Wikimedia Enterprise al debutto entro il 2021

Un progetto messo in campo dalla fondazione per garantirsi le risorse necessarie a mantenere per tutti il libero accesso alla conoscenza.
Un progetto messo in campo dalla fondazione per garantirsi le risorse necessarie a mantenere per tutti il libero accesso alla conoscenza.

Dopo quasi due decenni di attività, la fondazione responsabile tra gli altri di Wikipedia annuncia il debutto di un programma che prevede una forma di pagamento: in arrivo Wikimedia Enterprise. Non è rivolto agli utenti finali (per loro le risorse rimarranno del tutto gratuite), ma a quelle società e organizzazioni con modelli di business che si basano sulle informazioni messe a disposizione.

Wikimedia Enterprise punta alle Big Tech

Inevitabilmente chiamati in causa giganti come Google e Facebook, solo per citare un paio di nomi. A conti fatti il servizio offre qualcosa che potremmo definire una “versione premium” delle API ufficiali per l’estrazione e l’impiego di dati e contenuti. Questa la breve descrizione fornita dal sito ufficiale.

Wikimedia Enterprise è un nuovo progetto della Wikimedia Foundation, la non profit che gestisce Wikipedia e altri progetti. Wikimedia Enterprise offre strumenti di sviluppo e servizi a pagamento in grado di semplificare per aziende e organizzazioni la fruizione e il riutilizzo dei dati Wikimedia.

Mettendo mano al portafogli le realtà interessate saranno in grado di ottenere le informazioni più rapidamente o già formattate in modo da adattarsi al meglio alle loro specifiche esigenze. Potrebbe tornare utile tra le altre cose per mostrarle poi nei box inseriti tra le SERP (pagine dei risultati) dei motori di ricerca o per darle in pasto agli assistenti virtuali così da rispondere alle domande degli utenti. Il lancio è previsto entro il 2021.

Lanceremo il prodotto più avanti nel 2021. Se tu e la tua azienda siete interessati a saperne di più, registratevi qui sotto per aggiornamenti.

Segue un modulo in cui inserire nome, società e indirizzo email. La FAQ relativa al progetto sottolinea come Wikimedia non forzerà in alcun modo le Bit Tech spingendole a scegliere la formula a pagamento, ma i vantaggi offerti sembrano pensati per convincerle a farlo: ad esempio possibilità di visualizzare le modifiche alle voci ritenute più affidabili anziché quelle più recenti, così da poter sempre contare sulle informazioni più affidabili a disposizione.

La volontà dichiarata è quella di trovare il modo per mantenere gratuito l’accesso alla conoscenza assicurandosi al tempo stesso le risorse necessarie per proseguire l’attività.

Si tratta di gettare le basi per prosperare nei decenni a venire, potendo affrontare ogni tempesta e avendo una reale possibilità di completare la missione stabilita vent’ani fa. Necessiteremo di più risorse, più partner e più alleati nel raggiungimento degli obiettivi che sono impliciti alla nostra visione.

Fonte: Wired
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