WD, segreti da risarcire

L'azienda produttrice di HD condannata a pagare un risarcimento milionario a Seagate. Già annunciato il ricorso

Roma – Dopo la tragica alluvione che ha colpito la Thailandia e gli impianti produttivi che ospita, sembra non esserci pace per Western Digital. L’azienda è stata condannata a un risarcimento di 525 milioni di dollari alla contendente Seagate.

In merito alla causa, avviata dalla stessa Seagate, Western Digital non ha rilasciato informazioni dettagliate: sembra si tratti di appropriazione indebita di informazioni confidenziali, in seguito al passaggio di un dipendente di Seagate alle fila di Western Digital. Quest’ultima, comunque, ha già annunciato che farà ricorso.

John Coyne, CEO di Western Digital, ha commentato: “Non crediamo che ci siano basi legali o nei fatti per la sentenza di risarcimento emessa dal giudice dell’arbitrato. Riteniamo che l’azienda abbia agito correttamente in qualunque momento e contrasteremo in maniera determinata la sentenza. Questo non influisce sulla nostra capacità di portare avanti le nostre operazioni, completare il recupero delle nostre attività in Thailandia o, se otterremo le necessarie approvazioni, terminare la nostra prevista acquisizione di Hitachi GST”. (E.P.)

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  • MeX scrive:
    l'illusione dell'openess di Android
    http://www.theverge.com/2011/11/22/2581952/xda-developers-member-threatened-with-lawsuit-for-exposing-androidmi raccomando boccaloni continuate ad abboccare...
    • maxsix scrive:
      Re: l'illusione dell'openess di Android
      - Scritto da: MeX
      http://www.theverge.com/2011/11/22/2581952/xda-dev

      mi raccomando boccaloni continuate ad
      abboccare...Ma figurati, è sicuramente uno strumento di debug che serve a qualche cantinaro brufoloso.Che ci vuoi fare, è l'openness (di quel posto dove non batte il sole).
      • bertuccia scrive:
        Re: l'illusione dell'openess di Android
        trovo significativo questo botta e risposta nei commentihttp://www.theverge.com/2011/11/22/2581952/xda-developers-member-threatened-with-lawsuit-for-exposing-android#83605193 <i
        DudeRocks says: </i
        THIS IS JUST WRONG!! Why do these companies need such a software at the kernel level? What the hell is wrong with Android! I understand logging for debugging purposes. But this doesnt seem like its for debugging. <i
        Cloudgazer's reply: </i
        Same reason for the bloatware, and for taking MS money for using Bing instead of Google. It increases the profits from the phone and <b
        the users dont realize that theyre being repackaged as product. </b
    • gnammolo scrive:
      Re: l'illusione dell'openess di Android
      1) non fa parte di android ma di alcuni smartphone/carrier, basta evitarli2) concordo, male, molto male, va tolto o almeno data la possibilità di essere configurato
      • FDG scrive:
        Re: l'illusione dell'openess di Android
        - Scritto da: gnammolo
        1) non fa parte di android ma di alcuni
        smartphone/carrier, basta evitarliE se tutti decidessero di fare così? Come funziona il software aperto senza l'hardware? E quei poveri utenti che questi terminali li hanno comprati?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 novembre 2011 10.01-----------------------------------------------------------
        • gnammolo scrive:
          Re: l'illusione dell'openess di Android
          ti fermi al punto 1) perché da buon utente apple avere scelta è un crimine? ;) c'era anche il punto 2...
    • FDG scrive:
      Re: l'illusione dell'openess di Android
      - Scritto da: MeX
      http://www.theverge.com/2011/11/22/2581952/xda-dev

      mi raccomando boccaloni continuate ad
      abboccare...Come direbbe Stallman, l'open source non è software libero.
    • pluto scrive:
      Re: l'illusione dell'openess di Android
      - Scritto da: MeX
      http://www.theverge.com/2011/11/22/2581952/xda-dev

      mi raccomando boccaloni continuate ad
      abboccare...Boccalone, con Android se ne accorgono, con la tua cara Apple ..... chi lo sa cosa c'e' dentro.E' qui la differenza. Ed e' grossa.
      • FDG scrive:
        Re: l'illusione dell'openess di Android
        - Scritto da: pluto
        Boccalone, con Android se ne accorgono, con la
        tua cara Apple ..... chi lo sa cosa c'e' dentro.

        E' qui la differenza. Ed e' grossa.Non credo ci sia un riferimento ad un Carrier IQ nei sorgenti pubblicati di Android. E' un driver presente nel binario installato sui telefoni.Mi correggo: è un rootkithttp://androidsecuritytest.com/features/logs-and-services/loggers/carrieriq/Alla fine dell'articolo c'è qualche indicazione su come accorgersi della sua presenza.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 novembre 2011 11.07-----------------------------------------------------------
      • maxsix scrive:
        Re: l'illusione dell'openess di Android
        - Scritto da: pluto
        - Scritto da: MeX


        http://www.theverge.com/2011/11/22/2581952/xda-dev



        mi raccomando boccaloni continuate ad

        abboccare...

        Boccalone, con Android se ne accorgono, con la
        tua cara Apple ..... chi lo sa cosa c'e'
        dentro.

        E' qui la differenza. Ed e' grossa.E' grossa e te la spiego. Vedi se trovo qualcosa che non va in una closed che HO PAGATO, mi inXXXXX come una serpe e faccio valere i miei diritti di consumatore. Se poi la cosa viene sollevata da più clienti allora per il produttore closed iniziano razzi acidi.Nel mondo openness questa cosa è molto più fosca in quanto i vari HTC / Samsung possono sempre dire di essere responsabili dell'hardware ma del software fino a un certo punto perchè è libero, perchè uno può farci quello che vuole all'insaputa del produttore, perchè la mattina piove e fa freddo, ecc. ecc. ecc.Questa è una differenza FONDAMENTALE per chi acquista un prodotto closed che DEVE funzionare per quello per cui è stato acquistato e uno che compra un giocattolo che DOVREBBE fare quello per cui è stato fatto, ma se poi non lo fa, lo fa male, lo fa in modo furbo facendo sotto altre cose trufaldine beh zitti e mosca.Android è un giocattolo nemmeno tanto bello, debole sotto molti punti di vista, e sopratutto nelle mani di furbacchioni che non vedono l'ora di sfruttare le sue pieghe openness per fare i cavolacci propri e di furbacchioni ancora più grossi che da tutta questa masnada ci sta facendo soldoni a valanga senza muovere un dito (M$).
        • mcmcmcmcmc scrive:
          Re: l'illusione dell'openess di Android
          non dipende da aperto e/o chiuso, ma dalla licenza/contratto.Basta un potrebbe essere utilizzato per...
        • panda rossa scrive:
          Re: l'illusione dell'openess di Android
          - Scritto da: maxsix

          E' qui la differenza. Ed e' grossa.

          E' grossa e te la spiego.

          Vedi se trovo qualcosa che non va in una closed
          che HO PAGATO, mi inXXXXX come una serpe e faccio
          valere i miei diritti di consumatore.Ah, ah, ah! Si certo.Spiegami come fai a far valere i tuoi diritti di consumatore, per esempio nel caso in cui tu volessi il rimborso della licenza OEM preinstallata di cui non vuoi usufruire.O come fai a far valere i tuoi diritti di consumatore nei confronti di apple che per policy tutta sua, fa durare la garanzia solo un anno.
          Se poi la
          cosa viene sollevata da più clienti allora per il
          produttore closed iniziano razzi acidi.Certo. C'e' la fila fuori dal tribunale...
          Nel mondo openness questa cosa è molto più foscaAssolutamente no! E' di una limpidezza cristallina.
          in quanto i vari HTC / Samsung possono sempre
          dire di essere responsabili dell'hardware E quello loro fanno.
          ma del
          software fino a un certo punto perchè è libero,
          perchè uno può farci quello che vuole
          all'insaputa del produttore, perchè la mattina
          piove e fa freddo, ecc. ecc.
          ecc.Essendo libero il software, ci puoi guardare dentro, o comunque scaricarlo presso chi lo ha scritto e chiedere a lui, o comunque assoldare qualcuno che e' in grado di assisterti, e questo qualcuno puo' essere chiunque, visto che il software e' libero, e non solo il produttore coi prezzi e coi tempi suoi.Senza contare che il produttore un bel giorno ti dira' "Basta, questo software non lo supportiamo piu', si arrangi." E tu resterai con un inutile software closed, installato su un hardware perfettamente funzionante ma inservibile.
          Questa è una differenza FONDAMENTALE per chi
          acquista un prodotto closed che DEVE funzionare
          per quello per cui è stato acquistato e uno che
          compra un giocattolo che DOVREBBE fare quello per
          cui è stato fatto, ma se poi non lo fa, lo fa
          male, lo fa in modo furbo facendo sotto altre
          cose trufaldine beh zitti e
          mosca.Il giocattolo che non sai quello che fa, e' il closed.Tutti i computer finalizzati al gaming hanno software closed.Tutti i computer finalizzati alla ricerca avanzata hanno software open.
          Android è un giocattolo nemmeno tanto bello,
          debole sotto molti punti di vista, Essendo tu, per tua stessa ammissione, un totale incompetente di informatica, il tuo giudizio tecnico ha lo stesso valore della carta igienica usata.
          • maxsix scrive:
            Re: l'illusione dell'openess di Android
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: maxsix


            Essendo tu, per tua stessa ammissione, un totale
            incompetente di informatica, Che detto da te può essere sicuramente un compliemento...
            il tuo giudizio
            tecnico ha lo stesso valore della carta igienica
            usata.Certo, non mi succede a me di scoprire un giorno di avere installato sul mio terminale HTC un rootkit che si fa bellamente i cavoli miei.E mi tocca anche starmene zitto.Su apri le finestre e respira, hai bisogno di un po' di ossigeno.
        • gnammolo scrive:
          Re: l'illusione dell'openess di Android

          E' grossa e te la spiego.

          Vedi se trovo qualcosa che non va in una closed
          che HO PAGATO, mi inXXXXX come una serpe e faccio
          valere i miei diritti di consumatore. ahahaahahahahahahah hai mai letto le licenze software? ahahahahaha
          • maxsix scrive:
            Re: l'illusione dell'openess di Android
            - Scritto da: gnammolo

            E' grossa e te la spiego.



            Vedi se trovo qualcosa che non va in una
            closed

            che HO PAGATO, mi inXXXXX come una serpe e
            faccio

            valere i miei diritti di consumatore.

            ahahaahahahahahahah hai mai letto le licenze
            software?
            ahahahahahacosa l'APSL?Si da parecchio, ma cosa centra con il discorso fatto su?Vedi io sto dicendo questo:Caso: Viene trovato un rootkit nel software di sistemaPer i closed: chiama uno che non si sa come abbia fatto a trovarlo, e lo mandano a quel paese dicendo che è giusto che sia così. La periferica funziona? Si.A quel punto se dimostro che il rootkit invade palesemente la mia privacy e viola le regole del diritto in essere (che prevalgono sui contratti privati), vado dal mio avvocato e gli faccio un mazzo tanto. Se poi siamo in tanti, oddio oddio, esce quell'aggiornamento di sicurezza che non si capisce mai cosa fa fino in fondo e toh, risolto il problema.Per gli openness: chiama uno che smanettando a caso, tra una libreria e un altra, tra un launcher e un altro (perchè si vive di launcher eh) riesce a trovarlo, gli rispondono che loro non ne sanno niente, che devono passarti il servizio tecnico sempre ovviamente occupato e bla bla bla.A quel punto puoi fargli causa, visto che viene a mancare una posizione ufficiale?Si o no.Se si.Vai dall'avvocato, apri la causa, vai in tribunale e ti dicono, "guardi, lei ha ragione, il rootkit, c'è, ma essendo che per noi potrebbe essere stato lei che inavvertitamente se lo è installato scaricando chissà cosa, beh noi non ne rispondiamo". Dimostra te poi che era installato dall'inizio. Comunque, mettiamo che ci riesci anche, allora vista la malparata loro vi danno 4 app in omaggio, 1 mese di garanzia in più, na custodia tamarra e tante scuse della serie "eh con sto software libero c'è sempre qualche buontempone anche nei nostri laboratori che si diverte a mettere i rootkit". E tutti felici e contenti.Se no.Ti tieni il tuo rootkit, oppure lo disinstalli forzatamente, per poi scoprire che è legato a qualche modulo del kernel fondamentale, magari nel driver della baseband del telefono che ovviamente è in formato bin, che inizia a sbarellare a caso. Da qui full reset e vai in loop all'infinito.Detta così sembra una barzelletta, ma è giusto per sottolineare un concetto importante secondo me, ovvero la responsabilità verso il prodotto che si vende e non solo verso la parte del prodotto che mi comoda.
          • Karuso scrive:
            Re: l'illusione dell'openess di Android
            - Scritto da: maxsix
            - Scritto da: gnammolo


            E' grossa e te la spiego.





            Vedi se trovo qualcosa che non va in una

            closed


            che HO PAGATO, mi inXXXXX come una
            serpe
            e

            faccio


            valere i miei diritti di consumatore.



            ahahaahahahahahahah hai mai letto le licenze

            software?

            ahahahahaha

            cosa l'APSL?
            Si da parecchio, ma cosa centra con il discorso
            fatto
            su?

            Vedi io sto dicendo questo:
            Caso: Viene trovato un rootkit nel software di
            sistema
            Per i closed: chiama uno che non si sa come abbia
            fatto a trovarlo, e lo mandano a quel paese
            dicendo che è giusto che sia così.

            La periferica funziona? Si.
            A quel punto se dimostro che il rootkit invade
            palesemente la mia privacy e viola le regole del
            diritto in essere (che prevalgono sui contratti
            privati), vado dal mio avvocato e gli faccio un
            mazzo tanto. Se poi siamo in tanti, oddio oddio,
            esce quell'aggiornamento di sicurezza che non si
            capisce mai cosa fa fino in fondo e toh, risolto
            il
            problema.


            Per gli openness: chiama uno che smanettando a
            caso, tra una libreria e un altra, tra un
            launcher e un altro (perchè si vive di launcher
            eh) riesce a trovarlo, gli rispondono che loro
            non ne sanno niente, che devono passarti il
            servizio tecnico sempre ovviamente occupato e bla
            bla
            bla.
            A quel punto puoi fargli causa, visto che viene a
            mancare una posizione
            ufficiale?
            Si o no.
            Se si.
            Vai dall'avvocato, apri la causa, vai in
            tribunale e ti dicono, "guardi, lei ha ragione,
            il rootkit, c'è, ma essendo che per noi potrebbe
            essere stato lei che inavvertitamente se lo è
            installato scaricando chissà cosa, beh noi non ne
            rispondiamo". Dimostra te poi che era installato
            dall'inizio. Comunque, mettiamo che ci riesci
            anche, allora vista la malparata loro vi danno 4
            app in omaggio, 1 mese di garanzia in più, na
            custodia tamarra e tante scuse della serie "eh
            con sto software libero c'è sempre qualche
            buontempone anche nei nostri laboratori che si
            diverte a mettere i rootkit". E tutti felici e
            contenti.

            Se no.
            Ti tieni il tuo rootkit, oppure lo disinstalli
            forzatamente, per poi scoprire che è legato a
            qualche modulo del kernel fondamentale, magari
            nel driver della baseband del telefono che
            ovviamente è in formato bin, che inizia a
            sbarellare a caso. Da qui full reset e vai in
            loop
            all'infinito.

            Detta così sembra una barzelletta, ma è giusto
            per sottolineare un concetto importante secondo
            me, ovvero la responsabilità verso il prodotto
            che si vende e non solo verso la parte del
            prodotto che mi comoda.Quindi secondo te Sony dovrebbe essere stata potentemente punita per la storia del rootki, mi ricorderesti che multe le hanno inflitto ?
          • maxsix scrive:
            Re: l'illusione dell'openess di Android
            - Scritto da: Karuso
            - Scritto da: maxsix

            - Scritto da: gnammolo



            E' grossa e te la spiego.







            Vedi se trovo qualcosa che non va
            in
            una


            closed



            che HO PAGATO, mi inXXXXX come una

            serpe

            e


            faccio



            valere i miei diritti di
            consumatore.






            ahahaahahahahahahah hai mai letto le
            licenze


            software?


            ahahahahaha



            cosa l'APSL?

            Si da parecchio, ma cosa centra con il
            discorso

            fatto

            su?



            Vedi io sto dicendo questo:

            Caso: Viene trovato un rootkit nel software
            di

            sistema

            Per i closed: chiama uno che non si sa come
            abbia

            fatto a trovarlo, e lo mandano a quel paese

            dicendo che è giusto che sia così.



            La periferica funziona? Si.

            A quel punto se dimostro che il rootkit
            invade

            palesemente la mia privacy e viola le regole
            del

            diritto in essere (che prevalgono sui
            contratti

            privati), vado dal mio avvocato e gli faccio
            un

            mazzo tanto. Se poi siamo in tanti, oddio
            oddio,

            esce quell'aggiornamento di sicurezza che
            non
            si

            capisce mai cosa fa fino in fondo e toh,
            risolto

            il

            problema.





            Per gli openness: chiama uno che smanettando
            a

            caso, tra una libreria e un altra, tra un

            launcher e un altro (perchè si vive di
            launcher

            eh) riesce a trovarlo, gli rispondono che
            loro

            non ne sanno niente, che devono passarti il

            servizio tecnico sempre ovviamente occupato
            e
            bla

            bla

            bla.

            A quel punto puoi fargli causa, visto che
            viene
            a

            mancare una posizione

            ufficiale?

            Si o no.

            Se si.

            Vai dall'avvocato, apri la causa, vai in

            tribunale e ti dicono, "guardi, lei ha
            ragione,

            il rootkit, c'è, ma essendo che per noi
            potrebbe

            essere stato lei che inavvertitamente se lo è

            installato scaricando chissà cosa, beh noi
            non
            ne

            rispondiamo". Dimostra te poi che era
            installato

            dall'inizio. Comunque, mettiamo che ci riesci

            anche, allora vista la malparata loro vi
            danno
            4

            app in omaggio, 1 mese di garanzia in più, na

            custodia tamarra e tante scuse della serie
            "eh

            con sto software libero c'è sempre qualche

            buontempone anche nei nostri laboratori che
            si

            diverte a mettere i rootkit". E tutti felici
            e

            contenti.



            Se no.

            Ti tieni il tuo rootkit, oppure lo
            disinstalli

            forzatamente, per poi scoprire che è legato a

            qualche modulo del kernel fondamentale,
            magari

            nel driver della baseband del telefono che

            ovviamente è in formato bin, che inizia a

            sbarellare a caso. Da qui full reset e vai in

            loop

            all'infinito.



            Detta così sembra una barzelletta, ma è
            giusto

            per sottolineare un concetto importante
            secondo

            me, ovvero la responsabilità verso il
            prodotto

            che si vende e non solo verso la parte del

            prodotto che mi comoda.

            Quindi secondo te Sony dovrebbe essere stata
            potentemente punita per la storia del rootki, mi
            ricorderesti che multe le hanno inflitto
            ?Il rootki non so cosa sia.Ma il rootkit sia, e se ti riferisci all'hack del PSN non centra proprio niente.Ritenta sarai più fortunato.
          • jaro scrive:
            Re: l'illusione dell'openess di Android
            - Scritto da: maxsix
            - Scritto da: Karuso
            Il rootki non so cosa sia.
            Ma il rootkit sia, e se ti riferisci all'hack del
            PSN non centra proprio
            niente.

            Ritenta sarai più fortunato.Ehm ... Credo che si riferisse a questo:http://en.wikipedia.org/wiki/Sony_BMG_copy_protection_rootkit_scandal(anche se da una rapida lettura mi sembra che qualche spicciolo l'abbiano dovuto pagare).
    • collione scrive:
      Re: l'illusione dell'openess di Android
      vedo che continua a non essere chiaro il significato di opensource
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: l'illusione dell'openess di Android
      Tu sei già stato pescato, sventrato e infarinato.... ma nemmeno te ne sei accorto (come un pesce gatto, continui a sussultare finchè non sei proprio nella padella)
  • Anonymous scrive:
    nope
    Salve a tutti, sono rimasto sconcertato leggendo i commenti qui postati ...non capisco come non si riesca a condurre una discussione critica ed obbiettiva tra persone civili.Ora, non sono qui a fare il moralista ma avevo piacere di farlo presente.Per quanto riguarda l'articolo, secondo la mia personale opinione non credo che molti di voi conoscano realmente il "mondo" del free software, open source ed, in generale, del FLOSS (free/libre and open source software).Detto questo non voglio dire che io ne so di piu, ma vorrei portarvi a riflettere del perche' tali movimenti sono nati.Prima del b00m delle dot.com, il mondo del software e per estensione della computer science veniva condotto nelle universita' da eccezionali individui che amavano e credevano in quello che facevano.Poi con il tempo, alcuni speculatori spietati, poco brillanti sotto il punto di vista tecnico ma imprenditorialmente capaci, hanno portato l'attenzione dei mercati verso questo nuovo mondo emergente, contaminandone l'etica e sopratutto la "LIBERTA'"Non voglio fare nomi, perche' mi sembra inopportuno e non necessario, ma si puo capire benissimo a chi mi riferisco.Questo ha portato alcuni personaggi del settore tecnico a "ribellarsi", tra cui spicca Richard Stallman.Io credo che le cose piu belle del sapere umano vadano condivise e non svalutate all'interno di schemi finanziari.Il sapere umano non ha prezzo.Ora, e' chiaro che in un mondo basato sul sistema economico attuale e basato sulla domanda ed offerta di denaro, per garantire democrazia vi e' bisogno di uno scambio equo di beni e servizi per mezzo del denaro.Con questo quindi, non voglio dire che le applicazioni del sapere debbano essere necessariamente "gratuite" ma, e lo sottilineo, "LIBERE".Credo che nel proXXXXX commerciale l'etica e la liberta intrinseche del prodotto intellettuale non debbano essere distorte da mere operazioni di marketing o speculazioni spietate; ma debbano rimanere intatte e portare non solo beneficio pratico ma anche intellettuale.Per concludere, spero di non avervi annoiato con le mie considerazioni in materia, e vi esorto tutti a leggere e valutare ogni cosa della vostra vita con piu criticita', domandandosi: "Perche' il secure boot, piuttosto che il drm, piuttosto che la legge tizio, ecc... esistono?, a quale scopo vengono concepiti?, cosa vogliono perseguire?, ...Solo cosi' si potra' assistere ad una discussione piu obbiettiva e costruttiva per tutti.
    • say no scrive:
      Re: nope
      - Scritto da: Anonymous
      [...]
      Io credo che le cose piu belle del sapere umano
      vadano condivise e non svalutate all'interno di
      schemi finanziari.
      Il sapere umano non ha prezzo.
      Ora, e' chiaro che in un mondo basato sul sistema
      economico attuale e basato sulla domanda ed
      offerta di denaro, per garantire democrazia vi e'
      bisogno di uno scambio equo di beni e servizi per
      mezzo del denaro.
      [...]concordo col tono e le "motivazioni" di fondo del tuo commentoti faccio solo osservare che, però, in quello che dici (mi riferisco in particolare alla parte che ho riportato sopra) c'è una contraddizione di fondo: al contrario di quanto dici, è proprio il sistema economico attuale (che impone domanda e offerta, e che impiega scambi SEMPRE INIQUI di beni e servizi per mezzo del denaro, e che ammanta l'oppressione, il condizionamento e il controllo sociale di belle parole come "democrazia") a rendere IMPOSSIBILE la collaborazione e la libera condivisione dei beni immateriali fra le persone...il sistema economico attuale, con tutto quanto ne consegue, NON può e non potrà mai essere la "soluzione" rispetto a questi problemi, ne è invece la CAUSA... che andrebbe quindi rimossa
    • non fumo non bevo e non dico parolacce scrive:
      Re: nope
      - Scritto da: Anonymous
      Salve a tutti,
      sono rimasto sconcertato leggendo i commenti qui
      postati
      ...
      non capisco come non si riesca a condurre una
      discussione critica ed obbiettiva tra persone
      civili.
      Ora, non sono qui a fare il moralista ma avevo
      piacere di farlo
      presente.
      Per quanto riguarda l'articolo, secondo la mia
      personale opinione non credo che molti di voi
      conoscano realmente il "mondo" del free software,
      open source ed, in generale, del FLOSS
      (free/libre and open source
      software).
      Detto questo non voglio dire che io ne so di piu,
      ma vorrei portarvi a riflettere del perche' tali
      movimenti sono
      nati.
      Prima del b00m delle dot.com, il mondo del
      software e per estensione della computer science
      veniva condotto nelle universita' da eccezionali
      individui che amavano e credevano in quello che
      facevano.
      Poi con il tempo, alcuni speculatori spietati,
      poco brillanti sotto il punto di vista tecnico ma
      imprenditorialmente capaci, hanno portato
      l'attenzione dei mercati verso questo nuovo mondo
      emergente, contaminandone l'etica e sopratutto la
      "LIBERTA'"
      Non voglio fare nomi, perche' mi sembra
      inopportuno e non necessario, ma si puo capire
      benissimo a chi mi
      riferisco.
      Questo ha portato alcuni personaggi del settore
      tecnico a "ribellarsi", tra cui spicca Richard
      Stallman.
      Io credo che le cose piu belle del sapere umano
      vadano condivise e non svalutate all'interno di
      schemi
      finanziari.
      Il sapere umano non ha prezzo.
      Ora, e' chiaro che in un mondo basato sul sistema
      economico attuale e basato sulla domanda ed
      offerta di denaro, per garantire democrazia vi e'
      bisogno di uno scambio equo di beni e servizi per
      mezzo del
      denaro.
      Con questo quindi, non voglio dire che le
      applicazioni del sapere debbano essere
      necessariamente "gratuite" ma, e lo sottilineo,
      "LIBERE".
      Credo che nel proXXXXX commerciale l'etica e la
      liberta intrinseche del prodotto intellettuale
      non debbano essere distorte da mere operazioni di
      marketing o speculazioni spietate; ma debbano
      rimanere intatte e portare non solo beneficio
      pratico ma anche
      intellettuale.
      Per concludere, spero di non avervi annoiato con
      le mie considerazioni in materia, e vi esorto
      tutti a leggere e valutare ogni cosa della vostra
      vita con piu criticita', domandandosi: "Perche'
      il secure boot, piuttosto che il drm, piuttosto
      che la legge tizio, ecc... esistono?, a quale
      scopo vengono concepiti?, cosa vogliono
      perseguire?,
      ...
      Solo cosi' si potra' assistere ad una discussione
      piu obbiettiva e costruttiva per
      tutti.personalmente, no, non mi hai annoiato affatto e trovoil tuo discorso intelligente.ciao.
    • panda rossa scrive:
      Re: nope
      - Scritto da: Anonymous
      Salve a tutti,
      sono rimasto sconcertato leggendo i commenti qui
      postati
      ...
      non capisco come non si riesca a condurre una
      discussione critica ed obbiettiva tra persone
      civili.Ma sei sicuro di aver letto bene tutto?Non ricordavo una discussione piu' critica ed obiettiva di questa dalla morte di Steve Jobs.O tu hai un concetto di critica e obiettivita' tutto tuo?
      Ora, non sono qui a fare il moralista ma avevo
      piacere di farlo presente.In tal caso e' opportuno che tu porti qualche riferimento.
      Per quanto riguarda l'articolo, secondo la mia
      personale opinione non credo che molti di voi
      conoscano realmente il "mondo" del free software,
      open source ed, in generale, del FLOSS
      (free/libre and open source
      software).Parecchi di noi. Soprattutto i macachi.
      Detto questo non voglio dire che io ne so di piu,
      ma vorrei portarvi a riflettere del perche' tali
      movimenti sono
      nati.
      Prima del b00m delle dot.com, il mondo del
      software e per estensione della computer science
      veniva condotto nelle universita' da eccezionali
      individui che amavano e credevano in quello che
      facevano.Anche adesso, eh...
      Poi con il tempo, alcuni speculatori spietati,
      poco brillanti sotto il punto di vista tecnico ma
      imprenditorialmente capaci, hanno portato
      l'attenzione dei mercati verso questo nuovo mondo
      emergente, contaminandone l'etica e sopratutto la
      "LIBERTA'"Possiamo fare i nomi, sai. Non e' mica vietato.Bill Gates, Steve Jobs...
      Non voglio fare nomi, perche' mi sembra
      inopportuno e non necessario, ma si puo capire
      benissimo a chi mi
      riferisco.Li ho fatti io i nomi, tranquillo.
      Questo ha portato alcuni personaggi del settore
      tecnico a "ribellarsi", tra cui spicca Richard
      Stallman.Applauso!
      Io credo che le cose piu belle del sapere umano
      vadano condivise e non svalutate all'interno di
      schemi finanziari.Lo credono tutti, tranne i parassiti che pretendono di ricavarci un lucro.
      Il sapere umano non ha prezzo.Applauso!
      Ora, e' chiaro che in un mondo basato sul sistema
      economico attuale e basato sulla domanda ed
      offerta di denaro, per garantire democrazia vi e'
      bisogno di uno scambio equo di beni e servizi per
      mezzo del denaro.Non e' esatto. Si puo' garantire democrazia senza necessariamente avere un giro di denaro.Anzi, la presenza del denaro produce corruzione.
      Con questo quindi, non voglio dire che le
      applicazioni del sapere debbano essere
      necessariamente "gratuite" ma, e lo sottilineo,
      "LIBERE".Allora lo dico io: libere e gratuite.Libere perche' e' sacrosanto.Gratuite perche' nessuno deve avere il diritto di lucrarci sopra.
      Credo che nel proXXXXX commerciale l'etica e la
      liberta intrinseche del prodotto intellettuale
      non debbano essere distorte da mere operazioni di
      marketing o speculazioni spietate; ma debbano
      rimanere intatte e portare non solo beneficio
      pratico ma anche intellettuale.Ed economico, aggiungo io.
      Per concludere, spero di non avervi annoiato con
      le mie considerazioni in materia, e vi esorto
      tutti a leggere e valutare ogni cosa della vostra
      vita con piu criticita', domandandosi: "Perche'
      il secure boot, piuttosto che il drm, piuttosto
      che la legge tizio, ecc... esistono?, a quale
      scopo vengono concepiti?, cosa vogliono
      perseguire?,che cosa vogliono impedire?
      Solo cosi' si potra' assistere ad una discussione
      piu obbiettiva e costruttiva per
      tutti.Il problema e' che quelli non cambieranno mai idea neppure di fronte all'evidenza.
  • Steve scrive:
    La gente non sa quello che vuole...
    diamo la liberta' alle persone di scegliere e vedremo il PC dei case con le tette!Bisogna che qualcuno scelga per altri.
    • krane scrive:
      Re: La gente non sa quello che vuole...
      - Scritto da: Steve
      diamo la liberta' alle persone di scegliere e
      vedremo il PC dei case con le tette!Che hai contro i case con le tette ?In sala macchine ne avevamo uno con delle schede sporgenti e gli avevamo messo un reggiseno !!!
      Bisogna che qualcuno scelga per altri.Forse per te...
      • bertuccia scrive:
        Re: La gente non sa quello che vuole...
        - Scritto da: krane

        Che hai contro i case con le tette ?
        In sala macchine ne avevamo uno con delle schede
        sporgenti e gli avevamo messo un reggiseno
        !!!LOLma secondo me lui alludeva al concetto espresso in questa puntata[img]http://onscreencars.com/wp-content/uploads/2010/01/TheHomer.jpg[/img]
    • say no scrive:
      Re: La gente non sa quello che vuole...
      - Scritto da: Steve
      Bisogna che qualcuno scelga per altri.sembra lo slogan di un qualche tiranno dittatore tra i tanti...
  • say no scrive:
    x redazione: errore nell'articolo
    ahi hai, redazione... i soliti distratti :-)segnalo un errore nell'articolo, dove si dice: <i
    Il "papà" del kernel FOSS più FOSS che c'è ... </i
    si sta dando una informazione errata: il kernel FOSS più FOSS che c'è non è certo il kernel Linux "figlio" di mr. torvalds ... lo è, semmai, il kernel "figlio" del progetto Linux-Libre: http://www.fsfla.org/svnwiki/selibre/linux-libre/(o altri similari, come quello nel ramo main della Debian...)
    • bertuccia scrive:
      Re: x redazione: errore nell'articolo
      - Scritto da: say no

      si sta dando una informazione errata: il kernel
      FOSS più FOSS che c'è non è certo il kernel Linux
      "figlio" di mr. torvalds ...seeeee bravo, adesso pretendi pure che l'autore sappia cosa significhino tutti sti acronimi! :D
      • Alfonso Maruccia scrive:
        Re: x redazione: errore nell'articolo
        - Scritto da: bertuccia
        - Scritto da: say no



        si sta dando una informazione errata: il
        kernel

        FOSS più FOSS che c'è non è certo il kernel
        Linux

        "figlio" di mr. torvalds ...

        seeeee bravo, adesso pretendi pure che l'autore
        sappia cosa significhino tutti sti acronimi!
        :DPerchè? E' un 'acronimo? :D
        • bertuccia scrive:
          Re: x redazione: errore nell'articolo
          - Scritto da: Alfonso Maruccia

          Perchè? E' un 'acronimo? :Dpotrebbe essere il foss da evitare in macchina! <i
          Andate sempre in prima e vedrete che non finirete nel fosso </i
          !!oppure la saltafoss!
  • say no scrive:
    faccia di bronzo
    certo che ci vuole tanta, ma tanta, faccia di bronzo da parte di mr. torvalds nel dire queste cose quando è proprio lui il primo a:- permettere che il "suo" kernel sia "impestato" da blob binari prorietari della peggior specie;- implementare il TC ( <s
    trusted </s
    treacherous computing) nel "suo" kernel;- ostinarsi a rifiutare di licenziare il "suo" kernel con la GPL3 che ha un minimo di difese in più proprio rispetto alle blindature (per DRM, brevetti ecc.) di cui si lamenta...puro opportunismo e triste ipocrisia, dovrebbe solo vergognarsi e, almeno, avere il buon gusto di tacere
  • gerry scrive:
    Come distorcere il disorso di Torvalds
    Torvalds non ha detto <i
    vincerà linux </i
    , ha detto <i
    vincerà l'openness </i
    . Che non vuol dire avere tutti linux, vuol dire avere la possibilità di installare/comprare quello che ti serve/che vuoi senza essere costretto a comprare un boot loader che ti dica lui quello che ti serve.Come al solito ne avete fatto un discorso di Linux vs. Windows vs. Apple vs. whatever, che con quello che ha detto Torvalds non c'entra nulla.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 novembre 2011 15.38-----------------------------------------------------------
    • ruppolo scrive:
      Re: Come distorcere il disorso di Torvalds
      - Scritto da: gerry
      Torvalds non ha detto <i
      vincerà linux
      </i
      , ha detto <i
      vincerà
      l'openness </i
      .Secondo me no.Le grandi opere si sono ottenute schiavizzando la gente, vedi le piramidi.Le medie opere pagando la gente, vedi cattedrali, ponti, dighe, eccetera.Di gratis conosco le baracche.
      • krane scrive:
        Re: Come distorcere il disorso di Torvalds
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: gerry

        Torvalds non ha detto <i
        vincerà
        linux

        </i
        , ha detto <i
        vincerà

        l'openness </i
        .

