UK, la sorveglianza è maldestra

I Lord denunciano abusi di controllo e chiedono di sfoltire la sorveglianza pervasiva e superflua. Mentre il Regno Unito impone le carte d'identità biometriche ma non può leggere nei chip

“Non ci sono giustificazioni per questo graduale ma incessante strisciare verso l’accumulazione e l’accanimento da parte dello stato nei confronti di ogni singolo dettaglio che riguarda il cittadino”: così Lord Goodlad, a capo della commissione incaricata di tracciare un panorama dello stato della privacy nel Regno Unito, ha presentato il documento di fronte alle autorità. Tecnologie di sorveglianza e database, armi spuntate brandite nel nome della sicurezza, rischiano di attentare alla spontaneità del cittadino.

Metro Centric - London Abusi di dati e falle nei sistema di sicurezza a presidio dei database, rastrellamento del DNA e cam di sorveglianza troppo occhiute: il report Surveillance: Citizens and the State rilasciato dalla Constitution Committee della House of Lords ha posto sulla bilancia diritto alla privacy e diritto a vivere sicuri . Il Regno Unito, denunciano i Lord, sbaglia l’equazione.

Le istituzioni, si spiega nel report, sembrano voler moltiplicare le misure di sorveglianza sconfinando nella vita privata del cittadino. Cittadino che con la sensazione di essere sottoposto ad un monitoraggio che i Lord definiscono “pervasivo e routinario”, non potrà che rassegnarsi ed appiattirsi ad un’ irreprensibilità coatta . Sono oltre 4 milioni le cam che vigilano sulla quotidianità , sono 500 i milioni di sterline investiti dal Regno nella sorveglianza a circuito chiuso. A tessere le lodi dei sistemi di sorveglianza sono forze dell’ordine prone agli abusi . Le autorità domandano indagini serie che sappiano riequilibrare il dispiegamento di tecnologie con il diritto dei cittadini a non vivere sotto l’occhio di una cam.

I Lord si concentrano altresì sulla raccolta di campioni di DNA : nonostante il pronunciamento della Corte dei diritti dell’uomo di Strasburgo, il Regno Unito continua a vantare il primato del database più sconfinato. Poco importa di che crimine si siano macchiati, poco importa se si sono dimostrati innocenti in seguito ad un processo: il Regno Unito detiene in archivio campioni del 7 per cento dei suoi cittadini. I Lord chiedono la rimozione dei campioni di coloro che sono stati assolti: “Crediamo – scrivono nel documento – che i profili del DNA debbano essere conservati nel database nazionale solo quando si può dimostrare che tale conservazione è giustificata”.

Le falle nei sistemi di sicurezza, si spiega inoltre nel documento, sono troppo vaste e troppo frequenti: dati personali dei cittadini custoditi in dispositivi di archiviazione vengono disseminati per il Regno , perduti in una ipertrofica burocrazia e sfuggiti dalle mani di dipendenti distratti. La Commissione chiede una maggiore vigilanza e delle sanzioni deterrenti nei confronti dei dipendenti che mettono a rischio i dati dei cittadini. Propone inoltre di introdurre l’ obbligo di cifratura , nel tentativo di limitare i danni.

Blindare i dati personali dei cittadini fa parte delle raccomandazioni emesse dai Lord: sembra inevitabile che le autorità ritornino sui propri passi e allentino la morsa della sorveglianza. Il Regno Unito sta marciando con risolutezza verso l’introduzione delle carte d’identità biometriche , che conterranno le impronte digitali del cittadino. Sta investendo nel progetto 4,7 miliardi di sterline, oltre 5 miliardi di euro, l’implementazione sta procedendo a ranghi serrati e nei prossimi mesi volontari e certe categorie di lavoratori otterranno i nuovi documenti. Ma lo stato non ha pensato a dotarsi di alcun lettore che possa verificare quanto contenuto nel chippetto del documento e possa dunque confrontarlo con il database delle identità. A leggere quanto archiviato nei documenti biometrici rischiano di essere solo coloro che si adoperano in maniera autonoma e con intenti non sempre dimostrativi.

“Negli scorsi 7 anni – denuncia Shami Chakrabarti, a capo dell’associazione per i diritti del cittadino Liberty – ci è stato detto che chi non ha nulla da nascondere non ha nulla da temere, ma il ritmo incessante con cui avvengono fughe di dati e abusi di potere ci suggerisce che anche gli innocenti da temere hanno molto”.

