Un generatore di numeri casuali online

Tecnologia quantica per creare autentiche sequenze numeriche random. Già pronta per l'utilizzo su Windows e Linux. Disponibile in rete, gratuitamente
Tecnologia quantica per creare autentiche sequenze numeriche random. Già pronta per l'utilizzo su Windows e Linux. Disponibile in rete, gratuitamente

Arriva dall’altra parte dell’Adriatico, in particolare dall’Istituto Ruder Bo?kovic di Zagabria ( RBI ), quello che i suoi creatori non esitano a definire un ” vero generatore di numeri casuali “. Realizzare un’autentica sequenza non ripetitiva è inattuabile con un normale computer : quest’ultimo è un automa a stati finiti , il che rende impossibile calcolare valori infiniti con un elaboratore in grado di gestirne soltanto un numero limitato. Per questo nel corso degli anni si sono moltiplicati i meccanismi per tentare di elaborare algoritmi capaci di produrre sequenze pseudo-casuali.

Gli scienziati croati hanno tuttavia elaborato un nuovo metodo, denominato QRBG ( Quantum Random Bit Generator ), che pare abbia risolto la questione: utilizzando un LED ed un sensore in grado di rilevare l’emissione di fotoni , gli scienziati sfruttano la luce prodotta da un semiconduttore per generare una sequenza casuale di bit. Il meccanismo quantico che regola questo fenomeno è non-deterministico , e con l’ausilio di avanzati chip che registrano il fenomeno, è possibile costruire un database contenente un’autentica sequenza random.

Il progetto è stato pensato tenendo già in considerazione un suo utilizzo pratico : non solo viene garantita la casualità delle sequenze con i migliori test in circolazione, ma la loro velocità di generazione è molto alta e l’interfaccia per l’utilizzo dei dati estremamente efficiente. Il servizio è anche abbastanza robusto, nonostante sia ancora in fase sperimentale , ed in futuro è anche prevista l’introduzione del protocollo SSH per aumentarne in modo drastico la sicurezza.

Sono molti i campi di applicazione in cui i numeri casuali possono fare comodo: li utilizzano i siti web per creare le diverse istanze di interrogazione ai database, i videogiochi per proporre all’utente condizioni ambientali variabili, le applicazioni scientifiche per studiare l’evoluzione di un sistema fisico. A causa dei limiti degli algoritmi attuali, non sempre questo tipo di impieghi registra un successo pieno.

Per quanti fossero interessati a testare QRBG , è possibile scaricare l’archivio contenente gli strumenti per l’utilizzo su Windows, Linux e MATLAB a questo indirizzo : l’applicazione è scritta in C++. Per il download è necessario registrarsi : per completare l’iscrizione, invece dei soliti captcha , è necessario risolvere una equazione matematica .

Luca Annunziata

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19 07 2007
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