USA, limiti per i droni sregolati

Si dovrà rispettare un regolamento preciso relativo al volo e alle sue modalità. Ma il quadro della FAA non risulta troppo restrittivo, fatta eccezione per gli UAV dedicati alle spedizioni

Roma – La Federal Aviation Administration (FAA) ha presentato un nuovo progetto per regolamentare l’utilizzo commerciale dei droni più leggeri di 25kg sul suolo statunitense , disposizioni per mettere diversi paletti al loro volo.

Secondo la proposta, infatti, tali droni commercali dovranno rimanere sempre in linea di vista dell’operatore che li controlla e lontano dagli aerei, non dovranno lasciar cadere oggetti né operare di notte. Inoltre nel corso del loro volo non potranno superare le 100 miglia all’ora, l’altezza di 152 metri e, dal punto di vista amministrativo, dovranno essere registrati (al costo di 5 dollari) e riportare il riferimento al soggetto che li controlla.

Finora il discorso relativo al prossimo regolamento FAA si era concentrato sull’introduzione di una patente per la guida dei droni non limitata (come in precedenza) ai voli effettuati nel tempo libero, ma anche a tutti quei dispositivi manovrati nell’ambito del lavoro, mentre una sentenza – sempre per gli USA – aveva stabilito all’inizio dello scorso anno che la stessa FAA non avesse alcuna autorità in materia.

Da quando un drone ha portato scompiglio nei protocolli di sicurezza della Casa Bianca, tuttavia, l’idea di un nuovo intervento sulla normativa statunitense di settore era diventata sempre più concreta, tanto da entrare nell’agenda dell’amministrazione Obama, per affrontarne le implicazioni in termini di sicurezza ma anche quelle legate alla privacy minacciata dai loro voli e dalla possibilità di filmare immagini dall’interno delle abitazioni altrui. Il dibattito si era aperto anche in seguito all’aggiornamento del firmware da parte del produttore del drone atterrato alla Casa Bianca, volto ad impedire il volo dei suoi device in un’area di 25 km nel centro di Washington: a livello istituzionale, però, non è ancora stata affrontata la questione dell’ ingerenza , a mezzo software, sulle intenzioni dei proprietari di droni.

Sono gli sviluppi del settore, d’altra parte, ad essere sempre più rilevanti e sempre meno ignorabili da parte di autorità e legislatori, come dimostrano gli interventi dei Governi di tutto il mondo : in Italia, per esempio, le aziende che usano i droni sono state costrette a dotarsi di patenti ed apposite polizze assicurative.

La nuova proposta degli Stati Uniti appare meno restrittiva di quanto ci si potesse aspettare, soprattutto dopo l’intrusione nel perimetro della Casa Bianca, tanto da essere stata per il momento accolta bene dagli operatori del settore.

Presentando la proposta di legge la stessa FAA ha appunto fornito uno studio che mette in evidenza i possibili vantaggi economici dati dall’introduzione dei droni, pari secondo le loro stime a 100 milioni di dollari, per non parlare delle vite che possono salvare (sono 95 gli operatori delle torri di telecomunicazioni morte tra il 2004 ed il 2012, un lavoro che potrebbe essere svolto con l’ausilio dei robot telecomandati).

Anche per questo la proposta non prevede restrizioni particolari alle aziende che possono utilizzare i droni, né controlli restrittivi da parte delle autorità, né tantomeno restrizioni per gli utilizzi da parte delle agenzie giornalistiche.

Tuttavia le proibizioni previste sono sufficienti a tarpare irrimediabilmente le ali ai possibili utilizzi dei droni telecomandati nelle spedizioni , uno degli scopi individuati per esempio da Amazon: proprio lo store di Jeff Bezos è già intervenuto sulla questione ed ha fatto intendere che in mancanza di passi indietro sarebbe costretto a portare la sperimentazione ed i relativi investimenti all’estero. Il divieto imposto ai droni di “lasciar cadere” oggetti, tuttavia, appare incarnare una delle maggiori paure del legislatore e delle autorità a stelle e strisce: la possibilità di utilizzare gli UAV come armi ed in particolare per trasportare bombe.

Claudio Tamburrino

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • xx tt scrive:
    Opzione coppola & lupara
    M$ con le sue migliaia di dipendenti ha deciso di buttarsi nel cloud come core business (assieme al mobile). Ovvero o ci sarà una migrazione di massa dei nostri dati nel suo cloud, oppure ci sarà un licenziamento di massa alla M$.Non basta convincere qualche sporadico cliente: qui devono "coinvolgere" praticamente tutti, per avere gli introiti di prima.Per convincerci a mettere i dati nel suo cloud (leggasi mantenere l'attuale forza lavoro) ci sono 2 strade:-ci convincono (esca)-ci costringono (coppola & lupara)Continuo a non vedere esche degne di questo nome e la cosa mi preoccupa sempre di più.
    • 006331 scrive:
      Re: Opzione coppola & lupara
      - Scritto da: xx tt
      M$ con le sue migliaia di dipendenti ha deciso di
      buttarsi nel cloud come core business (assieme al
      mobile).


      Ovvero o ci sarà una migrazione di massa dei
      nostri dati nel suo cloud, oppure ci sarà un
      licenziamento di massa alla
      M$.

