USA, l'incidente stradale non è colpa di Google

La giustizia statunitense ha scagionato Mountain View dall'accusa di negligenza avanzata da una donna che aveva seguito Google Maps. Secondo la Corte, non sussistono gli standard tradizionali

Roma – Era stata investita da un’automobile mentre camminava lungo una strada statale rurale ad alta densità di traffico. E oltre a intraprendere una battaglia legale contro il conducente della macchina, ha trascinato in tribunale anche Google. Ora la giustizia statunitense si è pronunciata avallando la posizione di Mountain View.

Lauren Rosenberg, protagonista della vicenda, aveva fatto causa a Google, chiedendo una cifra che si aggirava sui 100mila dollari di danni. Secondo la donna, la responsabilità dell’incidente ricadevano in parte su BigG e, in particolare, sul servizio di mappatura stradale che le aveva suggerito il percorso. In realtà, Google Maps aveva segnalato la pericolosità della strada in questione, informazione che la vittima aveva ignorato .

Sebbene Mountain View si sia appellata al Primo Emendamento e, dunque, al diritto di pubblicare informazioni, la Corte non ha considerato tale criterio nella formulazione del giudizio, bensì si è rivolta agli standard di negligenza tradizionali . Il rigetto delle istanze della donna si basano sull’ assenza di prove relative al presunto dovere del motore di ricerca nei confronti dell’utente .

Per dimostrare l’accusa di negligenza, la donna avrebbe dovuto provare il compito di servizio del motore di ricerca nei suoi confronti , circostanza che, secondo i giudici, non sussiste. Pur ammettendo che, in passato, la giustizia abbia accolto le richieste di alcuni utenti che chiedevano la condanna di fornitori di servizi online per negligenza, questa volta i giudici hanno sostenuto che il servizio al pubblico è minimo o non esistente quando l’editore o il provider “fornisce informazione al pubblico in genere”.

Secondo la donna, Google avrebbe dovuto premurarsi di rilevare i rischi prevedibili relativamente alle informazioni fornite, come, ad esempio, “conducenti negligenti, ubriachi al volante, fauna pericolosa, marciapiedi o strade dissestati, assenza di illuminazione e altri rischi che potrebbero verificarsi durante determinati momenti della giornata”. Secondo il parere della Corte, dunque, se Google dovesse essere perseguita per il fatto di offrire informazioni fallaci, sopraggiungerebbero responsabilità potenzialmente illimitate.

Cristina Sciannamblo

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  • Findi scrive:
    il tablet è roba da Fanboy Apple...
    Questo secondo me è il punto...A prescindere dal fatto che io ce l'ho, anche se non mi sento un fanboy!Consideriamo il fatto che...i veri smanettoni usano solo GNU/Linux (e compagnia bella)...i puristi del software libero lo odiano...l'utente Windows medio lo considera un giocattolo...gli interessati (come me) comprano il meglio (che è l'ipad2)...i Fanboy Apple hanno già comprato tutte le versioni (anche più volte)...Tutto quanto sopra considerato, non credo che ci sia posto per chissà quante varianti di sub-mid-high tablet e sistemi vari....:-)
    • ruppolo scrive:
      Re: il tablet è roba da Fanboy Apple...
      Venghino siore e siori, coerenza a buon mercato!
      • Findi scrive:
        Re: il tablet è roba da Fanboy Apple...
        - Scritto da: ruppolo
        Venghino siore e siori, coerenza a buon mercato!Secondo me, apprezzare un prodotto non significa diventare un estremista...vale anche il contrario!:-)
    • FinalCut scrive:
      Re: il tablet è roba da Fanboy Apple...
      - Scritto da: Findi
      gli interessati (come me) comprano il meglio (che è
      l'ipad2)...
      i Fanboy Apple hanno già comprato tutte le
      versioni (anche più
      volte)...Io ho comprato iPad 1 oltre un anno fa e me lo sono goduto (e ancora lo trovo ottimo) certo l'iPad2 è più veloce e leggero (ma non sento ancora la necessita di cambiare per queste due ragioni).Tu hai comprato un iPad 2 e sicuramente è una macchina migliore della mia, ma questo distingue me (fanboy) da te (interessato bipartisan)?Io non credo... comprerò un iPad 2 prima o poi, forse più probabilmente un iPad 3 ma solo perché i precedenti prodotti di Apple mi hanno sempre soddisfatto...(apple)(linux)
      • Findi scrive:
        Re: il tablet è roba da Fanboy Apple...
        - Scritto da: FinalCut
        - Scritto da: Findi


        gli interessati (come me) comprano il meglio
        (che
        è

        l'ipad2)...

        i Fanboy Apple hanno già comprato tutte le

        versioni (anche più

        volte)...

        Io ho comprato iPad 1 oltre un anno fa e me lo
        sono goduto (e ancora lo trovo ottimo) certo
        l'iPad2 è più veloce e leggero (ma non sento
        ancora la necessita di cambiare per queste due
        ragioni).

        Tu hai comprato un iPad 2 e sicuramente è una
        macchina migliore della mia, ma questo distingue
        me (fanboy) da te (interessato
        bipartisan)?

        Io non credo... comprerò un iPad 2 prima o poi,
        forse più probabilmente un iPad 3 ma solo perché
        i precedenti prodotti di Apple mi hanno sempre
        soddisfatto...

        (apple)(linux)No Final, non fraintendere...ti prego di non fare il Ruppolo della situazione! :-)stò dicendo che nelle vendite di ipad (secondo me):75% fanboy e malati di moda10% utenti consapevoli15% utenti "perchè ce l'ha il mio amico"Quindi, considerato quanto sopra non stò a sindacare se tu faccia parte di una categoria o meno....il concetto del discorso è che con un tablet market share praticamente del 99%, perdipiù formato da una clientela come sopra....mettici lo "standard", mettici il "figo", mettici il "merito"....La concorrenza si può inventare anche la luna, ma il mercato è "chiuso per ferie"...:-)
        • Certo certo scrive:
          Re: il tablet è roba da Fanboy Apple...
          - Scritto da: Findi[...]
          75% fanboy e malati di moda
          10% utenti consapevoli
          15% utenti "perchè ce l'ha il mio amico"

          Quindi, considerato quanto sopra non stò a
          sindacare se tu faccia parte di una categoria o
          meno....

          il concetto del discorso è che con un tablet
          market share praticamente del 99%, perdipiù
          formato da una clientela come
          sopra....

          mettici lo "standard", mettici il "figo", mettici
          il
          "merito"....

          La concorrenza si può inventare anche la luna, ma
          il mercato è "chiuso per
          ferie"...

          :-)Io direi che il competere con l'iPad con un prodotto simil-iPad e venduto allo stesso prezzo, li porterà a buttare soldi e basta. Se vogliono avere speranze, come detto più sopra da altri, devono fare altri prodotti e rivolgersi ad altra utenza con altri bisogni. Fare i numeri di Apple sarà comunque difficile per tutti perchè ormai la Apple è diventata uno status symbol.
        • FinalCut scrive:
          Re: il tablet è roba da Fanboy Apple...
          - Scritto da: Findi
          stò dicendo che nelle vendite di ipad (secondo
          me):

          75% fanboy e malati di moda
          10% utenti consapevoli
          15% utenti "perchè ce l'ha il mio amico"Mah, la gente che conosco io non è così stupida da spendere 500/700 Euro solo per moda o perché ce lo ha l'amico..Secondo me la situazione è20% fanboy5% malati di moda35% utenti consapevoli (con precedente iPhone o iPod o Mac)35% utenti in cerca di una soluzione più comoda al netbook5% utenti "perchè ce l'ha il mio amico"
          il concetto del discorso è che con un tablet
          market share praticamente del 99%, perdipiù
          formato da una clientela come
          sopra....ti sei scordato di aggiungere un tablet senza concorrenza reale al momento...
          mettici lo "standard", mettici il "figo", mettici
          il
          "merito"....

          La concorrenza si può inventare anche la luna, ma
          il mercato è "chiuso per
          ferie"...

          :-)Si, su questo concordo...(apple)(linux)
  • Certo certo scrive:
    La giente non vuole i tablet ...
    ... vuole l'iPad, il ritrovato di Steve Jobs, l'uomo mito che è entrato nella storia dell'informatica creandosi la propria fortuna tutto solo e soletto partendo in un garagio (c'era anche un certo Wozniak ma era lì per fargli compagnia). Per questo si pigliano l'iPad. Io non lo compro, però non manco mai di andarlo a strofinare quando ne trovo uno a tiro. Giusto giusto per carpirne il fluido manageriale jobsiano che mi porterà tanti soldi nella vita (anche se per ricevere il fluido di Steve, devo passare attraverso quello dell'operaio cinese che lo ha assemblato inzaccherandosi di polvere tossica).[yt]q0HMoqOOR90[/yt]
    • Mela avvelenata scrive:
      Re: La giente non vuole i tablet ...
      - Scritto da: Certo certo
      Io non lo compro, però non manco mai di andarlo a
      strofinare quando ne trovo uno a tiro. Anch'io, ma solo perchè altri non li trovo a portata di mano...ecXXXXXXvolo, come diavolo sperano di vendere i tablet non Apple, se non li fanno provare?
      • ruppolo scrive:
        Re: La giente non vuole i tablet ...
        - Scritto da: Mela avvelenata
        - Scritto da: Certo certo


        Io non lo compro, però non manco mai di andarlo
        a

        strofinare quando ne trovo uno a tiro.

        Anch'io, ma solo perchè altri non li trovo a
        portata di mano...ecXXXXXXvolo, come diavolo
        sperano di vendere i tablet non Apple, se non li
        fanno
        provare?Se te li fanno provare poi non li vendono più.
        • Mela avvelenata scrive:
          Re: La giente non vuole i tablet ...
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: Mela avvelenata

          - Scritto da: Certo certo




          Io non lo compro, però non manco mai di
          andarlo

          a


          strofinare quando ne trovo uno a tiro.



          Anch'io, ma solo perchè altri non li trovo a

          portata di mano...ecXXXXXXvolo, come diavolo

          sperano di vendere i tablet non Apple, se non li

          fanno

          provare?

