Vimeo è grande: la piattaforma si stacca da IAC e corre da sola

Dopo la forte crescita, Vimeo diventa indipendente

La piattaforma non sarà più controllata da IAC: entro la metà del 2021 opererà in modo del tutto indipendente, puntando a un'ulteriore crescita.
La piattaforma non sarà più controllata da IAC: entro la metà del 2021 opererà in modo del tutto indipendente, puntando a un'ulteriore crescita.

La crisi sanitaria che ha profondamente cambiato usi e abitudini a livello globale ha contribuito anche alla forte crescita delle piattaforme di streaming in questo 2020. Tra coloro che ne hanno più beneficiato c’è anche Vimeo, ora pronta a slegarsi dalla realtà che la controlla (IAC) per diventare una società del tutto indipendente e quotata in borsa.

Vimeo ora è grande e si slega da IAC

Le statistiche ufficiali parlano di 200 milioni di utenti attivi, ma non è dato a sapere se su base mensile o altro. Negli ultimi sette mesi la quota è aumentata di oltre 30 milioni con più di 60 milioni di clip caricate e milioni di eventi live andati in scena. Lo spin off annunciato oggi andrà a completarsi entro la metà del prossimo anno. Queste le parole di Joey Levin, CEO di IAC.

È tempo per Vimeo di dispiegare le sue ali e diventare una grande società pubblica indipendente.

Fondata nel 2004, qualche mese prima di YouTube, la piattaforma è stata acquisita due anni più tardi da IAC che l’ha controllata fino a oggi. In novembre ha raccolto fondi per 150 milioni di dollari arrivando a una valutazione quantificata in 2,75 miliardi di dollari.

Nell’ultimo periodo con l’obiettivo di rispondere alle nuove esigenze legate allo smart working ha lanciato il servizio Record dedicato alla comunicazione in ambito business, uno strumento che consente ai professionisti di collaborare e coordinare il loro lavoro in team attraverso registrazioni video. A inizio 2019 aveva invece introdotto Showcase per i filmmaker.

Fonte: IAC
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