USB (s)corre sulla rete elettrica

Un'azienda canadese ha progettato un hub USB capace di sfruttare la linea elettrica di case e uffici per collegare le periferiche USB, come una stampante, ad un computer remoto

Burnaby (USA) – Se oggi è già possibile utilizzare le rete elettrica di casa o ufficio per far comunicare tra loro due o più computer, presto la si potrà sfruttare anche come una sorta di hub USB. La piccola società canadese Icron Technologies ha infatti presentato un dispositivo che permette di connettere una qualsiasi periferica USB ad un PC remoto.

Il sistema di Icron sfrutta la già collaudata tecnologia powerline per trasmettere i dati USB attraverso la rete elettrica locale : diventa così possibile collegare una tastiera, una stampante o una webcam USB ad un computer che si trova in un’altra stanza senza utilizzare cavi prolunga.

Va sottolineato che, a causa dei limiti strutturali della tecnologia, la velocità massima con cui i dati USB corrono sui cavi elettrici è di 190 Mbit al secondo : dunque assai inferiore ai 480 Mbit forniti promessi da USB 2.0.

Attualmente l’hub USB “elettrico” di Icron, dotato di quattro porte autoalimentate, è ancora allo stadio prototipale: l’azienda conta di completarne lo sviluppo entro la fine dell’anno .

Icron si è specializzata nel trasportare il segnale USB e DVI a distanza sfruttando le reti preesistenti, come Ethernet (CAT5), fibra ottica, WiFi e Ultra-Wide Band. Quest’ultima è anche la tecnologia utilizzata dal neonato standard Wireless USB .

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