          Se te li fanno provare poi non li vendono più.Che cavolata! Chissà perchè, se vado in una concessionaria posso provare qualsiasi auto, anche quella più sfigata (che costa di meno, ovviamente), mentre se vado in un centro commerciale c'è spazio solo per Apple?A prescindere dal fatto che Apple vende (e venderà) di più, sarebbe comunque interessante poter provare ciò che si ha intenzione di acquistare!Fortunatemente l'anno scorso ho potuto provare lo smarphone che ho poi acquistato, non vedo perchè non posso fare lo stesso con un tablet!!
          • ruppolo scrive:
            Re: La giente non vuole i tablet ...
            - Scritto da: Mela avvelenata
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: Mela avvelenata


            - Scritto da: Certo certo






            Io non lo compro, però non manco mai di

            andarlo


            a



            strofinare quando ne trovo uno a tiro.





            Anch'io, ma solo perchè altri non li trovo a


            portata di mano...ecXXXXXXvolo, come diavolo


            sperano di vendere i tablet non Apple, se non
            li


            fanno


            provare?



            Se te li fanno provare poi non li vendono più.

            Che cavolata! Chissà perchè, se vado in una
            concessionaria posso provare qualsiasi auto,
            anche quella più sfigata (che costa di meno,
            ovviamente), mentre se vado in un centro
            commerciale c'è spazio solo per
            Apple?Perché la prima è, come hai detto, una concessionaria, quindi qualsiasi cosa compri a loro va bene.Mentre nel centro commerciale devono stare attenti a non permettere mai il confronto diretto tra prodotti di alta qualità e di bassa qualità.Un mio vecchio socio mi disse che, quando fu impiegato come responsabile reparto TV in un ipermercato, una ventina di anni fa, ha dovuto sistemare i televisori Sony in modo che non si potessero vedere contemporaneamente agli altri, altrimenti gli altri non si vendevano più.Comunque al di la di questo, la politica Apple è che puoi provare con le tue mani tutti i prodotti, e puoi stare lì anche per ore, come anche essere assistito da un addetto che segue appositamente i prodotti Apple, formato da Apple (al contrario degli altri commessi che non fanno nessun corso di formazione su nessun prodotto in vendita, per questo non sanno praticamente nulla del prodotto e quando gli chiedi qualcosa leggono sulla scatola).Ma tutto questo ha un costo, che va comunque a incidere nel prezzo finale. Si chiama "servizio".
            A prescindere dal fatto che Apple vende (e
            venderà) di più, sarebbe comunque interessante
            poter provare ciò che si ha intenzione di
            acquistare!Io ho dovuto baruffare con diversi commessi al Mediaworld per provare una paio di adattatori USB-Memory Stick (le memorie di certe fotocamere Sony). Non volevano aprire la confezione e non potevano garantirmi se tale adattatore era compatibile con iPad (Si lo so, iPad non ha la porta USB, ma io faccio finta che ci sia).
            Fortunatemente l'anno scorso ho potuto provare lo
            smarphone che ho poi acquistato, non vedo perchè
            non posso fare lo stesso con un
            tablet!!Perché potresti capire che è una boiata.
          • Mela avvelenata scrive:
            Re: La giente non vuole i tablet ...
            - Scritto da: ruppolo

            Comunque al di la di questo, la politica Apple è
            che puoi provare con le tue mani tutti i
            prodotti, e puoi stare lì anche per ore, come
            anche essere assistito da un addetto che segue
            appositamente i prodotti Apple, formato da Apple
            (al contrario degli altri commessi che non fanno
            nessun corso di formazione su nessun prodotto in
            vendita, per questo non sanno praticamente nulla
            del prodotto e quando gli chiedi qualcosa leggono
            sulla
            scatola).Non ho mai trovato nei centri commerciali dove vado abitualmente gente formata da Apple!
            Ma tutto questo ha un costo, che va comunque a
            incidere nel prezzo finale. Si chiama
            "servizio".Che non c'è....
            Io ho dovuto baruffare con diversi commessi al
            Mediaworld per provare una paio di adattatori
            USB-Memory Stick (le memorie di certe fotocamere
            Sony). Non volevano aprire la confezione e non
            potevano garantirmi se tale adattatore era
            compatibile con iPad (Si lo so, iPad non ha la
            porta USB, ma io faccio finta che ci
            sia).Concordo sul fatto che dovrebbero avere a disposizione dei sample da provare di ogni cosa che vendono, altrimenti uno va a comprare altrove!


            Fortunatemente l'anno scorso ho potuto provare
            lo

            smarphone che ho poi acquistato, non vedo perchè

            non posso fare lo stesso con un

            tablet!!

            Perché potresti capire che è una boiata.Però siamo sempre allo stesso punto: i device elettronici, oramai, o si provano sul campo o vi si leggono le recensioni sul web o sulle riviste specializzate, e poi si comprano! Ormai nessuno acquista più a scatola chiusa, anche perchè quando lo si fa molto spesso si prendono delle belle cantonate!Stando così le cose, farò così: il tablet Asus vado a provarlo in un Asus Point, e se mi gusta lo acquisto sul web (a 300 euro)!!Con buona pace di ShitWorld e Asus Point...
          • panda rossa scrive:
            Re: La giente non vuole i tablet ...
            - Scritto da: ruppolo
            Mentre nel centro commerciale devono stare
            attenti a non permettere mai il confronto diretto
            tra prodotti di alta qualità e di bassa
            qualità.Perche' altrimenti la gente scoprirebbe che la bassa qualita' non e' poi cosi' bassa, mentre i prezzi sono inequivocabilmente la meta'.E poi il centro commerciale e' piccolo e la gente mormora...Ben venga il recinto di cristallo smerigliato per rinchiudere i fanboyz.
          • FinalCut scrive:
            Re: La giente non vuole i tablet ...
            - Scritto da: panda rossa
            Perche' altrimenti la gente scoprirebbe che la
            bassa qualita' non e' poi cosi' bassa, mentre i
            prezzi sono inequivocabilmente la
            meta'.
            E poi il centro commerciale e' piccolo e la gente
            mormora...

            Ben venga il recinto di cristallo smerigliato per
            rinchiudere i
            fanboyz.Vai qui: http://www.romaest.cc/popUp/saturn.htmlprovi tutti i tablet che vuoi, l'unico spento è l'iPad... Peccato che al Saturn NON ci sia mai NESSUNO a provare quei cssi... stanno tutti all'Apple Store al piano di sopra...(apple)(linux)
    • Picchiatell o scrive:
      Re: La giente non vuole i tablet ...
      - Scritto da: Certo certo
      ... vuole l'iPad, il ritrovato di Steve Jobs,
      l'uomo mito che è entrato nella storia
      dell'informatica creandosi la propria fortuna
      tutto solo e soletto partendo in un garagio
      (c'era anche un certo Wozniak ma era lì per
      fargli compagnia). Per questo si pigliano l'iPad.diciamo ipad + ios e usarlo solo con la dita e non con il solito pennino ha posto la mela 5-6 anni davanti alla concorrenza devo
      passare attraverso quello dell'operaio cinese che
      lo ha assemblato inzaccherandosi di polvere
      tossica).permettimi ma in questo settore qui tutti i marchi producono in questa maniera quindi c'e poco da scegliere su pc ,maccosi ect ect ect ...
    • anonimo scrive:
      Re: La giente non vuole i tablet ...

      (c'era anche un certo Wozniak ma era lì per
      fargli compagnia)sta XXXXXXX su Steve Wozniak te la potevi anche risparmiare
      • Higgybaby scrive:
        Re: La giente non vuole i tablet ...
        - Scritto da: anonimo

        (c'era anche un certo Wozniak ma era lì per

        fargli compagnia)

        sta XXXXXXX su Steve Wozniak te la potevi anche
        risparmiareMa chi quello che ha inventato l'Apple I e l'Apple II così due computer da niente!Si ritiene che con la presentazione dell'Apple II sia iniziata la Storia dei Personal Computer, giusto per mettere i puntini sulle i.In pratica Apple ha inventato i PC e ha reso mainstream i sistemi operativi a finestre, ha cambiato l'industria della musica con l'introduzione nel mercato dell'iPod, ha cambiato l'industria della telefonia mobile con l'introduzione nel mercato dell'iPhone e ha reinventato il mercato dei tablet con l'introduzione dell'iPad, per essere una azienda che praticamente era fallita 15 anni fa non è un brutto andare, mi viene da pensare che non sia solo merito del marketingL'ignoranza è una brutta bestia:)ciaoigorPs: ce ne era un altro tale Wayne che poi ha deciso di sfilarsi per lasciare il posto ad un certo Markulla
        • MacGeek scrive:
          Re: La giente non vuole i tablet ...
          - Scritto da: Higgybaby
          Ma chi quello che ha inventato l'Apple I e
          l'Apple II così due computer da
          niente!
          Si ritiene che con la presentazione dell'Apple II
          sia iniziata la Storia dei Personal Computer,
          giusto per mettere i puntini sulle i.Wozniak era un ingegnere geniale, ma senza Jobs non ci sarebbe stato nessun Apple I o Apple II. Woz avrebbe continuato a lavorare per HP con soddisfazione. Per lui i computer erano un passatempo. E' Jobs che ci ha visto il business e ha "sfruttato" il genio di Woz.
          In pratica Apple ha inventato i PC e ha reso
          mainstream i sistemi operativi a finestre, ha
          cambiato l'industria della musica con
          l'introduzione nel mercato dell'iPod, ha cambiato
          l'industria della telefonia mobile con
          l'introduzione nel mercato dell'iPhone e ha
          reinventato il mercato dei tablet con
          l'introduzione dell'iPad, per essere una azienda
          che praticamente era fallita 15 anni fa non è un
          brutto andare, mi viene da pensare che non sia
          solo merito del
          marketingJobs. Non "Apple". E' Jobs il vero genio. (mettici anche la creazione del DTP, grazie alla laserwriter+postscript (il primo cliente di Adobe); il primo lungometraggio di animazione digitale - Toy Story (Pixar), e il primo OS completamente ad oggetti con tools di sviluppo RAD - (NeXT)).
          • Ginoy PC scrive:
            Re: La giente non vuole i tablet ...

