Vietnam, limiti ai videogiochi online

L'amministrazione comunista, preoccupata per la salute dei giovani, pone limiti orari ai giochi multiplayer: massimo tre ore al giorno. Gli investitori stranieri non mollano: il mercato vietnamita è tra i più promettenti

Hanoi – Il Vietnam dell’ Internet censurata dal governo e dell’ arresto sistematico dei dissidenti telematici contrari all’amministrazione comunista, è adesso il secondo stato asiatico, dopo la Malaysia , ad avere norme ben precise che limitano l’uso dei videogiochi online . Il limite è stato stabilito in tre ore giornaliere per fare fronte al numero impressionante di minorenni che passano intere giornate di fronte al monitor, dicono i portavoce del governo.

Il problema al centro delle preoccupazioni dell’amministrazione comunista è il timore dell’esistenza di un nesso ben preciso tra patologie psichiatriche , tutte da dimostrare, ed abuso dei videogiochi multiplayer. Grandissime percentuali di ragazzi e ragazze in età adolescenziale, sostiene l’agenzia AP , hanno sessioni di gioco pressoché estenuanti: alcuni utenti del videogioco “Vo Lam Truyen Ky”, il più popolare del Vietnam, hanno dichiarato di giocare anche dieci o dodici ore al giorno.

La stragrande maggioranza degli utenti dei videogiochi online utilizza i diffusissimi punti d’accesso pubblici , come cybercafe e biblioteche. Si tratta di luoghi strettamente tenuti sotto controllo dal governo comunista, che limita l’accesso ad informazioni indesiderate grazie ad un sistema di filtri centralizzati simile in tutto e per tutto a quello impiegato in molte province della Repubblica Popolare Cinese.

Il ministro dell’informazione e della cultura di Hanoi ha inoltre obbligato i fornitori di servizi e gli stessi produttori di giochi ad introdurre un sistema di “penitenze” per tutti i giocatori che superano il limite massimo delle tre ore quotidiane. In questo modo, ad esempio, i giocatori recidivi che violeranno le norme subiranno una decurtazione del proprio “budget virtuale”, utilizzato per l’acquisto di oggetti digitali e sessioni di gioco. Solitamente, un abbonamento mensile ad un servizio di gaming online ha il costo di circa 4 dollari.

La mossa a sorpresa del governo vietnamita non sembra comunque spaventare gli imprenditori stranieri, che tengono gli occhi puntati sulla rapidissima espansione del mercato digitale nel popoloso paese comunista: secondo alcune analisi offerte da numerosi istituti di ricerca, il Vietnam rappresenta il secondo mercato videoludico più redditizio dopo la Corea del Sud. Ciò si deve a fattori demografici: il numero dei cittadini con età inferiore ai 18 anni è estremamente alto.

Molti giochi online vietnamiti, almeno per il momento, vengono gestiti direttamente dal governo attraverso un’azienda statale, la Vietnam Software and Media Company, che conta sul supporto dell’unico operatore telefonico nazionale, anch’esso controllato dallo Stato. L’unica software house vietnamita acquista licenze esclusive da produttori stranieri, specialmente cinesi e sudcoreani, per poi proporre i titoli ai propri cittadini.

