Veltroni: sì alla condivisione

Il sindaco di Roma ritiene che sia ora di cambiare la legge sul diritto d'autore e invita a non demonizzare la condivisione su Internet. Ma ieri ha parlato anche Nicolais

Roma – “La rete è lo specchio e la cartina di tornasole del grado di democrazia di un paese. Non possiamo non guardare con preoccupazione il controllo asfissiante e la censura esercitata ancora in molti paesi, dove si mettono persone in carcere per aver espresso la propria opinione su siti web o sui blog, o dove la navigazione è filtrata”.

Così ieri il sindaco di Roma Walter Veltroni ha voluto prendere posizione: “Le tentazioni verso misure di controllo, registrazione, osservabilità del traffico, seppur dettate in alcuni casi da ragioni di lotta al terrorismo e di legittima preoccupazione sulla sicurezza, spesso si configurano come pure restrizioni della libertà, in molti casi di dubbia efficacia e realizzabilità pratica”.

Veltroni, che parlava alla Protomoteca del Campidoglio, a Roma, in occasione dell’incontro DFIR-Italy 2007 , il Forum sui diritti digitali, ha fatto un diretto riferimento a Reporters sans frontières , spiegando che le “sei raccomandazioni per la libertà di espressione su Internet” redatte dalla celebre organizzazione internazionale sono “un’ottima base da cui partire”. Però, ha aggiunto il sindaco romano, è anche “fondamentale interrogarsi su nuovi mezzi e sulle regole che devono essere applicate a difesa della privacy e della riservatezza”.

Toccando invece un altro argomento che sta a cuore a milioni di utenti italiani , Veltroni ha insistito sul fatto che “è ormai sicuramente necessaria una revisione delle normative a tutela dei diritti di proprietà intellettuale delle opere di ingegno e di creatività, basate su scenari improvvisamente invecchiati”.

Veltroni ha insistito sul fatto che è ora di usicre dalla “visione angusta” secondo cui “le parole scambio o condivisione su Internet ” evocano “la violazione di copyright, la pirateria, le copie illegali”. “Voglio pensare – ha sottolineato – all’aspetto alto della condivisione. La ricerca del profitto non è infatti l’unica motivazione dell’agire umano”.

Il sindaco, che è sembrato a suo agio nel discettare di software libero, citizen journalism, ricerca e Wikipedia, ha voluto concludere sottolineando che “la rete è di tutti ed è diventata un bene comune come l’acqua, l’aria e il mare ma a differenza di questi non è neanche possibile definirne e gestirne i confini territoriali. Non c’é spazio aereo nazionale e non ci sono acque territoriali della rete. Ed è per questo che il governo sovranazionale della rete deve essere un punto irrinunciabile”.

Su posizioni non troppo distanti è apparso il ministro all’Innovazione nella PA Luigi Nicolais , secondo cui è necessario “rafforzare il ruolo dell’ONU nel settore di Internet perché solo così si rende possibile lo sviluppo della Rete e il rispetto dei diritti universali. Si può seguire la via intrapresa dall’ONU in campo ambientale e arrivare alla creazione di un alto garante dei diritti della rete”. Secondo Nicolais “servono regole chiare e certe perché la rete di per sé è una cosa libera ed è sempre più estesa. Ecco perché le Nazioni Unite potrebbero avviare un processo di sviluppo del diritto alla rete”.

Ha invece risposto a Veltroni Paolo Gentiloni , ministro delle Comunicazioni, secondo cui “il Governo italiano riavvierà un percorso consapevole del fatto che le misure repressive nel campo della tutela dei diritti di proprietà intellettuale su Internet adottati dal precedente governo e tesi alla repressione non hanno dato risultati”. Secondo Gentiloni “la nostra industria creativa deve tutelare con forme nuove la libertà intellettuale”. A suo dire ormai lo sviluppo della rete deve far capire che quando si parla di accesso non si parla di connettività ma, “tanto per citarne una”, anche di “diritti della libertà intellettuale, al nesso fra libertà e sicurezza e alla ricerca di un giusto equilibrio tra libertà e tutela dei minori e privacy”.