        Secondo me no.

        Le grandi opere si sono ottenute schiavizzando la
        gente, vedi le piramidi.
        Le medie opere pagando la gente, vedi cattedrali,
        ponti, dighe, eccetera.
        Di gratis conosco le baracche.Non dimenticare che gli schiavi hanno dei costi ma di per se sono gratis.
        • Lemon scrive:
          Re: Come distorcere il disorso di Torvalds
          OT: hai sentito l'Olidata? ve lo fanno il supporto 24/7?
          • krane scrive:
            Re: Come distorcere il disorso di Torvalds
            - Scritto da: Lemon
            OT: hai sentito l'Olidata? ve lo fanno il
            supporto 24/7?Giro l'informazione al commerciale e faccio chiamare, ti ringrazio molto.
          • Lemon scrive:
            Re: Come distorcere il disorso di Torvalds
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Lemon

            OT: hai sentito l'Olidata? ve lo fanno il

            supporto 24/7?

            Giro l'informazione al commerciale e faccio
            chiamare, ti ringrazio
            molto.Guarda, non ringraziarmi perchè a dire il vero io fossi in voi continuerei a comprare Dell con windows e poi ci metto il Sistema che voglio piuttosto che comprare Olidata! Non mi sono trovato benissimo con il loro servizio. Però visto che per voi era una priorità prendere macchine senza licenza windows allora te l'ho segnalata, a noi le ha vendute, mi sembra ci fosse una differenza di 80 euro se non ricordo male.Comunque in bocca al lupo
          • krane scrive:
            Re: Come distorcere il disorso di Torvalds
            - Scritto da: Lemon
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Lemon


            OT: hai sentito l'Olidata? ve lo fanno
            il


            supporto 24/7?



            Giro l'informazione al commerciale e faccio

            chiamare, ti ringrazio

            molto.


            Guarda, non ringraziarmi perchè a dire il vero io
            fossi in voi continuerei a comprare Dell con
            windows e poi ci metto il Sistema che voglio
            piuttosto che comprare Olidata! Non mi sono
            trovato benissimo con il loro servizio. Grazie anche di questa informazione, sarebbe un risparmio ma ovviamente non si valuta solo quello.
            Però visto che per voi era una priorità
            prendere macchine senza licenza windows
            allora te l'ho segnalata, a noi le ha
            vendute, mi sembra ci fosse una
            differenza di 80 euro se non ricordo
            male.
            Comunque in bocca al lupo:)
          • pignolo scrive:
            Re: Come distorcere il disorso di Torvalds
            - Scritto da: Lemon
            OT: hai sentito l'Olidata? ve lo fanno il
            supporto
            24/7?OT: Mi puoi portare un bicchiere d'acqua per favore?
          • Lemon scrive:
            Re: Come distorcere il disorso di Torvalds
            - Scritto da: pignolo
            - Scritto da: Lemon

            OT: hai sentito l'Olidata? ve lo fanno il

            supporto

            24/7?

            OT: Mi puoi portare un bicchiere d'acqua per
            favore?Dove?
      • panda rossa scrive:
        Re: Come distorcere il disorso di Torvalds
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: gerry

        Torvalds non ha detto <i
        vincerà
        linux

        </i
        , ha detto <i
        vincerà

        l'openness </i
        .

        Secondo me no.

        Le grandi opere si sono ottenute schiavizzando la
        gente, vedi le
        piramidi.
        Le medie opere pagando la gente, vedi cattedrali,
        ponti, dighe,
        eccetera.Non c'e' nessuna differenza tra lo schiavizzare in modo coercitivo e schiavizzare illudendo che una economia basata sul denaro non sia schiavitu' per il lavoratore.
        Di gratis conosco le baracche.Si vede che frequenti solo quelle.
        • collione scrive:
          Re: Come distorcere il disorso di Torvalds
          - Scritto da: panda rossa

          Di gratis conosco le baracche.

          Si vede che frequenti solo quelle.che poi dimostra di non aver capito un tubo se mi fa l'equivalenza opensource=gratise meno male che negli ultimi 20 anni si sono sprecati fiumi di parole per marcare la differenza tra gratis come birra gratis e gratis come libertà di conoscere
          • uno nessuno scrive:
            Re: Come distorcere il disorso di Torvalds
            - Scritto da: collione

            e meno male che negli ultimi 20 anni si sono
            sprecati fiumi di parole per marcare la
            differenza tra gratis come birra gratis e gratis
            come libertà di
            conoscereLo slogan è "Free ad in Freedom, not as in Free beer" (libero come in libertà, non in birra gratis... gioco di parole che ha senso solo in inglese, peraltro)Però nessun seguace della FSF è riuscito a spiegarmi come può un software garantirmi una qualsiasi delle "4 libertà" se non ho abbastanza soldi per comprarlo.Con questo non voglio dire che il loro discorso sia sbagliato. Però è assolutamente insufficiente.Per quanto riguarda quelli che si lamentano che Linux è gratis, sono liberi di autodenunciarsi e farsi qualche mese di galera perchè non hanno pagato il loro sistema operativo, o di denunciare la loro mamma e il loro migliore amico. Se non lo fanno... beh, ciccetti miei, non sono io che vi dò dei pagliacci: siete voi che mi impedite di prendervi sul serio.
          • sbrotfl scrive:
            Re: Come distorcere il disorso di Torvalds
            - Scritto da: uno nessuno
            - Scritto da: collione



            e meno male che negli ultimi 20 anni si sono

            sprecati fiumi di parole per marcare la

            differenza tra gratis come birra gratis e gratis

            come libertà di

            conoscere

            Lo slogan è "Free ad in Freedom, not as in Free
            beer" (libero come in libertà, non in birra
            gratis... gioco di parole che ha senso solo in
            inglese,
            peraltro)
            Però nessun seguace della FSF è riuscito a
            spiegarmi come può un software garantirmi una
            qualsiasi delle "4 libertà" se non ho abbastanza
            soldi per
            comprarlo.
            Con questo non voglio dire che il loro discorso
            sia sbagliato. Però è assolutamente
            insufficiente.

            Per quanto riguarda quelli che si lamentano che
            Linux è gratis, sono liberi di autodenunciarsi e
            farsi qualche mese di galera perchè non hanno
            pagato il loro sistema operativo, o di denunciare
            la loro mamma e il loro migliore amico. Se non lo
            fanno... beh, ciccetti miei, non sono io che vi
            dò dei pagliacci: siete voi che mi impedite di
            prendervi sul
            serio.Bel post... pieno di significati! DEtto questo.....Chi ha detto birra gratis? :Q_______
      • collione scrive:
        Re: Come distorcere il disorso di Torvalds
        ma se apple basa la sua tecnologia sull'opensource
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Come distorcere il disorso di Torvalds

        Secondo me no.

        Le grandi opere si sono ottenute schiavizzando la
        gente, vedi le
        piramidi.Allora lo ammetto: apple è una grande opera.... e tu sei già schiavo da un pezzo.
        • collione scrive:
          Re: Come distorcere il disorso di Torvalds
          - Scritto da: uno qualsiasi
          Allora lo ammetto: apple è una grande opera.... e
          tu sei già <s
          schiavo da un </s

          <s
          pezzo. </s
          <b
          pazzo </b
          .FIXED :D
      • gnammolo scrive:
        Re: Come distorcere il disorso di Torvalds
        l'ignoranza!le piramidi NON sono state costruite dagli schiavi, parecchi ponti sì
      • say no scrive:
        Re: Come distorcere il disorso di Torvalds
        - Scritto da: ruppolo
        Le grandi opere si sono ottenute schiavizzando la
        gente, vedi le
        piramidi.
        Le medie opere pagando la gente, vedi cattedrali,
        ponti, dighe, eccetera.

        Di gratis conosco le baracche.di gratis (oltre che di libero uso, privo di alcun copyright o brevetto o marchio) dimentichi (l'invenzione del)la ruotae senza ruota, no piramidi, no cattedrali e no baraccheps: e di gratis con la ruota conosco anche le "parole a ruota libera" che dimostri sempre di saper così ben produrre...
      • maxsix scrive:
        Re: Come distorcere il disorso di Torvalds
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: gerry

        Torvalds non ha detto <i
        vincerà
        linux

        </i
        , ha detto <i
        vincerà

        l'openness </i
        .

        Secondo me no.

        Le grandi opere si sono ottenute schiavizzando la
        gente, vedi le
        piramidi.Pensa poi se gli schiavi si offrono a te volontari e contenti....Altro che piramidi...
      • pruriginoso scrive:
        Re: Come distorcere il disorso di Torvalds
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: gerry

        Torvalds non ha detto <i
        vincerà
        linux

        </i
        , ha detto <i
        vincerà

        l'openness </i
        .

        Secondo me no.

        Le grandi opere si sono ottenute schiavizzando la
        gente, vedi le
        piramidi.
        Le medie opere pagando la gente, vedi cattedrali,
        ponti, dighe,
        eccetera.

        Di gratis conosco le baracche.Sinceramente, ma il tuo cervello è collegato quando scrivi queste cose?Non posso crederlo.Non meriti nemmeno una risposta, solo una serie di insulti.
        • panda rossa scrive:
          Re: Come distorcere il disorso di Torvalds
          - Scritto da: pruriginoso
          - Scritto da: ruppolo
          Sinceramente, ma il tuo cervello è collegato
          quando scrivi queste
          cose?Quale cervello? Stai parlando di ruppolo.
          Non posso crederlo.
          Non meriti nemmeno una risposta, solo una serie
          di
          insulti.No, non e' il caso.E' un caso patologico, va compreso.
  • giuppi scrive:
    ancora piagne?
    la liberta' c'e' di comprare qualsiasi computer e sistema operativo. Ho la liberta' di installarmi linux, ma non mi attira proprio per niente, preferisco un sistema chiuso.Invece di piagnucolare, mettiti sotto a programmare... o meglio fai programmare dalla communita' qualcosa di nuovo invece di rompere. Che magari riesci intascarti altri 20 milioni di dollari sta volta.
    • dont feed the troll/dovella scrive:
      Re: ancora piagne?
      - Scritto da: giuppi
      la liberta' c'e' di comprare qualsiasi computer e
      sistema operativo.Falso.
      Ho la liberta' di installarmi
      linuxA breve sarà falso anche questo.
      • volgareille gale scrive:
        Re: ancora piagne?
        - Scritto da: dont feed the troll/dovella
        - Scritto da: giuppi

        la liberta' c'e' di comprare qualsiasi
        computer
        e

        sistema operativo.

        Falso.


        Ho la liberta' di installarmi

        linux

        A breve sarà falso anche questo.Sì perchè sta tornando PALLADIUM!!11!!!!!ONEELEVENTi è caduto il cappellino di stagnola.
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: ancora piagne?
          - Scritto da: volgareille gale
          - Scritto da: dont feed the troll/dovella

          - Scritto da: giuppi


          la liberta' c'e' di comprare qualsiasi

          computer

          e


          sistema operativo.



          Falso.




          Ho la liberta' di installarmi


          linux



          A breve sarà falso anche questo.

          Sì perchè sta tornando PALLADIUM!!11!!!!!ONEELEVEN

          Ti è caduto il cappellino di stagnola.Se tu hai scelto di non sapere e rimanere ignorante, a me sta bene.Non capisco pero', perchè mi devi dare del matto se io liberamente scelgo di non essere ignorante ed addormentato come te.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 novembre 2011 14.52-----------------------------------------------------------
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: ancora piagne?
            - Scritto da: gigi
            e tu perchè ritieni giusto offendere e giudicare
            chi LIBERAMENTE sceglie sistemi chiusi? Mai fatto.Se sai quello che fai puoi anche schiacciarti itasticoli nello stipite della porta se lo preferisci.A me da fastidio quando cercano di convincermi che non c'è altra scelta che mettere i propri gioielli tra i battenti, e mi incatso proprio quando quella operazione mi vogliono obbligare a farla.
          • gigi scrive:
            Re: ancora piagne?
            continui ad offendere, o forse paragonare la mia libera scelta a schiacciarsi i maroni non è un'offesa? almeno porta dati... io con il pc ci lavoro, non lo uso come propaganda ideologica...
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: ancora piagne?
            - Scritto da: gigi
            continui ad offendere, o forse paragonare la mia
            libera scelta a schiacciarsi i maroni non è
            un'offesa?No, è un esempio.Che tu non hai capito.Quando non si capisce nemmeno un esempio così semplice, si chiede umilmente scusa e si chiedono altre spiegazioni.Poi si vedrà se sarò così generoso per dartele.
            io con il pc ci
            lavoro, non lo uso come propaganda
            ideologica...Francamente io sul lavoro di chi si comporta come te, nutro profondissimi dubbi.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: ancora piagne?
            Pardon mi è partito un colpo mentre pulivo la tastiera.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 novembre 2011 16.14-----------------------------------------------------------
          • volgareille gale scrive:
            Re: ancora piagne?
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella[cuttone]
            D'altronde, l'esperienza Apple dimostra come
            l'ecosistema blindato ha portato grossissimi
            vantaggi eocnomici a chi l'ha
            commericalizzato.Se parli di iPhone e iPad, non li considero dispositivi general purpose chi li compra o sa esattamente a quali limiti va incontro (salvo poi non ammettere che esistano), o non lo sa e nella maggior parte dei casi non gli cambia la vita, perché in effetti se un giorno mi divessi comprare uno smartphone l'ultima cosa che mi premerebbe sapere è "ma ci posso installare un sistema operativo diverso?" o "Dove trovo le app craccate?"Coi Mac, la storia è diversa, salvo annunci "magici e innovativi" negli anni prossimi venturi, sul Mac posso installare tutto il software che voglio, e Windows e Linux e dio sa cos'altro in multiboot.E qualora questo approccio cambiasse e i Mac diventassero un iPad ingombrantissimo, sarei costretto a malincuore a tornare a fare su PC le cose che faccio su Mac.Mi permetto però di esprimere dubbi anche su questo scenario, perché così com'è molto software professionale che uso su Mac mal si adatterebbe alla logica del walled garden.



            Lo pensavo ai tempi dei CORDIALI SALUTI
            Era così che si firmava Crazy? o erano DISTINTI? Sono passati troppi anni.


            e in

            tutta sincerità lo penso tuttora. Sempre

            disponibile comunque, nel caso peggiore, ad

            ammettere il mio

            errore.

            Speriamo che tu no ndebba ammetterlo e che lo
            debba ammettere
            io.Speriamo.
          • bertuccia scrive:
            Re: ancora piagne?
            - Scritto da: volgareille gale

            Era così che si firmava Crazy? o erano DISTINTI?
            Sono passati troppi anni.il migliore di sempre nessuno riuscirà mai a trollare come lui :'(a parte forse luihttp://c.punto-informatico.it/l/profilo.aspx?n=steve+ballmer
        • bertuccia scrive:
          Re: ancora piagne?
          - Scritto da: volgareille gale

          Sì perchè sta tornando PALLADIUM!!11!!!!!ONEELEVEN

          Ti è caduto il cappellino di stagnola. (rotfl)(rotfl)(rotfl) favolosa
      • ruppolo scrive:
        Re: ancora piagne?
        - Scritto da: dont feed the troll/dovella
        - Scritto da: giuppi

        la liberta' c'e' di comprare qualsiasi
        computer
        e

        sistema operativo.

        Falso.Noi siamo liberi di scegliere, se tu non lo sei siamo spiacenti per te.

        Ho la liberta' di installarmi

        linux

        A breve sarà falso anche questo.Non ci cambia nulla.
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: ancora piagne?
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: dont feed the troll/dovella

          - Scritto da: giuppi


          la liberta' c'e' di comprare qualsiasi

          computer

          e


          sistema operativo.



          Falso.

          Noi siamo liberi di scegliereVoi chi?Tu e i tuoi amichetti immaginari dell'i-mondo della fantasia?
          • ruppolo scrive:
            Re: ancora piagne?
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: dont feed the troll/dovella


            - Scritto da: giuppi



            la liberta' c'e' di comprare
            qualsiasi


            computer


            e



            sistema operativo.





            Falso.



            Noi siamo liberi di scegliere

            Voi chi?
            Tu e i tuoi amichetti immaginari dell'i-mondo
            della
            fantasia?Si, proprio noi.
          • panda rossa scrive:
            Re: ancora piagne?
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            - Scritto da: ruppolo


            - Scritto da: dont feed the
            troll/dovella



            - Scritto da: giuppi




            la liberta' c'e' di comprare

            qualsiasi



            computer



            e




            sistema operativo.







            Falso.





            Noi siamo liberi di scegliere



            Voi chi?

            Tu e i tuoi amichetti immaginari dell'i-mondo

            della

            fantasia?

            Si, proprio noi.Hai ragione.Puoi scegliere tra il mac, l'ipad e l'iphone.
          • maxsix scrive:
            Re: ancora piagne?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: dont feed the troll/dovella


            - Scritto da: ruppolo



            - Scritto da: dont feed the

            troll/dovella




            - Scritto da: giuppi





            la liberta' c'e' di
            comprare


            qualsiasi




            computer




            e





            sistema operativo.









            Falso.







            Noi siamo liberi di scegliere





            Voi chi?


            Tu e i tuoi amichetti immaginari
            dell'i-mondo


            della


            fantasia?



            Si, proprio noi.

            Hai ragione.
            Puoi scegliere tra il mac, l'ipad e l'iphone.E felicissimo di farlo.Lascio a te il mal di testa da cantinaro per quella mobo/proXXXXXre/schedadirete/schedavideo.Ho altro da fare.
          • panda rossa scrive:
            Re: ancora piagne?
            - Scritto da: maxsix
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: ruppolo


            - Scritto da: dont feed the
            troll/dovella



            - Scritto da: ruppolo




            - Scritto da: dont feed the


            troll/dovella





            - Scritto da: giuppi






            la liberta' c'e' di

            comprare



            qualsiasi





            computer





            e






            sistema operativo.











            Falso.









            Noi siamo liberi di scegliere







            Voi chi?



            Tu e i tuoi amichetti immaginari

            dell'i-mondo



            della



            fantasia?





            Si, proprio noi.



            Hai ragione.

            Puoi scegliere tra il mac, l'ipad e l'iphone.

            E felicissimo di farlo.
            Lascio a te il mal di testa da cantinaro per
            quella
            mobo/proXXXXXre/schedadirete/schedavideo.

            Ho altro da fare.Esatto. Hai altro da fare. A cominciare dal mettere mano al portafogli ed estrarre qualche banconota da 100 euro.Io non ho tutti questi 100 euro da perdere.
          • maxsix scrive:
            Re: ancora piagne?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: maxsix

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: ruppolo



            - Scritto da: dont feed the

            troll/dovella




            - Scritto da: ruppolo





            - Scritto da: dont feed
            the



            troll/dovella






            - Scritto da: giuppi







            la liberta'
            c'e'
            di


            comprare




            qualsiasi






            computer






            e







            sistema
            operativo.













            Falso.











            Noi siamo liberi di
            scegliere









            Voi chi?




            Tu e i tuoi amichetti
            immaginari


            dell'i-mondo




            della




            fantasia?







            Si, proprio noi.





            Hai ragione.


            Puoi scegliere tra il mac, l'ipad e
            l'iphone.



            E felicissimo di farlo.

            Lascio a te il mal di testa da cantinaro per

            quella

            mobo/proXXXXXre/schedadirete/schedavideo.



            Ho altro da fare.

            Esatto. Hai altro da fare.
            A cominciare dal mettere mano al portafogli ed
            estrarre qualche banconota da 100
            euro.

            Io non ho tutti questi 100 euro da perdere.www.macusato.itSe proprio insisti.
          • sbrotfl scrive:
            Re: ancora piagne?
            - Scritto da: maxsix
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: maxsix


            - Scritto da: panda rossa



            - Scritto da: ruppolo




            - Scritto da: dont feed the


            troll/dovella





            - Scritto da: ruppolo






            - Scritto da: dont
            feed

            the




            troll/dovella







            - Scritto da:
            giuppi








            la
            liberta'

            c'e'

            di



            comprare





            qualsiasi







            computer







            e








            sistema

            operativo.















            Falso.













            Noi siamo liberi di

            scegliere











            Voi chi?





            Tu e i tuoi amichetti

            immaginari



            dell'i-mondo





            della





            fantasia?









            Si, proprio noi.







            Hai ragione.



            Puoi scegliere tra il mac, l'ipad e

            l'iphone.





            E felicissimo di farlo.


            Lascio a te il mal di testa da
            cantinaro
            per


            quella



            mobo/proXXXXXre/schedadirete/schedavideo.





            Ho altro da fare.



            Esatto. Hai altro da fare.

            A cominciare dal mettere mano al portafogli
            ed

            estrarre qualche banconota da 100

            euro.



            Io non ho tutti questi 100 euro da perdere.

            www.macusato.it

            Se proprio insisti.niente da fare...non ci arrivi...
    • collione scrive:
      Re: ancora piagne?
      - Scritto da: giuppi
      la liberta' c'e' di comprare qualsiasi computer e
      sistema operativo. mmm strano, l'ultima volta che ho sono andato al Medì c'erano solo pc con windows preinstallatoche bella libertà
      Ho la liberta' di installarmi
      linux, ma non mi attira proprio per niente,fino a che il secure boot non te lo impedirà
      preferisco un sistema
      chiuso.
      buon per te che sei così naive
      Invece di piagnucolare, mettiti sotto a
      programmare... o meglio fai programmare dallaa parte che Linus ha scritto si e no una minuscola parte di linux, ma davvero nel 2011 sei tanto miope o sfacciato da affermare che magari windows è scritto meglio di linuxsarà sicuramente così, infatti è windows l'os scelto da migliaia di realtà accademiche ed industriali vero? e android è ovviamente basato su un kernel nt customizzatoLOL (rotfl)
      communita' qualcosa di nuovo invece di rompere.
      Che magari riesci intascarti altri 20 milioni di
      dollari sta
      volta.ha fatto i soldi come azionista di redhat ed altre company linux, il che vuol dire che linux funzionacome vedi questa tua ultima affermazione è in netto contrasto con la precedentema si sa, i winari c'hanno la testa intasata dalle finestre
      • nome e cognome scrive:
        Re: ancora piagne?

        mmm strano, l'ultima volta che ho sono andato al
        Medì c'erano solo pc con windows
        preinstallato

        che bella libertàL'ultima volta che sono andato al concessionario fiat c'erano solo fiat, ma io volevo comprare una bicicletta... bella libertà.
        fino a che il secure boot non te lo impediràFintanto che il produttore non avrà deciso che il pc che ti vende funziona con windows, e a quel punto comprerai un altra marca: se sarete abbastanza usciranno tanti bei modelli, altrimenti ti rassegnerai ad usare quello che la massa ha deciso. Un po' come le cabine telefoniche che ormai sono sparite...
        a parte che Linus ha scritto si e no una
        minuscola parte di linux, ma davvero nel 2011 sei
        tanto miope o sfacciato da affermare che magari
        windows è scritto meglio di
        linuxTu lo sai? Per quanto vedo io windows funziona meglio di linux, com'è scritto mi frega poco.
        sarà sicuramente così, infatti è windows l'os
        scelto da migliaia di realtà accademiche ed
        industriali vero? e android è ovviamente basato
        su un kernel nt
        customizzatoMigliaia di mosche scelgono cosa mangiare.
        ha fatto i soldi come azionista di redhat ed
        altre company linux, il che vuol dire che linux
        funzionaPer lui sicuro ma un sacco di persone hanno fatto soldi con il multi level marketing, anche loro dicono che funziona.
        ma si sa, i winari c'hanno la testa intasata
        dalle
        finestreInvidia eh? La vista atrofizzata dal buio della cantina, il cervello perennemente impegnato a capire gli howto, niente vita...
        • collione scrive:
          Re: ancora piagne?
          - Scritto da: nome e cognome
          L'ultima volta che sono andato al concessionario
          fiat c'erano solo fiat, ma io volevo comprare una
          bicicletta... bella
          libertà.
          l'ultima volta che sono andato in un plurimarche c'erano tutte le marche, mentre al Medì c'erano solo pc windows

          Fintanto che il produttore non avrà deciso che il
          pc che ti vende funziona con windows, e a quel
          punto comprerai un altra marca: se sarete
          abbastanza usciranno tanti bei modelli,
          altrimenti ti rassegnerai ad usare quello che la
          massa ha deciso. Un po' come le cabine
          telefoniche che ormai sono sparite...
          no, è quello che le multinazionali hanno deciso, perchè quando non c'è concorrenza non puoi venirmi a parlare di massa che decidelo sai che una volta potevi abbonarti solo con la sip? eh sai, era perchè la massa sceglieva in blocco sip, mica perchè c'era solo sip sul mercato
          Tu lo sai? Per quanto vedo io windows funziona
          meglio di linux, com'è scritto mi frega poco.
          secondo quale metrica?
          Migliaia di mosche scelgono cosa mangiare.
          in pratica non sai come controbattere e te ne esci così? la verità fa male?

          Per lui sicuro ma un sacco di persone hanno fatto
          soldi con il multi level marketing, anche loro
          dicono che funziona.
          peccato che alla prova dei fatti, wince contro linux, bisognò ritornare di corsa a linux, altrimenti l'Inghilterra era bella che fallita (rotfl)
          Invidia eh? La vista atrofizzata dal buio della
          cantina, il cervello perennemente impegnato a
          capire gli howto, niente
          vita...ti brucia la verità a quanto vedotorna ai tuoi bsod e ai virus
          • Lemon scrive:
            Re: ancora piagne?

            l'ultima volta che sono andato in un plurimarche
            c'erano tutte le marche, mentre al Medì c'erano
            solo pc
            windows
            E vai da BRInformatica!!!! evai nel negozio del tuo paese... io ho preso un computer nuovo sabato senza SO, gli unici che non ci riescono sono quelli che NON vogliono windows, sarà mica una scusa per non usarlo???
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: ancora piagne?
            - Scritto da: Lemon

            l'ultima volta che sono andato in un
            plurimarche

            c'erano tutte le marche, mentre al Medì
            c'erano

            solo pc

            windows



            E vai da BRInformatica!!!!Ma chi quello che prima dice che può fornire ogni pc con ogni sistema operativo e dopo due messaggi dice che non è così?Ah si, bono quello.
          • Lemon scrive:
            Re: ancora piagne?

