USA, senatori contro le app dello stalking

Avanza un disegno di legge che obbligherebbe a chiedere sempre il permesso per la raccolta di informazioni geolocalizzate. Guerra alle app per il tracciamento silente

Roma – Contestata dall’industria del software, la proposta di legge introdotta dal senatore democratico Al Franken potrebbe rivoluzionare il mercato delle applicazioni mobile , in particolare quelle che sfruttano le informazioni geolocalizzate sui vari dispositivi connessi alla Rete .

Alla Commissione Giustizia del Senato statunitense, repubblicani e democratici hanno trovato un accordo per spingere il disegno di legge contro il rastrellamento silente delle informazioni basate sulla posizione di un cittadino a stelle e strisce. Tutte le applicazioni che sfruttano la geolocalizzazione dovranno ottenere il consenso informato dei possessori di smartphone .

In particolare , il senatore Franken ha dichiarato guerra alle cosiddette stalker app , applicazioni rilasciate per il tracciamento non autorizzato di informazioni sulla posizione . Nella visione della Commissione a stelle e strisce, società di sviluppo come Retina Software avrebbero approfittato del vuoto legislativo per arricchirsi ai danni della privacy.

Al prezzo di 50 dollari, Retina Software offre un’applicazione chiamata ePhoneTracker, studiata per consentire agli utenti di monitorare persone vicine per scoprire tradimenti o segreti senza dover ricorrere ad un investigatore privato. Per il legislatore statunitense, un servizio al di là delle regole contro le attività di stalking o l’intercettazione delle comunicazioni private.

“Credo che i cittadini abbiano il diritto fondamentale di controllare chi può rintracciare la loro posizione, e se queste informazioni possano essere consegnate o meno a soggetti terzi”. Parole chiarissime da parte del senatore democratico, che ora attende il passaggio della sua proposta di legge al Congresso di Washington.