            Jobs. Non "Apple". E' Jobs il vero genio.
            (mettici anche la creazione del DTP, grazie alla
            laserwriter+postscript (il primo cliente di
            Adobe); il primo lungometraggio di animazione
            digitale - Toy Story (Pixar), e il primo OS
            completamente ad oggetti con tools di sviluppo
            RAD -
            (NeXT)).
          • Certo certo scrive:
            Re: La giente non vuole i tablet ...
            Non solo! Dobbiamo ringraziare Steve pure per l'aria, il sole, l'acqua, le piante, le montagne, il mare ...A parte che la commercializzazione della Laserwriter è avvenuta in era Sculley, ciò che accenni è il risultato della congiunzione di più eventi dovuti al diretto coinvolgimento di più persone.[img]http://www.historylink.org/db_images/Seattle_PaulBrainerd.jpg[/img]Desktop Publishing[img]http://www.celluloidportraits.com/img/Registiattori/img02/john_lasseter_411_L.jpg[/img]Toy Story[img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/8/88/Paul_Berg_in_1980.jpg/486px-Paul_Berg_in_1980.jpg[/img][img]http://www.sfgate.com/blogs/images/sfgate/techchron/2006/03/27/ref_05tevanian.jpg[/img]Next ComputerSolo per ritrarne alcune. Ma voi macachi siete innamorati dell'idea del super CEO coi superpoteri, quindi è inutile insistere ... ha fatto tutto Steve Jobs.[img]http://static.blogo.it/melablog/super_stevejobs.jpg[/img]
          • Higgybaby scrive:
            Re: La giente non vuole i tablet ...
            - Scritto da: Certo certo

            Solo per ritrarne alcune. Ma voi macachi siete
            innamorati dell'idea del super CEO coi
            superpoteri, quindi è inutile insistere ... ha
            fatto tutto Steve
            Jobs.Non so se ha fatto tutto Steve Jobs sta di fatto che il Mac è una creatura di Steve Jobs, Pixar è diventata ciò che è perché qualcuno ci ha messo molto talento Lassater e molto denaro Jobs (denaro e passione e molta pazienza) e dal 1997 anno del ritorno di Jobs al comando di Apple, Apple è cresciuta talmente tanto che adesso è la seconda azienda al mondo per capitalizzazione e la prima tra le aziende IT, nel 1997 Apple grazie ai vari Gil Amelio e John Sculley di cui vai ciarlando era sull'orlo del fallimento!Jobs da ottimo manager come è si attornia di persone di altissima caratura, i vari Tim Cook, Phil Schiller, Scott Forstall sono gli alter ego di Steve, il migliore lavora solo con chi ritiene che sia all'altezzaciaoigor
          • Certo certo scrive:
            Re: La giente non vuole i tablet ...
            Ma smettila! Prima di essere buttato fuori, Jobs stava facendo XXXXXX immani dentro Apple e anche con la parentesi Next non è che abbia brillato come manager, ma ora che le cose vanno bene, lo si decanta come un eroe riconoscendogli anche meriti che non ha, salvo poi eventualmente tornare a dargli del XXXXXXXX se sul lungo termine le sue scelte dovessero mostrarsi sbagliate. Tipico atteggiamento di chi salta sul carro del vincitore e digrigna i denti per difendere il boss di turno.
          • MacGeek scrive:
            Re: La giente non vuole i tablet ...
            E certo, mica ho detto che le faceva Jobs le cose.Ma... senza Jobs quelle figure postate oggi non sarebbero praticamente nessuno. In particolare Adobe forse neanche esisterebbe. Adobe è nata grazie alla vendita del postscript ad Apple per la Laserwriter. Che ha voluto Jobs. Per la cronaca il postscript è l'evoluzione (al solito) di una tecnologia sviluppata allo Xerox-Park. Ma la Xerox l'ignorava, Jobs no ed è nato il DTP.
          • Certo certo scrive:
            Re: La giente non vuole i tablet ...
            Ma per piacere! Vale anche per te:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3192918&m=3194769#p3194769
  • Doh scrive:
    Ma perché non lo ammettono?
    Non sarebbe più onesto ammettere come stanno le cose? "Gentili clienti, purtroppo abbiamo toppato: pensavamo che il tablet non lo volesse nessuno. Ora non siamo in grado di fare un tablet decente, e comunque quelli che possiamo produrre costano troppo. Abbiamo almeno due anni di ritardo (perché sappiamo di preciso cosa copiare, sennò sarebbero cinque) quindi per favore accontentatevi dei netbook e per il tablet ne riparliamo nel 2013."Ecco, se lo dicessero forse ci farebbero una miglior figura, invece di rimbambirci di annunci bomba di macchine "in arrivo fra tre mesi" che poi vengono puntualmente cancellate a tre giorni dall'uscita. O di macchine ufficialmente disponibili, che però vengono prodotte in diecimila esemplari ("cos'è? una serie Limited Edition?""No, è che dobbiamo venderli a meno di quanto ci costa produrli, quindi meno ne vendiamo meglio è, in più facciamo il figurone di dichiarare che ne vendiamo così tanti che non riusciamo a produrne abbastanza...").E sia chiaro che non parlo solo di Acer! :-)
    • il signor rossi scrive:
      Re: Ma perché non lo ammettono?
      - Scritto da: Doh
      Non sarebbe più onesto ammettere come stanno le
      cose?

      "Gentili clienti, purtroppo abbiamo toppato:
      pensavamo che il tablet non lo volesse nessuno.
      Ora non siamo in grado di fare un tablet decente,
      e comunque quelli che possiamo produrre costano
      troppo. Abbiamo almeno due anni di ritardo
      (perché sappiamo di preciso cosa copiare, sennò
      sarebbero cinque) quindi per favore
      accontentatevi dei netbook e per il tablet ne
      riparliamo nel
      2013."
      Ecco, se lo dicessero forse ci farebbero una
      miglior figura, invece di rimbambirci di annunci
      bomba di macchine "in arrivo fra tre mesi" che
      poi vengono puntualmente cancellate a tre giorni
      dall'uscita. O di macchine ufficialmente
      disponibili, che però vengono prodotte in
      diecimila esemplari ("cos'è? una serie Limited
      Edition?""No, è che dobbiamo venderli a meno di
      quanto ci costa produrli, quindi meno ne vendiamo
      meglio è, in più facciamo il figurone di
      dichiarare che ne vendiamo così tanti che non
      riusciamo a produrne
      abbastanza...").
      E sia chiaro che non parlo solo di Acer! :-)mah... a mio parere, quello che devono ammettere è che apple ha un tremendo vantaggio, ma se si cerca di vendere tablet che sono uguali a quelli di Apple solo con prezzi superiori si fa poca strada.Bisogna differenziarsi, puntare a un tipo diverso di pubblico. Il Toshiba Thrive a mio parere sarà il primo metro di paragone: un prodotto che non cerca di copiare iPad, ma introduce caratteristiche diverse. Un po' più spesso, ma con dotazione completa di porte (inclusa usb) e batteria rimovibile. Un prodotto che strizza l'occhio a un pubblico un po' più evoluto senza cercare di imitare iPad nella forma, nelle funzioni e persino nella gamma di modelli che si differenziano, come iPad, per la quantità di memoria flash (che se hai lo slot SD aumenti come ti pare a te) e per la presenza/assenza del modulo 3g. Le copie non vendono, questo si è visto, anche perché costano di più dell'originale. Ora ci vogliono prodotti più maturi, così che gli sviluppatori riescano a sfruttare le potenzialità e si crei una piattaforma veramente alternativa a iPad e buona per fare tutto, non solo angry birds, navigare su facebook e leggere qualche pdf. E' a un altro tipo di pubblico che bisogna puntare.
      • ruppolo scrive:
        Re: Ma perché non lo ammettono?
        - Scritto da: il signor rossi
        E' a un altro
        tipo di pubblico che bisogna
        puntare.A quale tipo di pubblico hanno puntato i tablet pc prodotti negli ultimi 10 anni? Allo stesso tipo che intendi tu?
        • Sandrobelli ni scrive:
          Re: Ma perché non lo ammettono?
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: il signor rossi

          E' a un altro

          tipo di pubblico che bisogna

          puntare.

          A quale tipo di pubblico hanno puntato i tablet
          pc prodotti negli ultimi 10 anni? Allo stesso
          tipo che intendi
          tu?non credo che tu abbia notato che la tecnologia si è evoluta da 10 anni a questa parte, quello che pesava 5 kili allora adesso pesa 1/10, quello che aveva una funzionalità oggi ne ha migliaia e quello che allora era potente come una calcolatrice oggi ha una potenza di calcolo perfino superiore ai migliori computers di allora, ma che te lo dico a fare, sei ruppolo, non capisci nulla, sei un applefan e basta
          • ruppolo scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            - Scritto da: Sandrobelli ni
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: il signor rossi


            E' a un altro


            tipo di pubblico che bisogna


            puntare.



            A quale tipo di pubblico hanno puntato i tablet

            pc prodotti negli ultimi 10 anni? Allo stesso

            tipo che intendi

            tu?

            non credo che tu abbia notato che la tecnologia
            si è evoluta da 10 anni a questa parte, quello
            che pesava 5 kili allora adesso pesa 1/10,Ah, sarebbe questa l'evoluzione?Era solo una questione di peso?Com'è che allora i tablet PC si continuano a non vendere, anche oggi?
            quello
            che aveva una funzionalità oggi ne ha migliaiaIo vedo sempre le stesse identiche funzionalità, in un tablet PC.
            e
            quello che allora era potente come una
            calcolatrice oggi ha una potenza di calcolo
            perfino superiore ai migliori computers di
            allora,Può darsi, ma anche se fa miliardi di moltiplicazioni al microsecondo, ci fai le stesse identiche cose che ci facevi 10 anni fa.
            ma che te lo dico a fare, sei ruppolo,
            non capisci nulla, sei un applefan e
            bastaInfatti a me non devi dire nulla, ora, devi prima imparare:http://en.wikipedia.org/wiki/Tablet_pc
          • il signor rossi scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            - Scritto da: ruppolo
            Ah, sarebbe questa l'evoluzione?
            Era solo una questione di peso?