            Ma chi quello che prima dice che può fornire ogni
            pc con ogni sistema operativo e dopo due messaggi
            dice che non è
            così?
            Ah si, bono quello.E non ricominciamo dai, a me sembra che sia già qualcosa, converrai con me che NON volere windows è ancora una richiesta di una piccola percentuale di persone. Io ho preso un PC senza SO proprio la scorsa settimana ed avevo tre offerte in mano da fornitori locali. Un fisso, non un laptop a dire il vero.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: ancora piagne?
            - Scritto da: Lemon

            Ma chi quello che prima dice che può fornire
            ogni

            pc con ogni sistema operativo e dopo due
            messaggi

            dice che non è

            così?

            Ah si, bono quello.

            E non ricominciamo dai, a me sembra che sia già
            qualcosa, converrai con me che NON volere windows
            è ancora una richiesta di una piccola percentuale
            di persone. Io ho preso un PC senza SO proprio la
            scorsa settimana ed avevo tre offerte in mano da
            fornitori locali. Un fisso, non un laptop a dire
            il
            vero.Io ho capito cosa vuoi dire tu, sforzati di capire cosa voglio dire io.Ps. poi sul fisso mi pare pacifico che poco ci vuole ad assemblarselo o farselo assemblare e amen il problema del preinstallato non c'è dato che di fatto non compri un pc ma un insieme di cose che messe insieme fanno un pc. Ma anche sui fissi se per motivi professionali (o perchè sei un utente "ignorante) hai bisogno di pc belli che fatti il problema si ripropone.
          • Lemon scrive:
            Re: ancora piagne?


            Io ho capito cosa vuoi dire tu, sforzati di
            capire cosa voglio dire
            io.
            Penso di averlo capito: vuoi poter comprare un PC senza windows oppure con windows ma senza accettare l'eula e ti viene rimborsato. Ho capito male?Se ho capito bene sappi che è quello che vorrei anche io, solo che il mio approccio è realista, così non è e così non sarà mai finché la richiesta di altri SO non avrà numeri interessanti. Insisto con il dire che varie associazioni tipo aduc e l'antitrust dovrebbero lavorare di più sull'interoperabilità piuttosto che su obbligare o tentare di obbligare aziende private a vendere o installare quello che vogliono loro.Ti faccio un esempio: se l'UE da domani decide che i formati di interscambio dei documenti tra PA e privati deve essere open e standard ecco che da un giorno all'altro ci troviamo milioni di persone che dovranno imparare a fare "salva come --
            odt" e le stesse però potranno usare se vogliono openoffice/libreoffice al posto di office. Io non vedo perchè non l'abbiano mai proposto, non vanno ad obbligare nessuno nè di cambiare suite (office ormai consente di salvare come odt e per i più vecchi c'è il plugin di sun/oracle) nè obbligano una azienda privata a fare alcunché (MS non è obbligata rilasciare i suoi formati come open né a farli diventare standard), inoltre se qualcuno trova più efficace avere i vari doc e xls può continuare ad usarli all'interno della propria azienda.Se invece si inventano di obbligare MS a mettere il ballott screen quando ormai firefox è quasi al 50% di diffusione ed in crescita da anni, oppure a fare improbabili class action per non avere il windows preinstallato... non so, secondo me perdono tempo.va bhè, sono OT,saluti
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: ancora piagne?
            - Scritto da: Lemon



            Io ho capito cosa vuoi dire tu, sforzati di

            capire cosa voglio dire

            io.





            Penso di averlo capito: vuoi poter comprare un PC
            senza windows oppure con windows ma senza
            accettare l'eula e ti viene rimborsato. Ho capito
            male?
            In maniera + generale vorrei poter comprare hardware e software separatamente.Il modo in cui questo si possa realizzare lo lascio ai produttori.
            Se ho capito bene sappi che è quello che vorrei
            anche io, solo che il mio approccio è realista,
            così non è e così non sarà mai finché la
            richiesta di altri SO non avrà numeri
            interessanti.Di contro, converrai con me, come fa l'utenza a scegliere SO alternativi se non sa che esistono alternative o se di fatto si trova davanti sempre e solo lo stesso SO?E' un cane che si modre la coda.Trovo che sarebbe interessante spezzare questa cantena chiusa di causa ed effetto.
            Insisto con il dire che varie
            associazioni tipo aduc e l'antitrust dovrebbero
            lavorare di più sull'interoperabilità piuttosto
            che su obbligare o tentare di obbligare aziende
            private a vendere o installare quello che
            vogliono
            loro.

            Ti faccio un esempio: se l'UE da domani decide
            che i formati di interscambio dei documenti tra
            PA e privati deve essere open e standardE' ormai qualche anno che non mi occupo + di PA, ma credo che normative in tal senso siano già state emanate.

            Se invece si inventano di obbligare MS a mettere
            il ballott screen quando ormai firefox è quasi al
            50% di diffusione ed in crescita da anni,Effettivamente questa è una sciocchezza, oramai.
            oppure
            a fare improbabili class action per non avere il
            windows preinstallato... non so, secondo me
            perdono
            tempo.Su questa seconda opzione non concordo.

            va bhè, sono OT,
            salutiCiao.
          • bertuccia scrive:
            Re: ancora piagne?
            - Scritto da: Lemon

            La "gente"
            è stupida ma fino ad un certo punto, quando vede
            una convenienza diventa espertissima a fare
            qualsiasi cosa. grande verità, in effetti :)
          • panda rossa scrive:
            Re: ancora piagne?
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: Lemon



            La "gente"

            è stupida ma fino ad un certo punto, quando
            vede

            una convenienza diventa espertissima a fare

            qualsiasi cosa.

            grande verità, in effetti :)E allora evidenziamola questa convenienza, costringendo i commercianti a vendere separatamente il ferro dal SO cosi la gente si rende conto che sta buttando nel XXXXX quasi 100 euro di licenza, e diventa espertissima a farne a meno!
          • nome e cognome scrive:
            Re: ancora piagne?

            E allora evidenziamola questa convenienza,
            costringendo i commercianti a vendere
            separatamente il ferro dal SO cosi la gente si
            rende conto che sta buttando nel XXXXX quasi 100
            euro di licenza, e diventa espertissima a farne a
            meno!A me nel portatile non serve la webcam, non mi serve il trackpack, non mi serve il lettore di impronte digitali e cosi' via... voglio poter comprare il portatile senza queste cose.
          • panda rossa scrive:
            Re: ancora piagne?
            - Scritto da: nome e cognome

            E allora evidenziamola questa convenienza,

            costringendo i commercianti a vendere

            separatamente il ferro dal SO cosi la gente
            si

            rende conto che sta buttando nel XXXXX quasi
            100

            euro di licenza, e diventa espertissima a
            farne
            a

            meno!

            A me nel portatile non serve la webcam, non mi
            serve il trackpack, non mi serve il lettore di
            impronte digitali e cosi' via... voglio poter
            comprare il portatile senza queste
            cose.E compralo!
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: ancora piagne?
            - Scritto da: nome e cognome

            E allora evidenziamola questa convenienza,

            costringendo i commercianti a vendere

            separatamente il ferro dal SO cosi la gente
            si

            rende conto che sta buttando nel XXXXX quasi
            100

            euro di licenza, e diventa espertissima a
            farne
            a

            meno!

            A me nel portatile non serve la webcam, non mi
            serve il trackpack, non mi serve il lettore di
            impronte digitali e cosi' via... voglio poter
            comprare il portatile senza queste
            cose.Compri un altro modello e pace.Quello si può fare.Non comprare windows non si può fare, tranne in qualche eccezione.Ps.Ma che cacchio è il trackpack?
          • Lemon scrive:
            Re: ancora piagne?

            E allora evidenziamola questa convenienza,
            costringendo i commercianti a vendere
            separatamente il ferro dal SO cosi la gente si
            rende conto che sta buttando nel XXXXX quasi 100
            euro di licenza, e diventa espertissima a farne a
            meno!Ma la convenienza non sono solo ii soldi
          • panda rossa scrive:
            Re: ancora piagne?
            - Scritto da: Lemon

            E allora evidenziamola questa convenienza,

            costringendo i commercianti a vendere

            separatamente il ferro dal SO cosi la gente
            si

            rende conto che sta buttando nel XXXXX quasi
            100

            euro di licenza, e diventa espertissima a
            farne
            a

            meno!

            Ma la convenienza non sono solo ii soldiGia'. Dimenticavo gli angoli stondati.
          • Lemon scrive:
            Re: ancora piagne?


            Gia'. Dimenticavo gli angoli stondati.Può darsi. Ad esempio tra una tavola con angoli stondati ed una con angoli retti preferisco la prima, anche se costasse un pò di più, così non devo riparare la testa dei miei figli che ci vanno a sbattere.
          • panda rossa scrive:
            Re: ancora piagne?
            - Scritto da: Lemon



            Gia'. Dimenticavo gli angoli stondati.

            Può darsi. Ad esempio tra una tavola con angoli
            stondati ed una con angoli retti preferisco la
            prima, anche se costasse un pò di più, così non
            devo riparare la testa dei miei figli che ci
            vanno a
            sbattere.http://www.ikea.com/it/it/catalog/products/90115092
          • Lemon scrive:
            Re: ancora piagne?


            http://www.ikea.com/it/it/catalog/products/9011509Risolvere alla radice ti pare brutto? preferisci mettere sempre pezze? io no
          • panda rossa scrive:
            Re: ancora piagne?
            - Scritto da: Lemon




            http://www.ikea.com/it/it/catalog/products/9011509

            Risolvere alla radice ti pare brutto? preferisci
            mettere sempre pezze?

            io noNon e' una pezza.E' un componente aggiuntivo che risolve la tua esigenza e che puoi tenere installato per il tempo che ti serve e poi disinstallarlo quando non ti serve piu'.Funziona se hai un tavolo standard.Se preferisci spendere soldi per avere un tavolo customizzato, non standard, sul quale non puoi installare questo componente aggiuntivo, quando non ti servira' piu' dovrai cambiare tutto il tavolo.E' la tua filosofia ad essere sbagliata.
          • Lemon scrive:
            Re: ancora piagne?


            E' la tua filosofia ad essere sbagliata.si scusa, tavoli con angoli retti per tutti e componenti aggiuntivi per chi li vuole,scusa
          • collione scrive:
            Re: ancora piagne?
            quindi mi confermi che per avere un pc con linux preinstallato devi andartelo a cercare per benino in quei pochi punti dove puoi trovarlo?ma questa non è concorrenza, è carboneriaMazzini aveva più visibilità di linux :Dovviamente il tutto è alla buona, cioè l'assemblatore di fiducia mi assicuro che lui l'ha installato, testato, che l'hardware è compatibile, ecc...ma nel mondo dei comuni mortali, la gente vuole garanzie, certezze, cioè che dell o hp lo preinstallano e lo supportano, se telefoni al customer care per un problema ottieni una risposta, se lo porti in assistenza non te lo sbattono in faccia perchè hai tolto windows di serie e c'hai messo linux, ecc...ma del resto basta leggere la relazione di qualche anno fa di Neelie Kroes per capire che non c'è concorrenza in questo settore
          • Lemon scrive:
            Re: ancora piagne?
            - Scritto da: collione
            quindi mi confermi che per avere un pc con linux
            preinstallato devi andartelo a cercare per benino
            in quei pochi punti dove puoi
            trovarlo?
            Ovvio, come per avere un qualsiasi prodotto di nicchia o qualità superiore, difficile trovarli al supermercato, vai negli appositi negozi. Ma voglio dire, è da che mondo è mondo che qualsiasi commerciante tiene in negozio quello che va di più, la roba particolare la trovi nel negozio di nicchia, per gli appassioanti. Ma perchè, finoqualche anno fa i mac li trovavate al supermercato? si andava a prenderli solo da un rivenditore apple, adesso sono più diffusi e li trovi anche nella grande catena, quando sarà diffuso anche linux si troverà anche quello in opzione a windows, ne sono stracerto.E comunque i punti non sono poi così pochi, da quello che vedo tutti i negozi di informatica lo fanno, sicuramente sui fissi, un pò meno sui portatili.
            ma questa non è concorrenza, è carboneria
            penso sia mercato senza tante fisime mentali.
            Mazzini aveva più visibilità di linux :D
            ma anche più seguito!
            ovviamente il tutto è alla buona, cioè
            l'assemblatore di fiducia mi assicuro che lui
            l'ha installato, testato, che l'hardware è
            compatibile,
            ecc...
            infatti hai colto il punto: i grandi produttori non hanno voglia di fare questi test anche per linux o altri sistemi, lo fanno per windows, vendono e sono ricchi. Lo farei anche io guarda, tu no?
            ma nel mondo dei comuni mortali, la gente vuole
            garanzie, certezze, cioè che dell o hp lo
            preinstallano e lo supportano, se telefoni al
            customer care per un problema ottieni una
            risposta, se lo porti in assistenza non te lo
            sbattono in faccia perchè hai tolto windows di
            serie e c'hai messo linux,
            ecc...

            ma del resto basta leggere la relazione di
            qualche anno fa di Neelie Kroes per capire che
            non c'è concorrenza in questo
            settorela leggerò, adesso mi sfugge.
          • nome e cognome scrive:
            Re: ancora piagne?
            - Scritto da: collione
            quindi mi confermi che per avere un pc con linux
            preinstallato devi andartelo a cercare per benino
            in quei pochi punti dove puoi
            trovarlo?Devi cercarlo su google.
            ma questa non è concorrenza, è carboneriaNo si chiama quota di mercato ridicola, pensa nei supermercati non si trovano nemmeno computer con sopra bsd, sun, aix e ultimamente quando ho chiesto un C64 mi hanno guardato male.
            Mazzini aveva più visibilità di linux :DAl Carrefour non hanno gli occhiali di dolce e gabbana, questa è concorrenza sleale.
            ma nel mondo dei comuni mortali, la gente vuole
            garanzie, certezze, cioè che dell o hp lo
            preinstallano e lo supportano, se telefoni al
            customer care per un problema ottieni una
            risposta, se lo porti in assistenza non te lo
            sbattono in faccia perchè hai tolto windows di
            serie e c'hai messo linux,
            ecc...E nel mondo reale Dell vuole dei compratori.
            ma del resto basta leggere la relazione di
            qualche anno fa di Neelie Kroes per capire che
            non c'è concorrenza in questo
            settoreBasta vedere l'ascesa di firefox per capire se la gente è in grado di scegliere e linux è persino dato via gratis.
          • dexter scrive:
            Re: ancora piagne?
            vuoi dire come quando vai a comprare un portatile che non ti dà i dischi di ripristino di windows, ma te li devi fare da solo... e quando poi il coglionazzo, che non ci pensa manco di striscio a farseli(troppo difficile), si accorge che ha sXXXXXXXto tutto.. e sono stracaz.z.acci suoi (cioè: negoziettosotto casa e craccaggio on demand).. è questa l'assistenza che danno i prodotti con windows preinstallato??meglio niente
          • Grumpy scrive:
            Re: ancora piagne?
            - Scritto da: collione
            quindi mi confermi che per avere un pc con linux
            preinstallato devi andartelo a cercare per benino
            in quei pochi punti dove puoi
            trovarlo?Infatti il problema sta tutto lì. Quando inizieremo a vedere notebook senza Windows preinstallato sugli scaffali dei centri commerciali, potremo dire che c'è libera concorrenza nel mercato. Ad oggi ho visto ciò solo in un centro commerciale a Bangkok.
          • Lemon scrive:
            Re: ancora piagne?

            Infatti il problema sta tutto lì. Quando
            inizieremo a vedere notebook senza Windows
            preinstallato sugli scaffali dei centri
            commerciali, potremo dire che c'è libera
            concorrenza nel mercato. Ad oggi ho visto ciò
            solo in un centro commerciale a
            Bangkok.Secondo me avete uno strano concetto di concorrenza, cioè pretendete che un commerciate metta negli scaffali quello che volete voi, oppure che un produttore produca quello che vuoi tu, è assurdo. Ed allora dovrebbe pure mettere tutte le marche di cellulari con tutti i sistemi operativi, o una libreria tutti i libri del mondo, o magari la stessa versione di un libro in tre lingue diverse così "vediamo quale vende di più".La concorrenza contro windows non esiste perchè nessuno si prende la briga di aprire la sua bella azienda che fabbrica computer senza windows preinstallato, e non lo fa nessuno perchè alla prima indagine di mercato gli dicono "guarda che fallisci in 6 mesi". Ed infatti dove ci sono i numeri i produttori non si fanno tanti problemi a non mettere windows, ad esempio nel segmento server, tablet, cellulari.Ciò non toglie che la posizione dominante di MS deve sempre essere monitorata per evitare pratiche scorrette.
          • panda rossa scrive:
            Re: ancora piagne?
            - Scritto da: Lemon

            Infatti il problema sta tutto lì. Quando

            inizieremo a vedere notebook senza Windows

            preinstallato sugli scaffali dei centri

            commerciali, potremo dire che c'è libera

            concorrenza nel mercato. Ad oggi ho visto ciò

            solo in un centro commerciale a

            Bangkok.

            Secondo me avete uno strano concetto di
            concorrenza, cioè pretendete che un commerciate
            metta negli scaffali quello che volete voi,
            oppure che un produttore produca quello che vuoi
            tu, è assurdo. Ed allora dovrebbe pure mettere
            tutte le marche di cellulari con tutti i sistemi
            operativi, o una libreria tutti i libri del
            mondo, o magari la stessa versione di un libro in
            tre lingue diverse così "vediamo quale vende di
            più".

            La concorrenza contro windows non esiste perchè
            nessuno si prende la briga di aprire la sua bella
            azienda che fabbrica computer senza windows
            preinstallato, e non lo fa nessuno perchè alla
            prima indagine di mercato gli dicono "guarda che
            fallisci in 6 mesi". Ed infatti dove ci sono i
            numeri i produttori non si fanno tanti problemi a
            non mettere windows, ad esempio nel segmento
            server, tablet,
            cellulari.

            Ciò non toglie che la posizione dominante di MS
            deve sempre essere monitorata per evitare
            pratiche
            scorrette.Hai ragione.Ma prorpio per l'ultima frase che hai scritto, invece di perdere tempo a monitorare costantemente il monopolista, quello che vogliamo e' pretendere che venga messo in condizione di non abusare del suo monopolio.Dal punto di vista commerciale e' suicida non vendere computer col sistema operativo preinstallato: e' innegabile.Per questo deve intervenire la legge ed imporlo.Imporre che venga chiaramente evidenziato il costo del ferro, il costo della licenza OEM, l'eventuale costo del servizio di installazione di un sistema operativo diverso da parte del rivenditore.E soprattutto rendere semplice ed immediato il rimborso della licenza da parte dell'utente finale, all'atto dell'acquisto.Basterebbe questo, e poi tutti resterebbero liberi di continuare a fare quello che fanno da sempre.
          • Lemon scrive:
            Re: ancora piagne?


            Hai ragione.
            Ma prorpio per l'ultima frase che hai scritto,
            invece di perdere tempo a monitorare
            costantemente il monopolista, quello che vogliamo
            e' pretendere che venga messo in condizione di
            non abusare del suo
            monopolio.
            Ok, sarebbe meglio certo.

            Per questo deve intervenire la legge ed imporlo.
            Imporre che venga chiaramente evidenziato il
            costo del ferro, il costo della licenza OEM,E non lo fanno già in Francia? cosa è cambiato? qualcuno lo sa?
            l'eventuale costo del servizio di installazione
            di un sistema operativo diverso da parte del
            rivenditore.Non penso che i supermercati vogliano fare quel servizio come del resto i produttori non vogliono stare a testare driver e software per tutti i modelli di PC che fanno
            E soprattutto rendere semplice ed immediato il
            rimborso della licenza da parte dell'utente
            finale, all'atto
            dell'acquisto.
            Su questo sono d'accordo, chi non la vuole deve essere rimborsato. Allo stesso tempo dico che i produttori faranno presto a cambiare l'eula e le condizioni di vendita.
            Basterebbe questo, e poi tutti resterebbero
            liberi di continuare a fare quello che fanno da
            sempre.
          • nome e cognome scrive:
            Re: ancora piagne?

            l'ultima volta che sono andato in un plurimarche
            c'erano tutte le marche, mentre al Medì c'erano
            solo pc
            windowsChe marca sarebbe il pc windows? Non mi risulta che microsoft commercializzi pc. E poi cosi' come scegli il negozio multimarca per le macchine, sceglilo multimarca anche per i pc http://ricerca.fnac.it/search/quick.do?category=electronic&text=linux&bl=rera&AID=&submitbtn=Ok
            no, è quello che le multinazionali hanno deciso,Le multinazionali decidono in base a quello che il mercato chiede.
            perchè quando non c'è concorrenza non puoi
            venirmi a parlare di massa che
            decideC'è concorrenza eccome, linux è persino gratis.
            lo sai che una volta potevi abbonarti solo con la
            sip? eh sai, era perchè la massa sceglieva in
            blocco sip, mica perchè c'era solo sip sul
            mercatoCerto ma se avessi avuto la possibilità di staccare la sip e usare la piss che ti dava telefonate gratuite, l'avresti fatto?

            meglio di linux, com'è scritto mi frega poco.
            secondo quale metrica? Tempo perso per fare qualsiasi cosa, resistenza del sistema agli aggiornamenti. Windows sul mio pc principale è stato reinstallato 3 volte negli ultimi 5 anni, xp-
            vista-
            7 64 bit. Linux sul mio eee box è stato reinstallato 4 volte negli ultimi 6 mesi, gentoo (rotto dopo un aggiornamento), ubuntu (rotto dopo un aggiornamento), debian (rotto dopo un aggiornamento), gentoo di nuovo (e speriamo in bene).

            Migliaia di mosche scelgono cosa mangiare.



            in pratica non sai come controbattere e te ne
            esci così? la verità fa
            male?No, a stupidata si risponde con stupidata.
            peccato che alla prova dei fatti, wince contro
            linux, bisognò ritornare di corsa a linux,
            altrimenti l'Inghilterra era bella che fallita
            (rotfl)Non capisco l'umorismo... o forse devi aggiornare il correttore...
            ti brucia la verità a quanto vedo
            torna ai tuoi bsod e ai virusROTFL, ci torno volentieri. Perdo molto meno tempo con i bsod che con i kernel panic, anzi ultimamente manco escono più i kernel panic si pianta e basta.
          • panda rossa scrive:
            Re: ancora piagne?
            - Scritto da: nome e cognome
            Le multinazionali decidono in base a quello che
            il mercato
            chiede.Si, certo. Le multinazionali adesso soddisfano le richieste di mercato invece di piegare il mercato col marketing.Va'... va'...
            C'è concorrenza eccome, linux è persino gratis. Concorrenza presuppone mercato.Linux non e' concorrenza perche' non e' sul mercato.
            Certo ma se avessi avuto la possibilità di
            staccare la sip e usare la piss che ti dava
            telefonate gratuite, l'avresti
            fatto?Io lo feci! Per esempio!(Non era la piss, era la black box)
            Tempo perso per fare qualsiasi cosa, resistenza
            del sistema agli aggiornamenti. Windows sul mio
            pc principale è stato reinstallato 3 volte negli
            ultimi 5 anni, xp-
            vista-
            7 64 bit. Linux
            sul mio eee box è stato reinstallato 4 volte
            negli ultimi 6 mesi, gentoo (rotto dopo un
            aggiornamento), ubuntu (rotto dopo un
            aggiornamento), debian (rotto dopo un
            aggiornamento), gentoo di nuovo (e speriamo in
            bene).Ma che sfiga... come tocchi linux ti si rompe!Tutte a te capitano...Avrai voluto prendere l'hardware da mediaworld...
          • nome e cognome scrive:
            Re: ancora piagne?

            Si, certo. Le multinazionali adesso soddisfano le
            richieste di mercato invece di piegare il mercato
            col
            marketing.
            Va'... va'...Che interesse hanno asus, dell, lenovo nel fornire windows preinstallato?
            Concorrenza presuppone mercato.
            Linux non e' concorrenza perche' non e' sul
            mercato.Non è sul mercato perché nessuno lo vuole.
            Io lo feci! Per esempio!
            (Non era la piss, era la black box)Certo, è lo spirito del linaro...
            Ma che sfiga... come tocchi linux ti si rompe!
            Tutte a te capitano...
            Avrai voluto prendere l'hardware da mediaworld...E ci mancherebbe anche, costa meno e windows ci gira perfettamente ...
          • panda rossa scrive:
            Re: ancora piagne?
            - Scritto da: nome e cognome

            Si, certo. Le multinazionali adesso
            soddisfano
            le

            richieste di mercato invece di piegare il
            mercato

            col

            marketing.

            Va'... va'...

            Che interesse hanno asus, dell, lenovo nel
            fornire windows preinstallato?Hanno l'interesse di ottenere licenze OEM a prezzo di favore.In alternativa non avtrebbero licenze OEM e quindi non potrebbero piu' vendere windows preinstallato.Non e' difficile da capire.

            Concorrenza presuppone mercato.

            Linux non e' concorrenza perche' non e' sul

            mercato.

            Non è sul mercato perché nessuno lo vuole.Non e' sul mercato perche' non si vende.Che quotazione ha attualmente il ghiaccio sul mercato?

            Io lo feci! Per esempio!

            (Non era la piss, era la black box)

            Certo, è lo spirito del linaro...Esatto. Documentarsi, scoprire, sperimentare, per arrivare a capire.

            Ma che sfiga... come tocchi linux ti si
            rompe!

            Tutte a te capitano...

            Avrai voluto prendere l'hardware da
            mediaworld...

            E ci mancherebbe anche, costa meno e windows ci
            gira perfettamente
            ...Costerebbe molto meno senza quella costosa licenza!
      • Giuppi scrive:
        Re: ancora piagne?
        - Scritto da: collione
        ma si sa, i winari c'hanno la testa intasata
        dalle
        finestrePiano con gli insulti.Winaro lo dici a tua sorella!
        • nome e cognome scrive:
          Re: ancora piagne?

          Piano con gli insulti.
          Winaro lo dici a tua sorella!E' probabile che sua sorella sia realmente winara, del resto la probabilità è nettamente a sfavore dei linari.
      • maxsix scrive:
        Re: ancora piagne?


        ha fatto i soldi come azionista di redhat ed
        altre company linux, il che vuol dire che linux
        funziona
        Parlami invece delle migliaia di cantinari nolife che ,squattrinati sempre e comunque, passano tempo a XXXXX per contribuire a una cosa di cui non prendono nulla o meno.Parlami poi delle grasse risate che si fa il buon Linus sapendo di poter sviluppare grazie a un esercito di gente, rigorosamente a gratis, che vede in lui un messia.Parlami del fatto che Linus Torvald è solo un altro ignobile buffone sfruttatore come ce ne sono stati e come ce ne saranno.
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: ancora piagne?
          mi fai tristezza
          • maxsix scrive:
            Re: ancora piagne?
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            mi fai tristezzaPunto sul vivo?Dai su.Il mondo openness è della serie "tutti XXXXX con il XXXX degl'altri" [cit.]E Linus è il busone per eccellenza.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: ancora piagne?
            - Scritto da: maxsix
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            mi fai tristezza

            Punto sul vivo?No, intristito da così tanta grettezza, chiusura mentale, arrogante ignoranza e volgarità gratuita.La cosa tragica è che gente come te pretende pure di lavorare e ha pure diritto di voto.Poi ci si lamenta se il paese è in crisi, con gente come te abbiamo una zavorra tale che è già un miracolo se stiamo come stiamo.
          • maxsix scrive:
            Re: ancora piagne?
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            mi fai tristezzaPunto sul vivo, neh?
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: ancora piagne?
            - Scritto da: maxsix
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            mi fai tristezza

            Punto sul vivo, neh?No, mi intristisci e basta.
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: ancora piagne?
          - Scritto da: maxsix



          ha fatto i soldi come azionista di redhat ed

          altre company linux, il che vuol dire che
          linux

          funziona


          Parlami invece delle migliaia di cantinari nolife
          che ,squattrinati sempre e comunque, passano
          tempo a XXXXX Per la splendida redazione di PI gli insulti di questa mezza calza non vanno censurati.Il fatto che io provi tristezza per la sua inutile esistenza invece si.Buffoni, tutti.
  • alfa boot scrive:
    Linus non considera che l'apertura è ...
    Linus non considera che per chi non ha le competenze tecniche, l'apertura/libertà come da lui intesa è in realtà una BARRIERA ALL'ACXXXXX.Se non so nulla di programmazione, non ho comptetenze tecniche, di architetture, interfacce ecc ecc ecc, di un codice open non so che farmene e lì davanti mi blocco. Purtroppo (o per fortuna) non tutti sono in grado di metter mano al codice che grazie alle varie GPL ecc abbiamo la possibilità di analizzare e modificare.Purtoppo (o per fortuna) i computer sono sempre stati utilizzati da un numero estremamente maggiore di persone di quelle capaci a svilupparne il funzionamento (nel senso più ampio del senso).Purtroppo il mercato(che è quello che determina il sucXXXXX di un modello rispetto ad un altro) è fatto in maggior parte di utenti che non hanno le stesse comnpetenze di Linus ma che invece vogliono fare delle cose con dei computer, impiegando poco tempo nelle loro giornate piene e che quindi adottano modelli "chiusi e pacchetti preconfezionati" e di questo, piaccia o no, ringraziano.Apple questo l'ha capito da un pezzo. Non per questo oggi ha liquidità pari alle 31 maggiori banche europee messe insieme... L'argeant fait la guerre....
    • krane scrive:
      Re: Linus non considera che l'apertura è ...
      - Scritto da: alfa boot
      Linus non considera che per chi non ha le
      competenze tecniche, l'apertura/libertà come da
      lui intesa è in realtà una BARRIERA ALL'ACXXXXX.E perche' mai ? Devi essere un elettricista per infilare la presa di un elettrodomestico o e' sufficiente che sia l'elettrodomestico che la presa seguano lo stesso standard e ti venga insegnato una volta come utilizzare l'attacco ?
      Se non so nulla di programmazione, non ho
      comptetenze tecniche, di architetture, interfacce
      ecc ecc ecc, di un codice open non so che farmene
      e lì davanti mi blocco.Immagino tu non sapresti che fartene neanche dei componenti elettronici che ci sono all'interno di un televisore, pero' se li togliamo prima di vendertelo scommettiamo che poi ti lamenti che non si accende ???
      Purtroppo (o per fortuna) non tutti sono in grado
      di metter mano al codice che grazie alle varie
      GPL ecc abbiamo la possibilità di analizzare e
      modificare.Permette anche a te di fartele riparare e personalizzare da persone che invece conoscono e sanno mettere mano alle parti interne; in piu' la loro conoscienza permette loro di creare apparecchiature che si possono interfacciare alla prima e che magari ti sono utili.
      Purtoppo (o per fortuna) i computer sono sempre
      stati utilizzati da un numero estremamente
      maggiore di persone di quelle capaci a
      svilupparne il funzionamento (nel senso più ampio
      del senso).In generale tutti gli apparecchi elettronici o meccaniti sono utilizzati da un numero estremamente maggiore di quelle capaci di svilupparne il funzionamento. Ma se tu impedissi a quelle persone di entrare negli apparecchi non potranno studiarne il funzionamento ed elaborarlo per creare nuovi strumenti utili anche a te.
      Purtroppo il mercato(che è quello che determina
      il sucXXXXX di un modello rispetto ad un altro) è
      fatto in maggior parte di utenti che non hanno le
      stesse comnpetenze di Linus ma che invece
      vogliono fare delle cose con dei computer,
      impiegando poco tempo nelle loro giornate piene e
      che quindi adottano modelli "chiusi e pacchetti
      preconfezionati" e di questo, piaccia o no,
      ringraziano.Solo una parte del mercato e' come dici tu, quella della domanda. Il mercato dell'offerta e' invece proprio costituito da chi conosce i funzionamenti interni ed elabora proposte da offrire a chi domanda.
      Apple questo l'ha capito da un pezzo. Non per
      questo oggi ha liquidità pari alle 31 maggiori
      banche europee messe insieme...
      L'argeant fait la guerre....
      • alfa boot scrive:
        Re: Linus non considera che l'apertura è ...
        Mamma mia che aggressività!

