistema è truffaldino. E decido di accedere alle opere da chi me le mette a disposizione a condizioni migliori delle loro. Si chiama CONCORRENZA e LIBERO MERCATO. Una cosa che loro non vorrebbero (un "AVATAR" della Warner non esiste, non esiste un "AVATAR" della Cecchi Gori e non esiste un "AVATAR" della Disney? Esiste solo l'"AVATAR" della Fox? Eh no, esiste l'"AVATAR" dei torrent, del mulo, di megaupload e di rapidshare, di megavideo e di youtube, che me li danno a condizioni migliori della Fox.
          Nessuno chiede nulla a te. L'autore (o meglio, non l'autore in realtà, che probabilmente manco se ne frega, ma i suoi scagnozzi sì) MI CHIEDE I MIEI SOLDI. Si chiama ESTORSIONE. E' un comportamento mafioso, se non l'hai capito.
          Mentre invece TU vai ad appropriarti del lavoro
          di altri, senza pagare! Sei un PARASSITA!Appropriarmi? Perché, glielo vado a togliere nottetempo? Cavolo, non sapevo di avere un museo in casa! Dovrei far pagare il biglietto a chi entra?
          Tu PRETENDI? E CHI SEI TU PER PRETENDERE?QUELLO CHE PAGA.
          Tu accetti o non accetti le condizioni.
          FINE !E se le condizioni non mi stanno bene, NON PAGO.
          Certo, finche qualcuno non ti mette in galera,Renato Fiacchini: DUE MILIONI DI EURO DI TASSE NON PAGATE
          e spero che ciò avvenga presto.Renato Fiacchini: ANCORA A PIEDE LIBERO
          Di gente come te a
          piede libero non se ne sente proprio il
          bisogno!Renato Fiacchini: NON SE NE SENTE PROPRIO IL BISOGNO
          E quale dottore ti ha ordinato il prodotto che
          non vuoi pagare?E quale dottore mi ha detto che mi è nocivo?
          Tu sei un campione perfetto di una massa di
          idioti cresciuti avendo soddisfatto ogni
          capriccio. Questo è il grosso problema da
          risolvere!L'unico grosso problema da risolvere è la materia putrescente e verminosa che hai all'interno della tua scatola cranica. Per fortuna sei una razza in via di estinzione. E anzi, prima ti estingui, meglio sarà per tutti. E io non posso che fare la mia parte, e sono fiero di ciò.
          • FinalCut scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            E allora, se "si fanno i XXXXX loro", non vedo
            perché debbano impedire a ME di usare quello che
            trovo gratuitamente su internet. Se trovi un portafoglio per strada con dei soldi dentro la legge dice che non sono i tuoi o almeno non subito.
            Si facessero i
            XXXXX loro, come giustamente
            dici.Quelli che non si fanno i XXXXX loro sono quelli della Polizia Postale che un bel giorno busserà alla porta di casa tua e a quel punto saranno XXXXX tuoi...In galera, gente come te sta bene solo là.(apple)(linux)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Dico la mia su Report.
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            E allora, se "si fanno i XXXXX loro", non vedo

            perché debbano impedire a ME di usare quello che

            trovo gratuitamente su internet.

            Se trovi un portafoglio per strada con dei soldi
            dentro la legge dice che non sono i tuoi o almeno
            non subito.Il paragone non regge, in questo caso il portafoglio non è stato perso da qualcuno quindi contro la volontà di chi lo ha perso, ma è stato messo lì appositamente con un cartello "regalo portafogli e contenuto al primo che lo trova". A meno che non dimostrassi (ma devi dimostrarlo!) che chi uppa i file su megaupload lo ha fatto contro la propria volontà.
            Quelli che non si fanno i XXXXX loro sono quelli
            della Polizia Postale che un bel giorno busserà
            alla porta di casa tuaSì come no, a tutti gli italiani. Guarda che non ci stanno i soldi per tutte le intercettazioni. E non ci stanno manco nei tribunali. Fate una cosa, chiudetevi da soli in galera e tenete tutti gli altri fuori. Così per voi la galera diventa l'esterno e voi rimanete rinchiusi nel vostro ridicolo mondo fatto di gente che paga pure per una JPG della Gioconda, fatto di "70 anni dalla morte sono pochi" per gli eredi della famiglia Bixio, fatto di "vivo soltanto di SIAE" per Oscar Prudente, e fatto di gente che per la regia di programmi di beneficenza come Telethon o di 30 ore per la vita guadagna 142mila euro (79 euro al minuto!).
            e a quel punto saranno XXXXX tuoi...

            In galera, gente come te sta bene solo là.Mettitici tu. Noi rimaniamo fuori. Siamo troppi.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Dico la mia su Report.

      Report è una ottima trasmissione di giornalismo
      investigativo, che ne fossero di altre in Italia
      staremmo
      meglio.Grazie, mi ci voleva una barzelletta per incominciare bene la giornata.
    • AMEN scrive:
      Re: Dico la mia su Report.
      - Scritto da: FinalCut
      E poi ... i pirati, colore che se fregano del
      copyright. A questi ultimi voglio dire una cosa,
      la Gabbanelli "deve" essere a favore del
      copyright (altrimenti è istigazione a
      delinquere).Vedasi una bellissima puntata fatta da Report qualche anno fa sulla SIAE. Ma allora non c'era nessuno qui si PI che attaccò il programma....
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Dico la mia su Report.
        - Scritto da: AMEN
        - Scritto da: FinalCut


        E poi ... i pirati, colore che se fregano del

        copyright. A questi ultimi voglio dire una cosa,

        la Gabbanelli "deve" essere a favore del

        copyright (altrimenti è istigazione a

        delinquere).

        Vedasi una bellissima puntata fatta da Report
        qualche anno fa sulla SIAE. Ma allora non c'era
        nessuno qui si PI che attaccò il
        programma....E per chi vuol ripassare:http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-52fcc1de-37ce-4f9c-961c-a67408c02ee0.html
  • attonito scrive:
    il primo degli arrabbiati
    mi e' sembrato Luca Annunziata, basta guardare come e quanto ha postato nell'altro articolo.
  • fabrizioT scrive:
    Dogmatico
    Marco, cito alcune tue frasi:... Infatti gli utenti Facebook possono grossolanamente dividersi in due tipi ... ... quelli non hanno protestato ... ... Quelli sono le "casalinghe di Voghera" della Rete. Ed infatti hanno capito benissimo! ...... È proprio da loro che ti arrivano tutte le critiche ...a me suonano un po' gratuite ed arbitrarie. Auree certezze. Personalmente ritengo questo modo di argomentare un po' manicheo ed aprioristico, non particolarmete obiettivo.
    • JosaFat scrive:
      Re: Dogmatico
      - Scritto da: fabrizioT
      Marco, cito alcune tue frasi:

      ... Infatti gli utenti Facebook possono
      grossolanamente dividersi in due tipi ...

      ... quelli non hanno protestato ...
      ... Quelli sono le "casalinghe di Voghera" della
      Rete. Ed infatti hanno capito benissimo!
      ...
      ... È proprio da loro che ti arrivano tutte le
      critiche
      ...

      a me suonano un po' gratuite ed arbitrarie. Auree
      certezze.

      Personalmente ritengo questo modo di argomentare
      un po' manicheo ed aprioristico, non
      particolarmete
      obiettivo.Straquoto, sembrava un pesce d'aprile, sto commento di Calamari.
  • Valerio Stipani scrive:
    stavolta no
    Da appassionato di report. Era la volta buona per spiegare veramente cosa sia il fenomeno dei social network e cosa significa avere un'identità virtuale sulla rete. Si è sprecata un'altra occasione. E anche questo articolo, a mio parere sbaglia. Perchè proprio al contrario di come si dice, chi ha avuto da ridire sulla puntata di report non sono state le casalinghe di voghera del web, ma proprio tutte quelle figure che della rete se ne intendono e che in alcuni casi l'hanno trasformata in un lavoro. Si continua a parlare di violazione della privacy, di uso dei nostri dati per scopi pubblicitari. Ma vi siete mai fatti un giro sulle vostre impostazion di facebook? Sapete che potete settare con oculata precisione ogni minimo dettaglio della vostra identità da rendere visibile o accessibile? Avete mai letto i termini di contratto quando vi iscrivete ad un sito o cliccate solo su "Iscriviti"? Non diciamo "su facebook non si può stare sicuri, tutti i miei dati sono visibili" perchè non è venuto mica zuckerberg a frugare nel nostro portafogli e a leggersi la nostra carta d'identità. Tutti i dati che ci sono ce li abbiamo messi noi, di nostra spontanea volontà.E per quanto riguarda la pubblicità, fatevene una ragione. La pubblicità muove l'economia. Non si può prescindere da essa. Non possiamo pretendere un servizio gratuito e non vedere della pubblicità. Anzi ora la pubblicità risponde ai nostri interessi, visualizziamo solo annunci che potrebbero servirci. Ma che volete di più? Quando guardate le tv non vi interrompono la trasmissione che seguite per farvi vedere della pubblicità che qualcuno ha scelto? Su internet la pubblicità c'è ma può essere benissimo ignorata, anzi su facebook possiamo anche segnalare se la riteniamo inappropriata o meno.Ci fanno i soldi? Ben per loro. Sono stati bravi.Questione "report e far comprendere a tutto il suo pubblico". La questione non è stata "i pensionati, le casalinghe non capiscono". La questione era "il messaggio passato non è del tutto corretto".Se la voce del servizio dice che cliccando su link che riportano a pagine appositamente costruite è possibile prendersi virus/malware non si può mostrare in contemporanea l'immagine del pulsante "mi piace" di facebook perchè il messaggio che si passa è: "ogni volta che cliccate su mi piace rischiate di prendervi un virus". E sappiamo tutti che non è assolutamente così perchè il pulsante mi piace non è un link ad una pagina.
    • guast scrive:
      Re: stavolta no

      rete se ne intendono e che in alcuni casi l'hanno
      trasformata in un lavoro. Si continua a parlare
      Ma vi siete mai
      fatti un giro sulle vostre impostazion di
      facebook? Sapete che potete settare con oculata
      precisione ogni minimo dettaglio della vostra
      identità da rendere visibile o accessibile? In maniera tanto precisa che le suddette casalinghe di Voghera non usano questa possibilitá perché richiede troppo tempo.
      Tutti i dati che ci sono ce li abbiamo
      messi noi, di nostra spontanea volontà.Questo é falso. Io non sono iscritto, ma Facebook sa chi sono perché mi hanno inviato piú di un invito specificando nome e cognome. Facebook non dimentica.Molta gente che conosco ha lasciato che Facebook accedesse alla loro rubrica di posta. Facebook si é presa tutti i contatti, anche quelli di chi non é iscritto. Incrociando quei contatti con gli inviti Facebook sa chi sono e chi sono i miei amici.Facebook non dimentica.Poi é possibile che qualcuno abbia caricato altre informazioni su di me senza dirmelo. Senza contare i tag delle foto.

      E per quanto riguarda la pubblicità, fatevene una
      ragione. La pubblicità muove l'economia. Non si
      può prescindere da essa. Non possiamo pretendere
      un servizio gratuito e non vedere della
      pubblicità. Anzi ora la pubblicità risponde ai
      nostri interessi, visualizziamo solo annunci che
      potrebbero servirci. Il problema non é la pubblicitá. Facebook lavora per accumulare i dati su di te che potrebbero essere usati in molti modi diversi. Ti mette a rischio di truffe o anche peggio.

      Questione "report e far comprendere a tutto il
      suo pubblico". La questione non è stata "i
      pensionati, le casalinghe non capiscono". La
      questione era "il messaggio passato non è del
      tutto corretto".
      Puó essere, non ho potuto vedere Report, ma nel tempo limitato che hanno a disposizione é difficile spiegare tutto.
      • Ragna Req scrive:
        Re: stavolta no
        Qualcuno gli ha detto chi sei, perchè prende i tuoi contatti solo se autorizzato da un tuo amico che in teoria dovrebbe agire nel tuo interesse se dai l'email a persone che non sono degne della tua fiducia è un problema tuo, l'inviti stessi vengono inviati direttamente dai tuoi amici facebook (che devono cliccare su invia) non memorizza i dati delle rubriche se gli indirizzi non fanno già parte del db...E i virus/malaware non si prendono di certo su facebook, in genere si prendono altrove e si diffondono anche su facebook, come una volta usavano l'email per replicarsi...Insomma come sempre quando la tv parla di rete fa il solito errore si rivolgono a persone che non ne sanno niente e cercano di spaventarle, per generare hype e pubblicità... sai ho sentito su report che facebook è il male in terra.... e cose del genere
        • FinalCut scrive:
          Re: stavolta no
          - Scritto da: Ragna Req
          E i virus/malaware non si prendono di certo su
          facebook, in genere si prendono altrove e si
          diffondono anche su facebook, come una volta
          usavano l'email per
          replicarsi...
          Ca77ate:http://punto-informatico.it/3044421/PI/News/facebook-attenti-al-malware.aspx(apple)(linux)
        • guast scrive:
          Re: stavolta no

          facebook non memorizza i dati
          delle rubriche se gli indirizzi
          non fanno già parte del db...
          Falso.Ovviamente non abbiamo acXXXXX al DB di Facebook. Ma è stato provato in maniera indiretta:Tizio A carica la rubrica. Nella rubrica c'è nome e indirizzo email di Tizio B sconosciuto a Facebook.Tizio B dopo qualche tempo si crea un account e gli compare il messaggio:Forse conosci Tizio A
        • guast scrive:
          Re: stavolta no
          In pratica hai detto che è colpa mia se alcuni dei miei amici sono idioti ed è giusto che Facebook se ne approfitti
    • FinalCut scrive:
      Re: stavolta no
      - Scritto da: Valerio Stipani
      Se la voce del servizio dice che cliccando su
      link che riportano a pagine appositamente
      costruite è possibile prendersi virus/malware non
      si può mostrare in contemporanea l'immagine del
      pulsante "mi piace" di facebook perchè il
      messaggio che si passa è: "ogni volta che
      cliccate su mi piace rischiate di prendervi un
      virus". E sappiamo tutti che non è assolutamente
      così perchè il pulsante mi piace non è un link ad
      una
      pagina.Ma anche no.. vogliamo dire le cose come stanno?http://punto-informatico.it/3044421/PI/News/facebook-attenti-al-malware.aspx(apple)(linux)
      • Valerio Stipani scrive:
        Re: stavolta no
        Dal tuo stesso link postato:"link e applicazioni gestite da terze parti."Il tasto "mi piace", ripeto, non porta da nessuna parte. Non è un link e quindi non può portarti a scaricare virus & co.
        • FinalCut scrive:
          Re: stavolta no
          - Scritto da: Valerio Stipani
          Dal tuo stesso link postato:

          "link e applicazioni gestite da terze parti."
          Il tasto "mi piace", ripeto, non porta da nessuna
          parte. Non è un link e quindi non può portarti a
          scaricare virus &
          co.Porta di sicuro a dare il consenso di usare il tuo nome come sponsor verso certi prodotti nei confronti dei tuoi amici, ad esempio.Poi potrebbe anche essere contraffatto ed installarti chissà cosa.L'avviso di Report "think before you click" non è per niente sbagliato.Ma toglimi una curiosità, tu che lavoro fai? Web markettaro? Guru SEO?(linux)(apple)
    • il solito bene informato scrive:
      Re: stavolta no
      - Scritto da: Valerio Stipani
      Da appassionato di report. Era la volta buona per
      spiegare veramente cosa sia il fenomeno dei
      social network e cosa significa avere un'identità
      virtuale sulla rete. Si è sprecata un'altra
      occasione. E anche questo articolo, a mio parere
      sbaglia. Perchè proprio al contrario di come si
      dice, chi ha avuto da ridire sulla puntata di
      report non sono state le casalinghe di voghera
      del web, ma proprio tutte quelle figure che della
      rete se ne intendono e che in alcuni casi l'hanno
      trasformata in un lavoro. Si continua a parlare
      di violazione della privacy, di uso dei nostri
      dati per scopi pubblicitari. Ma vi siete mai
      fatti un giro sulle vostre impostazion di
      facebook? Sapete che potete settare con oculata
      precisione ogni minimo dettaglio della vostra
      identità da rendere visibile o accessibile? Avete
      mai letto i termini di contratto quando vi
      iscrivete ad un sito o cliccate solo su
      "Iscriviti"? Non diciamo "su facebook non si può
      stare sicuri, tutti i miei dati sono visibili"
      perchè non è venuto mica zuckerberg a frugare nel
      nostro portafogli e a leggersi la nostra carta
      d'identità. Tutti i dati che ci sono ce li
      abbiamo messi noi, di nostra spontanea
      volontà.
      E per quanto riguarda la pubblicità, fatevene una
      ragione. La pubblicità muove l'economia. Non si
      può prescindere da essa. Non possiamo pretendere
      un servizio gratuito e non vedere della
      pubblicità. Anzi ora la pubblicità risponde ai
      nostri interessi, visualizziamo solo annunci che
      potrebbero servirci. Ma che volete di più? Quando
      guardate le tv non vi interrompono la
      trasmissione che seguite per farvi vedere della
      pubblicità che qualcuno ha scelto? Su internet la
      pubblicità c'è ma può essere benissimo ignorata,
      anzi su facebook possiamo anche segnalare se la
      riteniamo inappropriata o
      meno.
      Ci fanno i soldi? Ben per loro. Sono stati bravi.straquoto e Stracquadanio
      Se la voce del servizio dice che cliccando su
      link che riportano a pagine appositamente
      costruite è possibile prendersi virus/malware non
      si può mostrare in contemporanea l'immagine del
      pulsante "mi piace" di facebook perchè il
      messaggio che si passa è: "ogni volta che
      cliccate su mi piace rischiate di prendervi un
      virus".tra l'altro mettendo in bella mostra dei Mac per tutto il tempo (rotfl)
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Caro Marco...
    Io credo che il motivo principale delle critiche non sia stato per la prima parte (quella riguardante Facebook e Google) quanto per la seconda (quella riguardante AgCom). Da una parte alcuni videotecari che si lamentano del fatto che è stato dato un contraddittorio tra le diverse posizioni, vedihttp://www.videotecheforum.it/index.php?showtopic=27542(da notare il "Bubble" che ridicolizza il tuo intervento asserendo, nella sua totale ignoranza , che " hahaha i proxy tipo tor non si possono bloccare? ahahah , ne stiamo discutendo ora io e un'altro.Non ci risulta "). Dall'altra alcuni (come me) giustamente inviperiti dall'atteggiamento tenuto in studio dalla Gabanelli stessa, nonché dalle voci fuori campo di Stefania Rimini. Quella parte della puntata sembrava un vero e proprio elogio del copyright, e a nulla sembravano servire gli interventi contrari. Ho avuto come l'impressione netta che l'intervento di Alessandro Bottoni sia stato pesantemente tagliato. Io stesso con Alessandro Bottoni non sono d'accordo su molte cose, per me questa è una guerra e il dialogo è finito il giorno che i videotecari e Mazza hanno continuato a chiamarmi ladro nonostante non ci guadagni mezza lira, nonostante abbia spiegato che se dovessi comprare tutto quello che scarico non basterebbero a settimana 100 stipendi del signor Mazza, nonostante abbia spiegato che la CORTE DI CASSAZIONE abbia detto che la copia non è un furto (e abbia assolto dal reato di furto chi abbia copiato) e che quindi abbia sentenziato che chi definisce ladro chi copia è un diffamatore/calunniatore. Francamente sono stanco di cercare di cercare punti d'incontro verso una parte che non è disposta a smuoversi di un millimetro, hanno rubato i miei soldi (e quelli sì che erano i miei soldi, altro che "mancati guadagni") per tutti gli anni in cui la copia non era fattibile (non senza perdita di qualità), e francamente penso che questo (il copiare e smettere di comprare) sia l'unica degna punizione che questi signori si meritano di avere: portarli sul lastrico e al fallimento, com'è giusto che sia.Se anche per assurdo ci impedissero di scaricare, ci copieremo tra gli amici offline come si faceva anni fa con il Commodore 64, con l'Amiga, con i floppy per PC, con la musica, con le videocassette. Torneremo nostro malgrado a finanziare le mafie comprando i masterizzati per strada: ci costeranno sempre meno degli originali e in ogni caso con gli originali finanzieremmo le mafie come MPAA, RIAA, SIAE, quindi tra mafia e mafia meglio l'altra almeno l'altra reinveste nelle cose che lo stato non vuole dare come prostitute e droga (qualunque forma di proibizionismo non porta altro che all'aumento di soldi delle mafie, perché se c'è una domanda ci sarà sempre un'offerta, che sia legale o meno, questo lo stato non l'ha capito, è un problema dello stato).E' uno dei due motivi per cui critico Alessandro e la linea del Partito Pirata Italiano: posizioni morbide non aiutano nessuno, non aiutano noi che scarichiamo e non aiutano neanche loro che non le accetterebbero comunque. Se loro per primi non vogliono placare gli animi e i toni, perché dovremmo placarli noi? Questa è una guerra, e peraltro la stiamo vincendo. E non la vinciamo certo con le posizioni morbide. Da che mondo è mondo, la bandiera bianca non la alzano i vincitori, ma i vinti. Quando e se mai lo faranno (ma io ritengo siano troppo stupidi nonché orgogliosi per farlo) allora potremo pensare di ammorbidirci. Prima no.Il secondo motivo è che il PPI non è un partito ma un'associazione culturale, e questo ci impedisce di avere seggi in parlamento o anche solo in comune o in regione, come invece succede all'estero. Il potere politico del PPI è pari a zero. Questo è il secondo motivo per cui lo critico (e per cui gli dissi che non l'avrei finanziato e non mi sarei iscritto finché non sarebbe diventato un vero partito).Per il resto il tuo intervento m'è parso chiaro, speriamo che apra gli occhi agli utenti, che magari troveranno le tue guide (che io ho sempre nei preferiti, anche se a me personalmente non sono servite, ma che ho prontamente linkato a tutti quelli che mi sono capitati a tiro).CordialmenteUn tuo fan-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 aprile 2011 18.18-----------------------------------------------------------
    • FinalCut scrive:
      Re: Caro Marco...
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      risulta "). Dall'altra alcuni (come me)
      giustamente inviperiti dall'atteggiamento
      tenuto in studio dalla Gabanelli stessa, nonché
      dalle voci fuori campo di Stefania Rimini. Quella
      parte della puntata sembrava un vero e proprio
      elogio del copyright, e a nulla sembravano
      servire gli interventi contrari. La Gabbanelli "deve" essere a favore del copyright.L'istigazione a delinquere è un reato punito dall'articolo 414 del codice penale.E se tu ti scarichi un film senza pagarlo sei un ladro e rimani tale finché non cambieranno le leggi vigenti.(apple)(linux)
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Caro Marco...
        - Scritto da: FinalCut
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


        risulta "). Dall'altra alcuni (come me)

        giustamente inviperiti dall'atteggiamento

        tenuto in studio dalla Gabanelli stessa, nonché

        dalle voci fuori campo di Stefania Rimini.
        Quella

        parte della puntata sembrava un vero e proprio

        elogio del copyright, e a nulla sembravano

        servire gli interventi contrari.

        La Gabbanelli "deve" essere a favore del
        copyright.

        L'istigazione a delinquere è un reato punito
        dall'articolo 414 del codice
        penale.Perché, gli altri intervistati, Calamari, Bottoni ecc. hanno istigato a delinquere?
        E se tu ti scarichi un film senza pagarlo sei un
        ladro e rimani tale finché non cambieranno le
        leggi
        vigenti.

        (apple)(linux)[img]http://dinamorgana.files.wordpress.com/2009/05/che-palle.gif[/img]
      • Ashura scrive:
        Re: Caro Marco...
        - Scritto da: FinalCut
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


        risulta "). Dall'altra alcuni (come me)

        giustamente inviperiti dall'atteggiamento

        tenuto in studio dalla Gabanelli stessa, nonché

        dalle voci fuori campo di Stefania Rimini.
        Quella

        parte della puntata sembrava un vero e proprio

        elogio del copyright, e a nulla sembravano

        servire gli interventi contrari.

        La Gabbanelli "deve" essere a favore del
        copyright.

        L'istigazione a delinquere è un reato punito
        dall'articolo 414 del codice
        penale.

        E se tu ti scarichi un film senza pagarlo sei un
        ladro e rimani tale finché non cambieranno le
        leggi vigenti.Sbagliato:http://www.altalex.com/index.php?idnot=51270
        • luco eunuco scrive:
          Re: Caro Marco...
          - Scritto da: Ashura....

          Sbagliato:

          http://www.altalex.com/index.php?idnot=51270ma tu le leggi le cose che linki o dai solo una occhiata al solo titolo?
    • ciccio pasticcio scrive:
      Re: Caro Marco...
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      Io credo letto fin qui
      • Ashura scrive:
        Re: Caro Marco...
        - Scritto da: ciccio pasticcio
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

        Io credo

        letto fin quiFanno ottimi corsi per imparare a leggere...
    • Hiperlon scrive:
      Re: Caro Marco...
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      nonostante abbia spiegato che la CORTE DI
      CASSAZIONE abbia detto che la copia non è un
      furto (e abbia assolto dal reato di furto chi
      abbia copiato) e che quindi abbia sentenziato che
      chi definisce ladro chi copia è un
      diffamatore/calunniatore. Cioè vuoi dire che la cassazione ha abolito la legge sul copyright e che tutti noipossiamo tranquillamente metterci a giocare conhttp://punto-informatico.it/s_3132272/Download/News/dvdfab-hd-decrypter.aspxtranquillamente (ignorando le avvertenze iniziali) o scaricarci film magari non ancora usciti al cinema da internet?Francamente sono stancoa
      E' uno dei due motivi per cui critico Alessandro
      e la linea del Partito Pirata Italiano: posizioni
      morbide non aiutano nessuno, non aiutano noi che
      scarichiamo e non aiutano neanche loro che non le
      accetterebbero comunque. Se loro per primi non
      vogliono placare gli animi e i toni, perché
      dovremmo placarli noi? Questa è una guerra, e
      peraltro la stiamo vincendo. E non la vinciamo
      certo con le posizioni morbide. Da che mondo è
      mondo, la bandiera bianca non la alzano i
      vincitori, ma i vinti. Quando e se mai lo faranno
      (ma io ritengo siano troppo stupidi nonché
      orgogliosi per farlo) allora potremo pensare di
      ammorbidirci. Prima
      no.
      Il secondo motivo è che il PPI non è un partito
      ma un'associazione culturale, e questo ci
      impedisce di avere seggi in parlamento o anche
      solo in comune o in regione, come invece succede
      all'estero. A me risulta che all'estero non abbia avuto poi così tanto sucXXXXX il PP.Il potere politico del PPI è pari a
      zero. Questo è il secondo motivo per cui lo
      critico (e per cui gli dissi che non l'avrei
      finanziato e non mi sarei iscritto finché non
      sarebbe diventato un vero
      partito).E qui fai bene- a criticarlo, dal tuo punto di vista.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Caro Marco...

        Cioè vuoi dire che la cassazione ha abolito la
        legge sul copyright e che tutti
        noi
        possiamo tranquillamente metterci a giocare con
        http://punto-informatico.it/s_3132272/Download/New
        tranquillamente (ignorando le avvertenze
        iniziali) o scaricarci film magari non ancora
        usciti al cinema da
        internet?Vuol dire che se chiami "ladro" chi scarica in galera ci finisci tu.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Caro Marco...
        - Scritto da: Hiperlon
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


        nonostante abbia spiegato che la CORTE DI

        CASSAZIONE abbia detto che la copia non è un

        furto (e abbia assolto dal reato di furto chi

        abbia copiato) e che quindi abbia sentenziato
        che

        chi definisce ladro chi copia è un

        diffamatore/calunniatore.
        Cioè vuoi dire che la cassazione ha abolito la
        legge sul copyrightVoglio dire esattamente quello che ho detto. E cioè che la Cassazione, in almeno due sentenze, ha sentenziato che la copia non è un furto. Quindi se continui a definire ladro chi scarica o copia, sei tu a commettere reato (diffamazione/calunnia) e diventi tu quello punibile.« Indipendentemente da ogni altra argomentazione, è inevitabile considerare che la copiatura dei files da CD o da HD (compact-disk o hard-disk) in altro non consiste se non in una "duplicazione" di tali files (analoga al risultato di un procedimento fotografico, se pure tecnicamente cosa ben diversa), tanto che i files in possesso del detentore del CD o del computer sul quale sia installato l'hard-disk contenenti i files (omissis) rimangono memorizzati sul medesimo supporto sul quale si trovavano, mentre di essi il soggetto, presunto agente nel reato di furto, entra in possesso di una copia, senza che la precedente situazione di fatto (e giuridica) venga modificata a danno del soggetto già possessore di tali files. »(Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, 13 novembre 2003 (dep. 29 gennaio 2004), n. 3449 (2110/2003))« Deve ritenersi la insussistenza del contestato reato di furto, condividendo il Collegio il principio già espresso da questa Corte secondo cui è da escludere la configurabilità del reato di furto nel caso di semplice copiatura non autorizzata di "files" contenuti in un supporto informatico altrui, non comportando tale attività la perdita del possesso della "res" da parte del legittimo detentore... (omissis)... i dati e le informazioni non sono compresi nel concetto, pur ampio, di "cosa mobile"... (omissis) la sottrazione di dati quando non si estenda ai supporti materiali su cui i dati sono impressi altro non è che una "presa di conoscenza" di notizie, ossia un fatto intellettivo, rientrante, se del caso, nella violazione dei segreti »(Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, 26 ottobre 2010 (dep. 21 dicembre 2010), n. 44840)http://www.penale.it/page.asp?IDPag=24http://scialdone.blogspot.com/2010/12/non-si-puo-rubare-un-file-capito-voi.htmlhttp://www.ilsole24ore.com/pdf2010/SoleOnLine5/_Oggetti_Correlati/Documenti/Norme%20e%20Tributi/2010/12/44840.pdf?uuid=356acb68-0d42-11e0-afdb-0d7a0db3b82d?uuid=AYMSditChttp://www.penale.it/page.asp?IDPag=903http://www.altalex.com/index.php?idnot=51270
        A me risulta che all'estero non abbia avuto poi
        così tanto sucXXXXX il PP. In Assia (Germania) i Pirati conquistano 31 seggi Posted Lun, 04/04/2011 - 19:48 by admin Il Partito Pirata di Hesse, afferente al Partito Pirata Tedesco, ha ottenuto 31 seggi durante le elezioni locali appena conclusesi. I Pirati di Hesse erano stati ammessi all'ultima assemblea dell'Internazionale dei Partiti Pirata in qualità di membro osservatore. Lorganizzazione e lefficienza dei membri ha permesso di ottenere questo traguardo nonostante le difficoltà del sistema elettorale locale adottato in Germania, su cui il coordinatore internazionale del PP-DE, Gregory Engels, ha rilasciato alcuni dati. In totale, durante le elezioni locali tenutesi in Germania il 27 marzo, il Partito Pirata di Hesse (Assia) ha presentato 31 liste a diversi livelli. I risultati di tale sforzo si sono materializzati in un consenso che si aggira tra l1,1% e il 6,25%, in media 1,2% in tutta la regione, compresi i distretti in cui nessuna lista era stata presentata. A livello di seggi, tutto questo si traduce in 31 seggi totali suddivisi in vari consigli. Nel sistema elettorale utilizzato per le elezioni locali in Assia, le liste dovrebbero coprire almeno un terzo di tutti i seggi del parlamento possibili, al fine di non sprecare voti. Sedici liste su trentuno erano troppo corte, quindi potenzialmente il risultato complessivo avrebbe potuto essere migliore. Ci sono stati 490 candidati del Partito Pirata tra tutte le liste (il PP-DE-HE ha effettivamente poco meno di 900 membri). Per avere acXXXXX alle elezioni, sono state raccolte e verificate 3.753 firme tra i sostenitori. Il Partito Pirata di Hesse ha ordinato 8.250 poster DIN-A1, a cui vanno aggiunti quelli autoprodotti dai gruppi locali.Chiara MoraglioMarco Confalonierihttp://www.partito-pirata.it/content/assia-germania-i-pirati-conquistano-31-seggi-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 aprile 2011 14.18-----------------------------------------------------------
        • Hiperlon scrive:
          Re: Caro Marco...
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

          Voglio dire esattamente quello che ho detto. E
          cioè che la Cassazione, in almeno due sentenze,
          ha sentenziato che la copia non è un furto.
          Quindi se continui a definire ladro chi scarica o
          copia, sei tu a commettere reato
          (diffamazione/calunnia) e diventi tu quello
          punibile.Vuoi dire niente, quindi. La violazione del copyright rimaneun reato.

