Webmasterpoint .org/ Le web-professioni (5)

Quinta puntata dell'approfondimento su alcune professioni legate alla net-economy, allo sviluppo Web, alla creazione di contenuti interattivi


Roma – CHANGE MANAGER

E’ l’uomo del cambiamento, della rivoluzione high tech aziendale. A lui viene affidato il compito di analizzare e monitorare costantemente l’organizzazione di un’azienda e quando occorre intervenire per migliorarla, utilizzando quelle nuove tecnologie informatiche che ritiene possano portare importanti incrementi all’attività produttiva.

Il Change Manager deve possedere ottime conoscenze riguardo la struttura e i meccanismi delle imprese tradizionali, su cui deve saper intervenire se necessario, ma deve anche costantemente aggiornarsi sui nuovi prodotti e sui processi organizzativi che vengono sviluppati.

La creazione di un sito web aziendale, l’adozione dell’e-commerce, l’implementazione di reti di comunicazione interne ed esterne sono solo alcuni degli aspetti di cui si deve occupare, sviluppandoli spesso ex-novo e coordinandoli armoniosamente con la tradizionale struttura produttiva.

E’ richiesta una preparazione di tipo economico, quasi obbligatoria una laurea in economia e commercio, meglio con una specializzazione in gestione delle risorse o organizzazione aziendale. Accanto alla formazione tradizionale, vi deve essere una ottima conoscenza delle dinamiche della cosiddetta new economy senza disdegnare una certa preparazione tecnica, molte volte frutto di esperienze sul campo.

Il Change Manager è il nuovo manager delle gestione delle risorse aziendali, per tutte quelle aziende che vogliono crearsi all’interno una sezione ad hoc per seguire gli sviluppi e le possibili applicazioni nel proprio ambito settoriale delle nuove tecnologie.

WEB TRAINER

Il learning online sarà uno dei servizi probabilmente più richiesti nei prossimi anni, e già importanti società stanno studiando quali tecniche e strumenti adottare per organizzare corsi online.

Il Web Trainer è il responsabile del corso, colui che si incarica di preparare il piano didattico e i contenuti che verranno affrontati in un determinato corso. Chiaramente, ogni web trainer è specializzato solo in alcune particolari materie e segue solo particolari corsi attinenti alle sue conoscenze. Rispetto ad un insegnante tradizionale, deve essere in grado di sfruttare al meglio strumenti quali chat, forum, e-mail, mezzi di interazione con i propri allievi.

La preparazione richiesta varia a seconda della tipologia di corso richiesto, ma, sicuramente apprezzate sono esperienze didattiche tradizionali sulle materie trattate.

CHAT-JAY

E’ una delle professioni meno conosciute ma nello stesso tempo indispensabile per i grandi portali di intrattenimento: se si calcola che gli utenti internet trascorrono il 40% della loro navigazione su un sito a dialogare in chat e forum, si comprende la necessità dei grandi siti commerciali di avere chat sempre animate e con sempre numerosi utenti collegati.

Questi compiti sono assegnati al Chatjay, un vero e proprio animatore online, che deve essere in grado di proporre sempre nuove discussioni e saper coinvolgere nella “chattata” il maggior numero di persone possibile, con un’attenzione particolare a che le discussioni non scadano nelle volgarità.

I Chatjay sono di solito, inizialmente, dei semplici utenti appassionati, che diventano pian piano, anche senza volerlo, dei punti di riferimento per la chat di un sito web, quasi dei “simboli”, e vengono, per questo motivo, assunti a tempo pieno del management che gestisce il portale.