        Purtroppo (o per fortuna) non tutti sono in
        grado

        di metter mano al codice che grazie alle
        varie

        GPL ecc abbiamo la possibilità di analizzare
        e

        modificare.

        Permette anche a te di fartele riparare e
        personalizzare da persone che invece conoscono e
        sanno mettere mano alle parti interne; in piu' la
        loro conoscienza permette loro di creare
        apparecchiature che si possono interfacciare alla
        prima e che magari ti sono
        utili.Se mi devo appoggiare ad altri la mia libertà personale decade, almeno in parte. Chi mi garantisce che la persona a cui mi sono affidato faccia i miei interessi?

        Purtoppo (o per fortuna) i computer sono
        sempre

        stati utilizzati da un numero estremamente

        maggiore di persone di quelle capaci a

        svilupparne il funzionamento (nel senso più
        ampio

        del senso).

        In generale tutti gli apparecchi elettronici o
        meccaniti sono utilizzati da un numero
        estremamente maggiore di quelle capaci di
        svilupparne il funzionamento. Ma se tu impedissi
        a quelle persone di entrare negli apparecchi non
        potranno studiarne il funzionamento ed elaborarlo
        per creare nuovi strumenti utili anche a
        te.Ma qui non si sta parlando di impedire l'acXXXXX a nessuno, ma solo di modelli vincenti/perdenti. Non stiamo parlando di quale sia il modello migliore ed ideale per lo sviluppo della società dell'informazione (intesa nel senso più nobile del termine). É ovvio che l'apertura legata alle conoscenze appropriate siano un modello virtuoso in termini di emancipazione delle persone, ma non è questo il tema dell'articolo.Torvald parla di modello vincente a levello di diffusione e quindi di mercato.

        Purtroppo il mercato(che è quello che
        determina

        il sucXXXXX di un modello rispetto ad un
        altro)
        è

        fatto in maggior parte di utenti che non
        hanno
        le

        stesse comnpetenze di Linus ma che invece

        vogliono fare delle cose con dei computer,

        impiegando poco tempo nelle loro giornate
        piene
        e

        che quindi adottano modelli "chiusi e
        pacchetti

        preconfezionati" e di questo, piaccia o no,

        ringraziano.

        Solo una parte del mercato e' come dici tu,
        quella della domanda. Il mercato dell'offerta e'
        invece proprio costituito da chi conosce i
        funzionamenti interni ed elabora proposte da
        offrire a chi
        domanda.Ottimo. Però se la domanda ha adottato in maggioranza un certo modello e non un altro, allora probabilmente c'è stato qualcuno in grado di fornirle ciò che corrispondeva alle sue "esigenze" reali o indotte che siano.Si tratta solo di modelli di business. Ok le competenze tecniche, l'offerta open, ma senzo un modello di business (perché di questo si tratta quando si parla di mercato), l'utente, la massa, non capisce che cosa ha di fronte.Anche Google lo sa bene e dil "suo" Android se lo sviluppa per benino secondo il proprio modello e le propie finalità e POI lo rilascia al mondo...Per cortesia non siate aggressivi, si argomenta per cxrescere e non per distruggersi a vicenda...Grazie
        • panda rossa scrive:
          Re: Linus non considera che l'apertura è ...
          - Scritto da: alfa boot
          Se mi devo appoggiare ad altri la mia libertà
          personale decade, almeno in parte. E' una scelta tua.Il sistema open ti mette in condizione di essere autonomo.
          Chi mi
          garantisce che la persona a cui mi sono affidato
          faccia i miei interessi?Almeno hai il beneficio del dubbio.Invece con apple hai l'assoluta CERTEZZA che i tuoi interessi non li fanno di sicuro.
          Ma qui non si sta parlando di impedire l'acXXXXX
          a nessuno, ma solo di modelli vincenti/perdenti.Come no? Un modello che si basa sul divieto di acXXXXX e l'inconoscibilita' di quello che c'e' dentro, e' da rifiutare a priori, altro che vincente o perdente.
          Non stiamo parlando di quale sia il modello
          migliore ed ideale per lo sviluppo della società
          dell'informazione (intesa nel senso più nobile
          del termine).E allora di che cosa stiamo parlando?
          É ovvio che l'apertura legata alle conoscenze
          appropriate siano un modello virtuoso in termini
          di emancipazione delle persone, ma non è questo
          il tema dell'articolo.Che c'entra l'articolo adesso? Siamo sul forum.
          Torvald parla di modello vincente a levello di
          diffusione e quindi di mercato.Il mercato non c'entra: il mercato ha a che fare coi soldi, non con la conoscenza, non con la liberta'.
          Ok le competenze tecniche, l'offerta open, ma
          senzo un modello di business (perché di questo si
          tratta quando si parla di mercato), l'utente, la
          massa, non capisce che cosa ha di fronte.Per questo c'e' il manuale.
          Per cortesia non siate aggressivi, si argomenta
          per cxrescere e non per distruggersi a
          vicenda...Una cosa mica esclude l'altra.E comunque stiamo solo battendo dei tasti di una tastiera. L'aggressivita' e' altra cosa, e la si esercita spesso col SUV.
          • alfa boot scrive:
            Re: Linus non considera che l'apertura è ...


            É ovvio che l'apertura legata alle
            conoscenze

            appropriate siano un modello virtuoso in
            termini

            di emancipazione delle persone, ma non è
            questo

            il tema dell'articolo.

            Che c'entra l'articolo adesso? Siamo sul forum.La discussione nasce da un articolo specifico che ha delle argomentazioni. É autoevidente che il mio commento nasce da lì e a quello si riferisce.Se invece su PI c'è l'abitudine di parlare in generale di Lin Vs Win Vs Apple ecc prendendo come spunto qualuqune articolo che tocchi questo tema a prescidere dalla specificità dell'articolo stesso, allora non mi interessa. Sono solo parole su parole senza un contesto specifico.Buon divertimento...
          • panda rossa scrive:
            Re: Linus non considera che l'apertura è ...
            - Scritto da: alfa boot

            Se invece su PI c'è l'abitudine di parlare in
            generale di Lin Vs Win Vs Apple ecc prendendo
            come spunto qualuqune articolo che tocchi questo
            tema a prescidere dalla specificità dell'articolo
            stesso, allora non mi interessa. Sono solo parole
            su parole senza un contesto
            specifico.Stai confondendo PI col forum di PI.Nel forum di PI c'e' questa abitudine.
            Buon divertimento...Grazie.Mi spiace solo che tu non ti diverta altrettanto.
          • kaiserxol scrive:
            Re: Linus non considera che l'apertura è ...
            Qui si dimentica spesso una cosa fondamentale.L'utente medio, ma più che medio rappresenta il 99% della popolazione, non sa come funziona un OS (esempio), non vuole imparare ad usarlo, non vuole fare un corso per imparare e non gli interessa nulla che possa usare centinaia di sistemi compatibili per fare le stesse cose. L'utente vuole un programma che funzioni come dice lui, che non chieda personalizzazioni e impostazioni e che sia semplice.Io odio Apple, ma sono arrivati dove altri non avevano ancora pensato. Stanno stravolgendo l'informatica permettendo il suo utilizzo a chi prima non era in grado di farlo. Io ho OBBLIGATO mio padre a prendere un tablet Android (Galaxy Tab) e sembra un'altra persona: si legge le mail in giro, legge i giornali, cerca nuove app per cose che servono a lui...e soprattutto ora è incuriosito. Vuole avanzare da tirannosauro preistorico qual'è e imparare. Lui ha avuto la "fortuna" o sfortuna, dipende dalle idee di ciascuno, di avere un figlio che lo ha spinto verso l'open, verso Linux, verso il concetto di sistema aperto, personalizzabile, con cui fare mille cose in mille modi, ma la stragrande maggioranza delle persone entrano in un negozio e chiedono un pc con Windows e l'unica cosa che san chiedere è che non ci sia Linux, per via di molte persone che non si sono trovate semplicemente perchè "diverso", o che non abbia Vista. Un'altra parte entra e vuole iPhone, iPad o pc Apple.Queste due case PARLANO agli utenti, gli vanno in contro...cercano di semplificargli la vita. Android sta facendo lo stesso, ma perchè dietro c'è una multinazionale come Google che ha fiutato la cosa e si è inserita nel migliore dei modi.QUESTI, imho, sono dei sistemi vincenti. Non concordo sul fatto che alla fine vince l'open: alla fine vince chi riesce ad avere la fetta di mercato più grossa.Sul fatto di cavi, standard ecc...sono i governi a doversi svegliare, non le aziende. Apple non giova di interoperatibilità con altri sistemi/hardware, o almeno non economicamente! E queste son tutte s.p.a.GNU/Linux può essere leggero, veloce, stabile, instabile, adatto al multimedia, adatto al lavoro. Ci sono migliaia di distro che permettono di avere il sistema perfetto per ogni esigenza, ma la popolazione non lo vuole. Vuole le icone che girano, vuole leggere Office 2010, vuole leggere Mac, vuole sentirsi dire che l'azienda da cui ha comprato il portatile adotta cose che gli altri non hanno nemmeno mai visto...che poi sian tutte falsità e che sappia usare l'1% di Office poco importa.Concludo sul secure boot. Microsoft ha assicurato che sarà disabilitabile. Linux se lo installa solo gente capace di modificare il sistema di boot. Qual'è il problema? L'utente medio che si tiene WIndows ha una piccola protezione in più che non gli farà male, gli altri avranno il classico dual boot, che sia con un metodo Microsoft o grazie al supporto della comunità....chissenfrega!!C'è troppo allarmismo su questa cosa secondo me
          • panda rossa scrive:
            Re: Linus non considera che l'apertura è ...
            - Scritto da: kaiserxol
            Qui si dimentica spesso una cosa fondamentale.
            L'utente medio, ma più che medio rappresenta il
            99% della popolazione, non sa come funziona un OS
            (esempio), non vuole imparare ad usarlo, non
            vuole fare un corso per imparare e non gli
            interessa nulla che possa usare centinaia di
            sistemi compatibili per fare le stesse cose.Lo sappiamo.
            L'utente vuole un programma che funzioni come
            dice lui, che non chieda personalizzazioni e
            impostazioni e che sia
            semplice.E qui gia' abbiamo programma != sistema operativo != computerE in ogni caso non e' vero che non vuole personalizzarlo: il 100% di coloro a cui ho installato ubuntu, la prima cosa che mi hanno chiesto e' stata "come si cambia lo sfondo?"
            Io odio Apple, ma sono arrivati dove altri non
            avevano ancora pensato. Dici a raddoppiare i prezzi?
            Stanno stravolgendo
            l'informatica permettendo il suo utilizzo a chi
            prima non era in grado di farlo. Io ho OBBLIGATO
            mio padre a prendere un tablet Android (Galaxy
            Tab) e sembra un'altra persona: si legge le mail
            in giro, legge i giornali, cerca nuove app per
            cose che servono a lui...e soprattutto ora è
            incuriosito. E che c'entra apple col galaxy tab?
            Vuole avanzare da tirannosauro
            preistorico qual'è e imparare. Quindi stai dicendo che non appartiene a quel 99% di cui sopra.
            Lui ha avuto la
            "fortuna" o sfortuna, dipende dalle idee di
            ciascuno, di avere un figlio che lo ha spinto
            verso l'open, verso Linux, verso il concetto di
            sistema aperto, personalizzabile, con cui fare
            mille cose in mille modi, Ma noi stiamo cercando di offrire tale fortuna a chiunque.
            ma la stragrande
            maggioranza delle persone entrano in un negozio e
            chiedono un pc con Windows e l'unica cosa che san
            chiedere è che non ci sia Linux, per via di molte
            persone che non si sono trovate semplicemente
            perchè "diverso", o che non abbia Vista. Poi aggiungiamo pure il non trascurabile concetto che dall'altra parte del bancone c'e' qualcuno che e' li' per vendere e non per istruire la gente a spendere meno.
            Un'altra
            parte entra e vuole iPhone, iPad o pc
            Apple.E qui ringraziamo il marketing che e' riuscito a riempire di fumo delle zucche che prima erano semplicemente vuote.
            Queste due case PARLANO agli utenti, gli vanno in
            contro...cercano di semplificargli la vita.Si certo, l'ifogn 4S parla all'utente. Steve ha inventato i comandi vocali prima di essere traghettato nell'ade.
            Android sta facendo lo stesso, ma perchè dietro
            c'è una multinazionale come Google che ha fiutato
            la cosa e si è inserita nel migliore dei
            modi.
            QUESTI, imho, sono dei sistemi vincenti. Vincenti sulle pecore.Non sono le pecore il mio target.
            Non
            concordo sul fatto che alla fine vince l'open:
            alla fine vince chi riesce ad avere la fetta di
            mercato più grossa.Eccolo la'! Ancora mercato.Ma la vuoi capire che il mercato funziona coi soldi, mentre il software puo' e deve funzionare solo con l'intelligenza?Io non scrivo software per il mercato.Io scrivo software libero!
            GNU/Linux può essere leggero, veloce, stabile,
            instabile, adatto al multimedia, adatto al
            lavoro. Ci sono migliaia di distro che permettono
            di avere il sistema perfetto per ogni esigenza,
            ma la popolazione non lo vuole. Dicevamo di tuo padre?
            Vuole le icone
            che girano, vuole leggere Office 2010, vuole
            leggere Mac, vuole sentirsi dire che l'azienda da
            cui ha comprato il portatile adotta cose che gli
            altri non hanno nemmeno mai visto...che poi sian
            tutte falsità e che sappia usare l'1% di Office
            poco importa.Poco importa a chi?A me importa!
            Concludo sul secure boot. Microsoft ha assicurato
            che sarà disabilitabile.Si certo. Anche Pinocchio ha assicurato il babbo che domani andra' a scuola.Quanto e' lungo il naso di M$?
            Linux se lo installa
            solo gente capace di modificare il sistema di
            boot. Qual'è il problema? Il problema e' che finche' non verra' preinstallato, sara' installabile solo da gente capace di modificare il sistema di boot.
            L'utente medio che si
            tiene WIndows ha una piccola protezione in più
            che non gli farà male, Devo ridere?
            gli altri avranno il
            classico dual boot, che sia con un metodo
            Microsoft o grazie al supporto della
            comunità....chissenfrega!!
            C'è troppo allarmismo su questa cosa secondo meQuale parte di "Windows 8 non parte se non c'e' il secure boot" non ti e' chiara?
          • kaiserxol scrive:
            Re: Linus non considera che l'apertura è ...
            Ma si dai...son 10 anni e rotti che la menano con Palladium e non è mai uscito nulla del genere, io la vedo comunque rosea su sto cappero di secure boot.Ho paragonato Android ad IOS perchè come semplicità sono entrambi piuttosto elementari e user friendly.Mio padre non fa parte dell'1%...era un 99%, ma è stato convertito ti assicuro con DURISSSSSIMO lavoro.Se la gente fosse meno gnugna e leggesse un po' di più almeno avremmo la consapevolezza che sa quello che fa e sceglie quello che vuole.Comunque ce la prendiamo tanto con queste aziende, ma sono i paesi che dovrebbero svegliarsi e regolamentare l'informatica. Tu vendi o.s.? Bene, non lo preinstalli su niente. Quando un utente compra sceglie se e cose mettere.Il problema è che la classe politica peggiorerebbe soltanto le cose, visto che fan parte proprio di quel 99%
          • panda rossa scrive:
            Re: Linus non considera che l'apertura è ...
            - Scritto da: kaiserxol
            Ma si dai...son 10 anni e rotti che la menano con
            Palladium e non è mai uscito nulla del genere, io
            la vedo comunque rosea su sto cappero di secure
            boot.Pero' intanto la menano.Se non avessero questo chiodo fisso, non la menerebbero mica.
            Ho paragonato Android ad IOS perchè come
            semplicità sono entrambi piuttosto elementari e
            user friendly.Tu confondi il sistema con l'interfaccia.user friendly e' una caratteristica dell'interfaccia, mica del sistema.
            Mio padre non fa parte dell'1%...era un 99%, ma è
            stato convertito ti assicuro con DURISSSSSIMO
            lavoro.Durissimo ma alla fine ha dato risultati.
            Se la gente fosse meno gnugna e leggesse un po'
            di più almeno avremmo la consapevolezza che sa
            quello che fa e sceglie quello che
            vuole.Questo sarebbe gia' un bel traguardo.Ma la gente e' gnugna, guarda il tg-fede e il grandefratello.
            Comunque ce la prendiamo tanto con queste
            aziende, ma sono i paesi che dovrebbero
            svegliarsi e regolamentare l'informatica. Ma quando queste aziende, per non saper ne' leggere ne' scrivere, pagano la campagna elettorale a ENTRAMBI i candidati, in modo che, chiunque vinca, loro poi possano dettar legge, che cosa vuoi che facciano i paesi?
            Tu vendi o.s.? Bene, non lo preinstalli su niente.
            Quando un utente compra sceglie se e cose
            mettere.Ma magari!!!
            Il problema è che la classe politica
            peggiorerebbe soltanto le cose, visto che fan
            parte proprio di quel 99%...per adesso!
          • t a n y s t r o p h e u s scrive:
            Re: Linus non considera che l'apertura è ...

            Si certo, l'ifogn 4S parla all'utente. Steve ha
            inventato i comandi vocali prima di essere
            traghettato
            nell'ade.Questa riferimento all'antichita` greca mi ha stampato un sorriso ebete da circa 10 minuti.Grazie.
          • krane scrive:
            Re: Linus non considera che l'apertura è ...
            - Scritto da: kaiserxol
            Qui si dimentica spesso una cosa fondamentale.
            L'utente medio, ma più che medio rappresenta il
            99% della popolazione, non sa come funziona un OS
            (esempio), non vuole imparare ad usarlo, non
            vuole fare un corso per imparare e non gli
            interessa nulla che possa usare centinaia di
            sistemi compatibili per fare le stesse cose.
            L'utente vuole un programma che funzioni come
            dice lui, che non chieda personalizzazioni e
            impostazioni e che sia semplice.
            Io odio Apple, ma sono arrivati dove altri non
            avevano ancora pensato. Stanno stravolgendo
            l'informatica permettendo il suo utilizzo a chi
            prima non era in grado di farlo. Io ho OBBLIGATO
            mio padre a prendere un tablet Android (Galaxy
            Tab) e sembra un'altra persona: si legge le mail
            in giro, legge i giornali, cerca nuove app per
            cose che servono a lui...e soprattutto ora è
            incuriosito. Vuole avanzare da tirannosauro
            preistorico qual'è e imparare. Lui ha avuto la
            "fortuna" o sfortuna, dipende dalle idee di
            ciascuno, di avere un figlio che lo ha spinto
            verso l'open, verso Linux, verso il concetto di
            sistema aperto, personalizzabile, con cui fare
            mille cose in mille modi, ma la stragrande
            maggioranza delle persone entrano in un negozio e
            chiedono un pc con Windows e l'unica cosa che san
            chiedere è che non ci sia Linux, per via di molte
            persone che non si sono trovate semplicemente
            perchè "diverso", o che non abbia Vista. Un'altra
            parte entra e vuole iPhone, iPad o pc Apple.
            Queste due case PARLANO agli utenti, gli vanno in
            contro...cercano di semplificargli la vita.
            Android sta facendo lo stesso, ma perchè dietro
            c'è una multinazionale come Google che ha fiutato
            la cosa e si è inserita nel migliore dei modi.
            QUESTI, imho, sono dei sistemi vincenti. Non
            concordo sul fatto che alla fine vince l'open:
            alla fine vince chi riesce ad avere la fetta di
            mercato più grossa.Al momento se guardi l'insieme dei device vince linux, nel sottoinsieme dei pc non ha molta penetrazione.
            Sul fatto di cavi, standard ecc...sono i governi
            a doversi svegliare, non le aziende. Apple non
            giova di interoperatibilità con altri
            sistemi/hardware, o almeno non economicamente! E
            queste son tutte s.p.a.
            GNU/Linux può essere leggero, veloce, stabile,
            instabile, adatto al multimedia, adatto al
            lavoro. Ci sono migliaia di distro che permettono
            di avere il sistema perfetto per ogni esigenza,
            ma la popolazione non lo vuole. Vuole le icone
            che girano, vuole leggere Office 2010, vuole
            leggere Mac, vuole sentirsi dire che l'azienda da
            cui ha comprato il portatile adotta cose che gli
            altri non hanno nemmeno mai visto...che poi sian
            tutte falsità e che sappia usare l'1% di Office
            poco importa.
            Concludo sul secure boot. Microsoft ha assicurato
            che sarà disabilitabile. Linux se lo installa
            solo gente capace di modificare il sistema di
            boot.Scusa... Non hai detto sopra che linux andrebbe semplificato per piacere al pubblico ? E ti va bene venga aggiunto un altro ostacolo come l'essere capace di modificare il boot ?
            Qual'è il problema?Il problema e' che questo e' il gioco di micrsoft: linux sta diventando troppo semplice, complichiamo la vita a chi lo vuole usare.
            L'utente medio che si
            tiene WIndows ha una piccola protezione in più
            che non gli farà male, gli altri avranno il
            classico dual boot, che sia con un metodo
            Microsoft o grazie al supporto della
            comunità....chissenfrega!!
            C'è troppo allarmismo su questa cosa secondo me
          • kaiserxol scrive:
            Re: Linus non considera che l'apertura è ...
            Microsoft è un'azienda, una S.p.A., un'azienda che per sua concezione DEVE fatturare e anche tanto vista la mole.Da un lato sta cercando di migliorare i propri prodotti (ed era anche ora!), dall'altra ostacola i suoi possibili futuri competitor.Linux da che doveva rimanere di nicchia ha preso il dominio dei sistemi mobili quali smartphone e tablet, settore che non è mai interessato a Microsoft, ma ora vede una minaccia in questo. Il passo da smartphone/tablet/pc è molto breve. "ti trovi bene con il tuo smartphone? con il tuo tablet? fai tutto in modo semplice, veloce e sicuro? prova il nostro pc XYZ". Normale che cerchi di proteggersi il fondoschiena, manca una legislazione chiara e unificata su come comportarsi. Han perso tempo su IE e hanno attaccato Microsoft direttamente, ma secondo me ci andrebbe una vera regolamentazione. Come dicevo più sotto i paesi devono separare le cose. Qui compri il pc, li compri le licenze se le vuoi da preinstallarti da solo. Pc preinstallati non li vendiamo più poichè illegale. STOPSolo che se i nostri politici ci fanno una legge a riguardo finisce che non possiamo installare nessun O.S. sul nostro pc..... :-D
          • maxsix scrive:
            Re: Linus non considera che l'apertura è ...
            [cut.]

            Il problema e' che questo e' il gioco di
            micrsoft: linux sta diventando troppo semplice,
            complichiamo la vita a chi lo vuole
            usare.

            Il problema e' che questo e' il gioco di micrsoft: linux sta diventando troppo semplice, cerchiamo di confinarlo ai device Android che ci facciamo una sacca di grana senza far niente.FIXED
    • ruppolo scrive:
      Re: Linus non considera che l'apertura è ...
      - Scritto da: alfa boot
      Purtoppo (o per fortuna) i computer sono sempre
      stati utilizzati da un numero estremamente
      maggiore di persone di quelle capaci a
      svilupparne il funzionamento (nel senso più ampio
      del
      senso).Mica solo i computer, qualsiasi altro prodotto: più produttori di posate o più gente che le usa?
      Purtroppo il mercato(che è quello che determina
      il sucXXXXX di un modello rispetto ad un altro) è
      fatto in maggior parte di utenti che non hanno le
      stesse comnpetenze di LinusPerché "purtroppo"???
      ma che invece
      vogliono fare delle cose con dei computer,
      impiegando poco tempo nelle loro giornate piene e
      che quindi adottano modelli "chiusi e pacchetti
      preconfezionati" e di questo, piaccia o no,
      ringraziano.Ovvio che piace. Piace e loro e piace a chi prepara il prodotto.
      Apple questo l'ha capito da un pezzo.È anche l'unica che lo ha capito. Ma siamo fortunati, pensa se non l'avesse capito manco Apple...
    • gnammolo scrive:
      Re: Linus non considera che l'apertura è ...
      infatti firefox è la conferma della massa di sciocchezze che hai scrittoa quanto vedo in questo forum c'è ancora parecchia gente (temo "professionisti") che non ha assolutamente capito cosa sia l'open source e che <b
      riguarda solo il proXXXXX produttivo di un software </b
      e non come viene utilizzato dall'utente.E dire che è MOOOLTO semplice.
    • non fumo non bevo e non dico parolacce scrive:
      Re: Linus non considera che l'apertura è ...
      - Scritto da: alfa boot
      Linus non considera che per chi non ha le
      competenze tecniche, l'apertura/libertà come da
      lui intesa è in realtà una BARRIERA
      ALL'ACXXXXX.

      Se non so nulla di programmazione, non ho
      comptetenze tecniche, di architetture, interfacce
      ecc ecc ecc, di un codice open non so che farmene
      e lì davanti mi blocco.


      Purtroppo (o per fortuna) non tutti sono in grado
      di metter mano al codice che grazie alle varie
      GPL ecc abbiamo la possibilità di analizzare e
      modificare.

      Purtoppo (o per fortuna) i computer sono sempre
      stati utilizzati da un numero estremamente
      maggiore di persone di quelle capaci a
      svilupparne il funzionamento (nel senso più ampio
      del
      senso).

      Purtroppo il mercato(che è quello che determina
      il sucXXXXX di un modello rispetto ad un altro) è
      fatto in maggior parte di utenti che non hanno le
      stesse comnpetenze di Linus ma che invece
      vogliono fare delle cose con dei computer,
      impiegando poco tempo nelle loro giornate piene e
      che quindi adottano modelli "chiusi e pacchetti
      preconfezionati" e di questo, piaccia o no,
      ringraziano.

      Apple questo l'ha capito da un pezzo. Non per
      questo oggi ha liquidità pari alle 31 maggiori
      banche europee messe insieme...


      L'argeant fait la guerre....+1
  • dexter scrive:
    Marroccia no limits!
    torval parla di linux, apple, microsoft e della negatività delle tecnologie proprietarie per lo sviluppo a lungo termine.. Però, colpo di genio di Marroccia nel finale, che cita molto a proposito il Mueller: la deve smettere torvy di occuparsi dei brevetti di oracle e google.. Uhm, qualcuno vuole spiegarmi l'attinenza fra le due parti????marroccia no-limits!!!
    • uno nessuno scrive:
      Re: Marroccia no limits!
      Ma cosa pretendi, non è mica un giornalista o una persona intelligente! :D
      • sbrotfl scrive:
        Re: Marroccia no limits!
        - Scritto da: uno nessuno
        Ma cosa pretendi, non è mica un giornalista o una
        persona intelligente!
        :DAHAHAHAHA tra questo e il post sopra mi stai facendo piegare dalle risate! (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • uno nessuno scrive:
    opinione e commento
    1) Capisco che Mariuccia usa tante parole e non gli si può chiedere di conoscerle tutte, ma lasciate che lo aiuti. Android non è un kernel, ma un sistema operativo basato su Linux (che è un kernel).Comunque Mariuccia è intelligentissimo: da 15 anni ha trovato il modo per scrivere su un sito famoso pur non capendo un'acca. Sono i gestori del sito che hanno bisogno di un assistente sociale.2) Linus Torvalds ha perfettamente ragione, ma si comporta come se la pensasse in maniera opposta. Nel kernel Linux c'è una collezione di driver proprietari (senza codice sorgente) da fare invidia a Windows.E secondo me non lo fa per calcolo strategico, ma per ideologia: infatti si calcola che il 20% dei bug di Linux sono in realtà bug dei driver, e se sono proprietari nessuno li correggerà mai. In altre parole, pur di sostenere l'hardware proprietario, è disposto a rendere il suo sistema sensibilmente meno stabile e meno performante.Per fortuna esiste almeno il fork linux-libre, purtroppo sconosciuto ai più e usato da poche distribuzioni.
    • Ego scrive:
      Re: opinione e commento
      drivers proprietari nel kernel? fammi un esempio
      • uno nessuno scrive:
        Re: opinione e commento
        - Scritto da: Ego
        drivers proprietari nel kernel? fammi un esempioScarica i sorgenti del kernel e guarda, mi pare che la directory si chiami proprio drivers.Se vuoi un esempio... beh, quasi tutti i wireless sono proprietari, c'è soltanto una marca che fa i driver liberi. Ma non voglio nominare marche specifiche, mi sono rotto di guerre pro o contro un singolo produttore.E' una vecchia questione, se ne parla da millenni, se guardi in rete troverai miliardi di documenti (così non devi stare su Punto Informatico a chiedere informazioni a uno che, per quel che ne sai tu, potrebbe essere un perfetti XXXXXXXXX).
        • Ego scrive:
          Re: opinione e commento
          il kernel vanilla per imposizione della licenza open source non può includere blogs proprietari, se tu intendi che kernel di diverse distribuzioni includono anche drivers proprietari è una cosa diversa che non riguarda il kernel linux ma chi fa quel kernel
        • t a n y s t r o p h e u s scrive:
          Re: opinione e commento
          - Scritto da: uno nessuno
          - Scritto da: Ego

          drivers proprietari nel kernel? fammi un esempio

          Scarica i sorgenti del kernel e guarda, mi pare
          che la directory si chiami proprio
          drivers.La directory giusta e` firmware.... ma qui non ce li ha nessuno i sorgenti del kernel?!?$ ls /usr/src/linux/firmware/3com/ keyspan/acenic/ keyspan_pda/adaptec/ korg/advansys/ Makefileatmsar11.HEX modules.orderav7110/ mts_cdma.fw.ihexbnx2/ mts_edge.fw.ihexbnx2x-e1-4.8.53.0.fw.ihex mts_gsm.fw.ihexbnx2x-e1h-4.8.53.0.fw.ihex myricom/.......Tutti i simpatici ihex sono firmware binari.Poi non entro nella disputa tra firmware e driver.Ma tant'e`, piaccia o meno, che nel kernel ufficiale da kernel.org c'e` molto binario, per far funzionare certo hardware.
    • ospite scrive:
      Re: opinione e commento

      Nel kernel Linux c'è una collezione di driver
      proprietari (senza codice sorgente) da fare
      invidia a Windows.Per esempio ?
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: opinione e commento
        - Scritto da: ospite

        Nel kernel Linux c'è una collezione di driver

        proprietari (senza codice sorgente) da fare

        invidia a Windows.

