Un italiano guiderà la sicurezza UE

Direttore esecutivo dell'agenzia comunitaria ENISA è l'italiano Andrea Pirotti, fin qui consigliere del ministro alle Comunicazioni. Obiettivo: sicurezza delle reti e coordinamento infraUE


Roma – Le funzioni di coordinamento delle unità speciali informatiche delle polizie europee e la definizione di politiche adatte a contrastare il crimine informatico e ad assicurare maggiore protezione alle infrastrutture telematiche sono affidate dai paesi europei all’ENISA, la European Network and Information Security Agency , ai cui vertici è stato ora designato un italiano.

Si tratta di Andrea Pirotti , 56 anni, già consigliere per la sicurezza delle reti informatiche presso il ministero delle Comunicazioni, che ora assumerà la carica di Direttore esecutivo dell’ENISA, carica assegnatogli dal consiglio di Amministrazione dell’Agenzia europea.

La nomina, che sarà confermata dal Parlamento europeo ad ottobre, è stata salutata con compiacimento da Maurizio Gasparri, titolare del dicastero delle Comunicazioni: “Il nostro paese – ha detto il Ministro – è diventato in Europa un punto di riferimento grazie all’applicazione di un programma moderno, teso a rilanciare la cooperazione tra gli stati e favorire investimenti per la realizzazione di infrastrutture materiali e immateriali”. Secondo Gasparri, la nomina “conferma l’alto livello di professionalità raggiunto dall’Italia nel settore delle telecomunicazioni”.

ENISA, con sede a Creta, avrà il compito di accelerare i tempi di risposta dei network europei alle minacce emergenti , come i nuovi virus, e di facilitare il coordinamento nella lotta alla criminalità organizzata su internet o allo sfruttamento della rete a fini terroristici. Il tutto, evidentemente, con un occhio al mercato elettronico e alla sua disperata necessità di stabilità e fiducia. “Credibilità e sicurezza – aveva dichiarato all’epoca dell’annuncio di ENISA il Commissario europeo alla Società dell’informazione Erkki Liikanen – sono elementi fondamentali. Come l’informazione gira liberamente attraverso i confini nazionali così fanno anche i problemi di sicurezza delle reti”.

Apprezzamenti per la nomina sono arrivati anche dal ministero degli Esteri.

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  • Anonimo scrive:
    Utilità dei remailer anonimi
    Cercasi disperatamente risposta alla domanda che mi attanaglia sempre leggendo di questo tipo di servizio.... quale è la REALE utilità di un remailer anonimo?Davvero...Al di là degli scherzi da bimbi di 3 anni, che senso ha navigare in maniera anonima o inviare una mail anonima?folieshttp://folies.splinder.com/1095380903#2945882ps hanno registrato il mio indirizzo IP per postare su questo sito... che diano tutto in pasto ad Echelon??? ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Utilità dei remailer anonimi
      Ma allora perchè nascondere il proprio voto dentro un urna quando vai a votare?Che problema ci potrebbe essere?O perchè nascondere i pentiti? Di cosa dovrebbero avere paura? O quelli che denunciano il pizzo? Sarà forse perchè se lo venisse a sapere qualcun altro rischieresti se ti va bene di trovare bruciato il tuo negozio? Sentito mai parlare di privacy? Sono d'accordo che viviamo in uno stato democratico ma la possibilità di avere uno strumento che ti permetta di comunicare quello che vuoi senza che ci sia modo di sapere chi sei (preso naturalmente con le dovute cautele) è senz'altro qualcosa di utile... Pensa poi se questo strumento potesse venire utilizzato per denunciare quello che accade in quei paesi che di democratico hanno ben poco (vedi cuba o cina per fare due esempi) senza rischiare di finire in galera perchè pensi una cosa che và contro quello che il regime ti ha "gentilmente" chiesto di pensare...
      • ryoga scrive:
        Re: Utilità dei remailer anonimi
        - Scritto da: Anonimo
        Ma allora perchè nascondere il
        proprio voto dentro un urna quando vai a
        votare?LOL :) Cara dolce illusione
        Che problema ci potrebbe essere?
        O perchè nascondere i pentiti? Di
        cosa dovrebbero avere paura? O quelli che
        denunciano il pizzo? Sarà forse
        perchè se lo venisse a sapere qualcun
        altro rischieresti se ti va bene di trovare
        bruciato il tuo negozio?Un'altra illusione.
        Sentito mai parlare
        di privacy? Sono d'accordo che viviamo in
        uno stato democratico ma la
        possibilità di avere uno strumento
        che ti permetta di comunicare quello che
        vuoi senza che ci sia modo di sapere chi sei
        (preso naturalmente con le dovute cautele)
        è senz'altro qualcosa di utile...E' qualcosa di utile in una societa' perfetta.Noi viviamo in un REGIME democratico.Se riesci a guardare OLTRE il tuo naso, vedresti che come immagine, viviamo in Democrazia, mentre in realta' noi viviamo in un REGIME.
        Pensa poi se questo strumento potesse venire
        utilizzato per denunciare quello che accade
        in quei paesi che di democratico hanno ben
        poco (vedi cuba o cina per fare due esempi)Mettici pure l'Italia..... cerca di far crollare un sistema denunciandone le sue "debolezze" o di far metter in galera chi ci comanda.Vedi se riesci a tornar a casa sano e salvo ( quante persone di prestigio sono state uccise da criminali? non c'erano mandanti? )
        senza rischiare di finire in galera
        perchè pensi una cosa che và
        contro quello che il regime ti ha
        "gentilmente" chiesto di pensare...Almeno li finisci in galera e non 2 metri sotto terra....Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Utilità dei remailer anonimi
          Forse non hai letto le notizie che sono passate su punto informatico relativamente alla "libertà digitale" cinese, se vai a cuba, computer e tantomeno internet sanno cosa siano... come puoi paragonare l'Italia con tutti i suoi difetti, sono d'accordo, ad un regime?!Comunque inutile parlare di un argomento e finire col parlare di politica, siamo decisamente OT
          • ryoga scrive:
            Re: Utilità dei remailer anonimi
            non volevo paragonare cina & cuba a Italia.Cina & Cuba non ti permettono di usare lo strumento ( punto )l'Italia ti permette di usare lo strumento facendoti credere di essere protetto dalla privacy.due obiettivi identici ma con metodologie diverse.
          • Anonimo scrive:
            Re: Utilità dei remailer anonimi
            ...ho capito!!!!Quindi i remailer anonimi servono per dire che quello o quell'altro politico fa schifo, che non c'e' libertà, che siamo in un regime, che non c'e' in realtà privacy anche quando leggiamo giornaletti porno sul water della nostra casa, per poter destabilizzare il sistema!...ehm...Ma non avete proprio nient'altro da fare, nella vita, tutto il giorno??? Mi dispiace, risposta non accolta! LOLfolieshttp://folies.splinder.com
          • Anonimo scrive:
            Re: Utilità dei remailer anonimi
            - Scritto da: Anonimo
            Ma non avete proprio nient'altro da fare,
            nella vita, tutto il giorno??? Mi dispiace,
            risposta non accolta! LOL

