USA, accordo coi signori del likejacking

Pace fatta tra Facebook e Adscend Media, che aveva avviato una vasta campagna di spam attraverso i Mi piace sul sito in blu. La società pagherà 100mila dollari per le spese legali. E smetterà di ingannare gli iscritti al social network

Roma – A scatenare la battaglia legale erano stati i vertici di Facebook con il Procuratore Generale dello stato di Washington Rob McKenna. Nel mirino, l’azienda del Delaware Adscend Media, accusata di aver avviato un vasto meccanismo di scam a danno di almeno 300mila utenti della piattaforma di Mark Zuckerberg .

Gli avvocati di Adscend Media hanno ora trovato un accordo con McKenna e il general counsel di Facebook Ted Ullyot, versando un totale di 100mila dollari per le spese legali sostenute dalla procura di stato. La società statunitense ha poi reso noto che verranno interrotte tutte le attività di clickjacking o, nel caso del social network, likejacking .

L’azienda del Delaware aveva infatti predisposto una serie di pagine fraudolente che promettevano ai netizen la visione di contenuti incredibili. L’ignaro utente social veniva dunque costretto a fare il classico Mi piace, prima di riempire un modulo con alcune informazioni personali . Il contenuto anticipato si rivelava alla fine inesistente.

Una violazione del CAN-SPAM Act statunitense, con le pagine fraudolente che venivano puntualmente spammate a raffica nelle liste personali di contatto degli iscritti al social network . Una tattica che – sempre secondo le autorità di Washington – avrebbe fruttato la cifra di 20 milioni di dollari all’anno.

Mauro Vecchio

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  • libcyborg scrive:
    sput
    beh...non credo sia una brutta cosa!Mi pare di leggere di tutto qui...ma a mio avviso credo che possa esser considerato una delle tante forme (con cui una distro con una tendente mira espansionistica) possa avanzare step by step...Canonical fa bene a spingere anche in questo modo..poi le sfumature molte volte servono ad una XXXXX. p)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 maggio 2012 10.40-----------------------------------------------------------
  • cormerda scrive:
    Pensavo...
    visto che in alcuni posti si obbligano le case costruttrici di automobili a produrre un certo numero di vetture elettriche e si obbliga i produttori di carburanti a usare una percentuale di origine vegetale, perche nessuno ha mai pensato di chiedere ai produttori di hw di vendere una percentuale di pc con sistema alternativo a windows? E ovvio che un monopolista non puo che fare danni al mercato...Cmq Ubuntu tutte le volte che l'ho provata mi ha deluso. Consiglio di dare un'occhiata a Mint Linux (basata su ubuntu ma un po piu usabile), che a quanto pare e la distro piu diffusa.http://distrowatch.com/dwres.php?resource=major
    • bertuccia scrive:
      Re: Pensavo...
      - Scritto da: corXXXXX

      visto che in alcuni posti si obbligano le case
      costruttrici di automobili a produrre un certo
      numero di vetture elettriche e si obbliga i
      produttori di carburanti a usare una percentuale
      di origine vegetale, perche nessuno ha mai
      pensato di chiedere ai produttori di hw di
      vendere una percentuale di pc con sistema
      alternativo a windows?pensavo...ma come mai le idee più restrittive delle libertà vengono a coloro i quali usano un OS ispirato in gran parte a principi di totale libertà? (newbie)
      • Dottor Stranamore scrive:
        Re: Pensavo...
        - Scritto da: bertuccia
        - Scritto da: corXXXXX



        visto che in alcuni posti si obbligano le
        case

        costruttrici di automobili a produrre un
        certo

        numero di vetture elettriche e si obbliga i

        produttori di carburanti a usare una
        percentuale

        di origine vegetale, perche nessuno ha mai

        pensato di chiedere ai produttori di hw di

        vendere una percentuale di pc con sistema

        alternativo a windows?

        pensavo...

        ma come mai le idee più restrittive delle libertà
        vengono a coloro i quali usano un OS ispirato in
        gran parte a principi di totale libertà?
        (newbie)Non confondere un utente casuale con un movimento. Stallman non ha mai chiesto cose simili, né nessun leader del mondo open source ha mai detto niente di simile.
        • bertuccia scrive:
          Re: Pensavo...
          - Scritto da: Dottor Stranamore

          Non confondere un utente casuale con un
          movimento. Stallman non ha mai chiesto cose
          simili, né nessun leader del mondo open source ha
          mai detto niente di
          simile.no ci mancherebbe, però ho fatto caso che parole come "obbligare" tante volte vengono fuori da gente che usa un OS che si chiama ubuntu (parola della quale forse non conosce le origini?)
          • Shiba scrive:
            Re: Pensavo...
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: Dottor Stranamore



