Un cannone per le missioni spaziali

Come in un romanzo di Jules Verne due ricercatori del dipartimento di Fisica dell'Università di Ferrara prospettano l'avvento di un cannone in grado di sparare capsule oltre l'atmosfera terrestre

Ferrara – New Scientist parla dello studio dei ricercatori dell’Università di Ferrara, pubblicato su Acta Astronautica , come fosse l’ennesima realizzazione delle profezie di Jules Verne. In ” De la Terre à la Lune ” bastava un cannone per “mandare un proiettile nella luna, imprimendo a questo proiettile una velocità iniziale di dodici mila iardi al secondo”.

L’idea di Verne, come altre del celebre scrittore visionario, non era del tutto peregrina: varcare l’atmosfera mediante veicoli spaziali a motore è arduo, vista la quantità di carburante richiesta per raggiungere la velocità di fuga. Lanciare capsule, “sparandole” dalla Terra con un grande cannone per mandarle direttamente in orbita, potrebbe ovviare almeno in parte al problema del peso dovuto alla profusione di carburante, e rendere le missioni spaziali più economiche.

I fisici dell’Università di Ferrara, ricorda BoingBoing , vantano dei predecessori: i dipartimenti della Difesa di Stati Uniti e Canada, negli anni sessanta, lavoravano al cannone dell’ High Altitude Research Project ( HARP ). Poteva sparare proiettili di 84 chili a 180 chilometri dalla Terra, racconta un video CBC dell’epoca, ma la velocità raggiunta era ancora troppo bassa per vincere il campo gravitazionale terrestre.

Altrettanto inservibile per missioni spaziali, l’enorme cannone SHARP , approntato dal team di John Hunter nel corso degli anni novanta, descritto nei dettagli da New Scientist . In maniera simile ad un’arma ad aria compressa, un’esplosione spingeva un pistone contenuto in una canna ausiliaria del cannone, il cui volume era occupato da un gas compresso. L’ulteriore compressione del gas operata dal pistone era in grado di portare il gas a livelli di temperatura di pressione altissimi, necessari per infrangere la barriera che separava la canna ausiliaria dalla canna principale, attraverso la quale il proiettile veniva spinto a grande velocità. Una velocità che superava di cinque volte quella del suono, ma non ancora sufficiente.

La novità introdotta dai due fisici dell’Università di Ferrara consiste nell’utilizzo di un cannone multistadio a gas leggero , che potrebbe concretizzare l’idea di “sparare proiettili” oltre l’atmosfera, almeno in una prospettiva teorica. Stando ai calcoli dei due ricercatori, sarebbe più opportuno imprimere al proiettile l’energia cinetica approfittando dell’azione non di un solo pistone, ma facendo in modo che il primo pistone agisca su un gas per muovere un ulteriore pistone. Questo secondo pistone potrebbe comprimere in maniera più efficiente il gas contenuto nell’altro compartimento del cannone, portandolo a temperatura e pressione ancor più alte, capaci di esercitare sul proiettile una spinta tale da consentirgli di oltrepassare l’atmosfera.

Un cannone per le missioni spaziali? Restano ancora delle questioni insolute. Nessun essere vivente potrebbe sopportare la forza esercitata sul proiettile per raggiungere la velocità di fuga dalla superficie terrestre: lo studio dei ricercatori italiani potrebbe trovare applicazione esclusivamente per il lancio di oggetti, rendendo questa pratica meno dispendiosa rispetto a quelle attuali. Successivamente, si potrà realizzare uno scudo termico che consenta al “proiettile” di superare indenne i vari strati dell’atmosfera, un aspetto non ancora affrontato in questa fase preliminare dello studio.

