WebTheatre/ E' tornato il Dr. Johnson

di G. Niola - E stavolta i tempi sono maturi. Un prodotto italiano realizzato con serietà per suscitare il riso. Con un canale originale per finanziare la produzione

Roma – Il personaggio degli sketch comici ideati dal gruppo toscano I Licaoni , era parte di una serie di progetti e idee audiovisive che il gruppo aveva messo in piedi intorno alla metà degli anni 2000 (il dr. Johnson in particolare è del 2008). Kiss Me Lorena , Santre , Last Blood , On the road e altre idee erano tutti esperimenti dai valori tecnici impressionanti, dall’impegno mostruoso e dalla riuscita altalenante. Cosa ancor più importante però la metà degli anni 2000 non era un buon momento per immettere in rete produzioni così impegnative . Fare video, in alcuni casi di durata anche pari a quella di un lungometraggio, prima dell’era dello dello streaming di massa voleva dire mettere online dei file da scaricare, file molto pesanti per computer non troppo potenti. Non meraviglia che le cose non abbiano funzionato a dovere.

A qualche anno di distanza (e di silenzio) i Licaoni tornano con la nuova serie di Il corso di cazzotti del dr. Johnson , ora messo su YouTube in un formato breve, in alta definizione e con i toni perfetti per la webserie. Con perizia tecnica immutata (non fatevi ingannare da certi trucchi grossolani, sono parte del divertimento) il gruppo realizza sketch da 7-8 minuti totalmente demenziali, incentrati sul dr. Johnson, iperbolico e dittatoriale maestro di arti marziali, e il suo allievo Sanchez, poco capace, molto cretino e destinato fratture clamorose in ogni episodio.

La serie funziona. C’è l’umorismo, ci sono i tormentoni e situazioni fisse sebbene ogni episodio sia dotato di sufficiente agilità e “aria” per poter respirare senza sentire il peso delle situazioni ripetute e ci sono idee in grado di allargare di volta in volta l’universo mitologico della storia per contaminarlo di tutto il già noto (la katana di Hattori Renzo, il colloquio con il grande maestro che ricorda Guerre Stellari).

Dei tanti tentativi italiani in materia Il corso di cazzotti del dr. Johnson sembra davvero l’esperimento più riuscito , l’unico dotato di una personalità propria, di una scrittura originale e di una realizzazione seria. In tutti i lavori dei Licaoni la qualità realizzativa è sempre stata molto alta in tutto il comparto tecnico, solo scrittura e recitazione erano troppo spesso zoppicanti (tuttavia Kiss Me Lorena può vantare la presenza di una giovanissima Alba Rohrwacher, prima di qualsiasi apparizione cinematografica), ora però i problemi sembrano superati. Forse il formato, forse l’idea, forse la libertà concessa da una gabbia più rigida nella quale innestare gli sketch, forse l’esperienza: fatto sta che se oggi si dovesse mostrare all’estero un prodotto video per la rete realizzato in Italia, il candidato ideale non potrebbe che essere Il corso di cazzotti.

Corso di cazzotti

Ancora più interessante, il ritorno del Corso di Cazzotti vede anche l’ingresso di una nuova idea per sostenere economicamente l’investimento (che a giudicare dai risultati non deve essere dei più semplici). A fronte di una richiesta di supporto della serie tramite donazioni (sistema che funziona poco negli Stati Uniti e immagino anche meno da noi), il sito ufficiale pubblicizza anche le app per iPhone a pagamento (0,79 euro). Tali applicazioni però non sono la versione ottimizzata per lo smartphone Apple degli episodi (quelli rimangono gratuiti), quanto una versione videoludica di essi, sono cioè un contenuto effettivamente declinato su un altro medium e a pagamento perché dotato effettivamente di valore aggiunto.
Non è dato sapere come vadano gli incassi delle app ma gli episodi continuano ad andare online da che erano partiti a fine luglio e con un immutato impegno che lascia ben sperare.

IL CORSO DI CAZZOTTI DEL DR. JOHNSON – EPISODIO 1

IL CORSO DI CAZZOTTI DEL DR. JOHNSON – EPISODIO 2

IL CORSO DI CAZZOTTI DEL DR. JOHNSON – EPISODIO 2 E MEZZO

Gabriele Niola
Il blog di G.N.