Mauro Vecchio

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  • Mercury scrive:
    ma ci siete o ci fate?
    Leggere commenti che paragonano questo caso alle vicende Marlboro, liquidando tutto con un "tanto chi ha i soldi vince" o commenti come "Internet è incontrollabile, mi fa salire il nervoso. Internet è incontrollabile perché persone come voi parlano senza aver letto nemmeno un atto del proXXXXX.E' chiaro che chi ha più soldi in Tribunale vince, perché può permettersi tecnici migliori, ma in questo caso la condanna a Google non ha senso, e rischia soltanto di creare dei precedente molto pericoloso.Per chi non lo sapesse, Google non è tenuta ad un controllo preventivo, e la rimozione dei contenuti è lecita soltanto in seguito ad ordine dell'autorità giudiziaria. Per voi non va bene? Vorreste ergervi a paladini della rete e avere la possibilità di fare, come con Facebook, segnalazioni per la rimozione? Bene allora di libertà voi non capite assolutamente nulla. La proprietà intellettuale del contenuto postato, non è di Google ma di chi l'ha caricata sul web, quindi entrano in gioco interessi COSTITUZIONALMENTE garantiti, che qui non intendo esplicare perché dovreste conoscerli, che tutelando l'autore permettono la rimozione soltanto con l'intervento dell'autorità giudiziaria.Dal momento in cui l'associazione vividown ha adito l'autorità, e questa ha formalmente chiesto la rimozione, Google ha cancellato il video immediatamente. Ed è inutile che vi spieghi che tutti i servizi andati in onda su Italia 1, Canale 5, e tutte le reti XXXXXset sono servizi fatti quando il video NON ERA PIU' CONSULTABILE. Quando si parla di diritto, non si può parlarne come di opinioni personali, e il D.lgs 70/2003 da qualsiasi ottica lo si legga non può non portare ad una assoluzione.
    • Leguleio scrive:
      Re: ma ci siete o ci fate?
      - Scritto da: Mercury
      Leggere commenti che paragonano questo caso alle
      vicende Marlboro, liquidando tutto con un "tanto
      chi ha i soldi vince" o commenti come "Internet è
      incontrollabile, mi fa salire il nervoso.
      Internet è incontrollabile perché persone come
      voi parlano senza aver letto nemmeno un atto del
      proXXXXX.Ehm, Mercury, ti pregherei di non generalizzare. Grazie.
      E' chiaro che chi ha più soldi in Tribunale
      vince, perché può permettersi tecnici migliori,
      ma in questo caso la condanna a Google non ha
      senso, e rischia soltanto di creare dei
      precedente molto
      pericoloso.Ti informo che 9 giorni dopo questo articolo Google Italia è stata assolta dalla Corte d'appello.
      Per chi non lo sapesse, Google non è tenuta ad un
      controllo preventivo, e la rimozione dei
      contenuti è lecita soltanto in seguito ad ordine
      dell'autorità giudiziaria. No, è lecita anche dietro segnalazione degli utenti, se violano alcune leggi nazionali oppure la policy di Google video. Quel filmato in particolare violava entrambe. :|Per la cronaca venne rimosso solo dopo una richiesta formale della polizia postale, gli utenti che lo avevano fatto nei giorni precedenti (non ci sono prove certe sulle date, però) non vennero ascoltati.
      Per voi non va bene?
      Vorreste ergervi a paladini della rete e avere la
      possibilità di fare, come con Facebook,
      segnalazioni per la rimozione? Ripeto, questa possibilità c'era già: si chiamava <I
      flag in </I
      .Probabilmente funzionava male, ma era prevista.
      Bene allora di
      libertà voi non capite assolutamente nulla. Illuminaci, o dotto.
      La
      proprietà intellettuale del contenuto postato,
      non è di Google ma di chi l'ha caricata sul web,
      quindi entrano in gioco interessi
      COSTITUZIONALMENTE garantiti, che qui non intendo
      esplicare perché dovreste conoscerli, che
      tutelando l'autore permettono la rimozione
      soltanto con l'intervento dell'autorità
      giudiziaria.La causa non parlava di proprietà intellettuale. Assolutamente no. Questo per rispondere alla tua uscita "parlano senza aver letto nemmeno un atto del proXXXXX". :-DChi ha caricato il video non è nemmeno entrato nel proXXXXX: né come imputata (era una ragazza), né tantomeno come parte lesa.
      Dal momento in cui l'associazione vividown ha
      adito l'autorità, e questa ha formalmente chiesto
      la rimozione, Google ha cancellato il video
      immediatamente. No, non immediatamente. Dopo un giorno, forse due (non ci son prove sulle date, ripeto).Lo ha fatto immediatamente solo dopo la richiesta della Postale. Che è un po' diverso.
      Ed è inutile che vi spieghi che
      tutti i servizi andati in onda su Italia 1,
      Canale 5, e tutte le reti XXXXXset sono servizi
      fatti quando il video NON ERA PIU' CONSULTABILE.Questo che c'entra con la causa nei tribunali, scusa?Lo scandalo è scoppiato, ed era inevitabile, ma nel novembre del 2006. Siamo nel 2013. Fai tu.
      Quando si parla di diritto, non si può parlarne
      come di opinioni personali, e il D.lgs 70/2003 da
      qualsiasi ottica lo si legga non può non portare
      ad una
      assoluzione.Il giudice di primo grado Oscar Magi era evidentemente di avviso opposto, visto che li ha condannati.Vedremo la motivazione della sentenza di assoluzione, ora, per capire su quali elementi si basa: insufficienza delle prove, o lettura più attenta della legge sulla privacy?
      • Mercury scrive:
        Re: ma ci siete o ci fate?
        Innanzitutto: Nel d.lgs 70/2003 non c'è nessun riferimento alle segnalazioni di utenti privati, tanto che per ben 3 volte l'On. Fava (Lega Nord) ha tentato di far passare una leggina che obbligasse i provider a cancellare contenuti su richiesta di privati cittadini, e per tre volte è stata cassata.Per quanto riguarda la policy di Google Italia tu prova a pensare di gestire un sito dove vengono caricate 10 ore di video al minuto (solo in Italia), come fai a controllare tutti i contenuti e verificare le segnalazioni immediatamente? E per quanto riguarda le segnalazioni degli utenti, è chiaro che tali piattaforme siano molto più sensibili alle segnalazioni concernenti violazioni del diritto d'autore piuttosto che violazioni di questo genere, e ciò perché di segnalazioni ne arrivano a migliaia ogni giorno; il fatto che l'obbligo di rimozione debba conseguire ad un provvedimento dell'autorità non mi sembra sbagliato; come in ogni ambito reale, le autorità servono a questo. Siamo sempre in un ambito in cui sono presenti relazioni interpersonali, come nella vita reale, quindi reputo giusto che non ci si possa far giustizia da soli; se ti offendono su un giornale domani, cosa puoi fare? chiedere l'inibitoria, ma non chiedere la rimozione tu direttamente al giornale come privato cittadino, se no si creerebbe il caos.Tu mi dici che la proprietà intellettuale non c'entra nulla..boh sinceramente penso che in relazione alla causa in sé tu abbia ragione, il mio richiamo era un semplice input per ragionare sul fatto che se ognuno di noi avesse la possibilità di richiedere ed ottenere censure su contenuti altrui si lederebbe la proprietà intellettuale degli autori. tutto qui.Riguardo ai servizi, forse non l'hai capito, ma in quel periodo hanno continuato a trasmetterli in tv, il mio riferimento era ai giorni seguenti l'episodio, non mi riferivo assolutamente ad oggi. Quindi il "siamo nel 2013. Fai un po' tu" potevi anche risparmiartelo.Per quale motivo chi ha girato il video sarebbe dovuto entrare nel proXXXXX? in qualità di che cosa? chi ha eseguito materialmente l'atto (comportamenti vessatori nei confronti del ragazzo) è stato giudicato in altra sede (tribunale minorile) e chi l'ha materialmente postato al massimo si sarebbe potuto prendere una denuncia per diffamazione, ma è la famiglia del presunto diffamato a dover sporgere denuncia, cosa che evidentemente non ha fatto.La tua ultima frase sul giudice Magi è ridicola e potrei anche chiamarti Mister Ovvio; praticamente smonti una mia frase per farti grosso e farmi notare che il giudice Magi non la pensa come me quando in realtà poi in appello gli imputati sono stati assolti "perché il fatto non sussiste" dando a pensare che una responsabilità ai sensi del d.lgs 70/2003 non sia configurabile. Come auspicavo io, non trovi?Quando dico che SECONDO ME questa responsabilità non esiste, mi rifaccio alle leggi vigenti in Italia oggi, non dico nè che sia giusto, nè che sia sbagliato, ma è una valutazione oggettiva. Poi se vogliamo parlare di quanto siamo carenti in quanto a legislazione sull'argomento potremmo aprire un dibattito pressoché infinito.Con affettoMercury
        • Leguleio scrive:
          Re: ma ci siete o ci fate?
          - Scritto da: Mercury
          Innanzitutto: Nel d.lgs 70/2003 non c'è nessun
          riferimento alle segnalazioni di utenti privati,E nella sentenza che ti potevi leggere non c'è alcun riferimento al decreto legislativo n° 70 del 2003 (riguardante, tra l'altro, il commercio elettronico). Non male, per uno che entra a gamba tesa con "ma ci siete o ci fate?".Il motivo per cui le disposizioni sul commercio elettronico non sono applicabili l'ho spiegato, non ho voglia di ripetermi.
          tanto che per ben 3 volte l'On. Fava (Lega Nord)
          ha tentato di far passare una leggina che
          obbligasse i provider a cancellare contenuti su
          richiesta di privati cittadini, e per tre volte è
          stata
          cassata.E questo che dimostra, nella causa in specie? Proprio non vedo il nesso. L'unica cosa che mostra è che il partito di Giovanni Fava (la Lega Nord) non ha la maggioranza in parlamento. Ma si sapeva anche prima. ;-)
          Per quanto riguarda la policy di Google Italia tu
          prova a pensare di gestire un sito dove vengono
          caricate 10 ore di video al minuto (solo in
          Italia), Esagerato!Nell'arco di tempo in cui Google Video era attivo, fra il 2005 e il 2009, in Italia non c'erano così tanti utenti ansiosi di caricare di tutto e di più. E la concorrenza di Youtube era molto agguerrita.Dall'agosto del 2012 Google Video nemmeno esiste più, non so perché ne parli al presente.
          come fai a controllare tutti i contenuti
          e verificare le segnalazioni immediatamente? Sulla prima parte della domanda: non si può, e infatti la sentenza lo dice esplicitamente, che tale incombenza non è prevista dalla legge.Sulla seconda parte: le segnalazioni sono fatte per essere prese in considerazione; possibilmente in tempi umani. A me non serve a nulla un servizio di Vigili del fuoco che arrivano cinque ore dopo che ho dato l'allarme: ormai la casa è bruciata. :|
          E
          per quanto riguarda le segnalazioni degli utenti,
          è chiaro che tali piattaforme siano molto più
          sensibili alle segnalazioni concernenti
          violazioni del diritto d'autore piuttosto che
          violazioni di questo genere, e ciò perché di
          segnalazioni ne arrivano a migliaia ogni giorno;Si prendono migliaia di addetti, che discorsi. Se le ferrovie aumentano il numero di treni, il numero di controllori dovrebbe rimanere lo stesso di prima? Così la gente viaggia gratis?
          il fatto che l'obbligo di rimozione debba
          conseguire ad un provvedimento dell'autorità non
          mi sembra sbagliato; come in ogni ambito reale,
          le autorità servono a questo.Ripeto, non hai letto la sentenza e ti stai focalizzando su un punto che non era essenziale. In effetti non viene approfondito più di tanto il numero di segnalazioni ricevute, e quando, e come; anche perché la procura non ha potuto ottenere quei dati.La condanna era basata su altro.
          Tu mi dici che la proprietà intellettuale non
          c'entra nulla..boh sinceramente penso che in
          relazione alla causa in sé tu abbia ragione, il
          mio richiamo era un semplice input per ragionare
          sul fatto che se ognuno di noi avesse la
          possibilità di richiedere ed ottenere censure su
          contenuti altrui si lederebbe la proprietà
          intellettuale degli autori. tutto
          qui.Sulla piattaforma che è erede di Google video, Youtube, tali violazioni avvengono ogni giorno, più volte. Per evitare grane e/o perdite di tempo cancellano i video anche dietro segnalazioni infondate. Il ragionamento, aberrante quanto vuoi ma che alla fine sul web è norma, cfr. Facebook, dice: "Ti diamo una platea e tutto lo spazio che vuoi, gratis; te lo togliamo gratis".Sta all'utente fare una controsegnalazione per spiegare le proprie ragioni, e , nel caso, vedersi ripristinato il video.
          Riguardo ai servizi, forse non l'hai capito, ma
          in quel periodo hanno continuato a trasmetterli
          in tv, il mio riferimento era ai giorni seguenti
          l'episodio, non mi riferivo assolutamente ad
          oggi. Quindi il "siamo nel 2013. Fai un po' tu"
          potevi anche
          risparmiartelo.Nel prossimo intervento parlerai delle strumentalizzazioni politiche fatte da alcuni giornali e dalla radio sul caso Montesi. Era il 1953. Una questione di stretta attualità.
          Per quale motivo chi ha girato il video sarebbe
          dovuto entrare nel proXXXXX? in qualità di che
          cosa? Non mi pongo il problema di quale reato potrebbe aver commesso. Tu hai scritto: "La proprietà intellettuale del contenuto postato, non è di Google ma di chi l'ha caricata sul web"; ebbene, a caricarlo è stata una ragazza estranea al proXXXXX.
          chi ha eseguito materialmente l'atto
          (comportamenti vessatori nei confronti del
          ragazzo) è stato giudicato in altra sede
          (tribunale minorile) e chi l'ha materialmente
          postato al massimo si sarebbe potuto prendere una
          denuncia per diffamazione, ma è la famiglia del
          presunto diffamato a dover sporgere denuncia,
          cosa che evidentemente non ha
          fatto.Anche su questo punto sei disinformato: il padre della vittima inizialmente querelò Google Italy srl per diffamazione. In seguito ritirò la denuncia.
          La tua ultima frase sul giudice Magi è ridicola e
          potrei anche chiamarti Mister Ovvio; praticamente
          smonti una mia frase per farti grosso e farmi
          notare che il giudice Magi non la pensa come me
          quando in realtà poi in appello gli imputati sono
          stati assolti "perché il fatto non sussiste"Insomma, si può accusare tutti i commentatori di PI "di libertà voi non capite assolutamente nulla" (parole tue), e chiedere fin nel titolo "ma ci siete o ci fate?". Però se sottolineo una tua castroneria "mi faccio grosso". Non ho altre domande, vostro onore.Quando si pronuncia una sentenza di assoluzione bisogna obbligatoriamente indicare il motivo: per non aver commesso il fatto, perché il fatto non sussiste, eccetera eccetera. Solo nelle motivazioni potremo leggere se questa conclusione è dovuta a una rilettura più approfondita del reato di cui all'art. 167 del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n° 196, "Codice in materia di protezione dei dati personali", oppure, banalmente, per insufficienza o contraddittorietà delle prove.
          dando a pensare che una responsabilità ai sensi
          del d.lgs 70/2003 non sia configurabile. Come
          auspicavo io, non
          trovi?Auspicare un'assoluzione dopo che la corte d'appello si è già pronunciata, e basandosi su una legge che non c'entra con questo proXXXXX, è proprio da te, sì sì. :-D
  • panda rossa scrive:
    Assolti!
    http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/12/21/news/assolti_manager_google-49218376/?ref=HREC2-4Il fatto non sussiste!Altro spumante da stappare!Questo 2012 finisce in un crescendo trionfale!
  • Vrobby scrive:
    Ci sono di mezzo i soldi
    Come con i processi alla Marlboro. Come per quelli contro a Michael Jackson per abusi su minori. Quando uno è pieno di soldi, si possono fare dei bei soldoni vincendo una causa. Il paragone con lo stalking e la compagnia telefonica calza a pennello. I responsabili di questa bravata sono i suoi compagni di classe, ma più di tanto con loro cosa vuoi spremergli?
    • Leguleio scrive:
      Re: Ci sono di mezzo i soldi
      - Scritto da: Vrobby
      Come con i processi alla Marlboro. Come per
      quelli contro a Michael Jackson per abusi su
      minori. Quando uno è pieno di soldi, si possono
      fare dei bei soldoni vincendo una causa. Mi tocca ripetermi: in questo caso no! I genitori del ragazzo avevano inizialmente sporto querela, ma poi l'hanno ritirata. L'associazione Vivi Down ci ha tentato, ma non è stata riconosciuta la diffamazione nei loro confronti da parte del giudice di primo grado, e non hanno fatto appello. Google non dovrà pagare nulla, se non le spese processuali e la pubblicazione della sentenza su tre quotidiani.
      Il
      paragone con lo stalking e la compagnia
      telefonica calza a pennello. I responsabili di
      questa bravata sono i suoi compagni di classe, ma
      più di tanto con loro cosa vuoi
      spremergli?Il proXXXXX si è svolto presso il tribunale dei minori di Torino, impossibile avere dettagli sulla causa; si sa solo che sono stati condannato a 10 mesi di lavori socialmente utili, a contatto con persone con sindrome di Down.Però perché partire con l'idea che i genitori dei quattro ragazzi fossero tutti poveri in canna? Io non ne sarei così sicuro.
      • pansamaka scrive:
        Re: Ci sono di mezzo i soldi
        Hi! Amici! Sanei N90 9,7 pollici Android Tablet PC! Questo è un bel regalo! Posso dare a mia moglie! So beautiful! Pensiamo che il modo? http://www.0s0.cn/?4u
  • Voice of Reason scrive:
    servono leggi chiare
    È ora di guardare in faccia la realtà: internet è fuori controllo. Non è ammissibile in una società civile che esista un mezzo di comunicazione di massa al di fuori di tutte le normative legali e del buon senso. Dobbiamo ritenerci fortunati che in questo caso si sia riusciti a risalire ai colpevoli e a punirli, e una severa punizione anche per Google che si arricchisce su episodi vergognosi non è solo auspicabile ma doverosa. Bisogna lanciare un chiaro segnale.Ma questo non basta: è tempo che i governi di tutto il mondo si siedano davanti ad un tavolo e legiferino con chiarezza. Bisogna mettere dei paletti, e porre limiti chiari. È necessario eliminare l'anonimato su internet, bandire l'uso di protocolli di offuscamento, crittografia non autorizzata, sistemi per eludere il monitoraggio.A cosa serve ad un cittadino comune una crittografia che le Autorità non possano decifrare? A nulla: in quasi tutto il mondo civile le transazioni bancarie sono monitorate. A cosa serve dover nascondere la propria identità? A nulla, non viviamo sotto una dittatura.Chi non capisce questo francamente non dovrebbe parlare.Leggi chiare su internet, subito.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: servono leggi chiare
      - Scritto da: Voice of Reason
      A cosa serve ad un cittadino comune una
      crittografia che le Autorità non possano
      decifrare?chiedilo a questi due, CRETINOhttp://www.ilquotidianoitaliano.it/esteri/2011/11/news/messico-blogger-decapitato-dai-narcotrafficanti-123174.html/
      • Voice of Reason scrive:
        Re: servono leggi chiare
        Non fai che rafforzare quanto ho già affermato.Se sei a conoscenza di attività illecita, sporgi denuncia. Non ti improvvisi detective o cronista d'assalto mettendo in pericolo la tua vita e quella della tua famiglia.Nonostante i film con cui ti stordisci, NON sei un ribelle e NON hai i mezzi per batterti contro organizzazioni criminali, compito che spetta unicamente allo Stato.Inoltre, il fatto che i tanti celebrati "hacker" non si fanno problemi a lavorare per delle organizzazioni malavitose dovrebbe bastare a sfatare per sempre il mito dell' "hacker buono".Hacker == criminale.Leggi chiare su internet, subito.
        • prova123 scrive:
          Re: servono leggi chiare
          Calma. Guardati allo specchio, sei pallido. Calma ... se ti parte un embolo prima del 21 dicembre potresti non sapere mai se i Maya avessero ragione o meno :D
          • Voice of Reason scrive:
            Re: servono leggi chiare
            Io sono calmissimo. Non credo alle profezie o ad altre sciocchezze.E non credo, a differenza di alcuni poveretti per cui provo solo compassione, di essere il protagonista di una storia a fumetti.Internet deve piegarsi alle esigenze della società civile. Questo avverrà, piaccia o non piaccia.Basta anonimato su internet. Anonimato == malaffare.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: servono leggi chiare
            - Scritto da: Voice of Reason
            Basta anonimato su internet. Anonimato ==
            malaffare.disse su internet un anonimo col nick 'Voice of Reason'.Plonk!
          • Voice of Reason scrive:
            Re: servono leggi chiare
            - Scritto da: unaDuraLezione
            disse su internet un anonimo col nick 'Voice of
            Reason'.