            folies
            folies.splinder.com Non te la prendere :-) Accidenti, ma cosa rischio postando qui così? Ma posso almeno firmarmi con il mio nome? Sarà pericoloso? e se mi beccano i no global? Che mi fanno? Ah no, loro sono i buoni, il pericolo è il governo che ci spia con Echelon... Viva i remailer anonimi :-DCiao!- Andy
          • ryoga scrive:
            Re: Utilità dei remailer anonimi
            te dici che servono ad altro.Non mi dici a cosa perche' forse hai paura di essere ucciso o messo in galera ( dato che questo forum e' "open" :D ) io invece dico che questi remailer anonimi, in caso di "problemi", dovranno fornire TUTTI i dati per risalire a chi ha inserito un messaggio che puo' dare "problemi".Poi ognuno e' libero di pensare come vuole
          • Anonimo scrive:
            Re: Utilità dei remailer anonimi
            Hai ragione.Se ci dovessero essere dei "problemi" i remailer anonimi dovranno fornire TUTTI i dati.Ma siccome sono anonimi, quei dati non ce li hanno (perché sono pensati per non conservarli).Quindi andranno in galera TUTTI i gestori dei remailer anonimi.Quindi in pochissimo tempo spariranno tutti i remailer anonimi.Basta una leggina che stabilisca la responsabilità del remailer... e zacchete!!!Ingenuo 2001- Scritto da: ryoga
            te dici che servono ad altro.
            Non mi dici a cosa perche' forse hai paura
            di essere ucciso o messo in galera ( dato
            che questo forum e' "open" :D ) io invece
            dico che questi remailer anonimi, in caso di
            "problemi", dovranno fornire TUTTI i dati
            per risalire a chi ha inserito un messaggio
            che puo' dare "problemi".

            Poi ognuno e' libero di pensare come vuole
          • Anonimo scrive:
            Re: Utilità dei remailer anonimi

            Basta una leggina che stabilisca la
            responsabilità del remailer... e
            zacchete!!!la rete di remailer e' internazionale ma e' certamente vero che qui da noi il rischio di una legge simile c'e'. per fortuna il rilievo sociale del circuito anonimo e' inesistente e cosi' continua a sopravvivere, ma per quanto tempo ancora?e per rispondere al quesito posto dal subject: se non sai a cosa servono allora non TI servono (e ringrazia il cielo).
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