WebTheatre/ La seconda vita della pubblicità

di G. Niola - Video pubblicitari rivivono su YouTube in un contest successivo al Super Bowl, pubblicità formato video destinata ai cittadini della rete. Anche in un quadro italiano che sta maturando

Roma – Settimana intensa per il mondo della pubblicità in rete. Come ogni anno il Super Bowl ha tentato di monopolizzare gli occhi e le attenzioni sui propri contenuti pubblicitari. Spazi strapagati che vengono di conseguenza anche strapompati e che cercano di unire più media per massimizzare l’attenzione. Dall’altra parte è arrivata stabilmente online (siamo al quarto episodio in un mese) Panetteria Maiello , una webserie-spot di Vodafone con Luca e Paolo, simbolo di una crescita del pubblico per contenuti video in Italia.

Panetteria Maiello

Anche quest’anno per il Super Bowl YouTube ha rinnovato Ad Blitz , è il quarto di fila, iniziativa intrapresa dal grande aggregatore di concerto con le principali aziende inserzioniste, mirata a prolungare la gestione della vita online dei brand a partire dagli spot del Super Bowl. L’idea è quella del contest (un meccanismo già rodato da altre aziende sempre in relazione al Super Bowl), cioè votare i migliori spot tra quelli andati in onda durante la manifestazione (noti per la loro novità, originalità e importanza). Il risultato sperato è per l’appunto continuare ad avere il polso dello sfruttamento e della vita online dei suddetti spot, i quali, volenti o nolenti, continueranno ad essere visti per molto tempo. Nonché aumentare la consapevolezza dell’importanza di un uso responsabile e conscio del video in rete.

Fino al 14 febbraio sarà possibile votare per i diversi video degli spot sul canale apposito, dopodiché si calcolano le preferenze e il 19 febbraio il video dello spot vincitore avrà un posto d’onore in homepage per l’intera giornata. Chiaramente non è il premio ad interessare, quello è solo un simbolo, quanto la possibilità per tutti (vincitori e vinti) di essere visti e rivisti. Dare una motivazione in più alle persone per riguardare e così andare a pescare tutto il pubblico possibile.
Con l’aiuto di YouTube stesso le aziende si arrendono ad un dato di fatto, ovvero che una campagna, anche quando è finita e archiviata, continua lo stesso a rimanere in vita online. Gli spot continuano ad essere visti anche se meno, e in sostanza continuano ad esistere. Una sorta di seconda vita dell’advertising che al momento è totalmente ignorata.

Guardando la situazione da più in alto ancora YouTube cerca di dimostrare che l’uso di video in rete può essere proficuo almeno quanto quello di spot televisivi e nettamente più economico (3 milioni di dollari per 30 secondi durante il Super Bowl contro 250mila dollari per un anno di canale brandizzato su YouTube).

L’idea gira da molto tempo, talmente tanto che è arrivata anche in Italia. Si tratta di utilizzare i video e i format della rete per fare pubblicità e andare ad intercettare un pubblico che sfugge al posizionamento televisivo o che comunque interagisce meglio con i medesimi contenuti se proposti online.
Abbiamo già parlato di Gamers , la serie brandizzata da GameSpot, e dell’esperimento di serie su Facebook di Crodino . Ora, da quasi un mese, girano in rete i video di Luca e Paolo nella Panetteria Maiello, una serie Vodafone, messa direttamente sul canale YouTube dell’azienda, che utilizza il duo comico ligure e la struttura seriale per veicolare offerte e soluzioni dell’operatore telefonico.
L’idea non è troppo lontana da Gamers (e dal modello originale, l’americana Easy to assemble ) ma ha una vocazione allo spot decisamente più forte. Ogni episodio infatti si divide nettamente in due parti, con la seconda che è promozionale in maniera volutamente diretta.

Il segnale che dà Vodafone con Panetteria Maiello è lo stesso che ci è venuto dal milione di visualizzazioni in pochissimi giorni del video Arcorès Nights (al momento è a quasi due milioni), ovvero che esiste una massa critica per il video in rete anche in Italia. Un quantitativo di utenti che attivamente guardano, scambiano, commentano e che producono (Arcorès Nights è una produzione UGC che per qualità impegno e tempestività era impensabile anche solo un anno fa), oggi finalmente in grado di giustificare investimenti da parte di aziende e interesse da parte degli utenti.
Adesso il passaggio che manca (e che si attende!) è quello verso la finzione, cioè quel salto che i contenuti (generati dagli utenti o generati da strutture organizzate) fisiologicamente fanno dal racconto dell’attualità al racconto di storie.