a cura di Webmasterpoint.org

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  • Anonimo scrive:
    Sono Spadaro: il mio testo è on line
    Se qualcuno fosse interessato a leggere il mio articolo, lo può leggere in versione integrale all'indirizzo:http://www.laciviltacattolica.it/Quaderni/2001/3625/Articolo%20Spadaro.htmlAntonio Spadaro
  • Anonimo scrive:
    Spadaro non aveva proprio un cazzo da fare.....?
    Spadaro non aveva proprio un cazzo da fare.....?
    • Anonimo scrive:
      Re: Spadaro non aveva proprio un cazzo da fare.....?
      - Scritto da: z
      Spadaro non aveva proprio un cazzo da
      fare.....?A quanto pare neanche tu. E nemmeno io, ora che ci penso, dato che ti sto rispondendo.
  • Anonimo scrive:
    Consumismo pseudo religioso ?!?
    Internet non e' che un'estensione del nostro monto, non e' che i cavi a fibre ottiche se li son portati gli UFO; se in rete non ci sono missionari che predicano via IRC, credo sia perche' da una parte i preti non sono ancora entrati nella logiga della rete, dall'altro che non sono interessati a farlo.Quello che mi chiedo e': e fuori dalla rete quanto consumismo pseudo religioso c'e' ?Siamo proprio sicuri che in internet ce ne sia di piu' ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Consumismo pseudo religioso ?!?
      In effetti, nulla togliendo alla validita' dellereligioni (per chi ci crede), soprattutto neisantuari e attorno a figure che suscitano sentimenti in se' positivi (es Padre Pio)avviene un traffico non irrilevante di gadget,libri, pubblicazioni, viaggi, etc...Non penso che in rete sia peggio... forsee' solo fuori dal controllo della Chiesa...- Scritto da: Gray
      Internet non e' che un'estensione del nostro
      monto, non e' che i cavi a fibre ottiche se
      li son portati gli UFO; se in rete non ci
      sono missionari che predicano via IRC, credo
      sia perche' da una parte i preti non sono
      ancora entrati nella logiga della rete,
      dall'altro che non sono interessati a farlo.

      Quello che mi chiedo e': e fuori dalla rete
      quanto consumismo pseudo religioso c'e' ?

      Siamo proprio sicuri che in internet ce ne
      sia di piu' ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Consumismo pseudo religioso ?!?
        - Scritto da: Bz

        In effetti, nulla togliendo alla validita'
        delle
        religioni (per chi ci crede), soprattutto nei
        santuari e attorno a figure che suscitano
        sentimenti in se' positivi (es Padre Pio)
        avviene un traffico non irrilevante di
        gadget,
        libri, pubblicazioni, viaggi, etc...

        Non penso che in rete sia peggio... forse
        e' solo fuori dal controllo della Chiesa...

        - Scritto da: Gray

        Internet non e' che un'estensione del
        nostro

        monto, non e' che i cavi a fibre ottiche
        se

        li son portati gli UFO; se in rete non ci

        sono missionari che predicano via IRC,
        credo

        sia perche' da una parte i preti non sono

        ancora entrati nella logiga della rete,

        dall'altro che non sono interessati a
        farlo.



        Quello che mi chiedo e': e fuori dalla
        rete

        quanto consumismo pseudo religioso c'e' ?



        Siamo proprio sicuri che in internet ce ne

        sia di piu' ?Sono del tuo stesso avviso. Posso solo aggiungere che la rete è un mezzo per fortuna ancora incontrollabile, che agevola l'espressione del libero pensiero. La spiritualità, quando c'e', e' una caratteristica dell'Uomo, la parola un mezzo per esprimerla e la rete un mezzo per trasportarla. Sono convinto che ai religiosi interessi poter avere una qualche forma di controllo su quanto avviene in rete. Ma in questo caso l'unico controllo a cui possono aspirare e' quello di poter veicolare il loro verbo insieme a 10 milioni di altri verbi.Ciao
  • Anonimo scrive:
    caro spadaro...
    non ci provare a definire chi vuole la liberta' su internet un comunista.Internet non sottosta' alle tue leggi che valgono nelle vecchie chiese polverose.Ciao.
    • Anonimo scrive:
      Re: caro spadaro...
      - Scritto da: Davide
      non ci provare a definire chi vuole la
      liberta' su internet un comunista.
      Internet non sottosta' alle tue leggi che
      valgono nelle vecchie chiese polverose.
      Ciao.Caro Davide,credo che tu, più che cantare fuori dal coro, canti fuori tema o Off Topic se preferisci.Qui si parla di e-consumismo pseudo religioso e di una illusoria ricerca di spiritualità nel supermercato di Internet. Ma credo che questi temi non siano di tuo gusto, visto che scivoli verso qualunquistiche forme di paranoia internettiana.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: caro spadaro...
      - Scritto da: Davide
      non ci provare a definire chi vuole la
      liberta' su internet un comunista.
      Internet non sottosta' alle tue leggi che
      valgono nelle vecchie chiese polverose.A me sembri tu uscito dall' urss degli anni '20...:-)))
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