            Plonk!Non ho tempo ne voglia per registrarmi su questo forum. Il mio IP è visibile a chi di dovere.Qual'è il tuo problema? Hai qualcosa da nascondere? Forse non dovresti farlo, allora. È semplice.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: servono leggi chiare
            - Scritto da: Voice of Idiot
            Non ho tempo ne voglia per registrarmi su questo
            forum. Il mio IP è visibile a chi di
            dovere.come quello di chiunque altro (rotfl)
            Qual'è il tuo problema? L'apostrofo! (rotfl)p.s. <b
            Ban permanente per i cretini. </b
            (rotfl)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 dicembre 2012 13.42-----------------------------------------------------------
          • tucumcari scrive:
            Re: servono leggi chiare
            - Scritto da: Voice of Reason
            - Scritto da: unaDuraLezione


            disse su internet un anonimo col nick 'Voice of

            Reason'.



            Plonk!

            Non ho tempo ne voglia per registrarmi su questo
            forum. Il mio IP è visibile a chi di
            dovere.E tu credi che l' IP identifichi una persona?(rotfl)(rotfl)Ma chi te lo ha detto?La marmotta che incarta la cioccolata o Hansel e Gretel?Hai mai letto un RFC in vita tua?(rotfl)(rotfl)Poveri noi ... e pretendono pure che gli si dia attenzione!
          • Voice of Reason scrive:
            Re: servono leggi chiare
            - Scritto da: tucumcari
            E tu credi che l' IP identifichi una persona?
            (rotfl)(rotfl)È sicuramente un buon punto di partenza, cosa che progetti senza scopo come TOR rendono impossibile. I tempi per avere comunque un acXXXXX verificabile in maniera univoca e legata ad un'identità sono comunque maturi, la tecnologia esiste, occorre la volontà politica per applicarla.Il resto sono solo chiacchiere di persone che pretendono di restare nel Far West.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: servono leggi chiare
            - Scritto da: Voice of Reason
            Il resto sono solo chiacchiere di persone che
            pretendono di restare nel Far
            West.E chiacchiere di cretini che si fingono contro l'anonimato ma restano anonime.
          • Voice of Reason scrive:
            Re: servono leggi chiare
            - Scritto da: unaDuraLezione
            E chiacchiere di cretini che si fingono contro
            l'anonimato ma restano
            anonime.Usare un nome finto non è anonimato.Mascherare il proprio IP si.In pubblico non devo circolare con un cartello appeso al collo con nome e cognome, devo avere un documento di identità che può essere richiesto dalla Polizia. Però non posso girare a viso coperto.Se non capisci la differenza, mi dispiace per te. Dovrai impararla.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: servono leggi chiare
            - Scritto da: Voice of Reason
            Se non capisci la differenza, mi dispiace per te.
            Dovrai
            impararla.vedremo, fesso!
          • tucumcari scrive:
            Re: servono leggi chiare
            - Scritto da: Voice of Reason
            - Scritto da: tucumcari


            E tu credi che l' IP identifichi una persona?