      Non basta convincere qualche sporadico cliente:
      qui devono "coinvolgere" praticamente tutti, per
      avere gli introiti di
      prima.


      Per convincerci a mettere i dati nel suo cloud
      (leggasi mantenere l'attuale forza lavoro) ci
      sono 2
      strade:
      -ci convincono (esca)
      -ci costringono (coppola & lupara)

      Continuo a non vedere esche degne di questo nome
      e la cosa mi preoccupa sempre di
      più.Per dire...E' da un pò che mi chiedo come disinstallare il clowd da win 8.1, qualcuno ha suggerimenti ?
      • xx tt scrive:
        Re: Opzione coppola & lupara
        Qui un articolo che spiega come fare:http://www.pcworld.com/article/2111442/how-to-disable-windows-8s-deep-cloud-integration-piece-by-piece.htmlPer ora puoi usare un cloud tuo. Ma a breve prevedo una grossa sorpresa...Credo che finiremo per piratare windows in modo che usi un nostro cloud personale al posto di quello centralizzato.
        • Leo Keyboard scrive:
          Re: Opzione coppola & lupara
          - Scritto da: xx tt
          Qui un articolo che spiega come fare:
          http://www.pcworld.com/article/2111442/how-to-disaBasta un Formattone.

          Per ora puoi usare un cloud tuo. Ma a breve
          prevedo una grossa
          sorpresa...


          Credo che <s
          finiremo </s
          finirete per piratare windows in modo
          che usi un nostro cloud personale al posto di
          quello(rotfl)(rotfl)Non c'è bisogno hanno da sempre ben altri mezzi.A cominciare dal Cryptographic Service Provider... eh eh eh... ;)
          centralizzato.Certo che è centralizzato ngli ettari di datacenter di NSA.
      • ma basta scrive:
        Re: Opzione coppola & lupara
        - Scritto da: 006331
        Per dire...
        E' da un pò che mi chiedo come disinstallare il
        clowd da win 8.1, qualcuno ha suggerimenti?Sì, certo: disinstalla Window$, evita Appl... e usa un sistema operativo il più possibile "libero" tra quelli Gnu/Linux disponibili
        • xx tt scrive:
          Re: Opzione coppola & lupara
          E se è un'azienda che usa windows per business?Ad esempio perché sviluppa prodotti/servizi per windows?E se hai tanti dipendenti che lavorano con windows? Che magari lavorano con prodotti per windows che hai pagato profumatamente?Non tutti si possono permettere di cambiare sistema operativo, specie nel breve periodo.Se la M$ si inventasse di forzare all'improvviso l'uso del suo cloud, molte aziende sarebbero costrette a farsi spiare pur di sopravvivere.E sono conti che la M$ ha sicuramente già fatto prima di spostare il baricentro del suo business "sul cloud".
          • ma basta scrive:
            Re: Opzione coppola & lupara
            - Scritto da: xx tt
            E se è un'azienda che usa windows per business?
            Ad esempio perché sviluppa prodotti/servizi per
            windows?

            E se hai tanti dipendenti che lavorano con
            windows?

            Che magari lavorano con prodotti per windows che
            hai pagato
            profumatamente?

            Non tutti si possono permettere di cambiare
            sistema operativo, specie nel breve
            periodo.Certo, allora è diverso. Capisco benissimo: è la mia situazione (tranne che qui abbiamo ancora seven, per fortuna)...Dal tuo post non si capiva, pensavo parlassi per una postazione singola personale.Un workaround potrebbe essere allora "chiudere" la rete aziendale rispetto agli host e alle porte usate dal cloud M$.
            Se la M$ si inventasse di forzare all'improvviso
            l'uso del suo cloud, molte aziende sarebbero
            costrette a farsi spiare pur di sopravvivere.Beh... Anche senza il cloud tutte le aziende che hanno M$ in casa si stanno già facendo spiare... Semplicemente, con il cloud M$ (e i "servizietti" USA & friends) avranno la vita semplificata (tecnicamente e anche legalmente)...
            E sono conti che la M$ ha sicuramente già fatto
            prima di spostare il baricentro del suo business
            "sul cloud".Concordo con te. Aggiungo che nel fare conti si sono fatti sicuramente aiutare dai "servizietti" di cui sopra, giusto per non rischiare di sbagliare e trovarsi poi nella XXXXX...
          • xx tt scrive:
            Re: Opzione coppola & lupara

            Un workaround potrebbe essere allora "chiudere"
            la rete aziendale rispetto agli host e alle porte
            usate dal cloud
            M$.Temo purtroppo che non sarà possibile, nel senso che l'utente non portà farlo per una questione di licenza e costerà caro trasgredire.Forse si potrà fare un'isola dati: una postazione isolata dalle altre con dati di poco valore (o inventati) collegata ufficialmente alla M$.Il resto collegato in modo "fraudolento" ad un finto server M$, che in realtà sarà un cloud aziendale fatto ad hoc.Certo che discutere di strategie per difendersi dai propri fornitori non è proprio il massimo.Spero con tutto il cuore che non mollino l'assistenza ai windows precedenti (leggasi lasciare apposta bug enormi e voragini di sicurezza) in modo da "favorire" l'esodo ai nuovi windows steal...ahem...cloud oriented.
          • ... scrive:
            Re: Opzione coppola & lupara
            - Scritto da: ma basta
            Beh... Anche senza il cloud tutte le aziende che
            hanno M$ in casa si stanno già facendo spiare...puoi indicare quali dati vengono letti e a chi vengono mandati?l'elenco dei programmi con WU lo sappiamo già.Se l'hai sparata a caso ti do un hint per partire con le ricerche "consolidator task".Se non l'hai sparata a caso e non ti riferivi a quello, prego nomina i task che rubano dati agli ignari utenti
          • ma dai scrive:
            Re: Opzione coppola & lupara
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: ma basta