            Non confondere un utente casuale con un

            movimento. Stallman non ha mai chiesto cose

            simili, né nessun leader del mondo open
            source
            ha

            mai detto niente di

            simile.

            no ci mancherebbe, però ho fatto caso che parole
            come "obbligare" tante volte vengono fuori da
            gente che usa un OS che si chiama ubuntu (parola
            della quale forse non conosce le
            origini?)A dire il vero ha detto che non usa Ubuntu. :D
          • bertuccia scrive:
            Re: Pensavo...
            - Scritto da: Shiba

            A dire il vero ha detto che non usa Ubuntu. :D (rotfl) vabbè è l'una me ne vado
          • Shiba scrive:
            Re: Pensavo...
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: Shiba



            A dire il vero ha detto che non usa Ubuntu.
            :D

            (rotfl) vabbè è l'una me ne vadoVisto che ho letto solo ora, buona cena! XD
          • Funz scrive:
            Re: Pensavo...
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: Dottor Stranamore



            Non confondere un utente casuale con un

            movimento. Stallman non ha mai chiesto cose

            simili, né nessun leader del mondo open
            source
            ha

            mai detto niente di

            simile.

            no ci mancherebbe, però ho fatto caso che parole
            come "obbligare" tante volte vengono fuori da
            gente che usa un OS che si chiama ubuntu (parola
            della quale forse non conosce le
            origini?)L'unico obbligo che io imporrei sarebbe di separare il prezzo del SO da quello dell'hardware, a cominciare dai PC. Da non essere obbligati come ora a comprare Windows anche quando non lo si vuole. Per tutto il resto, faccia il mercato.
      • collione scrive:
        Re: Pensavo...
        beh no, se leggi ruppolo entri in una nuova dimensione riguardante la restrizione di tutte le libertàcomunque non deve suonare strano che laddove il mercato non riesca a regolarsi da solo, perchè magari c'è il boss di turno che s'impone a colpi di mazzette, ricatti, minacce, ecc..., diventa necessario l'intervento dello Statodel resto le economie miste sono nate proprio per far fronte a questo problema
      • libcyborg scrive:
        Re: Pensavo...
        ciao..beh forse perchè nel mondo dell'industria e dell'affare..la vera libertà sta nel scegliere come gestire e proteggere il proprio prodotto finale (licenze OSI) non nell'obbligare gli altri a fare le medesime tue scelte (GPL & DERIVATE)."open source".
  • Nickless scrive:
    Prego leggere: PC per sviluppatori
    Sforzatevi di leggere: si parla di puntare a sviluppatori, quindi non domandiamoci se un utonto non riesce ad installare il suo exe preferito.Quello può anche tornare a Win8.Qui parliamo di sviluppatori che lavorano con Win, ma sempre più spesso anche con Mac, e un Ultrabook con hardware migliore prezzo migliore e OS migliore del MAC e tool per sviluppatori già pronti, si candida a fare sparire tante mele bianche dalle convention di sviluppatori.
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: Prego leggere: PC per sviluppatori
      - Scritto da: Nickless
      Sforzatevi di leggere: si parla di puntare a
      sviluppatori, quindi non domandiamoci se un
      utonto non riesce ad installare il suo exe
      preferito.
      Quello può anche tornare a Win8.
      Qui parliamo di sviluppatori che lavorano con
      Win, ma sempre più spesso anche con Mac, e un
      Ultrabook con hardware migliore prezzo migliore e
      OS migliore del MAC e tool per sviluppatori già
      pronti, si candida a fare sparire tante mele
      bianche dalle convention di
      sviluppatori.Sono due le notizie. Canonical ha detto che ha accordi per avere Ubuntu preinstallata sul 5% dei computer e oltre a questo Dell venderà Sputnik per gli sviluppatori con Ubuntu.
    • nome e cognome scrive:
      Re: Prego leggere: PC per sviluppatori

      OS migliore del MAC e tool per sviluppatori già
      pronti, si candida a fare sparire tante mele
      bianche dalle convention di
      sviluppatori.Giusto poi ti basta solo capire come fare a sviluppare software per ifogn su imbuto e vedrai come spariscono le mele...
      • FDG scrive:
        Re: Prego leggere: PC per sviluppatori
        - Scritto da: nome e cognome
        ...Quasi quasi a rutti e farneticazioni sei meglio di Bossi. Datti alla politica.
    • lettore interiore scrive:
      Re: Prego leggere: PC per sviluppatori
      - Scritto da: Nickless
      Sforzatevi di leggere: si parla di puntare a
      sviluppatori, quindi non domandiamoci se un
      utonto non riesce ad installare il suo exe
      preferito.
      Quello può anche tornare a Win8.infatti si puo' facilmente evitare che torni a win8!!!basterebbe soltanto che gli sviluppatori di linux si decidessero a realizzare un'applicazione che si apra quando uno clicca su un file exe e che faccia apparire un elenco di applicazioni alternative installabili su quella distribuzione... per un programmatore non dovrebbe essere difficile realizzarlo, ma guarda caso finora nessuno lo ha mai fatto... secondo me perche' nessuno vuole che gli utonti entrino in massa nel mondo linux!
      • krane scrive:
        Re: Prego leggere: PC per sviluppatori
        - Scritto da: lettore interiore
        - Scritto da: Nickless

