USA, via i pornoscanner dagli aeroporti

La TSA annuncia la risoluzione del contratto con Rapiscan, con la prevedibile conseguenza dell'abbandono degli scanner ai raggi X installati presso gli imbarchi aeroportuali. Gli scanner millimetrali, invece, restano

Roma – Dalla Transportation Security Administration arriva la notizia della risoluzione del contratto con Rapiscan, la discussa società produttrice degli altrettanto discussi scanner ai raggi X usati negli aeroporti statunitensi. Gli scanner verranno installati altrove e Rapiscan pagherà le spese.

La decisione di TSA mette fine a una storia di polemiche, iniziative legali e dibattiti sulla pericolosità degli scanner aeroportuali ai raggi X (anche noti come “backscatter”), costantemente presi di mira dalle associazioni in difesa della privacy e in ultima istanza dallo stesso Congresso americano.

In realtà, il contratto tra Rapiscan e TSA non è stato cancellato per presunti (e ancora ignoti ) pericoli per la salute dei passeggeri “scannerizzati”, quanto piuttosto per l’incapacità di Rapiscan di rispettare un mandato del Congresso che imponeva l’implementazione di un software maggiormente rispettoso della privacy degli utenti.

Rapiscan non è stata in grado di implementare il nuovo software in tempo, e ora la TSA ha deciso di smantellare i 174 scanner già installati. L’accordo prevede che sia l’azienda ad accollarsi le spese di smantellamento, mentre gli interessi commerciali di Rapiscan sono salvaguardati dal fatto che la TSA installerà i pornoscanner in ambiti (federali) meno “sensibili” alle polemiche e all’attenzione del pubblico.

L’eliminazione dei pornoscanner dagli aeroporti non implica la completa estinzione di questo genere di tecnologia di monitoraggio sui passeggeri da e verso gli Stati Uniti: in luogo di quelli ai raggi X, la TSA ha già avviato l’adozione dei nuovi scanner millimetrali – più sicuri e rispettosi della privacy, almeno in teoria.

Alfonso Maruccia

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  • armstrong scrive:
    beati loro
    in parlamento hanno solo pirati :'(
  • Sandro kensan scrive:
    Assange
    Ma Julian Assange non vuole presentarsi alle elezioni australiane? Non potrebbe essere capolista dei pirati australiani? Mi informerò su quello che sta bollendo in pentola nella politica australiana.
  • Leguleio scrive:
    Come faremmo senza
    Questa sì che è una notizia! Come faremmo mai senza questa indispensabile informazione? Il partito pirata ha conquistato seggi in Germania, e in Svizzera c'è perfino un sindaco del partito pirata:http://punto-informatico.it/3613314/PI/Brevi/svizzera-primo-sindaco-pirata.aspxEra ora che il comitato per le elezioni australiane si pronunciasse: eravamo tutti in ansia.Prossimo articolo: ammesso alle elezioni in Bhutan il partito radicale. Notizie sempre più accattivanti.
    • doc allegato velenoso scrive:
      Re: Come faremmo senza
      Quoto.Una vera notizia sarebbe semmai che le Butthan escono dai partiti (tutti) :D
      • Funz scrive:
        Re: Come faremmo senza
        - Scritto da: doc allegato velenoso
        Quoto.
        Una vera notizia sarebbe semmai che le Butthan
        escono dai partiti (tutti)
        :DNo, perché questa discriminazione? Oneste lavoratrici del meretricio come la Staller sicuramente hanno saputo e saprebbero essere parlamentari migliori di quasi tutti quelli che ci sono adesso :p
        • Leguleio scrive:
          Re: Come faremmo senza
          - Scritto da: Funz
          - Scritto da: doc allegato velenoso

          Quoto.

          Una vera notizia sarebbe semmai che le
          Butthan

          escono dai partiti (tutti)

          :D

          No, perché questa discriminazione?
          Oneste lavoratrici del meretricio come la StallerLa Staller però era una XXXXXdiva, e attrice teatrale.
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