Gaia Bottà

fonte immagine

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Santos-Dumont scrive:
    Il ghigno...
    e il ghirighigno, come disse il Joker. (cylon)(cylon)Ma mi facciano il favore!Se già nei paesi del cosiddetto "primo mondo" la gente ha sempre meno denaro da spendere e salvo gravi problemi mentali privilegia la sopravvivenza fisica all'acquisto del "superfluo", come diamine pensano le major di convincere la massa degli internauti brasiliani a sottoscrivere abbonamenti a Sky, o a comprare DVD originali?! E infatti, hanno ricevuto una risposta del tutto eloquente.C'è ben poco che possano fare. Presa una rivendita di DVD pirata? Ne sorgono altre dieci in capo a pochi giorni. Presa una "centrale di copia clandestina"? Ne sorgono altre cento qui o in Paraguay, e passano sotto il naso della polizia federale. Non c'é verso: le major si accontentino di quello che riescono a spillare a chi può pagare, e amen. Perché un bel giorno potrebbe finire pure quella pacchia.
    • enry scrive:
      Re: Il ghigno...
      - Scritto da: Santos-Dumont
      e il ghirighigno, come disse il Joker.
      (cylon)(cylon)

      Ma mi facciano il favore!

      Se già nei paesi del cosiddetto "primo mondo" la
      gente ha sempre meno denaro da spendere e salvo
      gravi problemi mentali privilegia la
      sopravvivenza fisica all'acquisto del
      "superfluo", come diamine pensano le major di
      convincere la massa degli internauti brasiliani a
      sottoscrivere abbonamenti a Sky, o a comprare DVD
      originali?! E infatti, hanno ricevuto una
      risposta del tutto
      eloquente.

      C'è ben poco che possano fare. Presa una
      rivendita di DVD pirata? Ne sorgono altre dieci
      in capo a pochi giorni. Presa una "centrale di
      copia clandestina"? Ne sorgono altre cento qui o
      in Paraguay, e passano sotto il naso della
      polizia federale.niente di cui andar fieri, solo un mare di gente disonesta.Quindi che ci trovi di giusto? Quando verranno a rubare in casa tua li giustificherai ugualmente? Tanto non si poteva fare altrimenti.... preso un ladro ce ne sono altri cento, allora che dici? Mi dai le chiavi di casa?

      Non c'é verso: le major si accontentino di quello
      che riescono a spillare a chi può pagare, e amen.
      Perché un bel giorno potrebbe finire pure quella
      pacchia.
      • Pikk scrive:
        Re: Il ghigno...
        - Scritto da: enry
        Quindi che ci trovi di giusto? Quando verranno a
        rubare in casa tua li giustificherai ugualmente?
        Tanto non si poteva fare altrimenti.... preso un
        ladro ce ne sono altri cento, allora che dici? Mi
        dai le chiavi di casa?
        Sempre i soliti commenti degli schiavi SIAE: se entri in casa mia e tutto quello che fai è copiare la disposizione dei mobili mi stai rubando qualcosa?
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Il ghigno...
        - Scritto da: enry
        niente di cui andar fieri, solo un mare di gente
        disonesta.
        Quindi che ci trovi di giusto? Quando verranno a
        rubare in casa tua li giustificherai ugualmente?[img]http://bayimg.com/image/janpnaaba.jpg[/img]
        Tanto non si poteva fare altrimenti.... preso un
        ladro ce ne sono altri cento, allora che dici? Mi
        dai le chiavi di casa?Dammi un replicatore di materia che permetta di replicare qualsiasi cosa a costo zero, e non ti darò solo le chiavi, ma ti copio direttamente tutta la casa, tutto il palazzo, tutti i mobili, tutta l'automobile e qualsiasi altra cosa.Le canzoni e i film si possono copiare senza che l'originale venga distrutto o comunque chi ce l'ha già non possa più ascoltarlo/guardarlo, le case no.Per il digitale (che VOI avete creato) i replicatori esistono già e si chiamano masterizzatori, hard disk, pendrive, schede di memoria, cd/dvd vuoti eccetera... su cui peraltro paghiamo GIA' le tasse all'industria dei contenuti, anche se poi ci mettiamo sopra roba di nostra esclusiva creazione...Quando capirai questa banalissima differenza forse potrai ritenerti un essere intelligente, fino ad allora no.Ah, quando compro una casa non compro solo il diritto di abitarla per fatti miei senza invitare ospiti, senza prestarla ad un amico, senza poterla rivendere, senza poterla affittare a mia volta eccetera... quando compro invece un CD non compro la canzone ma compro solo il diritto di ascoltarla... non posso risuonarla a modo mio, non posso farla ascoltare in una festa, non posso noleggiarla, prestarla o rivenderla... non ho nemmeno il diritto di sapere come l'hai fatta (lo spartito, il copione, il codice sorgente...) come per esempio ho diritto a sapere (e la legge mi garantisce) per i prodotti alimentari...COM'E' CHE TU E L'INDUSTRIA DEI CONTENUTI FATE QUESTI PARAGONI QUANDO NON DATE GLI STESSI DIRITTI DI QUANDO SI COMPRA UNA CASA UN'AUTO O QUALSIASI ALTRA COSA???-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 febbraio 2009 19.53-----------------------------------------------------------
        • Birraio scrive:
          Re: Il ghigno...
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          Dammi un replicatore di materia che permetta di
          replicare qualsiasi cosa a costo zero, e non ti
          darò solo le chiavi, ma ti copio direttamente
          tutta la casa, tutto il palazzo, tutti i mobili,
          tutta l'automobile e qualsiasi altra
          cosa.
          Le canzoni e i film si possono copiare senza che
          l'originale venga distrutto o comunque chi ce
          l'ha già non possa più ascoltarlo/guardarlo, le
          case
          no.
          Per il digitale (che VOI avete creato) i
          replicatori esistono già e si chiamano
          masterizzatori, hard disk, pendrive, schede di
          memoria, cd/dvd vuoti eccetera... su cui peraltro
          paghiamo GIA' le tasse all'industria dei
          contenuti, anche se poi ci mettiamo sopra roba di
          nostra esclusiva
          creazione...