          A me risulta che all'estero non abbia avuto poi

          così tanto sucXXXXX il PP.

          In Assia (Germania) i Pirati conquistano 31
          seggi
          Posted Lun, 04/04/2011 - 19:48 by admin mentre in svezia che pure pareva essere un paradiso per i pirati mi pare non ebbe gran sucXXXXX. Poi parli di 31 seggi, ma in percentuale?

          Il Partito Pirata di Hesse, afferente al Partito
          Pirata Tedesco, ha ottenuto 31 seggi durante le
          elezioni locali appena conclusesi. I Pirati di
          Hesse erano stati ammessi all'ultima assemblea
          dell'Internazionale dei Partiti Pirata in qualità
          di membro osservatore. Lorganizzazione e
          lefficienza dei membri ha permesso di ottenere
          questo traguardo nonostante le difficoltà del
          sistema elettorale locale adottato in Germania,
          su cui il coordinatore internazionale del PP-DE,
          Gregory Engels, ha rilasciato alcuni dati. In
          totale, durante le elezioni locali tenutesi in
          Germania il 27 marzo, il Partito Pirata di Hesse
          (Assia) ha presentato 31 liste a diversi livelli.
          I risultati di tale sforzo si sono materializzati
          in un consenso che si aggira tra l1,1% e il
          6,25%, in media 1,2% in tutta la regione,
          compresi i distretti in cui nessuna lista era
          stata presentata. Appunto, percentuali molto modeste. Chi è che diceva qui che i pirati stanno vincendo?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Caro Marco...
            - Scritto da: Hiperlon
            Appunto, percentuali molto modeste. Chi è che
            diceva qui che i pirati stanno vincendo?Percentuali basse rispetto a cosa?Rispetto ai partiti tradizionali?Ah beh...
    • ruppolo scrive:
      Re: Caro Marco...
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      per me questa è una
      guerra e il dialogo è finito il giorno che i
      videotecari e Mazza hanno continuato a chiamarmi
      ladro nonostante non ci guadagni mezza lira ,
      nonostante abbia spiegato che se dovessi comprare
      tutto quello che scarico non basterebbero a
      settimana 100 stipendi del signor Mazza,Palese contraddizione, oltre che totale ignoranza. Un ladro non è necessariamente chi ruba soldi, ma anche chi ruba beni che avrebbe dovuto comprare. Chi ruba un televisore non per venderlo (e realizzare un guadagno) ma per fruirne lui stesso, è comunque un ladro.
      nonostante abbia spiegato che la CORTE DI
      CASSAZIONE abbia detto che la copia non è un
      furto (e abbia assolto dal reato di furto chi
      abbia copiato) e che quindi abbia sentenziato che
      chi definisce ladro chi copia è un
      diffamatore/calunniatore.Da buon ladro di polli (quelli più stupidi, perché rubano cose di poco valore) citi solo le leggi (o sentenze) che ti fanno comodo. Quella sul diritto d'autore vale meno della sentenza citata?In ogni caso, se ti offende sentirti dare del ladro (e se non lo sei per la legge, lo sei comunque per la legge degli uomini) allora ti chiamo, dopo aver verificato un dizionario della lingua italiana, DELINQUENTE
      Francamente sono stanco
      di cercare di cercare punti d'incontro verso una
      parte che non è disposta a smuoversi di un
      millimetro, hanno rubato i miei soldiSono venuti di notte a casa tua a rubarli mentre non c'eri? Ti hanno rapinato?O forse glieli hai dati TU di TUA SPONTANEA VOLONTÀ?Sei TU il calunniatore!
      (e quelli
      sì che erano i miei soldi, altro che "mancati
      guadagni") per tutti gli anni in cui la copia non
      era fattibile (non senza perdita di qualità), e
      francamente penso che questo (il copiare e
      smettere di comprare) sia l'unica degna punizione
      che questi signori si meritano di avere: portarli
      sul lastrico e al fallimento, com'è giusto che
      sia.Come una degna punizione per te sono i lavori forzati. Il carcere è troppo comodo.
      Se anche per assurdo ci impedissero di scaricare,
      ci copieremo tra gli amici offline come si faceva
      anni fa con il Commodore 64, con l'Amiga, con i
      floppy per PC, con la musica, con le
      videocassette.Questo è il risultato quando i genitori non insegnano ai figli il valore dell'onestà. E, soprattutto, quando non hanno detto loro "NO".NO, non hai diritto ad avere tutto! Devi RINUNCIARE ad avere tutto, perché per avere tutto devi calpestare i diritti altrui!Sempre se vuoi essere una persona onesta. Altrimenti sei un delinquente, rifiuto della società.
      • mela marcia doc scrive:
        Re: Caro Marco...
        - Scritto da: ruppolo
        Sempre se vuoi essere una persona onesta.
        Altrimenti sei un delinquente, rifiuto della
        società.Ruppolo, anche se il linea di principio posso essere d'accordo con te, "delinque chiunque non rispetti la legge", quando la legge è palesemente sbagliata l'atto avverso alla legge non è più delinquenza è obiezione di coscienza.Un esempio: in Italia abbiamo una legge che garantisce la copia privata a scopo di backup di un cd/dvd, ma un'altra che ci impedisce di farla se per ottenerla dobbiamo violare un sistema di DRM.Che dire poi dell'equo compenso che paghiamo per ogni cd, dvd, chiavetta, PC, cellulare, VHS, hard disk ecc.? Quanti soldi vanno indebitamente ai cosiddetti "titolari dei diritti"? Perché devo pagare una tassa sul diritto di autore perché potenzialmente potrei usare il supporto per copiare materiale audio/video protetto da copyright? (il privato non rientra tra le categorie che possono chiedere il rimborso).E poi, tu quando eri ragazzo e c'erano ancora le musicassette non hai mai fatto a scambio con i tuoi amici per doppiartele?
        • Hiperlon scrive:
          Re: Caro Marco...
          - Scritto da: mela marcia doc
          essere d'accordo con te, "delinque chiunque non
          rispetti la legge", quando la legge è palesemente
          sbagliata l'atto avverso alla legge non è più
          delinquenza è obiezione di
          coscienza.ma l'biezion di cosienza è palese, non occulta, quindi ha una nobiltà che la pirateria non ha. Anzi la sua forza è nell'essere praticata in tono di sfida per far cambiare la legge prorio alla luce del sole.
          Un esempio: in Italia abbiamo una legge che
          garantisce la copia privata a scopo di backup di
          un cd/dvd, ma un'altra che ci impedisce di farla
          se per ottenerla dobbiamo violare un sistema di
          DRM.Infatti, sarebbe bene cambiare la legge, come quella sul diritto d'autore.
          Che dire poi dell'equo compenso che paghiamo per
          ogni cd, dvd, chiavetta, PC, cellulare, VHS, hard
          disk ecc.? Quanti soldi vanno indebitamente ai
          cosiddetti "titolari dei diritti"? Perché devo
          pagare una tassa sul diritto di autore perché
          potenzialmente potrei usare il supporto per
          copiare materiale audio/video protetto da
          copyright? (il privato non rientra tra le
          categorie che possono chiedere il
          rimborso).E che dire se anche grazie alla pirateria abbiamo poi queste perle:http://www.lettera43.it/economia/macro/12287/la-benzina-finanzia-la-cultura.htmNon parlo di correlazione diretta, ma vi renedete conto di che razza di pericoli si corrono? E poi che tipo di cultura si finanzierà?

          E poi, tu quando eri ragazzo e c'erano ancora le
          musicassette non hai mai fatto a scambio con i
          tuoi amici per
          doppiartele?Ma lo scambio tra amici è cosa diversa dalla condivisione con un numero enorme di utenti su internet: il danno che puoi fare è chiaramente di entità diversa.
          • mela marcia doc scrive:
            Re: Caro Marco...
            - Scritto da: Hiperlon
            Anzi la sua forza è nell'essere praticata in tono
            di sfida per far cambiare la legge prorio alla
            luce del
            sole.Anche la pirateria ha questa accezione di sfida. Infatti anche se la legge è sempre più restrittiva, la legge di mercato si è invece adeguata ed ora puoi comprare legalmente online canzoni a meno di 1 euro.
            Infatti, sarebbe bene cambiare la legge, come
            quella sul diritto
            d'autore.Apppunto
            E che dire se anche grazie alla pirateria abbiamo
            poi queste
            perle:
            http://www.lettera43.it/economia/macro/12287/la-be
            Non parlo di correlazione diretta, ma vi renedete
            conto di che razza di pericoli si corrono? Non è a causa della pirateria ma a causa delle proteste seguite ai tagli alla cultura.
            Ma lo scambio tra amici è cosa diversa dalla
            condivisione con un numero enorme di utenti su
            internet: il danno che puoi fare è chiaramente di
            entità
            diversa.Qual'è il numero critico di condivisori per cui il danno diventa tale che non si può più chiudere un occhio?Ai miei tempi esistvano gruppi di scambio che coinvolgevano tutta la scuola lasciando a disposizione copie di musicassette e VHS che ci impegnavamo a duplicare e restituire al "box condivisione": 500 ragazzi che copiavano e poi prestavano agli amici esterni alla scuola. Supponendo che ognuno prestasse la cassetta ad almeno 2 amici siamo già a 1.500.Poi mi ricordo di un negozio che noleggiava i cd musicali: lo prendevi per 3 giorni, lo copiavi su cassetta e poi lo riportavi.O che dire dei box neri con ingresso/uscita scart che vendevano i negozi di elettronica per copiare le VHS originali?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Caro Marco...
            - Scritto da: mela marcia doc
            O che dire dei box neri con ingresso/uscita scart
            che vendevano i negozi di elettronica per copiare
            le VHS originali?Che la maggioranza di quegli scatolotti faceva schifo, attenuavano il macrovision ma non lo eliminavano.I più fighi come me hanno eliminato il macrovision una volta per tutte facendo passare il segnale attraverso (ingresso e uscita) una scheda di acquisizione e più precisamente una scheda video PCI: la Matrox Mystique 220 con modulo Rainbow Runner (coi driver originali eh, non modificati o altro). In uscita il macrovision era completamente assente (non attenuato, assente proprio).Oggi ci sono dei cavi scart all in one, tipo questo:http://www.ktvision.com/ktvision_005.html
          • mela marcia doc scrive:
            Re: Caro Marco...
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            la Matrox Mystique 220 con
            modulo Rainbow Runner (coi driver originali eh,
            non modificati o altro). Bellisima scheda, la possedevo anche io, anche se non l'ho mai usata per quello scopo ^___^
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Caro Marco...
            - Scritto da: mela marcia doc
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            la Matrox Mystique 220 con

            modulo Rainbow Runner (coi driver originali eh,

            non modificati o altro).

            Bellisima scheda, la possedevo anche io, anche se
            non l'ho mai usata per quello scopo
            ^___^Era una feature poco nota, ma i più informati la sapevano.Nelle versioni successive, quelle sulla G400 e successive, c'era bisogno di modificare i driver per poterla usare a quello scopo. Con quella invece no, driver originali puliti puliti.
        • ruppolo scrive:
          Re: Caro Marco...
          - Scritto da: mela marcia doc
          - Scritto da: ruppolo


          Sempre se vuoi essere una persona onesta.

          Altrimenti sei un delinquente, rifiuto della

          società.

          Ruppolo, anche se il linea di principio posso
          essere d'accordo con te, "delinque chiunque non
          rispetti la legge", quando la legge è palesemente
          sbagliata l'atto avverso alla legge non è più
          delinquenza è obiezione di
          coscienza.L'obiezione di coscienza si fa prima di tutto alla luce del sole, secondo si fa senza un immediato tornaconto o secondi fini.Vogliamo protestare per la legge sui CD? Prendiamo tutti i nostri CD, li portiamo in piazza e li facciamo fracassare con un rullo compressore, il tutto ripreso dai mezzi di informazione. E, naturalmente, non si compra più nulla. MA SI RESTA SENZA, NON VA A RUBARE. Altrimenti è come fare lo sciopero della fame di giorno e di notte, di nascosto, ci si ingozza.
          Un esempio: in Italia abbiamo una legge che
          garantisce la copia privata a scopo di backup di
          un cd/dvd, ma un'altra che ci impedisce di farla
          se per ottenerla dobbiamo violare un sistema di
          DRM.Ecco, questa è una legge da rivedere. E la soluzione è semplice: se il supporto si è perso, si richiede un nuovo supporto ad prezzo del solo supporto, ad esempio un paio di euro. Registrando nome e cognome di chi fa la richiesta e tendo traccia di queste operazioni, visto che la mamma dei "furbi" è sempre incinta.
          Che dire poi dell'equo compenso che paghiamo per
          ogni cd, dvd, chiavetta, PC, cellulare, VHS, hard
          disk ecc.? Quanti soldi vanno indebitamente ai
          cosiddetti "titolari dei diritti"? Perché devo
          pagare una tassa sul diritto di autore perché
          potenzialmente potrei usare il supporto per
          copiare materiale audio/video protetto da
          copyright? (il privato non rientra tra le
          categorie che possono chiedere il
          rimborso).Questi sono gli effetti della pirateria, e sono destinati ad aumentare se la pirateria continua.
          E poi, tu quando eri ragazzo e c'erano ancora le
          musicassette non hai mai fatto a scambio con i
          tuoi amici per
          doppiartele?Certo, ma il danno che potevo fare era minimo. Oggi vengono scambiate intere discografie migliaia di volte al giorno.È questione di misura: finché la pirateria è rimasta a livelli minimi, tutti hanno chiuso un occhio (benché sia sempre stata illegale, non va dimenticato). Oggi i tali livelli sono inaccettabili, quindi sono scattate le contromisure. E siamo solo all'inizio, ci sono alcuni aspetti, come l'evasione fiscale di IVA, che devono ancora entrare in scena, ma visto che la pirateria non accenna a scendere, arriveranno presto. E l'evasione IVA non viene punita con una tirata d'orecchi...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Caro Marco...