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  • Pirulì scrive:
    CENTRO UNICO ??
    cosa c'è di meglio per salvaguardare i dati di INPS, INAIL etc. che hanno i loro CED a ROMA e sono dotati di tanti bei Mainframe (notariamente difficilmente distribuibili) che creare un bel Centro UNICO di BACKUP ... a Roma? possibilmente a meno di 20 Km dagli altri CED così i bit si affaticano poco sulla rete in fibra ed arrivano prima?Qui siamo all'ABC della sicurezza !! e c'è poco da gongolare dalle parti del CNIPA.ciauz
  • Pirulì scrive:
    CENTRO UNICO ??
    cosa c'è di meglio per salvaguardare i dati di INPS, INAIL etc. che hanno i loro CED a ROMA e sono dotati di tanti bei Mainframe (notariamente difficilmente distribuibili) che creare un bel Centro UNICO di BACKUP ... a Roma? possibilmente a meno di 20 Km dagli altri CED così i bit si affaticano poco sulla rete in fibra ed arrivano prima?Qui siamo all'ABC della sicurezza !! e c'è poco da gongolare dalle parti del CNIPA.ciauz
  • Alphonse Elric scrive:
    TROVATO!
    http://maps.google.com/maps?f=q&hl=it&geocode=&sll=37.0625,-95.677068&sspn=35.082817,84.023438&ie=UTF8&ll=41.890334,12.49241&spn=0.002013,0.005128&t=k&z=18&om=1Si noti che la capienza di questo strano edificio è enorme. Inoltre con la sua forma a bacinella è in grado di memorizzare un sacco di dati. Facendo molti zoom si possono persino distinguere alcuni bit.Ho vinto io.
  • KGB scrive:
    Noi l'abbiamo trovato...
    ECCOLO:http://maps.google.com/maps?f=q&hl=it&geocode=&q=via+degli+estensi+88+roma&sll=37.0625,-95.677068&sspn=34.122306,63.896484&ie=UTF8&ll=41.874921,12.420763&spn=0.003914,0.0078&t=k&z=17&om=1
  • KGB scrive:
    Noi l'abbiamo trovato...
    ECCOLO:http://maps.google.com/maps?f=q&hl=it&geocode=&q=via+degli+estensi+88+roma&sll=37.0625,-95.677068&sspn=34.122306,63.896484&ie=UTF8&ll=41.874921,12.420763&spn=0.003914,0.0078&t=k&z=17&om=1
  • Nilok scrive:
    Ma quali dati?
    Ave.Sarebbe bello sapere QUALI miei dati personali sono lì.La Tutela della Privacy è uno dei Diritti Umani:http://it.youtube.com/watch?v=fEh_0Xh2QT0La IBM mi rispetterà?...con me non ha firmato nessun contratto....giusto per un eventuale risarcimento...se qualcuno riuscisse mai a crakkare il CUB! ;)A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/http://it.youtube.com/Nilok1959
  • Nilok scrive:
    Ma quali dati?
    Ave.Sarebbe bello sapere QUALI miei dati personali sono lì.La Tutela della Privacy è uno dei Diritti Umani:http://it.youtube.com/watch?v=fEh_0Xh2QT0La IBM mi rispetterà?...con me non ha firmato nessun contratto....giusto per un eventuale risarcimento...se qualcuno riuscisse mai a crakkare il CUB! ;)A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/http://it.youtube.com/Nilok1959
  • A O scrive:
    al sicuro? i dati forse... i soldi NO!
    al sicuro i dati???mah... forse... ma non credo (centro UNICO e quindi NON ridondante, test incompleti e fatti da chi ha progettato/realizzato il tutto, ecc.)...di SICURO c'e' che questa cosuccia probabilmente INUTILE costa sicuramente UNA BARCA DI (NOSTRI) SOLDI:quelli di certo NON sono piu' al sicuro...sono volati via... lontano... in qualche bella banca negli USA...che pena...
  • A O scrive:
    al sicuro? i dati forse... i soldi NO!
    al sicuro i dati???mah... forse... ma non credo (centro UNICO e quindi NON ridondante, test incompleti e fatti da chi ha progettato/realizzato il tutto, ecc.)...di SICURO c'e' che questa cosuccia probabilmente INUTILE costa sicuramente UNA BARCA DI (NOSTRI) SOLDI:quelli di certo NON sono piu' al sicuro...sono volati via... lontano... in qualche bella banca negli USA...che pena...
  • nordest scrive:
    se lo craccavano li denunciavano
    hanno fatto bene a far finta di non saperlo craccaresenno li mettevano in galera se ci riuscivano(lasciando fuori ovviamente criminali che hanno fatto cose molto piu gravi, la cronaca la leggete da voi)
  • nordest scrive:
    se lo craccavano li denunciavano
    hanno fatto bene a far finta di non saperlo craccaresenno li mettevano in galera se ci riuscivano(lasciando fuori ovviamente criminali che hanno fatto cose molto piu gravi, la cronaca la leggete da voi)
  • Mirko Sacripanti scrive:
    centro UNICO backup
    A parte le considerazioni fatte, l'anello debole di questa struttura è proprio nel nome! Un sistema di backup efficace deve essere distribuito! Io nel mio piccolo ho i dati salvati i 3 luoghi a 70 km di distanza l'uno dall'altro! Borbardare un unico centro oppure interrompere i 2 cavi a fibra ottica che tiene il centro collegato con il resto del mondo non è impresa così difficile!
  • Mirko Sacripanti scrive:
    centro UNICO backup
    A parte le considerazioni fatte, l'anello debole di questa struttura è proprio nel nome! Un sistema di backup efficace deve essere distribuito! Io nel mio piccolo ho i dati salvati i 3 luoghi a 70 km di distanza l'uno dall'altro! Borbardare un unico centro oppure interrompere i 2 cavi a fibra ottica che tiene il centro collegato con il resto del mondo non è impresa così difficile!
    • ba1782 scrive:
      Re: centro UNICO backup
      Beh ma c'è il fossato coi coccodrilli... e il ponte levatoio forse...LOL
      • stocaprimo scrive:
        Re: centro UNICO backup
        - Scritto da: ba1782
        Beh ma c'è il fossato coi coccodrilli... e il
        ponte levatoio
        forse...
        LOLLOLAh, il "doppio geografico", questo sconosciuto... asd
        • AKA scrive:
          Re: centro UNICO backup