Tommaso Lombardi

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  • Anonimo scrive:
    DRM =Tutto da remoto
    Giusto per capire quali potrebbero essere le differenze;1° esempio: Non curante del prezzo acquisto un supporto di memorizzazione qualsiasi, lo pago.. 5,00 compresivo di equo compenso, una volta tornato in sede ne faccio l'uso che mi pare.2° esempio:Sempre in cerca dell'affare acquisto lo stesso supporto di prima ma costa circa la metà,però noto subito qualche piccola differenza, sulla custodia c'è scritto "il presente supporto è dotato di sistema anti pirateria, anti furto, ecc.." :|(...) strano! il supporto è ancora vergine, chissà di cosa si tratta..?(ghost)Una volta tornato in sede mi appresto a registrare su tale supporto ma.. appare un'avviso molto curato graficamente, cosi uno non si spaventa, con scritto "per poter usare il prodotto clicca su [avanti] e attendere il messaggio di benvenuto"(newbie)Da quel momento in poi, sempre che non ci si colleghi in internet [pena, altro messaggio che invita a collegarsi obbligatoriamente], quel supporto è attivo ma marchiato digitalmente, con tanto di indirizzo IP, data e ora.Il bello viene dopo quando,dopo aver registrato un pò quello che si vuole, riappare un messaggio, sempre molto carino, che ti invita a connetterti per poter utilizzare il suddetto.Almeno per come la vedo io, non è altro che un controllo da remoto e i diritti di utilizzo è come fossero annullati, senza contare che su di un'altro hardware lo stesso si rifiuta di funzionare.No dico.. se vogliamo farne una questioni di soldi se ne può parlare, sarei disposto a spendere anche il triplo, però poi bisogna vedere se i supporti "open" saranno ancora in commercio.. ho i miei dubbi! :@
  • Anonimo scrive:
    Cantava per strada, 30000$ di multa
    Pensavo fosse una balla e ancora non ne sono sicuro, tuttavia cercando su google ho trovato piu' riferimenti; tutt'ora mi sembra un'esagerazione per essere vera comunque la riporto.http://www.sassansanei.com/ RIAA successfully sues man for singing copyrighted song as he walks down the street Pittsburgh, PA: On Wednesday April 9th RIAA (Recording Industry Association of America) successfully sued 29 year old Anthony Artmoore for singing a copyrighted song as he walked down the street. 29 year old Anthony Artmoore was walking back to the machine shop he works at from a lunch break on February 6th when a RIAA employee overheard him singing the lyrics to the Metallica song "Enter Sandman." RIAA argued that this "clearly constituted public performance of copyrighted material without prior appropriate licensing." Artmoore was ordered to pay more than $30,000 in damages. Artmoore refused to comment on the situation. His lawyers said that they are planning to appeal the ruling. RIAA stated that there are many public domain songs such as "My Darling Clementine" and "London Bridge is Falling Down" that people are allowed to sing publicly, however the performance of copyrighted material must be done within the constraints of U.S. copyright law." Traditionally a pubic performance has been defined as an event where a person performs and members of the public gather to observe often paying a fee for access. Artmoore's lawyers argued that because their client was walking down the street singing to himself there was no audience and hence it didn't constitute a public performance. RIAA countered by saying that witnesses on the street constituted an audience.
  • Anonimo scrive:
    http://www.audiocoop.it/ita/news707.html
    http://www.audiocoop.it/ita/news707.html
  • Anonimo scrive:
    bella ala superiorita del occidente.
    come da titolo
  • Anonimo scrive:
    Re: Basta non utilizzarli
    - Scritto da: ciko
    Quale materiale scaricato?!? se sara' tutto DRM
    nn ci sara' materiale scaricabile analog hole O)
  • Anonimo scrive:
    Da noi non succedera' mai...
    Che tolgano una tassa, piuttosto adotteranno il DRM e lasciranno la tassa così com'e'. :@
  • Anonimo scrive:
    Re: Basta non utilizzarli
    Di materiale vecchio ce n'è quanto ne vuoi, di quello nuovo, solitamente robaccia con o senza DRM, puoi fare anche a meno... :D
  • Anonimo scrive:
    Il DRM uccide il fair use.
    Ti toglie tutte le liberta' di usare quello che hai come vuoi, e' a questo che puntano.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il DRM uccide il fair use.
      E ci sono riusciti. Qualcuno pensava il contrario?
      • Anonimo scrive:
        Re: Il DRM uccide il fair use.
        Il p2p si espande ancora mentre i negozi di musica online stanno contraendo le vendite, non direi proprio che ci sono riusciti, ma stanno tentando di imporlo per legge.Stamattina hanno tentato al senato americano un blitz per introdurre su una legge per telecomunicazioni un emendamento per rendere obbligatorio il broadcast flag ma c'e' stato il rinvio.E' la quarta volta che ci provano nel 2006.
  • Anonimo scrive:
    Linkate gli articoli
    Ai responsabili editoriali:Noto da tempo che Punto Informatico non inserisce più i link alle notizie che vengono riprese da altre testate.Non credo affatto che la pubblicazione delle fonti possa obiettivamente rappresentare una perdita di valore (inteso come base utenza fidelizzata) per PI che è ormai un appuntamento fisso consolidato nella navigazione di moltissimi utenti italiani.Perlomeno, quando pubblicate i riferimenti (oggi il Financial Times), suggerirei di inserire il collegamento diretto, evitando in tal modo inutili perdite di tempo e offrendo valore ai vostri lettori. STV
  • Anonimo scrive:
    ultimo PC
    sono un 18enne e col pc non guadagno come negli uffici.faro' risparmiare ai miei anche l'abbonamento
  • Anonimo scrive:
    E' una brutta notizia
    Si tratta chiaramente di una pessima notizia. Spingere per l'adozione del DRM e' un suicidio, soprattutto se si pensa che ad oggi i DRM sono proprietari ed incompatibili tra loro, oltre all'innegabile svantaggio di impedire una copia privata e di restringere spesso solo al proprio hardware l'utilizzo dei contenuti regolarmente acquistati.