            Vogliamo protestare per la legge sui CD?
            Prendiamo tutti i nostri CD, li portiamo in
            piazza e li facciamo fracassare con un rullo
            compressore, il tutto ripreso dai mezzi di
            informazione.Questa è una idiozia completa. Chi vende cd ti risponde: "li hai pagati, fanne quello che ti pare".
            E, naturalmente, non si compra più
            nulla. MA SI RESTA SENZA, NON VA A RUBARE.Assurdo: così, avvalli l'idea "paga, o rinuncia"; tale idea, invece, è errata, non vale per ciò che è duplicabile a costo zero. Perciò, non va sostenuta, va eradicata.
            Altrimenti è come fare lo sciopero della fame di
            giorno e di notte, di nascosto, ci si
            ingozza.Guarda che chi lo scopo è di far patire la fame alle majors, non agli utenti.


            Un esempio: in Italia abbiamo una legge che

            garantisce la copia privata a scopo di backup di

            un cd/dvd, ma un'altra che ci impedisce di farla

            se per ottenerla dobbiamo violare un sistema di

            DRM.

            Ecco, questa è una legge da rivedere. E la
            soluzione è semplice: se il supporto si è perso,
            si richiede un nuovo supporto ad prezzo del solo
            supporto, ad esempio un paio di euro.E l'altro ti dice "no". E tu sei fregato.Oppure ti dice qualcosa tipo "su questo supporto non è più disponibile" (esempio: tu hai il dvd, e ora il film è disponibile in bluray, che costa di più)
            Questi sono gli effetti della pirateria, e sono
            destinati ad aumentare se la pirateria
            continua.E tu credi davvero che diminuirebbero se la pirateria cessasse? Guarda già solo il prezzo della benzina: tutte le scuse sono buone per alzarlo, ma qualcuno lo ha mai abbassato?

            E poi, tu quando eri ragazzo e c'erano ancora le

            musicassette non hai mai fatto a scambio con i

            tuoi amici per

            doppiartele?

            Certo, ma il danno che potevo fare era minimo.Anche il danno di chi scarica è minimo: in entrambi i casi, ottieni una copia senza pagarla.
            Oggi vengono scambiate intere discografie
            migliaia di volte al
            giorno.
            È questione di misura: finché la pirateria è
            rimasta a livelli minimi, tutti hanno chiuso un
            occhio (benché sia sempre stata illegale, non va
            dimenticato). Oggi i tali livelli sono
            inaccettabili, quindi sono scattate le
            contromisure.Perfetto, hai chiarito: quindi, vorresti vietare la pirateria per tutti tranne che per te.
          • ruppolo scrive:
            Re: Caro Marco...
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Assurdo: così, avvalli l'idea "paga, o rinuncia";Esatto.
            tale idea, invece, è errata, non vale per ciò che
            è duplicabile a costo zero.Cosa c'entra la facilità di copia? Allora se fosse facile ammazzare le persone, ammazzeremo gli agenti delle tasse?
            Perciò, non va
            sostenuta, va
            eradicata.La TUA idea è errata, perché calpesta i diritti altrui anche di chi non vorresti colpire.Come buttare le bombe a caso su un paese per colpire i militari, colpendo i civili.

            Altrimenti è come fare lo sciopero della fame di

            giorno e di notte, di nascosto, ci si

            ingozza.

            Guarda che chi lo scopo è di far patire la fame
            alle majors, non agli
            utenti.E gli autori?


            Un esempio: in Italia abbiamo una legge che


            garantisce la copia privata a scopo di backup
            di


            un cd/dvd, ma un'altra che ci impedisce di
            farla


            se per ottenerla dobbiamo violare un sistema
            di


            DRM.



            Ecco, questa è una legge da rivedere. E la

            soluzione è semplice: se il supporto si è perso,

            si richiede un nuovo supporto ad prezzo del solo

            supporto, ad esempio un paio di euro.

            E l'altro ti dice "no". E tu sei fregato.???
            Oppure ti dice qualcosa tipo "su questo supporto
            non è più disponibile" (esempio: tu hai il dvd, e
            ora il film è disponibile in bluray, che costa di
            più)La legge dovrebbe tutelare l'utente, e quindi fargli riavere il contenuto a prescindere dal costo del supporto.

            Questi sono gli effetti della pirateria, e sono

            destinati ad aumentare se la pirateria

            continua.

            E tu credi davvero che diminuirebbero se la
            pirateria cessasse?SONO NATI GRAZIE ALLA PIRATERIA!!!
            Guarda già solo il prezzo
            della benzina: tutte le scuse sono buone per
            alzarlo, ma qualcuno lo ha mai
            abbassato?Quindi andiamo a rubare la benzina per colpire... chi? Il benzinaio? Lo stato? Le compagnie petrolifere?


            E poi, tu quando eri ragazzo e c'erano ancora
            le


            musicassette non hai mai fatto a scambio con i


            tuoi amici per


            doppiartele?



            Certo, ma il danno che potevo fare era minimo.

            Anche il danno di chi scarica è minimo: in
            entrambi i casi, ottieni una copia senza
            pagarla.Il danno è enorme, non minimo!

            Oggi vengono scambiate intere discografie

            migliaia di volte al

            giorno.

            È questione di misura: finché la pirateria è

            rimasta a livelli minimi, tutti hanno chiuso un

            occhio (benché sia sempre stata illegale, non va

            dimenticato). Oggi i tali livelli sono

            inaccettabili, quindi sono scattate le

            contromisure.

            Perfetto, hai chiarito: quindi, vorresti vietare
            la pirateria per tutti tranne che per
            te.Non sono un braccine corte come te.
          • angros scrive:
            Re: Caro Marco...
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Assurdo: così, avvalli l'idea "paga, o
            rinuncia";

            Esatto.Tale idea è sbagliata (per i beni digitali). Rinunciare non ha senso. E una idea che richiede un comportamento insensato va distrutta.


            Perciò, non va

            sostenuta, va

            eradicata.

            La TUA idea è errata, perché calpesta i diritti
            altrui anche di chi non vorresti
            colpire.Ad esempio? Chi colpisco?
            Come buttare le bombe a caso su un paese per
            colpire i militari, colpendo i
            civili.Tieni presente che a colpire i civili è il nemico, per rappresaglia, non io. Non sono stato certo io a mettere l'equo compenso.

            Guarda che chi lo scopo è di far patire la fame

            alle majors, non agli

            utenti.

            E gli autori?Se si rivolgono alle majors, rischiano di trovarsi in mezzo. Alcuni cominciano a capirlo, e a togliersi.

            Oppure ti dice qualcosa tipo "su questo supporto

            non è più disponibile" (esempio: tu hai il dvd,
            e

            ora il film è disponibile in bluray, che costa
            di

            più)

            La legge dovrebbe tutelare l'utente, e quindi
            fargli riavere il contenuto a prescindere dal
            costo del
            supporto.Hai detto bene: dovrebbe. Ma non lo fa. Ti risponde "no", e sei fregato.Se non mi credi, prova.Anzi, ti dico di più: prova, e filma la scena di nascosto. Se ti rispondono di sì, avrai la prova che tu avevi ragione e io torto. Se ti rispondono di no... tu avevi proposto di organizzare qualche protesta civile e assolutamente legale? Bene, mettere online il filmato in cui ti rifiutano la sostituzione potrebbe essere una buona protesta, decisamente migliore che mettersi a spaccare cd, e molto più facile da organizzare.



            E poi, tu quando eri ragazzo e c'erano
            ancora

            le



            musicassette non hai mai fatto a scambio
            con
            i



            tuoi amici per



            doppiartele?





            Certo, ma il danno che potevo fare era minimo.



            Anche il danno di chi scarica è minimo: in

            entrambi i casi, ottieni una copia senza

            pagarla.

            Il danno è enorme, non minimo!Allora, anche tu hai causato un danno enorme quando duplicavi le cassette. Non puoi fare due pesi e due misure.
          • ruppolo scrive:
            Re: Caro Marco...
            - Scritto da: angros
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: uno qualsiasi


            Assurdo: così, avvalli l'idea "paga, o

            rinuncia";



            Esatto.

            Tale idea è sbagliata (per i beni digitali).
            Rinunciare non ha senso. E una idea che richiede
            un comportamento insensato va
            distrutta.È la tua idea che va distrutta, perché si basa sul danneggiare altrui per meri interessi personali.


            Perciò, non va


            sostenuta, va


            eradicata.



            La TUA idea è errata, perché calpesta i diritti

            altrui anche di chi non vorresti

            colpire.

            Ad esempio? Chi colpisco? Gli autori.

            Come buttare le bombe a caso su un paese per

            colpire i militari, colpendo i

            civili.

            Tieni presente che a colpire i civili è il
            nemico, per rappresaglia, non io.Non tu? Tu sei nemico tanto quanto lo sono tutti i cittadini di un paese in guerra.
            Non sono stato
            certo io a mettere l'equo
            compenso.Ma ne sei la causa. E ti dirò di più, a causa tua io devo pagare l'equo compenso, quindi non solo danneggi gli autori, danneggi pure le persone oneste. Sei quella che viene definita "piaga sociale".


            Guarda che chi lo scopo è di far patire la
            fame


            alle majors, non agli


            utenti.



            E gli autori?

            Se si rivolgono alle majors, rischiano di
            trovarsi in mezzo. Alcuni cominciano a capirlo, e
            a
            togliersi.Ah, sarebbe questa la strategia? E loro cono contenti di togliersi? Oppure li stai costringendo?


            Oppure ti dice qualcosa tipo "su questo
            supporto


            non è più disponibile" (esempio: tu hai il
            dvd,

            e


            ora il film è disponibile in bluray, che costa

            di


            più)



            La legge dovrebbe tutelare l'utente, e quindi

            fargli riavere il contenuto a prescindere dal

            costo del

            supporto.

            Hai detto bene: dovrebbe. Ma non lo fa. Ti
            risponde "no", e sei
            fregato.

            Se non mi credi, prova.Non serve provare, lo so.
            Anzi, ti dico di più: prova, e filma la scena di
            nascosto. Se ti rispondono di sì, avrai la prova
            che tu avevi ragione e io torto.Abbiamo entrambi ragione, su questo punto, perché sappiamo entrambi che la licenza d'uso regolarmente acquistata viene persa con la perdita del contenuto/contenitore.
            Se ti rispondono
            di no... tu avevi proposto di organizzare qualche
            protesta civile e assolutamente legale? Bene,
            mettere online il filmato in cui ti rifiutano la
            sostituzione potrebbe essere una buona protesta,
            decisamente migliore che mettersi a spaccare cd,
            e molto più facile da
            organizzare.Bene, la facciamo?




            E poi, tu quando eri ragazzo e c'erano

            ancora


            le




            musicassette non hai mai fatto a scambio

            con

            i




            tuoi amici per




            doppiartele?







            Certo, ma il danno che potevo fare era
            minimo.





            Anche il danno di chi scarica è minimo: in


            entrambi i casi, ottieni una copia senza


            pagarla.



            Il danno è enorme, non minimo!


            Allora, anche tu hai causato un danno enorme
            quando duplicavi le cassette. Non puoi fare due
            pesi e due
            misure.I pesi sono 2, diversi, la misura è unica.Il peso della duplicazione di una cassetta, lenta, con perdita di qualità, non è paragonabile alla condivisione di un torrent. Un peso di ordini di grandezza diverso.Una copia locale su disco USB (30MB/sec), ad esempio, permette di duplicare 5 brani da 3 minuti cadauno codificati a 256kbit/sec, al secondo. Ovvero 15 minuti di musica, pari a 900 secondi, vengono duplicati in 1 secondo. Senza perdita di qualità.Se ora torniamo ai tempi della duplicazione delle musicassette, poniamo che una persona possa averne duplicate 100. Oggi, nello stesso tempo, ne avrebbe duplicate quasi 100 mila, con un costo pressoché uguale.Se passiamo a Internet il danno è ancora maggiore, perché pur essendo la velocità molto più bassa, la duplicazione avviene in modo autonomo, operata dai computer lasciati in funzione per ore, giorni, mesi, anni. Ma non solo, il mezzo Internet facilita il reperimento di brani: se prima dovevo conoscere delle persone o certi luoghi fisici per avere una selezione molto limitata di brani, oggi con Internet la ricerca è istantanea in tutto il mondo e i brani sono tutti quelli esistenti o poco meno.È il caso di dire che l'occasione ha fatto l'uomo ladro. A questo punto l'unico ostacolo che si frappone tra il copiare e il non copiare, è l'onestà individuale. Chi ce l'ha, ce l'ha, chi non ce l'ha, non ce l'ha. Il resto sono scuse per tacciare la coscienza.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Caro Marco...

            Ma ne sei la causa. E ti dirò di più, a causa tua
            io devo pagare l'equo compensoNe sono felice: tu, infatti, pagando per i beni digitali, ne fai salire il prezzo (molti di essi sarebbero già abandonware), e stimoli l'avidità delle majors, incoraggiandole a prolungare ancora di più la durata del copyright. Se tu non pagassi, sarebbe meglio per tutti.Ti piace tanto pagare? Insisti per pagare? Bene, allora pagherai anche per gli altri. L'hai voluto tu.


            E gli autori?



            Se si rivolgono alle majors, rischiano di

            trovarsi in mezzo. Alcuni cominciano a capirlo,
            e

            a

            togliersi.

            Ah, sarebbe questa la strategia? E loro cono
            contenti di togliersi? Oppure li stai
            costringendo?Li stiamo costringendo... come abbiamo costretto i maniscalchi ad andare a fare i meccanici.Nessuno li costringe con la forza, semplicemente, non sappiamo proprio cosa farcene di chi lavora in un certo modo, e non gli diamo da mangiare. O cambi modo di lavorare... o muori di fame.

            Anzi, ti dico di più: prova, e filma la scena di

            nascosto. Se ti rispondono di sì, avrai la prova

            che tu avevi ragione e io torto.

            Abbiamo entrambi ragione, su questo punto, perché
            sappiamo entrambi che la licenza d'uso
            regolarmente acquistata viene persa con la
            perdita del
            contenuto/contenitore.Quindi, ti bidonano. E tu li hai pure pagati.


            Se ti rispondono

            di no... tu avevi proposto di organizzare
            qualche

            protesta civile e assolutamente legale? Bene,

            mettere online il filmato in cui ti rifiutano la

            sostituzione potrebbe essere una buona protesta,

            decisamente migliore che mettersi a spaccare cd,

            e molto più facile da

            organizzare.

            Bene, la facciamo?In effetti è una buona idea, magari funziona.

            Allora, anche tu hai causato un danno enorme

            quando duplicavi le cassette. Non puoi fare due

            pesi e due

            misure.