            (rotfl)(rotfl)

            È sicuramente un buon punto di partenza, cosa che
            progetti senza scopo come TOR rendono
            impossibile. I tempi per avere comunque un
            acXXXXX verificabile in maniera univoca e legata
            ad un'identità sono comunque maturi, la
            tecnologia esiste, occorre la volontà politica
            per
            applicarla.
            Non sai di che parli!Ne hai idea di cosa sia il TCP/IPIo ti consiglio (te lo ripeto) almeno di leggere (è evidente che non lo hai mai fatto) prima di parlare a vanvera come stai facendo!Non ho idea di chi ti abbia raccontato queste panzane ma è evidente che te le ha pure raccontate male!
            Il resto sono solo chiacchiere di persone che
            pretendono di restare nel Far
            West.Il far West è ne più ne meno che le regole che sono condivise!Non c'è alcun far west se non nella tua testa senza regole accettate (e ripeto quel che più conta condivise) non ci sarebbe Internet.Non so se tu sia più ignorante o più ingenuo ma non mi pare importante.Quello che è importante è che almeno tu cominci a renderti conto di quanto stai lontano dalla realtà!
          • prova123 scrive:
            Re: servono leggi chiare
            Quello che dici sarà vero solo quando elimineranno il denaro contante e tutte le transazioni saranno effettuate tramite operazioni tracciate ... bancomat/carta di credito/bonifico bancario. Sino ad allora ti considererò un illuso inguaribile ottimista. :)
          • prova123 scrive:
            Re: servono leggi chiare
            Comunque dal punto di vista tecnico solo l'IP non ti identifica nulla ... nessuna sentenza in tribunale si può basare sullo IP. Altrimenti saremme meglio della cartà d'identita, non ti pare?
          • Voice of Reason scrive:
            Re: servono leggi chiare
            Ormai la tecnologia è sufficientemente matura per garantire l'identificazione tramite internet. Bisogna imporre identificazione via smartcard o simile a tutti i fornitori. Perchè dovreste nascondere la vostra identità, cosa state facendo di così terribile da nasconderlo? Se avete paura che si sappia cosa fate, forse non dovreste farlo.Anonimato != civiltà. Anonimato == malaffare. È semplice.
          • tucumcari scrive:
            Re: servono leggi chiare
            - Scritto da: Voice of Reason
            Ormai la tecnologia è sufficientemente matura per
            garantire l'identificazione tramite internet.
            Bisogna imporre identificazione via smartcard o
            simile a tutti i fornitori. Perchè dovreste
            nascondere la vostra identità, cosa state facendo
            di così terribile da nasconderlo? Se avete paura
            che si sappia cosa fate, forse non dovreste
            farlo.

            Anonimato != civiltà. Anonimato == malaffare. È
            semplice.Ragione != da stupidità e ignoranza Ragione == conoscenza
          • luisito scrive:
            Re: servono leggi chiare
            - Scritto da: Voice of Reason
            Perchè dovreste nascondere la vostra identità,
            cosa state facendo di così terribile da nasconderlo?
            Se avete paura che si sappia cosa fate,
            forse non dovreste farlo. <i
            "Se non hai nulla da nascondere, non hai niente da temere." </i
            -- Joseph Goebbels" <i
            Il 30 Marzo 1933, il ministro della Propaganda in Germania, Joseph Goebbels, mi convocò nel suoufficio [...] e mi propose di diventare una sorta di "Fuhrer" del cinema tedesco. Io allora gli dissi:«Signor Goebbels, forse lei non ne è a conoscenza, ma debbo confessarle che io sono di originiebraiche» e lui: « <b
            Non faccia l'ingenuo signor Lang, siamo noi a decidere chi è ebreo e chi no </b
            !».Fuggii da Berlino quella notte stessa. </i
            "-- dal documentario Jorge Dana, Fritz Lang, il cerchio del destino, 2000
            Anonimato != civiltà. Anonimato == malaffare. È
            semplice.Ma XXXXXXXXXXXX col bruciore, va!
          • Voice of Reason scrive:
            Re: servono leggi chiare
            Quanto sei ridicolo.La Germania nazista non esiste più da oltre 60 anni.Sembri uno di quei patiti delle armi che pensa di vivere ai tempi della rivoluzione americana o del selvaggio west.Sei nel 21mo secolo. Internet non può essere slegato dalle regole della società civile.No all'anonimato, si alla civiltà.
          • luisito scrive:
            Re: servono leggi chiare
            - Scritto da: Voice of Reason
            Quanto sei ridicolo.Quanto sei semplice
            La Germania nazista non esiste più da oltre 60
            anni.Tu devi avere la capacità di astrazione di un sampietrino
            Sembri uno di quei patiti delle armi che pensa di
            vivere ai tempi della rivoluzione americana o del
            selvaggio
            west.Fino a prova contraria quello che sta dimostrando di vivere nel paese di fantasilandia sei tu
            Sei nel 21mo secolo. Internet non può essere
            slegato dalle regole della società
            civile.Nella società civile uno è innocente fino a quando non si dimostra oltre ogni ragionevole dubbio che sia, appunto, colpevoleil diritto alla privacy è il diritto alla sovranità su noi stessi, rinuncia a quel diritto e puoi tranquillamente cambiarti "cittadino italiano" in "schiavo di sto caxxo" sulla carta d'indentità
            No all'anonimato, si alla civiltà.Propongo il diritto di revoca della cittadinza democratica alle larve tuo pari, tanto non è che facessi molta differenza-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 dicembre 2012 16.08-----------------------------------------------------------
          • Voice of Reason scrive:
            Re: servono leggi chiare
            - Scritto da: luisito
            Nella società civile uno è innocente fino a
            quando non si dimostra oltre ogni ragionevole
            dubbio che sia, appunto,
            colpevole
            Cosa c'entra la presunzione d'innocenza con l'anonimato? Non devi essere accusato di nulla perchè ti si richieda di mostrare un documento di identità.Smettila di arrampicarti sugli specchi.
            il diritto alla privacy è il diritto alla
            sovranità su noi stessi, rinuncia a quel diritto
            e puoi tranquillamente cambiarti "cittadino
            italiano" in "schiavo di sto caxxo" sulla carta
            d'indentità
            Cosa c'entra la privacy con l'anonimato in internet? Internet è un luogo pubblico, non è casa tua. E anche a casa tua si può entrare, con un mandato.Dov'è la privacy quando si parla del tuo conto in banca? Da nessuna parte, in tutta Europa si va verso lo scambio automatico di informazioni, non puoi nascondere nulla. Non mi pare ci sia un gran movimento pubblico contro questa evoluzione.Quindi lo Stato sa già quali sono le tue disponibilità finanziarie, quali sono le tue transazioni, cosa fai con i tuoi soldi. Questo per il bene della collettività tutta, per combattere l'evasione fiscale e la criminalità.Qual'è il problema?
            Propongo il diritto di revoca della cittadinza
            democratica alle larve tuo pari, tanto non è che
            facessi molta
            differenzaProponi pure.Le leggi arrivano.
          • luisito scrive:
            Re: servono leggi chiare
            - Scritto da: Voice of Reason
            Cosa c'entra la presunzione d'innocenza con
            l'anonimato? Non avevo dubbi sulla tua capacità di astrazione
            Non devi essere accusato di nulla
            perchè ti si richieda di mostrare un documento di
            identità.In teoria
            Smettila di arrampicarti sugli specchi.Non mi arrampico da nessuna parte. Su, fai lo sforzetto di vedere il quadro generale della situazione
            Cosa c'entra la privacy con l'anonimato <s
            in internet </s
            ? [img]http://galeri3.uludagsozluk.com/138/facepalm_227785.jpg[/img]
            Internet è un luogo pubblico,Non proprio o più o meno per l'esattezza: Un bar è un "luogo pubblico", al bar mi posso mettere a parlare di "argomenti da bar" con altri frequentatori, ad un certo punto durante il discorso potrei dire "Tizio è un corrotto e uno strozzino!" ma il discorso cadrebbe nel vuoto proprio a causa della sua connotazione (un discorso da bar). Se invece all'ingresso del bar mi chiedono la carta d'identità per entrare e registrano tutto quello che viene detto ecco che quello che poteva tranquillamente rimanere confinato in un discorso da bar potrebbe diventare una accusa di diffamazione.Ora per farti capire meglio il discorso della presunzione d'innocenza, secondo te <b
            se mettono su tutto st'ambaradam dentro al "bar" non è perchè si da per scontato che potrei dire/fare qualcosa di illegale? </b
            (sono colpevole fino a quando non esco dal bar senza aver detto o fatto niente di illegale)
            Dov'è la privacy quando si parla del tuo conto in
            banca? Da nessuna parte, in tutta Europa si va
            verso lo scambio automatico di informazioni, non
            puoi nascondere nulla. Non mi pare ci sia un gran
            movimento pubblico contro questa
            evoluzione.Questo perchè confondi fischi per fiaschi
            Qual'è il problema?Il problema sono le persone come te che fanno proposte distopiche e si dicono "civili"
            Proponi pure.

