Un tribunale della Florida ha condannato una donna di 52 anni (Heidi Richards) a 22 mesi di prigione. Il reato commesso è traffico illecito di etichette con certificati di autenticità di Microsoft. Insieme ai suoi dipendenti ha trascritto i codici di attivazione di Windows 10 e Office presenti sulle etichette e guadagnato milioni di dollari dalla vendita.
Prigione e sanzione per il traffico di product key
La sentenza di colpevolezza era stata emessa a novembre 2025. In base alla legge federale, la pena massima per questo reato è 5 anni di prigione. Lo scorso 2 marzo è arrivata la sentenza definitiva: 22 mesi di prigione e multa di 50.000 dollari.
In base ai documenti e alle prove mostrate durante il processo, Heidi Richards ha acquistato a nome della sua società (Trinity Software Distribution) migliaia di etichette COA (Certificate Of Authenticity) da un’azienda del Texas che Microsoft aveva denunciato (aprile 2017) per la vendita non autorizzata di software tramite download su Internet.
Tra il 2 luglio 2018 e il 17 gennaio 2023, la donna ha versato oltre 5 milioni di dollari all’azienda del Texas per l’acquisto delle etichette di Windows 10 Home/Pro, Office 365 Personal, Office 2019 Home and Student e Office 2021 Home and Business.
La spesa era ovviamente inferiore a quella reale, ottenendo quindi un cospicuo risparmio. Successivamente, Richards ha copiato i codici di attivazione presenti sulle etichette in un foglio Excel con l’aiuto dei dipendenti e venduto i product key ai clienti (anche nel Regno Unito).
I codici di attivazione non possono essere venduti separatamente dai certificati di autenticità e quindi dal software associato. Anche chi acquista i codici di attivazione commette un reato. Tra l’altro, Microsoft potrebbe anche disattivarli, quindi l’utente vedrà uno di questi errori.