            I pesi sono 2, diversi, la misura è unica.
            Il peso della duplicazione di una cassetta,
            lenta, con perdita di qualità, non è paragonabile
            alla condivisione di un torrent. Un peso di
            ordini di grandezza
            diverso.Niente affatto: se tu passi due o tre copie ai tuoi amici, e ognuno fa cinque o sei copie, il numero di copie cresce molto in fretta. Teoricamente, in cinque o sei passaggi avresti ottenuto un numero di copie sufficiente al mondo intero (è lo stesso principio delle catene di sant'Antonio, o delle vendite piramidali)

            Una copia locale su disco USB (30MB/sec), ad
            esempio, permette di duplicare 5 brani da 3
            minuti cadauno codificati a 256kbit/sec, al
            secondo. Ovvero 15 minuti di musica, pari a 900
            secondi, vengono duplicati in 1 secondo. Senza
            perdita di
            qualità.Già, con il registratore ci volevano 7 minuti per copiare 15 minuti (molti avevano la funzione per la copia a velocità doppia)

            Se ora torniamo ai tempi della duplicazione delle
            musicassette, poniamo che una persona possa
            averne duplicate 100. Oggi, nello stesso tempo,
            ne avrebbe duplicate quasi 100 mila, con un costo
            pressoché
            uguale.No, perchè non conta il tempo che impieghi tu. In entrambi i casi, tu ti limiti a premere un bottone per fare la copia. Il registratore magari impiegava un po' a fare la copia, ma la faceva da solo: tu potevi andartene a fare altro; oppure, la facevi mentre te la ascoltavi, e visto che l'avresti ascoltata comunque, il tempo che hai dedicato apposta a fare la copia è zero.

            Se passiamo a Internet il danno è ancora
            maggiore, perché pur essendo la velocità molto
            più bassa, la duplicazione avviene in modo
            autonomo, operata dai computer lasciati in
            funzione per ore, giorni, mesi, anni. Ma non
            solo, il mezzo Internet facilita il reperimento
            di brani: se prima dovevo conoscere delle persone
            o certi luoghi fisici per avere una selezione
            molto limitata di brani, oggi con Internet la
            ricerca è istantanea in tutto il mondo e i brani
            sono tutti quelli esistenti o poco
            meno.Questa è una buona cosa; invece, chi vuole bloccare una cosa del genere crea solo un disservizio. E non vedo proprio perchè bisogna dare dei soldi a chi crea disservizi; meglio cacciarlo via a pedate.

            È il caso di dire che l'occasione ha fatto l'uomo
            ladro. A questo punto l'unico ostacolo che si
            frappone tra il copiare e il non copiare, è
            l'onestà individuale.Anche in passato, eppure tu stesso non ti eri posto il problema. Anzi, tu ti sei comportato ancora peggio, perchè copiavi quando era ancora più difficile.Se vuoi paragonare la copia al furto, ti chiedo: è più ladro uno che trova un portafogli per terra, e se lo tiene (per lui era così facile che gli è sembrato giusto farlo), o è più ladro chi si arrampica sui cornicioni per arrivare a prenderlo? In base ai tuoi stessi ragionamenti, tu sei molto più disonesto delle persone che accusi. E per giunta, ti comporti da ipocrita.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Caro Marco...



            Certo, ma il danno che potevo fare era minimo.



            Anche il danno di chi scarica è minimo: in

            entrambi i casi, ottieni una copia senza

            pagarla.

            Il danno è enorme, non minimo! Deciditi: enorme o minimo?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Caro Marco...
            - Scritto da: ruppolo

            Guarda che chi lo scopo è di far patire la fame

            alle majors, non agli

            utenti.

            E gli autori?Ecco cosa dice un autore: http://youtube.com/watch?v=xiv3MEXJYHc
          • ruppolo scrive:
            Re: Caro Marco...
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: ruppolo


            Guarda che chi lo scopo è di far patire la
            fame


            alle majors, non agli


            utenti.



            E gli autori?

            Ecco cosa dice un autore:
            http://youtube.com/watch?v=xiv3MEXJYHcQuindi tu vivi con una birra al giorno?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Caro Marco...
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: ruppolo



            Guarda che chi lo scopo è di far patire la

            fame



            alle majors, non agli



            utenti.





            E gli autori?



            Ecco cosa dice un autore:

            http://youtube.com/watch?v=xiv3MEXJYHc

            Quindi tu vivi con una birra al giorno?Io no perché la birra non mi piace.Chiedi a lui come fa. Mandagli un messaggio e chiediglielo. Poi ci fai sapere cosa ti ha detto.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Caro Marco...
            - Scritto da: uno qualsiasi
            E tu credi davvero che diminuirebbero se la
            pirateria cessasse? Guarda già solo il prezzo
            della benzina: tutte le scuse sono buone per
            alzarlo, ma qualcuno lo ha mai
            abbassato?Basta vedere le tariffe telefoniche, la mancanza di concorrenza ha tenuto alti i prezzi. La concorrenza, anche sleale o semi-illegale di servizi di telefonia VoIP (es. voipstunt che fa telefonare GRATIS in mezzo mondo), ha costretto anche gli operatori tradizionali ad abbassare i prezzi.E oggi l'ex monopolista fa prezzi più bassi rispetto a quando era monopolista.
          • mela marcia doc scrive:
            Re: Caro Marco...
            - Scritto da: ruppolo
            Ecco, questa è una legge da rivedere. E la
            soluzione è semplice: se il supporto si è perso,
            si richiede un nuovo supporto ad prezzo del solo
            supporto, ad esempio un paio di euro. Registrando
            nome e cognome di chi fa la richiesta e tendo
            traccia di queste operazioni, visto che la mamma
            dei "furbi" è sempre
            incinta.Il ministero per la semplificazione a te fa un baffo.Sono cd non metadone.
            Questi sono gli effetti della pirateria, e sono
            destinati ad aumentare se la pirateria
            continua.Più propenso a credere che la pirateria non sia la causa ma il pretesto.

            E poi, tu quando eri ragazzo e c'erano ancora le

            musicassette non hai mai fatto a scambio con i

            tuoi amici per

            doppiartele?

            Certo, ma il danno che potevo fare era minimo.
            Oggi vengono scambiate intere discografie
            migliaia di volte al
            giorno.
            È questione di misura: finché la pirateria è
            rimasta a livelli minimi, tutti hanno chiuso un
            occhio (benché sia sempre stata illegale, non va
            dimenticato). Quindi la legge non è più uguale per tutti?Prima hai sentenziato che chiunque rubi è un ladro e un delinquente, ora stai dicendo che lo è solo chi ruba oltre una certa misura o arreca un danno oltre un certo livello (la questione di misura)?Questo dimostra quanto le leggi attuali siano assurde se anche tu tolleri il furto di proprietà intellettuale solo se limitato ad un ristretto numero di persone.(Ah, vorrei farti notare che avendo ammesso di aver copiato musicassette hai dichiarato di essere/essere stato un delinquente anche tu ^___^)
            E siamo solo all'inizio, ci sono
            alcuni aspetti, come l'evasione fiscale di IVA,
            che devono ancora entrare in scena,Questa spiegamela.Se non pago per un bene, ma lo ricevo gratis, come faccio ad evadere l'IVA?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Caro Marco...
            - Scritto da: mela marcia doc
            Questa spiegamela.
            Se non pago per un bene, ma lo ricevo gratis,
            come faccio ad evadere
            l'IVA?A ruppolo sfugge che il 20% di 0 è sempre 0 :)
          • attonito scrive:
            Re: Caro Marco...


            disk ecc.? Quanti soldi vanno indebitamente ai

            cosiddetti "titolari dei diritti"? Perché devo

            pagare una tassa sul diritto di autore perché

            potenzialmente potrei usare il supporto per

            copiare materiale audio/video protetto da

            copyright? (il privato non rientra tra le

            categorie che possono chiedere il

            rimborso).

            Questi sono gli effetti della pirateria, e sono
            destinati ad aumentare se la pirateria
            continua.eh no ciccio! sono d'accordo con il discorso "se non vuoi pagare i diritti d'autore NON COMPRI e ti PRIVI di tale prodotto", ma sul fatto che "siccomen onn risco a ombattere la pirateria, metto una tassa e lo do in XXXX a tutti" proprio non va!Il principio dell'"innocente fino a prova contraria che fine ha fatto"? deve valere per tutti, qui si e' in vece presunti colpevoli a prescincere, questa legge fa strame del Diritto in quanto tale! Il discorso dell'equo comoenso e' come dire: "Siccome statisticamente X% di persone delinquono, allora tutti al compimento del 18esimo anno di eta' si devono fare un paio di mesi di galera, tanto per portarci avanti col lavoro, tanto prima o poi andrebbero puniti comunuque..."Bello, eh?Lo Stato devi andare a predere il delinquente, non punire anticipatamente TUTTI perche' non è capace di prendere i delinquenti e quindi spara nel mucchio....Quella sull'equi compenso e' una legge fatta fagli amici degli amici per favorire le solite lobby, punto e basta.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Caro Marco...
          - Scritto da: mela marcia doc
          E poi, tu quando eri ragazzo e c'erano ancora le
          musicassette non hai mai fatto a scambio con i
          tuoi amici per doppiartele?Secondo me ruppolo non ha mai fatto a scambio neanche di figurine. E mi fa una pena...
        • brunetto scrive:
          Re: Caro Marco...

          E poi, tu quando eri ragazzo e c'erano ancora le
          musicassette non hai mai fatto a scambio con i
          tuoi amici per
          doppiartele?macché, lui le comprava tutte originali le musicassette, nn vorrai mica che una persona onesta come lui faccia ste cosa da criminali. E se era un amico a chidergli spontaneamente se gli prestava la cassetta per duplicarsela, lui prontamente e orgogliosamente gli rispondeva vattene via criminale, e non chiedermelo mai piú, altrimenti chiamo la SIAE
      • gioca90 scrive:
        Re: Caro Marco...
        - Scritto da: ruppolo
        Questo è il risultato quando i genitori non
        insegnano ai figli il valore dell'onestà. E,
        soprattutto, quando non hanno detto loro
        "NO".bei tempi quando arrivavi a casa con la nota, e prendevi anche lo scappellotto e finivi a letto senza cena... adesso nel migliore dei casi si denuncia la maestra..
        NO, non hai diritto ad avere tutto! Devi
        RINUNCIARE ad avere tutto, perché per avere tutto
        devi calpestare i diritti
        altrui!
        Sempre se vuoi essere una persona onesta.
        Altrimenti sei un delinquente, rifiuto della
        società.strano: guardando la tv e leggendo la cronaca sembra che sia lo "stile" nazionale attuale :(
        • ruppolo scrive:
          Re: Caro Marco...
          - Scritto da: gioca90
          - Scritto da: ruppolo

          Questo è il risultato quando i genitori non

          insegnano ai figli il valore dell'onestà. E,

          soprattutto, quando non hanno detto loro

          "NO".

          bei tempi quando arrivavi a casa con la nota, e
          prendevi anche lo scappellotto e finivi a letto
          senza cena... adesso nel migliore dei casi si
          denuncia la
          maestra..Già :(



          NO, non hai diritto ad avere tutto! Devi

          RINUNCIARE ad avere tutto, perché per avere
          tutto

          devi calpestare i diritti

          altrui!

          Sempre se vuoi essere una persona onesta.

          Altrimenti sei un delinquente, rifiuto della

          società.

          strano: guardando la tv e leggendo la cronaca
          sembra che sia lo "stile" nazionale attuale
          :(Esatto, pensa a che punto siamo arrivati!
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Caro Marco...


            strano: guardando la tv e leggendo la cronaca

            sembra che sia lo "stile" nazionale attuale

            :(

            Esatto, pensa a che punto siamo arrivati!Se tutti sono delinquenti, non lo è nessuno. Anzi, lo è chi non la pensa come gli altri.
          • ruppolo scrive:
            Re: Caro Marco...
            - Scritto da: uno qualsiasi


            strano: guardando la tv e leggendo la cronaca


            sembra che sia lo "stile" nazionale attuale


            :(



            Esatto, pensa a che punto siamo arrivati!

            Se tutti sono delinquenti, non lo è nessuno.
            Anzi, lo è chi non la pensa come gli
            altri.Questo lo credi tu. Anzi, lo speri.
      • raspolo scrive:
        Re: Caro Marco...
        - Scritto da: ruppolo
        Palese contraddizione, oltre che totale
        ignoranza. Un ladro non è necessariamente chi
        ruba soldi, ma anche chi ruba beni che avrebbe
        dovuto comprare. Chi ruba un televisore non per
        venderlo (e realizzare un guadagno) ma per
        fruirne lui stesso, è comunque un
        ladro.Ruppolo, sei il solito troll di mezza tacca meschino, maleducato e arrogante. Pensa prima di parlare:http://www.altalex.com/index.php?idnot=51270E trovati un lavoro, possibilmente uno che non ti lasci il tempo di infestare forum con le tue perle.
        • raspolo scrive:
          Re: Caro Marco...
          E già che ci sei, riguardati questa, sicuramente l'hai già vista ma dato che ti è difficile capire il concetto forse a furia di riguardarla ti viene l'illuminazione:http://rationalargumentator.com/art_bateman/Bateman_Piracy_Not_Theft.png
          • ruppolo scrive:
            Re: Caro Marco...
            - Scritto da: raspolo
            E già che ci sei, riguardati questa, sicuramente
            l'hai già vista ma dato che ti è difficile capire
            il concetto forse a furia di riguardarla ti viene
            l'illuminazione:

            http://rationalargumentator.com/art_bateman/BatemaIPOCRITA, VERGOGNATI!Se ti sta bene la legge quando dice che copiare non è un furto, allora devi starti bene anche quando dice che il diritto d'autore vale 70 anni dopo la morte e che sei obbligato a rispettare i contratti! Oppure rispetti sono le leggi che ti fanno comodo?
          • raspolo scrive:
            Re: Caro Marco...
            MI CONSENTA! ahahahRiproviamo dai:http://rationalargumentator.com/art_bateman/Bateman_Piracy_Not_Theft.png
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Caro Marco...
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: raspolo

            E già che ci sei, riguardati questa, sicuramente

            l'hai già vista ma dato che ti è difficile
            capire

            il concetto forse a furia di riguardarla ti
            viene

            l'illuminazione:




            http://rationalargumentator.com/art_bateman/Batema

            IPOCRITA, VERGOGNATI!

            Se ti sta bene la legge quando dice che copiare
            non è un furto, allora devi starti bene anche
            quando dice che il diritto d'autore vale 70 anni
            dopo la morte e che sei obbligato a rispettare i
            contratti! Oppure rispetti sono le leggi che ti
            fanno
            comodo?La differenza tra le leggi giuste (da rispettare) e quelle ingiuste (da violare e far violare) sta nel numero di persone che le rispettano o meno."Se una persona fuma sotto il cartello vietato fumare, si fa la multa. Se dieci persone fumano, si dice loro di andar via. Se cento persone fumano, si toglie il cartello." Winston Churchill-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 aprile 2011 23.32-----------------------------------------------------------
          • ruppolo scrive:
            Re: Caro Marco...
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            La differenza tra le leggi giuste (da rispettare)
            e quelle ingiuste (da violare e far violare) sta
            nel numero di persone che le rispettano o
            meno.Ma guarda, e io che credevo che fosse invece la maggioranza di un parlamento eletto dal popolo, a stabilire se una legge è giusta.Ma prendiamo per un momento buona la tua tesi: dove ti risulta quanto una legge viene rispettata? Hai delle cifre? Delle percentuali?
            "Se una persona fuma sotto il cartello vietato
            fumare, si fa la multa. Se dieci persone fumano,
            si dice loro di andar via. Se cento persone
            fumano, si toglie il cartello." Winston
            ChurchillE questa sarebbe civiltà? Questa è legge del più forte!
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Caro Marco...
            - Scritto da: ruppolo
            Ma guarda, e io che credevo che fosse invece la
            maggioranza di un parlamento eletto dal popolo, a
            stabilire se una legge è giusta.I parlamentari fanno i loro sporchi interessi, e con quello che gli danno è ovvio che se ne sbattono della gente.Se togliessimo lo stipendio ai parlamentari, vedresti come comincerebbero a interessarsene.
            Ma prendiamo per un momento buona la tua tesi:
            dove ti risulta quanto una legge viene
            rispettata? Hai delle cifre? Delle
            percentuali?Lo dite voi che la pirateria causa delle perdite al punto che non potete lavorare. Allora ammetti che non è vero? E se fossimo così pochi, dove sarebbe il problema, visto che hai detto che quando si scambiavano le cassette tra gli amici era una cosa limitata e andava quindi bene? Se invece siamo tanti, è il caso di criminalizzare un comportamento così diffuso? Non fai prima a chiudere in un carcere quelli che non violano e lasciare fuori tutti gli altri?