        Per esempio ?Vedo che siamo in tanti a essere rimasti perplessi.MA magari è ignoranza mia, quindi attendo risposta.
        • Ego scrive:
          Re: opinione e commento
          anche perchè immagino che in questo modo linux verrebbe sbranato da avvocati e tutti si rivolgerebbero al kernel di stallman
          • uno nessuno scrive:
            Re: opinione e commento
            Non è così. Comunque ho risposto sopra.Ho dimenticato di dire che ho nominato un fork di Linux, non potevate cercarlo? Ora non rispondo più, perchè ripeto, quello che dico io personalmente vale meno di zero. Ma chi vuole farsi un'opinione seria, senza nessuna difficoltà, troverà decine di documenti in proposito.Linko solo il seguente articolo, tanto per far capire che - comunque uno la pensi in proposito - non è il delirio di un nerd che stamattina si è svegliato male:http://www.gnu.org/distros/common-distros.htmlSe poi siete intelligenti, ne discuterete nelle mailing list appropriate e non nel fan club di Mariuccia.
          • dexter scrive:
            Re: opinione e commento
            l'elenco di distribuzioni che hai postato parla appunto della diversa propensione ad aggiungere o meno software che non sono open. Non si parla di kernel, che è sempre lo stesso.. Infatti una fedora based nell'elenco virtuoso ha lo stesso identico kernel della fedora, solo che vengono esclusi i soliti driver (ati, nvidia, flash, java).Driver che, la maggior parte delle volte, sono da installare a parte anche nelle grandi distribuzioni.Infatti ad opensuse, distribuzione della famigerata novell, è solo imputato di avere la possibilità di aggiungere una repository di software proprietario, ma anche no.. Per il resto non ha niente da invidiare al virtuosismo delle altre..
          • uno nessuno scrive:
            Re: opinione e commento
            Per "blob" intende soprattutto e i driver. Il kernel non è sempre lo stesso (molte distro, tra cui Ubuntu, distribuiscono una versione modificata).Su Debian lo dice esplicitamente:Previous releases of Debian also included nonfree blobs with the KERNEL LINUX. With the release of Debian 6.0 (squeeze) in February 2011, these blobs have been moved out of the main distribution to separate packages in the nonfree repository.Inoltre, come ho detto, basta scaricare i sorgenti o cercare informazioni con il vostro motore di ricerca preferito.(Non è necessario conoscere il C per vedere che vengono passati dei blob binari a una funzione che li carica in memoria.)Come ho già scritto, ci sono un fork di Linux e delle distribuzioni create appositamente per avere un sistema completamente libero.Ragazzi, siete liberi di pensarla in modo opposto rispetto a me... ma non potete essere troppo pigri per fare una ricerca, o addirittura pensare che siccome voi non lo sapete non può essere vero!!! :D
          • panda rossa scrive:
            Re: opinione e commento
            - Scritto da: uno nessuno
            Ragazzi, siete liberi di pensarla in modo opposto
            rispetto a me... ma non potete essere troppo
            pigri per fare una ricerca, o addirittura pensare
            che siccome voi non lo sapete non può essere
            vero!!!
            :DStai violando ripetutamente la regola 32.
          • Shrike scrive:
            Re: opinione e commento
            ????
          • uno nessuno scrive:
            Re: opinione e commento
            - Scritto da: panda rossa
            Stai violando ripetutamente la regola 32.Della FSF? Tranquillo, secondo i loro sostenitori sono un eretico. Quindi secondo i loro detrattori ho sempre ragione. IN GINOCCHIO!!! :DBattute a parte, se volete informarvi (per essere d'accordo con me, per contraddirvi, o anche solo per fare battute meno sceme) potete farlo facilmente.
          • uno nessuno scrive:
            Re: opinione e commento
            - Scritto da: panda rossa
            Stai violando ripetutamente la regola 32.Della FSF? Tranquillo, secondo i loro sostenitori sono un eretico. Quindi secondo i loro detrattori ho sempre ragione. IN GINOCCHIO!!! :DBattute a parte, se volete informarvi (per essere d'accordo con me, per contraddirvi, o anche solo per fare battute meno sceme) potete farlo facilmente.
          • uno nessuno scrive:
            Re: opinione e commento
            Scusate i messaggi doppi, ma pi mi dà dei problemi.(per esempio ho già digitato 5 volte il codice antispam e insiste a non prendermelo)
          • uno nessuno scrive:
            Re: opinione e commento
            Per "blob" intende soprattutto e i driver. Il kernel non è sempre lo stesso (molte distro, tra cui Ubuntu, distribuiscono una versione modificata).Su Debian lo dice esplicitamente:Previous releases of Debian also included nonfree blobs with the KERNEL LINUX. With the release of Debian 6.0 (squeeze) in February 2011, these blobs have been moved out of the main distribution to separate packages in the nonfree repository.Inoltre, come ho detto, basta scaricare i sorgenti o cercare informazioni con il vostro motore di ricerca preferito.(Non è necessario conoscere il C per vedere che vengono passati dei blob binari a una funzione che li carica in memoria.)Come ho già scritto, ci sono un fork di Linux e delle distribuzioni create appositamente per avere un sistema completamente libero.Ragazzi, siete liberi di pensarla in modo opposto rispetto a me... ma non potete essere troppo pigri per fare una ricerca, o addirittura pensare che siccome voi non lo sapete non può essere vero!!! :D
          • Il Moralizzat ore scrive:
            Re: opinione e commento
            - Scritto da: uno nessuno
            .... perchè ripeto, quello che dico io
            personalmente vale meno di zero. Mi trovo perfettamente d'accordo con l'assunto sopra espresso.Vedo che finalmente inizi a fare un po di autocritica.P.S.Smetti di schiacciarti i brufoli davanti allo specchio, che poi ti viene l'acido allo stomaco.
        • panda rossa scrive:
          Re: opinione e commento
          - Scritto da: dont feed the troll/dovella
          - Scritto da: ospite


          Nel kernel Linux c'è una collezione di
          driver


          proprietari (senza codice sorgente) da
          fare


          invidia a Windows.



          Per esempio ?

          Vedo che siamo in tanti a essere rimasti
          perplessi.
          MA magari è ignoranza mia, quindi attendo
          risposta.Trattasi di FUD sparso dal solito troll winaro rancoroso.
    • Shu scrive:
      Re: opinione e commento
      - Scritto da: uno nessuno
      2) Linus Torvalds ha perfettamente ragione, ma si
      comporta come se la pensasse in maniera opposta.
      Nel kernel Linux c'è una collezione di driver
      proprietari (senza codice sorgente) da fare
      invidia a
      Windows.Nel kernel Linux non c'è proprio nessun driver senza codice sorgente.Per alcuni driver è necessario caricare il firmware (solo binario) fornito dai produttori delle schede, ma non c'è alternativa. E` così solo perché i produttori vogliono poterlo cambiare a runtime per correggere bug, altrimenti quel firmware sarebbe in una EPROM (perdonatemi il termine desueto :P) nella scheda stessa, e te lo terresti come esce dalla fabbrica, con tutti i suoi bug.Puoi anche fare a meno di installarlo (in debian è in un pacchetto di nome linux-firmware-nonfree) e cercare di riportare in negozio tutte le schede che poi non funzionano più. Buona fortuna.Ma i driver sono open source.E` un compromesso per poter avere supporto hardware sacrificando il minimo possibile di libertà. Anche a me piace poco, ma c'è di peggio. Per esempio i driver nVidia closed source, o i driver closed di buona parte dei componenti degli smartphone che rallentano, per esempio, il porting di Android (o delle nuove versioni di Android) su diversi telefoni.O, peggio ancora, dei software closed source che smanacciano coi miei dati senza che io possa sapere cosa stanno facendo.Ma se vuoi combattere questa battaglia, io sono dalla tua parte: prendi i firmware closed source, disassemblali (in Europa è legale farlo) e scrivi un firmware open source.Bye.
      • say no scrive:
        Re: opinione e commento
        - Scritto da: Shu
        - Scritto da: uno nessuno


        2) Linus Torvalds ha perfettamente ragione,
        ma
        si

        comporta come se la pensasse in maniera
        opposta.

        Nel kernel Linux c'è una collezione di driver

        proprietari (senza codice sorgente) da fare

        invidia a

        Windows.

        Nel kernel Linux non c'è proprio nessun driver
        senza codice sorgente.
        Per alcuni driver è necessario caricare il
        firmware (solo binario) fornito dai produttori
        delle schede, 1) "alcuni driver" dà l'idea di una cosa di piccola entità ed è quindi fuorviante se non addirittura falso:- si tratta di un gran numero di driver (direi la maggioranza le non contiamo i driver legacy)- si tratta di driver relativi a componenti essenziali (sche di rete, schede video...)2) che vi sia o meno il codice sorgente, questi driver NON FUNZIONANO senza i firmware binari proprietari che richiedono: quindi non prendiamoci in giro con la storia che sono driver "open"...
        ma non c'è alternativa. 3) questa affermazione è, senza dubbio o discussione, FALSA e infatti, se basta anche un solo controesempio per dire che è falsa, di controesempi ce ne sono a centinaia di migliaia: vi sono varie distribuzioni GNU/Linux che utilizzano un kernel completamente libero (PRIVO di blob binari di cui sopra) e un grande numero di persone che li usano sui più svariati sistemi hardware, semplicemente avendo avuto cura di SELEZIONARE l'hardware...
        E` così
        solo perché i produttori vogliono poterlo
        cambiare a runtime per correggere bug, altrimenti
        quel firmware sarebbe in una EPROM (perdonatemi
        il termine desueto :P) nella scheda stessa, e te
        lo terresti come esce dalla fabbrica, con tutti i
        suoi bug.4) no. è così perchè i produttori hardware vogliono guadagnare con le privative industriali e i brevetti... degli utilizzatori come me e te se ne sbattono altamente le p..e
        Puoi anche fare a meno di installarlo (in debian
        è in un pacchetto di nome linux-firmware-nonfree)
        e cercare di riportare in negozio tutte le schede
        che poi non funzionano più. Buona fortuna.5) e perchè mai? non basta NON COMBRARE hardware "difettosi" da progetto in quanto buggati dalla presenza di firware binari proprietari?
        Ma i driver sono open source.6) ripeto: non prendiamoci in giro... me ne faccio una s..a dei driver open source se per funzionare è indispensabile caricare un firmware binario proprietario
        E` un compromesso per poter avere supporto
        hardware sacrificando il minimo possibile di
        libertà. 7) no. è un compromesso fatto da mr. torvalds per avere finanziamenti e taaaaanti altri bei soldini in cosulenze ecc. da parte delle multinazionali hardware e software, microsoft in testa
        Anche a me piace poco, ma c'è di peggio.
        Per esempio i driver nVidia closed source, o i
        driver closed di buona parte dei componenti degli
        smartphone che rallentano, per esempio, il
        porting di Android (o delle nuove versioni di
        Android) su diversi telefoni.8) e sarà sempre così, finché ci sono PERSONE COMUNI (non torvalds e non ballmer & C.) che acquistano questi prodotti accettando di cedere la propria libertà e di farsi controllare da altri
        O, peggio ancora, dei software closed source che
        smanacciano coi miei dati senza che io possa
        sapere cosa stanno facendo.9) che è esattamente quello che fanno i software closed source presenti nei firmware binari necessari a far funzionare i driver del kernel linux di mr. torvalds... ma non ti accorgi che ti stai contraddicendo da solo?
        Ma se vuoi combattere questa battaglia, io sono
        dalla tua parte: prendi i firmware closed source,
        disassemblali (in Europa è legale farlo) e scrivi
        un firmware open source.10) è esattamente quello che fanno molti progetti (es. replicant ecc.)... ma sbagliano: si tratta solo di palliativi, il male va invece curato alla radice...
        Bye.ciao
    • say no scrive:
      Re: opinione e commento
      - Scritto da: uno nessuno
      1) Capisco che Mariuccia usa tante parole e non
      gli si può chiedere di conoscerle tutte, ma
      lasciate che lo aiuti. Android non è un kernel,
      ma un sistema operativo basato su Linux (che è un
      kernel).

      Comunque Mariuccia è intelligentissimo: da 15
      anni ha trovato il modo per scrivere su un sito
      famoso pur non capendo un'acca. Sono i gestori
      del sito che hanno bisogno di un assistente
      sociale.

      2) Linus Torvalds ha perfettamente ragione, ma si
      comporta come se la pensasse in maniera opposta.
      Nel kernel Linux c'è una collezione di driver
      proprietari (senza codice sorgente) da fare
      invidia a
      Windows.

      E secondo me non lo fa per calcolo strategico, ma
      per ideologia: infatti si calcola che il 20% dei
      bug di Linux sono in realtà bug dei driver, e se
      sono proprietari nessuno li correggerà mai. In
      altre parole, pur di sostenere l'hardware
      proprietario, è disposto a rendere il suo sistema
      sensibilmente meno stabile e meno
      performante.

      Per fortuna esiste almeno il fork linux-libre,
      purtroppo sconosciuto ai più e usato da poche
      distribuzioni.quotone gigantesco!!!tiro un sospiro di sollievo nel constatare cha almeno 1 si 1.000.000 dimostra di sapere come stanno le cose e non parla a vanvera
    • sbrotfl scrive:
      Re: opinione e commento
      - Scritto da: uno nessuno
      Capisco che Mariuccia usa tante parole e non
      gli si può chiedere di conoscerle tutteAdoro sto pezzo! Dovrebbe essere in prima pagina su P.I. :D
  • Andreabont scrive:
    Contesto sociale
    Purtroppo la "massa" non vuole libertà, anzi, la libertà fa paura. Molto meglio che ci sia una persona che gli dica cosa fare, cosa è giusto e cosa è sbagliato. Questo è quanto. Questo è il motivo per cui Apple sta vendendo così tanto.I prodotti Apple vendono perchè è tutto guidato e impacchettato con un bel fiocco.La libertà è voluta da pochi, purtroppo.
    • bertuccia scrive:
      Re: Contesto sociale
      - Scritto da: Andreabont

      La libertà è voluta da pochi, purtroppo.è esattamente il contrario.chi non ha competenze da informatico e non sceglie apple, finisce schiavo della tecnologia, e schiavo del non poter ottenere i risultati che sperava.chi sceglie apple ottiene la libertà, finalmente si libera dalla schiavitù tecnologica e può concentrarsi sulle cose che voleva fare/ottenere grazie alla tecnologial'informatico spesso non capisce questo concetto, perchè per lui la tecnologià è il fine, non il mezzocostoro devono tenere bene a mente che già negli anni 70 le menti illuminate avevano capito che il futuro era ciò che oggi chiamiamo iPad (vedere il pensiero di Alan Kay, una delle menti dello Xerox PARC)
      • Andreabont scrive:
        Re: Contesto sociale
        Hai ragione nel dire che un non esperto deve per forza essere guidato, altrimenti non riesce a fare quello che vuole.Ma se permetti la libertà è altro XDLibertà vuol dire fare quello che vuoi, non quello che ti permettono di fare.
        • bertuccia scrive:
          Re: Contesto sociale
          - Scritto da: Andreabont

          Libertà vuol dire fare quello che vuoi, non
          quello che ti permettono di
          fare.perfetto, ma qui ci sono 2 limiti, e tu invece ne consideri uno solo.un limite, ed è quello che consideri tu, è dato dalla chiusura e dal controllo sulla piattaforma. bisogna vedere quanto le scelte di apple limitino l'utente. l'assenza di un ftp bluetooth è piò o meno limitante della carenza di App? è solo un esempio.l'altro limite, che sembri non considerare, è dato dalla tecnologia: se è troppo invadente e complicata, l'utente sarà limitato, dovrà investire del tempo a imparare la tecnologia, e magari non sarà lo stesso in grado di sfruttarla a dovere, risultando meno produttivo.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: bertuccia
            l'altro limite, che sembri non considerare, è
            dato dalla tecnologia: se è troppo invadente e
            complicata, l'utente sarà limitato, dovrà
            investire del tempo a imparare la tecnologia, e
            magari non sarà lo stesso in grado di sfruttarla
            a dovere, risultando meno
            produttivo.Buoni risultati impongono impegno. Vale per la tecnologia, ma vale per ogni aspetto della vita umana.Una società proiettata verso il futuro PROMUOVE l'impegno dell'utenza, non la limita.E' il motivo del fallimento dei regimi comunisti, d'altronde.
          • Ego scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: Andreabont



            Libertà vuol dire fare quello che vuoi, non

            quello che ti permettono di

            fare.

            perfetto, ma qui ci sono 2 limiti, e tu invece ne
            consideri uno
            solo.

            un limite, ed è quello che consideri tu, è dato
            dalla chiusura e dal controllo sulla piattaforma.
            bisogna vedere quanto le scelte di apple limitino
            l'utente. l'assenza di un ftp bluetooth è piò o
            meno limitante della carenza di App? è solo un
            esempio.che razza di esempio è? fatti la domanda giusta invece, bloccare il BT è più o meno limitante nell'inviare dati via BT ad un dispositivo che non sia di marca apple?

            l'altro limite, che sembri non considerare, è
            dato dalla tecnologia: se è troppo invadente e
            complicata, l'utente sarà limitato, dovrà
            investire del tempo a imparare la tecnologia, e
            magari non sarà lo stesso in grado di sfruttarla
            a dovere, risultando meno
            produttivo.se un utente non ha mai visto un computer è ininfluente cosa gli metti davanti perchè in tutti i casi non saprà usarlo, se invece gli devi insegnare qualcosa gli metti davanti un qualsiasi sistema operativo e non cambia nulla visto che glielo devi insegnare e visto anche che i paradigmi e logiche d'uso sono comuni a tutti i sistemi è oggi ininfluente perfino il sistema operativo, per cui non ha senso quello che dici
          • bertuccia scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: Ego

            che razza di esempio è?serve a spiegare che i limiti sono di molteplice natura.l'assenza di FTP BT può essere vista come un limite.la carenza di App per un dispositivo può essere vista come un limite.ho scelto appositamente due limiti appartenenti a due diverse piattaforme.quale dei due sarà più limitante per l'utente medio?quale per quello pro?che percentuale rappresentano queste tipologie di utenti nel mercato globale?
            fatti la domanda giusta
            invece, bloccare il BT è più o meno limitante
            nell'inviare dati via BT ad un dispositivo che
            non sia di marca apple?ok, ti sei concentrato su uno dei due limiti, forse perchè ti interessa difendere la tua piattaforma del cuore e attaccare l'altra.tieni presente che una medaglia ha sempre due facce

            se un utente non ha mai visto un computer è
            ininfluente cosa gli metti davanti perchè in
            tutti i casi non saprà usarlose gli metti davanti iPad saprà usarlo.magari non è informaticamente cool (che poi se uno lo sapesse programmare non direbbe così ma vabbè), ma permette all'utente di usufruire dei benefici della tecnologia in maniera trasparente
            se invece gli devi
            insegnare qualcosa gli metti davanti un qualsiasi
            sistema operativo e non cambia nulla visto che
            glielo devi insegnare e visto anche che i
            paradigmi e logiche d'uso sono comuni a tutti i
            sistemi è oggi ininfluente perfino il sistema
            operativodirei proprio di no, iPad ne è la dimostrazione,ma tu hai il paraocchi
            per cui non ha senso quello che diciprova a levare il paraocchi
          • panda rossa scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: bertuccia
            se gli metti davanti iPad saprà usarlo.Definisci "usarlo".
            direi proprio di no, iPad ne è la dimostrazione,
            ma tu hai il paraocchiiPad che dimostrazione e'?Fammi vedere un video in cui un assoluto ignorante di informatica, tecnologia etc, che preso un iPad in mano sia in grado di postare un commento su PI (o altro esempio a piacere di utilizzo di un iPad).
          • bertuccia scrive:
            Re: Contesto sociale
            [yt]ltJzAndNyLo[/yt]
          • terno scrive:
            Re: Contesto sociale
            Non penserai che gli utenti apple sono intelligenti come i gatti... Al limite come pecore
          • Healty scrive:
            Re: Contesto sociale
            Molto carina come cosa, sul serio ._.ma il gatto credo segua la lucina neh...non sta certo navigando in internet
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: Healty
            Molto carina come cosa, sul serio ._.
            ma il gatto credo segua la lucina neh...non sta
            certo navigando in
            internetPerchè i mac user che fanno? :D
          • bertuccia scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            Perchè i mac user che fanno? :Dheh, questa era buona :)ovvio che la mia risposta col video fosse ironica
        • Dottor Stranamore scrive:
          Re: Contesto sociale
          - Scritto da: Andreabont
          Libertà vuol dire fare quello che vuoi, non
          quello che ti permettono di
          fare.Ottimo, fammi un videogioco con l'unreal development kit su linux:http://udk.com/featuresAh non puoi, addio libertà di fare quello che vuoi.
      • Utopia scrive:
        Re: Contesto sociale
        E' esattamente quello che penso, spero non sia stato un commento ironico, è vero e aggiungo NON tutti quando tornano a casa hanno il tempo di smanettare con i pacchetti rpm!!!!
        • bertuccia scrive:
          Re: Contesto sociale
          - Scritto da: Utopia

          E' esattamente quello che penso, spero non sia
          stato un commento ironico, nono ho scritto il mio pensiero, il riferimento a Kay l'ho scritto perchè ho letto il suo pensiero nella bio di Jobs, lettura consigliatissima per tutti, davvero un bel libro
          • Ego scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: Utopia



            E' esattamente quello che penso, spero non
            sia

            stato un commento ironico,

            nono ho scritto il mio pensiero, il riferimento a
            Kay l'ho scritto perchè ho letto il suo pensiero
            nella bio di Jobs, lettura consigliatissima per
            tutti, davvero un bel
            librolol la bibbia degli applefan
          • bertuccia scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: Ego

            lol la bibbia degli applefandovresti leggerlo, tanto sono sicuro che la tua copia avrà un prezzo "speciale"
          • panda rossa scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: Ego



            lol la bibbia degli applefan

            dovresti leggerlo, tanto sono sicuro che la tua
            copia avrà un prezzo
            "speciale"Tu dovresti leggere Codice Libero di Richard Stallman.Gratis!http://tinyurl.com/ccbvbwj
          • bertuccia scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: panda rossa

            Tu dovresti leggere Codice Libero di Richard
            Stallman.
            Gratis!
            http://tinyurl.com/ccbvbwjnon l'ho letto, ma ho seguito diversi talk di stallman, e credo di avere molta più stima per lui di quanta ne abbiano molti linari
          • maxsix scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: panda rossa



            Tu dovresti leggere Codice Libero di Richard

            Stallman.

            Gratis!

            http://tinyurl.com/ccbvbwj

            non l'ho letto, ma ho seguito diversi talk di
            stallman, e credo di avere molta più stima per
            lui di quanta ne abbiano molti
            linariUn altro santone/buffone a cui piace farsi pagare fior di consulenze / gettoni di presenza nei vari media sul lavoro fatto da altri a GRATIS.Quando vedrò in borsa una Linus Torval inc. o una Stallman inc. o derivate dirette allora cambierò idea.Fino ad allora, per me, sono solo dei cialtroni da multilevel marketing.
          • panda rossa scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: maxsix
            - Scritto da: bertuccia

            - Scritto da: panda rossa





            Tu dovresti leggere Codice Libero di
            Richard


            Stallman.


            Gratis!


            http://tinyurl.com/ccbvbwj



            non l'ho letto, ma ho seguito diversi talk di

            stallman, e credo di avere molta più stima
            per

            lui di quanta ne abbiano molti

            linari

            Un altro santone/buffone a cui piace farsi pagare
            fior di consulenze / gettoni di presenza nei vari
            media sul lavoro fatto da altri a
            GRATIS.Un altro buffone che crede di misurare tutto col denaro.

            Quando vedrò in borsa una Linus Torval inc. o una
            Stallman inc. o derivate dirette allora cambierò
            idea.CVD!
            Fino ad allora, per me, sono solo dei cialtroni
            da multilevel
            marketing.Il marketing prevede denaro, caro il mio cialtrone.
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: Contesto sociale
          - Scritto da: Utopia
          E' esattamente quello che penso, spero non sia
          stato un commento ironico, è vero e aggiungo NON
          tutti quando tornano a casa hanno il tempo di
          smanettare con i pacchetti
          rpm!!!!Benissimo, quindi ci sono distro + facili.Chi preferisce il controllo e ne ha le capacità opterà per distro "più difficili".come questa libertà possa ritenersi un limite, non lo hai ancora spiegato.
          • Utopia scrive:
            Re: Contesto sociale
            Dunque, ripeto per l'ennesima volta: parlavo del discorso di Torvalds.Lui diceva che Linux vincerà la sfida e si diffonderà sempre più perchè la gente vuole libertà, io ho detto che purtroppo non è così, il difetto di linux e quindi il suo "limite" sta in questo, che non è pensato per la massa ma per l'individuo. Ma l'individuo (o la maggior parte degli individui) vogliono comunicare ed appartenere alla massa per necessità o per volontà, quindi questa "libertà" non è ricercata dalla gente perchè in realtà per la gente libertà vuol dire altro, cioè non scegliere il sistema operativo, ma essere liberi dal dove "pensare" per usare un mezzo e poter quindi usare il cervello per il fine. Non so se mi sono spiegato, è la logica di Apple se vedi, ed è la logica che sta guidando il mondo.L'utente vuole usare il computer, non imparare o smanettare, anche io dico che è triste ma è così.
          • Utopia scrive:
            Re: Contesto sociale
            Limite per la diffusione - intendo...
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: Utopia
            Dunque, ripeto per l'ennesima volta: parlavo del
            discorso di
            Torvalds.

            Lui diceva che Linux vincerà la sfida e si
            diffonderà sempre più perchè la gente vuole
            libertà, io ho detto che purtroppo non è così, il
            difetto di linux e quindi il suo "limite" sta in
            questo, che non è pensato per la massa ma per
            l'individuo. Ma l'individuo (o la maggior parte
            degli individui) vogliono comunicare ed
            appartenere alla massa per necessità o per
            volontà, quindi questa "libertà" non è ricercata
            dalla gente perchè in realtà per la gente libertà
            vuol dire altro, cioè non scegliere il sistema
            operativo, ma essere liberi dal dove "pensare"
            per usare un mezzo e poter quindi usare il
            cervello per il fine. Non so se mi sono spiegato,
            è la logica di Apple se vedi, ed è la logica che
            sta guidando il
            mondo.
            L'utente vuole usare il computer, non imparare o
            smanettare, anche io dico che è triste ma è
            così.D'accordo, Linus Torvald dice la gente vuole libertà.Anche la gente vuole libertà.Solo che la massa crede che la libertà venga via gratis, senza impegno, e senza una contropartita. E uno dei motivi principali per cui le cose nel mondo funzionano male.Quello che ti si dice qui è sostanzialmente: la libertà è una cosa potentissima, se la gente dice di volerla deve avere coscienza del costo che ha (che non sono i soldi), altrimenti non la vuole.Tanto è vero che tu ed altri pensate che la libertà di scelta della distro sia uno svantaggio, e questo perchè ritenete che la libertà sia sacrificabile sull'altare della semplicità.Ora, io no ndico che una cosa deve per forza essere complicata, dico solo che per me è chiaro che libertà è impegno, e vorrei che fosse chiaro pure per voi.
          • Utopia scrive:
            Re: Contesto sociale
            In un mondo perfetto avresti davvero ragione.Purtroppo in un mondo stressante e problematico come quello attuale la semplicità non è più un opional ma una necessità.Apple l'ha capito prima, meglio e ne ha fatto baluardo...per questo penso sarà sempre più diffusa.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: Utopia
            In un mondo perfetto avresti davvero ragione.Ed è a questo che dobbiamo tendere per avere un mondo migliore.
            Purtroppo in un mondo stressante e problematico
            come quello attuale la semplicità non è più un
            opional ma una
            necessità.Io la penso al contrario, in un mondo come questo, che ormai sta sempre + stretto a tutti che dobbiamo farci capaci, che dobbiamo dare di + per avere di +.
          • maxsix scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            - Scritto da: Utopia

            In un mondo perfetto avresti davvero ragione.

            Ed è a questo che dobbiamo tendere per avere un
            mondo
            migliore.


            Purtroppo in un mondo stressante e
            problematico

            come quello attuale la semplicità non è più
            un

            opional ma una

            necessità.

            Io la penso al contrario, in un mondo come
            questo, che ormai sta sempre + stretto a tutti
            che dobbiamo farci capaci, che dobbiamo dare di +
            per avere di
            +.Dare di + per avere di + con strumenti che lo permettano in modo semplice ed efficace.E' così difficile da capire?
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: maxsix
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            - Scritto da: Utopia


            In un mondo perfetto avresti davvero
            ragione.



            Ed è a questo che dobbiamo tendere per avere
            un

            mondo

            migliore.




            Purtroppo in un mondo stressante e

            problematico


            come quello attuale la semplicità non è
            più

            un


            opional ma una


            necessità.



            Io la penso al contrario, in un mondo come

            questo, che ormai sta sempre + stretto a
            tutti

            che dobbiamo farci capaci, che dobbiamo dare
            di
            +

            per avere di

            +.

            Dare di + per avere di + con strumenti che lo
            permettano in modo semplice ed
            efficace.

            E' così difficile da capire?é impossibile convincermi che l'ignoranza sia un bene: datevi pace.
          • panda rossa scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: maxsix
            Dare di + per avere di + con strumenti che lo
            permettano in modo semplice ed
            efficace.

            E' così difficile da capire?No, e' facilissimo.Spiegami che cosa c'e' di semplice ed efficace in un device che non ha una porta USB nella quale infilarci una normalissima chiavetta, tanto per fare un esempio scemo.
          • maxsix scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: maxsix


            Dare di + per avere di + con strumenti che lo

            permettano in modo semplice ed

            efficace.



            E' così difficile da capire?

            No, e' facilissimo.
            Spiegami che cosa c'e' di semplice ed efficace in
            un device che non ha una porta USB nella quale
            infilarci una normalissima chiavetta, tanto per
            fare un esempio
            scemo.Il non avere la chiavetta USB e utilizzare il Cloud?Per esempio eh...
          • panda rossa scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: maxsix
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: maxsix




            Dare di + per avere di + con strumenti
            che
            lo


            permettano in modo semplice ed


            efficace.