  • Anonimo scrive:
    è brutto dover decidere....
    ...e capire solo i soldi che ti danno per prendere una decisione che non capisci... :( :( :(
  • interceptor scrive:
    Non è molto chiaro...
    Tuttavia, la raccomandazione in cantiere presso la Commissione potrà tagliare l'equo compenso dal prezzo finale dei soli prodotti che utilizzeranno sistemi antipirateria. Quindi su CD, DVD vergini o hard disk rimarrebbe comunque, in quanto come fai a implementare un DRM su un supporto vergine?Quindi "equo" compenso sui supporti vuoti e DRM sui supporti con contenuti?Io l'ho capita così...Saluti-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 giugno 2006 09.47-----------------------------------------------------------
  • TieFighter scrive:
    Siamo fritti
    spiace dirlo ma "loro" hanno vinto: se passa la cosa in europa passera' anche qui da noi e allora sar' formalmente strano e piu' costoso avere musica film o quant'altro non drmizzati.Applausi alla Commissione e alle lobby degli industriali.
  • Crazy scrive:
    Il DRM andrebbe tassato
    CIAO A TUTTIqui siamo al colmo dell'assurdo... tasare i prodotti che non hanno DRM... ma che scherziamo?i DRM violano i diritti civili di proprieta`, al limite, sono i DRM a dover essere tassati.Guardate, io, capisco he gli Autori debbano proteggere le loro opere, ma anche l'utente deve proteggere il suo portafoglio... come?Facendosi decine di copie di BackUp e magari rippandosi su Disco Fisso le canzoni che piu` gli interessano per poi magari farsi un CD con tutte le sue canzoni preferite, insomma, il DRM va bene, ma deve garantire all'utente le liberta` di cui ha diritto, altrimenti, dite in modo esplicito che quando prendi un CD o DVD non lo compri, ma ti viene dato in comodato.A questo punto mi direte: "ma se ti puoi fare copie di BackUp infinite, a che serve il DRM?"Beh, semplice, mettiamo nei CD e DVD un codice, stile Windows, quando si compera l'articolo in questione, si danno i propri dati, Nome Cognome e codice fiscale, se poi un giorno la Finanza ti ferma in Auto e ti chiede di mostrare loro i CD, loro, potranno verificare che il codice di quel CD e` stato veramente dato il licenza a te, se cio` non e` il caso, scatta la giusta multa.Volere e` potere gente, se volessero, lo farebbero.Noi, per ora, siamo costretti ad impegnarci in una campagna di Boicottaggio massiva verso tutti i rpodotti protetti con sistemi DRM, fino a quando, le aziende coinvolte non si decideranno a toglierli dai loro prodotti, ridando ai consumatori, i Diritti che gli sono indebitamente stati tolti.DISTINTI SALUTI
    • Anonimo scrive:
      Re: Il DRM andrebbe tassato
      - Scritto da: Crazy
      CIAO A TUTTI
      qui siamo al colmo dell'assurdo... tasare i
      prodotti che non hanno DRM... ma che
      scherziamo?
      i DRM violano i diritti civili di proprieta`, al
      limite, sono i DRM a dover essere
      tassati.Sono assolutamente d'accordo.Se pero' a livello Europeo c'e' una cosi' forte ingerenza della Major tanto da imporre queste proposte indecenti di tassare cose assolutamente non dovrebbero esserlo, la vedo brutta.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il DRM andrebbe tassato
        Se inizieranno a produrre hardware DRM in massa, SE LO TENGONO :-o . Software blindati? Passo all'open source -_- . Imho la cosa importante è NON comprare, o comprare il meno possibile e solo lo stretto necessario.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il DRM andrebbe tassato
      Non saprei dirti in quanti siano d'accordo a dare i propri dati per comprare anche un misero CD. Poi quei dati chi li gestisce?Se li gestisce lo Stato non mi va bene, se li gestisce una società privata è un NO categorico.Per essere precisi se questo fosse uno stato con gente rispettabile che si alterna al potere la prima soluzione mi andrebbe più che bene ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Il DRM andrebbe tassato
      Hanno visto il calo di vendita dei supporti, e visto l'avanzare della tecnologia informatica, in quanto tutti oramai hanno il bestione in casa, e da qualche anno non vi è più quella rincorsa al piu grande , piu potente, piu capiente HD, CPU ecc.. Per l'utilizzo quotidiano, siamo arrivati alla sufficenza (visto i costi) la gente si accontenta e non compera piu in maniera frenetica, e le loro previsioni di crescita... il mercato sta stagnando. Ora metti sti casini di tassa su tassa e DRM, le major non cedono e allora i produttori tentano la soluzione di abolitre l'equo compenso per calare un pelino i prezzi.. ma non funzionera! tanto che il DRM rimarrà in piedi, chi me lo fa fare? comperare un nuovo pc (blindato) quando il mio vecchio funzia a dovere...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il DRM andrebbe tassato
      - Scritto da: Crazy
      Beh, semplice, mettiamo nei CD e DVD un codice,
      stile Windows, quando si compera l'articolo in
      questione, si danno i propri dati, Nome Cognome e
      codice fiscale, se poi un giorno la Finanza ti
      ferma in Auto e ti chiede di mostrare loro i CD,
      loro, potranno verificare che il codice di quel
      CD e` stato veramente dato il licenza a te, se
      cio` non e` il caso, scatta la giusta
      multa.
      Volere e` potere gente, se volessero, lo
      farebbero.
      Sì, sarebbe il sistema meno peggioore, ma se presti un tuo Cd ad un amico, lui non potrebbe portarselo in giro, perchè non risulterebbe suo. Inoltre vogliono drm invasivi proprio per risparmiare i costi dei controlli fatti di persona. Comunque li metti, i drm sono di intralcio all'utente in regola, perchè non potranno mai avere una flessibilità adeguata in ogni situazione.
      • Crazy scrive:
        Non si puo` prestare