            "Se una persona fuma sotto il cartello vietato

            fumare, si fa la multa. Se dieci persone fumano,

            si dice loro di andar via. Se cento persone

            fumano, si toglie il cartello." Winston

            Churchill

            E questa sarebbe civiltà? Questa è legge del più
            forte!Sì chiama DEMOCRAZIA, quella vera, dove è la MAGGIORANZA della POPOLAZIONE (e non del PARLAMENTO) a fare le leggi.
          • logicaMente scrive:
            Re: Caro Marco...
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            E questa sarebbe civiltà? Questa è legge del più

            forte!

            Sì chiama DEMOCRAZIA, quella vera, dove è la
            MAGGIORANZA della POPOLAZIONE (e non del
            PARLAMENTO) a fare le
            leggi.Quella che tu chiami "democrazia vera" e che altri definiscono come "democrazia diretta" esiste anche in Italia: proponi un referendum per abrogare le norme vigenti e poi raccogli le firme per una legge di iniziativa popolare. Se lo fai ti assicuro il mio pieno sostegno per entrambi.Fino ad allora però resti nell'ambito della delinquenza come chiunque altro violi la legge.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Caro Marco...
            - Scritto da: logicaMente
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato



            E questa sarebbe civiltà? Questa è legge del
            più


            forte!



            Sì chiama DEMOCRAZIA, quella vera, dove è la

            MAGGIORANZA della POPOLAZIONE (e non del

            PARLAMENTO) a fare le

            leggi.

            Quella che tu chiami "democrazia vera" e che
            altri definiscono come "democrazia diretta"
            esiste anche in Italia:No, non esiste in Italia.
            proponi un referendum per
            abrogare le norme vigenti e poi raccogli le firme
            per una legge di iniziativa popolare. Se lo fai
            ti assicuro il mio pieno sostegno per
            entrambi.Non si possono fare referendum abrogativi di norme che hanno effetti penali. Secondo te perché nessuno nell'opposizione ha detto che proporranno referendum per abrogare la legge sul proXXXXX breve? Perché non si può avendo effetti anche sulla legge penale.
          • logicaMente scrive:
            Re: Caro Marco...
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: logicaMente

            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato





            E questa sarebbe civiltà? Questa è legge del

            più



            forte!





            Sì chiama DEMOCRAZIA, quella vera, dove è la


            MAGGIORANZA della POPOLAZIONE (e non del


            PARLAMENTO) a fare le


            leggi.



            Quella che tu chiami "democrazia vera" e che

            altri definiscono come "democrazia diretta"

            esiste anche in Italia:

            No, non esiste in Italia. :-o


            proponi un referendum per

            abrogare le norme vigenti e poi raccogli le
            firme

            per una legge di iniziativa popolare. Se lo fai

            ti assicuro il mio pieno sostegno per

            entrambi.

            Non si possono fare referendum abrogativi di
            norme che hanno effetti penali.Ma anche no. Non so da dove prendi le tue informazioni, le mie vengono dall'articolo 75 della Costituzione. Solo per promemoria ti ricordo i referendum abrogativi sull'aborto (riguardava e riguarda il penale) e sull'ergastolo (ovviamente penale, fallito).
            Secondo te perché
            nessuno nell'opposizione ha detto che proporranno
            referendum per abrogare la legge sul proXXXXX
            breve? Perché non si può avendo effetti anche
            sulla legge
            penale.Se una forza politica (eletta, democrazia rappresentativa) decide di affidarsi ai referendum sa già che probabilmente perderà: gli stessi elettori che hanno dato la maggioranza agli altri difficilmente voteranno a favore (anche se in passato, raramente, è sucXXXXX).Se pensi che davvero "tutti" siano contrari alla legge sul diritto d'autore puoi andare avanti tranquillo: non ci sono impedimenti giuridici.
        • ruppolo scrive:
          Re: Caro Marco...
          - Scritto da: raspolo
          - Scritto da: ruppolo

          Palese contraddizione, oltre che totale

          ignoranza. Un ladro non è necessariamente chi

          ruba soldi, ma anche chi ruba beni che avrebbe

          dovuto comprare. Chi ruba un televisore non per

          venderlo (e realizzare un guadagno) ma per

          fruirne lui stesso, è comunque un

          ladro.

          Ruppolo, sei il solito troll di mezza tacca
          meschino, maleducato e arrogante. Pensa prima di
          parlare:

          http://www.altalex.com/index.php?idnot=51270Proprio tu parli di meschinità? Il fatto stesso che hai linkato una pagina in cui si asserisce che la pirateria non è furto è quanto di più meschino esista al mondo!
          E trovati un lavoro, possibilmente uno che non ti
          lasci il tempo di infestare forum con le tue
          perle.Preferisco il lavoro che ho, che mi lascia il tempo di risponderti a tono.
          • raspolo scrive:
            Re: Caro Marco...
            - Scritto da: ruppolo
            Preferisco il lavoro che ho, che mi lascia il
            tempo di risponderti a tono.Fai bene, in effetti e' importante essere padroni del proprio tempo. E' buona cosa non essere schiavi del lavoro.Ah, l'hai gia' vista questa?http://rationalargumentator.com/art_bateman/Bateman_Piracy_Not_Theft.png
          • ruppolo scrive:
            Re: Caro Marco...
            - Scritto da: raspolo
            - Scritto da: ruppolo

            Preferisco il lavoro che ho, che mi lascia il

            tempo di risponderti a tono.

            Fai bene, in effetti e' importante essere padroni
            del proprio tempo. E' buona cosa non essere
            schiavi del
            lavoro.

            Ah, l'hai gia' vista questa?

            http://rationalargumentator.com/art_bateman/BatemaSi, è vecchia.Una vecchio argomento per ipocriti.
          • raspolo scrive:
            Re: Caro Marco...
            - Scritto da: ruppolo
            Una vecchio argomento per ipocriti.Ahhh ho capito, non ti piacciono i vecchi paradigmi, vuoi qualcosa di nuovo, di "evoluto". Ti capisco, bisogna essere dinamici nella vita.Proviamo con un nuova figuro:http://questioncopyright.org/cm/images/piracy-is-not-theft.jpg
          • ruppolo scrive:
            Re: Caro Marco...
            - Scritto da: raspolo
            - Scritto da: ruppolo

            Una vecchio argomento per ipocriti.

            Ahhh ho capito, non ti piacciono i vecchi
            paradigmi, vuoi qualcosa di nuovo, di "evoluto".
            Ti capisco, bisogna essere dinamici nella
            vita.

            Proviamo con un nuova figuro:

            http://questioncopyright.org/cm/images/piracy-is-nLa stellina ce l'hai messa tu?
          • logicaMente scrive:
            Re: Caro Marco...
            Prova invece magari a leggerti le norme sul diritto di autore vigenti in Italia: le figure magari non ci sono ma se ti impegni scopri che certi comportamenti sono reato (non il reato di furto, ma sempre reato, eh!).
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Caro Marco...

        Palese contraddizione, oltre che totale
        ignoranza. Un ladro non è necessariamente chi
        ruba soldi, ma anche chi ruba beni che avrebbe
        dovuto comprare.Dovuto? Gliel'ha ordinato il dottore di comprare?
        In ogni caso, se ti offende sentirti dare del
        ladro (e se non lo sei per la legge, lo sei
        comunque per la legge degli uomini) allora ti
        chiamo, dopo aver verificato un dizionario della
        lingua italiana,
        DELINQUENTE Delinquente sei pure tu, visto che hai comunque commesso un reato di calunnia.



        Francamente sono stanco

        di cercare di cercare punti d'incontro verso una

        parte che non è disposta a smuoversi di un

        millimetro, hanno rubato i miei soldi

        Sono venuti di notte a casa tua a rubarli mentre
        non c'eri? Ti hanno
        rapinato?Sono venuti di notte a casa tua a rubarti l'hard disk con film, musica e software?

        O forse glieli hai dati TU di TUA SPONTANEA
        VOLONTÀ?E tu non gli hai forse dato di tua spontanea volontà una copia del software?Se loro, di loro spontanea volontà, la danno ad altri, non ti stanno derubando.

        Questo è il risultato quando i genitori non
        insegnano ai figli il valore dell'onestà. E,
        soprattutto, quando non hanno detto loro
        "NO".
        NO, non hai diritto ad avere tutto! Devi
        RINUNCIARE ad avere tutto, perché per avere tutto
        devi calpestare i privilegi
        altrui!Fixed.Io invece ho imparato che ho il diritto ad avere copie di quello che voglio. Se cerchi di ostacolarmi, sei un nemico... e come tale vieni trattato. La mia generazione la pensa così. E anche chi fa le leggi comincia a pensarla così (vedi Maroni).
        • krane scrive:
          Re: Caro Marco...
          - Scritto da: uno qualsiasi

          Palese contraddizione, oltre che totale

          ignoranza. Un ladro non è necessariamente chi

          ruba soldi, ma anche chi ruba beni che avrebbe

          dovuto comprare.
          Dovuto? Gliel'ha ordinato il dottore di comprare?Probabilmente allude all'apple store che spaccia software sotto GPL...
        • ruppolo scrive:
          Re: Caro Marco...
          - Scritto da: uno qualsiasi

          Palese contraddizione, oltre che totale

          ignoranza. Un ladro non è necessariamente chi

          ruba soldi, ma anche chi ruba beni che avrebbe

          dovuto comprare.

          Dovuto? Gliel'ha ordinato il dottore di comprare?Nemmeno di rubarli. Non glieli ha proprio ordinati!

          In ogni caso, se ti offende sentirti dare del

          ladro (e se non lo sei per la legge, lo sei

          comunque per la legge degli uomini) allora ti

          chiamo, dopo aver verificato un dizionario della

          lingua italiana,

          DELINQUENTE

          Delinquente sei pure tu, visto che hai comunque
          commesso un reato di
          calunnia.Ah si? E dove?Per ora il calunniatore sei tu, e ti posso anche querelare.


          Francamente sono stanco


          di cercare di cercare punti d'incontro verso
          una


          parte che non è disposta a smuoversi di un


          millimetro, hanno rubato i miei soldi



          Sono venuti di notte a casa tua a rubarli mentre

          non c'eri? Ti hanno

          rapinato?

          Sono venuti di notte a casa tua a rubarti l'hard
          disk con film, musica e
          software?No, e tu sei andato nelle case degli altri a prendere questi contenuti?

          O forse glieli hai dati TU di TUA SPONTANEA

          VOLONTÀ?


          E tu non gli hai forse dato di tua spontanea
          volontà una copia del
          software????
          Se loro, di loro spontanea volontà, la danno ad
          altri, non ti stanno
          derubando.Tu di tua spontanea volontà puoi dare la roba TUA, non quella degli altri. Comprendi?

          Questo è il risultato quando i genitori non

          insegnano ai figli il valore dell'onestà. E,

          soprattutto, quando non hanno detto loro

          "NO".

          NO, non hai diritto ad avere tutto! Devi

          RINUNCIARE ad avere tutto, perché per avere
          tutto

          devi calpestare i privilegi

          altrui!

          Fixed.Che siano dei privilegi è una tua opinione. Per la legge si chiamano DIRITTI.
          Io invece ho imparato che ho il diritto ad avere
          copie di quello che voglio.Hai imparato male. In questo mondo i tuoi diritti finiscono dove iniziano i diritti del tuo prossimo.Quindi "quello che voglio" te lo metti dove non batte il sole.
          Se cerchi di
          ostacolarmi, sei un nemico... e come tale vieni
          trattato.Non c'è problema, le difese sono disponibili: Ci sono le misure tecniche, c'è la Legge, ci sono i funzionari (polizia, carabinieri, ecc.) e c'è la difesa personale, se occorre.
          La mia generazione la pensa così.La tua generazione spero non sia tutta come te. Comunque farete una brutta fine, questo è garantito.
          E
          anche chi fa le leggi comincia a pensarla così
          (vedi
          Maroni).La storia insegna che i marioli finiscono, prima o poi, dietro le sbarre.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Caro Marco...


            Dovuto? Gliel'ha ordinato il dottore di
            comprare?

            Nemmeno di rubarli. Non glieli ha proprio
            ordinati!E non gli ha ordinato nemmeno di non farseli passare/imprestare da chi li ha.

            Delinquente sei pure tu, visto che hai comunque

            commesso un reato di

            calunnia.

            Ah si? E dove?
            Per ora il calunniatore sei tu, e ti posso anche
            querelare.Quando mai ti avrei calunniato? Chiamando ladro chi non lo è, tu hai commesso un reato. Io te l'ho fatto notare.

            Sono venuti di notte a casa tua a rubarti l'hard

            disk con film, musica e

            software?

            No, e tu sei andato nelle case degli altri a
            prendere questi
            contenuti?Assolutamente no! Non mi permetterei mai.Se tu vuoi passarci il cd con il film, lo accettiamo volentieri. Ma nessuno verrà a prenderlo a casa tua contro la tua volontà. Anche perchè ci sono tanti altri che ce l'hanno, quello stesso film, e molti sono disposti a regalare il cd con il film.



            O forse glieli hai dati TU di TUA SPONTANEA


            VOLONTÀ?





            E tu non gli hai forse dato di tua spontanea

            volontà una copia del

            software?

            ???Ok: tu scrivi un software. Tu ne vendi una copia a Tizio. Tizio la mette sul P2P. La domanda è: Tizio ti ha rubato il software? No, perchè tu gli hai dato di tua spontanea volontà una copia di tale software.

            Se loro, di loro spontanea volontà, la danno ad

            altri, non ti stanno

            derubando.

            Tu di tua spontanea volontà puoi dare la roba
            TUA, non quella degli altri.
            Comprendi?Se me l'hai venduta, è roba mia. Se me l'hai regalata, è roba mia. Non è più tua. Comprendi?

            Io invece ho imparato che ho il diritto ad avere

            copie di quello che voglio.

            Hai imparato male. In questo mondo i tuoi diritti
            finiscono dove iniziano i diritti del tuo
            prossimo.E i diritti del mio prossimo finiscono dove iniziano i miei. E duplicare un file a casa mia è un mio diritto.
            Non c'è problema, le difese sono disponibili: Ci
            sono le misure tecnicheche non hanno mai funzionato, e mai funzioneranno
            , c'è la LeggeChe permette di vedere i film su megavideo, ad esempio. Punisce solo chi uploada, non chi scarica.
            , ci sono i
            funzionari (polizia, carabinieri, ecc.)Che spesso e volentieri si vedono i film con cd masterizzati.
            e c'è la
            difesa personale, se
            occorre.Questa è ridicola. Senza offesa. Se usi la violenza, non solo puoi essere denunciato, ma chi ti garantisce di vincere?


            La mia generazione la pensa così.

            La tua generazione spero non sia tutta come te.Speri male
            Comunque farete una brutta fine, questo è
            garantito.Ci saremo ancora quando tu non ci sarai più.


            E

            anche chi fa le leggi comincia a pensarla così

            (vedi

            Maroni).