          Quando capirai questa banalissima differenza
          forse potrai ritenerti un essere intelligente,
          fino ad allora
          no.
          ma scusami tanto, perchè un cantante o un attore deve perforza vendere miliardi di copie del suo lavoro per poterci campare?lo capisci che un artista di nicchia non ci campa con il tuo metodo?arriverà il momento che dovrai ascoltare solo un tipo di musica commerciale schifosa perchè i piccoli non ce la potranno mai fare ad andare avanti con tirature minime.
          Ah, quando compro una casa non compro solo il
          diritto di abitarla per fatti miei senza invitare
          ospiti, senza prestarla ad un amico, senza
          poterla rivendere, senza poterla affittare a mia
          volta eccetera... quando compro invece un CD non
          compro la canzone ma compro solo il diritto di
          ascoltarla... non posso risuonarla a modo mio,
          non posso farla ascoltare in una festa, non posso
          noleggiarla, prestarla o rivenderla... non ho
          nemmeno il diritto di sapere come l'hai fatta (lo
          spartito, il copione, il codice sorgente...) come
          per esempio ho diritto a sapere (e la legge mi
          garantisce) per i prodotti
          alimentari...
          COM'E' CHE TU E L'INDUSTRIA DEI CONTENUTI FATE
          QUESTI PARAGONI QUANDO NON DATE GLI STESSI
          DIRITTI DI QUANDO SI COMPRA UNA CASA UN'AUTO O
          QUALSIASI ALTRA
          COSA???si ma una casa costa 200mila euro, un auto 20mila.quanto ti costa una canzone in mp3?1euroe tu vorresti pagare la creazione di una persona 1 euro per poi noleggiarla , rivenderla e farci tutto quel che ti pare?tu te droghi! per 1 euro te l'ascolti con i tuoi dispositivi e basta.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il ghigno...
            - Scritto da: Birraio
            lo capisci che un artista di nicchia non ci campa
            con il tuo metodo?Guadagna coi concerti.Il CD altro non è che materiale PROMOZIONALE (ergo PUBBLICITARIO ergo GRATUITO) per il concerto stesso.Non è capace di cantare o suonare decentemente prendendo bene le note al primo colpo? Facesse un altro lavoro. La gente si è rotta i maroni di finti cantanti e finti suonatori che vengono aggiustati in studio e/o che ripetono centinaia di volte un passaggio per farlo venire decente.Stessa cosa per gli attori, che devono guadagnare col teatro (mai sentita la parola TEATRO?).E sono tanti gli attorucoli che non ne sarebbero in grado... beh, se spariranno, anche il cinema ne guadagnerebbe.La stragrande maggioranza dei gruppi di ragazzi AMATORIALI è formata da persone che sanno cantare e suonare molto meglio della stragrande maggioranza dei cantanti e suonatori PAGATI DALLE MAJOR. Sarà un caso?La stragrande maggioranza delle compagnie teatrali AMATORIALI è formata da persone che sanno RECITARE molto meglio della stragrande maggioranza degli attori di cinema PAGATI DALLE MAJOR. Sarà un caso?Forse perché gli AMATORIALI non badano a far roba meramente allo scopo di guadagnare più soldi possibile spremendo gli ingenui consumatori, e cercano invece di fare una QUALITA' tale da poter far sentire chi li va a vedere/sentire non preso in giro per il prezzo (comunque basso) pagato?Forse perché chi suona dal vivo e chi recita in teatro non prende in giro chi paga ripetendo decine di volte la stessa scena o lo stesso passaggio perché non era venuto neanche decentemente?Sai che all'epoca dei 78 giri non si poteva ripetere tante volte un passaggio? Quelle vecchie registrazioni pur essendo piene di errori erano GENUINE perché erano ESATTAMENTE COME USCIVANO DALLA BOCCA DEL CANTANTE E DAL CORPO DELLO STRUMENTO. Pane al pane e vino al vino.Il CD altro non è che una promozione, un oggetto che dice "se mi vieni a sentire dal vivo sentirai queste canzoni qua". E come tale non si può far pagare.Se i costi della vendita del CD sono alti, beh si possono azzerare completamente distribuendo i brani via internet. Oggi tanti lo fanno con ottimi risultati, sono dei fessi? Secondo te forse sì, eppure cantano e suonano cento volte meglio di qualsiasi Ramazzotti, Pausini e compagnia. Non vengono pubblicizzati? Il passaparola è la miglior pubblicità possibile, se uno è veramente bravo.Vuoi un nome a caso?I Gem Boy, i cui concerti sono sempre pieni di gente. E nessuno di loro, o quasi nessuno, ha mai pagato una lira per i loro album. E loro lo sanno benissimo, e non si sognano di criticare.
            arriverà il momento che dovrai ascoltare solo un
            tipo di musica commerciale schifosa perchè i
            piccoli non ce la potranno mai fare ad andare
            avanti con tirature minime.Forse non t'è chiaro la tiratura non esiste e non deve esistere, chi vuole sentire deve poter scaricare l'mp3. E per quello non esiste "tiratura" si mette su myspace (se proprio non si hanno i soldi per comprare un sito proprio) e via.Non importa più nulla a nessuno della fuffa, la popolarità del p2p lo dimostra. Prima le major ne prendono atto e meglio è.Ai tempi del vinile aveva senso, perché ogni copia era unica e suonava in modo diverso a seconda di tanti fattori, oggi non più.Che senso ha pagare per sentire una canzone che suonerà sempre allo stesso identico modo tutte le volte che la ascolto? Il disco si consumava, c'erano i crepitii diversi a seconda di cosa l'aveva suonato.Il CD no, è "freddo".E la qualità della registrazione dei CD "commerciali" non ha niente da invidiare a quello che io posso fare in una camera più o meno insonorizzata, cosa comunque questa alla portata di tutti (bastano i cartoni delle uova).
            si ma una casa costa 200mila euro, un auto 20mila.