        Sì, sarebbe il sistema meno peggioore, ma se
        presti un tuo Cd ad un amico, lui non potrebbe
        portarselo in giro, perchè non risulterebbe suo.
        Inoltre vogliono drm invasivi proprio per
        risparmiare i costi dei controlli fatti di
        persona. Comunque li metti, i drm sono di
        intralcio all'utente in regola, perchè non
        potranno mai avere una flessibilità adeguata in
        ogni
        situazione.CIAOguarda che prestare un tuo CD e` contro la legge, il CD e` tuo, e soltanto tuo, ed e` gia` tanto se e` permesso al resto della famiglia ascoltarlo, se torniamo indietro di qualche anno, se tuo fratello comperava un CD, tu non eri autorizzato ad ascoltarlo, fortunatamente questa parte della legge e` cambiata, quando ora acquisti un CD o DVD, lo puo` guardare tutta la famiglia.Per gli ospiti..., se hai ospiti in casa, non potresti far ascoltare loro i tuoi CD o mostrare DVD.Queste sono esagerazioni, il divieto sul prestito... lo capisco, anche se solo in parte.Comunque sia, l'amico in questione dovrebbe comperarsi la sua licenza, perche`, e` cosi` che sarebbe giusto, in ogni caso, una volta comprata, deve essere libero di farsene infinite copie e rippaggi.DISTINTI SALUTI
        • Anonimo scrive:
          Re: Non si puo` prestare
          il divieto sul prestito mi è nuovo. prestare non vuol dire copiare.Se presto un cd originale ad un amico e lui me lo ridà senza averlo copiato, non mi risulta che sia reato. Sei sicuro?
          • Crazy scrive:
            Sicuro
            - Scritto da:
            il divieto sul prestito mi è nuovo.
            prestare non vuol dire copiare.
            Se presto un cd originale ad un amico e lui me lo
            ridà senza averlo copiato, non mi risulta che sia
            reato. Sei
            sicuro?SI,purtroppo ne sono sicuro, anzi, prima del precedente governo, l'articolo considerava essere concesso in licenza solo all'acquirente, quindi, come detto, quando tornavi a casa dovevi essere sicuro che nemmeno Mamma e Papa` sentissero la musica del tuo CD, se lo volevano, dovevano comperarsene uno a testa.Fortunatamente, il Governo precedente cambio` questa legge concedendo la licenza familiare, ma cio` non toglie che per legge, sarebbe vietato mettere un CD quando inviti qualcuno a casa tua, e prestarlo, e` ancora peggio.E` solo che, data la mancanza di codici DRM e licenze, cio` non possono farlo, ma se lo facessero, vedresti te come applicano bene la legge.DISTINTI SALUTI
          • Anonimo scrive:
            Re: Sicuro
            infatti se compri un cd musicale trovi sempre al negozio un notaio che in carta bollata ti certifica l'acquisto e lo annota nell'aposito registro vidimato e bollato. l'alto costo del cd è dovuto al costo del notaio. non lo sapevate?
          • Anonimo scrive:
            Re: Sicuro
            - Scritto da:
            infatti se compri un cd musicale trovi sempre al
            negozio un notaio che in carta bollata ti
            certifica l'acquisto e lo annota nell'aposito
            registro vidimato e bollato. l'alto costo del cd
            è dovuto al costo del notaio. non lo
            sapevate?pensa a quello che hai scritto e vergognati!peccato la maggior parte della gente sia come te. :@
          • Anonimo scrive:
            Re: Sicuro
            - Scritto da: No Genuine