            E' così difficile da capire?



            No, e' facilissimo.

            Spiegami che cosa c'e' di semplice ed
            efficace
            in

            un device che non ha una porta USB nella
            quale

            infilarci una normalissima chiavetta, tanto
            per

            fare un esempio

            scemo.

            Il non avere la chiavetta USB e utilizzare il
            Cloud?
            Per esempio eh...Benissimo.Come metto nel cloud i dati della chiavetta, per poi recuperarli con l'iPad?
          • maxsix scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: maxsix

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: maxsix






            Dare di + per avere di + con
            strumenti

            che

            lo



            permettano in modo semplice ed



            efficace.







            E' così difficile da capire?





            No, e' facilissimo.


            Spiegami che cosa c'e' di semplice ed

            efficace

            in


            un device che non ha una porta USB nella

            quale


            infilarci una normalissima chiavetta,
            tanto

            per


            fare un esempio


            scemo.



            Il non avere la chiavetta USB e utilizzare il

            Cloud?

            Per esempio eh...

            Benissimo.
            Come metto nel cloud i dati della chiavetta, per
            poi recuperarli con
            l'iPad?Non usandola a prescindere.Dimmi un motivo per cui ti serve la chiavetta USB che non abbia a che fare in qualche modo al mondo dei PC tradizionali.
          • panda rossa scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: maxsix
            Non usandola a prescindere.
            Dimmi un motivo per cui ti serve la chiavetta USB
            che non abbia a che fare in qualche modo al mondo
            dei PC
            tradizionali.Il resto del mondo usa PC tradizionali ed e' solito passare i dati tramite chiavette USB.Io non vivo all'interno delle mura del carcere apple, e col resto del mondo scambio dati in continuazione.Anche tramite chiavette.
          • maxsix scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: maxsix


            Non usandola a prescindere.

            Dimmi un motivo per cui ti serve la
            chiavetta
            USB

            che non abbia a che fare in qualche modo al
            mondo

            dei PC

            tradizionali.

            Il resto del mondo usa PC tradizionali ed e'
            solito passare i dati tramite chiavette
            USB.
            Io non vivo all'interno delle mura del carcere
            apple, e col resto del mondo scambio dati in
            continuazione.
            Anche tramite chiavette.Ripeto, a cosa ti serve trasferire dati da un pc ad un altro con una chiavetta tramite, appunto, il tuo smartphone/tablet?No dimmi che son curioso.
          • panda rossa scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: maxsix
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: maxsix




            Non usandola a prescindere.


            Dimmi un motivo per cui ti serve la

            chiavetta

            USB


            che non abbia a che fare in qualche
            modo
            al

            mondo


            dei PC


            tradizionali.



            Il resto del mondo usa PC tradizionali ed e'

            solito passare i dati tramite chiavette

            USB.

            Io non vivo all'interno delle mura del
            carcere

            apple, e col resto del mondo scambio dati in

            continuazione.

            Anche tramite chiavette.

            Ripeto, a cosa ti serve trasferire dati da un pc
            ad un altro con una chiavetta tramite, appunto,
            il tuo
            smartphone/tablet?

            No dimmi che son curioso.No, non da un pc ad un altro (visto che i pc sono dotati di porta usb e quindi la cosa non e' un problema).Quello che serve a me e' caricare sul mio tablet dei dati che stanno su chiavetta, o viceversa, riversare su chiavetta dei dati che stanno sul tablet.Perche' devo farlo? Perche' la chiavetta sta comodamente in tasca, oppure puo' essere spedita, o comunque portata dove c'e' il pc col quale devo scambiare i dati e questo pc non e' connesso alla rete (magari proprio perche' mancano i driver della scheda di rete che mi sono appena scaricato col tablet, tanto per fare un esempio).
          • maxsix scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: maxsix

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: maxsix






            Non usandola a prescindere.



            Dimmi un motivo per cui ti serve la


            chiavetta


            USB



            che non abbia a che fare in qualche

            modo

            al


            mondo



            dei PC



            tradizionali.





            Il resto del mondo usa PC tradizionali
            ed
            e'


            solito passare i dati tramite chiavette


            USB.


            Io non vivo all'interno delle mura del

            carcere


            apple, e col resto del mondo scambio
            dati
            in


            continuazione.


            Anche tramite chiavette.



            Ripeto, a cosa ti serve trasferire dati da
            un
            pc

            ad un altro con una chiavetta tramite,
            appunto,

            il tuo

            smartphone/tablet?



            No dimmi che son curioso.

            No, non da un pc ad un altro (visto che i pc sono
            dotati di porta usb e quindi la cosa non e' un
            problema).
            Quello che serve a me e' caricare sul mio tablet
            dei dati che stanno su chiavetta, o viceversa,
            riversare su chiavetta dei dati che stanno sul
            tablet.
            Quindi usare un tablet come ponte da e verso una chiavetta....Ma che razza di idiozia è?Cioè fammi un esempio di "dato".Una foto? Una canzone? Un pezzo di codice in C scritto su un documento di testo (visto che sul tablet non compili na mazza)?Non capisco tutta sta smania per ste chiavette.
            Perche' devo farlo? Perche' la chiavetta sta
            comodamente in tasca, oppure puo' essere spedita,
            o comunque portata dove c'e' il pc col quale devo
            scambiare i dati e questo pc non e' connesso alla
            rete (magari proprio perche' mancano i driver
            della scheda di rete che mi sono appena scaricato
            col tablet, tanto per fare un
            esempio).Appunto. Quindi PC -
            chiavetta -
            tablet -
            PC.Tu mi vorresti venire a dire che faresti un assistenza tecnica professionale con un tablet?Spero tu stia scherzando.
          • panda rossa scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: maxsix
            Quindi usare un tablet come ponte da e verso una
            chiavetta....
            Ma che razza di idiozia è?No. Usare una chiavetta come ponte da e verso un tablet.Difficile da capire?
            Cioè fammi un esempio di "dato".Una qualunque elaborazione fatta col tablet, mentre sono in treno.Appunti presi con la pennetta...Che si traducono in un file!
            Una foto? Una canzone? Un pezzo di codice in C
            scritto su un documento di testo (visto che sul
            tablet non compili na
            mazza)?Non compilo ma ci posso scrivere, mentre sono in treno, e quando arrivo a destinazione compilo.Ma se la chiavetta nel tablet non c'e' modo di ficcarla...
            Non capisco tutta sta smania per ste chiavette.Preferisci una schedina sandisk?

            Perche' devo farlo? Perche' la chiavetta sta

            comodamente in tasca, oppure puo' essere
            spedita,

            o comunque portata dove c'e' il pc col quale
            devo

            scambiare i dati e questo pc non e' connesso
            alla

            rete (magari proprio perche' mancano i driver

            della scheda di rete che mi sono appena
            scaricato

            col tablet, tanto per fare un

            esempio).

            Appunto. Quindi PC -
            chiavetta -
            tablet
            -

            PC.
            Tu mi vorresti venire a dire che faresti un
            assistenza tecnica professionale con un
            tablet?No. Infatti sostengo da sempre che il tablet, in particolare il tablet apple, e' solo un costoso giocattolo per fricchettoni, assolutamente inadatto a qualsiasi uso professionale, che non sia quello del pagliaccio sul palcoscenico che usando il tablet raggiunge lo scopo di far ridere la platea.
            Spero tu stia scherzando.Chi visse sperando...
          • maxsix scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: maxsix


            Quindi usare un tablet come ponte da e verso
            una

            chiavetta....

            Ma che razza di idiozia è?

            No. Usare una chiavetta come ponte da e verso un
            tablet.
            Difficile da capire?


            Cioè fammi un esempio di "dato".
            Una qualunque elaborazione fatta col tablet,
            mentre sono in
            treno.
            Appunti presi con la pennetta...
            Che si traducono in un file!
            Tablet
            pennetta?Hmmm poco chiaro il concetto di tablet.

            Una foto? Una canzone? Un pezzo di codice in
            C

            scritto su un documento di testo (visto che
            sul

            tablet non compili na

            mazza)?

            Non compilo ma ci posso scrivere, mentre sono in
            treno, e quando arrivo a destinazione
            compilo.
            Ma se la chiavetta nel tablet non c'e' modo di
            ficcarla...
            Magari trasferisci sul cloud e poi quando vuoi scarichi sul tuo portatile o fisso e compili.La chiavetta è un passaggio oggettivamente in più.

            Non capisco tutta sta smania per ste
            chiavette.

            Preferisci una schedina sandisk?
            Ecco, avessi citato queste ti avrei dato ragione, perchè effettivamente nelle macchine fotografiche sono standard imperante.Però strano ma vero c'è l'adattatore, caro invero, ma c'è.


            Perche' devo farlo? Perche' la
            chiavetta
            sta


            comodamente in tasca, oppure puo' essere

            spedita,


            o comunque portata dove c'e' il pc col
            quale

            devo


            scambiare i dati e questo pc non e'
            connesso

            alla


            rete (magari proprio perche' mancano i
            driver


            della scheda di rete che mi sono appena

            scaricato


            col tablet, tanto per fare un


            esempio).



            Appunto. Quindi PC -
            chiavetta -

            tablet

            -


            PC.

            Tu mi vorresti venire a dire che faresti un

            assistenza tecnica professionale con un

            tablet?

            No. Infatti sostengo da sempre che il tablet, in
            particolare il tablet apple, e' solo un costoso
            giocattolo per fricchettoni, assolutamente
            inadatto a qualsiasi uso professionale, che non
            sia quello del pagliaccio sul palcoscenico che
            usando il tablet raggiunge lo scopo di far ridere
            la
            platea.
            Appunto, i tablet NON sono per l'utilizzo professionale, quindi ammetti che con l'esempio di prima hai sparato na XXXXXta.Succede.Ma la domanda ora è?Per quale motivo in qualunque 3d di questo forum, in qualunque argomento che non tratti della NASA o questioni legislative, salta fuori sempre ipad vs. chiavettaUSB?Ma quanto vi/ti rode...
          • gerry scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: Utopia
            Dunque, ripeto per l'ennesima volta: parlavo del
            discorso di
            Torvalds.

            Lui diceva che Linux vincerà la sfida e si
            diffonderà sempre più perchè la gente vuole
            libertàVedi già da qui hai dimostrato di non aver letto l'articolo.Torvalds non ha detto <i
            vincerà linux </i
            , ha detto <i
            vincerà l'openness </i
            . Che non vuol dire avere tutti linux, vuol dire avere la possibilità di installare quello che ti serve senza avere un boot loader che ti dica lui quello che ti serve.
      • panda rossa scrive:
        Re: Contesto sociale
        - Scritto da: bertuccia
        - Scritto da: Andreabont



        La libertà è voluta da pochi, purtroppo.

        è esattamente il contrario.

        chi non ha competenze da informatico e non
        sceglie apple, finisce schiavo della tecnologia,
        e schiavo del non poter ottenere i risultati che
        sperava.Io non ho competenze di pasticceria, e le torte che faccio non somigliano neppure lontanamente a certe cose che sanno fare i pasticceri.Ma non do' la colpa di questo ne' al frullatore, ne' al forno, ne' agli ingredienti, ne' alla siringa per fare le decorazioni.Indovina un po' perche' le mie torte non sono cosi' belle e cosi' buone come quelle del pasticcere!
        chi sceglie apple ottiene la libertà, Quindi i ceppi e le catene adesso si chiamano liberta'?
        finalmente
        si libera dalla schiavitù tecnologica e può
        concentrarsi sulle cose che voleva fare/ottenere
        grazie alla tecnologiaOk, hai vinto.Contro i fanatici religiosi non c'e' partita.
        l'informatico spesso non capisce questo concetto,
        perchè per lui la tecnologià è il fine, non il
        mezzoL'informatica e' il fine per l'informatico.Chi non e' informatico deve solo cliccare e zitto!
        costoro devono tenere bene a mente che già negli
        anni 70 le menti illuminate avevano capito che il
        futuro era ciò che oggi chiamiamo iPad (vedere il
        pensiero di Alan Kay, una delle menti dello Xerox
        PARC)Quindi stai ammettendo che c'era una prior art e quindi tutte le azioni di Apple per impedire a Samsung di vendere tablet al giusto prezzo, sono delle colossali pagliacciate!
        • jaro scrive:
          Re: Contesto sociale
          - Scritto da: panda rossa
          Quindi i ceppi e le catene adesso si chiamano
          liberta'?Se non sei incatenato puoi andare in qualsiasi luogo, e quindi sei costretto a scegliere dove andare. Il ché, con i mezzi di trasporto che ci sono oggi, comprende la maggior parte della superficie delle terre emerse.Chi non ha competenze da geografo, e non è incatenato, finisce schiavo di questa difficile scelta. Chi è incatenato invece è libero di vivere la sua vita nel posto dove la catena lo costringe a stare.Già il fatto di poter scegliere se essere incatenato o no lo trovo intollerabile, perché se posso scegliere, allora sono obbligato a scegliere, e quindi la mia libertà è limitata. Però, visto che c'è gente come te che le catene non le vuole, tutti gli altri devono subire questa limitazione. Se almeno aveste l'umiltà di starvene chiusi in qualche sgabuzzino e di non venirci a ricordare continuamente che un'altra scelta è possibile, i danni sarebbero limitati.
          • panda rossa scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: jaro
            - Scritto da: panda rossa

            Quindi i ceppi e le catene adesso si chiamano

            liberta'?

            Se non sei incatenato puoi andare in qualsiasi
            luogo, e quindi sei costretto a scegliere dove
            andare. Il ché, con i mezzi di trasporto che ci
            sono oggi, comprende la maggior parte della
            superficie delle terre
            emerse.
            Chi non ha competenze da geografo, e non è
            incatenato, finisce schiavo di questa difficile
            scelta. Chi è incatenato invece è libero di
            vivere la sua vita nel posto dove la catena lo
            costringe a
            stare.
            Già il fatto di poter scegliere se essere
            incatenato o no lo trovo intollerabile, perché se
            posso scegliere, allora sono obbligato a
            scegliere, e quindi la mia libertà è limitata.
            Però, visto che c'è gente come te che le catene
            non le vuole, tutti gli altri devono subire
            questa limitazione. Se almeno aveste l'umiltà di
            starvene chiusi in qualche sgabuzzino e di non
            venirci a ricordare continuamente che un'altra
            scelta è possibile, i danni sarebbero
            limitati.E' un'ottima idea la tua.Tu e quelli come te dovreste entrare in una bella gabbia di metri 2x3, fatta di tubi di acciaio, e poi noi saremo ben lieti di dirvi che siamo noi quelli dietro le sbarre.Il grande fratello e' una trasmissione troppo impegnativa per te!
          • jaro scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: panda rossa
            Il grande fratello e' una trasmissione troppo
            impegnativa per
            te!Senza offesa, ma a quanto pare riconoscere l'ironia è un compito troppo impegnativo per te :(
          • panda rossa scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: jaro
            - Scritto da: panda rossa

            Il grande fratello e' una trasmissione troppo

            impegnativa per

            te!

            Senza offesa, ma a quanto pare riconoscere
            l'ironia è un compito troppo impegnativo per te
            :(Da che cosa si riconosce l'ironia nel tuo post?
          • jaro scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: panda rossa
            Da che cosa si riconosce l'ironia nel tuo post?Dal fatto che nessuno mai potrebbe seriamente sostenere che le catene rendono liberi, non è così?... hmmm ...forse no.Ok, hai vinto tu :(
          • panda rossa scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: jaro
            - Scritto da: panda rossa


            Da che cosa si riconosce l'ironia nel tuo
            post?

            Dal fatto che nessuno mai potrebbe seriamente
            sostenere che le catene rendono liberi, non è
            così?
            ... hmmm ...
            forse no.Ruppolo lo sostiene seriamente.
            Ok, hai vinto tu :(No, dai, vabbe... e' una delle tante incomprensioni che possono capitare in un forum.
        • P.Inquino scrive:
          Re: Contesto sociale

          L'informatica e' il fine per l'informatico.
          Chi non e' informatico deve solo cliccare e zitto!
          fantastica!...mi dai il permesso di riciclarla come citazione con i miei colleghi, amici? ;)
          • panda rossa scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: P.Inquino

            L'informatica e' il fine per l'informatico.

            Chi non e' informatico deve solo cliccare e
            zitto!



            fantastica!
            ...mi dai il permesso di riciclarla come
            citazione con i miei colleghi, amici?
            ;)Ricicla tutto quello che vuoi.Tutto quello che scrivo e' a disposizione.
      • mcmcmcmcmc scrive:
        Re: Contesto sociale
        - Scritto da: bertuccia
        chi sceglie apple ottiene la libertà, finalmente
        si libera dalla schiavitù tecnologica e può
        concentrarsi sulle cose che voleva fare/ottenere
        grazie alla
        tecnologiachi non conosce non può essere libero. E conoscenza non vuol dire necessariamente essere tecnici esperti.Chi è libero dovrebbe sapere che non esiste solo airplay per fare quello che fa airplay. Poi può liberamente scegliere airplay. Ma se la scelta è dettata dal fatto che airplay è l'unica tecnologia conosciuta, che libera scelta è?
        • Teo_ scrive:
          Re: Contesto sociale
          - Scritto da: mcmcmcmcmc
          Chi è libero dovrebbe sapere che non esiste solo
          airplay per fare quello che fa airplay. Poi può
          liberamente scegliere airplay. Ma se la scelta è
          dettata dal fatto che airplay è l'unica
          tecnologia conosciuta, che libera scelta
          è?Credo sia però rispettoso non criticare chi sceglie Airplay dopo aver vissuto la frustrazione da DLNA ;)
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: Teo_
            - Scritto da: mcmcmcmcmc

            Chi è libero dovrebbe sapere che non esiste
            solo

            airplay per fare quello che fa airplay. Poi
            può

            liberamente scegliere airplay. Ma se la
            scelta
            è

            dettata dal fatto che airplay è l'unica

            tecnologia conosciuta, che libera scelta

            è?

            Credo sia però rispettoso non criticare chi
            sceglie Airplay dopo aver vissuto la frustrazione
            da DLNA
            ;)nessuna critica per chi fa scelte consapevoli, per chi è contento di airplay o per chi è contento del dlna o per chi preferisce il collegamento fisico. Che siano airplay, dlna, wifi direct, reti casalinghe varie, cavo hdmi. La critica è solo verso chi non fa scelte (airplay perchè conosce solo quello, dlna perchè Apple è cattiva, ...).
      • Ego scrive:
        Re: Contesto sociale
        - Scritto da: bertuccia
        - Scritto da: Andreabont



        La libertà è voluta da pochi, purtroppo.

        è esattamente il contrario.

        chi non ha competenze da informatico e non
        sceglie apple, finisce schiavo della tecnologia,
        e schiavo del non poter ottenere i risultati che
        sperava.

        chi sceglie apple ottiene la libertà, finalmente
        si libera dalla schiavitù tecnologica e può
        concentrarsi sulle cose che voleva fare/ottenere
        grazie alla
        tecnologia

        l'informatico spesso non capisce questo concetto,
        perchè per lui la tecnologià è il fine, non il
        mezzo

        costoro devono tenere bene a mente che già negli
        anni 70 le menti illuminate avevano capito che il
        futuro era ciò che oggi chiamiamo iPad (vedere il
        pensiero di Alan Kay, una delle menti dello Xerox
        PARC)chi sceglie apple lo fa per la libertà? una delle frasi più stupide ed ipocrite mai lette in vita mia, da che mondo e mondo chi sceglie apple lo fa per altri motivi non certo per la libertà, ignoranza ed idiozia sono alcuni di questi motivi
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Contesto sociale
        Quindi: nei prodotti apple tutto funzionanegli altri prodotti non funziona quasi nientea me sembra una visione un po distorta della realtà
      • sbrotfl scrive:
        Re: Contesto sociale
        - Scritto da: bertuccia
        - Scritto da: Andreabont



        La libertà è voluta da pochi, purtroppo.

        è esattamente il contrario.

        chi non ha competenze da informatico e non
        sceglie apple, finisce schiavo della tecnologia,
        e schiavo del non poter ottenere i risultati che
        sperava.

        chi sceglie apple ottiene la libertà, finalmente
        si libera dalla schiavitù tecnologica e può
        concentrarsi sulle cose che voleva fare/ottenere
        grazie alla
        tecnologia

        l'informatico spesso non capisce questo concetto,
        perchè per lui la tecnologià è il fine, non il
        mezzo

        costoro devono tenere bene a mente che già negli
        anni 70 le menti illuminate avevano capito che il
        futuro era ciò che oggi chiamiamo iPad (vedere il
        pensiero di Alan Kay, una delle menti dello Xerox
        PARC)Ecco a voi un soddisfatto cliente del nuovissimo prodotto Apple! l'iBrainWasher.Disponibile solo nei migliori Apple Store ;)
    • pippo75 scrive:
      Re: Contesto sociale
      - Scritto da: Andreabont
      Purtroppo la "massa" non vuole libertà, anzi, la
      libertà fa paura. Molto meglio che ci sia una
      persona che gli dica cosa fare, cosa è giusto e
      cosa è sbagliato. Questo è quanto. Questo è il
      motivo per cui Apple sta vendendo così
      tanto.Per la massa il PC è come una televisione, la accende la usa e la spegne.Se per un informatico il PC è la sede della democrazia, fatti suoi.Anche per un fotoamatore scattare foto in automatico è una cosa intollerabile, ma per quello che fa le foto alla nipotina è una cosa normale, accende la macchina fa la foto e spegne la macchina.
      I prodotti Apple vendono perchè è tutto guidato e
      impacchettato con un bel fiocco.Ma il fiocco è bello.
      La libertà è voluta da pochi, purtroppo.Quante volte ti sei sentito privo di libertà perchè la tua auto ha l'accesione elettronica e non a manovella?
      • Utopia scrive:
        Re: Contesto sociale
        Quoto... ma non all'ecXXXXX però.Il bello è bello ma non sempre fa quello che vuoi tu.La perfezione sarebbe riuscire ad equilibrare le cose, come in tutto.
        • Lemon scrive:
          Re: Contesto sociale
          - Scritto da: Utopia
          Quoto... ma non all'ecXXXXX però.

          Il bello è bello ma non sempre fa quello che vuoi
          tu.

          La perfezione sarebbe riuscire ad equilibrare le
          cose, come in
          tutto.Secondo me bisogna lavorare sui formati per ottenere un interscambio che sia reale. Prendi ad esempio il protocollo http ed il linguaggio html: sono open, chiunque si può fare il suo browser, dopo l'utente decide cosa cacchi vuole usare, è del tutto irrilevante che come browser usi uno closed o uno open, è del tutto irrilevante che usi un sistema open o un closed, l'importante è che lui abbia acXXXXX all'informazione esattamente come un altro che usa browser e SO diversi.Se c'è interscambio allora c'è la libertà perchè puoi usare quello che ti pare per fruire i contenuti di un sito web, di un documento, di una musica ecc ecc, puoi usare il SO che preferisci ed il software che vuoi.
      • mcmcmcmcmc scrive:
        Re: Contesto sociale
        - Scritto da: pippo75
        Quante volte ti sei sentito privo di libertà
        perchè la tua auto ha l'accesione elettronica e
        non a
        manovella?rispondo, anche se la domanda non è rivolta a me. Mai. Ma quando c'è chi apre siti a caso, inserisce dati a caso solo perchè richiesti, poi chiede perchè arrivano suonerie sul cellulare, a pagamento, e poi la stessa persona utilizza l'home banking, un po' di preoccupazione sul concetto di libertà ce l'ho.E' libero chi usa l'home banking perchè è facile e comodo o chi lo fa sapendo quel che fa?
        • pippo75 scrive:
          Re: Contesto sociale

          E' libero chi usa l'home banking perchè è facile
          e comodo o chi lo fa sapendo quel che
          fa?Mancanza di spirito critico, pochi si chiedono "ma cosa sto facendo?". Mi sa va fuori tema rispetto al SO ed alla democrazia del PC.Per quanto riguarda l'home banking, io ad esempio che non mi fido e non lo voglio.Qundo l'impiegata di banca mi parla di questo argomento rispondo chiedendo cosa consiglia tra "mov ax,0 e xor ax,ax", non ci capiamo a vicenda e chiudiamo il discorso.
          • panda rossa scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: pippo75

            E' libero chi usa l'home banking perchè è
            facile

            e comodo o chi lo fa sapendo quel che

            fa?

            Mancanza di spirito critico, pochi si chiedono
            "ma cosa sto facendo?". Mi sa va fuori tema
            rispetto al SO ed alla democrazia del
            PC.

            Per quanto riguarda l'home banking, io ad esempio
            che non mi fido e non lo
            voglio.
            Qundo l'impiegata di banca mi parla di questo
            argomento rispondo chiedendo cosa consiglia tra
            "mov ax,0 e xor ax,ax", non ci capiamo a vicenda
            e chiudiamo il
            discorso.Ovviamente e' meglio xor ax,ax; che oltre ad usare meno memoria dovrebbe usare pure meno cicli di clock.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Contesto sociale
            e non ti ha mai risposto che, con altissima probabilità, non cambia niente perchè l'informazione ti sarà utile solo come cultura personale? Ass...
      • panda rossa scrive:
        Re: Contesto sociale
        - Scritto da: pippo75
        Anche per un fotoamatore scattare foto in
        automatico è una cosa intollerabile, ma per
        quello che fa le foto alla nipotina è una cosa
        normale, accende la macchina fa la foto e spegne
        la
        macchina.Si, ma chi fa le foto alla nipotina con l'automatica, poi non va nei forum di fotografia a dire che quelli che usano reflex, obiettivi, tempi di esposizione, luce, filtri e quant'altro sono degli inutili cantinari!Senza contare che il paragone non regge proprio: la macchinetta automatica costa due lire, mentre l'apparecchiatura professionale fotografica costa fior di stipendi.A differenza dell'informatica dove i giocattoli clementoni costano fior di stipendi, mentre i sistemi professionali li scarichi gratis.
        Quante volte ti sei sentito privo di libertà
        perchè la tua auto ha l'accesione elettronica e
        non a
        manovella?Infatti e' quello che ho preteso l'ultima volta che ho cambiato macchina: l'alzacristalli a manovella!
        • pippo75 scrive:
          Re: Contesto sociale

          Si, ma chi fa le foto alla nipotina con
          l'automatica,se leggi IAFD scopri che c'è di tutto, compreso quello che prende la reflex e la usa come compatta ( libero di farlo, ma per il fotoamatore è un errore da non fare ).
          a dire che quelli che usano reflex, obiettivi,
          tempi di esposizione, luce, filtri e quant'altro
          sono degli inutili cantinari!vero, ma il discorso era pesando alle masse.
          Senza contare che il paragone non regge proprio:
          la macchinetta automatica costa due lire, mentre
          l'apparecchiatura professionale fotografica costa
          fior di stipendi.infatti molti comprano la reflex ( fa figo ) e tengono l'ottica fornita in kit.

          A differenza dell'informatica dove i giocattoli
          clementoni costano fior di stipendi, mentre i
          sistemi professionali li scarichi gratis.dipende tutto da quello che devi fare, però si va fuori tema.
          Infatti e' quello che ho preteso l'ultima volta
          che ho cambiato macchina: l'alzacristalli a
          manovella!capperi, abbiamo una cosa in comune, l'avevo chiesto pure io, purtroppo non c'era ( neanche pagando di più ).
        • maxsix scrive:
          Re: Contesto sociale
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: pippo75


          Anche per un fotoamatore scattare foto in

          automatico è una cosa intollerabile, ma per

          quello che fa le foto alla nipotina è una
          cosa

          normale, accende la macchina fa la foto e
          spegne

          la

          macchina.

          Si, ma chi fa le foto alla nipotina con
          l'automatica, poi non va nei forum di fotografia
          a dire che quelli che usano reflex, obiettivi,
          tempi di esposizione, luce, filtri e quant'altro
          sono degli inutili
          cantinari!
          Oh Oh.Vorresti venire a dire:Punto Informatico
          forum di informatica professionale ?Chiedo eh.
          Senza contare che il paragone non regge proprio:
          la macchinetta automatica costa due lire, mentre
          l'apparecchiatura professionale fotografica costa
          fior di
          stipendi.
          Se paragoni il costo di un attrezzatura fotografica professionale agli stipendi, beh, avoja.
          A differenza dell'informatica dove i giocattoli
          clementoni costano fior di stipendi, mentre i
          sistemi professionali li scarichi
          gratis.
          Ma non capisci che il 99% dell'utenza mondiale HA e VUOLE "i giocattoli clementoni" che tu tanto disprezzi (a pagamento tanto o poco) e che "NON VUOLE PIU'" quei sistemi professionali tanto complessi e difficili (anche a gratis).E non capisci neppure che chi è in grado di usare gli strumenti professionali che tanto tu ami PER MANGIARE DEVE fare di tutto per creare i "giocattoli clementoni" che la massa richiede a gran voce e non ne vuole più fare a meno?
          • panda rossa scrive:
            Re: Contesto sociale
            - Scritto da: maxsix

            Oh Oh.
            Vorresti venire a dire:

            Punto Informatico
            forum di informatica
            professionale
            ?

            Chiedo eh.No. Intendo dire PI -
            forum di informatica.Non sai di informatica? Torna su fessbuk invece di riempirti la bocca di cose che non conosci.
            Se paragoni il costo di un attrezzatura
            fotografica professionale agli stipendi, beh,
            avoja.Cambia solo l'unita' di misura.Puoi usare l'euro, puoi usare lo stipendio, puoi usare quello che ti pare.Viste le cifre in gioco, si fa prima a parlare di stipendi che di migliaia di euro.

            A differenza dell'informatica dove i
            giocattoli

            clementoni costano fior di stipendi, mentre i

            sistemi professionali li scarichi

            gratis.


