WhatsApp sacrifica questa scheda per far posto a Meta AI

WhatsApp sacrifica questa scheda per far posto a Meta AI

Meta AI avrà una scheda dedicata in WhatsApp: interfaccia rivista, scompaiono le Community, intelligenza artificiale in primo piano.
WhatsApp sacrifica questa scheda per far posto a Meta AI
Meta AI avrà una scheda dedicata in WhatsApp: interfaccia rivista, scompaiono le Community, intelligenza artificiale in primo piano.

L’integrazione di Meta AI in WhatsApp è da sempre fonte di discussione, fin da quando il suo pulsante è comparso all’improvviso nella schermata principale dell’applicazione. Le proteste degli utenti sono servite a poco, dopo un anno è ancora lì, ma presto potrebbe sparire. No, Mark Zuckerberg e i suoi non torneranno sui loro passi. Anzi, la prospettiva è quella di regalare all’assistente una scheda dedicata.

La scheda di Meta AI all’interno di WhatsApp

A scoprire la novità in arrivo è come sempre la redazione del sito WABetaInfo che ha condiviso l’immagine qui sotto. Si può vedere chiaramente la scheda di Meta AI posizionata nella parte inferiore dell’interfaccia. Nello stesso slot, oggi c’è quella delle Community, una funzionalità che non ha mai preso piede, comunque già facilmente raggiungibile dalla sezione Chat.

È in arrivo una sezione di WhatsApp tutta dedicata a Meta AI

Lo screenshot è stato catturato dalla versione beta 2.25.1.24 su Android, appena distribuita su Google Play. Si tratta ovviamente di un cambiamento sottoposto alla necessaria fase di test, prima dell’eventuale distribuzione su larga scala. Non è da escludere la possibilità che possa essere cestinato in caso di problemi o feedback estremamente negativi.

L’immagine torna utile anche per capire cosa troveremo nella scheda di Meta AI in WhatsApp. Ci sono tutte le funzionalità di intelligenza artificiale legate all’assistente: per creare un’immagine, per animare una fotografia, per imparare qualcosa, per chiedere consigli relativi allo shopping e per scrivere. In basso è posizionato il campo di testo attraverso cui inviare prompt con il pulsante per i comandi vocali.

Non è dato sapere se il cambiamento abbia in qualche modo a che fare con le imposizioni che Meta si trova costretta a rispettare per quanto riguarda il supporto ai chatbot di terze parti. In Italia già da un mese deve garantire l’accesso a ChatGPT e ad altri concorrenti, lo stesso vale ora per l’intera Europa.

Fonte: WABetaInfo
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Pubblicato il
12 feb 2026
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