I precedenti scenari di G.N. sono disponibili a questo indirizzo

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  • CelloX scrive:
    Wow!
    Che potenza, mi piacerebbe veder girare BOINC su quel pc! :)
  • Schiena spezzata scrive:
    Pre...
    ...cedessore
  • exagonx scrive:
    By Saverius
    La corsa alla nuova tecnologia non ha mai fine, io intanto scrivo le mie lettere con un Commodore 128 + GEOS (un sistema operativo con interfaccia grafica stile Windows per Commodore ) usando un software stile Word.Spiegatemi a cosa serve spendere miliardi di dollari per fare una cosa che è già possibile fare con mezzi vecchi di secoli ?L'unica risposta possibile è solo una, dato che in campo ludico è possibile sviluppare effetti che portano oltra l'immaginazione Umana : è solo una, il commercio.
    • desyrio scrive:
      Re: By Saverius
      - Scritto da: exagonx
      La corsa alla nuova tecnologia non ha mai fine,
      io intanto scrivo le mie lettere con un Commodore
      128 + GEOS (un sistema operativo con interfaccia
      grafica stile Windows per Commodore ) usando un
      software stile
      Word.

      Spiegatemi a cosa serve spendere miliardi di
      dollari per fare una cosa che è già possibile
      fare con mezzi vecchi di secoli
      ?
      Mi sembra ovvio che non spendano miliardi di dollari per scrivere lettere.
      L'unica risposta possibile è solo una, dato che
      in campo ludico è possibile sviluppare effetti
      che portano oltra l'immaginazione Umana : è solo
      una, il
      commercio.Qui non ti seguo granchè. I supercomputer servono per fare ricerca, non per videogiochi nè attività commerciali...
    • IlTester scrive:
      Re: By Saverius

      Spiegatemi a cosa serve spendere miliardi di
      dollari per fare una cosa che è già possibile
      fare con mezzi vecchi di secoli
      ?Provaci tu con mezzi vecchi di secoli a fare crittanalisi, simulazioni di fisica nucleare, astrofisica, previsione delle proprietà fisiche e chimiche di proteine e principi attivi ecc.Quando il tuo commodore 128 avrà finito i calcoli ne riparliamo.
      • exagonx scrive:
        Re: By Saverius
        Sono tutte bellissime risposte, peccato che :1) La ricerca in informatica va sempre per il grosso guadagno non per la ricerca, il grosso guadagno lo da il Ludico (videogiochi)2) Mi sapete dire come si scorpora il 20% di 100 ? fino a 15 anni fa usavano un formula da laurea in fisica quantistica poi un programmatore di 19 anni diede lo stesso risultato facendo 100/1,23) Lo stesso risultato può essere ricavato usando l'ingegno.
    • geppetto scrive:
      Re: By Saverius
      si, forse serve a tutti i cinesi in maniera che si scrivano una lettera a vicenda con word... Ma più probabilmente ha ambiti di ricerca importanti (difesa in primis).. Senza considerare che un punto fondamentale è la potenza di calcolo in rapporto all'energia spesa.. Ho letto da una fonte dell'articolo che il sistema, grazie alle gpu, risparmia i 2/3 di consumo elettrico, arrivando a 4 megawatt circa.. Se usassero un sistema vetusto, a parità di potenza, si ciuccerebbe un paio di centrali...
    • markoer scrive:
      Re: By Saverius
      - Scritto da: exagonx
      La corsa alla nuova tecnologia non ha mai fine,
      io intanto scrivo le mie lettere con un Commodore
      128 + GEOS (un sistema operativo con interfaccia
      grafica stile Windows per Commodore ) usando un
      software stile Word.Geniale, ci vogliono 15 minuti prima che il software si carichi e tra monitor ed alimentatore consumi 4 volte di più di un netbook.Se uno proprio vuole usare Geowrite, si può fare da emulatore, funziona molto meglio :-)Cordiali saluti
  • geppetto scrive:
    sistema operativo?
    Non c'è accenno al sistema operativo.. Sarà sicuramente linux ... o forse windows ME...
  • pietro scrive:
    ma gli USA
    Ma gli usa non avevano un blocco all'esportazione dell'alta tecnologia verso paesi stranieri? A quelli comunisti poi..Vuoi vedere cha anche le centrali iraniane sono basate su tecnologia USA?
    • Paolo T. scrive:
      Re: ma gli USA
      Tecnologia russo-tedesca, e per quel che posso saperne anche qualche acciaio speciale italiano.
    • Luther_Blissett scrive:
      Re: ma gli USA
      - Scritto da: pietro
      Ma gli usa non avevano un blocco all'esportazione
      dell'alta tecnologia verso paesi stranieri? A
      quelli comunisti
      poi..
      Vuoi vedere cha anche le centrali iraniane sono
      basate su tecnologia
      USA?Mah... che bisogno c'è di importare una tecnologia che hanno già in casa... Credo che il 90% dei prodotti ad alta tecnologia sia fabbricata in Cina, quindi....
    • Thescare scrive:
      Re: ma gli USA
      - Scritto da: pietro
      Ma gli usa non avevano un blocco all'esportazione
      dell'alta tecnologia verso paesi stranieri? A
      quelli comunisti
      poi..
      Vuoi vedere cha anche le centrali iraniane sono
      basate su tecnologia
      USA?1) la Cina potenzialmente è il più grande mercato mondiale, sia come tasso di crescita che come numeri assoluti (quanti sono i cinesi? 2 miliardi), quindi non credo che aziende potenti come Intel accettino "di buon grado" il blocco delle esportazioni verso questo mercato.2) Non ho dati a riguardo, ma credo che il 70%/80% percento della produzione fisica hi tech sia fatta in Cina (al massimo Taiwan). E forse vado per difetto.3) Gli Stati Uniti (come tanti altri stati occidentali) sono pesantemente indebitati con la Cina.4) Ricordi Lenovo/IBM?
      • v67 scrive:
        Re: ma gli USA
        cito
        3) Gli Stati Uniti (come tanti altri stati occidentali) sono pesantemente indebitati con la Cina.Infatti se la Cina richiesse indietro i capitali che ha prestato agli usa il dollaro varrebbe così poco che lo si userebbe per accendere il fuoco, non è facile fare i duri quando si è 256 milioni di persone contro 2 miliadi e queste ti posseggono per metà.
  • Padre giobs scrive:
    beh!
    ci girerà crysis?(con 14mila proXXXXXri.....)
    • Max scrive:
      Re: beh!
      - Scritto da: Padre giobs
      ci girerà crysis?