            quanto ti costa una canzone in mp3?

            1euroUna canzone viene duplicata (dalle major che la vendono) milioni di volte... infatti spesso si parla di milioni di copie vendute. Quindi un euro va moltiplicato milioni di volte.La stessa auto si vende una volta sola. Se chi la produce vuole venderne un'altra ne deve fabbricare un'altra.Perché le major dicono "non ruberesti mai un'auto" se loro stessi RUBANO le canzoni a chi è così stupido da regalargli soldi e comprargliele, cioè si mantengono "tutti i diritti riservati" di quello che VENDONO? Quando COMPRO un'auto non è che la FIAT o chi per essa può decidere a quante persone posso farla guidare... non è che decide che posso usarla solo nel cortile privato e non posso usarla su strada pubblica... non è che decide che marca di benzina devo usare (DRM che girano solo con Windows) e se ci uso un'altra marca (Linux...) non funziona... non è che mi impedisce di portare l'auto in america e usarla lì (blocchi regionali)... e sai perché? Perché l'ho comprata, ed avendola pagata dei soldi è diventata MIA.Quando compro la canzone non diventa mia, ho comprato che cosa? Ma a quale titolo si permettono di rubare e sottolineo RUBARE i miei soldi avendo pure la faccia tosta di dirmi che ho comprato la canzone?E perché si RUBANO i miei soldi anche quando compro CD vuoti, masterizzatore, hard disk, videoregistratore, pendrive, schede di memoria, anche se non ho la minima intenzione di metterci sopra il loro materiale del cavolo?E perché se ce lo metto, visto che li ho pagati, andrei contro la legge?Il copyright è la più grande idiozia del ventesimo secolo. I veri artisti, Beethoven Chopin Verdi eccetera componevano su commissione e vivevano in quel modo... non esisteva il copyright e vivevano tutti felici.Da quando c'è il copyright sono venuti fuori i MERCENARI che non fanno arte per soddisfazione ma per soldi. Se muore il copyright e spariranno, di certo non sarà una perdita, tutt'altro: ne avremo solo da guadagnarci. I veri ARTISTI continueranno a vivere esattamente come vivevano i Beethoven e i Verdi. Gli altri, cioè i MERCENARI, potranno finalmente andarsene a quel paese.
            e tu vorresti pagare la creazione di una persona
            1 euro per poi noleggiarla , rivenderla e farci
            tutto quel che ti pare?Certo, perché se compro un film lo compro e diventa mio e posso farci quel cavolo che mi pare, altrimenti perché hanno fatto lo spot "non ruberesti mai un'auto"? L'auto quando la compro non diventa mia?
            tu te droghi! per 1 euro te l'ascolti con i tuoi
            dispositivi e basta.E perché dovrebbero decidere io cosa posso fare con quello che compro? Si prendono i miei soldi e si permettono pure di dirmi cosa devo farci? Non vogliono farlo? Vendessero i CD a 100.000 euro l'uno, dando tutti i diritti a chi li compra, così finalmente non glieli comprerà più nessuno e falliranno miseramente com'è giusto che sia!Lo vogliono capire che le loro canzonette non valgono quei prezzi che pretendono di guadagnarci?
          • Portavoce universale scrive:
            Re: Il ghigno...
            Tu sei comunista, per questo te le inventi tutte.Perché uno dovrebbe vivere di concerti?Eppoi... il teatro è una cosa che fa XXXXXX, assolutamente antiquata: cosa c'entri tu con internet, comunista reazionario? Tu ti inventi che quasi tutti i dilettanti sono meglio dei professionisti... ma da dove viene fuori questa???Non c'è da stupirsi che ti compiaci di quanto schifo facesse il vinile."Perché le major dicono "non ruberesti mai un'auto" se loro stessi RUBANO le canzoni a chi è così stupido da regalargli soldi e comprargliele, cioè si mantengono "tutti i diritti riservati" di quello che VENDONO?" Si chiama democrazia."E perché si RUBANO i miei soldi anche quando compro CD vuoti, masterizzatore, hard disk, videoregistratore, pendrive, schede di memoria, anche se non ho la minima intenzione di metterci sopra il loro materiale del cavolo?" Si chiama democrazia.PS NON SERVE ESSERE CON LE MAJOR PER AVERE RAGIONEPPS HAI SCRITTO TANTE XXXXXXX CHE NON HO POTUTO QUOTARTI :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 febbraio 2009 16.02-----------------------------------------------------------
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il ghigno...
            - Scritto da: Portavoce universale
            Tu sei comunista, per questo te le inventi tutte.E dove l'ho scritto?
            Perché uno dovrebbe vivere di concerti?Perché da sempre gli ARTISTI vivono di rappresentazioni dal vivo. Sempre che ne sono capaci.
            Eppoi... il teatro è una cosa che fa XXXXXX,
            assolutamente antiquata:Lo dici tu... vai a vedere ai botteghini se c'è fila o no.
            cosa c'entri tu con
            internet, comunista reazionario? (rotfl)
            Tu ti inventi che quasi tutti i dilettanti sono
            meglio dei professionisti... ma da dove viene
            fuori questa???Dai dati di fatto.Se ascolti un Ramazzotti o un Masini o una Pausini dal vivo (cioè senza autotuning ) e ascolti l'amatore che canta la stessa identica canzone (sempre senza autotuning) l'amatore canta meglio.Ovvio che io non intendo quelli che vanno alla corrida, ma quelli che cantano nei locali e che guardacaso vivono di quello...