            Com'è che allora i tablet PC si continuano a non
            vendere, anche
            oggi?ruppolo, i tablet pc avevano 2 problemi:1) avevano lo stesso design dei pc, quindi stesso peso e dimensioni, solo con lo schermo che poteva girare. Ma non offrivano vantaggi rispetto a un normale notebook dal punto di vista di peso e dimensioni.2) avevano un sistema operativo (windows) che non era ottimizzato per il touch (anche per questo non potevi fare a meno di tastiera e trackpad), per cui le potenzialità dello schermo touch non erano adeguatamente sfruttate.Poi è arrivata Apple e ha fatto l'iPad. L'utilizzo di un sistema operativo progettato fin dall'inizio per il touch e la diffusione del paradigma di utilizzo esclusivamente full touch che Apple stessa aveva diffuso con l'iPhone ha fatto sì che iPad fosse rapidamente accettato e amato dal pubblico, e a ragione, essendo un prodotto veramente innovativo, come iPhone del resto.Come vedi non sono un fanboy di nessuno e riconosco a Apple i meriti che ha avuto nel cambiare il mercato degli smartphone e nell'inventare il mercato dei tablet.Quello che però forse tu non hai notato, da fanboy, è che nel frattempo è arrivata Google con Android, sia sugli smartphone e ora anche sui tablet.Mettiamola così: nel 1986 era stata Microsoft a copiare il Macintosh con Windows (tu forse non eri neanche nato, io invece già programmavo), nel 2010 è stata Google con Android.E la storia si ripeterà: Apple inventa qualcosa di nuovo e inizialmente è l'unica ad averlo sul mercato. Poi qualcun altro lo copia, ma fa un'operazione che garantisce al prodotto maggiore diffusione: lo rende disponibile a tutti i produttori e fa un prodotto più aperto.Così è sucXXXXX con Android: mentre Apple fa un solo telefono, smartphone Android sono disponibili da tantissimi produttori, con prezzi da 100 a 600 euro e con una gamma di differenti design e funzionalità dei vari telefoni che Apple non può nemmeno immaginare. Apple vende sempre lo stesso numero di iphone. Ma ora tutti coloro che non avrebbero mai preso iphone (per il prezzo, o perché non attratti dal design o per mille altri motivi) hanno una scelta.Proprio come successe con Windows contro Macintosh: i PC permettevano una flessibilità e personalizzabilità che una sola azienda non poteva garantire. Questo succederà anche con i tablet, naturalmente bisogna aspettare perché Android finora non era maturo per i tablet. Entro qualche mese i prezzi scenderanno, i modelli disponibili aumenteranno ancora.Apple, per la sua politica, rimarrà sempre un produttore dedicato a una minoranza che può permettersi di spendere certe cifre. E dire che con iphone ha già fatto il miracolo: se riuscirà ad assestarsi attorno a una quota del 25% a fine dei giochi (quando Android avrà terminato la sua corsa e Microsoft avrà giocato la carta Nokia) sarà un sucXXXXX enorme per Apple.
          • Certo certo scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            Certo certo, ripeto, Apple potrebbe vendere pure i frullatori e ne venderebbe un botto di sicuro. Il sucXXXXX dell'iPad va oltre le reali caratteristiche del prodotto. Non per nulla parlano tutti di oggetto del desiderio. Il nuovo capolavoro di Steve Jobs e del suo team sta infatti riscontrando un notevole sucXXXXX, con stime di vendita da parte di alcuni analisti piuttosto importanti e con un ampio consenso da parte di tutti i fan dei prodotti Apple. Tuttavia nelle ultime ore, sui forum ufficiali e su molti siti web statunitensi, stanno fioccando numerose e ripetute lamentele a causa di due aspetti a dir poco importanti che il piccolo iPad sembra tenere poco in considerazione. Il primo di essi è la copertura Wi-Fi: moltissimi utenti lamentano infatti grandi problemi di ricezione, anche in zone ben coperte dal segnale wireless ed in cui altri dispositivi funzionano egregiamente, iPhone incluso. Numerose le ipotesi avanzate sul web, tra cui la tesi che vede la causa nel posizionamento del modulo Wi-Fi, incastonato tra le due batterie, che potrebbero interferire con la connessione, tuttavia potrebbe essere legato al secondo inconveniente in cui sono incappati i primi acquirenti di iPad: il surriscaldamento. Il piccolo tablet di Apple pare infatti piuttosto sofferente a causa di grandi difficoltà nella dissipazione del calore, probabilmente riconducibili al grande display che, complici le ridottissime dimensioni del nuovo gioiello di Cupertino, andrebbe a surriscaldare ulteriormente le componenti interne. Un problema piuttosto serio, che porta addirittura il piccolo tablet a vistosi rallentamenti e a blocchi improvvisi, obbligando gli utenti ad una lunga attesa per far raffreddare le componenti interne. Curiosamente un simile "intoppo" la casa guidata da Steve Jobs l'ha incontrato piuttosto di recente, con i famosi Mac Pro Nehalem afflitti da gravi problemi di surriscaldamento: che ci sia qualcosa in comune tra i due casi? Apple al momento non ha rilasciato dichiarazioni in merito, tuttavia si spera che la casa di Cupertino possa risolvere questi 'problemi di gioventù' in tempo per il lancio sul mercato europeo previsto per la fine del mese, nella speranza che non facciano tardare l'arrivo di uno dei gadget più ambiti e desiderati degli ultimi anni . Vogliamo disquisire ora di come tutti i produttori di orologi dovrebbero prendere a modello gli Swatch?[img]http://www.diatonico.com/wp-content/uploads/2011/04/swatch-back-to-the-origins_asp37341img1.jpg[/img]
          • MacGeek scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            - Scritto da: Certo certo
            Certo certo, ripeto, Apple potrebbe vendere pure
            i frullatori e ne venderebbe un botto di sicuro.E ti sei chiesto perché?Te lo dico io: perché i suoi clienti sono stati STRA-soddisfatti dei prodotti acquistati. E quindi si FIDANO. E' la forza del "brand". Ma devi conquistartela. E la si conquista con la QUALITA' dei prodotti, non c'è altro marketing che tiene.Certo, una volta conquistata, per un po' puoi campare sugli allori ed essere sicuro che i tuoi clienti ti compreranno anche frullatori ad occhi chiusi. PER UN PO'. Ma se fai così il "brand" non dura molto e presto o tardi fai una brutta fine.Chiedi a Nokia. O a RIM.
          • Sandrobelli ni scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            - Scritto da: MacGeek
            - Scritto da: Certo certo

            Certo certo, ripeto, Apple potrebbe vendere pure

            i frullatori e ne venderebbe un botto di sicuro.

            E ti sei chiesto perché?
            Te lo dico io: perché i suoi clienti sono stati
            STRA-soddisfatti dei prodotti acquistati. E
            quindi si FIDANO. E' la forza del "brand".


            Ma devi conquistartela. E la si conquista con la
            QUALITA' dei prodotti, non c'è altro marketing
            che
            tiene.

            Certo, una volta conquistata, per un po' puoi
            campare sugli allori ed essere sicuro che i tuoi
            clienti ti compreranno anche frullatori ad occhi
            chiusi. PER UN PO'. Ma se fai così il "brand" non
            dura molto e presto o tardi fai una brutta
            fine.

            Chiedi a Nokia. O a RIM.si chiama fidelizzazione dell'utenza, il caso degli utenti apple è da antologia e viene studiato per le tesi di laurea, l'azienda prende in giro, mente, tratta male il proprio cliente ma questo rimane fedelissimo e contento di quello che l'azienda fa, qualsiasi cosa faccia viene difesa dai propri utenti
          • MacGeek scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            - Scritto da: Sandrobelli ni
            - Scritto da: MacGeek

            - Scritto da: Certo certo


            Certo certo, ripeto, Apple potrebbe vendere
            pure


            i frullatori e ne venderebbe un botto di
            sicuro.



            E ti sei chiesto perché?

            Te lo dico io: perché i suoi clienti sono stati

            STRA-soddisfatti dei prodotti acquistati. E

            quindi si FIDANO. E' la forza del "brand".





            Ma devi conquistartela. E la si conquista con la

            QUALITA' dei prodotti, non c'è altro marketing

            che

            tiene.



            Certo, una volta conquistata, per un po' puoi

            campare sugli allori ed essere sicuro che i tuoi

            clienti ti compreranno anche frullatori ad occhi

            chiusi. PER UN PO'. Ma se fai così il "brand"
            non

            dura molto e presto o tardi fai una brutta

            fine.



            Chiedi a Nokia. O a RIM.

            si chiama fidelizzazione dell'utenza, il caso
            degli utenti apple è da antologia e viene
            studiato per le tesi di laurea, l'azienda prende
            in giro, mente, tratta male il proprio cliente ma
            questo rimane fedelissimo e contento di quello
            che l'azienda fa, qualsiasi cosa faccia viene
            difesa dai propri
            utentiE quando mai Apple ... "prende in giro, mente, tratta male il proprio cliente"? Fammi un solo esempio...La Apple COCCOLA i suoi clienti (è sempre la prima come customer satisfaction). E non gli promette mai niente. Fa sempre le sorpresine ;)
          • Izio scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            - Scritto da: MacGeek
            E quando mai Apple ... "prende in giro, mente,
            tratta male il proprio cliente"?

