USA, molestie materne su Facebook

Una donna è stata denunciata dal figlio dopo che si era intrufolata nel suo account. Alla ricerca di una spiegazione dei suoi ultimi comportamenti

Roma – È accaduto in una comune abitazione della città di Arkadelphia, nello stato statunitense dell’Arkansas. Un ragazzino di 16 anni ha citato in giudizio sua madre per molestie . Ma non si tratta di sgraditi approcci sessuali, bensì di ripetute intrusioni avvenute su un profilo del popolare social network in blu: Facebook.

Ad essere violato non è stato dunque un corpo fisico, ma una delle attuali identità social, precisamente quella del figlio di Denise New, la madre statunitense che alla metà del prossimo maggio dovrà presentarsi davanti ad un tribunale locale. Trascinata in aula dal suo stesso pargolo, che l’ ha denunciata per intrusione informatica, modifica di password e soprattutto diffamazione a mezzo Internet .

Stando alle accuse del ragazzo, la donna avrebbe pubblicato una serie di messaggi su Facebook, tutti lesivi della sua dignità, relativamente a fatti della sua vita personale. Per sua stessa ammissione, Denise New aveva deciso di dare un’occhiata alla pagina Facebook del ragazzo una volta contattata da un amico del figlio, preoccupato per la sua situazione sentimentale.

Pare che il ragazzo si fosse lanciato in auto verso Hot Springs a tutta velocità, a causa di una determinata ragazza. Allarmata, la madre si era quindi intrufolata nel suo account, credendo – come poi sostenuto nel corso di un’intervista con i media locali – di essere perfettamente in diritto di farlo . Denise New è infatti rimasta allibita davanti alla decisione del figlio di denunciarla per molestie, annunciando una battaglia infuocata in tribunale.

Mauro Vecchio

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  • Uto Uty scrive:
    Che ridere
    Ma se arrivano le nuvole si butta col paracadute? Ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah! Forte eh?
  • petrestov scrive:
    12 cellule fotovoltaiche, 4 motori....
    70 kmh, apertura alare è di 63,4 metri ed una sola persona a bordo. energia solare: volare si può. sì certo, ma a quale costo?!
    • petrestov scrive:
      Re: 12 cellule fotovoltaiche, 4 motori....
      errrata corrige: 12 MILA cellule fotovoltaiche (rotfl) :p
      • Nostradamus scrive:
        Re: 12 cellule fotovoltaiche, 4 motori....
        Aerei automatici che possono volare per sempre senza bisogno di carburante, tranne le soste per manutenzione... (newbie) Bah! Sciocchezze!Le stelle dicono che domani sarà venerdì 9.
  • daniele scrive:
    perchè notturno?
    perchè "notturno"? Non basterebbe staccare la spina tra batterie e pannelli?
  • l1q1d scrive:
    Cambiare mezzo?
    E se invece di fare gli aerei facessero i dirigibili?Scegliendo un gas non infiammabile si avrebbe un sistema sicuro per viaggiare e soprattutto se la carlinga fosse coperta di pannelli di certo avrebbe l'energia per volare!
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Cambiare mezzo?
      Perche l'idea è spingere a cambiare il paradigma di aerei jet a combustione, ed iniziare "l'era" dei mezzi solari.Io penso ci metteranno parecchio a creare il primo prototipo per volo commerciale, ma il fatto che siano riusciti a fare un regolare volo è un buon segnale.Piu info:http://www.ted.com/talks/lang/eng/bertrand_piccard_s_solar_powered_adventure.html
      • Vihai Varlog scrive:
        Re: Cambiare mezzo?
        L'era dei mezzi solari non esiste. Con le migliori previsioni di efficienza dei pannelli non ti avvicineresti neanche lontanamente alle prestazioni di un liner.
    • Eretico scrive:
      Re: Cambiare mezzo?
      Per i dirigibili usavano l'elio che è un gas inerte e non infiammabile. Questo già negli anni 30 specialmente dopo il disastro del Hindenburg.
      • Tetsuia scrive:
        Re: Cambiare mezzo?
        I tedeschi usarono l'idrogeno per i loro dirigibili e per lo Zeppelin LZ 129 Hindenburg, sebbene fortemente infiammabile, perchè gli americani, unici produttori di elio al mondo, avevano messo l'embargo alla Germania. L'elio era usato invece sui dirigibili americani proprio perchè gas inerte.
        • angros scrive:
          Re: Cambiare mezzo?
          L'elio però non è molto abbondante in natura (essendo un gas inerte, esiste solo in forma pura, non si trovano composti a base di elio), e costa molto di più dell'idrogeno.
          • Nostradamus scrive:
            Re: Cambiare mezzo?
            In futuro li si farà ad aria calda, bruciando petrolio per riscaldarla.
    • max scrive:
      Re: Cambiare mezzo?
      - Scritto da: l1q1d
      E se invece di fare gli aerei facessero i
      dirigibili?
      Scegliendo un gas non infiammabile si avrebbe un
      sistema sicuro per viaggiare e soprattutto se la
      carlinga fosse coperta di pannelli di certo
      avrebbe l'energia per
      volare!sarebbe bello se esistesse:1. un gas più leggero dell'aria ma economico da produrre2. dei contenitori talmente densi ma leggeri e robusti capaci di contenere tale gas senza perdite.Tenete conto che la molecola dell'idrogeno e dell'elio è talmente piccola che passa letteralmente attraverso la maggior parte di materiali... forse il piombo o l'uranio posso trattenere più a lungo questi gas... ma ovviamente un dirigibile di piombo.... :DPensate che l'idrogeno passa attraverso i muri in cemento armato come se non di fosse nulla. mi sa che è più facile con l'antigravità :D
      • max scrive:
        Re: Cambiare mezzo?