            - Scritto da:

            infatti se compri un cd musicale trovi sempre al

            negozio un notaio che in carta bollata ti

            certifica l'acquisto e lo annota nell'aposito

            registro vidimato e bollato. l'alto costo del cd

            è dovuto al costo del notaio. non lo

            sapevate?

            pensa a quello che hai scritto e vergognati!

            peccato la maggior parte della gente sia come te.
            :@era una risposta ironica!
    • nattu_panno_dam scrive:
      Re: Il DRM andrebbe tassato
      - Scritto da: Crazy
      CIAO A TUTTI

      insomma, [b]il DRM va bene[/b], ma deve garantire

      DISTINTI SALUTIE' appena caduto un altro mito-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 giugno 2006 17.43-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    lol
    (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    La voce del padrone
    America comanda Europa esegue:siamo alle solite, l'avevo detto qualche giorno fa che gli americani avrebbero fatto pressioni, ma non mi aspettavo che l'europa avrebbe gia' calato le braghe cosi'!A questo punto e' preferibile l'equo compenso per quanto equo possa essere considerato, almeno la musica che scarico l'ho pagata e la uso dove voglio e per quanto voglio, col DRM perdi tutte queste liberta' e i soldi se ne vanno alle tasche dei soliti quattro della Riaa.
    • Anonimo scrive:
      Re: La voce del padrone
      - Scritto da:
      col DRM perdi tutte
      queste liberta' e i soldi se ne vanno alle tasche
      dei soliti quattro della
      Riaa.I soliti quattro della RIAA generano più introiti in un minuto di quanti tu ne possa mai realizzare in un secolo.Per ogni Stato, é l'Economia che conta. Non le nostre piccole, insignificanti vite.
      • Tristano99 scrive:
        Re: La voce del padrone
        Quella gente , che si crede ultrapotente, ha certamente il proprio tallone d'Achille ed è questo dato di fatto, che mi da la certezza che prima o poi, questa gang di multinazionali, sarà neutralizzata. Non so come ma , stando alla Storia, gente come questa, non dura a lungo.
        • Anonimo scrive:
          Re: La voce del padrone (j0e-ized)
          - Scritto da: Tristano99
          Quella gente , che si crede ultrapotente, ha
          certamente il proprio tallone d'Achille ed è
          questo dato di fatto, che mi da la certezza che
          prima o poi, questa gang di multinazionali, sarà
          neutralizzata."certezza" e "prima o poi" nella stessa frase? :o
          Non so come ma , stando alla
          Storia, gente come questa, non dura a
          lungo.Quale storia? Renditi conto che non stiamo parlando di beni -di prima necessità-.E' il consumismo la causa dei nostri mali.j0e
          • Anonimo scrive:
            Re: La voce del padrone (j0e-ized)