            La storia insegna che i marioli finiscono, prima
            o poi, dietro le
            sbarre.La storia insegna anche che la definizione di chi sia il mariolo viene data da chi vince, non da chi perde.
          • ruppolo scrive:
            Re: Caro Marco...
            - Scritto da: uno qualsiasi
            E non gli ha ordinato nemmeno di non farseli
            passare/imprestare da chi li
            ha.Hai scritto una frase senza senso.


            Delinquente sei pure tu, visto che hai
            comunque


            commesso un reato di


            calunnia.



            Ah si? E dove?

            Per ora il calunniatore sei tu, e ti posso anche

            querelare.

            Quando mai ti avrei calunniato?Quando hai scritto, poco sopra, "Delinquente sei pure tu".
            Chiamando ladro
            chi non lo è, tu hai commesso un reato. Io te
            l'ho fatto
            notare.Veramente l'ho chiamato delinquente, non ladro.


            Sono venuti di notte a casa tua a rubarti
            l'hard


            disk con film, musica e


            software?



            No, e tu sei andato nelle case degli altri a

            prendere questi

            contenuti?

            Assolutamente no! Non mi permetterei mai.
            Se tu vuoi passarci il cd con il film, lo
            accettiamo volentieri.Vuoi dire "lo ricettiamo volentieri"...
            Ma nessuno verrà a
            prenderlo a casa tua contro la tua volontà. Anche
            perchè ci sono tanti altri che ce l'hanno, quello
            stesso film, e molti sono disposti a regalare il
            cd con il
            film.Ora vengo a prendere casa tua e la regalo al primo che passa...Che forse forse non si possono regalare i beni degli altri?



            O forse glieli hai dati TU di TUA SPONTANEA



            VOLONTÀ?








            E tu non gli hai forse dato di tua spontanea


            volontà una copia del


            software?



            ???

            Ok: tu scrivi un software. Tu ne vendi una copia
            a Tizio. Tizio la mette sul P2P. La domanda è:
            Tizio ti ha rubato il software? No, perchè tu gli
            hai dato di tua spontanea volontà una copia di
            tale
            software.No, gli ho venduto una LICENZA D'USO, non una copia.


            Se loro, di loro spontanea volontà, la danno
            ad


            altri, non ti stanno


            derubando.



            Tu di tua spontanea volontà puoi dare la roba

            TUA, non quella degli altri.

            Comprendi?

            Se me l'hai venduta, è roba mia.No, se ti ha venduto una licenza d'uso, è roba sua.
            Se me l'hai
            regalata, è roba mia. Non è più tua.
            Comprendi?E tu comprendi che esistono licenze d'uso? Un affitto, un posto nel treno, sono licenze d'uso. Comprendi?


            Io invece ho imparato che ho il diritto ad
            avere


            copie di quello che voglio.



            Hai imparato male. In questo mondo i tuoi
            diritti

            finiscono dove iniziano i diritti del tuo

            prossimo.

            E i diritti del mio prossimo finiscono dove
            iniziano i miei. E duplicare un file a casa mia è
            un mio
            diritto.No, non lo è. Dipende dal file. Inoltre "duplicare" non comprende, nel significato, la distribuzione a TERZI.

            Non c'è problema, le difese sono disponibili: Ci

            sono le misure tecniche

            che non hanno mai funzionato, e mai funzionerannoHanno funzionato benissimo e funzionano ancora.


            , c'è la Legge

            Che permette di vedere i film su megavideo, ad
            esempio. Punisce solo chi uploada, non chi
            scarica.Quindi un buco nella normativa fa di una azione una azione ONESTA? Oh, che brutta parola che usato...E poi ci lamentiamo che gli avvocato strumentalizzano le leggi...

            , ci sono i

            funzionari (polizia, carabinieri, ecc.)

            Che spesso e volentieri si vedono i film con cd
            masterizzati.Che bene, delinquenza dilagante, eh?

            e c'è la

            difesa personale, se

            occorre.

            Questa è ridicola. Senza offesa. Se usi la
            violenza, non solo puoi essere denunciato, ma chi
            ti garantisce di
            vincere?Quindi sei disposto a correre il rischio che l'autore a cui gli hai rubato il lavoro si vendichi su di te?Mi piacerebbe proprio vedere la tua faccia, se lo incontrassi...




            La mia generazione la pensa così.



            La tua generazione spero non sia tutta come te.

            Speri maleBene, saprò cosa fare all'occorrenza.

            Comunque farete una brutta fine, questo è

            garantito.

            Ci saremo ancora quando tu non ci sarai più.Probabile, ma troverai nella tua strada uno della tua generazione che calpesterà i tuoi diritti. E non ti piacerà.


            E


            anche chi fa le leggi comincia a pensarla così


            (vedi


            Maroni).



            La storia insegna che i marioli finiscono, prima

            o poi, dietro le

            sbarre.

            La storia insegna anche che la definizione di chi
            sia il mariolo viene data da chi vince, non da
            chi
            perde.Vallo a dire agli Africani, che sono una vita che perdono contro i loro despoti.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Caro Marco...


            Quando mai ti avrei calunniato?

            Quando hai scritto, poco sopra, "Delinquente sei
            pure
            tu".Se ti senti offeso, ti chiedo scusa. Forse non mi ero spiegato chiaramente.Delinquente è chi commette un reato. Tu, prima hai dato del ladro a parecchi utenti, commettendo un reato. Ovviamente un reato senza danni (la calunnia non causa danno, se non si può identificare il calunniato), ma sempre un illecito. Poi ti sei corretto. Comunque hai commesso una infrazione della legge, esattamente come hai accusato gli altri di fare.

            Ma nessuno verrà a

            prenderlo a casa tua contro la tua volontà.
            Anche

            perchè ci sono tanti altri che ce l'hanno,
            quello

            stesso film, e molti sono disposti a regalare il

            cd con il

            film.

            Ora vengo a prendere casa tuaTi ho detto che nessuno viene a casa tua a prendere niente. Perchè tu vuoi farlo agli altri?
            e la regalo al
            primo che
            passa...Se riesci a fare una copia identica della mia casa, sei libero di regalarla a chi vuoi.
            Che forse forse non si possono regalare i beni
            degli
            altri?Nessuno regala i beni degli altri, vengono regalate le proprie copie.

            Ok: tu scrivi un software. Tu ne vendi una copia

            a Tizio. Tizio la mette sul P2P. La domanda è:

            Tizio ti ha rubato il software? No, perchè tu
            gli

            hai dato di tua spontanea volontà una copia di

            tale

            software.

            No, gli ho venduto una LICENZA D'USO, non una
            copia.E lui sul computer ha solo la licenza d'uso? (in effetti, con il cloud computing, sarebbe possibile).Oppure, sul computer ha una copia del software? Se ce l'ha, gliel'hai data tu.
            E tu comprendi che esistono licenze d'uso? Un
            affitto, un posto nel treno, sono licenze d'uso.
            Comprendi?E tu comprendi che, se io ho una copia del treno, non mi serve più il biglietto?L'esempio che fai tu si applica perfettamente al concetto di "software as a service", o del cloud computing: il software è sul tuo server, tu vendi l'acXXXXX per usarlo in remoto. Non si applica per un software in locale.


            Non c'è problema, le difese sono disponibili:
            Ci


            sono le misure tecniche



            che non hanno mai funzionato, e mai
            funzioneranno

            Hanno funzionato benissimo e funzionano ancora.Citami un drm che non è stato craccato.(ho detto un drm, non un server)

            Che permette di vedere i film su megavideo, ad

            esempio. Punisce solo chi uploada, non chi

            scarica.

            Quindi un buco nella normativa fa di una azione
            una azione ONESTA? Oh, che brutta parola che
            usato...Un buco nella normativa fa di una azione una azione LEGALE. Cioè, permessa dalla legge.Se tu mi dici che quel buco nella normativa è un errore, e non dovrebbe essere così, io posso risponderti che la legge sul copyright è un errore, e non dovrebbe essere così. Sarebbe solo la mia opinione contro la tua.Se fa fede quello che è scritto, vedere i film gratis su megavideo è lecito.
            E poi ci lamentiamo che gli avvocato
            strumentalizzano le
            leggi...È a quello che servono.

            Questa è ridicola. Senza offesa. Se usi la

            violenza, non solo puoi essere denunciato, ma
            chi

            ti garantisce di

            vincere?

            Quindi sei disposto a correre il rischio che
            l'autore a cui gli hai rubato il lavoro si
            vendichi su di
            te?Esattamente come corro il rischio che un pazzo mi aggredisca per strada. In entrambi i casi si tratta di violenza privata.Comunque, se hai paura di farti dei nemici che potrebbero prendersela con te, perchè ti metti ad offendere la gente nei forum?
            Mi piacerebbe proprio vedere la tua faccia, se lo
            incontrassi...E a me piacerebbe vedere la tua, se tu incontrassi di persona la gente che in molte occasioni hai insultato qui.

            Ci saremo ancora quando tu non ci sarai più.

            Probabile, ma troverai nella tua strada uno della
            tua generazione che calpesterà i tuoi diritti. E
            non ti
            piacerà.Quali diritti, in particolare?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Caro Marco...
            - Scritto da: ruppolo
            Ora vengo a prendere casa tua e la regalo al
            primo che passa...Benissimo, DAGLI LA CIFRA CHE TI CHIEDE PER VENDERTI LA CASA e dopo avergliela data fai con la casa quello che vuoi e lui non potrà dirti nulla, così come lui ti ha DATO LA CIFRA CHE TU HAI CHIESTO PER IL CD e dopo avertela data fa col CD quello che vuole e tu non potrai dirgli nulla.Ha comprato il cd pagandoti e me l'ha voluto regalare.A te cosa interessa? Ti sei preso i suoi soldi oppure è entrato in casa tua e ti ha rubato il disco?Non vuoi permettere a chi ti ha dato soldi di fare quello che vuole con quello che ha avuto in cambio dei soldi? NON VENDERE.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 aprile 2011 23.58-----------------------------------------------------------
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Caro Marco...
          - Scritto da: uno qualsiasi

          Palese contraddizione, oltre che totale

          ignoranza. Un ladro non è necessariamente chi

          ruba soldi, ma anche chi ruba beni che avrebbe

          dovuto comprare.

          Dovuto? Gliel'ha ordinato il dottore di comprare?



          In ogni caso, se ti offende sentirti dare del

          ladro (e se non lo sei per la legge, lo sei

          comunque per la legge degli uomini) allora ti

          chiamo, dopo aver verificato un dizionario della

          lingua italiana,

          DELINQUENTE

          Delinquente sei pure tu, visto che hai comunque
          commesso un reato di
          calunnia.








          Francamente sono stanco


          di cercare di cercare punti d'incontro verso
          una


          parte che non è disposta a smuoversi di un


          millimetro, hanno rubato i miei soldi



          Sono venuti di notte a casa tua a rubarli mentre

          non c'eri? Ti hanno

          rapinato?

          Sono venuti di notte a casa tua a rubarti l'hard
          disk con film, musica e
          software?




          O forse glieli hai dati TU di TUA SPONTANEA

          VOLONTÀ?


          E tu non gli hai forse dato di tua spontanea
          volontà una copia del
          software?

          Se loro, di loro spontanea volontà, la danno ad
          altri, non ti stanno
          derubando.






          Questo è il risultato quando i genitori non

          insegnano ai figli il valore dell'onestà. E,

          soprattutto, quando non hanno detto loro

          "NO".

          NO, non hai diritto ad avere tutto! Devi

          RINUNCIARE ad avere tutto, perché per avere
          tutto

          devi calpestare i privilegi

          altrui!

          Fixed.

          Io invece ho imparato che ho il diritto ad avere
          copie di quello che voglio. Se cerchi di
          ostacolarmi, sei un nemico... e come tale vieni
          trattato. La mia generazione la pensa così. E
          anche chi fa le leggi comincia a pensarla così
          (vedi
          Maroni).STANDING OVATION (L) :)
    • il solito bene informato scrive:
      Re: Caro Marco...
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      Torneremo nostro malgrado a
      finanziare le mafie comprando i masterizzati per
      strada:per poi magari scoprire che sono le stesse majors ad immettere quelle copie nel mercato nero...
      (qualunque forma di
      proibizionismo non porta altro che all'aumento di
      soldi delle mafie, perché se c'è una domanda ci
      sarà sempre un'offerta, che sia legale o meno,
      questo lo stato non l'ha capito, è un problema
      dello
      stato).l'hanno capito, eccome... ecco perché non legalizzano niente.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Caro Marco...
        - Scritto da: il solito bene informato
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

        Torneremo nostro malgrado a

        finanziare le mafie comprando i masterizzati per

        strada:

        per poi magari scoprire che sono le stesse majors
        ad immettere quelle copie nel mercato
        nero...E allora che si lamentano a fare?

        (qualunque forma di

        proibizionismo non porta altro che all'aumento
        di

        soldi delle mafie, perché se c'è una domanda ci

        sarà sempre un'offerta, che sia legale o meno,

        questo lo stato non l'ha capito, è un problema

        dello

        stato).

        l'hanno capito, eccome... ecco perché non
        legalizzano niente.E allora fanno ancora più schifo di quanto non facessero già.
        • Sky scrive:
          Re: Caro Marco...
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          - Scritto da: il solito bene informato

          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


          Torneremo nostro malgrado a


          finanziare le mafie comprando i masterizzati
          per


          strada:



          per poi magari scoprire che sono le stesse
          majors

          ad immettere quelle copie nel mercato

          nero... Mi piace questa persona perchè è capace di andare oltre. :)
          E allora che si lamentano a fare? Beh scusa... mica vorrai anche che ammettano i PROPRI crimini no? :D


          (qualunque forma di


          proibizionismo non porta altro che all'aumento

          di


          soldi delle mafie, perché se c'è una domanda
          ci


          sarà sempre un'offerta, che sia legale o meno,


          questo lo stato non l'ha capito, è un problema


          dello


          stato).



          l'hanno capito, eccome... ecco perché non

          legalizzano niente. yeah!
          E allora fanno ancora più schifo di quanto non
          facessero già. Eheheh... realtà dentro altre realtà... cose che non si vedono (ma si percepiscono) dentro cose che si vedono ma sembrano altre cose... Fortuna che c'è il Pirat Parteit và (no, non sono ironico: qualcuno prima o poi doveva scendere seriamente sul terreno dell'etica). In altri miei post ho affermato che, per far funzionare le leggi di mercato, sarebbe necessario non comprare determinate merci e che "scaricand" si drogava il mercato rendendo inoperanti le sue dinamiche... beh... devo dire di essermi sbagliato, ero stato troppo ottimista: il mercato è GIA' drogato, in partenza, proprio da quelli che si appellano alle leggi di mercato suddette e pretendono che NOI le rispettiamo quando loro non ne hanno la minima intenzione (v. ad es. Microsoft che s'è espansa in tutto il mondo proprio favorendo la pirateria del suo OS... ed oggi fa la santa verginella con il programma di "genuinità" -__-"). Di fatto, se ci fosse un PP italiano credo proprio che lo voterei a mia volta.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Caro Marco...
            - Scritto da: Sky
            Di fatto, se ci fosse un PP italiano credo
            proprio che lo voterei a mia
            volta.Per esistere esiste ma non è un partito, e questo è uno dei due punti che gli contesto (l'altro, come già detto in altri post, è il tenere posizioni a mio parere troppo morbide con chi continua impunemente a chiamarci ladri pur sapendo di avere torto lui)
    • luco eunuco scrive:
      Re: Caro Marco...
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      Io credo ...
      --------------------------------------------------... un sacco di panzane.sei un parassita, pure bubble è un genio al tuo confronto.
  • mr_caos scrive:
    Bello questo scontro interno
    In pratica Luca Annunziata ha definito, con un po' di ecXXXXX di autocelebrazione, Marco Calamari uno dei massimi esperti di profilazione italiani.In tutta risposta lui gli ha appena dato della Casalinga di Voghera
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: Bello questo scontro interno
      la cosa bella di PI è che c'è spazio per tutte le opinioni, no? :)
      • mr_caos scrive:
        Re: Bello questo scontro interno
        Infatti nulla da eccepire. L'ho giusto evidenziato perchè mi è parso divertente. Mi pare tu sia abbastanza sportivo da pensare la stessa cosa.
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: Bello questo scontro interno
          l'ho pubblicato io! :D
          • dodies scrive:
            Re: Bello questo scontro interno
            Leggo sempre con piacere Calamari e anche questa volta ho trovato motivo di riflettere sul suo articolo. Altrettanto posso dire dell'interesse con cui affronto gli scritti di Annunziata, se pure con un taglio nettamente diverso. In questo caso credo che andrebbero messi assieme, in quanto entrambi gli scritti affrontano lo stesso problema di fondo: informazione su uno strumento e uso cosciente dello stesso. Sono lieto di vedere lo scambio di commenti e il piacere della collaborazione fra gli scrittori di PI.Buon proseguo e buone cose. :)
      • Fai il login o Registrati scrive:
        Re: Bello questo scontro interno
        W cassandraW tor
    • Marco Calamari scrive:
      Re: Bello questo scontro interno
      - Scritto da: mr_caos
      In pratica Luca Annunziata ha definito, con un
      po' di ecXXXXX di autocelebrazione, Marco
      Calamari uno dei massimi esperti di profilazione italiani.
      In tutta risposta lui gli ha appena dato della
      Casalinga di VogheraAnche se le due dfinizioni fossero vere ;-) sei anni di collaborazione vorranno dire qualcosa in termini di stima reciproca?
      • Luca Annunziata scrive:
        Re: Bello questo scontro interno
        Marco, a onor di cronaca, sono meno di 6: prima c'era Paolo. ;)
        • Certo certo scrive:
          Re: Bello questo scontro interno
          Bello. Mi è piaciuto. Ora ne vogliamo di più.[img]http://www.gametab.it/media/2009/04/11/street-fighter-iv-20080130051528473.jpg[/img] Calamari Vs Annunziata
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Bello questo scontro interno
            - Scritto da: Certo certo
            Bello. Mi è piaciuto. Ora ne vogliamo di più.

