Una legge proibisca i cellulari in classe

Un esponente dell'Ulivo vuole che il Governo promuova una normativa nazionale che regolamenti l'uso del telefonino nelle scuole. Dello stesso avviso Verdi e Osservatorio minori. Fioroni potrebbe non essere d'accordo

Roma – I cellulari distraggono gli alunni e la scuola perde la sua natura di luogo dell’educazione e della formazione. Queste, in sintesi, le ragioni che hanno spinto Enzo Foschi, consigliere DS-Ulivo in Regione Lazio, a proporre una mozione che impegni la Regione a promuovere presso il Governo un’iniziativa che porti ad una normativa nazionale sull’uso dei telefonini nelle scuole .

Foschi ritiene che occorra riflettere sulla situazione attuale a partire dalle vicende di cronaca , che avrebbero messo in luce come “l’abuso della tecnologia” dia il “la” a “fenomeni pericolosi”. “Negli ultimi tempi – ha anche spiegato – si sono moltiplicate le denunce per l’ormai diffuso malcostume di conversare e scambiarsi messaggi durante le lezioni”.

Secondo il consigliere dell’Ulivo, dunque, bisogna sensibilizzare gli studenti affinché frequentino la scuola con un “atteggiamento di attenzione e di ascolto” in modo tale da favorire “lo scambio di informazioni e emozioni immediate con i propri compagni di classe, senza mediazioni elettroniche, alteranti un rapporto reale e concreto”. Foschi ha anche rilevato come le iniziative di singoli istituti scolastici contro l’uso del cellulare in classe “non sono supportate da una legislazione nazionale”.

A suo dire, comunque, il divieto di uso in certi frangenti del cellulare “non è un’azione contro i giovani che fanno largo uso dei telefoni mobili ma, al contrario, è in loro favore, affinché possano tornare a fruire di una scuola che sia luogo di apprendimento, di incontro e di crescita”.

La mozione di Foschi è peraltro solo l’ultima proposta di nuovi divieti . Opinioni simili sono state espresse nelle scorse settimane in Parlamento dai Verdi e sulla stessa linea è anche l’ Osservatorio sui diritti dei minori .

A pensarla diversamente, fino a questo momento, è invece il ministro della Pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni , secondo cui le norme che consentono di tutelare l’istituzione scolastica e il diritto degli alunni, già esistono. A suo dire, infatti, “durante l’ora di lezione una scuola seria e responsabile consente ai propri ragazzi di seguire con attenzione ciò che i docenti spiegano e di interagire con loro. Parlare al telefonino, filmare o giocare è espressamente vietato, si tratta solo di far applicare il divieto”.

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  • Anonimo scrive:
    Re: COSAAA??? :-D
    Guarda, te ne mancano alcune. Pesco un paio nel mazzo:"Nei concorsi il vincitore e' importante, ma molto piu' importanti sono i perdenti giusti""Non importa bravura e titoli, se voglio lo sego ugualmente"Poi vabbe', domande che si sanno prima, commissioni esaminatrici fatte ad arte, fitte corrispondenze prima, durante e dopo il concorso..insomma ordinaria amministrazione..o fose meglio dire amministrazione da ordinari :)Son cose che sanno pure i sassi, non fanno nemmeno notizia.
  • Anonimo scrive:
    Re: COSAAA??? :-D
    quoto tutto!!!l'unica soluzione e la ribellione...e non penso ci siamo tanto lontano
  • Anonimo scrive:
    Re: Riformare il sistema
    Naturalmente era per regolarizzare la sua posizione.
  • Anonimo scrive:
    Re: Riformare il sistema

    O era il concorso fatto apposta per regolarizzare la sua posizione?esatto . succede, non e' raro . e non e' detto che sia questione di spintarelle . lo impone la burocrazia . magari quella persona era da dieci anni o piu' che lavorava li come precaria , e per assumerla a tempo indeterminato sono stati costretti a fare un concorso pubblico , perche' solo cosi' possono assumere . glielo impone la legge . e di solito in questi casi quelle persone partono gia' con un po' di punti di vantaggio , quindi se fanno un esame decente e' molto probabile siano loro a vincere .
    • lonehawk scrive:
      Re: Riformare il sistema
      - Scritto da:


      O era il concorso fatto apposta per
      regolarizzare la sua
      posizione?

