USA, il social network la pagherà cara

Stangata da parte delle procure di New York e del Texas su Tagged.com. Il social network pagherà più di 700mila dollari per aver condotto una massiccia campagna di spam ai danni della privacy dei propri utenti

Roma – Tagged.com la smetterà di procurarsi in maniera fraudolenta le rubriche dei contatti personali dei suoi utenti registrati, provvedendo alla comunicazione di richieste esplicite senza più inviare messaggi privi di autorizzazione. Si è concluso di recente il caso che ha coinvolto il social network con base a San Francisco, accusato dalla Procura di New York di aver utilizzato grandi database di email per una enorme campagna di spam. Niente più invasioni della privacy dei netizen , dunque, dopo un accordo annunciato dall’ufficio del Procuratore Generale della Grande Mela Andrew Cuomo.

Cuomo ha così ufficializzato la risoluzione definitiva della controversia, scatenatasi lo scorso luglio dopo che Tagged.com si era intrufolato nelle contact list dei suoi membri per inviare più di 60 milioni di messaggi di posta indesiderati. Una mossa che costerà ora al social network una salata multa di mezzo milione di dollari , dopo aver provveduto a garantire ovviamente un accesso più sicuro ai propri utenti.

“Gli utenti, ignari – ha spiegato Andrew Cuomo – non avevano idea che Tagged si fosse infiltrato tra gli indirizzi dei loro colleghi, amici e familiari con il proposito di bombardarli con messaggi di spam. Questo accordo ritiene la società responsabile di invasione della privacy altrui, imponendole le misure necessarie affinché tutto ciò non accada più nel futuro”.

La decisione della Procura di New York è giunta parallelamente a quella dei corrispondenti uffici dello stato del Texas che, attraverso il procuratore Greg Abbott, hanno reso noto che Tagged dovrà implementare nuove feature relative alla privacy a tutela degli utenti, tra cui due milioni soltanto in Texas. Il sito dovrà pagare una multa anche qui, precisamente 145mila dollari per aver violato il Texas Deceptive Trade Practices Act e 105mila dollari in spese investigative sostenute dallo stato.

Greg Tseng, founder di Tagged.com , ha raccontato il suo punto di vista in un post sul blog ufficiale, secondo cui il comportamento del sito è stato corretto dal momento in cui ha seguito una pratica di business comune ai due principali social network attualmente operativi sul web. Nonostante invitare gli amici sia un modello ormai affermato, Tseng ha riconosciuto le proprie colpe per una campagna marketing poco ortodossa, parlando di responsabilità che dovranno concretizzarsi in maggiori tutele della privacy. Per lasciarsi alle spalle questa storia, con qualche soldo in meno in tasca e una credibilità tutta da recuperare.