            Beh... Anche senza il cloud tutte le aziende
            che

            hanno M$ in casa si stanno già facendo
            spiare...

            puoi indicare quali dati vengono letti e a chi
            vengono
            mandati?
            l'elenco dei programmi con WU lo sappiamo già.

            Se l'hai sparata a caso ti do un hint per partire
            con le ricerche "consolidator task".anche io ti dò un hint per fare qulche ricerca (un semplice esempio, per farla breve): Win/NSA backdoor...
            Se non l'hai sparata a caso e non ti riferivi a
            quello, prego nomina i task che rubano dati agli
            ignari utentii task? da quando in qua i rootkit presentano dei normali task?
          • ... scrive:
            Re: Opzione coppola & lupara
            - Scritto da: ma dai
            anche io ti dò un hint per fare qulche ricerca
            (un semplice esempio, per farla breve): Win/NSA
            backdoor...ok, l'avevi sparato.Grazie per la conferma.
          • 419007 scrive:
            Re: Opzione coppola & lupara
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: ma dai


            anche io ti dò un hint per fare qulche
            ricerca

            (un semplice esempio, per farla breve):
            Win/NSA

            backdoor...

            ok, l'avevi sparato.
            Grazie per la conferma.Potevi anche provare eh:http://www.technobuffalo.com/2013/08/22/nsa-windows-8-exploit/http://www.washingtonsblog.com/2013/06/microsoft-programmed-in-nsa-backdoor-in-windows-by-1999.html
          • ... scrive:
            Re: Opzione coppola & lupara
            - Scritto da: 419007
            Potevi anche provare eh:

            http://www.technobuffalo.com/2013/08/22/nsa-window

            http://www.washingtonsblog.com/2013/06/microsoft-pQuesta cosa è stranota dai tempi di Windows *95* e serviva con grande probabilità a decrittare il traffico eventualmente generato usando le API di Windows.Ricordo a tal proposito che ai tempi l'esportazione di crittografia forte al di fuoridegli USa era equiparato a traffico di armi.Ne fece le spese Phil Zimmermann, il creatore di PGP e l'intera comunità di internet perchè IE aveva per legge crittografia debolissima per https.L'NSA key serviva VEROSIMILMENTE per ovviare, ovvero per poter creare un browser con HTTPS sicuro (e quindi accettabile dall'estero) ma nel contempo decifrabile da NSA (e quindi accettabile dalla legge USA).Come vedete il discorso è ampiamente più complesso di quello che avete segnalato.Tornando alla backdoor, una backdoor serve a prendere il controllo della macchina e la NSA key NON può in alcun modo farlo, visto che si limiterebbe a rendere decifrabile ciò che cifri con le windows API.Quindi se volete parlare di cose reali, prima di tutto aggiornatevi, sono passati 20 anni dal 95.Secondo, andate qui è scoprirete tutti gli attacchi che vengono fatti nella realtà:http://arstechnica.com/security/2015/02/how-omnipotent-hackers-tied-to-the-nsa-hid-for-14-years-and-were-found-at-last/come si evince dalla quantità e dalla complessità degli attacchi (exploit di bug di windows non ancora patchati, firmware di tutti i maggiori produttori di HD riscritti per colpire anche i sistemi riformattati, ... ) non c'è nessuna backdoor, non avrebbe senso montare un carrozzone di attacchi di quel genere se ci fosse.Ma, RIPETO, se c'è basta che la indichi.Che sia un rootkit o meno, il codice è scritto da qualche parte, fai il boot con linux e monta il disco di Win e vedrai tutti i file, anche quelli nascosti, perchè casomai non lo sapessi il rootkit è nascosto da un'estensione di codice iniettata appena soprail livello del filesystem.Quindi se booti con linux tale estensione non c'è visto che il codice NTFS è tutto open e nessun eseguibile winwdows viene iniettato.Ah.. ti dò un altro suggerimento, questa volta riguardo il file system: Alternate Streams
          • ... scrive:
            Re: Opzione coppola & lupara
            - Scritto da: ...
            Quindi se booti con linux tale estensione non c'è
            visto che il codice NTFS è tutto openovviamente quello che gira in Linux, non l'originale.
          • 419007 scrive:
            Re: Opzione coppola & lupara
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: 419007


            Potevi anche provare eh:




            http://www.technobuffalo.com/2013/08/22/nsa-window




            http://www.washingtonsblog.com/2013/06/microsoft-p

            Questa cosa è stranota dai tempi di Windows *95*
            e serviva con grande probabilità a decrittare il
            traffico eventualmente generato usando le API di
            Windows.
            Ricordo a tal proposito che ai tempi
            l'esportazione di crittografia forte al di
            fuoridegli USa era equiparato a traffico di
            armi.
            Ne fece le spese Phil Zimmermann, il creatore di
            PGP e l'intera comunità di internet perchè IE
            aveva per legge crittografia debolissima per
            https.
            L'NSA key serviva VEROSIMILMENTE per ovviare,
            ovvero per poter creare un browser con HTTPS
            sicuro (e quindi accettabile dall'estero) ma nel
            contempo decifrabile da NSA (e quindi accettabile
            dalla legge
            USA).
            Come vedete il discorso è ampiamente più
            complesso di quello che avete
            segnalato.