      esatto . succede, non e' raro . e non e' detto
      che sia questione di spintarelle . lo impone la
      burocrazia . magari quella persona era da dieci
      anni o piu' che lavorava li come precaria , e per
      assumerla a tempo indeterminato sono stati
      costretti a fare un concorso pubblico , perche'
      solo cosi' possono assumere . glielo impone la
      legge . e di solito in questi casi quelle persone
      partono gia' con un po' di punti di vantaggio ,
      quindi se fanno un esame decente e' molto
      probabile siano loro a vincere
      .Allora perchè dover fare un concorso, facendo per altro pagare agli altri iscritti l'iscrizione su carta da bollo, farli attraversare un periodo stressante ecc... se poi tanto il posto va a chi è già dentro?Tanto vale riformare nettamente questo sistema, perchè allo stato delle cose, è solo un furto legalizzato (di denaro, di tempo e di occasioni, visto che magari uno che pensa di aver fatto bene tiene in sospeso altre offerte) da parte dello Stato.Ok per regolarizzare il lavoro precario, ma non a scapito degli altri, sennò viene comunque meno il concetto di pari opportunità.
      • Anonimo scrive:
        Re: Riformare il sistema
        Come perche' fare un concorso? Semplice, perche' anche se costa soldi pubblici, ai nostri dipendenti non interessa niente..Perche' il sistema fa comodo a loro e quindi non si tocca......Ma...quando si dice che bisogna riformare il sistema....vi rendete conto di che cosa voglia dire?Abbiamo un paese che e' interamente basato su un sistema marcio di corruzione e di fancazzismo...e il problema e' che il sistema e' cosi' anche in politica... E SE SONO I POLITICI CHE DEVONO DECIDERE DI RIFORMARE UN SISTEMA...E A LORO FA COMODO...QUANDO MAI LO RIFORMERANNO??????La politica è il più grande conflitto d'interesse in italia...il nostro paese e' un conflitto d'interesse
  • Anonimo scrive:
    Parlando con una professoressa a ingegn
    Conosco una professoressa a ingegneria. Parlandoci sono emerse alcune chicche. Eccone due*hanno uno strumento guasto. Per ripararlo servono circa 6000 euro. Non li hanno da parecchi mesi. Ovviamente il costo dello strumento è molto maggiore e quindi attualmente il capitale speso per comprarlo non rende.*Nonostante le critiche al nuovo sistema ha detto: "i ragazzi svegli ovviamente ci sono comunque, ma io gli sconsiglio di dedicarsi alla ricerca perchè, con gli sbocchi che ci sono, è inutile perdere tempo".Che altro dire?
    • Anonimo scrive:
      Re: Parlando con una professoressa a ing
      Sono quello del post "Io, un ex universitario".Anche a me, a distanza di un anno da quandoho finito il dottorato, mi e' capitato diparlare con un professore del mio dipartimentoe mi ha detto che lui proprio sconsigliadi restare all'universita' coloro che chiedonodi fare il dottorato con lui, e a questo punto credo che da parte sua sia onesto...
  • Anonimo scrive:
    Colpa di chi mandiamo al potere
    A chi riche che e' necessario riformare il sistema, consiglio di leggere il CV di chi scrive le leggi in Italia, e di fare 2+2... Il CV dei politici Italiani.
    • Anonimo scrive:
      Re: Colpa di chi mandiamo al potere
      Ma si non c'e' speranza di riformare il sistema...loro decidono e a loro fa comodo che il sistema sia cosi schifosamente marcio...e mai al mondo cambieranno cose che fanno loro comodo.Purtroppo in questi casi, si arrivera' ad episodi di violenza estrema..perche' se si tira troppo la cinghia la gente insorge....e' triste ma un paese non puo' sopportare in continuazione i porci comodi di una oligarchia che guarda solo a se stessa
  • Anonimo scrive:
    ricercatore ?
    passi anni a fare il factotum,ramazza alla mano alle spalle di un professore.Lui strapagato tu pagato nulla.Lui che firma assieme a te i paper che TU hai preparato stando in piedi fino alle 3 di notte.Lui che manda TE a fare lezione e a correggere gli esami perche' lui si stufa (ma viene pagato per tenere il corso).Poi quando tutti i tuoi capelli sono bianchi o caduti, forse per bonta' divina ti fa diventare professore e li' inizi la tua carriera cercando di sfruttare quelli sotto di te cosi' come lui fece con te; allora ti renderai conto che ti sei prostituito quasi quanto una modella o una letterina che sei passato sopra amici e colleghi seminando cadaveri.Dove e' la ricerca in tutto questo? Quella Universitaria e' una carriera politica bella e buona, altro che ricerca o al servizio della istruzione.
    • Anonimo scrive:
      Re: ricercatore ?
      Sì e no... nel senso che spesso funziona così, esiste qualche (poca) isola felice.Cmq anche nel mondo del lavoro molto spesso sono i paraculati o queli che baciano sederi importanti che hanno carriere più rapide. O sono forse in errore? Avanza più rapidamente un bravo yesman o un bravo impiegato? ;-)Purtroppo la meritocrazia, qui da noi in Italia soprattutto, non funziona bene.M
  • Anonimo scrive:
    Saluti
    Saluti a tutti gli italiani dagli USA.Qui all'uni si riesce a lavorare bene e lo stipendio ti permettere di condurre una vita normale.Grazie per avere contribuito ai miei studi (scuola dell'obbligo+liceo+laurea+dottorato sono stati un costo non indifferente anche per la comunità, oltre che per me e la mia famiglia).E grazie allalungimiranza della classe dirigente italiota, per avermi fatto andare via; io la mia famiglia la volevo fare in Italia... Spero cmq di tornare, ma non torno certo se devo essere preso per il cuBo... :sNel frattempo un altro stato si godrài frutti degli investimenti italiani... avanti così! :| M
    • Anonimo scrive:
      Re: Saluti
      Visto che ci siamo, saluto anch'io e ringrazio gli italiani per aver contribuito sostanziosamente al conseguimento delle mie due lauree. I tedeschi apprezzano.A dire il vero, mi era stato offerto un posto da ricercatore a 1600000 lire (e' un bel po' che me ne sono andato). E' stata una proposta gentile, anche se un po' ridicola
    • Anonimo scrive:
      Re: Saluti
      Te la faremo pagare, SERVO DI BUSH!Mentre tu contribuisci alla GUERRA IN IRAQ, noi ti aspettiamo qui al molo. Siamo in tanti, con le bandiere arcobaleno e i megafoni.Quando tornerai, ti graffieremo e ti morderemo per bene e siccome, visto che siamo pacifisti, non ci laviamo mai, ti verrà un'infezione di quelle brutte!Attento a te, amerikano!(troll)(troll)(troll)
      • Anonimo scrive:
        Re: Saluti
        Oltre che di Bush sono servo di Schwartzenegger, visto che abito pure in California! :DCmq torno quest'estate per le vacanze... se non ti lavi da mesi sarà facile individuarti in anticipo e riuscire a scappare con un buon vantaggio :-)CiaoM
  • Anonimo scrive:
    Era inevitabile, di che vi stupite ?
    Riepiloghiamo la situazione Italiana : -Universita' : Si va avanti al 70% con raccomandazioni e pagamenti piu' o meno mascherati (dal comprare "il libro del prof." fino alle "ripetizioni personali con il prof.") e con un 30% di merito, poi non sempre premiato, SPECIE se non si sta simpatici a qualche "vecchio" al potere. -Compensi Monetari : Gli stipendi degli "scienziati", in Italia, sono nella fascia di reddito medio/bassa, anzi, fare il muratore o lo scaricatore di cassette di frutta al mercato, a volte rende meglio ! -Mondo del Lavoro : Per far carriera e' NECESSARIO avere qualche santo in paradiso, oppure leccare le suole a qualche Barone gia' ben piazzato.Carriera per puro merito non penso esista...o forse in sporadici e non documentabili casi. -Finanziamenti e Stimoli : Siamo una delle poche nazioni mondiali a investire MENO dell'1% del Pil. nella ricerca.Questo ovviamente porta ad apparecchiature poco moderne, carenze di manodopera specializzata, mancanza di fondi per avviare ricerche non finalizzate a rientri immediati. -Fuga dei Cervelli : Mi sa che gia' tutti conoscete questo problema.All'estero pagano di piu', e danno opportunita' di crescita professionale, investendo nella ricerca.Se ci fate caso, moltissime notizie riportano scoperte fatte da ricercatori italiani... andati a lavorare all'estero. -Chiesa dei miei C************ : Con tutti i mezzi possibili, questa Lobby di Potere limita la ricerca, facendo pressioni sociali, politiche, economiche.Il suo scopo risulta palese : se le condizioni del paese migliorassero a livello sanitario e sociale, molti degli attuali compiti di "carita'" verrebbero a mancare.Ovviamente a rimetterci sono soprattutto gli ammalati (vedasi capitolo GENETICA) che potrebbero essere guariti in pochissimo tempo, e invece sono lasciati nei letti a soffrire, giorno dopo giorno.Era inevitabile che, prima o poi, la gente si stancasse di investire il proprio futuro nella ricerca e nello studio di materie scientifiche.In uno stato dove si incentiva la Politica sleale e l'imprenditoria disonesta, e' chiaro che la popolazione scelga queste ultime per farsi strada nella vita.
    • Anonimo scrive:
      Re: Era inevitabile, di che vi stupite ?
      In Italia è più importante pagare assessori e consiglieri regionali con stipendi da 15-20 mila euro al mese netti, che investire in ricerca.Se limitassero gli sprechi della spesa pubblica, con tutti gli stipendi a gente inutile e lavori fatti tanto per fare, si potrebbero investire milioni di euro....invece no.I politici si fanno i cazzi loro da anni e continuano indisturbati, l'Italia sta andando a scatafascio completamente, gli Italiani dagli 2 suonerie per il cellulare e il calcio, e sono contenti....ma dove vogliamo andare con questa mentalità?
      • Anonimo scrive:
        Re: Era inevitabile, di che vi stupite ?
        - Scritto da:
        I politici si fanno i cazzi loro da anni e
        continuano indisturbati, l'Italia sta andando a
        scatafascio completamente, gli Italiani dagli 2
        suonerie per il cellulare e il calcio, e sono
        contenti....ma dove vogliamo andare con questa
        mentalità?http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1920367&m_id=1920736&r=PIUnica soluzione. Quando l'Italia sarà rimasto un paese di assessori, calciatori e veline allora forse qualcuno si sveglierà e si accorgerà che c'è bisogno di persone che sanno fare qualcosa.
        • Anonimo scrive:
          Re: Era inevitabile, di che vi stupite ?

