Utente lascia il PC acceso e Microsoft gli installa Windows 11

Utente lascia il PC acceso e Microsoft gli installa Windows 11

Trenta minuti di assenza dal PC sono bastati per ritrovarsi Windows 11 installato senza consenso. La storia di un utente furioso.
Utente lascia il PC acceso e Microsoft gli installa Windows 11
Trenta minuti di assenza dal PC sono bastati per ritrovarsi Windows 11 installato senza consenso. La storia di un utente furioso.

Trenta minuti. Il tempo di una doccia. Tanto è bastato perché il PC di un utente decidesse, o meglio, perché Microsoft decidesse per lui di aggiornarsi da Windows 10 a Windows 11. L’utente giura di non aver mai accettato l’aggiornamento e adesso è furioso. Microsoft intanto non commenta.

Windows 11 installato senza permesso: la rabbia di un utente su Reddit

La storia arriva da Reddit, dove l’utente ha raccontato la sua disavventura. Da settimane, racconta, il PC lo bombardava con pop-up che chiedevano di passare a Windows 11, e ogni volta lui rifiutava. I messaggi erano diventati sempre più insistenti, con il pulsante “Installa aggiornamento” che compariva pericolosamente vicino alle opzioni di spegnimento e riavvio.

Poi ha commesso l’errore fatale, lasciare il PC acceso mentre andava a farsi la doccia. Al ritorno, Windows 11 si stava installando. Un aggiornamento in-place, da Windows 10 a 11, avviato senza il suo consenso esplicito, almeno così sostiene.

Microsoft forza davvero gli aggiornamenti?

Di solito, Windows non installa automaticamente aggiornamenti maggiori senza il permesso dell’utente. Gli aggiornamenti di sicurezza mensili del Patch Tuesday sì, ma il passaggio da un sistema operativo all’altro dovrebbe richiedere un consenso esplicito.

A complicare le cose però è l’aggiornamento KB5001716, introdotto da Microsoft a luglio 2025. Come riportato da Neowin, Microsoft ha spesso installato questo specifico update senza avvisare gli utenti. È possibile che una versione precedente dell’aggiornamento fosse rimasta sul PC dell’utente, oppure che si tratti di un bu, evento tutt’altro che raro su Windows.

Difficile stabilire con certezza cosa sia successo in questo caso specifico. Ma il fatto che la storia sia così plausibile da non sorprendere nessuno la dice lunga sulla reputazione che Microsoft si è costruita in materia di aggiornamenti forzati.

Come proteggersi se non si vuole Windows 11

Per chi si trova nella stessa situazione e vuole evitare aggiornamenti automatici indesiderati, ci sono un paio di opzioni. La prima è attivare l’opzione “Connessione a consumo” per il proprio Wi-Fi nelle impostazioni della scheda di rete, che impedisce il download automatico degli aggiornamenti. La seconda, più drastica, è disabilitare completamente il servizio Windows Update.

Attenzione, però: un sistema non aggiornato è anche un sistema vulnerabile, specialmente se si passa molto tempo online. Il supporto ufficiale di Windows 10 è terminato a ottobre dello scorso anno, e senza il programma Extended Security Updates a pagamento, il PC è già esposto. Alla fine, Microsoft sta spingendo verso Windows 11 con la delicatezza di un bulldozer, ma la destinazione, che piaccia o meno, è quella. Tanto vale farsene una ragione.

Fonte: Reddit
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Pubblicato il
3 mar 2026
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