          Ah, il "doppio geografico", questo sconosciuto...È che IBM non c'aveva 'na soluzione da vendergli, e quindi che non gliene fregava nulla... tra l'altro la stessa ubicazione prettamente metropolitana non aiuta.
        • AKA scrive:
          Re: centro UNICO backup

          Ah, il "doppio geografico", questo sconosciuto...È che IBM non c'aveva 'na soluzione da vendergli, e quindi che non gliene fregava nulla... tra l'altro la stessa ubicazione prettamente metropolitana non aiuta.
      • stocaprimo scrive:
        Re: centro UNICO backup
        - Scritto da: ba1782
        Beh ma c'è il fossato coi coccodrilli... e il
        ponte levatoio
        forse...
        LOLLOLAh, il "doppio geografico", questo sconosciuto... asd
    • ba1782 scrive:
      Re: centro UNICO backup
      Beh ma c'è il fossato coi coccodrilli... e il ponte levatoio forse...LOL
    • reXistenZ scrive:
      Re: centro UNICO backup
      - Scritto da: Mirko Sacripanti
      A parte le considerazioni fatte, l'anello debole
      di questa struttura è proprio nel nome! Un
      sistema di backup efficace deve essere
      distribuito! Io nel mio piccolo ho i dati salvati
      i 3 luoghi a 70 km di distanza l'uno dall'altro!
      Borbardare un unico centro oppure interrompere i
      2 cavi a fibra ottica che tiene il centro
      collegato con il resto del mondo non è impresa
      così
      difficile!Mi hai rubato le parole di bocca. Dire che "centro UNICO backup" è sicurezza mi sembra un ossimoro...
    • reXistenZ scrive:
      Re: centro UNICO backup
      - Scritto da: Mirko Sacripanti
      A parte le considerazioni fatte, l'anello debole
      di questa struttura è proprio nel nome! Un
      sistema di backup efficace deve essere
      distribuito! Io nel mio piccolo ho i dati salvati
      i 3 luoghi a 70 km di distanza l'uno dall'altro!
      Borbardare un unico centro oppure interrompere i
      2 cavi a fibra ottica che tiene il centro
      collegato con il resto del mondo non è impresa
      così
      difficile!Mi hai rubato le parole di bocca. Dire che "centro UNICO backup" è sicurezza mi sembra un ossimoro...
    • mppe scrive:
      Re: centro UNICO backup
      - Scritto da: Mirko Sacripanti
      A parte le considerazioni fatte, l'anello debole
      di questa struttura è proprio nel nome! Un
      sistema di backup efficace deve essere
      distribuito! Io nel mio piccolo ho i dati salvati
      i 3 luoghi a 70 km di distanza l'uno dall'altro!
      Borbardare un unico centro oppure interrompere i
      2 cavi a fibra ottica che tiene il centro
      collegato con il resto del mondo non è impresa
      così
      difficile!In genere le strutture così grandi hanno 2 siti di Disaster Recovery.Il primo, posto a 20-30 km ha macchine e servizi always on. Il secondo è posto ad una distanza di 60-70 km e viene allineato al primario ogni tot ore.Avere un solo sito di recovery a 70 km di distanza non è sinonimo di affidabilità 100%
    • mppe scrive:
      Re: centro UNICO backup
      - Scritto da: Mirko Sacripanti
      A parte le considerazioni fatte, l'anello debole
      di questa struttura è proprio nel nome! Un
      sistema di backup efficace deve essere
      distribuito! Io nel mio piccolo ho i dati salvati
      i 3 luoghi a 70 km di distanza l'uno dall'altro!
      Borbardare un unico centro oppure interrompere i
      2 cavi a fibra ottica che tiene il centro
      collegato con il resto del mondo non è impresa
      così