          Unica soluzione. Quando l'Italia sarà rimasto un
          paese di assessori, calciatori e veline allora
          forse qualcuno si sveglierà e si accorgerà che
          c'è bisogno di persone che sanno fare
          qualcosa.bellissima questa, ti pare che rimanendo solo quelli, come già accade, qualcuno si renda conto di qualcosa?Se uno ha un briciolo di cervello si trova una fabbrica che non lo ammazzi e lavora lì, oppure emigra all'estero dove inspiegabilmente risulta avere conoscenze mostruose e stipendi da favola con qualità della vita superiore ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Era inevitabile, di che vi stupite ?


            Unica soluzione. Quando l'Italia sarà rimasto un

            paese di assessori, calciatori e veline allora

            forse qualcuno si sveglierà e si accorgerà che

            c'è bisogno di persone che sanno fare

            qualcosa.Buona questa ! :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Era inevitabile, di che vi stupite ?
      UHMMM. provate a cheidere ad un ricercatore statunitense quanto guadagna.... scoprirete decisamente meno di un professore universitario italiano.non ci credete? chiedete chiedete.provate a parlare con ricercatori italiani che raccontino la verità su come vengono finanziati, scoprirete che:A)si finanziano progetti di questo o di quello in base alle conoscenze, alle spinte, alla politica dell'università che ricevendo soldi dallo stato li deve spendere, nessuno si preoccupa del risultato ottenuto, di cosa produca al ricerca, a meno che sia finanziata da privati che vogliono poi qualcosa da far fruttare. poi gli vengono dati dei pacchetti di fondi preconfezionati, 50/100/150 mila ecc per 6 mesi di studio. se alla fine non hai speso tutto restituisci i soldi avanzati.risultato? per non restituire soldi si comprano pc inutili, o attrezzature personali che poi si tengono. un mio amico ricercatore ogni 6 mesi ci cambia il notebok e non compra mai quelli sotto i 1000 euro ma quelli sopra i 2500, vuoi mica sprecare quei soldi.tutto parte dallo stato che deve cambiare modo di dare finanziamenti, e non solo per la ricerca, qualunque ente pubblico se riceve 100 dallos tato mira a spendere anche in cazzate i 100 perchè se ne spende 90 l'anno dopo ne avrà solo 90. questo non fa bene a nessunopoi vanno cambiate le università a costo di andare con i caterpillar a buttare giù le barricate dei baroni universitari sorrette da squadroni di studenti deficienti che pur di fare qualcosa di diverso si schierano contro i loro stessi interessi pro quelli dei profferroni.per ultimo lo stato non invoglia le aziende ad investire in ricerca, oggi ciò che investi in ricerca in italia non rende, costa e non detrae, che senso ha investire allora? lo stato dovrebbe invece premiare chi investe in proporzione a quanto investe.sarebbe tutto più facileRygel
      • Anonimo scrive:
        Re: Era inevitabile, di che vi stupite ?
        - Scritto da:
        UHMMM.

        provate a cheidere ad un ricercatore statunitense
        quanto guadagna.... scoprirete decisamente meno
        di un professore universitario
        italiano.Non e' sempre vero. Dipende dal campo di ricerca e dal'istituzione. So di ricercatori (italiani) da 14.000 dollari (lordi) al mese (a trent'anni), UCLA.Comunque siamo al solito populismo. Bisogna vedere il rapporto guadagno/ritorno per capire se una persona guadagna troppo o troppo poco.Credo che chi produce al massimo livello, innovando e portando NUOVA ricchezza alla societa' in cui vive abbia tutto il diritto di tenersi, per un periodo limitato, buona parte di quel beneficio che poi la diffusione portera', nell'arco di qualche anno, all'intera societa'. Obbligandolo a innovare di nuovo e creare altra ricchezza se vuole continuare ad essere al di sopra della nuova media che ha contribuito a creare.In mancanza di innovazione, e fatte salve le diffierenze dovute a fatica, tempo dedicato al lavoro e investimento (studiare, ad esempio e' un investimento), dovremmo accettare il fatto che il reddito dovrebbe essere fortemente simile. La teoria che c'e' dietro te la risparmio.

        non ci credete? chiedete chiedete.

        provate a parlare con ricercatori italiani che
        raccontino la verità su come vengono finanziati,
        scoprirete
        che:

        A)si finanziano progetti di questo o di quello in
        base alle conoscenze, alle spinte, alla politicaNiente di nuovo. Senza parlare dei finanziamenti di decine di migliaia di euro per studi sull'aria fritta (umanistica), di cui si sa gia' in partenza che non porteranno nessun beneficio (mai si e' visto uno studio sulla letteratura degli etruschi fare non dico un euro di ritorno, ma aiutare un malato o soddisfare un bisogno).
        risultato? per non restituire soldi si comprano
        pc inutili, o attrezzature personali che poi si
        tengono. un mio amico ricercatore ogni 6 mesi ci
        cambia il notebok e non compra mai quelli sotto i
        1000 euro ma quelli sopra i 2500, vuoi mica
        sprecare quei
        soldi.Niente di nuovo anche qui', ma vedi sotto.
        poi vanno cambiate le università a costo di
        andare con i caterpillar a buttare giù le
        barricate dei baroni universitari sorrette da
        squadroni di studenti deficienti che pur di fare
        qualcosa di diverso si schierano contro i loro
        stessi interessi pro quelli dei
        profferroni.Il solo problema e' dove trovare i consulenti "obiettivi" che ti aiutino a decidere chi abbattere e chi tenere, cosa finanziare e cosa no, dove si e' speso troppo e dove conviene spendere ancora, e soprattutto senza arrivare semplicemente a sostituire baroni con baronetti.Mi piacerebbe leggere i tuoi suggerimenti in proposito.

        per ultimo lo stato non invoglia le aziende ad
        investire in ricerca, oggi ciò che investi in
        ricerca in italia non rende, costa e non detrae,
        che senso ha investire allora? lo stato dovrebbe
        invece premiare chi investe in proporzione a
        quanto
        investe.Si vede che conosci poco la realta' degli "investimenti" dell'industria. Di solito (anche se non sempre) sono soldi usati per far finta di far ricerca e pagare altro.Nel migliore dei casi sono soldi usati per ripagarsi di ricerche che si sarebbero fatte comunque, quindi inutili per aumentare la ricerca, ma utilissimi ad aumentare i profitti (o, talvolta, a ridurre le perdite).Se vuoi farti un idea, prova a guardare questo sommario (http://www.miur.it/UserFiles/2182.pdf). Se potessi parlare avrei molto da dire in proposito, almeno per i progetti che conosco personalmente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Era inevitabile, di che vi stupite ?
      In mezzo ad altre osservazioni tristi condivisibili sui problemi della ricerca in Italia, te ne esci con la solita sparata carica di livore ed ignoranza contro la Chiesa Cattolica.Non sai della storia di una istituzione che ha creato realtà che NON ESISTEVANO come ospedali e università, che ha finanziato non solo l'arte ma la ricerca scientifica. E' semplicemente da pazzi credere che migliaia di santi abbiano consumato la propria vita creando lebbrosari, scuole per i poveri o case di accoglienza e lo abbiano fatto con lo scopo di mantenere la gente nella miseria, nella malattia e nell'ignoranza. Semplicemente racconti il contrario di quel che è accaduto.Ed è proprio in funzione del valore dell'uomo in quanto tale che oggi non si ostacola la ricerca in quanto tale, ma la pretesa di fare qualunque ricerca, anche inumana, perchè non si accettano limiti di alcun tipo.Al Fat.
      • Anonimo scrive:
        Re: Era inevitabile, di che vi stupite ?