            Fammi un solo esempio...Pronti: mi è arrivata oggi la newsletter di Altroconsumo, con tanto di segnalazione all'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato del comportamento scorretto di Apple in termini di garanzia. Apple passa sotto silenzio l'esistenza di una garanzia di conformità di due anni, obbligatoria per legge, e tenta di fornire la sola garanzia commerciale di un anno.Poi va bè, di esempi ce ne sarebbero mille, ma con i macachi è inutile: perfino un'antenna sbagliata è una feature, non un difetto, e comunque ce l'hanno anche gli altri (mica vero, ma l'ha detto Jobz e quindi è Bibbia...).
          • MacGeek scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            Ma 'ste garanzie di 2 anni qualcuno le rispetta?Perché non si è mai capito bene questo 2° anno alla fine... Ma è una cosa solo italiana?
          • Izio scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            - Scritto da: MacGeek
            Ma 'ste garanzie di 2 anni qualcuno le rispetta?
            Perché non si è mai capito bene questo 2° anno
            alla fine... Ma è una cosa solo
            italiana?In realtà la garanzia legale è di conformità, vale a dire che il prodotto deve funzionare "sostanzialmente in accordo con le specifiche" per due anni, e c'è una certa scarsità di chiarezza riguardo a cosa ciò voglia dire, per quanto ne so va visto di caso in caso.Però secondo Altroconsumo c'è malafede nelle informazioni che Apple comunica ai suoi clienti al riguardo, tenendo nascosta l'esistenza della garanzia legale, e se questo sia vero lo saprai tu meglio di me. Chi ti ha venduto i dispositivi ti ha parlato di garanzia commerciale di un anno e basta, o ha indicato anche quella di legge?
          • Gentile scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            secondo me lo prendi nel modo sbagliatoROTLF
          • MacGeek scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            - Scritto da: Sandrobelli ni
            si chiama fidelizzazione dell'utenza, il caso
            degli utenti apple è da antologia e viene
            studiato per le tesi di laurea, Ah, e un'altro dei motivi del sucXXXXX di Apple, e che non ci sono MBA al comando. C'è poco da studiare nelle tesi dell'università, la ricetta di Jobs è quanto di più semplice ci possa essere:- Fare i prodotti migliori possibili- Concretezza e focus (una feature ce la metto solo se serve e riesco a farla bene)- Trattare i propri clienti in modo migliore possibile (Genius bar, supporto al top, ecc)Ma gli MBA pensano che il sucXXXXX parta dal reparto marketing. E vogliono sfruttare i propri clienti al massimo frammentando l'offerta in 1000 modi e fornendo features non necessarie solo per avere ridicole checklist più lunghe (che poi tale features siano realmente utilizzabili per loro è irrilevante).Quando gli MBA prendono il sopravvento in un'azienda di tecnologia, questa è finita (vedi Nokia, appunto).
          • FDG scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            - Scritto da: MacGeek
            Ma gli MBA pensano che il sucXXXXX parta dal
            reparto marketing. E vogliono sfruttare i propri
            clienti al massimo frammentando l'offerta in 1000
            modi e fornendo features non necessarie solo per
            avere ridicole checklist più lunghe (che poi tale
            features siano realmente utilizzabili per loro è
            irrilevante).
            Quando gli MBA prendono il sopravvento in
            un'azienda di tecnologia, questa è finita (vedi
            Nokia, appunto).Straquoto.Apple è un'azienda diversa e si vede nella chiarezza dei suoi intenti. È Jobs che stabilisce la direzione e decide come dev'essere fatto il prodotto. Se a lui non va bene, nel senso che deve essere come l'utente secondo la sua visione vorrebbe che fosse, non se ne fa un tubo.
          • ruppolo scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            - Scritto da: Sandrobelli ni
            si chiama fidelizzazione dell'utenza,Bravo, conosci la parola, ma sai come si ottiene?
            il caso
            degli utenti apple è da antologiaNo, è il caso di Apple che è da antologia. Quella degli utenti è naturale conseguenza.
            e viene
            studiato per le tesi di laurea, l'azienda prende
            in giro, mente, tratta male il proprio clienteEsattamente il contrario, Apple coccola i suoi clienti. È questo che non capisci.
            ma
            questo rimane fedelissimo e contento di quello
            che l'azienda fa, qualsiasi cosa faccia viene
            difesa dai propri
            utentiEsatto, questo perché il cliente ha la fiducia. E sai bene quanta fatica ci vuole per conquistarla e quanto poco si sta a perderla. Pensaci.
          • lol scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            spalmata tutta?parli come emilio fede
          • ruppolo scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            - Scritto da: Certo certo
            Certo certo, ripeto, Apple potrebbe vendere pure
            i frullatori e ne venderebbe un botto di sicuro.
            Il sucXXXXX dell'iPad va oltre le reali
            caratteristiche del prodotto.Questo lo credi tu.
            Non per nulla
            parlano tutti di oggetto del
            desiderio.Infatti, lo dici, ma non sai perché succede.Succede perché Apple si è GUADAGNATA la fiducia dei clienti.Ora prova a pensare come si guadagna la fiducia di qualcuno, in generale...
          • mimmo scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?


            Ora prova a pensare come si guadagna la fiducia
            di qualcuno, in
            generale...in generale fottendolo con un sorriso...ruppolo siamo italiani, a certe cose dovremmo arrivarci prima degli altri.
          • ruppolo scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            - Scritto da: mimmo



            Ora prova a pensare come si guadagna la fiducia

            di qualcuno, in

            generale...

            in generale fottendolo con un sorriso...
            ruppolo siamo italiani, a certe cose dovremmo
            arrivarci prima degli
            altri.Devi ancora crescere.
          • FDG scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            - Scritto da: mimmo
            in generale fottendolo con un sorriso...
            ruppolo siamo italiani, a certe cose dovremmo
            arrivarci prima degli altri.Jobs non è italiano. Non è un santo benefattore, ma non è il classico imprenditore italiota.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 giugno 2011 19.41-----------------------------------------------------------
          • hernanhesse scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            - Scritto da: Certo certo
            Vogliamo disquisire ora di come tutti i
            produttori di orologi dovrebbero prendere a
            modello gli
            Swatch?
            No, no , fai come cavolo ti pare. Prendi pure ad esempio chi vuoi, intanto Apple continua la sua corsa.
          • MacGeek scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            Windows ha vinto perché costava meno, non perché la molteplicità dell'offerta era preferibile.Ed una volta queste differenze monetarie erano importanti. Non parliamo di 100-200, ma parliamo di 2-3 milioni dell'epoca. Erano SOLDI. La gente per quelle cifre accetta compromessi.Ma quando un iPad costa 500, non bastano i 100 in meno per sconfiggerlo. Meno che mai la disponibilità di 1000 versioni differente è un vantaggio. Troppa scelta -
            nessuna scelta. Quando hai 1000 oggetti tra cui scegliere poi rimani con il dubbio di aver fatto la scelta sbagliata e quindi sei insoddisfatto. La Apple lo sa bene e per questo riduce al minimo la gamma dei suoi prodotti (nell'era pre-Jobs non era così, e stava per fallire).E poi, ripeto, in device portatili l'ottimizzazione hardware/software è ancora più importante che nei computer general purpose, per svariati motivi.
          • FDG scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            - Scritto da: MacGeek
            Ma quando un iPad costa 500, non bastano i 100
            in meno per sconfiggerlo.Riusciranno ad essere concorrenti nel momento in cui costeranno la metà.E se guardiamo il mercato degli smartphone, possiamo capire perché Android li ha sucXXXXX.
          • ruppolo scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            - Scritto da: il signor rossi
            - Scritto da: ruppolo


            Ah, sarebbe questa l'evoluzione?

            Era solo una questione di peso?



            Com'è che allora i tablet PC si continuano a non

            vendere, anche

            oggi?

