Il team di Meta al lavoro su WhatsApp è impegnato ormai da tempo con l’obiettivo di introdurre il supporto agli username. Le prime indiscrezioni sul progetto risalgono addirittura al maggio 2023. Ora i tempi sembrano essere finalmente maturi per dare il via a una fase di test vera e propria, necessaria prima di introdurre la funzionalità su larga scala e per tutti.
Username su WhatsApp: test in corso
Non è difficile immaginare da dove arriva l’informazione: dalle pagine del sito WABetaInfo, come sempre accade in questi casi. Qui sotto lo screenshot condiviso. È tratto dalla versione beta 2.26.1.32 appena rilasciata su Android attraverso Google Play. Si può chiaramente vedere @wabetainfo nella scheda del contatto, poco sotto l’immagine del profilo, dove solitamente compare il numero di telefono.

Dovrebbe incrementare la tutela della privacy, permettendo di interagire con persone non presenti nella propria rubrica, senza però costringere a condividere il numero di telefono. Evitare il passaggio consente di ridurre il rischio di abusi, tenendo a bada eventuali malintenzionati.
Sarà possibile trovare qualcuno digitando il suo username (@wabetainfo in questo caso) nella casella di ricerca della schermata principale, per poi avviare una conversazione. La chat sarà protetta da crittografia end-to-end, così come le chiamate vocali, quelle video e i contenuti scambiati.
Non è dato a sapere quando la funzionalità farà il suo debutto ufficiale su WhatsApp, ma potrebbe accadere entro la metà del 2026, stando ad alcune indiscrezioni circolate nell’ultimo periodo. Di recente abbiamo dedicato un articolo alla prenotazione degli username, attraverso una sorta di prelazione e la verifica attraverso gli account di Facebook e Instagram.
Per il servizio si tratta di una novità importante, che in qualche modo va a modificare la sua stessa natura. Da sempre l’utenza di WhatsApp è legata a doppio filo al numero di telefono, come testimonia l’icona stessa della piattaforma.