        In mezzo ad altre osservazioni tristi
        condivisibili sui problemi della ricerca in
        Italia, te ne esci con la solita sparata carica
        di livore ed ignoranza contro la Chiesa
        Cattolica.oltre a non aver bisogno della chiesa la ritengo anche una fonte di disturbo psicofisico che impedisce all'umanità di crescere e svilupparsi.http://it.wikipedia.org/wiki/Sbattezzovai a fare catechismo da un'altra parte.
        • Anonimo scrive:
          Re: Era inevitabile, di che vi stupite ?

          oltre a non aver bisogno della chiesa la ritengo
          anche una fonte di disturbo psicofisico che
          impedisce all'umanità di crescere e
          svilupparsi.Ridicolo, basta vedere la storia del Novecento con tutte le ideologie antireligiose cosa hanno portato. O al contrario, basta vedere gli effetti del Cristianesimo nella cultura europea.
          http://it.wikipedia.org/wiki/SbattezzoLo sbattezzo è una genialata: si può cambiare un'idea, non un avvenimento del passato. Come dire: voglio che quella serata con quella tipa che mi ha scaricato non sia mai avvenuta. :p
          vai a fare catechismo da un'altra parte.E tu dovevi vivere nell'Albania di Hoxha, se ti piace tanto questo atteggiamento.Il tuo è un catechismo ateo, nè più ne meno.
          • Anonimo scrive:
            Re: Era inevitabile, di che vi stupite ?
            - Scritto da:

            oltre a non aver bisogno della chiesa la ritengo

            anche una fonte di disturbo psicofisico che

            impedisce all'umanità di crescere e

            svilupparsi.
            Ridicolo, basta vedere la storia del Novecento
            con tutte le ideologie antireligiose cosa hannomi pare ci siete sempre andati d'accordo con quei tizi, dai patti lateranensi al nazicollaborazionismo di Pio XII.Ti ricorderai il "Dio e' con noi" delle SS...e non dirmi che avevano interpretato male la bibbia perche da li ci puoi tirare fuori quello che ti pare (come la chiesa ha sempre fatto):Numerosi furono i feriti e i morti, perchè la guerra era voluta da Dio. 1 Cronache 5,22
            portato. O al contrario, basta vedere gli effetti
            del Cristianesimo nella cultura
            europea.Quali ? te li ho elencati qui i principi:http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1923024&id=1921710&r=PInon ne ho trovato uno che fosse cristiano, sono sicuro che almeno uno c'e' ma un rapporto 1 a 10 non e' ragionevole.


            http://it.wikipedia.org/wiki/Sbattezzo
            Lo sbattezzo è una genialata: si può cambiare
            un'idea, non un avvenimento del passato. Come
            dire: voglio che quella serata con quella tipa
            che mi ha scaricato non sia mai avvenuta.
            :pIl paragone non regge. Puoi invece dire che e' come se quando avevo un'anno mi hanno iscritto al partito comunista e ora che sono adulto non ho il diritto di uscirne.

            vai a fare catechismo da un'altra parte.
            E tu dovevi vivere nell'Albania di Hoxha, se ti
            piace tanto questo
            atteggiamento.http://en.wikipedia.org/wiki/Ante_Paveli%C4%87Un po' di storia...puoi tirare fuori brutti esempi per qualsiasi idea. Il problema e' quando tale idea diventa *assoluta*, quando diventa Ideologia, quindi intollerante nei confronti di chi non l'abbraccia: Comunismo, Nazismo, Fascismo, Cristianesimo, Islamismo, qualsivoglia. Questo assolutismo si contrappone al *relativismo* scientifico, dove non esiste un vertice o un comando (se non strumentalizzato dai poteri forti) e dove tutti possono dire la propria, indipendentemente da religione, cultura o abitudini sessuali. Vuoi capire come la Natura agisce? Studiala. Ma non accettare dogmi prestabiliti.
            Il tuo è un catechismo ateo, nè più ne meno.Concordo con l'evitare atteggiamenti di propaganda. Le mie osservazioni erano solo relative allo stato attuale della politica europea e alla chiesa cattolica. La liberta' religiosa e' un'altro affare.saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: Era inevitabile, di che vi stupite ?
            - Scritto da:
            mi pare ci siete sempre andati d'accordo con quei
            tizi, dai patti lateranensi al
            nazicollaborazionismo di Pio
            XII. Solita disinformazione. Sia in Italia che in Germania, all'arrivo del regime autoritario le trattative per definire i rapporti tra chiesa e stato erano già in corso da anni.Di fronte alla dittatura, logicamente la chiesa ritenne ancora più importante mettere nero su bianco per limitare i danni e avere un minimo di tutela. Il futuro Pio XII disse che sperava non avrebbero violato tutte le clausole contemporaneamente.Poi su di lui si scrivono falsità e descrizioni tendenziose che contrastano con la storia.
            Ti ricorderai il "Dio e' con noi" delle SS...e
            non dirmi che avevano interpretato male la bibbia
            perche da li ci puoi tirare fuori quello che ti
            pare (come la chiesa ha sempre
            fatto):Ma appunto, chiunque può dire che Dio è con lui, di qualunque religione; ma i nazisti non erano cristiani, è un fatto. Ed è chiaro a tutti che Gesù non poteva essere con loro. Che poi abbiano cercato qualche accomodamento, in una realtà cristiana, ci sta... ma solo per confondere le idee e zittire il popolino. I protestanti ci si tuffarono entusiasti, solo nel cattolicesimo continuarono le resistenze.Comunque la tua prospettiva sulla Bibbia è ingenua perchè si basa sui presupposti del protestantesimo. Nessuna religione che si basi su di un libro può essere vera. La Chiesa si basa invece sulla comunità. Nel cristianesimo autentico la Bibbia ha un grande valore, ma senza essere impugnabile da chiunque vuole vederci qualunque cosa e trasformarla in un feticcio.Per questo chi mi cita la violenza di un passo dell'Antico Testamento non ha capito nulla.
            Il paragone non regge. Puoi invece dire che e'
            come se quando avevo un'anno mi hanno iscritto al
            partito comunista e ora che sono adulto non ho il
            diritto di
            uscirne.Niente affatto, il battesimo è un evento con una data (e non si può cancellare il passato), non è il far parte di qualcosa se non ci credi.Lo sbattezzo è puerile.
            Un po' di storia...puoi tirare fuori brutti
            esempi per qualsiasi idea. Il problema e' quando
            tale idea diventa *assoluta*, quando diventa
            Ideologia, quindi intollerante nei confronti di
            chi non l'abbraccia: Comunismo, Nazismo,
            Fascismo, Cristianesimo, Islamismo, qualsivoglia.
            Questo assolutismo si contrappone al
            *relativismo* scientifico, dove non esiste un
            vertice o un comando (se non strumentalizzato dai
            poteri forti) e dove tutti possono dire la
            propria, indipendentemente da religione, cultura
            o abitudini sessuali. Vuoi capire come la Natura
            agisce? Studiala. Ma non accettare dogmi
            prestabiliti.Quella che stai esprimendo è una idea assoluta, e come tale si condanna da sola.Ma è imprecisa e infondata.La scienza non ha NULLA a che vedere con relativismo e qualunquismo.E' troppo superficiale parlare di "esempi brutti".Gesù si è fatto crocifiggere, Maometto ha fatto uccidere i poeti che lo sbeffeggiavano, sgozzaree deportare un'intera comunità di ebrei, organizzare un'orda di guerrieri razziatori.Gli illuminati figli della Rivoluzione Francese hanno fatto votare in parlamento il genocidio del popolo in Vandea.E' ben diverso ciò che nasce dai fondamenti e ciò che invece fa eccezione.Al Fat
          • Anonimo scrive:
            Re: Era inevitabile, di che vi stupite ?