        Sforzatevi di leggere: si parla di puntare a

        sviluppatori, quindi non domandiamoci se un

        utonto non riesce ad installare il suo exe

        preferito.

        Quello può anche tornare a Win8.
        infatti si puo' facilmente evitare che torni a
        win8!!!
        basterebbe soltanto che gli sviluppatori di linux
        si decidessero a realizzare un'applicazione che
        si apra quando uno clicca su un file exe e che
        faccia apparire un elenco di applicazioni
        alternative installabili su quella
        distribuzione...E' gia' cosi', apri il gestore delle applicazioni e scrivi: "grafica"
        per un programmatore non dovrebbe essere
        difficile realizzarlo, ma guarda caso finora
        nessuno lo ha mai fatto... secondo me perche'
        nessuno vuole che gli utonti entrino in massa nel
        mondo linux!Stai parlando di wine ?
        • lettore interiore scrive:
          Re: Prego leggere: PC per sviluppatori
          - Scritto da: krane
          - Scritto da: lettore interiore
          E' gia' cosi', apri il gestore delle applicazioni
          e scrivi: "grafica"ti sbagli... un utonto (che acquista un pc con linux preinstallato) non conosce neanche il significato di "gestore delle applicazioni" e ovviamente non può in nessun modo sapere della sua esistenza, finché non compaiono avvisi automatici.
          Stai parlando di wine ?un utonto non sa nemmeno che esiste "wine" e comunque non gli serve che esista, a meno che non sia già installato nel pc.krane hai appena dimostrato di essere incapace di entrare nella testa di un utotnto, in pratica dandomi ragione!
          • panda rossa scrive:
            Re: Prego leggere: PC per sviluppatori
            - Scritto da: lettore interiore
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: lettore interiore

            E' gia' cosi', apri il gestore delle
            applicazioni

            e scrivi: "grafica"

            ti sbagli... un utonto (che acquista un pc con
            linux preinstallato) non conosce neanche il
            significato di "gestore delle applicazioni" e
            ovviamente non può in nessun modo sapere della
            sua esistenza, finché non compaiono avvisi
            automatici.Dimmi: che cosa conosce allora un utonto che acquista un pc con qualunque sistema preinstallato?Riformulo la domanda: che cosa conosce un utonto che acquista uno smartphone con qualunque sistema preinstallato?

            Stai parlando di wine ?

            un utonto non sa nemmeno che esiste "wine" e
            comunque non gli serve che esista, a meno che non
            sia già installato nel pc.Se parliamo di "preinstallato" diamo per scontato che sia preinstallato.In tal caso tu doppioclicca sul solitario.exe che tuo cuggino ti ha passato via chiavetta, e ci puoi giocare tranquillamente pure su linux senza manco sapere perche'.
            krane hai appena dimostrato di essere incapace di
            entrare nella testa di un utotnto, in pratica
            dandomi ragione!Non e' nostro lavoro entrare nella testa dell'utonto.Esistono i manuali apposta.
          • morto di pheega scrive:
            Re: Prego leggere: PC per sviluppatori
            - Scritto da: panda rossa
            Non e' nostro lavoro entrare nella testa
            dell'utonto.
            Esistono i manuali apposta......rispose la Smith&Wesson al bambino che si sparò in faccia.
          • krane scrive:
            Re: Prego leggere: PC per sviluppatori
            - Scritto da: lettore interiore
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: lettore interiore

            E' gia' cosi', apri il gestore

            delle applicazioni e scrivi: "grafica"
            ti sbagli... un utonto (che acquista un pc con
            linux preinstallato) non conosce neanche il
            significato di "gestore delle applicazioni" e
            ovviamente non può in nessun modo sapere della
            sua esistenza, finché non compaiono avvisi
            automatici.E come mai dovrebbe sapere che un .exe se cliccato fa qualcosa ?

