WiFi in azienda: tre dipendenti su quattro sono insoddisfatti

WiFi in azienda: tre dipendenti su quattro insoddisfatti

Lo studio di Juniper Networks mette in luce i margini di miglioramento per quanto riguarda la connettività (WiFi e cablata) in azienda.
Lo studio di Juniper Networks mette in luce i margini di miglioramento per quanto riguarda la connettività (WiFi e cablata) in azienda.

Con oltre 1.200 dipendenti di aziende italiane intervistati, la ricerca commissionata da Juniper Networks e condotta da Doxa ha valutato il grado di soddisfazione di chi fa uso di una connessione Internet in ambito professionale. Sono state esaminate realtà di settori differenti, ponendo quesiti sia in merito alle reti WiFi sia ai collegamenti cablati.

Connettività in azienda: la ricerca di Juniper Networks

Il dato più interessante tra quelli emersi riguarda è: l’impiego di una strategia di rete basata sull’intelligenza artificiale, in grado di mettere l’esperienza dell’utente al centro, migliorerebbe produttività e grado di soddisfazione.

Nel dettaglio, il 35% dei collegamenti avviene oggi tramite WiFi, mentre il 65% si affida al cavo. Prendendo in considerazione esclusivamente il trasferimento dati in modalità wireless, solo il 25% ne ritiene le prestazioni all’altezza delle aspettative. Per dirla in altri termini, tre dipendenti su quattro si lamentano di velocità e/o latenza. Esaminando invece coloro che impiegano una connessione cablata, la quota sale al 35%.

Ovviamente, molto dipende dalla zona in cui ci si trova, dalla possibilità di accedere alla fibra ottica e da altri fattori quali la disponibilità di apparecchi con supporto per le tecnologie di ultima generazione (WiFi 6 in primis).

La ricerca di Juniper Networks sulla soddisfazione degli utenti per quanto riguarda la connettività nelle aziende italiane

Degna di nota anche la statistica relativa alla gestione dei problemi. In caso di malfunzionamento del WiFi, in quanti lo segnalano al dipartimento IT dell’azienda? Pochi, troppo pochi, solo un terzo. In molti casi, gli utenti tentano di risolvere il problema in autonomia, con il più classico dei reset o attivando l’hotspot del proprio smartphone. In media, la segnalazione arriva dopo ben quattro ore per le anomalie riguardanti il WiFi e dopo ben sei ore se coinvolgono le connessioni cablate.

Chiudiamo con il commento di Mario Manfredoni, Country Manager Italia di Juniper Networks.

La ricerca evidenzia quanto siano fondamentali la connettività e le prestazioni della rete per la moderna forza lavoro. In Juniper puntiamo a offrire esperienze legate alla rete che trasformano il modo in cui le persone si connettono, lavorano e vivono. Il nostro obiettivo è semplificare la gestione della rete e ridurre i problemi di accesso e performance in modo da rendere l’esperienza degli utenti quanto più fluida possibile. Grazie all’AI e al machine learning di MIST AI, le operazioni di rete sono semplificate, è possibile ottenere informazioni più dettagliate dalla rete stessa e alcune attività chiave vengono automatizzate. I problemi sono risolti in modo proattivo prima ancora che possano essere percepiti dagli utenti e, nel mentre, vengono resi disponibili ai team IT insight sul comportamento di utenti, dispositivi e applicazioni. In un certo senso, è come avere un assistente virtuale con una profonda conoscenza dell’ambiente di rete in grado di fornire analisi in tempo reale ed eseguire o suggerire le necessarie azioni di mitigazione.

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Pubblicato il 23 mag 2022
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