            Gesù si è fatto crocifiggere, Maometto ha fatto
            uccidere i poeti che lo sbeffeggiavano,
            sgozzare
            e deportare un'intera comunità di ebrei,
            organizzare un'orda di guerrieri
            razziatori.Ah un po' di odio religioso nei confronti di altri credi e' quel che ci vuole...ti consiglio di partire per una crociata dunque.
            Gli illuminati figli della Rivoluzione Francese
            hanno fatto votare in parlamento il genocidio del
            popolo in
            Vandea.Almeno hai in parte da ringraziarli per le liberta' civili di cui godi ora.
            E' ben diverso ciò che nasce dai fondamenti e ciò
            che invece fa
            eccezione.
            Al FatMi consola che almeno non potete piu' bruciare la gente in piazza.Non capisco come possiate lamentarvi del fondamentalismo islamico quando *alcuni* di voi ne sbandierano uno uguale con qualche abbellimento.Per quanto riguarda la scienza beh ti consiglio di mollare i libri di teologia e prendertene uno di matematica, che di sicuro e' piu' democratica e soprattutto...umile (Godel: teorema di incompletezza). Non preoccuparti, non serve aderire ad una particolare chiesa per leggerli e capirli quelli. E ancor meglio...non hai nemmeno bisogno di un prete della matematica che te li interpreti. E' solo la natura che ti parla.Andrea
          • Anonimo scrive:
            Re: Era inevitabile, di che vi stupite ?
            - Scritto da:


            Gesù si è fatto crocifiggere, Maometto ha fatto

            uccidere i poeti che lo sbeffeggiavano,

            sgozzare

            e deportare un'intera comunità di ebrei,

            organizzare un'orda di guerrieri

            razziatori.

            Ah un po' di odio religioso nei confronti di
            altri credi e' quel che ci vuole...ti consiglio
            di partire per una crociata dunque.E certo, perchè portare dei fatti storici incontestabili per te scomodi significa essere fondamentalisti...Non è che forse i tuoi preconcetti qualunquisti riguardo alle religioni, che sarebbero tutte per forza sbagliate allo stesso modo e qualitativamente indistinguibili, possono essere messi in crisi dalla realtà...?Certo, chi non la pensa come te è un violento fondamentalista.Magari i tuoi compagni di merende stanno già organizzandosi per reprimere gente pericolosa come me.Guai a credere in qualcosa che non sia l'ideologia che va per la maggiore...

            Gli illuminati figli della Rivoluzione Francese

            hanno fatto votare in parlamento il genocidio
            del

            popolo in

            Vandea.

            Almeno hai in parte da ringraziarli per le
            liberta' civili di cui godi
            ora.Ma cosa sei, un comico?Ma hai la vaga idea di quello che stai dicendo?Devo ringraziare chi trucidava intere popolazioni, donne e bambini, e poi ci ha fatto anche il sapone con il grasso, perchè senza questi ipocriti massacratori non avrei avuto quell'evoluzione democratica che stava già avvenendo comunque, ed altrove in maniera incruenta?Ma ci riesci a non essere una volta schiavo della propaganda?
            Non capisco come possiate lamentarvi del
            fondamentalismo islamico quando *alcuni* di voi
            ne sbandierano uno uguale con qualche
            abbellimento.Basta, ti prego. Non si può discutere contro chi si contenta di lanciare qualunque accusa senza senso.
            Per quanto riguarda la scienza beh ti consiglio
            di mollare i libri di teologia e prendertene uno
            di matematica, che di sicuro e' piu' democratica
            e soprattutto...umile (Godel: teorema di
            incompletezza). Non preoccuparti, non serve
            aderire ad una particolare chiesa per leggerli e
            capirli quelli. E ancor meglio...non hai nemmeno
            bisogno di un prete della matematica che te li
            interpreti. E' solo la natura che ti
            parla.Non credo si possa definire altrimenti che idiozia l'idea che la matematica sia un'alternativa alla teologia. Ti rendi conto che con lo stesso criterio potresti negare valore allo sci proclamando di appendere gli scarponi al chiodo e dedicarsi tutti invece ad una sana pastasciutta? (Lo sci forse ti nutre? La pasta non ha bisogno di piste! Eccetera.)Quanto al mescolare il teorema di Godel con l'umiltà, questo è il classico tirare la scienza per i capelli per cavarne cose che non c'entrano nulla da parte di una pseudocultura di orecchianti, al riguardo vedi la beffa di Sokal.Al Fat.
          • Anonimo scrive:
            Re: Era inevitabile, di che vi stupite ?
            Sai...se vai in Russia molti piangono ancora Stalin e sono convinti che fosse l'occidente quello che sterminava i popoli. Come vedi e' un punto di vista, che poi sia storicamente corretto...e' da dubitare (a meno tu ci metta un dogma). Per quanto riguarda il teorema di incompletezza, forse non l'hai perfettamente capito. Il dimostrare la limitatezza della matematica con la matematica stessa per me e' fattore di umilta'. Ovvio converrai che stiamo ragionando con due metodi differenti. Io quello scientifico, tu quello teologico. Non verremo mai ad un accordo.Tuttavia io non sto tentando di convincerti che l'ateismo e' meglio del tuo credo. Ma solo che non e' peggio. Quando uscirai dalla provincia in cui ti trovi e proverai a vivere in una metropoli cosmopolita, magari all'estero, dove ci sono persone che la pensano radicalmente in modo diverso ti accorgerai che non puoi evangelizzare tutti, non puoi andare dall'arabo che lavora con te, che vive nel tuo palazzo e dirgli che maometto era un macellaio (per esempio). E la tolleranza e' necessaria.saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: Era inevitabile, di che vi stupite ?

