Unjected: esposti i dati dei No Vax iscritti al sito di incontri

Unjected: esposti i dati dei No Vax iscritti

Il database di Unjected, piattaforma di incontri tra utenti non vaccinati, è rimasto esposto a causa di un errore di configurazione.
Il database di Unjected, piattaforma di incontri tra utenti non vaccinati, è rimasto esposto a causa di un errore di configurazione.

Altro giorno, altro leak, sebbene questa volta solo potenziale. Tocca a Unjected, portale già finito in passato al centro di un’accesa discussione per via della propria natura: si tratta di una piattaforma di dating dedicata esclusivamente alla comunità No Vax. Una falla legata alla configurazione ha permesso a chiunque di accedervi con diritti di amministrazione, potendo così sottrarre le informazioni gestite.

Il potenziale leak di Unjected

L’esordio del progetto risale allo scorso anno, nel pieno della campagna di vaccinazione attuata a livello globale nel tentativo di rallentare la diffusione di COVID-19. Così si presenta l’iniziativa sulla homepage ufficiale.

Creata da due mamme nelle Hawaii, durante il picco della campagna vaccinale nella primavera 2021, Unjected è una piattaforma per gli essere umani attenti alla salute e per i non vaccinati contro COVID-19 che credono nella liberà medica, nella libertà di scelta, nella libertà di espressione e nell’autonomia sul proprio corpo.

La homepage di Unjected

Non solo incontri. C’è anche un database per la banca del sangue donato da chi non ha ricevuto il vaccino. Lo stesso vale per una banca della fertilità.

Dopo le calunnie dei media, siamo cresciuti fino a 110.000 iscritti in 85 paesi diversi di tutto il mondo che cercano amore, amicizia, comunità, connessioni lavorative, persino banche del sangue non-mRNA e banche della fertilità per proteggere l’integrità della popolazione.

La vulnerabilità nella debug mode

A scoprire la vulnerabilità è stato un ricercatore noto come GeopJr. Attraverso la debug mode, accessibile senza alcun tipo di autenticazione, è riuscito a entrare nel pannello che consente di apportare qualsiasi modifica al sito e al database collegato. Stando alle verifiche condotte, il numero reale di iscritti sarebbe di gran lunga inferiore rispetto a quelli dichiarati: circa 3.500 utenti in totale. Non è da escludere la possibilità che qualcuno abbia fatto altrettanto, sottraendo informazioni come nome, cognome, data di nascita, email e indirizzo di residenza, per poi distribuirle su forum e bacheche del Dark Web o impiegandoli per organizzare raggiri.

Tra gli strumenti inclusi in Norton 360 Premium (oggi in sconto del 57%) c’è anche Dark Web Monitoring. Si occupa di scansionare regolarmente la parte più oscura del mondo online alla ricerca di dati che riguardano l’utente, avvisandolo tempestivamente se individuati, così da poter adottare le contromisure necessarie. L’intero processo è guidato.

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Fonte: Daily Dot
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Pubblicato il 26 lug 2022
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