            ruppolo, i tablet pc avevano 2 problemi:Perché parli al passato? I tablet PC sono ancora nei listini dei vari produttori.
            1) avevano lo stesso design dei pc, quindi stesso
            peso e dimensioni, solo con lo schermo che poteva
            girare.Quindi ho detto giusto prima, è solo una questione di peso?
            Ma non offrivano vantaggi rispetto a un
            normale notebook dal punto di vista di peso e
            dimensioni.Insomma peso e dimensioni sono determinanti.Allora come spieghi che i netbook, che pesano e ingombrano meno dei notebook, non si vendono più?
            2) avevano un sistema operativo (windows) che non
            era ottimizzato per il touch (anche per questo
            non potevi fare a meno di tastiera e trackpad),
            per cui le potenzialità dello schermo touch non
            erano adeguatamente
            sfruttate.AHhhhhhh...... e dimmi, oltre il sistema operativo, le applicazioni erano/sono ottimizzate per il touch?ENNE O.Il punto NON è il peso o le dimensioni o altre stupidate hardware. Il punto è IL SOFTWARE.TUTTO il software, sistema operativo compreso. Un software SBAGLIATO. Per questo da 10 anni i tablet PC non fanno presa nel mercato.
            Poi è arrivata Apple e ha fatto l'iPad.No, ha fatto iOS. POI, ANNI DOPO, ha fatto iPad. E quando debuttò, il nostro iPad aveva già word proXXXXXr e foglio elettronico, le due applicazioni fondamentali per iniziare. Quelle che oggi i tablet Android non hanno (al di là del sistema operativo, che manca pure quello, ovvero sta ancora in beta).
            L'utilizzo di un sistema operativo progettato fin
            dall'inizio per il touch e la diffusione del
            paradigma di utilizzo esclusivamente full touch
            che Apple stessa aveva diffuso con l'iPhone ha
            fatto sì che iPad fosse rapidamente accettato e
            amato dal pubblico, e a ragione, essendo un
            prodotto veramente innovativo, come iPhone del
            resto.Esatto!
            Come vedi non sono un fanboy di nessuno e
            riconosco a Apple i meriti che ha avuto nel
            cambiare il mercato degli smartphone e
            nell'inventare il mercato dei
            tablet.E se hai notato, anche il personal computer nel 1977 e il primi personal con una GUI, Lisa, nel 1982, sono anch'essi stati inventati da Apple.
            Quello che però forse tu non hai notato, da
            fanboy, è che nel frattempo è arrivata Google con
            Android, sia sugli smartphone e ora anche sui
            tablet.Ovvio che l'ho notato, ma sui tablet per ora possiamo dire che non c'è nulla (a parte le fregature dei tablet col sistema e applicazioni degli smartphone). Android 3.0 è poco più di una beta, e come applicazioni manca ancora tutto, c'è solo qualche utility.
            Mettiamola così: nel 1986 era stata Microsoft a
            copiare il Macintosh con Windows (tu forse non
            eri neanche nato, io invece già programmavo),Io ho iniziato a programmare nel 1978 e nel 1983 ero dipendente in una software house.
            nel
            2010 è stata Google con
            Android.
            E la storia si ripeterà: Apple inventa qualcosa
            di nuovo e inizialmente è l'unica ad averlo sul
            mercato. Poi qualcun altro lo copia, ma fa
            un'operazione che garantisce al prodotto maggiore
            diffusione: lo rende disponibile a tutti i
            produttori e fa un prodotto più
            aperto.
            Così è sucXXXXX con Android: mentre Apple fa un
            solo telefono, smartphone Android sono
            disponibili da tantissimi produttori, con prezzi
            da 100 a 600 euro e con una gamma di differenti
            design e funzionalità dei vari telefoni che Apple
            non può nemmeno immaginare.Si, le due storie si somigliano (quella di Windows e quella di Android), ma c'è una fondamentale differenza che manderà Android in pensione (o più probabilmente farà la fine di Symbian). La differenza che i PC sono TUTTI cloni del PC IBM, quindi tutti compatibili al 100% col sistema operativo di Microsoft. Il cliente compra Windows, lo installa e funziona. Lo aggiorna tramite i server Microsoft, come fanno tutti, indipendentemente dal costruttore. Lo stesso per chi fa software, il sistema operativo è quello, dell'hardware non si deve preoccupare.BEN DIVERSO il sistema Android, dove i terminali NON sono cloni, e dove i costruttori vogliono e possono differenziarsi (a differenza del mondo PC). Questo determina una frammentazione hardware E software i cui effetti negativi piombano sulla testa degli utenti e degli sviluppatori. Anche i costruttori non sono felicissimi, perché non possono differenziarsi molto l'un dall'altro.L'unica contenta è ovviamente Google, la quale non è tenuta, per contratto, a rispondere del buon funzionamento né ai costruttori né agli utenti. Chiamali fessi... hanno superato il Maestro, Bill Gates.
            Apple vende sempre lo
            stesso numero di iphone.Spero tu intenda il numero di modelli...Ma se Apple volesse potrebbe fare una gamma di modelli come fa per tutti gli altri prodotti, ad esempio gli iPod. Ma questo sarebbe un DANNO per l'utente, anche se l'utente generalmente non comprende la ragione.
            Ma ora tutti coloro che
            non avrebbero mai preso iphone (per il prezzo, o
            perché non attratti dal design o per mille altri
            motivi) hanno una
            scelta.
            Proprio come successe con Windows contro
            Macintosh: i PC permettevano una flessibilità e
            personalizzabilità che una sola azienda non
            poteva garantire.I PC cloni hanno puntato su una sola cosa: la bassa qualità che ha permesso un basso prezzo. E per molti anni questa è stata la regola.
            Questo succederà anche con i tablet, naturalmente
            bisogna aspettare perché Android finora non era
            maturo per i tablet.Android non È maturo per i tablet, e non lo sarà ancora per parecchio tempo, almeno 3-4 anni. Fatto quello, poi, PRIMA di immetterlo nel mercato serviranno le applicazioni fondamentali, la cui scrittura, a mio avviso e col senno di poi, richiede abilità estrema. Non a caso Apple realizza queste applicazioni chiave in tempi piuttosto lunghi.
            Entro qualche mese i prezzi
            scenderanno, i modelli disponibili aumenteranno
            ancora.La carta dei prezzi la concorrenza non la può giocare, questo si è già visto. Oh si, basta non mettere la memoria di massa e il prezzo ovviamente scende parecchio, ma la fregatura per l'utente è assicurata: le memorie SD che l'utente dovrà poi comprare sono nella quasi totalità memorie troppo lente per il servizio che devono fare. Quelle più veloci, le classe 10 (che l'utente NON sceglierà perché costano di più), hanno una velocità che per una fotocamera è elevata, per un tablet è ridicola, a meno che non si usi il tablet solo per giocare.Alla fine l'esperienza sarà terribile.(Segue)
          • ruppolo scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            (seconda parte)- Scritto da: il signor rossi
            Apple, per la sua politica, rimarrà sempre un
            produttore dedicato a una minoranza che può
            permettersi di spendere certe cifre.Non è detto: nel mercato degli iPod, ad esempio, ha il 70% del mercato mondiale dei lettori "mp3", a distanza di 10 anni.
            E dire che
            con iphone ha già fatto il miracolo: se riuscirà
            ad assestarsi attorno a una quota del 25% a fine
            dei giochi (quando Android avrà terminato la sua
            corsa e Microsoft avrà giocato la carta Nokia)
            sarà un sucXXXXX enorme per
            Apple.Grazie al pisello, una sola azienda avere il 25% del mercato mobile sarebbe un lusso.
          • lol scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            - Scritto da: ruppolo
            (seconda parte)

            - Scritto da: il signor rossi

            Apple, per la sua politica, rimarrà sempre un

            produttore dedicato a una minoranza che può

            permettersi di spendere certe cifre.

            Non è detto: nel mercato degli iPod, ad esempio,
            ha il 70% del mercato mondiale dei lettori "mp3",
            a distanza di 10
            anni.ha il 70% del settore di mercato degli ipod NEGLI USA non nel mondo, sono cose ben diverse


            E dire che

            con iphone ha già fatto il miracolo: se riuscirà

            ad assestarsi attorno a una quota del 25% a fine

            dei giochi (quando Android avrà terminato la sua

            corsa e Microsoft avrà giocato la carta Nokia)

            sarà un sucXXXXX enorme per

            Apple.se sarà ancora viva fra qualche anno, cosa di cui decisamente si dubita

            Grazie al pisello, una sola azienda avere il 25%
            del mercato mobile sarebbe un
            lusso.ci ha provato la apple, ma è regredita ancora come al solito
          • ruppolo scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            - Scritto da: il signor rossi
            Se vogliamo parlare da fanboy, hai ragione tu. Se
            vogliamo fare un'analisi seria, il mercato degli
            ultimi 25 anni smentisce quello che tu dici, dato
            che l'os desktop più diffuso è windows,Windows non si è diffuso per meriti o per scelta: ne produttori né utenti hanno avuto scelta.
            e non di
            poco, ma con un margine del 95% contro il 5% di
            MacOS.Sei rimasto un po' indietro, forse non hai notato che da 10 anni a questa parte Windows perde, lentamente ma costantemente, quota. Ora sta al 88,69%
            Eppure Windows è proprio il contrario del
            sistema superottimizzato e del binomio
            hardware-software che propone Apple fin dalla
            nascita.
            Questo perché quello che tu dici (la storia della
            piattaforma ottmizzata ecc ecc) può essere vero
            IN TEORIA, ma nella pratica l'umanità è un
            sistema molto più complesso, formato da miliardi
            di persone con gusti, culture ed esigenze
            differenti. Ecco perché la filosofia di "un
            prodotto per tutti perché tanto è il migliore"
            non può
            funzionare.Forse non hai notato che il modello PC-Windows non ha analoghi in nessun altro settore. Chiediti perché.Perché per funzionare devi avere i seguenti ingredienti:1) Una azienda che inventa un buon prodotto e si "dimentica" di brevettarlo.2) Un nugolo di cinesi pronti a clonare tale prodotto3) Un tizio che passa per caso e si accorge che a tutti loro manca un pezzo chiave, che è in vendita da un rigattiere che ne ignora il valore. Il tizio poi ricatterà tutti loro per vendere, insieme al pezzo chiave, anche altro ciarpame, legando baracca e burattini con una bella e solida catena.E mi fermo qui, è già abbastanza per capire che questa coincidenza non capiterà più.
            Intendiamoci, Apple fa ottimi prodotti che gli
            garantiscono ottime vendite e il posto di una
            delle aziende più redditizie del pianeta nonché
            una di quelle che più ha fatto la storia
            dell'informatica (e continua a
            farla).
            Ma il mondo è grande, e purtroppo ci sono persone
            che VOGLIONO il tablet da 7 pollici,Nessuno vuole un tablet da 7". La gente non sa cosa vuole. La gente VEDE una cosa e forse la vuole. Steve Jobs semplicemente SA cosa cosa può piacere alla gente, ha una lungimiranza che gli altri non hanno. Oh, intendiamoci, non è che nessuno ce l'ha la lungimiranza, ma nel settore informatico a parte qualche testa in IBM e in HP, il resto è tabula rasa.
            e altre
            invece che VOGLIONO il tablet con una risoluzione
            superiore ai 1024x600 dell'iPad,1024x768.I 1024x600 sono quelli della concorrenza.Anche qui si vede dove c'è gente che pensa al cliente e dove invece pensano solo a "deve costare meno". Un tablet da 1024x600 non va bene per navigare, è troppo stretto. Significa che lo devi ruotare di 90 gradi e perdere così il vantaggio di navigare il web nella maniera più logica, dato che le pagine si sviluppano sempre in verticale. La gente comprerà e poi constaterà la fregatura presa, specie quando gli capiterà di usare un tablet "quattro terzi".
            altri che
            VOGLIONO un sistema tipo iOS ma hanno solo 200
            euro da spendere,Certo, ma quelli senza soldi poi non compreranno software, non compreranno musica, film, libri, giornali né servizi, né pigieranno i banner (e se li pigieranno comunque non avranno i soldi per comprare quello che il banner propone). In sostanza quei terminali non faranno testo, non creeranno mercato, esattamente come Symbian: un sistema operativo generico quale potrebbe essere quello di un Nokia 1100 o di un cordless casalingo, o dell'ultimo chip RFID appiccicato dietro la copertina di un libro.
            altri che VOGLIONO che il loro
            smartphone abbia una tastiera qwerty
            fisica...Questo è comprensibile, ma solitamente queste persone non sono interessate a navigare su Internet, ad esempio. Si è visto col Blackberry.
            Sommate insieme, queste persone che vogliono
            prodotti diversi da iphone e ipad sono molte ma
            molte di più di quelle che vogliono iphone e
            ipad.In realtà sono invece di meno, e potrei buttare lì un numero: 30%. La stessa percentuale di chi prende un player diverso da iPod.
            Ecco spiegato il prosperare degli smartphone
            Android, ed ecco perché i produttori fanno a gara
            per assicurarsi questa fetta di utenti che è a
            spanne l'80% contro il 20% che ha le idee chiare
            e vuole semplicemente un prodotto
            Apple.Ecco, non concordiamo con le percentuali: per te è l'80%, per me il 30%. Staremo a vedere.
            La frammentazione è fisiologica... viviamo in un
            mondo frammentato! E' impossibile pensare che un
            determinato prodotto sia riconosciuto il migliore
            da tutti, perché "migliore" non esiste (è
            migliore per te, ma magari non lo è per
            me).Questa è una favoletta. Il prodotto migliore esiste sempre, in tutti gli ambiti. Poi esistono persone che, per loro cultura o intelligenza, non li riconoscono.Su una cosa concordo: non tutti si possono permettere il prodotto migliore. L'importante però è esserne coscienti, cosa che accade raramente.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?