            Tornando alla backdoor, una backdoor serve a
            prendere il controllo della macchina e la NSA key
            NON può in alcun modo farlo, visto che si
            limiterebbe a rendere decifrabile ciò che cifri
            con le windows
            API.

            Quindi se volete parlare di cose reali, prima di
            tutto aggiornatevi, sono passati 20 anni dal
            95.

            Secondo, andate qui è scoprirete tutti gli
            attacchi che vengono fatti nella
            realtà:
            http://arstechnica.com/security/2015/02/how-omnipo

            come si evince dalla quantità e dalla complessità
            degli attacchi (exploit di bug di windows non
            ancora patchati, firmware di tutti i maggiori
            produttori di HD riscritti per colpire anche i
            sistemi riformattati, ... ) non c'è nessuna
            backdoor, non avrebbe senso montare un carrozzone
            di attacchi di quel genere se ci
            fosse.

            Ma, RIPETO, se c'è basta che la indichi.
            Che sia un rootkit o meno, il codice è scritto da
            qualche parte, fai il boot con linux e monta il
            disco di Win e vedrai tutti i file, anche quelli
            nascosti, perchè casomai non lo sapessi il
            rootkit è nascosto da un'estensione di codice
            iniettata appena soprail livello del
            filesystem.
            Quindi se booti con linux tale estensione non c'è
            visto che il codice NTFS è tutto open e nessun
            eseguibile winwdows viene
            iniettato.

            Ah.. ti dò un altro suggerimento, questa volta
            riguardo il file system: Alternate
            StreamsA proposito di hd...http://www.tomshw.it/cont/news/la-morte-nera-in-versione-malware-si-chiama-equation-group/62543/1.html
          • ... scrive:
            Re: Opzione coppola & lupara
            - Scritto da: 419007
            A proposito di hd...

            http://www.tomshw.it/cont/news/la-morte-nera-in-veE' il riassunto ampiamente incompleto dell'articolo di arstechnica che ho linkato io.Se ne parlerà anche qui, la cosa è MOLTO grossa, ma nessuno chiarisce, per esempio, se i firmware escono di fabbrica col regalino, oppure sono modificati per obiettivi specifici.
          • xx tt scrive:
            Re: Opzione coppola & lupara
            Tra i "Nessuno chiarisce" temo ci siano anche le aziende produttrici che non hanno voluto dire nulla a riguardo di ufficiale. Direi che il quadro che ne esce è abbastanza chiaro.
          • mr ccc scrive:
            Re: Opzione coppola & lupara
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: ma basta


            Beh... Anche senza il cloud tutte le aziende
            che

            hanno M$ in casa si stanno già facendo
            spiare...

            puoi indicare quali dati vengono letti e a chi
            vengono
            mandati?
            l'elenco dei programmi con WU lo sappiamo già.

            Se l'hai sparata a caso ti do un hint per partire
            con le ricerche "consolidator
            task".

            Se non l'hai sparata a caso e non ti riferivi a
            quello, prego nomina i task che rubano dati agli
            ignari
            utentiti va bene questo?http://punto-informatico.it/4225747/PI/News/equation-group-anticristo-della-sicurezza-informatica.aspxtutto senza la piena <s
            complicità </s
            collaborazione di M$?
          • digital champion scrive:
            Re: Opzione coppola & lupara
            - Scritto da: xx tt
            E se è un'azienda che usa windows per business?
            Ad esempio perché sviluppa prodotti/servizi per
            windows?

            E se hai tanti dipendenti che lavorano con
            windows?muori di fame tu e i tuoi ex dipendenti... settore pubblico paga pantalone con lacrime di sangue.

            Che magari lavorano con prodotti per windows che
            hai pagato
            profumatamente?... problemi loro, la selezione naturale farà il suo corso. Erano tutte cose che si sapevano da anni.

            Non tutti si possono permettere di cambiare
            sistema operativo, specie nel breve
            periodo.Però c' è da dire che hanno avuto un sacco di tempo per pensarci.


            Se la M$ si inventasse di forzare all'improvviso
            l'uso del suo cloud, molte aziende sarebbero
            costrette a farsi spiare pur di
            sopravvivere.