        sarebbe bello se esistesse:

        1. un gas più leggero dell'aria ma economico da
        produrreDIMENTICAVO: ...e non esplosivo come l'idrogeno!! :D
      • Nostradamus scrive:
        Re: Cambiare mezzo?
        - Scritto da: max
        sarebbe bello se esistesse:

        1. un gas più leggero dell'aria ma economico da
        produrreSe Maometto non va alla montagna... Basta riempire l'atmosfera di CO2 e metano, usando buoni diserbanti e tante mucche, che poi andranno nei nostri panini ed elimineranno la fame nel mondo, così verrà emesso anche altro metano. A quel punto, basteranno palloni riempiti d'azoto.
        2. dei contenitori talmente densi ma leggeri e
        robusti capaci di contenere tale gas senza
        perdite.Un giorno si userà la materia degenere. Un uccellino però mi ha detto che i dirigibili ad elio non è che si svuotino in 5 minuti, comunque se usi un gas alternativo economico, non te ne frega neanche tanto, specialmente se dopo che hai attraversato l'oceano, il dirigibile è ancora bello gonfio. Però l'ha detto un uccellino e non è una delle mie previsioni, perciò non è attendibile. :
        • Axel scrive:
          Re: Cambiare mezzo?
          - Scritto da: Nostradamus
          - Scritto da: max


          sarebbe bello se esistesse:



          1. un gas più leggero dell'aria ma economico da

          produrre

          Se Maometto non va alla montagna... Basta
          riempire l'atmosfera di CO2 e metano, usando
          buoni diserbanti e tante mucche, che poi andranno
          nei nostri panini ed elimineranno la fame nel
          mondo, così verrà emesso anche altro metano. A
          quel punto, basteranno palloni riempiti
          d'azoto.
          ...a questo non avevo proprio pensato...è l'uovo di colombo! (rotfl)
      • pippO scrive:
        Re: Cambiare mezzo?

        sarebbe bello se esistesse:

        1. un gas più leggero dell'aria ma economico da
        produrreI nostri politici producono un sacco di aria calda... :D
  • MeX scrive:
    il sole...
    "Il primo giro del mondo in volo grazie all'energia solare avverrà solo nel 2012 "l'accendiamo?
  • Skelos Edilio scrive:
    Che bellezza!
    Altro piccolo passo verso un mondo pulito! Almeno questa notizia un pò di ottimismo...
    • harvey scrive:
      Re: Che bellezza!
      Sarà pulito pure quando la costruzione di questi mezzi sarà pulitaPerche' spostare le industrie inquinanti in cina non e' una soluzione
      • A s d f scrive:
        Re: Che bellezza!
        Quoto.Rimando alla puntata di Top Gear in cui si dimostra che una Ferrari è molto più ecologica di una Toyota Prius..- Scritto da: harvey
        Sarà pulito pure quando la costruzione di questi
        mezzi sarà
        pulita

        Perche' spostare le industrie inquinanti in cina
        non e' una
        soluzione
        • fiertel91 scrive:
          Re: Che bellezza!
          - Scritto da: A s d f
          Rimando alla puntata di Top Gear in cui si
          dimostra che una Ferrari è molto più ecologica di
          una Toyota
          Prius..Nella produzione vorrai dire.
          • harvey scrive:
            Re: Che bellezza!
            Immagino intendesse nella vitaLa sostenibilità di un prodotto dovrebbe essere inteso nel suo ciclo vita (compreso pure la durata)
          • Vihai Varlog scrive:
            Re: Che bellezza!
            Allora è una XXXXXXXta. Perché nella vita stimo un risparmio di 10.000 di carburante rispetto ad una Mercedes classe A, chissà con una Ferrari.E con 10.000 di energia ne costruisco tre di Prius.E il motore sarà anche di costoso e energeticamente dispendioso alluminio, ma poi lo riciclo bellamente, come faccio con il nickel le batterie e il rame dei motori e dei cavi.
          • fiertel91 scrive:
            Re: Che bellezza!
            - Scritto da: harvey
            Immagino intendesse nella vita

            La sostenibilità di un prodotto dovrebbe essere
            inteso nel suo ciclo vita (compreso pure la
            durata)E allora non vedo come sia possibile.
        • pippO scrive:
          Re: Che bellezza!

          Rimando alla puntata di Top Gear in cui si
          dimostra che una Ferrari è molto più ecologica di
          una Toyota
          Prius..
          Ti ricordo che il conduttore di top gear abbatterebbe tutti gli alberi ai lati delle strade per motivi di sicurezza :|Non è un gran bel esempio di ecologista :D
      • nome scrive:
        Re: Che bellezza!
        hai ragione ma anche no. Come ha specificato Skelos si tratta di un passo. ed è verissimo! Certo che ne rimane da fare ancora di strada. Però gli aerei sono fra i mezzi più inquinanti che abbiamo (per proporzione non in valore assoluto) quindi già tentare di ridurre l'inquinamento dovuto al loro funzionamento è un'ottima idea.Poi se tu pretendi che tutta la costruzione sia a impatto zero allora chiedi qualcosa di impossibile (certo a meno di non credere alle idiozie del marcketing) e non vale la pena neppure parlarne.
        • harvey scrive:
          Re: Che bellezza!
          Non pretendo che tutto il ciclo sia a impatto zero, ma quando si parla di mezzi ecologici, ci interesserebbe pure sapere per la costruzionesmaltimento se sono meno inquinanti dei corrispettivi non ecologiciGiusto per avere un quadro completoPerche' l'ecologia italiana in genere e' l'inquinamento cinese
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