            Le leggi arrivano.Se non fosse che le implicazioni della mia proposta sarebbero ben più gravi dei benefici derivati sarebbe gia stato fatto
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: servono leggi chiare
            - Scritto da: Voice of Reason
            Ormai la tecnologia è sufficientemente matura per
            garantire l'identificazione tramite internet.
            Bisogna imporre identificazione via smartcard o
            simile a tutti i fornitori. Perchè dovreste
            nascondere la vostra identità, cosa state facendo
            di così terribile da nasconderlo? Se avete paura
            che si sappia cosa fate, forse non dovreste
            farlo.

            Anonimato != civiltà. Anonimato == malaffare. È
            semplice.disse l'anonimo, re dei cretini.
          • Voice of Reason scrive:
            Re: servono leggi chiare
            Come detto prima, non sento il bisogno di perdere tempo a registrarmi su questo forum.Il mio IP è visibile ai responsabili.Non mi nascondo dietro tecnologie senza utilità e pericolose come TOR.Tu perchè vuoi nasconderti? Forse hai fatto qualcosa che non devi, e per questo ti arrabbi tanto.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: servono leggi chiare
            - Scritto da: Voice of Reason
            Come detto prima, non sento il bisogno di perdere
            tempo a registrarmi su questo
            forum.

            Il mio IP è visibile ai responsabili.

            Non mi nascondo dietro tecnologie senza utilità e
            pericolose come
            TOR.

            Tu perchè vuoi nasconderti? Forse hai fatto
            qualcosa che non devi, e per questo ti arrabbi
            tanto.Fammi un'accusa diretta e te ne accorgi.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 dicembre 2012 16.04-----------------------------------------------------------
          • Voice of Reason scrive:
            Re: servono leggi chiare
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Fammi un'accusa diretta e te ne accorgi.Non ne ho bisogno. Se hai fatto qualcosa di male, salterà fuori.Se no, perchè ti arrabbi tanto?Le tue "minacce" sono solo patetiche.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: servono leggi chiare
            - Scritto da: Voice of Reason
            Non ne ho bisogno. Se hai fatto qualcosa di male,
            salterà
            fuori.sì, magari ci pensa Gesù che vede tutto dal cielo.
            Se no, perchè ti arrabbi tanto?guarda che l'unico cretino che grida "uomini all'arme!" agitando le braccine corte sei tu.Il fatto che ti chiamo 'cretino' non è per livore o rabbia, è una semplice diagnosi. Inoltre mi garantisce che tutte le risposte che hai dato verranno cancellate lunedì dal T1000.ROTFL.
            Le tue "minacce" sono solo patetiche.Stai forse dicendo che ti ho minacciato?Scrivilo in modo esplicito.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: servono leggi chiare
          - Scritto da: Voice of Reason
          Non fai che rafforzare quanto ho già affermato.ovvero che sei un patetico troll oppure un cretino.
          Se sei a conoscenza di attività illecita, sporgi
          denuncia. Lo sanno anche i cretini che in Messico giustizia e narcos hanno accordi 'speciali'.
          Leggi chiare su internet, subito.Dovrebbe esserci una sola legge su internet: Ban permanente per i cretini. Nell'attesa, plonk!
          • Voice of Reason scrive:
            Re: servono leggi chiare
            - Scritto da: unaDuraLezione
            ovvero che sei un patetico troll oppure un
            cretino.
            Ancora rafforzi la mia posizione. In un contesto reale, trovandoci faccia a faccia, non mi daresti del cretino perchè sapresti bene di poter andare incontro a conseguenze.Invece internet, fornendoti una maschera dietro cui nasconderti, ti rivela per quello che saresti se la società civile non avesse regole chiare per costringerti a comportarti in maniera accettabile.

            Se sei a conoscenza di attività illecita, sporgi

            denuncia.

            Lo sanno anche i cretini che in Messico giustizia
            e narcos hanno accordi
            'speciali'.
            Prove? Vivi in Messico? Non mi sembra. E comunque, se vivi a Corleone ti metti a scrivere un blog antimafia e speri non ti succeda niente?
            Dovrebbe esserci una sola legge su internet:
            Ban permanente per i cretini.
            Le leggi verranno imposte: l'anarchia deve finire.
            Nell'attesa, plonk!A corto di argomenti, vedo.Anonimato == malaffare == maleducazione.Leggi chiare su internet, subito. Ti piaccia o no.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: servono leggi chiare
            - Scritto da: Voice of Reason
            Leggi chiare su internet, subito. Ti piaccia o no.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Il plonk funziona male!p.s. <b
            Ban permanente per i cretini. </b
            (rotfl)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 dicembre 2012 13.43-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: servono leggi chiare
      Non viviamo in dittatura? LOLMi sà proprio di si, anche se comanda più di una persona...
      • Voice of Reason scrive:
        Re: servono leggi chiare
        No, non viviamo in una dittatura. Ci sono elezioni, puoi criticare il governo quanto vuoi, nessuno ti arresta per questo. Puoi raccogliere firme, puoi scegliere i tuoi rappresentanti.Nonostante le tue fantasie autocelebrative, non siamo in una dittatura e tu non sei un "combattente per la libertà". Sei un cittadino tra tanti, che vive in stato di interdipendenza con gli altri membri della società civile.Io non ho bisogno di strumenti per "difendermi" dalle libere istituzioni. E neanche tu.
        • tucumcari scrive:
          Re: servono leggi chiare
          - Scritto da: Voice of Reason
          Io non ho bisogno di strumenti per "difendermi"
          dalle libere istituzioni. E neanche
          tu.Se non ne hai bisogno vuole dire che le costituzioni (che pongono tutte dei limiti a garanzia dei cittadini all'operato delle istituzioni) sono inutili.Purtroppo per te (e per nostra fortuna) non è così!
          • Voice of Reason scrive:
            Re: servono leggi chiare
            - Scritto da: tucumcari
            Se non ne hai bisogno vuole dire che le
            costituzioni (che pongono tutte dei limiti a
            garanzia dei cittadini all'operato delle
            istituzioni) sono
            inutili.Sbagli. Non ho bisogno di difendermi proprio perchè esistono le costituzioni. Quindi NON devo temere le libere istituzioni.Chi le teme vuol dire che ha qualcosa da nascondere.Quindi, a cosa ti serve l'anonimato? A cosa ti serve la crittografia?Trasparenza == civiltà. È semplice.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: servono leggi chiare
            - Scritto da: Voice of Reason
            Quindi, a cosa ti serve l'anonimato? A cosa ti
            serve la
            crittografia?

