UK, smanettoni al servizio di Sua Maestà

Il governo britannico prende le dovute precauzioni per difendere la propria Rete da attacchi esterni
Il governo britannico prende le dovute precauzioni per difendere la propria Rete da attacchi esterni

Il governo del Regno Unito sarebbe sul punto di creare una speciale unità preposta alla sicurezza delle proprie infrastrutture informatiche che dovrebbe proteggere il Web britannico da cyber-attacchi, ladri di informazioni e spie straniere. L’ Office of Cyber Security (OCS) includerà nei suoi ranghi un numero imprecisato di hacker e cracker pentiti, che metteranno le loro abilità a disposizione dello stato.

Per il responsabile della sicurezza del Regno, Lord West, non c’è più nulla da nascondere: “Sarebbe sciocco – ha dichiarato alla BBC – dire che non abbiamo possibilità di lanciare attacchi da Cheltenham (sede del Cyber Security Operations Centre), e non credo di dover dire altro”. Su questo argomento si è espresso a favore lo stesso Gordon Brown, il quale ha dichiarato che si tratta di rinforzare la sicurezza nazionale : “Come nell’800 abbiamo dovuto mettere in sicurezza i mari, come nel 900 abbiamo reso sicuri i cieli, adesso dobbiamo anche difenderci nel cyberspazio”.

Non hanno tardato ad arrivare le critiche, specialmente da parte dell’opposizione che ha richiamato alla tutela della privacy : “Questa nuova strategia potrebbe portare all’estensione delle pratiche invasive di questo governo – sostiene Tom Brake dei liberaldemocratici – che ha già minacciato le nostre libertà civili”.

Nonostante ciò la spinta tecnologica del governo britannico non si dovrebbe fermare alla sola istituzione dell’OCS: Tom Watson, referente per conto del consiglio di gabinetto ha dichiarato espressamente l’intenzione dell’esecutivo di voler creare una vera e propria scuola per hacker governativi , che dovranno essere più furbi e preparati rispetto alle loro controparti cinesi. (G.P.)

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29 06 2009
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