      difficile!In genere le strutture così grandi hanno 2 siti di Disaster Recovery.Il primo, posto a 20-30 km ha macchine e servizi always on. Il secondo è posto ad una distanza di 60-70 km e viene allineato al primario ogni tot ore.Avere un solo sito di recovery a 70 km di distanza non è sinonimo di affidabilità 100%
    • internet scrive:
      Re: centro UNICO backup
      ...vero, va contro ogni 'filosofia' della rete. ciao
    • Peppe scrive:
      Re: centro UNICO backup
      Per questo esistono i siti di disaster recovery!
    • Peppe scrive:
      Re: centro UNICO backup
      Per questo esistono i siti di disaster recovery!
  • Nome e Cognom scrive:
    Sicurezza?
    Perche' non fanno fare i test da chi non lo ha progettato??? figuriamoci se chi l'ha progettato vuole fare una figura di m... dopo aver preso fior di quattrini.Una volta si si diceva: l'unico computer inviolabile è quello inserito in una cassaforte senza porta e non collegato con l'esterno (forse).E poi il 90 % dei problemi di sicurezza è umano, non tecnologico.... quindi...
    • hammeronthe net scrive:
      Re: Sicurezza?
      Si diceva anche "l'unico computer sicuro è un computer spento".Poi è arrivato Mitnick e ha detto "... ma qualcuno con un pretesto te lo farà accendere"Il fattore umano.
    • hammeronthe net scrive:
      Re: Sicurezza?
      Si diceva anche "l'unico computer sicuro è un computer spento".Poi è arrivato Mitnick e ha detto "... ma qualcuno con un pretesto te lo farà accendere"Il fattore umano.
    • AKA scrive:
      Re: Sicurezza?
      Difatti. Più che un pen-test è sembrato un test di recovery in caso di guasto - che sono due cose ben differenti.
    • AKA scrive:
      Re: Sicurezza?
      Difatti. Più che un pen-test è sembrato un test di recovery in caso di guasto - che sono due cose ben differenti.
  • Alphonse Elric scrive:
    Fra i vari test effettuati
    Hanno provato a sequestrare un famigliare di uno dei dipendenti e fargli fare il "lavoro sporco"?No vero?
  • Alphonse Elric scrive:
    Fra i vari test effettuati
    Hanno provato a sequestrare un famigliare di uno dei dipendenti e fargli fare il "lavoro sporco"?No vero?
  • vai scrive:
    google maps
    Chi riesce a trovarlo con Google Maps?E' aperta la caccia!:-)
  • vai scrive:
    google maps
    Chi riesce a trovarlo con Google Maps?E' aperta la caccia!:-)
    • Darius scrive:
      Re: google maps
      Questo coso qui non ho mai capito cosa fosse..... 41°52'19.41"N 12°32'56.21"E
    • Darius scrive:
      Re: google maps
      Questo coso qui non ho mai capito cosa fosse..... 41°52'19.41"N 12°32'56.21"E
    • anselmo scrive:
      Re: google maps
      l'edificio era ancora in costruzione:http://maps.live.com/default.aspx?v=2&cp=qz7cksj1dzpx&style=o&lvl=2&tilt=-90&dir=0&alt=-1000&scene=7477321&encType=1visto finito (o quasi):http://maps.google.com/maps/mm?ie=UTF8&hl=en&ll=41.849444,12.572871&spn=0.001882,0.005407&t=h&z=18&om=1
      • ba1782 scrive:
        Re: google maps
        Ma dai quello sarà un capannone industriale qualsiasi... cioè tra tutti i posti SEGRETI in cui possono metterlo, ti pare che lo mettono di fronte a cinecittà? :D
        • anselmo scrive:
          Re: google maps
          a quello che so (passandoci davanti qualche volta) è unba specie di succursale dell'inps.e poi vuoi mettere la segretezza? è l'ultimo posto in cui lo andremmo a cercare (rotfl)
          • ba1782 scrive:
            Re: google maps
            In realtà la tomba del milite ignoto è un accesso diretto a questo backup center! :D
          • ba1782 scrive:
            Re: google maps
            In realtà la tomba del milite ignoto è un accesso diretto a questo backup center! :D
        • anselmo scrive:
          Re: google maps
