WhatsApp come il 48248: pagheremo suonerie e sfondi

WhatsApp come il 48248: pagheremo suonerie e sfondi

Due abbonamenti premium in arrivo per WhatsApp: uno per eliminare le pubblicità, l'altro per suonerie e temi extra, un ritorno al passato.
WhatsApp come il 48248: pagheremo suonerie e sfondi
Due abbonamenti premium in arrivo per WhatsApp: uno per eliminare le pubblicità, l'altro per suonerie e temi extra, un ritorno al passato.

WhatsApp proporrà più di un abbonamento premium. Quello che Meta introdurrà per evitare le pubblicità in canali e aggiornamenti di stato non sarà l’unico. Pare che ne arriverà un altro per l’accesso a funzionalità esclusive. Ricordate il numero 48248 per scaricare sfondi e suonerie nella seconda metà degli anni ’90? Ecco, qualcosa di simile, ma in salsa 2026.

Suonerie e temi a pagamento per WhatsApp

Lo ha scoperto come sempre la redazione di WABetaInfo, condividendo l’immagine allegatta qui sotto. Con la nuova versione beta 2.26.3.9 appena distribuita su Android compare un pulsante che invita a iscriversi a una lista d’attesa per essere tra i primi a mettere mano al portafoglio e ottenere sticker, suonerie e temi esclusivi oltre ad avere la possibilità di fissare in altro più di tre chat e altro. Ci sarà anche un’icona personalizzata da sfoggiare sulla schermata principale dello smartphone. Che dire, non vedo l’ora…

Le caratteristiche premium a pagamento in arrivo su WhatsApp

Al momento, l’intenzione è quella di raccogliere feedback durante questa fase di test ed eventualmente aggiustare il tiro in vista del lancio. Non è dato sapere quando ci sarà un annuncio ufficiale e non ci sono dettagli sul prezzo dell’abbonamento. L’unica cosa certa è che WhatsApp sta per tornare a essere un servizio premium per chi vuole l’accesso a tutte le sue caratteristiche, un po’ come era 10 anni fa.

Abbiamo fatto il giro, tornando agli anni ’90

Non sai cos’è il 48248 che abbiamo citato in apertura? Un po’, ti invidio. Con tutta probabilità sei troppo giovane per ricordartelo.

Era uno dei tanti numeri a pagamento a cui inviare SMS per ricevere suonerie e altri contenuti sul telefonino. Prima degli smartphone, quando Android e iOS non esistevano ed eravamo felici con in tasca i nostri piccoli Nokia. A pubblicizzarli erano spot come quello qui sopra. Il protagonista assoluto era Wlady Tallini, oggi attivo in radio e TV.

Fonte: WABetaInfo
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Pubblicato il
29 gen 2026
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