            Non c'è da stupirsi che ti compiaci di quanto
            schifo facesse il vinile.Questa tua frase la dice lunga su quanto tu ne capisca di musica. Chiedi a qualunque audiofilo e ti dirà che il vinile è meglio del CD.Le major si sono suicidate il giorno che hanno imposto il CD al posto del vinile... certo più comodo per loro ma anche molto più facile da copiare... oltre a essere chiaramente peggiore...
            "Perché le major dicono "non ruberesti mai
            un'auto" se loro stessi RUBANO le canzoni a chi è
            così stupido da regalargli soldi e comprargliele,
            cioè si mantengono "tutti i diritti riservati" di
            quello che VENDONO?" Si chiama democrazia.Democrazia è governo di tutti o almeno della maggioranza. La stragrande maggioranza di chi ascolta musica non appartiene alle major. Quindi la stragrande maggioranza deve avere i diritti di ciò che compra, esattamente come per il cibo, come per un lampadario, come per un'automobile, come per una casa e come per TUTTI i beni di questo mondo.Le major sono formate da pochissime persone che cercano di imporsi RUBANDO E TRUFFANDO i tanti... e questo è inaccettabile in una democrazia... appunto, si chiama democrazia.
            "E perché si RUBANO i miei soldi anche quando
            compro CD vuoti, masterizzatore, hard disk,
            videoregistratore, pendrive, schede di memoria,
            anche se non ho la minima intenzione di metterci
            sopra il loro materiale del cavolo?" Si chiama
            democrazia.Democrazia è pagare una tassa perché potrei forse commettere un reato? E poi perseguitarmi comunque se lo commetto? Come se sulla vendita di cellulari ci fosse una tassa per gli attentati che si fanno coi cellulari... o sulla vendita di coltelli una tassa sull'omicidio...E comunque, o si tiene la tassa o si tiene il reato. Il fatto che si prendono soldi da questo e da quello dimostra la loro assoluta ladroneria, anche se su quei supporti ci tengo foto che mi sono scattato da solo. Perché devo pagare le major per quelle? E bada bene, il rimborso della tassa (ma la chiamerei FURTO) non esiste per i privati...
            PS NON SERVE ESSERE CON LE MAJOR PER AVERE RAGIONEInfatti il tuo post dimostra da solo quanto tu abbia torto...
            PPS HAI SCRITTO TANTE XXXXXXX CHE NON HO POTUTO
            QUOTARTI :DChe peccato eh... adesso vai pure alla SIAE a timbrare il cartellino, ricordati di santificare la RIAA e la MPAA, onora i ministri della cultura, non rubare alle major ma fallo ai poveri cristi che hanno osato apprezzare la tua canzone, non dimenticare di usare l'autotuning altrimenti la gente si accorge quanto sei stonato (vedi Marco Masini...)... gli altri comandamenti ditteli da solo, che non vale neanche la pena di continuare.P.S. Ti auguro di finire in mezzo a una strada come tutti quelli che "campano solo di SIAE" come Oscar Prudente... VERGOGNATEVI!!! P.P.S. E comunque la "copia originale" è una copia esattamente come tutte le altre, esattamente come la "copia pirata": e come tale non deve costare niente... se vuoi vendere l'originale vendi l'originale, quell'unico e irripetibile, non vendi decine o centinaia di migliaia (se non milioni) di COPIE tutte uguali... perché mai dovrei darti dei soldi per una COPIA? Cos'ha quella COPIA di te? Solo perché tu hai dato il tuo benestare a farla? Ma vai a lavorare sul serio, truffatore dei miei stivali... da me non avrai un centesimo!!Se voglio un libro mi devi vendere il manoscritto originale non voglio il libro stampato che ce ne stanno tante copie uguali... se voglio un quadro non voglio una foto del quadro o una sua copia... voglio il quadro... altrimenti quando vai al supermercato invece del latte sarà bene che ti vendano solo l'involucro, invece della pasta solo lo scatolo e così via, il tutto ovviamente vuoto... per arrivare ai rotoli di carta igienica che ti danno solo il tubo che rimane quando il rotolo è finito... Quando compro tutte queste cose ho le cose complete con cui ci faccio quello che voglio, se voglio usare la carta igienica per impacchettarci il tuo regalo di Natale devo poterlo fare e se voglio lo faccio e NESSUNA LEGGE ME LO POTRA' MAI IMPEDIRE, così la stessa cosa se voglio usare il tuo CD per sentirmelo nel lettore portatile, o se voglio giocarci a freesbee col cane, o se voglio aprirlo per vedere com'è fatto dentro.Al massimo puoi dire che se lo uso in maniera diversa da come tu hai deciso non mi fai la garanzia... MA I TUOI DIRITTI FINISCONO LA'.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 febbraio 2009 19.15-----------------------------------------------------------
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il ghigno...
            - Scritto da: Portavoce universale
            Tu sei comunista, per questo te le inventi tutte.[img]http://bayimg.com/image/fanlkaabh.jpg[/img](rotfl) (rotfl) (rotfl)
          • Portavoce universale scrive:
            Re: Il ghigno...
            [img]http://bayimg.com/image/fanlkaabh.jpg[/img](rotfl) (rotfl) (rotfl)La tua precedente risposta denotava in effetti una malcelata irritazione :D
    • Birraio scrive:
      Re: Il ghigno...
      - Scritto da: Santos-Dumont
      e il ghirighigno, come disse il Joker.
      (cylon)(cylon)

