USA, più e-reader che tablet

I nuovi dispositivi sono ancora lontani da cellulari, computer e lettori mp3, ma stanno guadagnando fette di mercato. Soprattutto i lettori di libri elettronici

Roma – Una nuova ricerca del Pew Internet Project sul mercato statunitense degli e-reader e dei tablet conferma il trend di crescita del settore e in particolare il successo dei lettori di libri elettronici.

I dati sono stati raccolti da Pew tra aprile e maggio su un campione di 2.277 adulti maggiori di 18 anni: pur essendo indietro rispetto agli altri dispositivi tecnologici, e soprattutto rispetto a quelli che occupano le prime posizioni per diffusione, i cellulari (con un indice di penetrazione dell’83 per cento) e i computer desktop e portatili (rispettivamente al 57 e al 56 per cento), il trend di crescita in particolare degli e-reader è molto positivo .

La percentuale di adulti che negli Stati Uniti possiede un dispositivo con tecnologia epaper è raddoppiata dal 6 per cento di novembre 2010 al 12 per ce3nto di maggio 2011.
Per quanto riguarda i tablet non vi è ancora questo livello di crescita: gli 8 adulti su 100 che detengono un tablet negli Stati Uniti rappresentano sostanzialmente la stessa percentuale di gennaio 2011 e appena un 3 per cento in più rispetto a novembre 2010.

Nell’analizzare la maggiore diffusione degli e-reader, naturalmente, non può essere dimenticata la scelta dei produttori di abbassare i prezzi avvicinandosi alla soglia dell’acquisto di impulso dei cento dollari .

I due dispositivi, in proporzione, hanno anche una buona percentuale di sovrapposizione, dal momento che nel 3 per cento dei casi un utente possiede sia un tablet che un e-reader : tale confusione tra i due prodotti conferma peraltro la tendenza del mercato evidenziata da prodotti come Nook Color o come le App di lettura ebook a disposizione su device come iPad e Motorola Xoom.

Claudio Tamburrino

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  • Enrico C. scrive:
    Sarebbe il contrario
    Il titolo dell'articolo è fuorviante. Non è Google che non è morbida con il governo di Taiwan. E' il governo di Taiwan che non si è fatto corrompere come tutti gli altri, autorizzando la follia dei 15 minuti di prova.. Apple si è adeguata. Google NO. Io ci abito a Taiwan e sotto il profilo della tutela del consumatore il governo funziona meglio dei governi occidentali. Tant'è che le aziende si adeguano per paura di essere tagliate fuori. Ma qui eDa utente Android...a me va bene così, e a tanti altri qui. Se Google vuole, si adegua...altrimenti si passa ad altri cellulari. Non esiste solo Google al mondo.
  • Linglese scrive:
    Sviluppo prima su iDevices e poi...
    ...su Android. Sia sviluppatori che utonti, i dispositivi apple sono piu sicuri in quanto appstore taglia fuori schifezze, fanno piu soldi in quanto i dev hanno piu ritorno da un mercatino chiuso (non tutti fanno XXXXXXXXX per copiare) mentre android ognuno installa cosa vuole... crea XXXXXX, un po quasi come un pc windows nelle mani sbagliateInsomma al momento, lo sviluppo deve concentrarsi su Iphone e compagnia, e poi se ci sono le risorse su Android, questo gli sviluppatori seri che vogliono fare soldi.Le migliori applicazioni le trovi su appstore per ora, per non parlare di cose piu di nicchia tipo applicazioni audio-video, da Alesis IO Dock a tutto l'hardware possibile.Soltanto i giochini e le applicazioncine di produttivita' siamo li piu o meno in quanto cose di massa...per cose specifiche...c'e' iphone.Io volevo prendere un tablet android (background pc 20 anni e passa), ma alla fine in quanto appassionato di creazione video musicale, non c'e' stata storia, iphone e ipad.
    • krane scrive:
      Re: Sviluppo prima su iDevices e poi...
      - Scritto da: Linglese
      ...su Android. Sia sviluppatori che utonti, i
      dispositivi apple sono piu sicuri in quanto
      appstore taglia fuori schifezze, fanno piu soldi
      in quanto i dev hanno piu ritorno da un mercatino
      chiuso (non tutti fanno XXXXXXXXX per copiare)
      mentre android ognuno installa cosa vuole... crea
      XXXXXX, un po quasi come un pc windows nelle mani
      sbagliate
      Insomma al momento, lo sviluppo deve concentrarsi
      su Iphone e compagnia, e poi se ci sono le
      risorse su Android, questo gli sviluppatori seri
      che vogliono fare soldi.Peccato che per sviluppare per iphone ci voglia un mac.
      Le migliori applicazioni le trovi su appstore per
      ora[img]http://applemania.blogosfere.it/images/iphone_birra-3-thumb.jpg[/img]
      • il solito bene informato scrive:
        Re: Sviluppo prima su iDevices e poi...
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: Linglese