            Stai parlando di wine ?
            un utonto non sa nemmeno che esiste "wine" e
            comunque non gli serve che esista, a meno che non
            sia già installato nel pc.Dipende da chi gli ha installato il pc, gli avra' chiesto che se ne vuole fare ?
            krane hai appena dimostrato di essere incapace di
            entrare nella testa di un utotnto, in pratica
            dandomi ragione!Tu per utono intendi uno che sa usare windows o uno che non ha mai visto un pc ? Perche' per chi non ha mai visto un pc linux e' piu' semplice.
          • krane scrive:
            Re: Prego leggere: PC per sviluppatori
            - Scritto da: lettore interiore
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: lettore interiore

            E' gia' cosi', apri il gestore

            delle applicazioni e scrivi: "grafica"
            ti sbagli... un utonto (che acquista un pc con
            linux preinstallato) non conosce neanche il
            significato di "gestore delle applicazioni" e
            ovviamente non può in nessun modo sapere della
            sua esistenza, finché non compaiono avvisi
            automatici.E quindi ? Con windows e' peggio, visto che con il gestore gli puoi dire: se ti serve qualcosa prova a cercarlo li', con windows vai all'avventura per la rete per un unrar.

            Stai parlando di wine ?
            un utonto non sa nemmeno che esiste "wine" e
            comunque non gli serve che esista, a meno che non
            sia già installato nel pc.Wine e' quello che fa partire gli exe quando gli fai doppio click sopra, non era quello che volevi ?
            krane hai appena dimostrato di essere incapace di
            entrare nella testa di un utotnto, in pratica
            dandomi ragione!Tu non parli di un utonto, ma di un utente windows, e' diverso.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Prego leggere: PC per sviluppatori

        basterebbe soltanto che gli sviluppatori di linux
        si decidessero a realizzare un'applicazione che
        si apra quando uno clicca su un file exe e che
        faccia apparire un elenco di applicazioni
        alternative installabili su quella
        distribuzione...Un file exe?L'utonto non sa nemmeno cos'è. L'utonto clicca l'icona da menu start, o sul desktop, e basta.Se deve installarsi photoshop o simili, infila il cd e lascia che l'autoplay gli carichi il programma.E su ubuntu, se infili un cd di installazione programmi per linux, ti propone subito di aprire il gestore pacchetti.
    • FDG scrive:
      Re: Prego leggere: PC per sviluppatori
      - Scritto da: Nickless
      ...si candida a fare sparire tante mele
      bianche dalle convention di sviluppatori.Toh, quancuno che se ne è accorto ;)Mah, non ci credo. Si, forse in Dell pensano di puntare ad un prodotto specifico per quegli sviluppatori che, come me, si trovano bene con un portatile con su unix e che, come me, usano o hanno usato windows, linux e OS X. Ma forse sfugge il fatto che se fossero stati veramente interessati a linux, avrebbero già scelto un PC con su linux, magari anche lo stesso Air senza OS X. L'unica cosa a cui potrebbero essere interessati è l'hardware. Quindi, non sarà linux da solo a far preferire Dell ad Apple.
  • Anonimo scrive:
    Il problema..
    E' che quando la gente, comprato il computer, vorrà installare il suo exe preferito (chi ha detto Photoshop? tanto per fare un nome) dirà: "ma non si installa...." ignorando che può installare gimp (anche se non proprio all'altezza di photoshop ma vabbé...) piallerà ubuntu e metterà Win7/8 pirata.... stessa cosa per gli studenti a cui le scuole danno cd/dvd pieni di .exe .... si sa, esiste solo windows...
    • lol scrive:
      Re: Il problema..