      Ma mi facciano il favore!

      Se già nei paesi del cosiddetto "primo mondo" la
      gente ha sempre meno denaro da spendere e salvo
      gravi problemi mentali privilegia la
      sopravvivenza fisica all'acquisto del
      "superfluo", come diamine pensano le major di
      convincere la massa degli internauti brasiliani a
      sottoscrivere abbonamenti a Sky, o a comprare DVD
      originali?! E infatti, hanno ricevuto una
      risposta del tutto
      eloquente.

      C'è ben poco che possano fare. Presa una
      rivendita di DVD pirata? Ne sorgono altre dieci
      in capo a pochi giorni. Presa una "centrale di
      copia clandestina"? Ne sorgono altre cento qui o
      in Paraguay, e passano sotto il naso della
      polizia federale.

      Non c'é verso: le major si accontentino di quello
      che riescono a spillare a chi può pagare, e amen.
      Perché un bel giorno potrebbe finire pure quella
      pacchia.e se un giorno le major decidessero di chiudere?
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Il ghigno...
        - Scritto da: Birraio
        e se un giorno le major decidessero di chiudere?L'arte tornerebbe a essere una cosa di un certo livello perché la gente premierebbe (andando ai concerti, andando a teatro... e pagando) solo le persone REALMENTE meritevoli e non quelle spinte da chi, per interesse speculativo, le pubblicizzerebbe.Non sono gli ARTISTI quelli che cadrebbero, se le major chiudessero, per i VERI ARTISTI (quelli che sanno VERAMENTE cantare, suonare, recitare...) non cambierebbe nulla, anzi probabilmente guadagnerebbero anche di più non dovendo sostenere i costi di promozione e le percentuali alle major.Chi ha da perderci sono solo quelli che oggi reggono i fili... a cominciare da SIAE, FIMI, RIAA, MPAA, BSA e compagnia... Beh, considerato che quello che fanno è totalmente anacronistico nel 21° secolo, mi sembra il minimo che perdano il lavoro.Si chiama PROGRESSO.Oggi quante persone vendono lampade ad olio?Oggi quante persone vendono penne d'oca per scrivere?Oggi quante persone riparano scarpe?Oggi quante persone hanno servizi di carrozze a cavalli?Oggi quante persone fanno i fuochisti sui treni a vapore?Oggi quante persone usano arco e frecce per procurarsi il cibo per il proprio sostentamento quotidiano?Si chiama PROGRESSO.Sono mestieri caduti in disuso, e così sarà per i padroni delle major... Per una volta non saranno i poveracci a perdere il lavoro: non si può che esserne felici.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 febbraio 2009 22.28-----------------------------------------------------------
  • liga scrive:
    WOT! WOT! WOT!
    WOT! WOT! WOT!
  • Ignorante scrive:
    Bravi Ragazzi.
    Fatto benissimo. Da spettatore da anni deluso dalle tv generaliste e felicemente approdato al fansub delle serie in lingua non posso che essere felice di tanta tenacia da parte dei fansubers; avrebbero tutto il mio appoggio se la vicenda fosse italiana. Grazie ai subs ho migliorato considerevolmente la comprensione del mio inglese e scelgo io come dove e quando vedere ciò che mi interessa. Grazie Fansubers italiani e forza cugini brasiliani!
    • Ignorante scrive:
      Re: Bravi Ragazzi.
      a dimenticavo... peccato per la tv. Ma mi chiedo io: le generazioni legate alla fruizione della tv come la conosciamo non sono eterne.... e quando gli ascolti dovessero inevitabilmente morire come i telespettatori che fine farà sanremo e con lei tutta la baracca???
      • tiziocazio scrive:
        Re: Bravi Ragazzi.
        - Scritto da: Ignorante
        a dimenticavo... peccato per la tv. Ma mi chiedo
        io: le generazioni legate alla fruizione della tv
        come la conosciamo non sono eterne.... e quando
        gli ascolti dovessero inevitabilmente morire come
        i telespettatori che fine farà sanremo e con lei
        tutta la
        baracca???Ti sbagli, tu riponi troppa fiducia nel genere umano. Non ti preoccupare che i pecoroni sbavanti per Maria de Filippi e Grande Fratello ci saranno sempre.
      • Funz scrive:
        Re: Bravi Ragazzi.
        - Scritto da: Ignorante
        a dimenticavo... peccato per la tv. Ma mi chiedo
        io: le generazioni legate alla fruizione della tv
        come la conosciamo non sono eterne.... e quando
        gli ascolti dovessero inevitabilmente morire come
        i telespettatori che fine farà sanremo e con lei
        tutta la
        baracca???Oramai la TV è fatta esclusivamente per anziani ignoranti e tamarri ignoranti. I primi si estingueranno naturalmente, i secondi l'unica speranza è che si stufino anche loro, ad un certo punto.E' di conforto sapere che le ore spese su Internet dalla gente aumentano sempre più, a spese proprio della TV.
        • Joliet Jake scrive:
          Re: Bravi Ragazzi.