            E sono conti che la M$ ha sicuramente già fatto
            prima di spostare il baricentro del suo business
            "sul
            cloud".Le sorti economiche di un continente in mano ad una singola impresa di uno stato estraneo, è una vergogna che le istituzioni europee non possono pià far finta di non sentire.
          • xx tt scrive:
            Re: Opzione coppola & lupara
            Le aziende europee hanno poco da pensare...in mercato è quello e ognuno tira a campare con quello che c'è.Senza contare che quando hanno comprato windows hanno firmato un contratto per un sistema senza cloud. Qui si parla di un cambio forzato, in corsa e "a sorpresa".Le "istituzioni" europee avranno avuto tanti buoni motivi (a forma di Euro) per non intervenire.Nel medio e lungo periodo le cose si aggiusteranno, ma intanto dei danni saranno stati fatti e questo riguarda tutti. E' un agguato e ci costerà.Personalmente nutro grandissime speranze nelle banche con i bancomat a windows XP. Hanno il cash e la massa critica per la soluzione definitiva:Aziendone che sviluppino emulatori open di windows, per poi guadagnarci con l'assistenza. In stile RedHat, per capirci.Magari con tanto di certificazione e garanzia che facciano girare qualsiasi cosa fosse per XP.Magari una per il windows desktop e una per i windows server.
          • digital champion scrive:
            Re: Opzione coppola & lupara
            - Scritto da: xx tt
            Le aziende europee hanno poco da pensare...in
            mercato è quello e ognuno tira a campare con
            quello che
            c'è.Il mercato se hai gli attributi te lo crei te, in asia ci sono riusciti partendo dal nulla.
            Senza contare che quando hanno comprato windows
            hanno firmato un contratto per un sistema senza
            cloud. Qui si parla di un cambio forzato, in
            corsa e "a
            sorpresa".E da quando le corporations hanno dei vincoli etici con i consumatori, loro rispondono solo agli azionisti (di maggioranza ovvio). Il loro scopo è quello di sfornare soldi anche al costo di dover infrangere i contratti, è cosa nota ormai che sul banco degli imputati nelle aule dei tribunali si sentono a loro agio, al massimo patteggiano o pagano una multa ridicola se comparata agli introiti.


            Le "istituzioni" europee avranno avuto tanti
            buoni motivi (a forma di Euro) per non
            intervenire.
            Ti fidi e sbagli. I risultati stanno lì davanti agli occhi di tutti. Ripeto nel caso non fosse ancora chiaro: stiamo qui a tremare perchè da un momento all' altro un piazzista straniero potrebbe cambiare le regole del gioco per favorire i suoi affari.

            Nel medio e lungo periodo le cose si
            aggiusteranno,Sei un ottimista questo si era capito.
            ma intanto dei danni saranno stati
            fatti e questo riguarda tutti. E' un agguato e ci
            costerà.... scegli amico mio, o le cose si aggiusteranno o pagheremo per la gestione scapestrata a livello continentale? O una o l' altra.


            Personalmente nutro grandissime speranze nelle
            banche con i bancomat a windows XP. Hanno il cash
            e la massa critica per la soluzione
            definitiva:

            Aziendone che sviluppino emulatori open di
            windows, per poi guadagnarci con l'assistenza. In
            stile RedHat, per
            capirci.
            Magari con tanto di certificazione e garanzia che
            facciano girare qualsiasi cosa fosse per
            XP.

            Magari una per il windows desktop e una per i
            windows
            server.E adesso dimmi, quali sono i produttori di hardware in Europa che potrebbero svincolarci dallo strapotere delle corporations americane? Lascia perdere i produttori asiatici che sono pure peggio degli americani.Chi lo fa un proXXXXXre decente? ARM? Pensaci bene.
          • xx tt scrive:
            Re: Opzione coppola & lupara