PANETTERIA MAIELLO – PUNTATA ZERO – L’INAUGURAZIONE

PANETTERIA MAIELLO – PUNTATA DUE – COS’È UN’APP?

Gabriele Niola
Il blog di G.N.

I precedenti scenari di G.N. sono disponibili a questo indirizzo

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  • ubi ioz scrive:
    È inutile sapere le password se..
    se non si sa a che cosa servono...basta salvare le password con dei richiami che solo tu sai e non con le indicazioni ad es. del sito della banca... etc.
  • MacBoy scrive:
    Remote Wipe
    Per questo c'è il remote wipe per l'iPhone.Certo se un computer cade in mani ostili, a meno che non si tenga tutto criptato, c'è poco da salvaguardare i dati. Io le mie password le tengo all'interno del programmino wallett che dovrebbe, appunto, tenerle criptate.
    • zuzzurro scrive:
      Re: Remote Wipe
      - Scritto da: MacBoy
      Per questo c'è il remote wipe per l'iPhone.Infatti, lo hanno inventato proprio per questo.Geniale!Sono sempre veramente avanti!
      Certo se un computer cade in mani ostili, a meno
      che non si tenga tutto criptato, c'è poco da
      salvaguardare i dati. Infatti, poco da fare!
      Io le mie password le tengo
      all'interno del programmino wallett che dovrebbe,
      appunto, tenerle
      criptate.Infatti! ottimo!
    • ullala scrive:
      Re: Remote Wipe
      - Scritto da: MacBoy
      Per questo c'è il remote wipe per l'iPhone.Certo che hai proprio capito tutto dalla lettura dell'articolo!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Yuri Iruy scrive:
    Ma cosa ti serve "mobileme"
    Ma cosa ti serve "mobileme", se ti accorgerai che ti hanno fregato, soltanto quando ti comunicheranno i danni ?Certo a quel punto puoi bloccarlo... tanto chi te lo ha craccato ha già tutto!!!P.S.
    - in realtà è una feature... se dimentico la password tak! In 6 minuti ho tutto!Grandissimo Zuzzurro !
    • zuzzurro scrive:
      Re: Ma cosa ti serve "mobileme"
      Sai che sei forse l'unico che da venerdì scorso si è accorto che li sto prendendo per il C+++?
      • pippO scrive:
        Re: Ma cosa ti serve "mobileme"
        - Scritto da: zuzzurro
        Sai che sei forse l'unico che da venerdì scorso
        si è accorto che li sto prendendo per il
        C+++?Ma non era object C ? ;)
      • lordream scrive:
        Re: Ma cosa ti serve "mobileme"
        - Scritto da: zuzzurro
        Sai che sei forse l'unico che da venerdì scorso
        si è accorto che li sto prendendo per il
        C+++?perchè non consideri il loro QI.. se lo avessi fatto capiresti perchè ancora non hanno recepito la burla ^^
      • ruppolo scrive:
        Re: Ma cosa ti serve "mobileme"
        - Scritto da: zuzzurro
        Sai che sei forse l'unico che da venerdì scorso
        si è accorto che li sto prendendo per il
        C+++?Veramente lo credi? Poverino...
      • bertuccia scrive:
        Re: Ma cosa ti serve "mobileme"
        - Scritto da: zuzzurro

        Sai che sei forse l'unico che da venerdì scorso
        si è accorto che li sto prendendo per il
        C+++?a zuzzù, è da 'na settimana che pesti i piedie fai i capricci come un bambinohttp://punto-informatico.it/b.aspx?i=3082662&m=3083095#p3083095io do la colpa dello shock alla notizia del 16%dei galaxytab restituiti dagli utenti :Dps. a parte gli scherzi, qualunque psicologo, analizzando questo tuo comportamento infantile, sarebbe d'accordo sul fatto che è evidente che qualcosa ti abbia turbato, anche se non so cosa
        • zuzzurro scrive:
          Re: Ma cosa ti serve "mobileme"
          Guarda che quello che scrive sopra è un mio clone!A quello sopra: la devi smettere! Io adoro Apple! E basta! Oh!
        • zuzzurro scrive:
          Re: Ma cosa ti serve "mobileme"