            Ma non capisci che il 99% dell'utenza mondiale HA
            e VUOLE "i giocattoli clementoni" che tu tanto
            disprezzi (a pagamento tanto o poco) e che "NON
            VUOLE PIU'" quei sistemi professionali tanto
            complessi e difficili (anche a
            gratis).No. Non lo capisco.Perche' la mia esperienza (limitata ed insignificante finche' vuoi) dice che il 99% di coloro ai quali ho spiegato dell'esistenza dell'informatica seria, ha buttato i giocattoli clementoni nel trash e si e' installata linux.
            E non capisci neppure che chi è in grado di usare
            gli strumenti professionali che tanto tu ami PER
            MANGIARE DEVE fare di tutto per creare i
            "giocattoli clementoni" che la massa richiede a
            gran voce e non ne vuole più fare a
            meno?No, non lo capisco.Io amministro dei server e creo procedure per i server.Di giocattoli clementoni nella mia sala macchine non ce ne sono e ben me ne guardo dal fare qualunque cosa che ne migliori la diffusione.
      • maxsix scrive:
        Re: Contesto sociale


        Per la massa il PC è come una televisione, la
        accende la usa e la
        spegne.
        Se per un informatico il PC è la sede della
        democrazia, fatti
        suoi.
        Da incorniciare questa....
    • collione scrive:
      Re: Contesto sociale
      però Torvalds sbaglia nel mettere sullo stesso piano windows e macosmacos, bene o male, è uno unix bsd ed esiste solo perchè esistono mach e freebsd, altrimenti nada macosle chiusure stanno a valle e non a monte, il che implica che ( per noi addetti ai lavori ) non è la stessa situazione che si ha con windowspuò sembrare una sciocchezza ma significa che apple non potrà mai adottare una politica si stritolamente come ha fatto mse del resto la apple stessa lo sa e finanzia lo sviluppo di freebsd, llvm, il kernel darwin ovviamente, e altri progetti in informatica la libertà si perde quando resti tagliato totalmente fuori e ciò si verifica quando perdi il controllo sui formati dati e la possibilità d'interfacciarti con tutto l'hardware esistentese poi apple è capace di prendere un os bsd, impacchettarlo e venderlo, a me programmatore non interessa nulla
      • nome e cognome scrive:
        Re: Contesto sociale

        può sembrare una sciocchezza ma significa che
        apple non potrà mai adottare una politica si
        stritolamente come ha fatto
        msNooo... e cosa glielo impedisce? Hai per caso notato che non puoi installare macoshit su un pc?
        e del resto la apple stessa lo sa e finanzia lo
        sviluppo di freebsd, llvm, il kernel darwin
        ovviamente, e altri progettiGià tutto quello che le serve e niente di più, microsoft almeno finanzia direttamente l'università di berkeley non solo i progetti che le fanno comodo.
        se poi apple è capace di prendere un os bsd,
        impacchettarlo e venderlo, a me programmatore non
        interessa
        nullaE a te programmatore non interessa nemmeno che l'unico modo per installare software su quel bsd sarà presto passare per l'apple store?
        • collione scrive:
          Re: Contesto sociale
          - Scritto da: nome e cognome
          Nooo... e cosa glielo impedisce? Hai per caso
          notato che non puoi installare macoshit su un pc?
          ma ho anche notato che i mac rappresentano si e no il 5% del mercatocome ho notato che apple è costretta ad usare html5, png, compilatori open per i suoi software, ecc...apple non ha minimamente la potenza di fuoco necessaria per imporsi come monopolistams ha una miriade di software che vanno dalla gestione delle valvole per le pompe sommerse nei sistemi scada, ai compilatori con annessi linguaggi e framework managed, fino all'office automationpraticamente non c'è un settore dell'it per il quale ms non abbia un software
          Già tutto quello che le serve e niente di più,
          microsoft almeno finanzia direttamente
          l'università di berkeley non solo i progetti che
          le fanno
          comodo.
          un'università come berkeley mica fa solo softwareintanto ms non finanzia così tanti progetti open come fa apple ( a malapena apache e qualche altro ) ed inoltre ha tutti gli strumenti per stritolare il mercato it, cosa che apple non ha
          E a te programmatore non interessa nemmeno che
          l'unico modo per installare software su quel bsd
          sarà presto passare per l'apple
          store?semplicemente non svilupperò per macos e pace
          • nome e cognome scrive:
            Re: Contesto sociale

            ma ho anche notato che i mac rappresentano si e
            no il 5% del
            mercatoIl che ne fa al momento il concorrente più temibile per microsoft.
            come ho notato che apple è costretta ad usare
            html5, png, compilatori open per i suoi software,
            ecc...Per ora se sviluppi per ifon usi l'objective C, e il loro compilatore se vuoi avere software sull'app store. Cosa impedirà in futuro di fare lo stesso su mac?
            apple non ha minimamente la potenza di fuoco
            necessaria per imporsi come
            monopolistaSi è visto nel mercato dei cellulari.
            praticamente non c'è un settore dell'it per il
            quale ms non abbia un
            softwareMa come tu mi insegni non ha il monopolio in buona parte di questi settori quindi nessun problema.
            un'università come berkeley mica fa solo softwareEsatto. Microsoft finanzia la ricerca, tra cui bsd.
            intanto ms non finanzia così tanti progetti open
            come fa apple ( a malapena apache e qualche altro
            ) ed inoltre ha tutti gli strumenti per
            stritolare il mercato it, cosa che apple non
            haMicrosoft probabilmente ne finanzia molti di più, non li usa direttamente come fa apple ... ma finanzia direttamente BSD, apache, svariate fondazioni che promuovono lo sviluppo del software, non mi stupirei se finanziasse linux in qualche modo.
            semplicemente non svilupperò per macos e paceIl che potrà andare bene se apple mantiene questa percentuale di mercato e se microsoft non decide di adottare la stessa politica.
    • ruppolo scrive:
      Re: Contesto sociale
      - Scritto da: Andreabont
      Purtroppo la "massa" non vuole libertà,Ovvio, che se ne farebbe in questo contesto?Sarebbe come costruire computer senza alcun tipo di software: massima libertà di farne ciò che si vuole. Ovvero niente.
      anzi, la
      libertà fa paura. Molto meglio che ci sia una
      persona che gli dica cosa fare, cosa è giusto e
      cosa è sbagliato.No, meglio la PAPPA PRONTA.
      Questo è quanto. Questo è il
      motivo per cui Apple sta vendendo così
      tanto.Perché la pappa Apple è pronta ed è pure buona!
      I prodotti Apple vendono perchè è tutto guidato e
      impacchettato con un bel
      fiocco.Della serie, cosa vuoi di più?
      La libertà è voluta da pochi, purtroppo.Quella inutile, per fortuna è voluta da pochi. Per fortuna perché altrimenti bisognerebbe dare meno valore all'intelligenza umana.
      • panda rossa scrive:
        Re: Contesto sociale
        - Scritto da: ruppolo
        Perché la pappa Apple è pronta ed è pure buona!Buonissima.Mettiti il bavaglino col coniglietto rosa, e buon appetito.[img]http://www.farmaciadelverde.it/media/catalog/product/cache/1/image/5e06319eda06f020e43594a9c230972d/m/e/mellin_omogeneizzato_mela.jpg[/img]

        Quella inutile, per fortuna è voluta da pochi.
        Per fortuna perché altrimenti bisognerebbe dare
        meno valore all'intelligenza
        umana.Di questo non ti devi preoccupare: l'intelligenza e' una delle tante cose che non si comprano col denaro, quindi col tuo metro di misura vale zero.
        • ruppolo scrive:
          Re: Contesto sociale
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: ruppolo


          Perché la pappa Apple è pronta ed è pure
          buona!

          Buonissima.
          Mettiti il bavaglino col coniglietto rosa, e buon
          appetito.GRAZIE!



          Quella inutile, per fortuna è voluta da
          pochi.

          Per fortuna perché altrimenti bisognerebbe
          dare

          meno valore all'intelligenza

          umana.

          Di questo non ti devi preoccupare: l'intelligenza
          e' una delle tante cose che non si comprano col
          denaro, quindi col tuo metro di misura vale
          zero.Ma io non parlavo del valore venale...
    • say no scrive:
      Re: Contesto sociale
      - Scritto da: Andreabont
      Purtroppo la "massa" non vuole libertà, anzi, la
      libertà fa paura. Molto meglio che ci sia una
      persona che gli dica cosa fare, cosa è giusto e
      cosa è sbagliato. Questo è quanto. Questo è il
      motivo per cui Apple sta vendendo così tanto.

      I prodotti Apple vendono perchè è tutto guidato e
      impacchettato con un bel fiocco.

      La libertà è voluta da pochi, purtroppo.permettimi di non essere d'accordoin realtà la libertà (la partecipazione, la collaborazione, la condivisione, la solidarietà e l'aiuto reciproco ecc. ecc.) è connaturata all'essere umano ed è quindi voluta dai più... ma, sin dalla nascita, intervengono il condizionamento, il controllo sociale e l'opressione che i poteri dominanti esercitano su tutti noi a "distrarre" le persone (la "massa") dalle loro naturali inclinazioni...i prodotti Apple vendono perchè apple fa bene la propria parte di potere dominante usando al meglio le tecniche di condizionamento e controllo sociale, tutto qui
  • bertuccia scrive:
    non permette di usare un cavo differente
    ma negli altri telefoniquanti tipi di cavo è possibile usare?io sapevo solo l'USB..
    • Andreabont scrive:
      Re: non permette di usare un cavo differente
      Secondo lo standard imposto dall'unione europea i cellulari devono poter essere ricaricati e collegati al computer attraverso una porta micro-USB.Apple non si è mai piegata a questo standard.
      • bertuccia scrive:
        Re: non permette di usare un cavo differente
        - Scritto da: Andreabont
        Secondo lo standard imposto dall'unione europea i
        cellulari devono poter essere ricaricati e
        collegati al computer attraverso una porta
        micro-USB.

        Apple non si è mai piegata a questo standard.in effetti Apple usa un USB anziché un micro-USBnon mi pare sta tragediae per chi vuole c'è l'adattatore
        • fagotto scrive:
          Re: non permette di usare un cavo differente
          Quando parli tu non capisco mai se trolli o se scrivi sul serio per manifesta (e stupida) partigianeria.Ad ogni modo, l'UE si riferisce al socket sul cellulare e no, l'iPhone non ha una presa USB, al massimo un adattatore con la spina. La sai la differenza tra maschio e femmina, vero? E, ovviamente, il discorso dell'adattatore non ci sta, primo perchè è un'optional, e secondo perchè si può fare per QUALUNQUE dispositivo.
          • bertuccia scrive:
            Re: non permette di usare un cavo differente
            - Scritto da: fagotto
            Quando parli tu non capisco mai se trolli o se
            scrivi sul serio per manifesta (e stupida)
            partigianeria.

            Ad ogni modo, l'UE si riferisce al socket sul
            cellulare a me pare che il discorso fosse sul caricabatteria.il dispositivo deve potersi caricare da un caricabatteria universale, cosa che apple fa da sempre dato che si carica tramite usb.la dimostrazione che quanto dico è vero è data dal fatto che a apple è stato permesso di andare avanti su quella strada, dando la possibilità di avere un adattatore per microusb.magari invece c'è una condanna per apple, in questo caso sarei smentito, linkamela pure così mi aggiorno
          • The Dude scrive:
            Re: non permette di usare un cavo differente
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: fagotto

            Quando parli tu non capisco mai se trolli o
            se

            scrivi sul serio per manifesta (e stupida)

            partigianeria.



            Ad ogni modo, l'UE si riferisce al socket sul

            cellulare

            a me pare che il discorso fosse sul
            caricabatteria.

            il dispositivo deve potersi caricare da un
            caricabatteria universale, cosa che apple fa da
            sempre dato che si carica tramite
            usb.

            la dimostrazione che quanto dico è vero è data
            dal fatto che a apple è stato permesso di andare
            avanti su quella strada, dando la possibilità di
            avere un adattatore per
            microusb.

            magari invece c'è una condanna per apple, in
            questo caso sarei smentito, linkamela pure così
            mi
            aggiornoLa normativa riguarda il connettore sul telefono.Non è una legge ma una NORMATIVA (firmata tra gli altri da Apple).Essendo una normativa NON CI SONO CONDANNE per chi non si adegua.Qua c'è il linkhttp://www.tomshw.it/cont/news/caricabatteria-unico-per-cellulari-in-europa-si-parte/28807/1.htmlE' più di un anno che se ne parla.
          • Teo_ scrive:
            Re: non permette di usare un cavo differente
            - Scritto da: The Dude
            - Scritto da: bertuccia

            - Scritto da: fagotto


            Quando parli tu non capisco mai se
            trolli
            o

            se


            scrivi sul serio per manifesta (e
            stupida)


            partigianeria.





            Ad ogni modo, l'UE si riferisce al
            socket
            sul


            cellulare



            a me pare che il discorso fosse sul

            caricabatteria.



            il dispositivo deve potersi caricare da un

            caricabatteria universale, cosa che apple fa
            da

            sempre dato che si carica tramite

            usb.



            la dimostrazione che quanto dico è vero è
            data

            dal fatto che a apple è stato permesso di
            andare

            avanti su quella strada, dando la
            possibilità
            di

            avere un adattatore per

            microusb.



            magari invece c'è una condanna per apple, in

            questo caso sarei smentito, linkamela pure
            così

            mi

            aggiorno

            La normativa riguarda il connettore sul telefono.

            Non è una legge ma una NORMATIVA (firmata tra gli
            altri da
            Apple).

            Essendo una normativa NON CI SONO CONDANNE per
            chi non si
            adegua.

            Qua c'è il link
            http://www.tomshw.it/cont/news/caricabatteria-unic

            E' più di un anno che se ne parla.Se guardi però i documenti ufficiali http://ec.europa.eu/enterprise/sectors/rtte/chargers/docs/index_en.htm , è consentito anche un adattatoreIn case a mobile phone does not have this connector integrated in the device, an Adaptor may be available to ensure compatibility. An "Adaptor" is defined as a device with a Micro-USB receptacle/plug connecting to a specific non Micro-USB connector. An Adaptor can also be a detachable cable.limportante è che lalimentatore rispetti i parametri di tensione e corrente concordati.
          • The Dude scrive:
            Re: non permette di usare un cavo differente

            Se guardi però i documenti ufficiali
            http://ec.europa.eu/enterprise/sectors/rtte/charge

            In case a mobile phone does not have this
            connector integrated in the device, an Adaptor
            may be available to ensure compatibility. An
            "Adaptor" is defined as a device with a Micro-USB
            receptacle/plug connecting to a specific non
            Micro-USB connector. An Adaptor can also be a
            detachable
            cable.

            limportante è che lalimentatore rispetti i
            parametri di tensione e corrente
            concordati.Si, può essere utilizzato anche l'adattatore....ma nelle confezioni dell'iPhone o dell'iPad non c'è....come mai?E, a parte quello, ma perchè non mettere una micro-usb? Alla Apple per queste cose sono indietro di 10 anni.
          • Teo_ scrive:
            Re: non permette di usare un cavo differente
            - Scritto da: The Dude

            Se guardi però i documenti ufficiali


            http://ec.europa.eu/enterprise/sectors/rtte/charge



            In case a mobile phone does not have this

            connector integrated in the device, an
            Adaptor

            may be available to ensure compatibility. An

            "Adaptor" is defined as a device with a
            Micro-USB

            receptacle/plug connecting to a specific non

            Micro-USB connector. An Adaptor can also be a

            detachable

            cable.



            limportante è che lalimentatore rispetti i

            parametri di tensione e corrente

            concordati.

            Si, può essere utilizzato anche
            l'adattatore....ma nelle confezioni dell'iPhone o
            dell'iPad non c'è....come
            mai?Perché non a tutti serve. È richiesto che sia reso disponibile:if a manufacturer makes available an Adaptor from the Micro-USB connector of a Common EPS to a specific non-Micro-USB socket in the Mobile Phone, it shall constitute compliance to this articleIo ad esempio ho in casa due alimentatori con USB (type A) e uno Mini-B
            E, a parte quello, ma perchè non mettere una
            micro-usb? Alla Apple per queste cose sono
            indietro di 10
            anni.Il dock non lo possono togliere: non è solo una USB. Magari quando cambieranno design aggiungeranno una Micro-USB, ma ne dubito.
          • The Dude scrive:
            Re: non permette di usare un cavo differente
            - Scritto da: Teo_
            - Scritto da: The Dude


            Se guardi però i documenti ufficiali





            http://ec.europa.eu/enterprise/sectors/rtte/charge





            In case a mobile phone does not have
            this


            connector integrated in the device, an

            Adaptor


            may be available to ensure
            compatibility.
            An


            "Adaptor" is defined as a device with a

            Micro-USB


            receptacle/plug connecting to a
            specific
            non


            Micro-USB connector. An Adaptor can
            also be
            a


            detachable


            cable.





            limportante è che lalimentatore
            rispetti
            i


            parametri di tensione e corrente


            concordati.



            Si, può essere utilizzato anche

            l'adattatore....ma nelle confezioni
            dell'iPhone
            o

            dell'iPad non c'è....come

            mai?

            Perché non a tutti serve. È Se non serve lo lascio nella scatola. E' così che facevano gli altri produttori quando ognuno si inventava il connettore che preferiva.

            E, a parte quello, ma perchè non mettere una

            micro-usb? Alla Apple per queste cose sono

            indietro di 10

            anni.

            Il dock non lo possono togliere: non è solo una
            USB. Sui telefoni moderni l'USB serve sia come connessione che come alimentatore...lo strano connettore Apple a cos'altro serve?
          • Teo_ scrive:
            Re: non permette di usare un cavo differente
            - Scritto da: The Dude
            - Scritto da: Teo_

            Il dock non lo possono togliere: non è solo
            una

            USB.

            Sui telefoni moderni l'USB serve sia come
            connessione che come alimentatore...lo strano
            connettore Apple a cos'altro
            serve?http://pinouts.ru/PortableDevices/ipod_pinout.shtml
          • The Dude scrive:
            Re: non permette di usare un cavo differente
            - Scritto da: Teo_
            - Scritto da: The Dude

            - Scritto da: Teo_


            Il dock non lo possono togliere: non è
            solo

            una


            USB.



            Sui telefoni moderni l'USB serve sia come

            connessione che come alimentatore...lo strano

            connettore Apple a cos'altro

            serve?

            http://pinouts.ru/PortableDevices/ipod_pinout.shtmHa una marea di funzioni, sembra quasi la SCART del Mivar di mia nonna. Anche come dimensioni. :D
          • Teo_ scrive:
            Re: non permette di usare un cavo differente
            - Scritto da: The Dude
            - Scritto da: Teo_
            http://pinouts.ru/PortableDevices/ipod_pinout.shtm

            Ha una marea di funzioni, sembra quasi la SCART
            del Mivar di mia nonna. Anche come dimensioni.
            :DGià, magari un giorno quando non servirà più lanalogico sarà tutto sostituito da Thunderbolt.
          • fagotto scrive:
            Re: non permette di usare un cavo differente
            Il Drugo ha risposto per me.
          • The Dude scrive:
            Re: non permette di usare un cavo differente
            - Scritto da: fagotto
            Il Drugo ha risposto per me.Seee, magari fossi il Drugo....a quest'ora sarei al bowling anzichè davanti ad uno schermo :D
        • ruppolo scrive:
          Re: non permette di usare un cavo differente
          - Scritto da: bertuccia
          - Scritto da: Andreabont

          Secondo lo standard imposto dall'unione
          europea
          i

          cellulari devono poter essere ricaricati e

          collegati al computer attraverso una porta

          micro-USB.



          Apple non si è mai piegata a questo standard.

          in effetti Apple usa un USB anziché un micro-USBSi, ma solo con la magia. Lo sanno tutti che gli iDispositivi non hanno la porta USB...
          non mi pare sta tragedia

          e per chi vuole c'è l'adattatoreMa scherzi? Chissà quanto costerà!! :D
    • pluto scrive:
      Re: non permette di usare un cavo differente
      Si ma di qualsiasi marca.Per collegare il mio samsung, non ho necessita' di usare un cavo samsung.Almeno credo fosse questo quello che si intendeva.
      • bertuccia scrive:
        Re: non permette di usare un cavo differente
        - Scritto da: pluto

        Si ma di qualsiasi marca.

        Per collegare il mio samsung, non ho necessita'
        di usare un cavo samsung.così come io non ho la necessità di usare un cavo di Applehttp://www.dealextreme.com/p/usb-data-charging-cable-for-ipad-ipad-2-white-100cm-length-56844http://www.dealextreme.com/p/usb-data-charging-cable-for-ipad-ipod-iphone-black-80340http://www.dealextreme.com/p/usb-data-charging-cable-for-ipad-ipod-iphone-purple-80342
        • Ego scrive:
          Re: non permette di usare un cavo differente
          pagano la licenza ad apple per produrli
          • bertuccia scrive:
            Re: non permette di usare un cavo differente
            - Scritto da: Ego
            pagano la licenza ad apple per produrlidev'essere una licenza molto vantaggiosa, dato che costano $1.80credo che ti dia fastidio il fatto di non poter più dire che bisogna spendere un patrimonio se si vuole un cavetto nuovo, per questo cerchi di smentirmi con argomentazioni più o meno fantasiose, senza nemmeno un link a sostegno di quello che scrivi
          • Ego scrive:
            Re: non permette di usare un cavo differente
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: Ego

            pagano la licenza ad apple per produrli

            dev'essere una licenza molto vantaggiosa, dato
            che costano
            $1.80

            credo che ti dia fastidio il fatto di non poter
            più dire che bisogna spendere un patrimonio se si
            vuole un cavetto nuovo, per questo cerchi di
            smentirmi con argomentazioni più o meno
            fantasiose, senza nemmeno un link a sostegno di
            quello che
            scrivilinus ha detto che serve un cavetto apple per collegarli, è vero, questa è una tecnologia proprietaria apple, per accedervi i produttori di gadgets devono pagare la licenza ad apple, chiaro il discorso o non riesci a capire la differenza che passa tra un cavo usb ed un cavo proprietario apple?
          • bertuccia scrive:
            Re: non permette di usare un cavo differente
            - Scritto da: Ego

            linus ha detto che serve un cavetto apple per
            collegarli, ha detto che non è possibile usare un cavo differente <i
            "When it comes to Apple, which does not allow people to use a different cable to connect your iPhone to your computer" </i
            ma nemmeno sugli altri telefoni è possibile usare un cavo differente da quello previsto dal produttorese vuoi puoi provare a spiegarmi in soldoni la differenza, ma finora non ci sei riuscitol'unico motivo per cui un utente potrebbe voler cambiare cavo è che quello in dotazione non è più utilizzabile. allora o ne compra uno da apple, o ne compra uno altrove, quello che ti ho linkato costa $1.80 spedito.davvero con tutte le argomentazioni che poteva scegliere, questa mi sembra proprio senza senso, tu ovviamente la difendi solo perchè apple ti sta consumando lo stomaco, il maalox ormai non ti fa più effetto
            è vero, questa è una tecnologia
            proprietaria apple, per accedervi i produttori di
            gadgets devono pagare la licenza ad appleancora dietro a difendere i produttori?io sono un utente e sto dalla parte degli utenti.e mi pare che anche il discorso di linus fosse rivolto alle libertà degli utentiil cavetto posso averlo a $1.80 quindi va benissimo così
          • Ego scrive:
            Re: non permette di usare un cavo differente
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: Ego



            linus ha detto che serve un cavetto apple per

            collegarli,

            ha detto che non è possibile usare un cavo
            differente
            <i
            "When it comes to Apple, which does
            not allow people to use a different cable to
            connect your iPhone to your computer" </i



            ma nemmeno sugli altri telefoni è possibile usare
            un cavo differente da quello previsto dal
            produttore

            se vuoi puoi provare a spiegarmi in soldoni la
            differenza, ma finora non ci sei
            riuscito

            l'unico motivo per cui un utente potrebbe voler
            cambiare cavo è che quello in dotazione non è più
            utilizzabile. allora o ne compra uno da apple, o
            ne compra uno altrove, quello che ti ho linkato
            costa $1.80
            spedito.

            davvero con tutte le argomentazioni che poteva
            scegliere, questa mi sembra proprio senza senso,
            tu ovviamente la difendi solo perchè apple ti sta
            consumando lo stomaco, il maalox ormai non ti fa
            più
            effetto


            è vero, questa è una tecnologia

            proprietaria apple, per accedervi i
            produttori
            di

            gadgets devono pagare la licenza ad apple

            ancora dietro a difendere i produttori?
            io sono un utente e sto dalla parte degli utenti.

            e mi pare che anche il discorso di linus fosse
            rivolto alle libertà degli
            utenti

            il cavetto posso averlo a $1.80 quindi va
            benissimo
            cosìnon hai capito niente, vabbè non fa nulla, non mi aspettavo di meglio, non spremi sangue da una rapa
          • bertuccia scrive:
            Re: non permette di usare un cavo differente
            - Scritto da: Ego

            non hai capito nientehaha questo è il modo in cui concludi i tuoi discorsi con *tutti* quando sei alle corde, pertanto mi fa molto piacere leggerlo :)/PLONK
        • pluto scrive:
          Re: non permette di usare un cavo differente
          Forse si riferiva al fatto che non e' un cavetto standard, quindi se cambi telefono devi ricomprare la cavetteria, a meno di un adattatore.Boh, che dire, forse si doveva spiegare meglio o stare zitto ghghghgh
    • ruppolo scrive:
      Re: non permette di usare un cavo differente
      - Scritto da: bertuccia
      ma negli altri telefoni
      quanti tipi di cavo è possibile usare?

      io sapevo solo l'USB..No no, si può usare lo spago, la corda per il bucato, i cavi dei tralicci dell'enel, persino il tubo dell'acqua per innaffiare le piante.
  • panda rossa scrive:
    Florian Mueller ha perso una occasione.
    Florian Mueller ha perso una grande occasione: quella di stare zitto!Se certa gente e' disposta a rinunciare alla liberta' per avere piu' soldi, non si merita ne' l'una ne' gli altri.
    • FDG scrive:
      Re: Florian Mueller ha perso una occasione.
      - Scritto da: panda rossa
      Florian Mueller ha perso una grande occasione:
      quella di stare zitto!

      Se certa gente e' disposta a rinunciare alla
      liberta' per avere piu' soldi, non si merita ne'
      l'una ne' gli altri.Ma lo sai chi è Florian Mueller?
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: Florian Mueller ha perso una occasione.
        - Scritto da: FDG
        - Scritto da: panda rossa


        Florian Mueller ha perso una grande
        occasione:

        quella di stare zitto!



        Se certa gente e' disposta a rinunciare alla

        liberta' per avere piu' soldi, non si merita
        ne'

        l'una ne' gli altri.

        Ma lo sai chi è Florian Mueller?Scommetto che per te è uno che non sbaglia mai.
        • FDG scrive:
          Re: Florian Mueller ha perso una occasione.
          - Scritto da: dont feed the troll/dovella

          Ma lo sai chi è Florian Mueller?

          Scommetto che per te è uno che non sbaglia mai.Di questioni legali ne capisce più di Torvalds. Torvalds dovrebbe dedicarsi a quello che sa fare meglio: scrivere codice.
          • Guybrush scrive:
            Re: Florian Mueller ha perso una occasione.
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella



            Ma lo sai chi è Florian Mueller?



            Scommetto che per te è uno che non sbaglia
            mai.

            Di questioni legali ne capisce più di Torvalds.
            Torvalds dovrebbe dedicarsi a quello che sa fare
            meglio: scrivere
            codice.Appunto.La realtà dell'informatica sono numeri, non cavilli giuridici.Il discorso di Linus ha senso se si parla di LUNGO periodo.Attualmente nessuna azienda pensa ad investimenti con ritorni decennali (o termine ancora maggiore) e di sicuro non lo fa un patent troll.Quindi trovo l'opinione di chi scrive il codice assai più autorevole di quella di chi, invece di "scendere in cantina" e tirare fuori qualcosa di meglio, si limita a dire "no, tu non puoi usare il doppio click perché l'ho brevettato io".Ma va la'.GT
          • FDG scrive:
            Re: Florian Mueller ha perso una occasione.
            - Scritto da: Guybrush
            Appunto.
            La realtà dell'informatica sono numeri, non
            cavilli giuridici.Certo, come per coltivare la terra basta sapere quando si semina e zappare, non i cavilli giuridici. Ma con un po' di criterio sappiamo purtroppo che non è così.Tral'altro, non stiamo parlando di un difensore dei brevetti. Però se il guru fa affermazioni incaute e qualcuno gli fa osservare che forse dice qualche fesseria di troppo, guai, il Guru ha sempre ragione!E dunque vediamo queste di che si sta parlando:"In March 2011, he told ITWorld's Brian Proffitt that an analysis according to which Android's incorporation of Linux kernel header material raises copyright and, consequently, GPL copyleft issues "seems totally bogus", even though he admitted that he hadn't "looked at exactly what Google does with the kernel headers".""Toward the end of a videotaped 40-minute interview with Muktware editor Swapnil Bhartiya at the recent LinuxCon Europe, Linus Torvalds was asked about Oracle's intellectual property infringement lawsuit against Google and said that he "[doesn't] actually know all that much about that", but nevertheless stated that "it seems to be completely bogus" (minute 39)."Cioè, il Guru afferma che pur non conoscendo i dettagli delle contestazioni, sicuramente sono XXXXXXX. E se qualcuno obietta che forse non sono XXXXXXX e che non tutto si riduce ad un'altra SCO, questo va zittito?Mah!Se siete contenti così, tornate pure a zappare.p.s.: il post incriminatohttp://fosspatents.blogspot.com/2011/11/linus-torvalds-cries-bogus-too-often.html-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 novembre 2011 14.41-----------------------------------------------------------
    • ruppolo scrive:
      Re: Florian Mueller ha perso una occasione.
      - Scritto da: panda rossa
      Florian Mueller ha perso una grande occasione:
      quella di stare
      zitto!

      Se certa gente e' disposta a rinunciare alla
      liberta' per avere piu' soldi, non si merita ne'
      l'una ne' gli
      altri.Per avere soldi DEVI rinunciare ad una parte di libertà. Resta comunque una scelta.
      • panda rossa scrive:
        Re: Florian Mueller ha perso una occasione.
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: panda rossa

        Florian Mueller ha perso una grande
        occasione:

        quella di stare

        zitto!



        Se certa gente e' disposta a rinunciare alla

        liberta' per avere piu' soldi, non si merita
        ne'

        l'una ne' gli

        altri.

        Per avere soldi DEVI rinunciare ad una parte di
        libertà. Resta comunque una
        scelta.Tienti pure i soldi, visto che ci tieni tanto.Ci sono cose che non si possono comprare...
        • ruppolo scrive:
          Re: Florian Mueller ha perso una occasione.
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: ruppolo

          - Scritto da: panda rossa


          Florian Mueller ha perso una grande

          occasione:


          quella di stare


          zitto!





          Se certa gente e' disposta a rinunciare
          alla


          liberta' per avere piu' soldi, non si
          merita

          ne'


          l'una ne' gli


          altri.



          Per avere soldi DEVI rinunciare ad una parte
          di

          libertà. Resta comunque una

          scelta.

          Tienti pure i soldi, visto che ci tieni tanto.
          Ci sono cose che non si possono comprare...No, ma si possono ottenere ugualmente. E le une non escludono le altre.
          • sbrotfl scrive:
            Re: Florian Mueller ha perso una occasione.
            - Scritto da: ruppolo
            No, ma si possono ottenere ugualmente. E le une
            non escludono le
            altre.Invece si ruppolo... hai detto tu che:


            Per avere soldi DEVI rinunciare ad una
            parte

            di


            libertà.
          • panda rossa scrive:
            Re: Florian Mueller ha perso una occasione.
            - Scritto da: ruppolo

            Tienti pure i soldi, visto che ci tieni
            tanto.