Mauro Vecchio

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  • Funz scrive:
    Re: Attenti al portafoglio
    Io infatti schivo tutti i giochini dove chi paga ha vantaggi sostanziali rispetto a chi gioca gratis.O è gratis o si paga un abbonamento, ma tutti giocano alla pari.
  • Shu scrive:
    Re: Attenti al portafoglio
    - Scritto da: Bastard Inside
    Giochilli gratuiti come Farmville possono dare
    assuefazione, ma attenti al trucco della doppia
    valuta: per alcuni oggetti, anche rinunciabili,
    occorre la valuta speciale, che si guadagna
    lentissimamente,Farmville è di Zynga, non di Playfish, però, quindi EA non c'entra. Ma sì, sono d'accordo su tutto il tuo discorso, visto che anche nella Pet Society e in Restaurant City hai la doppia valuta.Ma ci sta. E` un modello di business, non sei obbligato (se non moralmente dal fatto che ci giocano tutti gli amici, ma se hai più di 15 anni magari non cadi nella "trappola") a giocarci o a spenderci soldi.Bye.
  • Stefano R. scrive:
    Re: Attenti al portafoglio
    Vuoi velocizzare il raccolto senza usare macchinari? Trucco stupido ma funzionante: l'omino inizia sempre nel punto centrale del campo. Attorno all'omino costruisci una palizzata 1x1. L'omino non potrà più muoversi ma cliccando sul terreno riuscirai comunque a seminare e a raccogliere. Quindi ti risparmi il tempo in cui l'omino cammina, che non è proprio poco. Per il resto... anche io faccio a meno della valuta verde, tutto quello che ti serve c'è già... altro trucchetto, non so a che livello sei ma coltiva l'uva, è quella che rende in assoluto più di tutto il resto. Con 100.000 monete ogni giorno fai presto ad accumulare punti esperienza, compri e rivendi le casette o i mulini a vento ;)
  • tDv scrive:
    Politica aziendale EA: mungere i clienti
    Basta vedere quello che hanno fatto con Dragon Age: hanno tolto un contenuto dal gioco completo (warden's keep) e l'hanno messo come contenuto scaricabile dal day 1.In pratica il gioco PC (così come era stato concepito da Bioware) costa 54,95 + 6,51 per il contenuto scaricabile.Ok, il gioco può essere finito anche senza ma ci si perde cmq una bella zona con alcuni vantaggi (un inventario "fisso" in cui lasciare molti oggetti e visto come viene gestito l'inventario del gruppo è quasi indispensabile), una bella quest e cmq una parte di gioco.Io l'ho comprata perché il gioco mi sta piacendo parecchio e ho accettato a malinquore di farmi "rubare" 6,51 euro dalla EA per supportare Bioware che ha finalmente reintrodotto un gioco CRPG "old style" elevandosi quindi dagli "standard" un po' troppo semplicistici e banali propri della serie Neverwinter Nights.A mio avviso un gioco stupendo anche se non per tutti.Purtroppo ormai dobbiamo metterci il cuore in pace dato che lo standard sarà dlc a pagamento e microtransations.
    • tDv scrive:
      Re: Politica aziendale EA: mungere i clienti
      - Scritto da: tDv
      ... e ho accettato a malinquore Scusate torno alle elementari che è meglio :D
  • angros scrive:
    Un cambio di direzione?
    I giochini in flash stanno soppiantando i giochi enormi, con richieste hardware spropositate?Almeno non ci sarà più da aggiornare il computer ogni sei mesi per avere l' ultimo gioco (e gli stessi giochi andranno su windows, linux e os x)
    • calibano scrive:
      Re: Un cambio di direzione?
      tu hai capito tutto dell'articolo è evidente lol
    • Alfonso Maruccia scrive:
      Re: Un cambio di direzione?
      Yep, forse. Intanto io gioco a Le Sabbie del Tempo (ogni volta 7:30 ore di pura goduria videoludica) e Street Fighter IV giusto perché non ho capito niente del progresso :-P
    • Shu scrive:
      Re: Un cambio di direzione?
      - Scritto da: angros
      I giochini in flash stanno soppiantando i giochi
      enormi, con richieste hardware
      spropositate?

      Almeno non ci sarà più da aggiornare il computer
      ogni sei mesi per avere l' ultimo gioco (e gli
      stessi giochi andranno su windows, linux e os
      x)Scherzi? Con la parabola discendente di prestazioni che ha avuto flash negli ultimi 3 anni, direi che dovremo comprare computer strapotenti solo per far girare giochini che andavano sul C-64!Tra l'altro, i giochi di Playfish sono gli unici in tutta facebook che NON funzionano su flash a 64bit (sotto Linux), ma solo su flash 32bit. Alla faccia del cross-platform.Bye.
    • Xseven scrive:
      Re: Un cambio di direzione?
      Intanto giochini in flash facebookiani come HappyAcquarium scattano su computer P4 3,2Ghz e GeForce9600...computer che non fanno una piega a gestire giochi quali Bioshock e simili.. chi l'avrebbe mai detto!
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