          ps. a parte gli scherzi, qualunque psicologo,
          analizzando questo tuo comportamento infantile,
          sarebbe d'accordo sul fatto che è evidente che
          qualcosa ti abbia turbato, anche se non so
          cosaIl mio psicologo ha detto che è a forza di parlare con persone affette dal morbo di Apple e da sindrome dei sentimenti offesi.
  • Luca scrive:
    Cosa si vuole dimostrare?
    ok, ma con il servizio mobileme, gratuito lo puoi lockkare da distanza, cancellare e rintracciare.Cosa si vuole dimostrare?Intanto si deve fare il JB (appena esce l'iOS4.3 ce ne vorrà un po' di tempo prima che scoprano come fare il JB su larga scala - evitiamo di citare le cose da laboratorio con iPhone cavia). Non facciamo ipocriti, tutto si può sbloccare anche in meno di 30 secondi una volta trovato il varco.Probabilmente con un telefono windows basta attaccare l'USB e la passord è nel file Boot.ini :-)Almeno apple ha il servizio mobileme.Bye
    • lordream scrive:
      Re: Cosa si vuole dimostrare?
      - Scritto da: Luca
      ok, ma con il servizio mobileme, gratuito lo puoi
      lockkare da distanza, cancellare e
      rintracciare.magari non hai internet in quel momento e 6 minuti passano veloci..
      Cosa si vuole dimostrare?non che non si sapesse ma credo che vogliano dimostrare che iphone è lo smartphone meno sicuro sul mercato e questo da anni
      Intanto si deve fare il JB (appena esce l'iOS4.3
      ce ne vorrà un po' di tempo prima che scoprano
      come fare il JB su larga scala l'anno scorso c'è voluto ben 2 settimane prima di riuscire a crackarlo con una semplice pagina web- evitiamo di
      citare le cose da laboratorio con iPhone cavia).perchè dicono la verità o perchè per prelevare quei dati ci vuole meno tempo di 6 minuti?.. ti svelo un segreto.. basta che hai una copia di backup dell'iphone per avere quei dati e per avere la copia di backup servono 2 minuti e 30 secondi circa.. o un trojano sul pc dell'utente apple.. a tua scelta

      Non facciamo ipocriti, tutto si può sbloccare
      anche in meno di 30 secondi una volta trovato il
      varco.ma perchè sto varco sempre sull'iphone viene trovato?
      Probabilmente con un telefono windows basta
      attaccare l'USB e la passord è nel file Boot.ini
      :-)ma anche no
      Almeno apple ha il servizio mobileme.
      Byeappunto ^^
      • Teo_ scrive:
        Re: Cosa si vuole dimostrare?
        - Scritto da: lordream
        - Scritto da: Luca

        Non facciamo ipocriti, tutto si può sbloccare

        anche in meno di 30 secondi una volta trovato il

        varco.

        ma perchè sto varco sempre sull'iphone viene
        trovato?Forse trovare le password in chiaro su SQLite di Android non fa così tanto notizia.
        • lordream scrive:
          Re: Cosa si vuole dimostrare?
          - Scritto da: Teo_
          - Scritto da: lordream

          - Scritto da: Luca


          Non facciamo ipocriti, tutto si può sbloccare


          anche in meno di 30 secondi una volta trovato
          il


          varco.



          ma perchè sto varco sempre sull'iphone viene

          trovato?

          Forse trovare le password in chiaro su SQLite di
          Android non fa così tanto
          notizia.hai ragione.. sopratutto perchè non è realistico e cambia da situazione a situazione.. metti il mio caso dove io registrato nel database ho una sola password e il mio database è sulla sd criptata e tutte le altre sono sul browser e salvate li con criptatura standard 256 come recupera le pass? senza contare che il bug dello stack overflow è già stato corretto dell'sqlite.. anche avendo il dispositivo tra le mani è difficile accedere a certi dati con android mentre in ios avviene molto facilmente
    • Ritmo Algo scrive:
      Re: Cosa si vuole dimostrare?