      (con 14mila proXXXXXri.....)la battuta comincia ad essere stantia
    • nome e cognome scrive:
      Re: beh!
      No, perché monta Linux, al massimo puoi installarci Wine, ma avresti un calo delle prestazioni.
      • Padre giobs scrive:
        Re: beh!
        - Scritto da: nome e cognome
        No, perché monta Linux, al massimo puoi
        installarci Wine, ma avresti un calo delle
        prestazioni.per me anche se si usa wine con 14mila proXXXXXri crysis ci gira...cmq siete acidissimi....avete il ciclo?
      • collione scrive:
        Re: beh!
        invece il tuo cervello monta windows e infatti spara solo XXXXXXXte
    • desyrio scrive:
      Re: beh!
      - Scritto da: Padre giobs
      ci girerà crysis?

      (con 14mila proXXXXXri.....)Ogni volta che si parla di supercomputer spero di trovare qualche commento interessante sulle architetture, invece c'è la solita XXXXXXX di sto Crysis. Non solo non è più divertente, ma è diventato irritante...
      • attonito scrive:
        Re: beh!
        - Scritto da: desyrio
        - Scritto da: Padre giobs

        ci girerà crysis?



        (con 14mila proXXXXXri.....)

        Ogni volta che si parla di supercomputer spero di
        trovare qualche commento interessante sulleEccolo qui (credo).E' interessante notare due cose:A. la crescita della Cina ANCHE nel campo del calcolo e l'europa ormai avviata al declino (il primo sistema italiano e' solo 70esimo).Comunque, la cina sta sviluppando una propria cpu pasata su sparc, sara' interessante edere cosa ci faranno: credo servira' a rendersi indipendenti ANCHE dal fornitore USA (intel, amd, nvidia)http://it.wikipedia.org/wiki/LoongsonB. la sempre pi' crescente integrazione tra CPU e GPU che pero' complica la realizzazione del software, ma permette alle prestazioni di schizzare verso l'alto.
        architetture, invece c'è la solita XXXXXXX di sto
        Crysis.Se credi che persone stupidine possano fare commenti intelligenti, sei fuori strada....

        Non solo non è più divertente, ma è diventato
        irritante...vero.
        • attonito scrive:
          Re: beh!

          Comunque, la cina sta sviluppando una propria cpu
          pasata su sparc, sara' interessante edere cosa cinon sparc, mips. scusate il refuso.
        • desyrio scrive:
          Re: beh!
          - Scritto da: attonito

          A. la crescita della Cina ANCHE nel campo del
          calcolo e l'europa ormai avviata al declino (il
          primo sistema italiano e' solo
          70esimo).
          Comunque, la cina sta sviluppando una propria cpu
          pasata su sparc, sara' interessante edere cosa ci
          faranno: credo servira' a rendersi indipendenti
          ANCHE dal fornitore USA (intel, amd,
          nvidia)
          http://it.wikipedia.org/wiki/LoongsonTralasciando l'Italia, che come noto investe pochino in ricerca, può darsi che per l'Europa non sia ancora un declino. C'è PRACE, finanziato dalla comunità europea, che è nelle prime fasi di sviluppo e ha un piano a lungo termine di sviluppo.http://www.prace-project.eu/
          B. la sempre pi' crescente integrazione tra CPU e
          GPU che pero' complica la realizzazione del
          software, ma permette alle prestazioni di
          schizzare verso
          l'alto.
          Vero, un'altra strada interessante poteva essere quella dei cluster di Cell, ma pare che sia destinata a scomparire... le GPU convengono di più.
      • Polemik scrive:
        Re: beh!
        E' per questo che i troll la usano. :D
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