        ...su Android. Sia sviluppatori che utonti, i

        dispositivi apple sono piu sicuri in quanto

        appstore taglia fuori schifezze, fanno piu soldi

        in quanto i dev hanno piu ritorno da un
        mercatino

        chiuso (non tutti fanno XXXXXXXXX per copiare)

        mentre android ognuno installa cosa vuole...
        crea

        XXXXXX, un po quasi come un pc windows nelle
        mani

        sbagliate


        Insomma al momento, lo sviluppo deve
        concentrarsi

        su Iphone e compagnia, e poi se ci sono le

        risorse su Android, questo gli sviluppatori seri

        che vogliono fare soldi.

        Peccato che per sviluppare per iphone ci voglia
        un
        mac.pregio ulteriore! (rotfl)
        • Darwin scrive:
          Re: Sviluppo prima su iDevices e poi...
          - Scritto da: il solito bene informato
          pregio ulteriore! (rotfl)Dipende dai punti di vista...
      • Linglese scrive:
        Re: Sviluppo prima su iDevices e poi...
        Esistono varie alternative per sviluppare su altre piattaforme non ufficiali, iniziando da appcelerator e vari pacchetti che usano l'sdk su piattaforme non-mac. Ora che IOS5 sara' meno dipendente dal pc/mac, possibilmente Apple modifichera' la politica di sviluppo rendendola piu' aperta. Le alternative esistono e comunque son sicuro che gli sviluppatori interessati a iphone/ipad, sono solitamente ben felici di prendere una macchina mac per sviluppare o al massimo per testing finale e submission.L'essere umano e' alla base del "caotico", Apple lo tiene a bada con restrizioni che alla fine pagano, sia sviluppo che uso dei dispositivi.Prenderei un mac air se non fosse il fatto che uso pc dal 8086, e non e' facile cambiare, ma possibilmente un giorno lo faro' il passo, almeno come macchina secondaria.
  • ruppolo scrive:
    Dove sono finiti i troll Apple hater?
    A meditare sul fatto che l'apertura di Android non serve a un tubo?
    • Darwin scrive:
      Re: Dove sono finiti i troll Apple hater?
      - Scritto da: ruppolo
      A meditare sul fatto che l'apertura di Android
      non serve a un
      tubo?Al contrario....È proprio il closed source a non servire a nulla.
  • cotton scrive:
    il provare prima di comprare
    bei tempi quelli in cui si poteva provare il prodotto prima di comprarlo....
    • Foxxie scrive:
      Re: il provare prima di comprare
      Be' nel Market hai 15 minuti di prova che, in genere, sono sufficienti.Spesso molti sviluppatori offrono demo o versioni free limitate (io ho utilizzato SwiftKey per 20gg prima di acquistarla definitivamente).Il vero problema del Market è la porcheria che ci si trova dentro, decisamente superiore rispetto ad AppStore.
    • Darwin scrive:
      Re: il provare prima di comprare
      - Scritto da: cotton
      bei tempi quelli in cui si poteva provare il
      prodotto prima di
      comprarlo....Mica tutto è come Premium... :D
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