      Non facciamo ipocriti, tutto si può sbloccare
      anche in meno di 30 secondi una volta trovato il
      varco.Sciocchezze. Le implementazioni crittografiche serie non si craccano. Prova con un volume Truecrypt, o qualunque altro dato protetto da algoritmo AES, per dire le prime due cose che mi vengono in mente.
      • MacBoy scrive:
        Re: Cosa si vuole dimostrare?
        - Scritto da: Ritmo Algo
        Sciocchezze. Le implementazioni crittografiche
        serie non si craccano. Prova con un volume
        Truecrypt, o qualunque altro dato protetto da
        algoritmo AES, per dire le prime due cose che mi
        vengono in mente.Sì, ma se la chiave del sistema è contenuta all'interno del dispositivo stesso, come nei DVD, Bluray... e ovviamente anche nell'iPhone, un modo per trovarla e craccarlo prima o poi può essere trovato.Se ti fai una partizione criptata, e la password la sai solo tu nella tua testa, la cosa inizia ad essere difficile...
        • Ritmo Algo scrive:
          Re: Cosa si vuole dimostrare?
          Se Apple ha architettato il suo gizmo come un giocattolo, ci si può aspettare l'affidabilità di un giocattolo, indipendentemente dagli algoritmi usati. Certo che qualcuno, dopo aver cacciato quei soldi, sarà rimasto deluso.
          • MacBoy scrive:
            Re: Cosa si vuole dimostrare?
            - Scritto da: Ritmo Algo
            Se Apple ha architettato il suo gizmo come un
            giocattolo, ci si può aspettare l'affidabilità di
            un giocattolo, indipendentemente dagli algoritmi
            usati. Certo che qualcuno, dopo aver cacciato
            quei soldi, sarà rimasto deluso.Sono tutti giocattoli. Non puoi avere un sistema veramente criptato senza una chiave ESTERNA al sistema.DVD, Bluray, PS3... e ovviamente anche iPhone alla fine vengono tutti sprotetti, nonostante le criptazioni. E sai perchè? Perchè la chiave è NECESSARIAMENTE nascosta dentro il dispositivo stesso! Non perché la criptazione non è sicura. Nessuno crakka la criptazione. I cracker cercano la chiave. E se sono bravi la trovano. E quando la trovano è fatta. E' inevitabile.
          • mmmm scrive:
            Re: Cosa si vuole dimostrare?
            allora non hai capito una mazza, la chiave esterna è quella che l'utente inserisce come password per criptare tutte le altre, all'inizio del video. Però nell'implementazione APPLE questa viene utilizzata tanto per fare perchè all'interno sono tutte criptate alla XXXXX con una chiave interna e non quella scelta dall'utente oppure proprio in testo semplice. CHIARO?
          • MacBoy scrive:
            Re: Cosa si vuole dimostrare?
            Ok, non avevo visto il video.Sì, implementazione un po' a pera. La password sembra addirittura scritta in chiaro.Però comunque i dati non sono criptati, quella è solo con una banale password bloccaschermo. Li recupereresti lo stesso con un acXXXXX al filesystem (quindi con il XXXXXXXXX), password o non password.Su OS X si può criptare la home con la funziona Filevault, ma è opzionale (va attivata dal pannello di controllo). Non c'è questa funzione su iOS.
          • mmmm scrive:
            Re: Cosa si vuole dimostrare?
            è quello il problema, criptare una piccola quantita di dati come le password e qualche altro dato sensibile di certo non avrebbe causato rallentamenti. E' da chiedersi se si tratta di stupidità degli sviluppatori o semplice pigrizia...
          • lordream scrive:
            Re: Cosa si vuole dimostrare?
            - Scritto da: MacBoy
            Ok, non avevo visto il video.
            Sì, implementazione un po' a pera. La password
            sembra addirittura scritta in
            chiaro.

            Però comunque i dati non sono criptati, quella è
            solo con una banale password bloccaschermo. Li
            recupereresti lo stesso con un acXXXXX al
            filesystem (quindi con il XXXXXXXXX), password o
            non
            password.

            Su OS X si può criptare la home con la funziona
            Filevault, ma è opzionale (va attivata dal
            pannello di controllo). Non c'è questa funzione
            su
            iOS.imho è una leggerezza.. hai ragione nel dire che non servono 6 minuti per fare questo lavoro visto che puo essere fatto senza problemi semplicemente visualizzando il filesystem.. questo problema è presente anche nel backup di mobileme a meno che non si decida di criptare il backup
  • mcguolo scrive:
    Peccato...
    Ero venuto a leggere un po' di commenti per farmi due risate, e invece nessuno ha detto nulla di divertente.Sono un po' deluso! :-/ Non si spara più su Apple come una volta!
    • Shiba scrive:
      Re: Peccato...
      - Scritto da: mcguolo
      Ero venuto a leggere un po' di commenti per farmi
      due risate, e invece nessuno ha detto nulla di
      divertente.
      Sono un po' deluso! :-/ Non si spara più su Apple
      come una
      volta!È ancora presto, ad andare a fine giornata... magari rimanesse così.
      • mcguolo scrive:
        Re: Peccato...
        - Scritto da: Shiba
        - Scritto da: mcguolo

        Ero venuto a leggere un po' di commenti per
        farmi

        due risate, e invece nessuno ha detto nulla di

        divertente.