            Trasparenza == civiltà. È semplice.disse un cretino restando nell'anonimato
          • Voice of Reason scrive:
            Re: servono leggi chiare
            Come già spiegato prima, NON sono anonimo. Non è difficile scoprire da dove posto o, se necessario, risalire alla mia identità.Tu invece ti comporto da maleducato e da incivile.Le nuove leggi ti rimetteranno in riga.Buona rieducazione.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: servono leggi chiare
            - Scritto da: Voice of Reason
            Le nuove leggi ti rimetteranno in riga.AHAHAAHA MAGNA TRANQUILLO
          • tucumcari scrive:
            Re: servono leggi chiare
            - Scritto da: Voice of Reason
            - Scritto da: tucumcari


            Se non ne hai bisogno vuole dire che le

            costituzioni (che pongono tutte dei limiti a

            garanzia dei cittadini all'operato delle

            istituzioni) sono

            inutili.

            Sbagli. Non ho bisogno di difendermi proprio
            perchè esistono le costituzioni. Quindi NON devo
            temere le libere
            istituzioni.

            Chi le teme vuol dire che ha qualcosa da
            nascondere.Questo è certo !Il problema è che ci sono ottimi motivi per "nascondere" come potrebbe spiegarti un dissidente cinese o birmano o iraniano!O anche un italiano può vere legittimi interessi a farlo e (caro mio) non sta a te giudicarlo!Ti inviterei a leggerla la costituzione e a chiederti cosa ci stiano a fare articoli come il 15!

            Quindi, a cosa ti serve l'anonimato? A cosa ti
            serve la
            crittografia?Non è complicato leggi (ripeto per la ennesima volta) L'ignoranza è un male curabile a differenza della malafede!

            Trasparenza == civiltà. È semplice.Purtroppo è più complicato di così ridurre il mondo a equivalenze semplici è un tratto comune a tutte le dittature!
    • Vrobby scrive:
      Re: servono leggi chiare
      - Scritto da: Voice of Reason
      A cosa serve ad un cittadino comune una
      crittografia che le Autorità non possano
      decifrare? E perché non vietiamo anche di parlare in dialetto stretto, o di scrivere in arabo o in cinese? E perché non vai a raccontare i fatti tuoi direttamente in piazza? E perché non aboliamo la privacy? Ma poi ci vai tu a fidare di persone che sono umane come noi e che però hanno acXXXXX a tutti i nostri dati.
      • Voice of Reason scrive:
        Re: servono leggi chiare
        - Scritto da: Vrobby
        E perché non vietiamo anche di parlare in
        dialetto stretto, o di scrivere in arabo o in
        cinese?Esistono gli interpreti, nessuno ti vieta di parlare in Cinese. Invece i dati crittografati non possono essere letti senza chiavi.
        E perché non vai a raccontare i fatti
        tuoi direttamente in piazza?Mele e pere. Io non ho bisogno di raccontare i fatti miei, ma non ho diritti di nasconderli agli inquirenti se sono interrogato. Posso decidere di non rispondere, certo, ma non posso occultare o distruggere prove. Anonimato e crittografia == occultare prove == malaffare.Chi pensa altrimenti è in malafede.
        E perché non
        aboliamo la privacy?Dentro casa tua puoi fare quello che vuoi, ovviamente con i dovuti limiti legali. Internet è un luogo pubblico.
        Ma poi ci vai tu a fidare di
        persone che sono umane come noi e che però hanno
        acXXXXX a tutti i nostri
        dati.Già lo devi fare comunque. Vivi in una comunità, come tutti. Adeguati.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: servono leggi chiare
          - Scritto da: Voice of Reason
          Anonimato e crittografia == occultare prove ==
          malaffare.mura domestiche opache == occultare violenze == malaffarep.s. <b
          ban dall'internet per i cretini COME TE </b
          -----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 dicembre 2012 10.40-----------------------------------------------------------
          • Voice of Reason scrive:
            Re: servono leggi chiare
            - Scritto da: unaDuraLezione
            mura domestiche opache == occultare violenze ==
            malaffare

            Purtroppo è vero, molte violenze si consumano impunite all'interno delle mura di casa.Sarebbe compito di ogni onesto cittadino segnalare e denunciare.Purtroppo per ora la "privacy" continua ad essere un idolo intoccabile, un baluardo senza senso per violenze di ogni tipo.Chi non vuol essere visto a fare qualcosa non dovrebbe farla, è semplice.Una soluzione verrà trovata. Nel frattempo: anonimato == malaffare.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: servono leggi chiare
            - Scritto da: Voice of Reason
            Purtroppo è vero, molte violenze si consumano
            impunite all'interno delle mura di
            casa.
            Una soluzione verrà trovata. è semplicissima: muri in vetro rinforzato e telecamere non disattivabili all'interno delle abitazioni.Ora dì pure: "giusto" così anche l'utlmio tordo che frequenta PI capisce che sei un troll da 0/10.
          • Voice of Reason scrive:
            Re: servono leggi chiare
            - Scritto da: unaDuraLezione
            è semplicissima: muri in vetro rinforzato e
            telecamere non disattivabili all'interno delle
            abitazioni.
            Ora dì pure: "giusto" così anche l'utlmio tordo
            che frequenta PI capisce che sei un troll da
            0/10.Basterebbe meno omertà e migliore tutela per le vittime.Ma il buon senso non è per chi sogna di indossare la maschera di Guy Fawkes credendosi un invincibile grande eroe dei fumetti. ;)Ora tutte le persone adulte possono capire quanto sei immaturo.Leggi chiare per internet, subito. Quello che pensano i bambini come te non importa.Trasparenza == civiltà.Anonimato == malaffare.Fine del discorso.
          • thebecker scrive:
            Re: servono leggi chiare
            - Scritto da: Voice of Reason- Vedi tutti i post sopra (rotfl)Voice Of Reason ho capito che ti piace un modo come questo:http://it.wikipedia.org/wiki/1984_%28romanzo%29Dove il "Grande Fratello" (non il programma televisivo) è un dittatore che controlla, osserva tutto quello che fanno i cittadini! Ora puoi abbassare il braccio (rotfl)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 dicembre 2012 00.57-----------------------------------------------------------
          • bubba scrive:
            Re: servono leggi chiare
            Modificato dall' autore il 16 dicembre 2012 00.57
            --------------------------------------------------ammazza.. un thread inutile di 30 post ,per dar da magnare a un troll... Sembra "Get Real" sotto "falso" nick.... niente da fare il sabato, eh? :)
          • Voice of Reason scrive:
            Re: servono leggi chiare
            1984 è un romanzo.V per Vendetta è un fumetto.Ingsoc non esiste. "Fuoco Norreno" non esiste.Siamo in una democrazia, nell'era che più di ogni altra rispetta la vita e la libertà dei cittadini. L'Unione Europea è la più grande costruzione democratica che la Storia abbia mai visto.Da cosa devi difenderti? Da nulla.Cosa devi temere? Nulla, se non le malefatte di chi non vuol vivere nel contesto civile.L'anonimato non ti serve. TOR non ti serva. La crittografia non autorizzata non ti serve.Torna con i piedi per terra. Vivi la realtà, non i film.Trasparenza == civiltà.Anonimato == malaffare.È molto semplice. Lo capirai anche tu.
          • Sgabbio scrive:
            Re: servono leggi chiare
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)1/10
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: servono leggi chiare
            - Scritto da: Voice of Reason
            1984 è un romanzo.

            V per Vendetta è un fumetto.

            Ingsoc non esiste. "Fuoco Norreno" non esiste.

            Siamo in una democrazia, nell'era che più di ogni
            altra rispetta la vita e la libertà dei
            cittadini. Qui ho riso fortissimo.
        • dont feed the troll - Back Again scrive:
          Re: servono leggi chiare
          - Scritto da: Voice of Reason
          - Scritto da: Vrobby


          E perché non vietiamo anche di parlare in

          dialetto stretto, o di scrivere in arabo o in

          cinese?

          Esistono gli interpreti, nessuno ti vieta di
          parlare in Cinese. Invece i dati crittografati
          non possono essere letti senza
          chiavi.Ed è proprio per quello che li si usa.


          E perché non vai a raccontare i fatti

          tuoi direttamente in piazza?

          Mele e pere. Io non ho bisogno di raccontare i
          fatti miei,E ma magari ne ho bisogno io."Vivi in una comunità, adeguati".
          ma non ho diritti di nasconderli agli
          inquirenti se sono interrogato.Falso.
          Posso decidere di
          non rispondere, certo, ma non posso occultare o
          distruggere prove.
          Legge numero?