          a quello che so (passandoci davanti qualche volta) è unba specie di succursale dell'inps.e poi vuoi mettere la segretezza? è l'ultimo posto in cui lo andremmo a cercare (rotfl)
        • anselmo scrive:
          Re: google maps
          e quegli strani cerchi sul grano nei campi vicini? :Dhttp://maps.live.com/default.aspx?v=2&cp=41.848234~12.572994&style=h&lvl=17&tilt=-90&dir=0&alt=-1000&scene=7479195&encType=1
        • anselmo scrive:
          Re: google maps
          e quegli strani cerchi sul grano nei campi vicini? :Dhttp://maps.live.com/default.aspx?v=2&cp=41.848234~12.572994&style=h&lvl=17&tilt=-90&dir=0&alt=-1000&scene=7479195&encType=1
      • ba1782 scrive:
        Re: google maps
        Ma dai quello sarà un capannone industriale qualsiasi... cioè tra tutti i posti SEGRETI in cui possono metterlo, ti pare che lo mettono di fronte a cinecittà? :D
    • anselmo scrive:
      Re: google maps
      l'edificio era ancora in costruzione:http://maps.live.com/default.aspx?v=2&cp=qz7cksj1dzpx&style=o&lvl=2&tilt=-90&dir=0&alt=-1000&scene=7477321&encType=1visto finito (o quasi):http://maps.google.com/maps/mm?ie=UTF8&hl=en&ll=41.849444,12.572871&spn=0.001882,0.005407&t=h&z=18&om=1
  • Nome e cognome scrive:
    Al sicuro i dati degli italiani? NO!
    Io non posso sapere se qualcuno degli 'impiegati' ci accede; quindi non sono al sicuro i MIEI dati, visto che non ho alcun controllo su essi. Poi non ci sono garanzie sul fatto che ci sia o no qualcuno che controlli se ci sono abusi (e se c'è come si possa sapere se "lo faccia davvero" oppure no, magari è un furbetto pure lui!). L'Italia è sempre piena di scandali...chissà quanti non ne sono ancora stati scoperti e quanti non verranno mai scoperti.Aspettiamo il prossimo capitolo della saga: "Intercettazioni, parte II - Il backup col buco".......(ghost)
  • Nome e cognome scrive:
    Al sicuro i dati degli italiani? NO!
    Io non posso sapere se qualcuno degli 'impiegati' ci accede; quindi non sono al sicuro i MIEI dati, visto che non ho alcun controllo su essi. Poi non ci sono garanzie sul fatto che ci sia o no qualcuno che controlli se ci sono abusi (e se c'è come si possa sapere se "lo faccia davvero" oppure no, magari è un furbetto pure lui!). L'Italia è sempre piena di scandali...chissà quanti non ne sono ancora stati scoperti e quanti non verranno mai scoperti.Aspettiamo il prossimo capitolo della saga: "Intercettazioni, parte II - Il backup col buco".......(ghost)
    • Ricky scrive:
      Re: Al sicuro i dati degli italiani? NO!
      Sai che ti dico? Nessun dato e' sicuro in nessuno luogo...per quanto gli uomini si intestardiscano a voler prevedere i danni futuri spesso tralasciano qualche cosa che poi definiranno "inconcepibile".I loro sistemi hanno retto attacchi ben precisi,attacchi che si aspettavano nelle modalita' che si aspettavano.Vedremo se in futuro qualche genio dell'informatica di magari solo 16 anni trovera' la FALLA che nessuno ESPERTONE attuale si e' accorto di avere.Esistono molti modi per vanificare anche la truttura piu' sicura e spesso quei modi fanno riferimento all'anello debole...l'uomo!Comunque sia e' gia' un buon risultato aver messo in piedi un simile colosso protettivo.Certo e' che adesso lo sanno tutti che esiste... :) quanto tempo passera' prima che qualcuno decida di GIOCARE contro questo BOSS cosi' duro da sconfiggere?Sara' una grande tentazione... :)
      • Caleb scrive:
        Re: Al sicuro i dati degli italiani? NO!