            Ci sono cose che non si possono comprare...

            No, ma si possono ottenere ugualmente. E le une
            non escludono le
            altre.Ne dubito.Ormai siamo rassegnati all'evidenza che l'intelligenza non ti appartiene.
    • say no scrive:
      Re: Florian Mueller ha perso una occasione.
      - Scritto da: panda rossa
      Florian Mueller ha perso una grande occasione:
      quella di stare zitto!forse non sai chi è f. mueller, e forse non hai ben capito il senso della sua risposta a torvalds...
      Se certa gente e' disposta a rinunciare alla
      liberta' per avere piu' soldi, non si merita ne'
      l'una ne' gli altri.ah ecco... infatti non hai capito il senso: mueller ha criticato torvalds proprio perchè ha fatto troppe rinunce (e altri pasticci) rispetto alla libertà del kernel vanilla...
  • Utopia scrive:
    Il triste destino di linux
    Ahimè secondo me sbaglia a pensare così bene della gente.Linux ha fatto della libertà sfrenata e dell'innumerevole numero di distro il suo difetto maggiore... se posso fare una previsione, windows calerà ancora di più e l'unico che tenderà sempre più a salire sarà Apple che ha capito tutto di cio che vuole veramente la gente.E' ironico che l'informatica alla fine sia vittima della moda e sapete perchè? Perchè sta diventando troppo di moda. L'informatica si sta diffondendo troppo e male e dovrebbe tornare dove è sempre stata.
    • dont feed the troll/dovella scrive:
      Re: Il triste destino di linux
      - Scritto da: Utopia
      Ahimè secondo me sbaglia a pensare così bene
      della
      gente.
      Linux ha fatto della libertà sfrenata e
      dell'innumerevole numero di distro il suo difetto
      maggiore...La solita fesseria da winaro.
      • FDG scrive:
        Re: Il triste destino di linux
        - Scritto da: dont feed the troll/dovella

        Linux ha fatto della libertà sfrenata e

        dell'innumerevole numero di distro il suo

        difetto maggiore...

        La solita fesseria da winaro.Per quel che mi riguarda ha ragione. E non sono un winaro. In questo momento sul mio PC c'è una Fedora.
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: Il triste destino di linux
          - Scritto da: FDG
          - Scritto da: dont feed the troll/dovella



          Linux ha fatto della libertà sfrenata e


          dell'innumerevole numero di distro il
          suo


          difetto maggiore...



          La solita fesseria da winaro.

          Per quel che mi riguarda ha ragione. E non sono
          un winaro. In questo momento sul mio PC c'è una
          Fedora.E' una fesseria che ciclicamente ripetete, ma resta una fesseria.
          • Utopia scrive:
            Re: Il triste destino di linux
            Se la mia è una fesseria la tua si chiama chiusura mentale.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Il triste destino di linux
            - Scritto da: Utopia
            Se la mia è una fesseria la tua si chiama
            chiusura
            mentale.Cioè, per me che sono per la libertà e la diversità avrei chiusura mentale.Voi che volete imporre l'omologazione sareste le menti aperte.Tu e la logica vi odiate a morte.
          • Utopia scrive:
            Re: Il triste destino di linux
            NON SONO UN WINARO ma sai leggere? Ho iniziato con slackware alle superiori quindi hai proprio sbagliato persona, TU saresti per la libertà? Certamente non quella di pensiero!
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Il triste destino di linux
            - Scritto da: Utopia
            NON SONO UN WINAROQuesto no nvuol dire che tu non sia per l'omologazione, però.

            Certamente non quella di pensiero!Oh no, tu puoi dire e pensare quello che vuoi.E io, d'altro canto, di ritenere che sia una fesseria.Questa è la libertà, se non ti piace, trai le tue conclusioni.
          • FDG scrive:
            Re: Il triste destino di linux
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            Cioè, per me che sono per la libertà e la
            diversità avrei chiusura
            mentale.
            Voi che volete imporre l'omologazione sareste le
            menti
            aperte.

            Tu e la logica vi odiate a morte.No, non hai capito, il tema è l'approccio libero/anarchico vs ristretto/ordinato, non quale libreria installare nella tua configurazione linux.
          • tucumcari scrive:
            Re: Il triste destino di linux
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella


            Cioè, per me che sono per la libertà e la

            diversità avrei chiusura

            mentale.

            Voi che volete imporre l'omologazione
            sareste
            le

            menti

            aperte.



            Tu e la logica vi odiate a morte.

            No, non hai capito, il tema è l'approccio
            libero/anarchico vs ristretto/ordinato, non quale
            libreria installare nella tua configurazione
            linux.Bene lui (e anche io) siamo per "l'approccio anarchico" se non ti dispiace (e anche se ti dispiace per quanto mi riguarda).
          • FDG scrive:
            Re: Il triste destino di linux
            - Scritto da: tucumcari
            Bene lui (e anche io) siamo per "l'approccio
            anarchico" se non ti dispiace (e anche se ti
            dispiace per quanto mi riguarda).Anche io. Però applicato correttamente.
          • FDG scrive:
            Re: Il triste destino di linux
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            Per quel che mi riguarda ha ragione. E non
            sono

            un winaro. In questo momento sul mio PC c'è
            una

            Fedora.

            E' una fesseria che ciclicamente ripetete, ma
            resta una fesseria.Mi argomento. Il "per quel che mi riguarda" si riferisce ad una serie di consiedarzioni personali, ma che penso comunque altri possano condividere.Considero Linux un lego, dove hai una serie di pezzi, che può essere composto per ottenere il risultato voluto. Ci sono i pezzi più disparati e a volte per lo stesso compito hai pezzi diversi. Per comporre questo lego è necessario avere una certa competenza. Il compito di comporre il risultato in partenza spetta a chi realizza le distro. Tuttavia, appunto per la libertà che si concede a questo proXXXXX di composizione, la variabilità è tanta e gli elementi in gioco sono troppi per poter rendere questo strumento manegevole anche da parte di chi non ha conpetenze specifiche. Il risultato è che alla fine Linux è e rimarra uno strumento che può essere gestito da pochi. Tutti i tentativi di rendere questa gestione "trasparente" si scontrano con la complessità del problema. E la riduzione della complessità non può essere attuata a meno di non costringere linux entro contorni ben definiti che l'assioma della libertà nega.Non mi pare che ci sia nulla di così strano nel fare questa osservazione.
          • aphex twin scrive:
            Re: Il triste destino di linux
            Viste le percentuali di utilizzo ha pienamente ragione , ciclicamente peró :D
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Il triste destino di linux
            - Scritto da: aphex twin
            Viste le percentuali di utilizzo ha pienamente
            ragione , ciclicamente peró
            :DI dati bisogna saperli analizzare.E la vostra analisi è sbagliata.
        • MegaJock scrive:
          Re: Il triste destino di linux
          - Scritto da: FDG
          In questo momento sul mio PC c'è una
          Fedora.Sul mio c'è uno Stetson. E allora?
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Il triste destino di linux
            - Scritto da: MegaJock
            - Scritto da: FDG


            In questo momento sul mio PC c'è una

            Fedora.

            Sul mio c'è uno Stetson. E allora?sul mio c'è un peluche.
        • gerry scrive:
          Re: Il triste destino di linux
          - Scritto da: FDG
          - Scritto da: dont feed the troll/dovella



          Linux ha fatto della libertà sfrenata e


          dell'innumerevole numero di distro il
          suo


          difetto maggiore...



          La solita fesseria da winaro.

          Per quel che mi riguarda ha ragione. E non sono
          un winaro. In questo momento sul mio PC c'è una
          Fedora.Voi mi dovreste spiegare perchè insistete a voler vedere il pinguino fatto come un Apple.Apple c'è già, che bisogno c'è di un clone di Apple?
      • Utopia scrive:
        Re: Il triste destino di linux
        Non sono winaro, non per niente ho detto che windows calerà sempre più nelle vendite anzi, non ha fatto altro che peggiorare dopo windows xp.Non è questione di essere winari, basta essere svegli: guarda Ubuntu.Ha avuto un sucXXXXX enorme ultimamente, non ti sei mai chiesto il perchè?Perchè si è avvicinato alla gente, cosa che tantissime distro non fanno e alla lunga non cercano neppure.Se non ci si da una svegliata linux resterà relegato a quelli come te o al mondo server/tecnico, il resto del mondo cioè la gente che compra e che muove l'economia punterà su Apple.
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: Il triste destino di linux
          - Scritto da: Utopia

          Non è questione di essere winari, basta essere
          svegli: guarda
          Ubuntu.Bello.
          Ha avuto un sucXXXXX enorme ultimamente, non ti
          sei mai chiesto il
          perchè?Perchè è semplice, adatto a un certo tipo di utenza.
          Perchè si è avvicinato alla gente, cosa che
          tantissime distro non fanno e alla lunga non
          cercano
          neppure.Perchè ci sono tipi di utenze diverse con esigenze diverse.Per questo ci sono distro diverse.Che è appunto il vantaggio di linux e non, come dici tu, un difetto.
          Se non ci si da una svegliata linux resterà
          relegato a quelli come te o al mondo
          server/tecnico,Cosa che tra l'altro non trovo nemmeno sia una tragedia.
          il resto del mondo cioè la gente
          che compra e che muove l'economia punterà su
          Apple.Se la gente tiene soldi da buttare nel gabinetto faccia pure, che vuoi che ti dica?Quello che non capisco è perchè dovrei promuovere un prodotto alternativo, se poi pur di farlo diffondere non dovrebbe essere alternativo per niente e usare le stesse logiche dei prodotti closed.E' una cosa che sfugge alla logica.Il fatto è che vi esprimete MALE perchè ragionate MALE.Per voi "diffusione", significa "diffusione al grande pubblico", che in altri termini è "Diffusione tra gli XXXXXXXXX".Ma la cosa peggiore è che siete così tanto indottrinati dalla logica Windows è che il prodotto per gli XXXXXXXXX dovrebbe essere imposto (letteralmente) pure a quelli che XXXXXXXXX non sono.Vi "confonde" un prodotto che ha mille vestiti e lo stesso cuore in modo da adattarsi tanto agli XXXXXXXXX (con distro oggettivamente facili come Ubuntu) quanto ai tecnici. trovate un limite che possa essere complicato o semplice a seconda delle esigenze.Volete che sia uguali per tutti sicchè tutti ci possano rimettere qualcosa come con Windows.Non siete capaci di cambiare mentalità.
          • Utopia scrive:
            Re: Il triste destino di linux
            Il tuo modo di scrivere (sei poco aggressivo eh?) e di ritenere coloro che non optano per linux (o meglio per delle robe complicate) degli XXXXXXXXX denota quando intelligente tu sia.O perlomeno sei un tipo davvero modesto... Io dico per fortuna che c'è la diversità, se fossero tutti come te...
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Il triste destino di linux
            - Scritto da: Utopia
            Il tuo modo di scrivere (sei poco aggressivo eh?)Parlo in fretta perchè penso in fretta. (cit. Mr.Wolf)Ora se vogliamo disquisire sul dito mentre si indica la luna facciamo pure, ma questo va a detrimento della qualità della discussione.
            e di ritenere coloro che non optano per linux (o
            meglio per delle robe complicate) degli XXXXXXXXX
            denota quando intelligente tu
            sia.Io non trovo che ci sia qualcosa di male ad essere "XXXXXXXXX", ognuno ha le capacità che ha.Bene vengano, ERGO, i prodotti che vanno incontro alle capacità di ciascuno, purchè non si pretenda che cio' che va bene per molti vada bene per tutti."Tutti" e "ciascuno" sono concetti diversi.
            O perlomeno sei un tipo davvero modesto... Ok parliamo pure del dito, resta il fatto che il topic è la luna.
            Io dico per fortuna che c'è la diversità, se
            fossero tutti come
            te...Come minimo saremmo già nel futuro prossimo venturo.
        • Shrike scrive:
          Re: Il triste destino di linux
          Guarda che non tutti nella vita hanno come obiettivo che il proprio sistema operativo guadagni fette di mercato... Sicuramente a società come Red Hat, Novell e Canonical non farebbe schifo, ma esistono anche altre distribuzioni i cui progetti vengono portati avanti da comunità (vedi Debian, Slackware e Gentoo) il cui fine ultimo non è certamente quello.Non tutti abbiamo le stesse esigenze, per questo non tutti preferiamo lo stesso sistema operativo... e sinceramente se slackware cambiasse target per me non sarebbe certo un vantaggio.Gongolati pure del 99% di Windows, ma sappi che la diffusione non è certo un metro di giudizio assoluto.
          • Utopia scrive:
            Re: Il triste destino di linux
            Gongolo di che? la gente non legge proprio i commenti...
          • Shrike scrive:
            Re: Il triste destino di linux
            Se incentri tutto il tuo discorso sulla diffusione dei vari sistemi operativi per me scrivi solo fuffa...Che poi tu sia pro Win o pro Apple non fa alcuna differenza.
          • Utopia scrive:
            Re: Il triste destino di linux
            Non lo accentro sulla diffusione, ma sullo scopo ultimo che deve avere un computer e sul fatto che la gente NON è tutta appassionata di informatica e cerca nel computer un mezzo e non un fine.
          • Shrike scrive:
            Re: Il triste destino di linux
            Scusa ma lo "scopo ultimo" che deve avere un PERSONAL computer chi lo decide? non dipende dalla PERSON in questione?Il maggior numero di distribuzioni diverse non è un vantaggio per poter soddisfare un maggior numero di PERSON diverse?
          • Utopia scrive:
            Re: Il triste destino di linux
            Questo non si discute, infatti il discorso era discutere l'affermazione di Linus Torvalds, tu lo hai interpretato così ma io ho esordito dicendo "ahimè la maggior parte della gente non vuole la libertà" - purtroppo questo è quello che percepisco in giro. Di gente così "aperta" come te non ce n'è tanta e la maggior parte si accontenta, per pigrizia o semplicemente per necessità, sui prodotti di massa.
        • gerry scrive:
          Re: Il triste destino di linux
          - Scritto da: Utopia
          Perchè si è avvicinato alla gente, cosa che
          tantissime distro non fanno e alla lunga non
          cercano
          neppure.
          Se non ci si da una svegliata linux resterà
          relegato a quelli come te o al mondo
          server/tecnico, il resto del mondo cioè la gente
          che compra e che muove l'economia punterà su
          Apple.Cosa ce ne facciamo di un altro Apple? C'è già Apple. Think different.
    • ruppolo scrive:
      Re: Il triste destino di linux
      - Scritto da: Utopia
      l'unico che tenderà sempre
      più a salire sarà Apple che ha capito tutto di
      cio che vuole veramente la
      gente.Le gente vuole una solo cosa: che l'uso del computer sia facile come lo è guidare un'automobile.
      E' ironico che l'informatica alla fine sia
      vittima della modaNon lo è. O forse l'automobile è una moda?
      e sapete perchè? Perchè sta
      diventando troppo di moda.La moda non c'entra un fico secco.
      L'informatica si sta
      diffondendo troppoQuindi solo alcune persone dovrebbero poter accedere all'informatica? E in base a quali criteri? Tiriamo a sorte?
      e maleSi, male è stata la diffusione di Windows, un aborto che non avrebbe mai dovuto vedere la luce.
      e dovrebbe tornare dove
      è sempre
      stata.Quindi nelle banche, grandi aziende e università, ovvero dove stavano prima dell'avvento del personal computer, nel 1977. È veramente questo che vuoi?
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: Il triste destino di linux
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Utopia

        l'unico che tenderà sempre

        più a salire sarà Apple che ha capito tutto
        di

        cio che vuole veramente la

        gente.

        Le gente vuole una solo cosa: che l'uso del
        computer sia facile come lo è guidare
        un'automobile.Guidare una automobile non è semplice.Molti pensano di saper guidare ma è solo una loro illusione.


        E' ironico che l'informatica alla fine sia

        vittima della moda

        Non lo è. O forse l'automobile è una moda?Certo.


        e sapete perchè? Perchè sta

        diventando troppo di moda.

        La moda non c'entra un fico secco.


        L'informatica si sta

        diffondendo troppo

        Quindi solo alcune persone dovrebbero poter
        accedere all'informatica? E in base a quali
        criteri? Tiriamo a
        sorte?Sotto un QI di 115 dovrebbe esserne vietato l'uso.


        e male

        Si, male è stata la diffusione di Windows, un
        aborto che non avrebbe mai dovuto vedere la
        luce.
        Finalmente siamo d'accordo.

        e dovrebbe tornare dove

        è sempre

        stata.

        Quindi nelle banche, grandi aziende e università,
        ovvero dove stavano prima dell'avvento del
        personal computer, nel 1977. È veramente
        questo che
        vuoi?In fondo sì, mi piacerebbe.
        • ruppolo scrive:
          Re: Il triste destino di linux
          - Scritto da: dont feed the troll/dovella
          - Scritto da: ruppolo

          - Scritto da: Utopia


          l'unico che tenderà sempre


          più a salire sarà Apple che ha capito
          tutto

          di


          cio che vuole veramente la


          gente.



          Le gente vuole una solo cosa: che l'uso del

          computer sia facile come lo è guidare

          un'automobile.

          Guidare una automobile non è semplice.
          Molti pensano di saper guidare ma è solo una loro
          illusione.Quando riescono ad andare dal punto A al punto B senza scarpinare e al riparo dalla pioggia, lo scopo è raggiunto.





          E' ironico che l'informatica alla fine
          sia


          vittima della moda



          Non lo è. O forse l'automobile è una moda?

          Certo.Per me non lo è, ma rispetto la tua opinione.Solo una domanda, tu hai l'automobile?





          e sapete perchè? Perchè sta


          diventando troppo di moda.



          La moda non c'entra un fico secco.




          L'informatica si sta


          diffondendo troppo



          Quindi solo alcune persone dovrebbero poter

          accedere all'informatica? E in base a quali

          criteri? Tiriamo a

          sorte?

          Sotto un QI di 115 dovrebbe esserne vietato l'uso.Noto una vena razzista in questa proposta...





          e male



          Si, male è stata la diffusione di Windows, un

          aborto che non avrebbe mai dovuto vedere la

          luce.



          Finalmente siamo d'accordo.È solo un dettaglio, su questioni più importanti non siamo d'accordo.


          e dovrebbe tornare dove


          è sempre


          stata.



          Quindi nelle banche, grandi aziende e
          università,

          ovvero dove stavano prima dell'avvento del

          personal computer, nel 1977. È veramente

          questo che

          vuoi?

          In fondo sì, mi piacerebbe.A me no. Come vedi non siamo d'accordo.Però possiamo convivere ugualmente :D
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Il triste destino di linux
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            - Scritto da: ruppolo


            - Scritto da: Utopia



            l'unico che tenderà sempre



            più a salire sarà Apple che ha
            capito

            tutto


            di



            cio che vuole veramente la



            gente.





            Le gente vuole una solo cosa: che l'uso
            del


            computer sia facile come lo è guidare


            un'automobile.



            Guidare una automobile non è semplice.

            Molti pensano di saper guidare ma è solo una
            loro

            illusione.

            Quando riescono ad andare dal punto A al punto B
            senza scarpinare e al riparo dalla pioggia, lo
            scopo è
            raggiunto.
            Ed è questo modo di pensare che genera, ad esempio, migliaia di morti l'anno e milioni e milioni di euro di spesa sociale.








            E' ironico che l'informatica alla
            fine

            sia



            vittima della moda





            Non lo è. O forse l'automobile è una
            moda?



            Certo.

            Per me non lo è, ma rispetto la tua opinione.E' una opzione che ha senso in un'epoca barbara come la nostra.E' impensabile che possa esistere fra 50 anni.
            Solo una domanda, tu hai l'automobile?
            Certo.E' di moda.









            e sapete perchè? Perchè sta



            diventando troppo di moda.





            La moda non c'entra un fico secco.






            L'informatica si sta



            diffondendo troppo





            Quindi solo alcune persone dovrebbero
            poter


            accedere all'informatica? E in base a
            quali


            criteri? Tiriamo a


            sorte?



            Sotto un QI di 115 dovrebbe esserne vietato
            l'uso.

            Noto una vena razzista in questa proposta...
            Sono assolutamente razzista verso chi non capisce e non sa.Ma soprattutto verso chi non vuole capire e non vuole sapere.









            e male





            Si, male è stata la diffusione di
            Windows,
            un


            aborto che non avrebbe mai dovuto
            vedere
            la


            luce.






            Finalmente siamo d'accordo.

            È solo un dettaglio, su questioni più
            importanti non siamo
            d'accordo.
            Deo gratias.



            e dovrebbe tornare dove



            è sempre



            stata.





            Quindi nelle banche, grandi aziende e

            università,


            ovvero dove stavano prima dell'avvento
            del


            personal computer, nel 1977. È
            veramente


            questo che


            vuoi?



            In fondo sì, mi piacerebbe.

            A me no. Come vedi non siamo d'accordo.
            Però possiamo convivere ugualmente :DCi mancherebbe, meglio un ruppolo in casa che un Fiber all'uscio.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il triste destino di linux
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            Ci mancherebbe, meglio un ruppolo in casa che un
            Fiber
            all'uscio.ehehehehheheh!!!
          • krane scrive:
            Re: Il triste destino di linux
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            - Scritto da: ruppolo
            Ci mancherebbe, meglio un ruppolo in casa
            che un Fiber all'uscio.Non posso che quotare (rotfl)(rotfl)
          • panda rossa scrive:
            Re: Il triste destino di linux
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            - Scritto da: ruppolo


            Ci mancherebbe, meglio un ruppolo in casa

            che un Fiber all'uscio.

            Non posso che quotare (rotfl)(rotfl)Si, si, concordo!ruppolo gli dai una mela e se ne sta buono a prenderla a ditate sul divano.Fiber comincerebbe a mettere le mani sul server provocando catastrofi.ruppolo tutta la vita!
          • sbrotfl scrive:
            Re: Il triste destino di linux
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            Ci mancherebbe, meglio un ruppolo in casa che un
            Fiber
            all'uscio.Azz... e buttare fuori di casa entrambi a calci no? :D
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Il triste destino di linux
            - Scritto da: sbrotfl
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella


            Ci mancherebbe, meglio un ruppolo in casa
            che
            un

            Fiber

            all'uscio.

            Azz... e buttare fuori di casa entrambi a calci
            no?
            :DDevo essere sincero, a me ruppolo è simpatico.Pure quanto spara cagate sesquipedali sul diritto d'autore.
      • Utopia scrive:
        Re: Il triste destino di linux

        Quindi nelle banche, grandi aziende e università, ovvero dove stavano
        prima dell'avvento del personal computer, nel 1977. È veramente questo che
        vuoi?No.Vorrei che ce li avessero chi è veramente in grado di usarli, e soprattutto che li avessero per uno scopo e non per una moda.Ebbene si, la macchina è diventata anch'essa una moda.
        • ruppolo scrive:
          Re: Il triste destino di linux
          - Scritto da: Utopia

          Quindi nelle banche, grandi aziende e
          università, ovvero dove stavano
          prima
          dell'avvento del personal computer, nel 1977.
          È veramente questo che

          vuoi?

          No.
          Vorrei che ce li avessero chi è veramente in
          grado di usarli,Cosa te ne viene in tasca?Anzi, potresti averne un danno: una produzione limitata a un centesimo o un millesimo o meno di quella attuale farebbe levitare il costo alle cifre di 30 anni fa.
          e soprattutto che li avessero
          per uno scopo e non per una
          moda.E cosa te ne verrebbe in tasca?
          Ebbene si, la macchina è diventata anch'essa una
          moda.Quindi se una cosa ce l'hanno tutti è una moda? Il frigo ce l'hai?
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Il triste destino di linux
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: Utopia


            Quindi nelle banche, grandi aziende e

            università, ovvero dove stavano
            prima

            dell'avvento del personal computer, nel 1977.

            È veramente questo che


            vuoi?



            No.

            Vorrei che ce li avessero chi è veramente in

            grado di usarli,

            Cosa te ne viene in tasca?
            Anzi, potresti averne un danno: una produzione
            limitata a un centesimo o un millesimo o meno di
            quella attuale farebbe levitare il costo alle
            cifre di 30 anni
            fa.E io sarei straricco.Mica male.
          • sbrotfl scrive:
            Re: Il triste destino di linux
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: Utopia


            Quindi nelle banche, grandi aziende e

            università, ovvero dove stavano
            prima

            dell'avvento del personal computer, nel 1977.

            È veramente questo che


            vuoi?



            No.

            Vorrei che ce li avessero chi è veramente in

            grado di usarli,

            Cosa te ne viene in tasca?Vedi? Sempre li' il problema... non guardate oltre le vostre tasche...
      • gerry scrive:
        Re: Il triste destino di linux
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Utopia

        l'unico che tenderà sempre

        più a salire sarà Apple che ha capito tutto
        di

        cio che vuole veramente la

        gente.

        Le gente vuole una solo cosa: che l'uso del
        computer sia facile come lo è guidare
        un'automobile.
        Parla per te, a me piace fare tuning.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Il triste destino di linux

        Le gente vuole una solo cosa: che l'uso del
        computer sia facile come lo è guidare
        un'automobile.Così poi le auto vengono guidate da dei dementi che fanno stragi sulle strade.
      • jaro scrive:
        Re: Il triste destino di linux
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Utopia

        l'unico che tenderà sempre

        più a salire sarà Apple che ha capito tutto
        di

        cio che vuole veramente la

        gente.

        Le gente vuole una solo cosa: che l'uso del
        computer sia facile come lo è guidare
        un'automobile.Vuoi dire che per poter usare un computer bisognerebbe seguire una scuola speciale, fare un esame e ottenere una patente?Che esagerazione. Esistono sistemi operativi molto più semplici di così. Mai provato Ubuntu?:)
      • non fumo non bevo e non dico parolacce scrive:
        Re: Il triste destino di linux
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Utopia

        l'unico che tenderà sempre

        più a salire sarà Apple che ha capito tutto
        di

        cio che vuole veramente la

        gente.

        Le gente vuole una solo cosa: che l'uso del
        computer sia facile come lo è guidare
        un'automobile.


        E' ironico che l'informatica alla fine sia

        vittima della moda

        Non lo è. O forse l'automobile è una moda?


        e sapete perchè? Perchè sta

        diventando troppo di moda.

        La moda non c'entra un fico secco.


        L'informatica si sta

        diffondendo troppo

        Quindi solo alcune persone dovrebbero poter
        accedere all'informatica? E in base a quali
        criteri? Tiriamo a
        sorte?


        e male

        Si, male è stata la diffusione di Windows, un
        aborto che non avrebbe mai dovuto vedere la
        luce.


        e dovrebbe tornare dove

        è sempre

        stata.

        Quindi nelle banche, grandi aziende e università,
        ovvero dove stavano prima dell'avvento del
        personal computer, nel 1977. È veramente
        questo che
        vuoi?quoto tutto in pieno
    • collione scrive:
      Re: Il triste destino di linux
      non la vedo così neratutti gli analisti concordano sul fatto che il mobile è la prossima big thinge il mobile è android altro che ioslinux è vittima della troppo libertà, ma senza quella libertà non esisterebbe nemmenosi stima che il kernel vale 10 miliardi di dollari, chi diavolo avrebbe potuto fornire una simile quantità di denaro per svilupparlo? nessuna azienda avrebbe mai fatto una cosa del generee infatti poi si è cominciato a parlare di standardizzare, di lsb, di un solo formati per i pacchetti, ecc...altri progetti partiti dopo ( haiku ad esempio ) hanno fatto tesoro di questa lezione e infatti non abbiamo millemila distribuzioni di haiku, più o meno incompatibili tra lorose ci si ferma a opensource=linux, si può anche concludere che linux e l'open non hanno fatto il botto, ma se si pensa all'open in generale ( nagios e altre migliaia di programmi usati ogni giorno per mandare avanti il mondo ), allora è stato un sucXXXXX epocale
      • ruppolo scrive:
        Re: Il triste destino di linux
        - Scritto da: collione
        non la vedo così nera

        tutti gli analisti concordano sul fatto che il
        mobile è la prossima big
        thing

        e il mobile è android altro che iosAndroid è solo il mobile per chi non può permettersi uno smartphone come si deve.
        linux è vittima della troppo libertà, ma senza
        quella libertà non esisterebbe
        nemmenoAppunto, quindi è destinato a rimanere dov'è.
        si stima che il kernel vale 10 miliardi di
        dollari, chi diavolo avrebbe potuto fornire una
        simile quantità di denaro per svilupparlo?
        nessuna azienda avrebbe mai fatto una cosa del
        genereEd è servito a portare il personal computer a tutti? No.
        e infatti poi si è cominciato a parlare di
        standardizzare, di lsb, di un solo formati per i
        pacchetti,
        ecc...

        altri progetti partiti dopo ( haiku ad esempio )
        hanno fatto tesoro di questa lezione e infatti
        non abbiamo millemila distribuzioni di haiku, più
        o meno incompatibili tra
        loro

        se ci si ferma a opensource=linux, si può anche
        concludere che linux e l'open non hanno fatto il
        botto, ma se si pensa all'open in generale (
        nagios e altre migliaia di programmi usati ogni
        giorno per mandare avanti il mondo ), allora è
        stato un sucXXXXX
        epocaleAnche i cuscinetti a sfera sono stati un sucXXXXX epocale, ma questo non significa che la gente la domenica va a visitare i negozi di cuscinetti.Se Linux è un ottimo prodotto embedded e per server, che resti lì, dove dà i suoi vantaggi.Ma che non pretenda di diventare un sistema operativo per le masse.
        • collione scrive:
          Re: Il triste destino di linux
          - Scritto da: ruppolo
          Android è solo il mobile per chi non può
          permettersi uno smartphone come si
          deve.
          quindi il galaxy s II è un giocattolo? peccato che tutto il mondo dica il contrario
          Appunto, quindi è destinato a rimanere dov'è.
          ovvero ovunque e in continua e costante ascesa
          Ed è servito a portare il personal computer a
          tutti?
          No.
          e che c'entra il pc? sono stati i produttori di hardware a portare il pc in ogni casa
          Anche i cuscinetti a sfera sono stati un sucXXXXX
          epocale, ma questo non significa che la gente la
          domenica va a visitare i negozi di
          cuscinetti.ma se ne vendono miliardi all'anno e sono montati dappertutto
          Se Linux è un ottimo prodotto embedded e per
          server, che resti lì, dove dà i suoi
          vantaggi.no, linux è un ottimo sistema operativo per svariati campi applicativisembri dimenticare ( on purpose ) l'esistenza di android e il fatto che a voi altri ha rotto le ossa in pochi anni
          Ma che non pretenda di diventare un sistema
          operativo per le
          masse.quindi nemmeno macos può essere per le masse? no perchè si basa su un kernel unix, bsd e derivato da due os che più ostici non si può
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