      E' che quando la gente, comprato il computer,
      vorrà installare il suo exe preferito (chi ha
      detto Photoshop? tanto per fare un nome) dirà:
      "ma non si installa...." ignorando che può
      installare gimp (anche se non proprio all'altezza
      di photoshop ma vabbé...) piallerà ubuntu e
      metterà Win7/8 pirata.... stessa cosa per gli
      studenti a cui le scuole danno cd/dvd pieni di
      .exe .... si sa, esiste solo
      windows...le cose si muovono, pian piano ma si muovono, 5 anni fa se dicevi linux nessuno sapeva cos'era oggi ubuntu e linux lo conoscono (almeno di nome) quasi tutti.FF è un altro esempio, libreoffice/OOo...sradicare una brutta abitudine necessita di tempo
      • aphex twin scrive:
        Re: Il problema..
        - Scritto da: lol
        5
        anni fa se dicevi linux nessuno sapeva cos'era
        oggi ubuntu e linux lo conoscono (almeno di nome)
        quasi
        tutti.Per tutti intendi l'uomo della strada ? L'uomo della strada OGGI conosce Android ma mai riuscira' ad associarlo alla parola linux. Anche su Ubuntu ho fortissimi dubbi che l'uomo della strada sappia cosa sia.
        • collione scrive:
          Re: Il problema..
          se ti fai un giro per le strade, vedrai che ubuntu è più conosciuto di quanto immaginisoprattutto tra i giovani, ubuntu è un nome abbastanza diffusocerto magari non lo usano, ma sanno cos'è e a cosa serve
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: Il problema..
      - Scritto da: Anonimo
      E' che quando la gente, comprato il computer,
      vorrà installare il suo exe preferito (chi ha
      detto Photoshop? tanto per fare un nome) dirà:
      "ma non si installa...." ignorando che può
      installare gimp (anche se non proprio all'altezza
      di photoshop ma vabbé...) piallerà ubuntu e
      metterà Win7/8 pirata.... stessa cosa per gli
      studenti a cui le scuole danno cd/dvd pieni di
      .exe .... si sa, esiste solo
      windows...Allora con lo Sputnik non accadrà perché è pensato per gli sviluppatori.Per il resto è possibile.
    • ninjaverde scrive:
      Re: Il problema..
      - Scritto da: Anonimo
      E' che quando la gente, comprato il computer,
      vorrà installare il suo exe preferito (chi ha
      detto Photoshop? tanto per fare un nome) dirà:
      "ma non si installa...." ignorando che può
      installare gimp (anche se non proprio all'altezza
      di photoshop ma vabbé...) piallerà ubuntu e
      metterà Win7/8 pirata.... stessa cosa per gli
      studenti a cui le scuole danno cd/dvd pieni di
      .exe .... si sa, esiste solo
      windows...Ma credi veramente che non vi sia almeno un 5% che vorrebbe un Pc con Linux?E poi sono tra quelli che ho "piallato" windows 7 per metterci su Suse. Peccato che avevo un DELL nuovo ed occorreva smanettare il Bios.Al che ho preferito per questioni di garanzia di restituirlo al mittente.Ora ne ho un altro similare con tre SO installati (Xp e 7 + Linux) ma uso al 90% Suse, e solo qualche volta winzozz per via appunto di qualche exe che non viaggia col Wine.Ricordo anche che vi sono molti studenti informati e non sono tutti utoni.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 maggio 2012 11.13-----------------------------------------------------------
  • Linaro scrive:
    2013: l'anno di Linux
    quando un gigante come Dell, numero uno a livello mondiale, investe così pesantemente a discapito chiaramente del vecchio Windows, è facile prevedere il futuro.18 milioni dice Dell? io dico 180 milioni (il primo anno)Parola di Linaro ;)
    • panda rossa scrive:
      Re: 2013: l'anno di Linux
      - Scritto da: Linaro
      quando un gigante come Dell, numero uno a livello
      mondiale, investe così pesantemente a discapito
      chiaramente del vecchio Windows, è facile
      prevedere il
      futuro.

      18 milioni dice Dell? io dico 180 milioni (il
      primo
      anno)

      Parola di Linaro ;)Posso annunciare che io non saro' tra quelli.Il mio vecchio rottame funziona benissimo e non ho nessuna intenzione di cambiarlo.Ubuntu ci gira comunque.L'obiettivo non deve essere quello di vendere computer con ubuntu, ma quello di far installare ubuntu sui computer che gia' ci sono, cosi' piu' nessuno avra' l'esigenza di cambiare hardware, si riduce l'inquinamento da hardware e si restituisce un po' di liberta' agli schiavi cinesi che non saranno piu' obbligati ad assemblare macchine per 16 ore al giorno.
      • Xiao Miao & Chun Li scrive:
        Re: 2013: l'anno di Linux
        - Scritto da: panda rossa
        si restituisce un po' di liberta' agli schiavi
        cinesi che non saranno piu' obbligati ad
        assemblare macchine per 16 ore al
        giorno.io e consolte molto felici che tu ospitale noi e dale noi riso quando noi non avele più lavolo in fabblicapanda lossa molto gentile ^_^ quando noi venile?xiao miao e chun li
        • krane scrive:
          Re: 2013: l'anno di Linux
          - Scritto da: Xiao Miao & Chun Li
          - Scritto da: panda rossa

          si restituisce un po' di liberta' agli
          schiavi

          cinesi che non saranno piu' obbligati ad

          assemblare macchine per 16 ore al

          giorno.

          io e consolte molto felici che tu ospitale noi e
          dale noi riso quando noi non avele più lavolo in
          fabblica

          panda lossa molto gentile ^_^ quando noi venile?