            Il mercato se hai gli attributi te lo crei te, in
            asia ci sono riusciti partendo dal
            nulla.Se ci fossero attributi sufficienti non saremmo messi così.
            E da quando le corporations hanno dei vincoli
            etici con i consumatori, loro rispondono solo
            agli azionisti (di maggioranza ovvio). Il loro
            scopo è quello di sfornare soldi anche al costo
            di dover infrangere i contratti, è cosa nota
            ormai che sul banco degli imputati nelle aule dei
            tribunali si sentono a loro agio, al massimo
            patteggiano o pagano una multa ridicola se
            comparata agli
            introiti.La furbata che si profila è talmente grossa da essere imprevedibile. Stiamo parlando di un cambio completo di prospettiva: nel sistema di prima, che dura da parecchio, è sempre stato il cliente a decidere dove mettere i suoi dati. E' un concetto basilare.Qui stiamo parlando di una rapina di dati perpetrata con pratiche commerciali: non sono mai stati così farabutti.
            stiamo qui a tremare perchè da un
            momento all' altro un piazzista straniero
            potrebbe cambiare le regole del gioco per
            favorire i suoi
            affari.No: stiamo tremando perché potrebbe farlo all'improvviso.E' qualcosa di nuovo: un fornitore che dopo parecchi anni improvvisamente si trasforma in un vero e proprio rapinatore.
            Sei un ottimista questo si era capito.Secondo me una volta iniziato il sistema cloud-centrico, le aziende troveranno una soluzione. Perché avranno bisogno di un sistema operativo e non di una ciofeca che funziona solo quando il cloud M$ è in piedi.
            ... scegli amico mio, o le cose si aggiusteranno
            o pagheremo per la gestione scapestrata a livello
            continentale? O una o l'
            altra.Pagheremo la rapina nell'immediato e ci sistemeremo nel medio/lungo periodo.
            E adesso dimmi, quali sono i produttori di
            hardware in Europa che potrebbero svincolarci
            dallo strapotere delle corporations americane?
            Lascia perdere i produttori asiatici che sono
            pure peggio degli
            americani.
            Chi lo fa un proXXXXXre decente? ARM? Pensaci
            bene.A livello hardware non cambierà nulla. Stiamo parlando di un emulatore di windows. Una fotocopia in tutto e per tutto con persino le icone più uguali possibile all'originale, così la segretaria di turno non si perde.L'aziendona che lo cura (in stile Red Hat) fornisce l'assistenza e dopo qualche mese di "rodaggio" tutto torna quasi come prima.
          • Sky scrive:
            Re: Opzione coppola & lupara
            Un paio di considerazioni.1) la Cina conosce talmente bene l'argomento da aver sviluppato un proprio OS (il COS, linux based) e lo fa girare su CPU fatte da loro (perchè anche nelle CPU gira del codice che può "telefonare a casa").2) il discorso fatto sul Cloud (lo switch improvviso, ed obbligatorio, al servizio Cloud di MS) può esser fatto in altri ambiti: due di questi sono "la rete" ed "il sistema GPS". Per questo motivo, da quando mi pare d'aver capito, l'Europa sta pian piano reagendo: per quanto riguarda il GPS ha messo in orbita 4 dei 30 satelliti della costellazione Galileo mentre per la rete credo stiano pensando a come gestire una fetta di internet europea (non ho ulteriori dettagli al momento).Da un lato fa sorridere che Linux, creato proprio in Europa, non venga usato da noi ma dai cinesi (il motivo mi pare l'abbiate scritto nei vari post).Dall'altro, ricordo che un tecnico Olivetti mi mostrò il sistema in uso nei bancomat (parlo di 15 anni fa): era uno unix.Da allora pare che la situazione sia notevolmente peggiorata.
          • Sky scrive:
            Re: Opzione coppola & lupara
            Dimenticavo: continuo a chiedermi il motivo per cui non rendiamo tutto più semplice e non chiediamo direttamente ad NSA di quotarci un servizio "di backup centralizzato" di tutto il traffico dati, audio e video... visto che ce l'hanno già in mano. ;)
  • koboldo scrive:
    io lo dicevo...
    ... ferro e servizi dei paesi tuoi. Il problema è che in Europa le cose vanno molto male su questo versante.Purtroppo chi governa questo continente ha in media la lungimiranza di una seppia, l' unico tentativo di contrastare lo strapotere USA nelle telecomunicazioni si concretizza con un ridicolo tassiamo google, multiamo microsoft: patetico.Nel frattempo aziende, imprese, enti pubblici, centri di ricerca, istituti finanziari ecc... ecc... poggiano su piattaforme controllate di fatto da un unico padrone, un padrone che si beneficia del lavoro e del know-how acquisito da altri semplicemente ficcanasando. E il vantaggio strategico di sapere sempre in anticipo le eventuali strategie di mercato dei concorrenti ce lo vogliamo mettere? Triste, molto triste.E tu Brambilla Fumagalli che hai lavorato per anni con il tuo staff ad un progetto innovativo e potenzialmente lucroso ti ritrovi le tue idee brevettate all' estero prima ancora di poter cavare un centesimo di guadagno e sei pure così scemo da chiederti come mai sia successa una cosa del genere.E i paesi anglosassoni ringraziano di cotanta stupidità, loro stanno benone, ai fessi derubati delle proprie idee e della propria conoscenza resta solo l' austerity.
  • xx tt scrive:
    Uno statunitense nel cloud
    Supponiamo un'inchiesta su un cittadino statunitense iscritto in un cloud M$, qui in Europa.Che garanzie forniscono, agli altri clienti europei del cloud, che verranno forniti al governo USA i dati solo di quel cittadino?
    • panda rossa scrive:
      Re: Uno statunitense nel cloud
      - Scritto da: xx tt
      Supponiamo un'inchiesta su un cittadino
      statunitense iscritto in un cloud M$, qui in
      Europa.


