La Commissione europea dovrebbe imporre una pesante sanzione a Google per la violazione del Digital Markets Act (DMA). L’indiscrezione è stata riportata dal quotidiano tedesco Handelsblatt che cita fonti interne all’istituzione. L’azienda di Mountain View avrebbe favorito i propri servizi nei risultati delle ricerche. La multa potrebbe essere più alta di quelle inflitte a Meta e Apple.
Sanzione superiore a 500 milioni di euro?
L’indagine nei confronti di Google è stata avviata a fine marzo 2024, quindi oltre due anni fa. Circa un anno dopo, la Commissione europea ha pubblicato i risultati preliminari. L’azienda di Mountain View ha violato il Digital Markets Act perché impedisce agli sviluppatori di informare gli utenti sulla disponibilità di metodi di pagamento alternativi, addebitando commissioni troppo elevate per gli acquisti all’esterno del Play Store.
La seconda violazione, oggetto della possibile sanzione, riguarda l’auto-preferenza in Google Search. L’azienda californiana favorisce i propri servizi rispetto a quelli concorrenti attraverso un migliore posizionamento all’inizio dei risultati delle ricerche.
Google ha apportato diversi cambiamenti al motore di ricerca, evidenziando le conseguenze negative per aziende e utenti. La Commissione europea preferisce il rispetto degli obblighi del DMA alle sanzioni, quindi ha concesso più tempo a Google per presentare soluzioni migliori di quelle annunciate.
Il portavoce Thomas Regnier aveva dichiarato:
Google sta collaborando con la Commissione per offrire una soluzione che affronti concretamente le preoccupazioni sollevate nel caso e nelle conclusioni preliminari. La realtà, al momento, è che questa soluzione non è sufficientemente solida. Pertanto, stiamo concedendo a Google un po’ più di tempo per continuare a collaborare con la Commissione e offrire una soluzione che risponda realmente alle preoccupazioni nell’interesse delle imprese e dei cittadini europei.
Secondo fonti interne alla Commissione, l’indagine dovrebbe terminare prima della pausa estiva con una pesante sanzione per Google. L’importo potrebbe essere maggiore di 500 e 200 milioni di euro che Apple e Meta dovrebbero pagare per la violazione del DMA (entrambe le aziende hanno presentato ricorso).
Un portavoce di Google ha nuovamente sottolineato l’impatto del DMA sull’esperienza d’uso:
Le modifiche che abbiamo già apportato a Search ai sensi del DMA rappresentano il più grande peggioramento nella storia del prodotto, creando un’esperienza di seconda categoria per gli europei a vantaggio di pochi reclamanti mossi da interessi personali.