          xiao miao e chun liVi ospito io e vi trovo un lavoro qua, naturalmente per non traumatizzarvi con uno stipendio troppo diverso da quello che prendere li' mi tengo la differenza...
      • Matteo Italia scrive:
        Re: 2013: l'anno di Linux

        cosi' piu'
        nessuno avra' l'esigenza di cambiare hardwareDa utente Linux mi permetto di rilevare che questa è una sciocchezza. Nel giro di due anni Ubuntu si è appesantita in maniera paurosa, computer su cui girava senza problemi la 10.04 "normale" attualmente funzionanano "quasi bene" giusto con xubuntu, mentre una Debian stable (con Gnome 2.30) ci gira su perfettamente.
        • pignolo scrive:
          Re: 2013: l'anno di Linux
          - Scritto da: Matteo Italia

          cosi' piu'

          nessuno avra' l'esigenza di cambiare hardware
          Da utente Linux mi permetto di rilevare che
          questa è una sciocchezza. Nel giro di due anni
          Ubuntu si è appesantita in maniera paurosa,
          computer su cui girava senza problemi la 10.04
          "normale" attualmente funzionanano "quasi bene"
          giusto con xubuntu, mentre una Debian stable (con
          Gnome 2.30) ci gira su
          perfettamente.Purtroppo è vero e non solo per Ubuntu... Molto dipende dal DE che è sempre più pesante; se invece di usare Gnome/Unity o KDE si passa a XFCE4 o qualcosa di ancora più minimale, si nota subito la differenza...
          • Matteo Italia scrive:
            Re: 2013: l'anno di Linux
            - Scritto da: pignolo

            Purtroppo è vero e non solo per Ubuntu... Molto
            dipende dal DE che è sempre più pesante; se
            invece di usare Gnome/Unity o KDE si passa a
            XFCE4 o qualcosa di ancora più minimale, si nota
            subito la
            differenza...Da un lato sicuramente il DE conta, ma anche la configurazione di base conta tantissimo... su un portatile di qualche hanno fa sono rimasto senza parole quando ho visto che Debian 6 (Gnome 2.30) era più o meno reattiva come Lubuntu 12.04 (LXDE). Non so che cosa combinino a livello di kernel o di servizi avviati di default...
        • Shiba scrive:
          Re: 2013: l'anno di Linux
          - Scritto da: Matteo Italia

          cosi' piu'

          nessuno avra' l'esigenza di cambiare hardware
          Da utente Linux mi permetto di rilevare che
          questa è una sciocchezza. Nel giro di due anni
          Ubuntu si è appesantita in maniera paurosa,
          computer su cui girava senza problemi la 10.04
          "normale" attualmente funzionanano "quasi bene"
          giusto con xubuntu, mentre una Debian stable (con
          Gnome 2.30) ci gira su
          perfettamente.E aspetta che esca Debian 7, che sarà la stessa storia. :D
          • Matteo Italia scrive:
            Re: 2013: l'anno di Linux
            Sì e no, come detto sopra credo che ci sia una differenza proprio a livello di configurazione di base... Ubuntu tende più a fare fuochi d'artificio, a semplificare al massimo, ad integrare le varie funzioni, ma va a finire che parte di queste migliorie si pagano in termini di prestazioni.Debian tende invece a darti i pacchetti in una configurazione "di base", se poi ci vuoi aggiungere eye candy & co. puoi, ma di base non paghi per quello che non usi. Entrambi gli aspetti hanno pregi e difetti.
          • Shiba scrive:
            Re: 2013: l'anno di Linux
            - Scritto da: Matteo Italia
            Sì e no, come detto sopra credo che ci sia una
            differenza proprio a livello di configurazione di
            base... Ubuntu tende più a fare fuochi
            d'artificio, a semplificare al massimo, ad
            integrare le varie funzioni, ma va a finire che
            parte di queste migliorie si pagano in termini di
            prestazioni.
            Debian tende invece a darti i pacchetti in una
            configurazione "di base", se poi ci vuoi
            aggiungere eye candy & co. puoi, ma di base non
            paghi per quello che non usi. Entrambi gli
            aspetti hanno pregi e
            difetti.Debian 7 ha GNOME 3 e GNOME Shell, la storia quindi è quella. Al massimo mancheranno dei servizi a basso livello.
          • Matteo Italia scrive:
            Re: 2013: l'anno di Linux
            - Scritto da: Shiba
            Debian 7 ha GNOME 3 e GNOME Shell, la storia
            quindi è quella. Al massimo mancheranno dei
            servizi a basso
            livello.Sono d'accordo che il DE sarà lo stesso, ma credo che la questione dei servizi a basso livello e altri default differenti non pesi poco, una Debian Testing (quindi ~7) con XFCE è sensibilmente più leggera sull'hardware dell'equivalente Xubuntu 11.10, e questo a parità di DE.
        • panda rossa scrive:
          Re: 2013: l'anno di Linux
          - Scritto da: Matteo Italia

          cosi' piu'