Gaia Bottà

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  • ilmusico scrive:
    W l' America!!
    Ma chi è che non sa che gli Stati Uniti d' America , sono uno stato di polizia??? Quanto sta avvenendo, lo conferma.Quindi, gli USA(e getta!)non possono più , atteggiarsi a difensori della Libertà. Della Quale, 'sembra', se ne fregano assai...Anzi, mi meraviglio del fatto che America e Cina , non procedano 'a braccetto'.Tanto sono simili...nella sostanza.
  • Vincenzo Prestigiacomo scrive:
    Dove stiamo andando?
    Sono davvero impressionato. E' da un pò di tempo che seguo con costanza Punto Informatico, e devo dirmi stupito e spaventato per la tendenza che si sta assumendo nel rapporto tra cittadini e autorità (e.g. direttiva IPRED e caso Peppermint). Ho soltanto 22 anni, ma ricordo che fino a pochi anni fa non si sarebbe consentito un simile accanimento da parte di aziende o gruppi privati (come questo L&LM) su un cittadino che dalla legge dovrebbe sentirsi protetto nella sua libertà di espressione, piuttosto che censurato e intimidito.Sono abbastanza giovane per temere un futuro sempre meno remoto, ed ho l'impressione che distopie immaginate da autori come George Orwell o Philip Dick stiano prendendo vita sempre più velocemente sotto i nostri occhi. Poco tempo fa io stesso avrei riso di una paura simile, ma negli ultimi mesi ho letto i vostri articoli provando un senso di inquietudine crescente.Spero vivamente di sbagliarmi, ma se la storia è un circolo che si ripete allora ci aspettano tempi bui.
    • Imenottero scrive:
      Re: Dove stiamo andando?
      Per forza sei stupito e spaventato, leggi PI, e gli articoli di Maruccia che non solo selezionano con cura il meglio del peggio statunitense, ma per giunta spesso prende anche cantonate colossali come quella dell'introduzione dell'obbligo di registrazione per tutti i siti quando invece la cosa riguardava la registrazione dei gruppi per le petizioni al senato degli USA. Leggi pure PI ma spazia di piu', scoprirai ad esempio che le brutte cose della Pennsylvania sono dei fatti da nulla a confronto con quello che ogni giorno succede in paesi come Pakistan, Iran, Arabia Saudita, Egitto, Algeria, Corea del Nord e non di rado anche in Italia. In Corea del Nord se dici che in fondo la gente non sta male nei paesi occidentali, incarcerano te e la tua famiglia per tre generazioni, ti torturano, ti usano per esperimenti medici e ti ammazzano davanti ai tuoi figli. Ma Maruccia ci scrive sugli USA, che gentile a informarci di queste cosette. E poi qui la gente si mette a scrivere "fascisti", "orwell", "altro che musulmani" per uno studente sfigato che e' incorso in un atteggiamento troppo duro e questo tra MILIONI di persone che ogni giorno manifestano le proprie idee liberamente e con minor vincoli che in Italia.Fate un bel viaggio in USA e poi uno tra i musulmani, anzicche' leggere le notizie di Maruccia. Se siete davvero cosi' sensibili ai diritti umani vi piangera' il cuore dopo aver visto una sola giornata della vita fanno le donne musulmane. Vi sono milioni di persone che non possono nemmeno osare di esprimere le loro idee pena la morte tra orribili tormenti e dozzine di paesi che opprimono in maniera disumana i loro popoli.Ma Maruccia ci scrive sugli USA... ci mostra la mela marcia del cesto, mentre ci stanno violentando la famiglia.
  • webwizard scrive:
    Alla larga
    Mi sembra che sia un motivo di più per stare alla larga dagli Stati Uniti. Al confronto, "il Processo" di Kafka sembra una barzelletta.
  • non autenticaspio scrive:
    altro che Musulmani...
    anzi... sono IDENTICI ad altri estremisti.e i pulotti fascisti? TERRIFICANTI.c'è da aver davvero paura.
  • aaaa scrive:
    20 minuti per un paraurti ?????
    o era troppo basso o non lo erae per la velocita non e che uno si sveglia la mattina e decide che il furgone va troppo veloce o va piu veloce e c'e la registrazione o non c'e non penso sia lo studente quello da mandare in prigione
  • Giorgio scrive:
    Giusto così.
    Non c'è nulla di sbagliato nell'atteggiamento della polizia. In entrambi i casi è stata violata una legge, e i rei sono stati puniti. Cosi è, e così dovrebbe essere. Se poi vogliamo discutere sulla validità della legge, è un paio di maniche. In ogni caso, continuo a preferire un paese dove le leggi vengono applicate e fatte rispettare, piuttosto che un paese dove tutti fanno lo schifo che vogliono, consci del fatto che se la caveranno con poco più di una tirata d'orecchi, sempre amesso che vengano presi.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Giusto così.
      - Scritto da: Giorgio