          Oramai la TV è fatta esclusivamente per anziani
          ignoranti e tamarri ignoranti.
          Purtroppo entrambi hanno diritto di voto...
    • pentolino scrive:
      Re: Bravi Ragazzi.
      quoto in pieno, anche io ormai la maggior parte delle serie TV le seguo in inglese, ovviamente "fansubbate".Anche perchè le TV italiane fanno di tutto per non farti seguire le serie (tipo giorno di trasmissione/orario assolutamente random - qualcuno ha detto The Sarah Connors Chronicles?)
    • enry scrive:
      Re: Bravi Ragazzi.
      - Scritto da: Ignorante
      Fatto benissimo. Da spettatore da anni deluso
      dalle tv generaliste e felicemente approdato al
      fansub delle serie in lingua non posso che essere
      felice di tanta tenacia da parte dei fansubers;
      avrebbero tutto il mio appoggio se la vicenda
      fosse italiana. Grazie ai subs ho migliorato
      considerevolmente la comprensione del mio inglesefarsi un corso pareva brutto? troppa fatica eh....
      e scelgo io come dove e quando vedere ciò che mi
      interessa. Se il quando, il come e il dove, li paghi, ok. Altrimenti sei solo un XXXXX. Un XXXXX che rimarrà un giorno senza niente da vedere come, dove e quando vuole, perchè altrettanti XXXXX come lui avranno rubacchiato invece di pagare il corrispettivo e nessuno avrà più fondi per produrre.Grazie Fansubers italiani e forza
      cugini
      brasiliani!
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Non ci arrivano proprio a capire
    L'ERA DELL'INDUSTRIA DEI CONTENUTI E' FINITA DA UN PEZZO.Basta, si dichiarino sconfitti e ammettano di avere perso.Continuando su questo binario morto stanno collezionando figure una dopo l'altra rendendosi pateticamente ridicoli.
    • Get Real scrive:
      Re: Non ci arrivano proprio a capire
      Illusione. L'industria dei contenuti non si arrenderà, ma combatterà con tutte le armi economiche, legali e politiche a sua disposizione e sappi che sono tante e molto, molto potenti. Non rinuncerà ad esistere, non rinuncerà ai suoi enormi introiti. Nessuno lo farebbe.Prima di scomparire avrà tempo e modo di devastare internet in maniera irrimediabile, distruggerà il futuro di migliaia di persone accusate di pirateria, causerà tanti e tali "giri di vite" (come si chiamano adesso) sulle nostre libertà che ci meraviglieremo che sia mai esistito un mondo in cui si poteva parlare ad alta voce.I colossi dell'intrattenimento spariranno, forse (e con loro anche produzioni come la trilogia di LOTR e The Dark Knight, non le puoi fare nello scantinato) ma a noi resterà un deserto calcinato.
      • N.C. scrive:
        Re: Non ci arrivano proprio a capire
        Se poche migliaia di persone pensano di vincere una "guerra multimediale" contro milioni di persone che usano il p2p ... che facciano pure ... dovranno fare talmente tante denuncie che gli Stati pur di non vedere tutti i tribunali ingolfati da questi processi ,renderanno legale il p2p!!! :p Inutile che le industrie continuano a dire che ci perdono , se sono interessato ad un film lo vado a vedere al cinema , se non sono interessato e non lo posso vedere su internet ... non lo guardo ed idem se non me lo posso permettere!!! (idem per musica, film in dvd e compagnia bella)Invece di spendere soldi e tempo per un qualcosa che alla fine non gli porterà i vantaggi sperati (anche se per un caso vincessero), non farebbero meglio a cercare nuovi modelli economici per guadagnare sopra il p2p