            Sai...se vai in Russia molti piangono ancora
            Stalin e sono convinti che fosse l'occidente
            quello che sterminava i popoli. Come vedi e'
            un punto di vista, che poi sia storicamente
            corretto...e' da dubitare (a meno tu ci metta
            un dogma).Guarda che sei tu che ragioni in base a scelte aprioristiche che chiami dogmi e che non riconosci come tali, ma accusi per definizione solo chi crede di adottare, e questo è un altro dei "dogmi" di un ateo.Nella realtà dei fatti se uno rimpiange Stalin (ben pochi) e pensa che i veri massacratori siano in occidente, semplicemente è ignorante.C'è una verità là fuori che merita di essere esplorata al meglio delle nostre capacità, altro che rinunciare a sapere per avere il diritto di porre tutto sullo stesso piano e quindi scegliere solo quello che conviene.
            Per quanto riguarda il teorema di
            incompletezza, forse non l'hai perfettamente
            capito. Il dimostrare la limitatezza della
            matematica con la matematica stessa per me e'
            fattore di umilta'. Ovvio converrai che stiamo
            ragionando con due metodi differenti. Io quello
            scientifico, tu quello teologico.Ma che sciocchezza. Leggiti della beffa di Sokal. Sei tu che pasticci con una pseudofilosofia abusiva che pretende di trarre dalla matematica insegnamenti che non c'entrano nulla. Qualunque uomo di scienza a sentire 'sta cosa dell'umiltà non saprebbe se ridere o piangere.
            Quando uscirai dalla provincia in
            cui ti trovi e proverai a vivere in una metropoli
            cosmopolita, magari all'estero, dove ci sono
            persone che la pensano radicalmente in modo
            diverso ti accorgerai che non puoi evangelizzare
            tutti, non puoi andare dall'arabo che lavora con
            te, che vive nel tuo palazzo e dirgli che
            maometto era un macellaio (per esempio).Guarda che il cristianesimo si è diffuso proprio nella situazione in cui tu dici che non era possibile farlo: nelle metropoli cosmopolite dell'Impero Romano, tant'è vero che il termine per indicare i campagnoli, e cioè "pagano", ha finito per significare "non cristiano".Che mondo triste hai in mente, dove la gente vive mescolata ma considera una offesa intollerabile se un altro cerca di convincerti di qualcosa... tutti chiusi nel proprio fortino a difendere qualunque preconcetto da ogni tentativo di discussione...All'arabo non posso dire che Maometto era un macellaio perchè considerabile una offesa diretta, ma dovrei potergli fornire la tonnellata di ragioni di critica totale che già esistono, senza per questo dover temere per la mia vita. Che non sia così, e che al solito il laicismo appoggi questa asimmetria perchè gode del fatto che ponga i cristiani in posizione di debolezza, è il più grande problema della nostra epoca, capisci questa chiusura che cosa sta preparando?Se sei convinto che le religioni sono tutte uguali, perchè di Gesù e della Chiesa si può dire di tutto, anche accuse volgari ed infondate, ricevendo elogi, perchè invece dell'Islam non si può dire nulla di lievemente critico, e i media laici nel caso danno la colpa della violenza islamica a chi ne ha criticato la violenza?E' questo il tuo mondo tollerante?Al Fat.
      • Anonimo scrive:
        Re: Era inevitabile, di che vi stupite ?
        - Scritto da:
        In mezzo ad altre osservazioni tristi
        condivisibili sui problemi della ricerca in
        Italia, te ne esci con la solita sparata carica
        di livore ed ignoranza contro la Chiesa
        Cattolica.
        Non sai della storia di una istituzione che ha
        creato realtà che NON ESISTEVANO come ospedali e
        università, che ha finanziato non solo l'arte ma
        la ricerca scientifica. E' semplicemente da pazzi
        credere che migliaia di santi abbiano consumato
        la propria vita creando lebbrosari, scuole per i
        poveri o case di accoglienza e lo abbiano fatto
        con lo scopo di mantenere la gente nella miseria,
        nella malattia e nell'ignoranza. Semplicemente
        racconti il contrario di quel che è
        accaduto.
        Ed è proprio in funzione del valore dell'uomo in
        quanto tale che oggi non si ostacola la ricerca
        in quanto tale, ma la pretesa di fare qualunque
        ricerca, anche inumana, perchè non si accettano
        limiti di alcun
        tipo.
        Al Fat.Fattosta' che all'estero la chiesa ha un'influenza quasi inesistente, eppure ti posso garantire che qui ci sono scuole, ospedali, mense e sussidi per i disagiati molto + che in Italia. Ti ricordo che gli stessi ragionamenti che hai esposto ("lavoro", "aiuto", etc...) li puoi fare per un'altra associazione molto famosa...la MAFIA.saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: Era inevitabile, di che vi stupite ?
          "Estero", "influenza"... dovresti prima studiarti la storia, d'Italia in particolare, per capire che i vizi italiani nascono da un'Italia costruita nell'ottocento contro gli Italiani, da chi era disposto a svendere il cattolicesimo per mettersi sotto l'ala dei poteri forti, massoneria e Corona Inglese in particolare.Invece la cultura europea nasce dal cristianesimo; dove è arrivata ha portato tante cose buone già elencate; se per estero intendi Arabia Saudita o Vietnam, vedi che le cose son ben diverse...Che poi in Danimarca il cristianesimo a momenti manco se lo ricordano... non è che appena apri il rubinetto arriva l'acqua calda, aspetta gli effetti... intanto i vecchietti danesi per evitare di essere terminati già espatriano e vanno a farsi curare in Germania, dove c'è meno cultura dell'eutanasia.Al Fat.
          • Anonimo scrive:
            Re: Era inevitabile, di che vi stupite ?
            Io opererei un distinguo tra zone Cattoliche e zono "Protestanti". Le seconde mi sembrano piú evolute e civili rispetto alle prime.
          • Anonimo scrive:
            Re: Era inevitabile, di che vi stupite ?
            - Scritto da:
            Io opererei un distinguo tra zone Cattoliche e
            zono "Protestanti". Le seconde mi sembrano piú
            evolute e civili rispetto alle
            prime.non si può analizzare la storia di decine di paesi in un OT di tre righe. Ma i vizi italiani non nascono dal cattolicesimo, ad esempio l'odio per l'autorità nasce da quei 4 gatti che si sono impadroniti di tutto calpestando la religione, imponendo tasse e leva obbligatoria, dissestando le casse dello stato. Senza un piano per distruggere il Vaticano, non avrebbero avuto gli appoggi necessari. Se vuoi distruggere ti servi dei peggiori.Se invece si vuole fare un paragone "a condizioni simili" in cui da un caso all'altro a variare è solo il credo religioso, basta vedere la storia delle prime colonie USA, dove protestanti che scappavano da persecuzioni di protestanti, costruivano ciascun gruppo una colonia separata per perseguitare e non essere perseguitati da altri protestanti.L'unica eccezione era, a detta anche di storici protestanti, il Maryland, la terra dei cattolici, che prima di un colpo di mano con presa del potere da parte di protestanti (con impiccagioni di cattolici), era l'unico stato dove vigeva la libertà religiosa.Al Fat.
          • Anonimo scrive:
            Re: Era inevitabile, di che vi stupite ?
            - Scritto da:
            "Estero", "influenza"... dovresti prima studiarti
            la storia, d'Italia in particolare, per capire
            che i vizi italiani nascono da un'Italia
            costruita nell'ottocento contro gli Italiani, da
            chi era disposto a svendere il cattolicesimo per
            mettersi sotto l'ala dei poteri forti, massoneria
            e Corona Inglese in
            particolare.e...Patti Lateranensi ?
            Invece la cultura europea nasce dal
            cristianesimo; dove è arrivata ha portato tante
            cose buone già elencate; se per estero intendi
            Arabia Saudita o Vietnam, vedi che le cose son
            ben
            diverse...L'Europa dovrebbe, almeno sulla carta basarsi sui seguenti principi:- tolleranza verso tutte le religioni e culture (concetto umanista, assolutamente non cristiano)- democrazia (la chiesa nemmeno ora e' un'organizzazione democratica...ti ricordi di aver votato per il papa ?)- nessuna discriminazione sessuale (altro concetto non comune al cristianesimo, che e' una religione tipicamente sessista...prendi come esempio la chiesa stessa), per non parlare degli omosessuali.- illuminismo scientifico (non mi pare per definizione cristiano)- liberismo imprenditoriale (seppur negativo, non mi pare cristiano neppure questo...vedi la cacciata dei mercanti dal tempio)- liberta' di parola ed espressione (la chiesa non ha fatto altro che reprimerla per 2000 anni, la costituzione dei diritti dell'uomo e' stata scritta da un'organo non religioso come l'ONU, la chiesa non ci ha mai nemmeno pensato)
            Che poi in Danimarca il cristianesimo a momenti
            manco se lo ricordano... non è che appena apri il
            rubinetto arriva l'acqua calda, aspetta gli
            effetti... cioe' stai dicendo che e' in corso l'evangelizzazione cattolica della Danimarca !?E i nani e le ballerine volanti dove li metti ?intanto i vecchietti danesi per
            evitare di essere terminati già espatriano e
            vanno a farsi curare in Germania, dove c'è meno
            cultura
            dell'eutanasia.Forse non hai ben chiaro il termine medico e la realta' Danese ed Olandese dell'eutanasia. Una delle primissime clausole e' la firma del paziente, che deve essere assolutamente *terminale* e vivere in uno stato di dolore incurabile. Insomma un'occhiata al sistema legislativo avresti potuto darla.
            Al Fat.In ogni caso sono assolutamente daccordo che in parte la chiesa svolge opere di bene. La domanda e' dunque...perche' detiene potere politico ed istituzionale ? E perche' vuole influenzare le libere opinioni delle persone (vedi DICO) ? Non basterebbero le sue opere per fare la volonta' di dio ?Puoi infine ragionevolmente convenire che vi e' una grande contraddizione in questo.AndreaSaluti
          • Anonimo scrive:
            Re: Era inevitabile, di che vi stupite ?


