Western Digital, offline il cloud personale

Gli utenti dei prodotti cloud del colosso degli hard disk denunciano l'impossibilità di accedere ai propri dischi da remoto. Il problema dura da una settimana
Gli utenti dei prodotti cloud del colosso degli hard disk denunciano l'impossibilità di accedere ai propri dischi da remoto. Il problema dura da una settimana

Utenti scontenti e professionisti frustrati denunciano un disservizio nella piattaforma di personal cloud offerta da Western Digital, un servizio pensato per facilitare e rendere più sicuro l’accesso remoto ai dischi esterni (con funzionalità NAS) commercializzati dalla corporation: quel servizio, dicono gli utenti, non funziona o funziona male.

Il numero delle lamentele cresce di continuo , e il disservizio prosegue da circa una settimana: l’infrastruttura di WD2Go, da cui i possessori di HDD/NAS WD My Cloud (EX1, EX2, EX4) e Myworld Book Live dovrebbero passare per accedere ai dati da un sistema remoto, veicola connessioni lente o non funziona del tutto.

Al momento Western Digital non fornisce particolari dettagli in merito alle ragioni dell’accaduto, limitandosi piuttosto a confermare che il disservizio riguarda solo gli utenti che accedono ai loro dischi via Internet, escludendo chi usa una più tradizionale connessione di rete locale (Ethernet o WiFi).

Gli utenti si lamentano del comportamento di WD, che a loro dire ignora le email con richiesta di supporto e si limita a qualche breve comunicazione di circostanza sul forum ufficiale: nell’ultima di queste comunicazioni l’azienda statunitense chiede scusa per l’inconveniente e dice di essere impegnata a “fare progressi” nel ripristino delle connessioni a piena velocità su dischi My Cloud e My Book Live per tutti.

Alfonso Maruccia

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03 04 2014
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