          Anonimato e crittografia == occultare prove ==
          malaffare.

          Chi pensa altrimenti è in malafede.
          Chi taccia gli altri di malafede è in malafede.

          E perché non

          aboliamo la privacy?

          Dentro casa tua puoi fare quello che vuoi,
          ovviamente con i dovuti limiti legali. Internet è
          un luogo
          pubblico.Non necessariamente.


          Ma poi ci vai tu a fidare di

          persone che sono umane come noi e che però hanno

          acXXXXX a tutti i nostri

          dati.

          Già lo devi fare comunque. No, non devo.
    • panda rossa scrive:
      Re: servono leggi chiare
      - Scritto da: Voice of Reason
      A cosa serve ad un cittadino comune una
      crittografia che le Autorità non possano
      decifrare? A nulla: in quasi tutto il mondo
      civile le transazioni bancarie sono monitorate. A
      cosa serve dover nascondere la propria identità?
      A nulla, non viviamo sotto una
      dittatura.Se non c'e' una dittatura, come tu affermi, allora non c'e' nessun bisogno di preoccuparsi se qualcuno cripta i dati o nasconde la propria identita'.Se invece tu vuoi impedire che la gente cripti i dati o manifesti la propria identita', allora gia' questo e' sufficiente per giustificare dati criptati e anonimizzatori.Proprio perche' essendo una democrazia, vale la presunzione di innocenza, vale la privacy, valgono un sacco di altri diritti individuali.
  • Leguleio scrive:
    Se la difesa riesce a dimostrare
    Se la difesa composta dall'Avvocato Bongiorno e Vaciago (e credo anche altri, di cui non è stato fatto il nome) è riuscita a convincere la Corte d'appello che per Google Italy srl non c'è stato alcun guadagno su quel video, come invece emerge dalle indagini e dalla sentenza di primo grado, gli imputati sono a cavallo. Infatti il reato di violazione dell'art. 167 del Codice in materia di protezione dei dati personali prevede de come condizione di punibilità che vi sia stato il fine di lucro. Senza il fine di lucro, si incorre al massimo in sanzioni amministrative (cioè multe; salate, ma sempre multe). Invocare il Codice del commercio e invece una strada senza sbocco: contiene esplicitamente riserve sull'applicabilità, in caso di accuse da parte della Procura.
    • ThEnOra scrive:
      Re: Se la difesa riesce a dimostrare
      - Scritto da: Leguleio

      Invocare il Codice del commercio e invece una
      strada senza sbocco: contiene esplicitamente
      riserve sull'applicabilità, in caso di accuse da
      parte della
      Procura.Mmm... sinceramente non capisco a quali riserve ti riferisci.Al contrario, io sono della stessa opione del prof. che ha scritto l'articolo (nonostante lavori con Scorza).Ps.Avv. GS se legge, che è sucXXXXX al caso "SIAE" (ref. trailer)? Tutto affossato, ho sentito...?!?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 dicembre 2012 21.16-----------------------------------------------------------
      • Leguleio scrive:
        Re: Se la difesa riesce a dimostrare
        - Scritto da: ThEnOra

        Invocare il Codice del commercio e invece una

        strada senza sbocco: contiene esplicitamente

        riserve sull'applicabilità, in caso di
        accuse
        da

        parte della

        Procura.

        Mmm... sinceramente non capisco a quali riserve
        ti
        riferisci.Te le scrivo:Art. 1 comma 2:2. Non rientrano nel campo di applicazione del presente decreto:[...] le questioni relative al diritto alla riservatezza, con riguardo al trattamento dei dati personali nel settore delle telecomunicazioni di cui alla legge 31 dicembre 1996, n. 675 e al decreto legislativo 13 maggio 1998, n. 171 e successive modifiche e integrazioni; (grassetto mio). Va inoltre richiamato per analogia, anche se non riguarda il caso in specie, l'art. 21:1. Salvo che il fatto non costituisca reato le violazioni di cui agli articoli 7, 8, 9,10 e 12 del presente decreto sono punite con il pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria da 103 euro a 10.000 euro (grassetto mio).Il legislatore con il Decreto legislativo 9 aprile 2003, n° 70, non ha voluto escludere o depenalizzare una serie di reati per il solo fatto che avvengono con il contributo involontario di un fornitore di servizi web; ha voluto disciplinare e rendere omogenea una materia.
        • ThEnOra scrive:
          Re: Se la difesa riesce a dimostrare
          "Devi leggere tutto!"... mi ripetevano sempre... e avevano ragione!Come non detto: articolo in stil-Scorza :D
          • Leguleio scrive:
            Re: Se la difesa riesce a dimostrare
            - Scritto da: ThEnOra
            "Devi leggere tutto!"... mi ripetevano sempre...
            e avevano
            ragione!

            Come non detto: articolo in stil-Scorza :DEsiste uno stile Scorza? (newbie)
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Se la difesa riesce a dimostrare
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: ThEnOra

            "Devi leggere tutto!"... mi ripetevano
            sempre...

            e avevano

            ragione!



            Come non detto: articolo in stil-Scorza :D

            Esiste uno stile Scorza? (newbie)Ora, al di là dell'ovvio astio di qualcuno nei confronti di Sforza che si sforza (!) di far comprendere che il diritto alla riservatezza su internet esiste, che travalica gli interessi economici di alcuni privati e che contemporaneamente non si può trasformare in una caccia alle streghe (nè nei confronti degli itnermediari tecnologici, nè soprattutto nei confronti della cirminalizzazione degli utenti internet), mi sembra del tutto ovvio che il codice del Commercio non possa travalicare le leggi che prevedono risvolti penali, nè il codice penale stesso.Il fatto che il codice del commercio rimandi, parlando di dati personali, alla relativa normativa è "atto dovuto", non significa che Google Italia è "colpevole per forza" come qualcuno vuol contrabbandare.D'altronde il fatto che gli avvocati della difesa abbiano introdotto l'eccezione per la quale Google non abbia tratto profitto dalla specifica violazione della privacy della vittima, non sottindende affatto, come sempre gli stessi vogliono far credere, che sia Google la responsabile di tale violazione. Semmai è una osservazione aggiuntiva, la tesi della difesa è: noi non abbiamo violato la privacy di nessuno, e se anche riteneste che fosse così (benché non lo sia) non avremmo cmq guadanato nulla e pertanto non siamo penalmente punibili in ogni caso.Ma il guadagno resta, secondo me, inessenziale e cmq subordinato all'accertamento della responsabilità.Chi viola la privacy dello sfortunato ragazzo restano gli autori del video e chi lo ha pubblicato, non i repsonsabili dello strumento attraverso il quale è stato pubblicato. E' questo il cuore della causa ed è questo che deve stabilire la sentenza.Voler a tutti i costi far passare che Google sia assolutamente respnsabile ad ogni costo è fare torto tanto alla verità quanto alla Giustizia. Voler dare per scontato la responsabilità e disquisire sulla punibilità è voler parlare del dito quando si indica la luna.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 dicembre 2012 10.58-----------------------------------------------------------
          • Leguleio scrive:
            Re: Se la difesa riesce a dimostrare
            dont feed the troll - Back Again, ti rispondo solo ed esclusivamente perché l'argomento può interessare anche ad altri. Senza avere la sfera di cristallo so già ora che fra tre o quattro commenti questa discussione si fermerà, bloccata dai tuoi attacchi personali, e, temo verrà cancellata da PI.
            Ma il guadagno resta, secondo me, inessenziale e
            cmq subordinato all'accertamento della
            responsabilità.Non secondo la legge. Per quale motivo quell'articolo della legge sulla privacy prevede necessariamente il fine di lucro, per costituire reato, io non lo so. Ma la legge questo dice esplicitamente, inutile girarci attorno.Vedremo il 21 se la difesa ha dimostrato in modo convincente che il guadagno per quel video non è avvenuto.
            Chi viola la privacy dello sfortunato ragazzo
            restano gli autori del video e chi lo ha
            pubblicato, non i repsonsabili dello strumento
            attraverso il quale è stato pubblicato. Allora, gli autori del video non direi proprio. Secondo i giornali, si scambiavano il filmato sui telefonini, e niente più: e siccome erano tutti compagni di scuola del ragazzo vittima, i dati sensibili su di lui erano già noti e non oltrepassavano la cerchia di persone che viene necessariamente a conoscenza di certe notizie. La persona che l'ha caricato su Google video, a logica, dovrebbe essere invece responsabile. Invece, curiosamente di lei sappiamo solo il nome, ma non è mai stata indagata nel procedimento. Proprio non capisco il perché (forse era sotto l'età minima di imputazione, che è 14 anni?).
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Se la difesa riesce a dimostrare
            - Scritto da: Leguleio
            dont feed the troll - Back Again, ti rispondo
            solo ed esclusivamente perché l'argomento può
            interessare anche ad altri. Senza avere la sfera
            di cristallo so già ora che fra tre o quattro
            commenti questa discussione si fermerà, bloccata
            dai tuoi attacchi personali, e, temo verrà
            cancellata da
            PI.Si si il piagnisteo del vittimista che poi scappa dalle discussioni perchè no nsa che rispondere ce la potevi risparmiare.Non siamo all'asilo.