        • pentolino scrive:
          Re: Non ci arrivano proprio a capire
          figurati che io sono uno di quelli che scarica dal p2p ed acquista regolarmente DVD, CD, Mp3 e quant' altro; semplicemente seleziono
      • Mr. X scrive:
        Re: Non ci arrivano proprio a capire
        Nessuno ha detto che debbano morire...Ma ridimensionarsi un attimo si, o meglio, mi basterebbe che capissero come funziona internet, che la devono piantare con i mercati regionali, con le cause ai loro stessi clienti, con il DRM...
    • enry scrive:
      Re: Non ci arrivano proprio a capire
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      L'ERA DELL'INDUSTRIA DEI CONTENUTI E' FINITA DA
      UN
      PEZZO.Perchè tu che stai commentando secondo te? Ma perchè mi domando certa gente che a malapena riesce ad allacciarsi le scarpe arriva a scrivere ste scemenze.Ma sai cos'è l'industria dei contenuti? Ah no aspetta,magari sei uno di quelli che manda il suo video a youtube mentre si scaccola nella speranza di diventare famoso, intanto youtube guadagna e tu sempre XXXXX rimani.... almeno a giudicare da cio' che scrivi....
      Basta, si dichiarino sconfitti e ammettano di
      avere
      perso.
      Continuando su questo binario morto stanno
      collezionando figure una dopo l'altra rendendosi
      pateticamente
      ridicoli.
    • anonimo scrive:
      Re: Non ci arrivano proprio a capire
      L'ultimo cd che ho comprato lo ho dovuto ordinare direttamente dall'autore perché in italia non è distribuito ed ho conosciuto il pezzo grazie al p2p.La vera ragione di questa persecuzione non è nei mancati guadagni ma nella perdita di controllo sul mercato.Sono anni che nel campo dell'editoria e della musica si "spinge" uno piuttosto che un altro, si vendono a forza contenuti inutili ed altre porcherie.Con il file sharing tutti i film, i libri, la musica che sono scomodi non possono essere messi da parte e se si fa un investimento sbagliato non è possibile imporlo a forza come si è sempre fatto. Immaginate quanti discografici da qualche anno a questa parte sono preoccupati?Vorrei poter comprare la vecchia serie di star trek, come ragalo, ma perchè devo pagare a peso d'oro una confezione luccicosa e dei contenuti extra che non interessano? Al destinatario del regalo interessa solo poter rivedere quel telefilm che gli ha allietato l'infanzia, quel 15% di interviste e retroscena è una pura imposizione, chiaro che se fosse venduto a parte nessuno se ne curerebbe.Vorrei poter comprare un libro di Henlein, sempre per fare un regalo ad un bambino, ma in libreria trovo solo Harry Potter e XXXXXte simili, molti alla fine si arrendono o semplicemente non conoscono le alternative.
Chiudi i commenti