      Che garanzie forniscono, agli altri clienti
      europei del cloud, che verranno forniti al
      governo USA i dati solo di quel
      cittadino?Perche' devi ipotizzare una inchiesta su un cittadino statunitense?Se il cloud e' M$ nessun cliente (europeo o altro) avra' mai alcuna garanzia, anzi, ha la certezza che qualunque agenzia governativa potra' accedere ai suoi dati in qualunque momento senza bisogno di alcun mandato.
      • Il Fissato scrive:
        Re: Uno statunitense nel cloud
        Ma anche se non è una azienda americana non va meglio direi che il caso del ciccione Kim dotcom è emblematico. Si sono portati a casa i dati senza alcuna remora.
        • ... scrive:
          Re: Uno statunitense nel cloud
          - Scritto da: Il Fissato
          Si sono portati a casa i dati senza alcuna remora.fare un raid ad ogni cittadino del pianeta perp rendergli i dischi non mi sembra una cosa fattibile.Fare lo spione ai danni di ogni cittadino del pianeta tramite i cloud invece è possibile e viene fatto.
          • Leo Keyboard scrive:
            Re: Uno statunitense nel cloud
            è complicato se si evita "il cloud" e "il cloud" non è che te lo ha ordinato il medico.
          • ... scrive:
            Re: Uno statunitense nel cloud
            - Scritto da: Leo Keyboard
            è complicato se si evita "il cloud" e "il cloud"
            non è che te lo ha ordinato il
            medico.Alla faccia del medico, i tuoi conoscenti mettono tutto sul cloud.E quel tutto riguarda anche te.Se credi di non essere coinvolto solo perchè ti credi furbo o diverso dagli altri sei solo un illuso.Ah, naturalmente adesso verrà fuori la struggente storia dell'uomo che si sceglie con cura gli amici, i clienti, i datori di lavoro, che non dà il proprio numero di telefono a nessuno che abbia (o che dichiari ched potrebbe installare in futuro) un'app che guarda nella rubrica e che pertanto è assolutamente immune da quanto detto sopra.Ti rispondo in anticipo: ma certo, ma certo...
          • aphex_twin scrive:
            Re: Uno statunitense nel cloud
            - Scritto da: ...
            Ah, naturalmente adesso verrà fuori la struggente
            storia dell'uomo che si sceglie con cura gli
            amici, i clienti, i datori di lavoro, che non dà
            il proprio numero di telefono a nessuno che abbia
            (o che dichiari ched potrebbe installare in
            futuro) un'app che guarda nella rubrica e che
            pertanto è assolutamente immune da quanto detto
            sopra.... vero Panda Rossa ? (rotfl)
          • panda rossa scrive:
            Re: Uno statunitense nel cloud
            - Scritto da: aphex_twin
            - Scritto da: ...

            Ah, naturalmente adesso verrà fuori la
            struggente

            storia dell'uomo che si sceglie con cura gli

            amici, i clienti, i datori di lavoro, che
            non


            il proprio numero di telefono a nessuno che
            abbia

            (o che dichiari ched potrebbe installare in

            futuro) un'app che guarda nella rubrica e
            che

            pertanto è assolutamente immune da quanto
            detto

            sopra.

            ... vero Panda Rossa ? (rotfl)Siamo di fronte alla pietosa immagine di pecore che difendono il loro diritto di andare al macello e deridono chi offre loro una via di fuga.Non piangero' quando tu sarai vittima di tutto questo.
          • aphex_twin scrive:
            Re: Uno statunitense nel cloud
            Ecco .... CVD (rotfl)
      • dont feed me scrive:
        Re: Uno statunitense nel cloud
        - Scritto da: panda rossa
        Se il cloud e' M$ nessun cliente (europeo o
        altro) avra' mai alcuna garanzia, anzi, ha la
        certezza che qualunque agenzia governativa potra'
        accedere ai suoi dati in qualunque momento senza
        bisogno di alcun
        mandato.E se fosse Google? Apple? Amazon? Qualsias_Cloud_Americano_Basato_Su_Linux?
      • xx tt scrive:
        Re: Uno statunitense nel cloud
        Ipotizzo l'inchiesta su un cittadino statunitense perché questa è la scusa ufficiale per arrivare ai dati. E' chiaro che sottobanco possono ravanare come vogliono, ma qui si parla di cose legali, ovvero di cosa un'azienda europea potrebbe fare contro una eventuale "fuga" di dati.Che è precisamente quello che un'azienda seria richiede prima di fidarsi di questa gente.La M$ parla bene di questa legge, quindi immagino e spero con tutto il cuore che ci sia anche qualche meccanismo attira-ingenui. Ma proprio faccio il tifo sfegatato per una cosa del genere.Perché se non hanno previsto dei meccanismi attira-polli significa che vogliono prendersi i dati in altre maniere (leggasi: imporre di usare un cloud M$ nell'utilizzo del loro sistema operativo). E per le nostre aziende basate su Windows sarebbero ca**i, quantomeno nel breve periodo.
        • ... scrive:
          Re: Uno statunitense nel cloud
          - Scritto da: xx tt
          Ipotizzo l'inchiesta su un cittadino statunitense
          perché questa è la scusa ufficiale per arrivare
          ai dati.

          E' chiaro che sottobanco possono ravanare come
          vogliono, ma qui si parla di cose legali, ovvero
          di cosa un'azienda europea potrebbe fare contro
          una eventuale "fuga" di
          dati.
          Che è precisamente quello che un'azienda seria
          richiede prima di fidarsi di questa
          gente.Hanno ovviato alla difficoltà di intercettare in massa i propri cittadini usando le altre agenzie come proxy (GCHQ intercetta cittadini USA - può, per loro sono stranieri - e passa i dati agli USA). In questo modo chi intercetta è sempre uno straniero, ma alla fine il risultato è che tutti hanno tutto.L'altro modo è fare una regolare richiesta FISA che deve essere vagliata, peccato che si possano fare richeste FISA estremamente generiche ("tutti gli abbonati comcast")In questo scenario, dove sta il dato poco importa, visto che chi non può spiare direttamente fa fare il lavoro da un altro e si fa mandare il risultato.Le soluzioni per le aziende sono tenere tutto in casa ed usare crittografia forte, null'altro.
    • ... scrive:
      Re: Uno statunitense nel cloud
      - Scritto da: xx tt
      Supponiamo un'inchiesta su un cittadino
      statunitense iscritto in un cloud M$, qui in
      Europa.