        Già, il dato personale sicuro è quello che non c'è.Per far sì che non ci sia basterebbe vietare la raccolta di certi tipi di dati che sono ininfluenti al procedimento amministrativo.Per gli altri basterebbe permettere al cittadino di accedervi in lettura, in modo da poter verificare in qualsiasi momento che cosa c'è scritto e come è avvenuta l'evoluzione delle modifiche e degli accessi.Ovviamente si pone però un problema per quei dati segreti o riservati che non possono essere comunicati all'interessato; in quel caso la vigilanza dovrebbe essere di un'autorità giudiziaria specifica.
      • Caleb scrive:
        Re: Al sicuro i dati degli italiani? NO!
        Già, il dato personale sicuro è quello che non c'è.Per far sì che non ci sia basterebbe vietare la raccolta di certi tipi di dati che sono ininfluenti al procedimento amministrativo.Per gli altri basterebbe permettere al cittadino di accedervi in lettura, in modo da poter verificare in qualsiasi momento che cosa c'è scritto e come è avvenuta l'evoluzione delle modifiche e degli accessi.Ovviamente si pone però un problema per quei dati segreti o riservati che non possono essere comunicati all'interessato; in quel caso la vigilanza dovrebbe essere di un'autorità giudiziaria specifica.
    • Ricky scrive:
      Re: Al sicuro i dati degli italiani? NO!
      Sai che ti dico? Nessun dato e' sicuro in nessuno luogo...per quanto gli uomini si intestardiscano a voler prevedere i danni futuri spesso tralasciano qualche cosa che poi definiranno "inconcepibile".I loro sistemi hanno retto attacchi ben precisi,attacchi che si aspettavano nelle modalita' che si aspettavano.Vedremo se in futuro qualche genio dell'informatica di magari solo 16 anni trovera' la FALLA che nessuno ESPERTONE attuale si e' accorto di avere.Esistono molti modi per vanificare anche la truttura piu' sicura e spesso quei modi fanno riferimento all'anello debole...l'uomo!Comunque sia e' gia' un buon risultato aver messo in piedi un simile colosso protettivo.Certo e' che adesso lo sanno tutti che esiste... :) quanto tempo passera' prima che qualcuno decida di GIOCARE contro questo BOSS cosi' duro da sconfiggere?Sara' una grande tentazione... :)
  • aaaa scrive:
    perche tutta questa sicurezza ?????
    mica per proteggere due gatti di cittadini e allora perche ??????Tra le caratteristiche del CUB ci sono quelle di essere un edificio che si espande su 13mila metri quadrati, è circondato da un fossato per isolare il palazzo dagli allagamenti ed è dotato di strutture antisismiche, barriere anti-intrusione, sistemi antincendio, sala accumulatori (200 mq per 4 maxi-generatori elettrici d'emergenza, ciascuno alimentato da un serbatoio da 15 mila litri di gasolio), centrale telefonica che, come i sistemi informatici, viaggia in fibra ottica su due instradamenti diversi per ulteriore sicurezza. Caratteristiche che potrebbero rendere non impossibile l'individuazione dell'edificio da parte dei più curiosi.
  • aaaa scrive:
    perche tutta questa sicurezza ?????
    mica per proteggere due gatti di cittadini e allora perche ??????Tra le caratteristiche del CUB ci sono quelle di essere un edificio che si espande su 13mila metri quadrati, è circondato da un fossato per isolare il palazzo dagli allagamenti ed è dotato di strutture antisismiche, barriere anti-intrusione, sistemi antincendio, sala accumulatori (200 mq per 4 maxi-generatori elettrici d'emergenza, ciascuno alimentato da un serbatoio da 15 mila litri di gasolio), centrale telefonica che, come i sistemi informatici, viaggia in fibra ottica su due instradamenti diversi per ulteriore sicurezza. Caratteristiche che potrebbero rendere non impossibile l'individuazione dell'edificio da parte dei più curiosi.
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