          nessuno avra' l'esigenza di cambiare hardware
          Da utente Linux mi permetto di rilevare che
          questa è una sciocchezza. Nel giro di due anni
          Ubuntu si è appesantita in maniera paurosa,
          computer su cui girava senza problemi la 10.04
          "normale" attualmente funzionanano "quasi bene"
          giusto con xubuntu, mentre una Debian stable (con
          Gnome 2.30) ci gira su
          perfettamente.Io i computer su cui girava senza problemi la 10.04 "normale" continuano a girare senza problemi sempre con la 10.04 "normale".Parliamo di netbook, naturalmente, non di server.
          • Matteo Italia scrive:
            Re: 2013: l'anno di Linux
            - Scritto da: panda rossa
            Io i computer su cui girava senza problemi la
            10.04 "normale" continuano a girare senza
            problemi sempre con la 10.04
            "normale".

            Parliamo di netbook, naturalmente, non di server.Problemino: la 10.04 desktop smette ora di essere supportata da Canonical, per cui smetti di avere aggiornamenti. Il package manager centralizzato (con i suoi indubbi vantaggi) ha qui il suo tallone d'achille: diventa (relativamente) difficile tenere aggiornati solo determinati programmi ma tenersi (ad esempio) il DE o il kernel a versioni "d'epoca" giusta per il proprio PC.
          • panda rossa scrive:
            Re: 2013: l'anno di Linux
            - Scritto da: Matteo Italia
            - Scritto da: panda rossa

            Io i computer su cui girava senza problemi la

            10.04 "normale" continuano a girare senza

            problemi sempre con la 10.04

            "normale".



            Parliamo di netbook, naturalmente, non di
            server.

            Problemino: la 10.04 desktop smette ora di essere
            supportata da Canonical, per cui smetti di avere
            aggiornamenti. Il package manager centralizzato
            (con i suoi indubbi vantaggi) ha qui il suo
            tallone d'achille: diventa (relativamente)
            difficile tenere aggiornati solo determinati
            programmi ma tenersi (ad esempio) il DE o il
            kernel a versioni "d'epoca" giusta per il proprio
            PC.Ho un vecchissimo portatile con win98 e non mi sto strappando i capelli perche' non ricevo piu' aggiornamenti.Funziona, le cose che ci sono dentro girano, mi basta.Non e' quella la macchina che uso per entrare in rete.Stesso discorso per il netbook con la 10.04Non e' piu' supportata, pazienza.Non e' che smette di funzionare perche' non ci sono piu' aggiornamenti.
        • nome e cognome scrive:
          Re: 2013: l'anno di Linux

          giusto con xubuntu, mentre una Debian stable (con
          Gnome 2.30) ci gira su
          perfettamente.Giusto! Con gnome 1.0 gira ancora meglio.
          • Matteo Italia scrive:
            Re: 2013: l'anno di Linux
            - Scritto da: nome e cognome

            Giusto! Con gnome 1.0 gira ancora meglio.Se leggi bene è esattamente quello che sto dicendo... non è vero che l'ambito Linux sia immune dal bloatware e che con un Linux recente magicamente resusciti computer arcaici/puoi continuare a tenere sempre l'ultima versione di tutto su una macchina vecchia.(fermo restando che il problema non è solo il DE, come scritto sopra)
        • il signor rossi scrive:
          Re: 2013: l'anno di Linux
          - Scritto da: Matteo Italia