            Ma il guadagno resta, secondo me,
            inessenziale
            e

            cmq subordinato all'accertamento della

            responsabilità.

            Non secondo la legge.BULLSHIT.Nessuna legge al mondo può dire che sei colpevole se non sei responsabile.E ti sfido a dimostrare il contrario.

            Chi viola la privacy dello sfortunato ragazzo

            restano gli autori del video e chi lo ha

            pubblicato, non i repsonsabili dello
            strumento

            attraverso il quale è stato pubblicato.

            Allora, gli autori del video non direi proprio.
            Secondo i giornali, si scambiavano il filmato sui
            telefonini, e niente più: e siccome erano tutti
            compagni di scuola del ragazzo vittima, i dati
            sensibili su di lui erano già noti e non
            oltrepassavano la cerchia di persone che viene
            necessariamente a conoscenza di certe notizie.


            La persona che l'ha caricato su Google video, a
            logica, dovrebbe essere invece responsabile.
            Invece, curiosamente di lei sappiamo solo il
            nome, ma non è mai stata indagata nel
            procedimento. Proprio non capisco il perché
            (forse era sotto l'età minima di imputazione, che
            è 14
            anni?).Se fosse come dici, sarebbero responsabili scuola e genitori ("in vigilando"), non è che siccome uno è sotto i 14 anni può fare come gli pare a lui.Ma in questo, ancora non è chiaro, quali sarebbero le responsabili della dirgenza di Google Italia.
          • Leguleio scrive:
            Re: Se la difesa riesce a dimostrare

            BULLSHIT.Cosa dicevo?Inutile cercare di rendere signore un bifolco. Ha imparato da piccolo a zappare la terra e a usare quel linguaggio, e lo userà sempre, anche campasse cent'anni e se fosse a contatto costantemente con maestri di galateo. E non è questione di fare la vittima: forse a te fa piacere far scomparire tutti i commenti. A me un po' meno. Chiudo immediatamente la discussione proprio per cercare di evitarlo.
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Se la difesa riesce a dimostrare
            - Scritto da: Leguleio

            BULLSHIT.


            Cosa dicevo?Che non sai che rispondere, quindi insulti e scappi via.Sei un poveretto.
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Se la difesa riesce a dimostrare
            - Scritto da: Leguleio

            BULLSHIT.


            Cosa dicevo?Che non sai come rispondere, quindi insulti, cerchi di passare per vittima e scappi via.Segnalando pure il mio commento, quando sei tu che hai cominciato a insultare.Se non sei in grado di stare su un forum, non partecipare.Propongo un ban del tuo IPps. del bifolco lo puoi dare a qualche tuo congiunto, non a me.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 dicembre 2012 13.06-----------------------------------------------------------
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Se la difesa riesce a dimostrare
            - Scritto da: Leguleio
            dont feed the troll - Back Again, ti rispondo
            solo ed esclusivamente perché l'argomento può
            interessare anche ad altri. Senza avere la sfera
            di cristallo so già ora che fra tre o quattro
            commenti questa discussione si fermerà, bloccata
            dai tuoi attacchi personali, e, temo verrà
            cancellata da
            PI.
            La discussione l'hai bloccata tu poichè, essendo totalmente incapace di replicare nel merito, segnali a raffica i miei interventi.




            Ma il guadagno resta, secondo me,
            inessenziale
            e

            cmq subordinato all'accertamento della

            responsabilità.

            Non secondo la legge.Sciocchezze.Nessuna legge può comminare pene a prescindere dalla responsabilità.E questa va provata PRIMA del fine di lucro.Ti sfido a dimostrare il contrario.

            Chi viola la privacy dello sfortunato ragazzo

            restano gli autori del video e chi lo ha

            pubblicato, non i repsonsabili dello
            strumento

            attraverso il quale è stato pubblicato.

            Allora, gli autori del video non direi proprio.questo è ciurlare nel manico.Se non è responsabile l'autore del video, come potrebbe esserlo colui che lo ha meramente veicolato?


            La persona che l'ha caricato su Google video, a
            logica, dovrebbe essere invece responsabile.
            Invece, curiosamente di lei sappiamo solo il
            nome, ma non è mai stata indagata nel
            procedimento. Proprio non capisco il perché
            (forse era sotto l'età minima di imputazione, che
            è 14
            anni?).Chi lo ha pubblicato è il responsabile e il fatto che fosse minore agli anni 14 non è sostanziale, in tal caso sarebbero genitori (o la scuola) ad essere responsabili "in vigilano" per lui.Ps.Adesso trova un'altra scusa per non rispondere.
          • Leguleio scrive:
            Re: Se la difesa riesce a dimostrare
            Non capisco perché ti ostini a cercare la rissa. Io la risposta l'ho data, credo chiara, e tu e chiunque altro siete liberi di non credere alle mie parole. Avendo ricevuto in precedenza attacchi personali da te, non ritengo utile andare avanti a rispondere, perché, sempre da esperienza personale, c'è il rischio che PI cancelli <B
            tutta la discussione </B
            , e non solo il singolo insulto. Mi pare così chiaro.
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Se la difesa riesce a dimostrare
            - Scritto da: Leguleio
            Non capisco perché ti ostini a cercare la rissa.Gli insulti sono solo i tuoi.Pur di non replicare nel merito hai segnalato i miei interventi per sciocchezze e hai implorato la redazione di lasciarti avere l'ultima parola.Se non sei in grado di replicare, e non lo sei, semplicemente non lo fare.
            Io la risposta l'ho data, credo chiara, e tu e
            chiunque altro siete liberi di non credere alle
            mie parole.Il punto non è di credere o non credere il punto è che fai affermazioni priva di qualsiasi base giuridica e logica.E dire "la legge dice così" non ti mette al riparo da questo.

            Avendo ricevuto in precedenza attacchi personali
            da teFalso, ho solo messo in dubbio le tue supposte competenze e mi pare che sia + che legittimo, a meno che tu non ti ritenga infallibile come il Papa.Smettila di insultare e di segnalare ogni intervento e nessuno cancellerà niente.
          • Leguleio scrive:
            Re: Se la difesa riesce a dimostrare
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
            Gli insulti sono solo i tuoi.A beneficio di chi legge, eccone un paio che non sono partiti dalla mia tastiera:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3666664&m=3668431#p3668431ehttp://punto-informatico.it/b.aspx?i=3666664&m=3668029#p3668029(ultimo capoverso)Quella conversazione è stata bloccata da PI, chissà perché. :|
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Se la difesa riesce a dimostrare
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again


            Gli insulti sono solo i tuoi.


            A beneficio di chi legge, eccone un paio che non
            sono partiti dalla mia
            tastiera:

            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3666664&m=366
            Qui si rimanda in ad un tuo post dove ti lagni, come al solito, in risposta ad un mio post che è privo di attacchi personali da parte mia.Nel tuo post mi dai del maleducato senza motivo.Quindi l'insulto è il tuo.
            e

            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3666664&m=366

            (ultimo capoverso)
            Qui, che è sempre lo stesso 3ead, mi lamento del fatto che sei incapace di accettare opinioni diverse dalla tua.Quindi semmai l'intemperanza è la tua, non la mia.

            Quella conversazione è stata bloccata da PI,
            chissà perché.
            :|é stata bloccata per i tuoi insulti, forse?Ps.Farai bloccare anche questa discussione con le tue lagne su immaginari attacchi personali.Poi dirai che è stata colpa mia.Il tutto senza rispondere nel merito.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 dicembre 2012 16.31-----------------------------------------------------------
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