            altri che

            VOGLIONO un sistema tipo iOS ma hanno solo 200

            euro da spendere,

            Certo, ma quelli senza soldi poi non compreranno
            software, non compreranno musica, film, libri,
            giornali né servizi, né pigieranno i banner (e se
            li pigieranno comunque non avranno i soldi per
            comprare quello che il banner propone). Lo scopo è proprio questo: noi non vogliamo un sistema tipo pay-tv.
          • ruppolo scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            - Scritto da: uno qualsiasi


            altri che


            VOGLIONO un sistema tipo iOS ma hanno solo 200


            euro da spendere,



            Certo, ma quelli senza soldi poi non compreranno

            software, non compreranno musica, film, libri,

            giornali né servizi, né pigieranno i banner (e
            se

            li pigieranno comunque non avranno i soldi per

            comprare quello che il banner propone).


            Lo scopo è proprio questo: noi non vogliamo un
            sistema tipo
            pay-tv.Ah no? Volete il canone?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?


            Lo scopo è proprio questo: noi non vogliamo un

            sistema tipo

            pay-tv.

            Ah no? Volete il canone?Vogliamo il tutto-gratis-sempre.Per averlo, basta tagliare i costi su pubblicità e drm. Se dici che non basta... paghi tu.
          • ruppolo scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            - Scritto da: uno qualsiasi


            Lo scopo è proprio questo: noi non vogliamo un


            sistema tipo


            pay-tv.



            Ah no? Volete il canone?

            Vogliamo il tutto-gratis-sempre.A me hanno insegnato che l'erba voglio non cresce nemmeno nel giardino del re.Per cui ti prendi il tuo "vogliamo il tutto-gratis-sempre" e te lo attacchi dove non batte il sole.
            Per averlo, basta tagliare i costi su pubblicità
            e drm. Se dici che non basta... paghi
            tu.Certo, io non ho problemi nel pagare il lavoro agli altri, visto che egli altri pagano il mio. A te forse nessuno paga il tuo lavoro? Oppure sei ancora il bambino di casa mantenuto?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: uno qualsiasi



            Lo scopo è proprio questo: noi non vogliamo
            un



            sistema tipo



            pay-tv.





            Ah no? Volete il canone?



            Vogliamo il tutto-gratis-sempre.

            A me hanno insegnato che l'erba voglio non cresce
            nemmeno nel giardino del
            re.Dov'è il problema? Io non sono un re (per tua fortuna, altrimenti ti avrei fatto rinchiudere e condannare ai lavori forzati)

            Per cui ti prendi il tuo "vogliamo il
            tutto-gratis-sempre" e te lo attacchi dove non
            batte il
            sole.E tu prendi il tuo "va pagato" e te lo infili hai capito dove.


            Per averlo, basta tagliare i costi su pubblicità

            e drm. Se dici che non basta... paghi

            tu.

            Certo, io non ho problemi nel pagare il lavoro
            agli altri, visto che egli altri pagano il mio. A
            te forse nessuno paga il tuo lavoro?Mi pagano quando lavoro.Ma se io faccio una copia, non ho nessun bisogno che tu lavori. Quindi, non lavorare proprio, e non farti pagare. O lavora per qualcun altro e fatti pagare da lui.
          • ruppolo scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Ma se io faccio una copia, non ho nessun bisogno
            che tu lavori. Quindi, non lavorare proprio, e
            non farti pagare. O lavora per qualcun altro e
            fatti pagare da
            lui.Quindi ora posso venire a casa tua a prepararmi il pranzo? Tu non serve che lavori...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?

            Quindi ora posso venire a casa tua a prepararmi
            il pranzo? Tu non serve che
            lavori...Mi va benissimo, ma a due condizioni:1) tu non mi devi sottrarre nulla (quando si scarica, nulla viene tolto); perciò, quando hai finito, nel mio frigorifero e nella mia dispensa non deve mancare nulla. 2) Quando hai preparato il pranzo e l'... se riesci a preparare il prahai messo in tavola, io mi siedo a tavola con te (e perchè no? Sono a casa mia) e mangio anche io: dopo tutto, quando un file finisce sul p2p, tutti (incluso l'autore originario) sono in grado di scaricarlo.Se sei in grado di ottenere le stesse condizioni, puoi venire, così mi risparmio pure la fatica di cucinare, per oggi.
          • Talking Head scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            C'è davvero grossa confusione, davvero difficile avere chiare le dimensioni del fenomeno Apple. Per tanti che lo sottovalutavano un paio d'anni fa, è altrettanto pieno di gente che lo sopravvaluta ora.Il fatto che il sistema a hardware unico sia ottimo per il casual d'alta fascia, le persone che necessitano di una macchina per funzioni non lavorative avendo già un computer, è indubbio. Maggiore frammentazione non fornisce maggiore libertà perché non ci sono diverse esigenze, i pattern di uso di due tablet sono praticamente identici: posta, navigazione siti internet (da app o da browser), messaggeria istantanea varia. Qualche gioco.Ma da qui a generalizzare il discorso a mercati diversi, dibattendo sul come mai Win abbia il 90% del Desktop mi sembra assurdo: semplicemente in ambiti diversi l'hardware unico per un software non è ugualmente importante, se non controproducente. Semplicemente in altri ambiti il problema non si potrebbe neanche porre in quei termini, è troppo differente.
          • ruppolo scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            Io non ho capito cosa intendi dire. Se si dibatte sul monopolio Windows è per un paio di ragioni: La prima è che molti sono convinti che quello sia un modello vincente visti i risultati. Certo, lo è, basta però essere coscienti che la vittoria è stata ottenuta con la forza, ovvero con ricatto e corruzione che hanno permesso la nascita di un monopolio, poi ovviamente (visto come è stato ottenuto) abusato. La seconda è che molti sono convinti che Android abbia avuto e avrà la stessa sorte di Windows. Niente di più sbagliato, i produttori non solo non producono cloni hardware, ma vogliono e possono, e lo fanno, differenziano il prodotto, anche dal punto di vista software. Per il cliente nessuno dei pochi vantaggi del pc: nessuna personalizzazione, nessun aggiornamento software da Google, software scadente e impastato di banner, oltre che di malware. Una piattaforma così non ha alcun futuro, se non come sistema generico per cellulari. Farà la fine di Symbian.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?

            Una piattaforma così non ha alcun futuro, se non
            come sistema generico per cellulari. Visto che tale piattaforma è nata proprio per essere un sistema generico per cellulari, significa che avrà sucXXXXX.Del resto, che altro futuro dovrebbe avere? Sistema generico per macchine del caffè?
          • ruppolo scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Una piattaforma così non ha alcun futuro, se non

            come sistema generico per cellulari.

            Visto che tale piattaforma è nata proprio per
            essere un sistema generico per cellulari,
            significa che avrà
            sucXXXXX.Giusto quello che dici, ma sucXXXXX per chi?Non certo per gli utenti. Sarà un sucXXXXX che riguarda il produttore del sistema e i produttori dei terminali. Un prodotto di sucXXXXX dell'industria del terziario, in sostanza.
            Del resto, che altro futuro dovrebbe avere?
            Sistema generico per macchine del
            caffè?Sarebbe la stessa cosa.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?