            Quale storia? Renditi conto che non stiamo
            parlando di beni -di prima
            necessità-.
            Vuoi parlare delle lobby farmaceutiche o alimentari? sono ancora peggio!:-(
  • CoreDump scrive:
    Si proprio "Equo"
    Ma quale equo, questa è una tassa palesementeincostituzionale, ora solo perchè un dispositivoo un supporto "potrebbe" e sottolineo "POTREBBE"essere usato per infrangere il copyright tuttiindistintamente devono pagarci la tassa preventivaalla "minority reaport", aspetto ancora qualcunoche mi spieghi perchè io debba pagare la tassasu dei dvd che magari uso per fareil backupdei miei programmi o per archiviare le mie foto :@
    • Nabla scrive:
      Re: Si proprio "Equo"
      - Scritto da: CoreDump
      Ma quale equo, questa è una tassa palesemente
      incostituzionale, ora solo perchè un dispositivo
      o un supporto "potrebbe" e sottolineo "POTREBBE"
      essere usato per infrangere il copyright tutti
      indistintamente devono pagarci la tassa preventiva
      alla "minority reaport", aspetto ancora qualcuno
      che mi spieghi perchè io debba pagare la tassa
      su dei dvd che magari uso per fareil backup
      dei miei programmi o per archiviare le mie foto
      :@Anche sul carburante paghi una tassa ecologica ancor prima di usare tale carburante nell'automobile.In realtà potresti usarlo per innaffiare il prato o come solvente per vernici... però la tassa la paghi lo stessoNabla
      • Anonimo scrive:
        Re: Si proprio "Equo"
        - Scritto da: Nabla


        - Scritto da: CoreDump

        Ma quale equo, questa è una tassa palesemente

        incostituzionale, ora solo perchè un dispositivo

        o un supporto "potrebbe" e sottolineo "POTREBBE"

        essere usato per infrangere il copyright tutti

        indistintamente devono pagarci la tassa
        preventiva

        alla "minority reaport", aspetto ancora qualcuno

        che mi spieghi perchè io debba pagare la tassa

        su dei dvd che magari uso per fareil backup

        dei miei programmi o per archiviare le mie foto

        :@



        Anche sul carburante paghi una tassa ecologica
        ancor prima di usare tale carburante
        nell'automobile.

        In realtà potresti usarlo per innaffiare il prato
        o come solvente per vernici... però la tassa la
        paghi lo
        stesso

        NablaDire che non c'azzecca una mazza è dir troppo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Si proprio "Equo"
        - Scritto da: Nabla


        - Scritto da: CoreDump

        Ma quale equo, questa è una tassa palesemente

        incostituzionale, ora solo perchè un dispositivo

        o un supporto "potrebbe" e sottolineo "POTREBBE"

        essere usato per infrangere il copyright tutti

        indistintamente devono pagarci la tassa
        preventiva

        alla "minority reaport", aspetto ancora qualcuno

        che mi spieghi perchè io debba pagare la tassa

        su dei dvd che magari uso per fareil backup

        dei miei programmi o per archiviare le mie foto

        :@



        Anche sul carburante paghi una tassa ecologica
        ancor prima di usare tale carburante
        nell'automobile.

        In realtà potresti usarlo per innaffiare il prato
        o come solvente per vernici... però la tassa la
        paghi lo
        stessoSe usi della benzina per innaffiare il prato ti dovrebbero mettere in galera, altro che farti pagare una tassa...Ad ogni modo le accise sulla benzina servono per far pagare l'utilizzo delle strade. Se la benzina non ti serve per la macchina o se la macchina la vuoi utilizzare in una strada privata, allora sei libero di acquistare la benzina da chi non ti fa pagare le accise. Un esempio è la benzina avio che costa molto meno di quella acquistata dal distributore.
        • Anonimo scrive:
          Re: La benzina avio...
          Costa meno di quella al distributore????Ma da quando????Da un paio di anni non frequento aeroporti, ma l'ultima volta costava circa il 40% in piu' di quella verde.Forse ti riferisci al carburante jet (JP4), in questo caso non ti so rispondere.
      • Anonimo scrive:
        Re: Si proprio "Equo"
        - Scritto da: Nabla

        Anche sul carburante paghi una tassa ecologica
        ancor prima di usare tale carburante
        nell'automobile.

        In realtà potresti usarlo per innaffiare il prato
        o come solvente per vernici... però la tassa la
        paghi lo
        stesso

        NablaE cosa c'entra, i carburanti inquinano in qualsiasi modo li usi, anche se solo li fai evaporare.
      • CoreDump scrive:
        Re: Si proprio "Equo"


        Anche sul carburante paghi una tassa ecologica
        ancor prima di usare tale carburante
        nell'automobile.