            [img]http://www.gametab.it/media/2009/04/11/street-fighter-iv-20080130051528473.jpg[/img]
            Calamari Vs Annunziata Tra i due litiganti, il terzo WINS[img]http://img543.imageshack.us/img543/5307/lucowinsfatality.png[/img]
  • Furetto scrive:
    Chi critica Report?
    Beh è chiaro che le critiche provengono da coloro che con Internet ci campano (o tentano di farlo): blogger, guru, giornalisti di rubriche online, etc etc...Queste persone non tollerano chi osa mettere in guardia l'utente medio dai pericoli della rete.Furetto.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Chi critica Report?
      non generalizziamo.
      • FinalCut scrive:
        Re: Chi critica Report?
        - Scritto da: Sgabbio
        non generalizziamo.Ma non ha torto... io la puntata l'ho vista e nonostante qualche imprecisione qua e la secondo me hanno fatto un ottimo lavoro. Anzi c'era ancora molto da grattare af d esempio non hanno preso in considerazione gli smartphone. Ogni telefono Android permette a Google di tracciarti meglio di un PC anche perché senza un "account" Google non puoi fare quasi nulla.Anche Facebook fa lo stesso e anche Apple probabilmente ci mette il suo.Report è una ottima trasmissione di giornalismo investigativo, che ne fossero di altre in Italia staremmo meglio.(apple)(linux)
      • Furetto scrive:
        Re: Chi critica Report?
        Non generalizzo.Tranne questo post, in rete i "soloni" di Internet (quelli che la sanno lunga...) sono TUTTI critici nei confronti della puntata.Chissà perchè...Furetto.
        • Cartesiano Malefico scrive:
          Re: Chi critica Report?
          - Scritto da: Furetto
          Non generalizzo.

          Tranne questo post, in rete i "soloni" di
          Internet (quelli che la sanno lunga...) sono
          TUTTI critici nei confronti della
          puntata.

          Chissà perchè...Non sia mai che i polli - attuali e potenziali - prendano coscienza di come stanno le cose e si facciano più furbi e - quindi - divengano molto più difficilmente spennabili.
        • smilzoboboz scrive:
          Re: Chi critica Report?
          Sono critici per cose come il keylogger pronto a papparti la chiave sul teschio o per il tipo a cui hanno XXXXXXX gmail che non voglio sapere che password avesse (probabilmente il cognome o qualche numeretto)Ma quello che è stato detto su Facebook/Google e simili non fa una piega, sono al limite della legalità (e qualche volta sforano pure) in materia di privacy
  • mela marcia doc scrive:
    Parole sante
    Condivido in pieno.Personalmente ad esempio inorridisco tutte le volte che sento amici e parenti che parlano di aver postato immagini loro o dei loro bambini su FB senza minimamente sapere il significato e le conseguenze di quella piccola azione.
    • Lallo scrive:
      Re: Parole sante
      - Scritto da: mela marcia doc
      Condivido in pieno.
      Personalmente ad esempio inorridisco tutte le
      volte che sento amici e parenti che parlano di
      aver postato immagini loro o dei loro bambini su
      FB senza minimamente sapere il significato e le
      conseguenze di quella piccola
      azione.Per quanto in linea di massima sia d'accordo con i ragionamenti espressi da Cassandra, mi sfuggono le terribili conseguenze derivanti dal postare una o più foto...
      • panda rossa scrive:
        Re: Parole sante
        - Scritto da: Lallo
        - Scritto da: mela marcia doc

        Condivido in pieno.

        Personalmente ad esempio inorridisco tutte le

        volte che sento amici e parenti che parlano di

        aver postato immagini loro o dei loro bambini su

        FB senza minimamente sapere il significato e le

        conseguenze di quella piccola

        azione.

        Per quanto in linea di massima sia d'accordo con
        i ragionamenti espressi da Cassandra, mi sfuggono
        le terribili conseguenze derivanti dal postare
        una o più
        foto...Per adesso qualcuno ha perso il lavoro.E questa cosa ci e' stata resa nota.Qualcun altro potrebbe aver gia' perso la vita...Certo che finche' c'e' gente a cui certe cose sfuggono...
        • Lallo scrive:
          Re: Parole sante
          - Scritto da: panda rossa
          Per adesso qualcuno ha perso il lavoro.
          E questa cosa ci e' stata resa nota.
          Qualcun altro potrebbe aver gia' perso la vita...

          Certo che finche' c'e' gente a cui certe cose
          sfuggono...Beh, se uno crea un gruppo in cui deride la sua azienda, poi non è strano che perda il lavoro, accidenti... Facebook e il divano di casa non sono proprio la stessa cosa, in quanto a privacy...Ma non credo di meritarmi il "finchè c'è gente"... quello che volevo dire, e prima non l'ho espresso, è che non vedo niente di male a pubblicare delle foto su FB, coscientemente e sapendo che è come metterle esposte in stazione centrale a Milano, quindi con le dovute cautele di *cosa* si pubblica.
          • mela marcia doc scrive:
            Re: Parole sante
            - Scritto da: Lallo
            sapendo che è come metterle esposte in stazione
            centrale a Milano, quindi con le dovute cautele
            di *cosa* si
            pubblica.Intendevo questo, che molti non pongono le dovute cautele.Io non mi sognerei mai di pubblicare le foto dei miei bambini online.
          • panda rossa scrive:
            Re: Parole sante
            - Scritto da: Lallo
            Ma non credo di meritarmi il "finchè c'è
            gente"... quello che volevo dire, e prima non
            l'ho espresso, è che non vedo niente di male a
            pubblicare delle foto su FB, coscientemente e
            sapendo che è come metterle esposte in stazione
            centrale a Milano, quindi con le dovute cautele
            di *cosa* si
            pubblica.Il problema non e' quello che pubblichi tu, ma quello che pubblica il tuo amico con cui sei uscito l'altra sera in birreria e che ha postato una foto di te con un boccale di birra in mano e il commento "Lallo si e' ubriacato come al solito".
          • Lallo scrive:
            Re: Parole sante
            - Scritto da: panda rossa
            Il problema non e' quello che pubblichi tu, ma
            quello che pubblica il tuo amico con cui sei
            uscito l'altra sera in birreria e che ha postato
            una foto di te con un boccale di birra in mano e
            il commento "Lallo si e' ubriacato come al
            solito".Eh, in effetti questo potrebbe essere un bel problema... però in quel caso puoi sempre fargli rimuovere la foto... o eliminare l'amicizia :DCmq ho capito cosa intendi, e hai perfettamente ragione.
      • il solito bene informato scrive:
        Re: Parole sante
        - Scritto da: Lallo
        - Scritto da: mela marcia doc

        Condivido in pieno.

        Personalmente ad esempio inorridisco tutte le

        volte che sento amici e parenti che parlano di

        aver postato immagini loro o dei loro bambini su

        FB senza minimamente sapere il significato e le

        conseguenze di quella piccola

        azione.

        Per quanto in linea di massima sia d'accordo con
        i ragionamenti espressi da Cassandra, mi sfuggono
        le terribili conseguenze derivanti dal postare
        una o più
        foto...magari è un dazio da pagare per i tempi che cambiano, ma mi chiedo come si sentirà il mio nipotino di 2 anni quando ne avrà 13-14 e si renderà conto di non avere solo un album personale con le proprie foto da bambino, ma che queste foto le avranno tutti: parenti, amici ed estranei.
        • Lallo scrive:
          Re: Parole sante
          - Scritto da: il solito bene informato
          magari è un dazio da pagare per i tempi che
          cambiano, ma mi chiedo come si sentirà il mio
          nipotino di 2 anni quando ne avrà 13-14 e si
          renderà conto di non avere solo un album
          personale con le proprie foto da bambino, ma che
          queste foto le avranno tutti: parenti, amici ed
          estranei.Beh dipende però anche dalla nostra volontà. Io ad esempio non è che pubblico tutta la mia vita privata su FB, anzi! Pubblico solo ed esclusivamente quella che ritengo pubblica (appunto, lo dice la parola...)In compenso, se accadrà come dici tu, almeno non capiterà il problema opposto, che oggi invece succede di frequente, di accorgersi di non avere foto di una persona cara...
  • bubba scrive:
    YOU WIN!
    Che dire... mi aspettavo l'articolo di calamari e mi aspettavo questa reazione, con la quale sono completamente d'accordo.Proprio ieri, tra le altre cose che scrivevo, c'era:(..)La cosa TRAGICOMICA e che la critica del popolo della rete alla trasmissione alla quale si abbeverano parecchi blog e testate giornalistiche e fondamentalmente fuoriuscita da utenti facebook e twitter persone che hanno le piu diverse estrazioni e intenti ,ma che SICURAMENTE sono accumunate dal fatto che della profilazione NON gliene frega granche (o anzi che ne fanno uno strumento di business)! Che quindi si sentono punti sul vivo riguardo il loro utilissimo strumento, che viene criticato.
    • Thescare scrive:
      Re: YOU WIN!
      - Scritto da: bubba
      Che dire... mi aspettavo l'articolo di calamari e
      mi aspettavo questa reazione, con la quale sono
      completamente
      d'accordo.

      Proprio ieri, tra le altre cose che scrivevo,
      c'era:
      (..)La cosa TRAGICOMICA e che la critica del
      popolo della rete alla trasmissione alla quale
      si abbeverano parecchi blog e testate
      giornalistiche e fondamentalmente fuoriuscita da
      utenti facebook e twitter persone che hanno le
      piu diverse estrazioni e intenti ,ma che
      SICURAMENTE sono accumunate dal fatto che della
      profilazione NON gliene frega granche (o anzi
      che ne fanno uno strumento di business)! Che
      quindi si sentono punti sul vivo riguardo il
      loro utilissimo strumento, che viene
      criticato.Scusa ma l'articolo dice una cosa diversa: le critiche al servizio di Report partono da utenti che non sanno delle conseguenze della profilazione e non da chi
      NON gliene frega granche (o anzi che ne fanno uno strumento di
      business)Anzi quest'ultima categoria (quelli del business) potrebbe essere una terza non citata nell'articolo con ancora più interesse ad avere un branco di pecore bianche sul web.
      • Lallo scrive:
        Re: YOU WIN!
        - Scritto da: Thescare
        Scusa ma l'articolo dice una cosa diversa: le
        critiche al servizio di Report partono da utenti
        che non sanno delle conseguenze della
        profilazione e non da chi NON gliene frega granche
        (o anzi che ne fanno uno strumento di business)Difatti dice esattamente questo: a lamentarsi sono le persone colte nel vivo, che stasera magari correranno a cancellare un bel pò di foto :)
        Anzi quest'ultima categoria (quelli del business)
        potrebbe essere una terza non citata
        nell'articolo con ancora più interesse ad avere
        un branco di pecore bianche sul
        web.A questi poi la puntata di Report è come il sale sulle ferite...
        • Gasogen scrive:
          Re: YOU WIN!
          - Scritto da: Lallo
          A questi poi la puntata di Report è come il sale
          sulle
          ferite...Casualmente oggi su Tom's c'è una profilazione volontaria con la caramella da 7000 con la scusa di conoscere meglio gli utenti... Caso strano il giorno dopo le critiche anche da parte della loro redazione
      • bubba scrive:
        Re: YOU WIN!
        - Scritto da: Thescare
        - Scritto da: bubba

        Che dire... mi aspettavo l'articolo di calamari
        e

        mi aspettavo questa reazione, con la quale sono

        completamente

        d'accordo.



        Proprio ieri, tra le altre cose che scrivevo,

        c'era:

        (..)La cosa TRAGICOMICA e che la critica del

        popolo della rete alla trasmissione alla quale

        si abbeverano parecchi blog e testate

        giornalistiche e fondamentalmente fuoriuscita
        da

        utenti facebook e twitter persone che hanno le

        piu diverse estrazioni e intenti ,ma che

        SICURAMENTE sono accumunate dal fatto che della

        profilazione NON gliene frega granche (o anzi

        che ne fanno uno strumento di business)! Che

        quindi si sentono punti sul vivo riguardo il

        loro utilissimo strumento, che viene

        criticato.

        Scusa ma l'articolo dice una cosa diversa: le
        critiche al servizio di Report partono da utenti
        che non sanno delle conseguenze della
        profilazione e non da chiQuale articolo? quello di calamari? se intendi quello ,si ovviamente non ho scritto le STESSE cose dell'articolo, se no che scrivevo a fare :) Ma il senso generale di 'contestazione' all'articolo di annunziata e in generale alle critiche alla trasmissione di Report, e' lo stesso.

        NON gliene frega granche (o anzi che ne fanno

        uno strumento di

        business)
        Anzi quest'ultima categoria (quelli del business)
        potrebbe essere una terza non citata
        nell'articolo con ancora più interesse ad avere
        un branco di pecore bianche sul
        web.NO, non mi sono spiegato... la categoria dei "non gliene frega" NON e' tanto quella degli spettatori tv, ma e' quella di coloro che IN INTERNET (coi blog e su facebook specialmente) hanno criticato la trasmissione. Gente, cioe' che internet la usa. E che sicuramente avra' sentito parlare di profilazione, ma non gli interessa e non vede che male c'e' (perche' ignora un sacco di cose e invece crede di sapere).
    • Sgurz scrive:
      Re: YOU WIN!
      Concordo!
Chiudi i commenti