      Non c'è nulla di sbagliato nell'atteggiamento
      della polizia. In entrambi i casi è stata violata
      una legge, e i rei sono stati puniti. Cosi è, e
      così dovrebbe essere. Se poi vogliamo discutere
      sulla validità della legge, è un paio di maniche.
      In ogni caso, continuo a preferire un paese dove
      le leggi vengono applicate e fatte rispettare,
      piuttosto che un paese dove tutti fanno lo schifo
      che vogliono, consci del fatto che se la
      caveranno con poco più di una tirata d'orecchi,
      sempre amesso che vengano
      presi.Allora se in italia per la lotta alla pedofilia, faranno una legge che anche il solo guardare un bambino (dal 1 giorni di vita fino ai 17 anni e 9 mesi), vieni condannato all'ergastolo, voglio vedere se sei contento che viene applicata la legge...
    • argaar scrive:
      Re: Giusto così.
      si però i mesi sono 12, non 10....quindi fino a 17anni e 11 mesi
    • f.dimaggio scrive:
      Re: Giusto così.
      - Scritto da: Giorgio
      Non c'è nulla di sbagliato nell'atteggiamento
      della polizia. In entrambi i casi è stata violata
      una legge, e i rei sono stati puniti. Cosi è, e
      così dovrebbe essere. Se poi vogliamo discutere
      sulla validità della legge, è un paio di maniche.
      In ogni caso, continuo a preferire un paese dove
      le leggi vengono applicate e fatte rispettare,
      piuttosto che un paese dove tutti fanno lo schifo
      che vogliono, consci del fatto che se la
      caveranno con poco più di una tirata d'orecchi,
      sempre amesso che vengano
      presi.tu mi fai paura....a tuo figlio che ruba la marmellata dal vasetto di casa che faresti...probabilmente il taglio della mano...immagino....
    • webwizard scrive:
      Re: Giusto così.
      Non diciamo cazzate. Nel secondo caso, perchéun tizio con un cartello si becca 300 $ di multa e ad una banda di estremisti che fanno addirittura una manifestazione non autorizzata non fanno niente ?
    • zerouno scrive:
      Re: Giusto così.
      x SgabbioEsagerato...x webwizardBella domanda.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Giusto così.
      il mio era un esempio, visto che c'è certa genete che pensa che solo perchè una cosa è diventata legge = Automaticamente buona è giusta.Questo discorso è delicato, perchè poi si rischia si scivolare su altre cose.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Giusto così.
      il mio era un esempio, visto che c'è certa genete che pensa che solo perchè una cosa è diventata legge = Automaticamente buona è giusta.Questo discorso è delicato, perchè poi si rischia si scivolare su altre cose.
    • Andrea scrive:
      Re: Giusto così.
      - Scritto da: Giorgio
      Non c'è nulla di sbagliato nell'atteggiamento
      della polizia. In entrambi i casi è stata violata
      una legge, e i rei sono stati puniti. Cosi è, e
      così dovrebbe essere. Se poi vogliamo discutere
      sulla validità della legge, è un paio di maniche.
      In ogni caso, continuo a preferire un paese dove
      le leggi vengono applicate e fatte rispettare,
      piuttosto che un paese dove tutti fanno lo schifo
      che vogliono, consci del fatto che se la
      caveranno con poco più di una tirata d'orecchi,
      sempre amesso che vengano
      presi.Vai a vivere negli Stati Uniti allora no?Io preferisco sempre un criminale libero ad un innocente in carcere.Per concludere vorrei farti notare come hai mille ragioni lamentandoti della giustizia italiana, ma purtroppo sono solo i ricchi ed i potenti a cavarsela sempre mentre i poveracci come noi (perlomeno io ;) ) spesso pagano eccome per gli errori commessi.
    • Ky0sk scrive:
      Re: Giusto così.
      Che inferno dici?Ma sei un poliziotto?Ma basta con la vostra cultura della morale da idioti ...Giusto così una mazza...I tuoi "amici" poliziotti americani hanno messo le manette e portato via una bambina di 7 anni che era irrequieta in classe...Questa e' roba per la disciplinare...LA LEGGE LA DEVONO RISPETTARE TUTTIIN PRIMIS CHI LA DIFENDE
  • mark scrive:
    Il paese delle "liberta'"
    Non ho parole.
  • motumboe scrive:
    E' assurdo
    E pensare che l'America è la patria della dichiarazione dei diritti dell'uomo.Guardando l'entità delle pene, un omicidio al confronto non è poi così grave...
  • Andrea La Forgia scrive:
    fascisti
    Basta il subject
    • baronz scrive:
      Re: fascisti
      - Scritto da: Andrea La Forgia
      Basta il subjectSono allibito... e poi fanno sempre storie ai cinesi per la loro scarsa libertà... che prima si guardino in casa !!!
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