        In realtà potresti usarlo per innaffiare il prato
        o come solvente per vernici... però la tassa la
        paghi lo
        stesso

        NablaSorvolando sul fatto che l'analogia non misembra che calzi del tutto, vorrei fartiriflettere su un punto, nell'esempio che hairiportato tu ( quello della benzina ) si pagauna tassa su un bene ( chiamiamolo cosi ) fornito"legalemente" e liberamente acquistabile,nel caso dell'equo compenso si applica unatassa su un illecito ( o reato chiamatelocome volete ) non ancora compiuto ( e nonè neanche detto che si compia ) e misembra un cosa francamente non difendibile sotto nessun punto di vista imho ;)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 giugno 2006 12.12-----------------------------------------------------------
        • Anonimo scrive:
          Re: Si proprio "Equo"
          Modificato dall' autore il 23 giugno 2006 12.12
          --------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Si proprio "Equo"
      - Scritto da: CoreDump
      Ma quale equo, questa è una tassa palesemente
      incostituzionale, ora solo perchè un dispositivo
      o un supporto "potrebbe" e sottolineo "POTREBBE"
      essere usato per infrangere il copyright tutti
      indistintamente devono pagarci la tassa preventiva
      alla "minority reaport", aspetto ancora qualcuno
      che mi spieghi perchè io debba pagare la tassa
      su dei dvd che magari uso per fareil backup
      dei miei programmi o per archiviare le mie foto
      :@Perché nessuno ci crede che tu usi i DVD per fare il backup dei tuoi dati.
      • ciko scrive:
        Re: Si proprio "Equo"


        Perché nessuno ci crede che tu usi i DVD per fare
        il backup dei tuoi
        dati.parla per te... uso quasi esclusivamente cd e dvd per backup di dati e per provare di tanto in tanto una nuova distro linux... nn immagini che bello pagare una tassa sulla pirateria per installarsi un prodotto opensource...
    • Anonimo scrive:
      Re: Si proprio "Equo"
      Ho una brutta notizia:Paghi GIÀ una tassa su tutti i CD/DVD/HardDisk/Masterizzatori/Floppy/PenDrive che acquisti in Italia.Da più di un anno è stata introdotta.Se non mi credi vai dal tuo negoziante di fiducia e chiediglielo.
  • Anonimo scrive:
    SCANDALOSO!!!!!
    Un miliardo di volte meglio l'equo compenso allora, tra i due mali e' il minore (anche perche' si puo' eludere legalmente, comprando all'estero negli stati membri che, saggiamente, non lo adottano come il Lussemburgo).Il DRM e' il male definitivo, ma le Major stanno forzando in tutti i modi la politica per farli introdurre per legge.
    • m00f scrive:
      Re: SCANDALOSO!!!!!
      - Scritto da:

      Un miliardo di volte meglio l'equo compenso
      allora, tra i due mali e' il minore (anche
      perche' si puo' eludere legalmente, comprando
      all'estero negli stati membri che, saggiamente,
      non lo adottano come il
      Lussemburgo).

      Il DRM e' il male definitivo, ma le Major stanno
      forzando in tutti i modi la politica per farli
      introdurre per
      legge.


      il problema più grave sono le Major al poter al posto dei cittadini.
      • Anonimo scrive:
        Re: SCANDALOSO!!!!!
        - Scritto da: m00f

        il problema più grave sono le Major al potere al
        posto dei
        cittadini.Qual'é la novità? Chi ha più denaro vince sempre.
        • Anonimo scrive:
          Re: SCANDALOSO!!!!!
          Nessuna novità, ma la gente continua a pensare che viviamo in un paese democratico quando invece siamo in una dittatura di nuova generazione. niente più sovrani o dittatori, ma gruppi di ricchi che regnano sui più poveri.
    • Anonimo scrive:
      Re: SCANDALOSO!!!!!
      - Scritto da:

      Un miliardo di volte meglio l'equo compenso
      allora, tra i due mali e' il minore (anche
      perche' si puo' eludere legalmente, comprando
      all'estero negli stati membri che, saggiamente,
      non lo adottano come il
      Lussemburgo).

      Il DRM e' il male definitivo, ma le Major stanno
      forzando in tutti i modi la politica per farli
      introdurre per
      legge.


      A me la vita non cambia....Continuo a scopare lo stesso! 8)
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