            chi era disposto a svendere il cattolicesimo per

            mettersi sotto l'ala dei poteri forti,
            massoneria

            e Corona Inglese in

            particolare.

            e...Patti Lateranensi ? Autogol tuo. I Patti in questione nascono per normalizzare i rapporti dopo decenni di gelo, e per risarcire in parte dell'immenso danno arrecato, delle depredazioni e leggi oppressive contro la Chiesa della 2a metà dell'ottocento. Quei Patti confermano quanto clamoroso era stato pochi anni prima il comportamento dei Savoia. Con un po' più di modi garbati di facciata, il potere ha continuato a prendere i cattolici a pesci in faccia fino ad oggi.
            L'Europa dovrebbe, almeno sulla carta basarsi sui seguenti principi:
            - tolleranza verso tutte le religioni e culture (concetto umanista, assolutamente non
            cristiano)Vero, non cristiano ed infatti superdannoso.Sostituire la fratellanza con la tolleranza ha preparato il terreno per un tappeto di morti.
            - democrazia (la chiesa nemmeno ora e'
            un'organizzazione democratica...ti ricordi di
            aver votato per il papa
            ?)E tu hai votato per assegnare a Rubbia e Levi Montalcini i loro incarichi scientifici? Se vai sotto processo voti che giudice vuoi? I bambini votano per scegliere la maestra? La vita è piena di esempi che non devono essere democratici, perchè si tratta di applicare dei principi, anche in contrasto con gli interessi di chi è coinvolto. Per chi ci crede, il Vangelo non è scelto come piace alla maggioranza, ma insegnato come è! Anche se a volte scomodo! Non capire questo significa non avere il senso di cosa significa la parola insegnamento.Il cristianesimo ha d'altra parte reso possibile la democrazia perchè è l'unico ad aver affermato la radicale uguaglianza di tutti gli uomini.
            - nessuna discriminazione sessuale (altro
            concetto non comune al cristianesimo, che e' una
            religione tipicamente sessista...prendi come
            esempio la chiesa stessa), per non parlare degli
            omosessuali.Che bel calderone... il valore delle donne in quanto di pari dignità ai maschi è di nuovo una novità cristiana rispetto ad un mondo, ellenistico, romano, semitico-ebraico etc. che era misogino.Di nuovo, aver affermato il valore della donna non significa per applicazioni particolari come il sacerdozio non poter dare incarichi diversi a uomini e donne in funzione della loro diversità psicologica. Ma è un concetto troppo raffinato per essere discusso di fronte a questo muro di vaghe accuse generiche.Quanto agli omosessuali, è di nuovo un argomento troppo ampio, ma se ti informi...
            - illuminismo scientifico (non mi pare per
            definizione
            cristiano)Sai solo te cosa intendi per illuminismo scientifico. Forse quello scientismo che si affermò come antireligioso e che non ha a che fare con la vera scienza.
            - liberismo imprenditoriale (seppur negativo, non
            mi pare cristiano neppure questo...vedi la
            cacciata dei mercanti dal
            tempio)La cacciata non c'entra assssssolutamente nulla, informati e non sparare cose a caso. La dottrina sociale della Chiesa è lontana dal comunismo ma anche dal liberismo, basterebbe studiarla.
            - liberta' di parola ed espressione (la chiesa
            non ha fatto altro che reprimerla per 2000 anni,La libertà di espressione non può essere assoluta: Bin Laden in fondo parla solo (come leader religioso). Quindi andrebbero puniti solo quelli che lo seguono, i pesci piccoli?Nella storia la civiltà cristiana ha affrontato gruppi sovversivi. Una minoranza di libri e di personaggi furono in vari modi limitati e perseguiti (in misura ben diversa da come si racconta di solito).Facile giudicare tali realtà con il metro di oggi. Chiediti invece di fronte a certe situazioni come reagivano realtà non cattoliche.Guarda dove va a finire la libertà di espressione fuori dalla zona di influenza del cristianesimo storico. Guarda la libertà nei regimi ateistici.
            la costituzione dei diritti dell'uomo e' stata
            scritta da un'organo non religioso come l'ONU, la
            chiesa non ci ha mai nemmeno
            pensato)Beata arrogante ingenuità.(La "costituzione dei diritti dell'uomo" non esiste.) La Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo non è altro che la rimasticatura di principi cristiani, privata però di un senso e di un fondamento, quindi vuota. Se non siamo tutti fratelli perchè figli dello stesso Dio, chi me lo fa fare di riconoscerti dei diritti?

            ... non è che appena apri
            il

            rubinetto arriva l'acqua calda, aspetta gli

            effetti...