          Da utente Linux mi permetto di rilevare che
          questa è una sciocchezza. Nel giro di due anni
          Ubuntu si è appesantita in maniera paurosa,
          computer su cui girava senza problemi la 10.04
          "normale" attualmente funzionanano "quasi bene"
          giusto con xubuntu, mentre una Debian stable (con
          Gnome 2.30) ci gira su
          perfettamente.da utente linux, ho avuto per anni Debian (che è la mia distro preferita) e Gnome 2.30 sul netbook, ora che ho cambiato netbook ho messo Kubuntu, KDE è unaXXXXXta, effetti grafici splendidi, trasparenze, app da mettere sul desktop... sinceramente non ho nessuna voglia di tornare a gnome 2. Non è che ubuntu si è appesantita... è che i tempi sono cambiati, i pc sono diventati più potenti e le interfacce grafiche si sono evolute e sono diventate anche più belle da vedere.Sinceramente Debian è stabile ma questa stabilità si paga rimanendo troppo indietro con il software che c'è installato (e parlo non solo del window manager ma anche di app come openoffice eccetera), a mio parere per i desktop non è proprio la scelta migliore. Ma di base non sono d'accordo con gli utenti che a ogni nuova release continuano a dire che la precedente era migliore e gira anche sul 386SX di trent'anni fa, quando ormai non ce l'ha più nessuno. Se le interfacce grafiche dovessero ancora girare sul 386 saremmo ancora a windows 3.1! :)
          • Matteo Italia scrive:
            Re: 2013: l'anno di Linux
            - Scritto da: il signor rossi
            da utente linux, ho avuto per anni Debian (che è
            la mia distro preferita) e Gnome 2.30 sul
            netbook, ora che ho cambiato netbook ho messo
            Kubuntu, KDE è unaXXXXXta, effetti grafici
            splendidi, trasparenze, app da mettere sul
            desktop... sinceramente non ho nessuna voglia di
            tornare a gnome 2. Non è che ubuntu si è
            appesantita... è che i tempi sono cambiati, i pc
            sono diventati più potenti e le interfacce
            grafiche si sono evolute e sono diventate anche
            più belle da
            vedere.Non è che a me gli effetti grafici diano fastidio (qualche effettuccio con Compiz mi piace averlo), è che con KDE o con Gnome 3 mi trovo poco. Quando è stato abbandonato Gnome 2 l'impressione era "ma perché mi avete tolto un'interfaccia che funzionava e con cui mi trovavo bene?"
            Sinceramente Debian è stabile ma questa stabilità
            si paga rimanendo troppo indietro con il software
            che c'è installato (e parlo non solo del window
            manager ma anche di app come openoffice
            eccetera), a mio parere per i desktop non è
            proprio la scelta migliore.Motivo per cui ora come ora sto usando i backports apposta per le applicazioni che voglio tenere aggiornate. Non me ne frega niente di avere l'ultimissima versione del kernel o del DE, quelli la cosa importante è che siano belli stabili, mentre per diverse applicazioni (browser, libreoffice, ...) è importante per me che siano aggiornate. È il sopracitato "backfire" della gestione globale dei pacchetti.
            Ma di base non sono
            d'accordo con gli utenti che a ogni nuova release
            continuano a dire che la precedente era migliore
            e gira anche sul 386SX di trent'anni fa, quando
            ormai non ce l'ha più nessuno. Se le interfacce
            grafiche dovessero ancora girare sul 386 saremmo
            ancora a windows 3.1!
            :)Sono d'accordo con te, ma l'impressione è che su molte cose si vada un po' verso un appesantire per il gusto di appesantire, aggiungendo orpelli che danno più fastidio (in termini di prestazioni in primis) di quanto non diano comodità.
      • Nome e Cognome scrive:
        Re: 2013: l'anno di Linux
        Gli stessi discorsi li sentivo già il primo anno che Dell aveva annunciato i primi notebook con su linux preinstallato... "Ora che un gigante come Dell inizia a investire su linux sarà la fine per Windows e il suo preinstallato...", e infatti ora...
      • nome e cognome scrive:
        Re: 2013: l'anno di Linux

        L'obiettivo non deve essere quello di vendere
        computer con ubuntu, ma quello di far installare
        ubuntu sui computer che gia' ci sono, cosi' piu'
        nessuno avra' l'esigenza di cambiare hardware, siEh si... Dell sarà felicissima di condividere con te quest'obiettivo.
        • panda rossa scrive:
          Re: 2013: l'anno di Linux
          - Scritto da: nome e cognome

          L'obiettivo non deve essere quello di vendere

          computer con ubuntu, ma quello di far
          installare

          ubuntu sui computer che gia' ci sono, cosi'
          piu'

          nessuno avra' l'esigenza di cambiare
          hardware,
          si

          Eh si... Dell sarà felicissima di condividere con
          te
          quest'obiettivo.Per quanto mi riguarda Dell puo' anche chiudere domani.
          • Shiba scrive:
            Re: 2013: l'anno di Linux
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: nome e cognome


            L'obiettivo non deve essere quello di
            vendere


            computer con ubuntu, ma quello di far

            installare


            ubuntu sui computer che gia' ci sono,
            cosi'

            piu'


            nessuno avra' l'esigenza di cambiare

            hardware,

            si



            Eh si... Dell sarà felicissima di
            condividere
            con

            te

            quest'obiettivo.

            Per quanto mi riguarda Dell puo' anche chiudere
            domani.Massì dai, magari anche tutti gli altri, così Linux lo installi sul citofono. :D
      • Dottor Stranamore scrive:
        Re: 2013: l'anno di Linux
        - Scritto da: panda rossa
        Posso annunciare che io non saro' tra quelli.
        Il mio vecchio rottame funziona benissimo e non
        ho nessuna intenzione di
        cambiarlo.Senti mi spiace, se vuoi facciamo una colletta per aiutarti.
  • Sgabbio scrive:
    Dell...
    Se fai come i computer con preinstallato ubuntu, ovvero non li vendi ovunque, puoi anche andar a friggere le patate.
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