      Che garanzie forniscono, agli altri clienti
      europei del cloud, che verranno forniti al
      governo USA i dati solo di quel
      cittadino?risposta facilissima: "nessuna"
    • ... scrive:
      Re: Uno statunitense nel cloud
      - Scritto da: xx tt
      Supponiamo un'inchiesta su un cittadino
      statunitense iscritto in un cloud M$, qui in
      Europa.


      Che garanzie forniscono, agli altri clienti
      europei del cloud, che verranno forniti al
      governo USA i dati solo di quel
      cittadino?risposta facilissima: "nessuna"
    • ma basta scrive:
      Re: Uno statunitense nel cloud
      - Scritto da: xx tt
      Supponiamo un'inchiesta su un cittadino
      statunitense iscritto in un cloud M$, qui in
      Europa.


      Che garanzie forniscono, agli altri clienti
      europei del cloud, che verranno forniti al
      governo USA i dati solo di quel
      cittadino?Hai mai sentito parlare di Snowden, datagate ecc. ecc.?Ecco, allora stai sicuro che GARANTISCONO con CERTEZZA che TUTTI i dati di TUTTI i clienti sono messi a disposizione dei vari "servizietti" di USA & friends...
      • xx tt scrive:
        Re: Uno statunitense nel cloud
        Ma se non ci sono garanzie a favore dei clienti come fanno a "vendere" i loro servizi?Qui vedo una guerra all'orizzonte tra la M$ e i suoi clienti, tra spioni e spiati. Una guerra all'ultimo bit di informazione rivendibile.
        • ma basta scrive:
          Re: Uno statunitense nel cloud
          - Scritto da: xx tt
          Ma se non ci sono garanzie a favore dei clienti
          come fanno a "vendere" i loro
          servizi?

          Qui vedo una guerra all'orizzonte tra la M$ e i
          suoi clienti, tra spioni e spiati. Una guerra
          all'ultimo bit di informazione rivendibile.mah... non direi...Non vedo nessuna guerra all'orizzonte. E nenache un qualche accenno di protesta... I clienti M$ sono storicamente mooooooolto remissivi... Noi poi abbiamo una lunga tradizione di completa sudditanza rispetto agli "alleati"... Ci "guidano" da almeno 70 anni e noi non abbiamo mai tirato il guinzaglio (salvo abbaiare un poco - mai mordendo - per fare finta di voler salvare le apparenze)... Figuriamoci se adesso non ci lasciamo più spiare...
          • ... scrive:
            Re: Uno statunitense nel cloud
            - Scritto da: ma basta
            I clienti M$
            sono storicamente mooooooolto remissivi... ti stai confondendo con quelli della Mela, amico.I clienti MS sono i primi a spalare XXXXX su redmond.
          • ma dai scrive:
            Re: Uno statunitense nel cloud
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: ma basta

            I clienti M$

            sono storicamente mooooooolto remissivi...

            ti stai confondendo con quelli della Mela, amico.no no.. quelli giocano in un altro campionato...
            I clienti MS sono i primi a spalare XXXXX su
            redmond.si, quintali di XXXXX... a parole... poi però...
        • Leo Keyboard scrive:
          Re: Uno statunitense nel cloud
          Io invece vedo molti polli e pochi che sanno cosa sia un firewall.Se gestisci una rete aziendale è bene cominciare a capire come si chiude una porta a certi pacchetti (non necessariamente a tutti quelli che passano da quella porta)... :DOppure per carità se proprio si vuole si possono sempre buttare i soldi con l'aiuto dei soliti noti... in una "guerra" al proprio portafogli.
          • xx tt scrive:
            Re: Uno statunitense nel cloud
            Non è detto che la M$ ti permetta di non collegarti.Innanzitutto a livello di licenza.Secondariamente qualsiasi postazione windows potrebbe tranquillamente forzare l'identificazione degli utenti tramite il cloud M$. O sei collegato ai signori con coppola e lupara o non fai il login.
          • ... scrive:
            Re: Uno statunitense nel cloud
            - Scritto da: xx tt
            O sei collegato ai signori con coppola e
            lupara o non fai il
            login.non è così nemmeno con Windows 10 e non è immaginabile che in OS non parta se non sei online.Perfino quella backdoor vivente che risponde al nome di android funziona senza una sim e senza wifi (e le app che non hanno bisogno di rete girano senza problemi): provato personalmente.
          • xx tt scrive:
            Re: Uno statunitense nel cloud

            non è così nemmeno con Windows 10 e non è
            immaginabile che in OS non parta se non sei
            online.Infatti non sarà più un sistema operativo, bensì un servizio di interfacciamento per il loro cloud. E' la nuova moda "Windows As A Service". Potrebbero concederti un account "locale" per le emergenze, forse. Ma a parte questo non credo che ci sarà scelta.In pratica potrai comprare il servizio cloud con windows incorporato, oppure tenerti le vecchie versioni di windows "stranamente" piene di bachi irrisolti. E non te l'avrà mica ordinato il dottore di comprare il cloud M$, sia chiaro.
Chiudi i commenti