            cioe' stai dicendo che e' in corso
            l'evangelizzazione cattolica della Danimarca
            !?
            E i nani e le ballerine volanti dove li metti ?Mettiamo anche che l'avevo scritto un po' alla veloce, ma un po' di sforzo di capire quello che dicono gli altri ce lo vuoi mettere, invece di interpretare tutto per storto?Stavo ovviamente dicendo il contrario: in Europa godiamo degli effetti positivi di tanti secoli di cristianesimo. Ma oggi in generale il nostro continente è senz'anima, certi valori non sono più sentiti. Prevale l'incredulità, il qualuquismo, l'indifferenza.Per questo abbiamo una civiltà e contemporaneamente dei comportamenti incompatibili, proprio come si può avere acqua calda e il rubinetto della fredda aperto... finchè dura quella che c'è nel tubo.Per questo siamo in una decadenza evidentissima ed inesorabile.
            Forse non hai ben chiaro il termine medico e la
            realta' Danese ed Olandese dell'eutanasia. Una
            delle primissime clausole e' la firma del
            paziente, che deve essere assolutamente
            *terminale* e vivere in uno stato di dolore
            incurabile. Insomma un'occhiata al sistema
            legislativo avresti potuto
            darla.Io non parlo delle favole che ti raccontano per rendere presentabile una cultura della morte. Ti dico qual è la realtà oggi. Figurati con quale disinvoltura faranno morire i malati vecchi e costosi, una volta silenziati quelli come me che si oppongono, se già lo fanno oggi che c'è tanta polemica con cui confrontarsi.Sveglia, ingenuo.
            perche' detiene potere politico ed
            istituzionale ?Non ha più un potere politico, lo aveva per autosalvaguardia in altre epoche storiche.Vuoi chiamare potere politico il fatto di parlare di cose che possono avere conseguenze anche politiche? Quando finiranno queste farse? Vogliamo una società in cui tutti hanno libertà di parola tranne i cattolici?
            E perche' vuole influenzare le
            libere opinioni delle persone (vedi DICO) ? Oh poverino, che se senti parlare il Papa vieni plagiato e perdi le tue libere opinioni!O forse invece anche tu vuoi influenzare quando parli? Come come? Non hai lo stesso potere quando parli? Forse perchè non hai una autorevolezza vagamente paragonabile, ci hai pensato?
            Non basterebbero le sue opere per fare la volonta' di
            dio
            ?No. Chi l'ha mai detto? Contano molto di più le cose che fai con la testa che con le mani. Gesù lo ha reso ben chiaro.Al Fat.
          • Anonimo scrive:
            Re: Era inevitabile, di che vi stupite ?
            Accetto la tua opinione. Tuttavia non la condivido in nessun punto. In ogni caso, lo *tollero*, e' un punto di vista. Ma sappi che io sono ateo, non credo in dio, dubito dell'esistenza storica di gesu, credo che la chiesa faccia business mano nella mano con il potere, non credo nell'amore fraterno tra tutti gli individui (che mondo piatto che avete in mente), tuttavia credo nella nonviolenza. E la cosa che voglio farti capire e' che HO IL DIRITTO di farlo. Come tu hai il diritto di pensare cio' che vuoi. Ma non vendermi la tua dottrina per favore. E...si per me le religioni sono tutte uguali e non come dici tu, che ce n'e' una meglio, da imporre con il concetto della fratellanza a tutti...fatalita' la tua.Benvenuto in una societa' civile, dove (per fortuna) molti la pensano diversamente da te...abituatici.saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: Era inevitabile, di che vi stupite ?
            - Scritto da:
            dubito
            dell'esistenza storica di gesuCosa che meriterebbe un approfondimento da parte tua, la storia non è oggetto di scelte.
            credo che la
            chiesa faccia business mano nella mano con il
            potere,E' la realtà più scomoda per il potere e più perseguitata in tutte le epoche. Dire che faccia business è ridicolo. Certo che un gruppo di 800 milioni e più di persone un minimo di organizzazione economica finisce per averla. E ci sono anche le pecore nere.Su queste cose il potere ci marcia con la propaganda. Il potere è quello che decide quello che tu pensi, la lezioncina che ripeti a memoria come tanti.
            non credo nell'amore fraterno tra tutti
            gli individui (che mondo piatto che avete in
            mente),Io neanche credo di creare un paradiso in terra dove tutti si vogliono bene. Comunque, povero te che pensi che il volersi tutti bene sia piattume.Il punto è che neanche credo in un mondo senza omicidi, ma converrai che è bene che la società si basi su valori come il non uccidere. Allo stesso modo la fratellanza è una base della società, come obiettivo da diffondere senza raggiungerlo, non come pretesa utopica.
            tuttavia credo nella nonviolenza.Beato te che riesci a credere in qualcosa senza trovargli alcun fondamento. Per quale motivo uno dovrebbe non ucciderti, se gli conviene?Un pacifista non cristiano è come un cacciatore vegetariano.
            HO IL DIRITTO di farlo. Come tu hai il diritto
            di pensare cio' che vuoi.Per quale assurdo motivo dovresti implicare che io vorrei toglierti dei diritti, come la libertà di pensiero? Forse perchè dipingere il cattolico a tinte fosche, come uno che vuole toglierti la libertà, ti solleva dall'incombenza di farti cogliere dal dubbio (quello vero, non quello di facciata) e confrontarti una volta col cristianesimo autentico?
            Ma non vendermi la tua dottrina per
            favore. E...si per me le religioni sono tutte
            uguali e non come dici tu, che ce n'e' una
            meglio, da imporre con il concetto della
            fratellanza a tutti...fatalita' la
            tua.Per te le religioni sono uguali anche a dispetto dei fatti. Questo è quello che impropriamente viene chiamato dogma, ma nella sua accezione peggiore. Altro assunto falso dell'ateo: le religioni vorrebbero tutte imporsi con la forza, noi invece diamo libertà.
            Benvenuto in una societa' civile, dove (per
            fortuna) molti la pensano diversamente da
            te...abituatici.Benvenuto nel mondo reale, dove le persone come me sono minoranza controcorrente che la pensa diversamente dalla cultura dominante, faticano a farsi accettare perchè schiacciate da chi dice di essere originale e tollerante ma nei fatti è conformista e non accetta idee contrarie al mantra laicista continuamente ripetuto.Al Fat.
      • Anonimo scrive:
        Re: Era inevitabile, di che vi stupite ?
        Non sprecare fiato con questi, per loro la storia inizia più o meno 10 anni fa, quando sono nati.
  • Anonimo scrive:
    Perchè in Italia non paga...
    La scelta scientifica in Italia non paga.Se non credete, provate a chiedere Rubbia.http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/scienza_e_tecnologia/rubbiaene/rubbiaene/rubbiaene.htmlOra se c'è una cosa che mi fa incazzare, è che a bocciare questo progetto sono state persone che non saprebbero distinguere un transistor da uno scarafaggio.Le lauree in matematica, fisica e biologia non te le regalano - perchè farsi per il culo per poi andare a lavorare nei call center?La verità è che non è vero che abbiamo pochi laureati, rispetto a ciò che in Italia serve ne abbiamo TROPPI. Siamo ancora con la mentalità "va a lavurà" a 18 anni e pedalare, facciamo piastrelle, vestiti e calzature.Ma non chiedetegli di puntare sul futuro...
    • Lurkos scrive:
      Re: Perchè in Italia non paga...
      - Scritto da:
      Ora se c'è una cosa che mi fa incazzare, è
      che a bocciare questo progetto sono state
      persone che non saprebbero distinguere un
      transistor da uno scarafaggio.Sull'opinione che hai espresso su chi ha bocciato il progetto forse sono d'accordo,MAa conti fatti il solare non serve (quasi) a niente.Se fai due conti te ne rendi conto subito.Il solare è utilissimo come fonte integrativa, ma non è certamente sostitutiva.Per questo servirebbe il nucleare.Putroppo questa tecnologia riscuote uno scarsissimo grado di accettazione sociale, in larghissima parte ingiustificato.Cernobyl, infatti, non è un caso neanche da prendere in esame come confronto, perché i reattori occidentali sono progettati esplicitamente per fare sì che una cosa del genere sia impossibile.L'unico incidente rilevante da prendere come esempio di rischio sarebbe semmai Three Mile Island.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè in Italia non paga...
        Bello poi essere contrati al nucleare, e tenere 100 bombe atomiche americane in italia....e zitti, che nessuno apra bocca..se no gli americani si arrabbiano e ci sgridano.
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