        Sono un po' deluso! :-/ Non si spara più su
        Apple

        come una

        volta!

        È ancora presto, ad andare a fine giornata...
        magari rimanesse
        così.Ma i momenti migliori sono quelli subito dopo la pubblicazione dell'articolo... e poi io ormai stacco! Non vale più... XD
  • informo scrive:
    Viva l'italiano
    Qualcuno si è letto il sottotitolo? Prova universitaria risale cracka il melefonino in tempi da record In italiano cosa significa?
    • krane scrive:
      Re: Viva l'italiano
      - Scritto da: informo
      Qualcuno si è letto il sottotitolo?
      Prova universitaria risale cracka il
      melefonino in tempi da record
      In italiano cosa significa?Che l'articolo e' stato integralmente scritto da un traduttore automatico (rotfl) e mai riletto.
  • Max scrive:
    Due pesi due misure
    Se fosse accaduto a M$, allora Apriti cielo!Ma è accaduto ad Apple e quindi tutti Muti Muti!
    • zuzzurro scrive:
      Re: Due pesi due misure
      Ma lo vuoi capire che è una feature'E che non è vero?E che tanto non c'è rischio ed è irrilevante?E che non è vero (l'hanno già detto?)(rotfl)
    • linux di molfetta scrive:
      Re: Due pesi due misure
      - Scritto da: Max
      Se fosse accaduto a M$, allora Apriti cielo!
      Ma è accaduto ad Apple e quindi tutti Muti Muti! a M$ non fa notizia. E' come sparare sulla croce rossa.
    • il solito bene informato scrive:
      Re: Due pesi due misure
      - Scritto da: Max
      Se fosse accaduto a M$, allora Apriti cielo!
      Ma è accaduto ad Apple e quindi tutti Muti Muti!hmm... ho come un senso di déjà vu...
  • zuzzurro scrive:
    Ma cosa centra...
    Tanto:- internet è ovunque: se me lo rubano vado e cambio tutte le password di tutti i miei account. Tanto in sei minuti ce la faccio.- non è vero- è un problema irrilevante come quello dei dati che dovrebbero essere protetti che, una volta collegando il device ad Ubuntu (ma chi lo usa poi sto Ubuntu? Mah!!!!) , si vedono in chiaro senza alcuna richiesta di password... è irrilevante!- in realtà è una feature... se dimentico la password tak! In 6 minuti ho tutto!- non è vero(rotfl)
    • lellykelly scrive:
      Re: Ma cosa centra...
      se uno tiene nel telefono dei dati importanti si merita pure che gli vengano rubati
      • zuzzurro scrive:
        Re: Ma cosa centra...
        Tipo le email, ad esempio...
      • Legione scrive:
        Re: Ma cosa centra...
        - Scritto da: lellykelly
        se uno tiene nel telefono dei dati importanti si
        merita pure che gli vengano
        rubatiNon è un telefono, fosse un telefono dovresti usarlo solo per telefonare. Tra le varie funzioni che hanno questi "non solo telefoni", una è proprio quella di poter sostituire l'agenda cartacea. O, in realtà, serve solo come status symbol?
      • Balaub scrive:
        Re: Ma cosa centra...
        forse hai ancora un motorola 8700..col telefono ci si lavora.agenda, email e attività...
      • zaon scrive:
        Re: Ma cosa centra...
        - Scritto da: lellykelly
        se uno tiene nel telefono dei dati importanti si
        merita pure che gli vengano
        rubati...ma che cacchio diciil telefono serve solo a fare i fighi con l'ultimo oggetto hype
      • FDG scrive:
        Re: Ma cosa centra...
        - Scritto da: lellykelly
        se uno tiene nel telefono dei dati importanti si
        merita pure che gli vengano rubatiGiusto, e i ladri svolgono un'utile opera sociale volta a stimolare nella gente doti come l'accortezza...
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