            Giusto quello che dici, ma sucXXXXX per chi?
            Non certo per gli utenti.Perchè? Gli utenti hanno avuto quello che avevano chiesto (un telefono che oltre a telefonare possa andare su internet). E lo usano come vogliono loro (cioè, come telefono), non come qualcun altro dice che dovrebbero usarlo (vale a dire, in sostituzione di un molto più comodo e versatile portatile)Il sucXXXXX si ha se l'utente si dichiara soddisfatto, non se lo usa come dici tu.
          • Talking Head scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            Intendo dire che il sucXXXXX di un modello (software unico, hardware unico) in un campo (apparecchi alto budget utente non professionale) non è in contrasto con il sucXXXXX di un altro modello (software meno monolitico, hardware vario a piacere) in un campo completamente diverso (apparecchi di budget vario per utenti professionali e non).Non essendo i due punti in contrasto, non c'è alcun motivo di discutere su come spiegarli, su come armonizzare le due evidenze empiriche. Perché non sono in contrasto.Semplicemente per fare cose diverse servono cose diverse. Sembra una discussione sul perché si sia diffusa l'ascia per tagliare gli alberi, quando la zappa, nell'agricoltura, funzionava benissimo.Anche all'interno dello stesso mercato ristretto (tablet), in cui si possono fare confronti, utenti diversi hanno esigenze diverse. Per il mio uso, un sistema chiuso è un soprammobile. Per l'utente casual è sicuramente una scocciatura in meno. Di contro la gamma hardware più ampia, anche nel prezzo, permette di estendere il mercato a fasce diverse. Non sono paradigmi migliori o peggiori, sono migliori o peggiori per determinate fasce di domanda. La fascia di domanda Android è più ampia, la fascia di domanda Apple è più ricca. La fascia di domanda Android è più savvy, la fascia di domanda Apple è più casual. Scelte commerciali, differenziazione del prodotto.
          • ruppolo scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            - Scritto da: Talking Head
            Intendo dire che il sucXXXXX di un modello
            (software unico, hardware unico) in un campo
            (apparecchi alto budget utente non professionale)
            non è in contrasto con il sucXXXXX di un altro
            modello (software meno monolitico, hardware vario
            a piacere) in un campo completamente diverso
            (apparecchi di budget vario per utenti
            professionali e
            non).Nessuno dice che è in contrasto, semplicemente il primo è un sucXXXXX per l'utente, il secondo per i produttori.
            Non essendo i due punti in contrasto, non c'è
            alcun motivo di discutere su come spiegarli, su
            come armonizzare le due evidenze empiriche.
            Perché non sono in
            contrasto.D'accordo.
            Semplicemente per fare cose diverse servono cose
            diverse.Certo, ma qui si vorrebbe fare la stessa cosa, non cose diverse.
            Sembra una discussione sul perché si sia
            diffusa l'ascia per tagliare gli alberi, quando
            la zappa, nell'agricoltura, funzionava
            benissimo.Smartphone Vs. Smartphone.
            Anche all'interno dello stesso mercato ristretto
            (tablet), in cui si possono fare confronti,
            utenti diversi hanno esigenze diverse.Gli utenti non sono inizialmente consci di avere esigenze specifiche. Solo dopo aver visto un certo strumento, possono stabilire di avere l'esigenza di quel specifico prodotto. Oppure no. Ed è qui che sta il genio di Steve Jobs: lui sa quali sono le esigenze della gente prima ancora che la gente sappia di avere tali esigenze.Non è da tutti, no?
            Per il mio uso, un sistema chiuso è un
            soprammobile.Come disse qualcuno: "Heiii... vi siete chiusi fuori!"A me, ad esempio, non interessa minimamente quanto sia aperto o chiuso un sistema. Mi interessa cosa posso fare con quel sistema. Il deserto è senza dubbio un sistema aperto, ma che ci fai lì? Nulla. Guardi il cielo.
            Per l'utente casual è sicuramente
            una scocciatura in meno.Non c'è alcuna relazione tra apertura/chiusura e scocciatura.
            Di contro la gamma
            hardware più ampia, anche nel prezzo, permette di
            estendere il mercato a fasce diverse.Certamente, non a caso ci sono terminali da 30 euro. Ma non sono smartphone.La gamma è un'arma a doppio taglio, per il consumatore. Da un lato gli permette di scegliere un livello di prezzo/prestazioni, dall'altro corre il rischio di comprare un prodotto inutile. Molte aziende, infatti, riducono la qualità del prodotto senza limiti, pur di arrivare alla cifra desiderata.
            Non sono
            paradigmi migliori o peggiori, sono migliori o
            peggiori per determinate fasce di domanda. La
            fascia di domanda Android è più ampia, la fascia
            di domanda Apple è più ricca.A parte Android, in cui non è la fascia di domanda ma quella di offerta, ad essere più ampia (la domanda è uguale per tutti, vorrei l'iPhone senza spendere i soldi dell'iPhone), non ho capito il significato di "domanda ricca".
          • Izio scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            - Scritto da: ruppolo

            A parte Android, in cui non è la fascia di
            domanda ma quella di offerta, ad essere più
            ampia (la domanda è uguale per tutti, vorrei
            l'iPhone senza spendere i soldi dell'iPhone), non
            ho capito il significato di "domanda
            ricca".Ma sei fissato con i soldi, eh! Ammetto senza problemi di non potermi permettere una Porsche Carrera o una villa con parco, ma credi davvero che un impiegato qualunque non si possa permettere l'iCoso? Io personalmente SCELGO di non finanziare un'azienda che adotta tutta una serie di politiche di controllo totale, vedi clausola "Se ti rifiutano l'app, non puoi divulgare la notizia" e mille altre simili e altrettanto sporche. Riguardo al mio smartphone Android, ritengo non abbia nulla da invidiare a un iCoso ed è anzi pure più sexy esteticamente.Se davvero ti fa piacere pensare di appartenere a un'elite solo perché hai un aggeggio con una mela sopra, buon per te ma è piuttosto irrealistico.
          • Talking Head scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?

            Nessuno dice che è in contrasto, semplicemente il
            primo è un sucXXXXX per l'utente, il secondo per
            i
            produttori.Confondi "gli utenti" con "alcuni utenti". Per me, la filosofia del MSDOS di non omogeneità del mercato è stata a lungo (fino al '97-'98, quando son passato a Linux) una salvezza. E non passerei mai ad un sistema software-hardware integrato, peggio ancora con store chiusi. Non perché non sia comodo: regalerei volentieri un iPad a mia nonna, se non si fosse recentemente bruciata il cervello. Semplicemente non permette di fare quello che faccio con i calcolatori numerici, così come una zappa non mi permette di tagliare gli alberi.Questo non significa che Win non abbia ottenuto il suo monopolio con la truffa e l'inganno, son sempre disponibile a parlare male di Microsoft.
            Ed è qui che sta il genio di Steve Jobs: lui sa
            quali sono le esigenze della gente prima ancora
            che la gente sappia di avere tali
            esigenze.E' sicuramente abile a cogliere esigenze dell'utente casual. Non coglie le mie esigenze però.
            A parte Android, in cui non è la fascia di
            domanda ma quella di offerta, ad essere più
            ampia (la domanda è uguale per tutti, vorrei
            l'iPhone senza spendere i soldi dell'iPhone), La Ferrari, si rifà ad una fascia di domanda più ristretta della BMW. Non è un discorso complicato. E ovviamente può esistere anche al viceversa, una restrizione alla fascia più bassa: i piatti di carta del discount possono essere riferito ad una fascia più ristretta rispetto ai piatti di carta Coop. E non è solo un problema di offerta: a prescindere dalla gamma di prodotti, un singolo prodotto può essere appealing per una fascia di domanda più o meno ampia. Nel caso Android vs iPhone, esistono cellulari Android che coprono più o meno tutta la domanda: il mio Galaxy S 2 costa quanto un iPhone 4, il cellulare Android di una mia amica costa quanto un Nokia scrauso (e vale quanto un Nokia scrauso). Non esistono cellulari iOS riferiti a segmenti più bassi della distribuzione del reddito.
            non
            ho capito il significato di "domanda
            ricca".La domanda di riferimento del prodotto è la fascia alta della distribuzione del reddito, mentre nel caso di Android è una fascia più educata (a parità di reddito) ma estesa all'intera curva del reddito. La media di reddito tra i consumatori che acquistano iOS è quindi naturalmente più alta.
          • FDG scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            - Scritto da: Certo certo
            Negarlo sarebbe come negare
            l'esistenza del sole.Fesserie.Forse un'immagine riesce a chiarire il motivo perché certe aziende hanno sucXXXXX:[img]http://javamac.com/wp-content/uploads/2008/10/simplicity.png[/img]
          • FinalCut scrive:
            Re: Ma perché non lo ammettono?
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: Certo certo


            Negarlo sarebbe come negare

            l'esistenza del sole.

            Fesserie.

            Forse un'immagine riesce a chiarire il motivo
            perché certe aziende hanno
            sucXXXXX:

            [img]http://javamac.com/wp-content/uploads/2008/10Ottima risposta!La cosa triste è che Android somiglia troppo al terzo disegno e non al secondo...giusto ieri ho cercato di smanettare i settaggi di Google Mail su un Android per aiutare un amico... beh non c'erano, non si capivano, era un disastro di usabilità...(apple)(linux)
    • alex.tg scrive:
      Re: Ma perché non lo ammettono?

      Non sarebbe più onesto ammettere come stanno le
      cose?Non lo faranno mai apertamente.
      "Gentili clienti, purtroppo abbiamo toppato:
      pensavamo che il tablet non lo volesse nessuno.Esatto.E continuavano a girare intorno agli stessi design ridicoli tipo laptop con schermo girevole, prima di concludere che non li voleva nessuno; incapaci completamente di immaginare cosa dovesse essere un tablet, e si` che lo diceva anche il nome: tavoletta, non accrocchio girevole.
      Ora non siamo in grado di fare un tablet decente,
      e comunque quelli che possiamo produrre costano
      troppo. Abbiamo almeno due anni di ritardo
      (perché sappiamo di preciso cosa copiare, sennò
      sarebbero cinque)Per sapere cosa copiare bastava che venissero qui tre anni fa:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2275098&m=2275467#p2275467Ma mica solo qui. Bastava che guardassero Star Trek, o che si chiedessero cosa sarebbe stato piu` semplice utilizzare in qualsiasi circostanza: un coso piatto da controllare con un dito, o un coso che si apriva a libro rischiando di collidere con tutti quelli che passavano davanti, e su cui bisognava martellare con le dita facendolo oscillare a ogni colpo? L'idea era sempre stata quella, ma pensavano che non la volesse nessuno. Oppure erano dei XXXXXXXX incapaci di realizzarla, in fondo, magari perche` mettevano insieme i loro prodotti senza coordinazione tra hardware e software, del tutto incapaci di mettere insieme un sistema operativo loro, quindi chiederlo in prestito a MS e installare il carrozzone di winzozz su un wannabe tablet l'avrebbe condannato al solito ovvio rifiuto del pubblico.
      quindi per favore
      accontentatevi dei netbook e per il tablet ne
      riparliamo nel
      2013."
      Ecco, se lo dicessero forse ci farebbero una
      miglior figura, invece di rimbambirci di annunci
      bomba di macchine "in arrivo fra tre mesi" che
      poi vengono puntualmente cancellate a tre giorni
      dall'uscita. O di macchine ufficialmente
      disponibili, che però vengono prodotte in
      diecimila esemplari ("cos'è? una serie Limited
      Edition?""No, è che dobbiamo venderli a meno di
      quanto ci costa produrli, quindi meno ne vendiamo
      meglio è, in più facciamo il figurone di
      dichiarare che ne vendiamo così tanti che non
      riusciamo a produrne
      abbastanza...").
      E sia chiaro che non parlo solo di Acer! :-)Oh no, di tutti quelli che non erano li` all'inizio e che hanno messo in piedi aziende che si limitano a mettore insieme i pezzi, senza una visione chiara di quale potrebbe essere il prossimo passo. Le aziende della copia conservativa e del basta che funzioni.
      • ruppolo scrive:
        Re: Ma perché non lo ammettono?
        - Scritto da: alex.tg
        Le aziende della copia
        conservativa e del basta che
        funzioni.Le aziende delle fotocopiatrici e dei cloni.Complimenti per il post, anche quello del 2008 ;)
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