Wikipedia dice no all'AI: è vietata per generare articoli

Wikipedia dice no all'AI: è vietata per generare articoli

Stop ai contenuti AI su Wikipedia: le nuove regole vietano articoli generati da modelli linguistici, ma controllare non sarà facile.
Wikipedia dice no all'AI: è vietata per generare articoli
Stop ai contenuti AI su Wikipedia: le nuove regole vietano articoli generati da modelli linguistici, ma controllare non sarà facile.

Alla fine, su Wikipedia è scattato il ban per gli articoli scritti con l’AI. Lo si legge chiaro e tondo nella versione appena aggiornata (25 marzo) delle linee guida sull’argomento, con un riferimento esplicito alla versione inglese dell’enciclopedia. Per quella italiana la situazione è differente, ma lo vedremo più avanti.

Wikipedia e il ban dell’AI

Questa netta presa di posizione è giustificata dal fatto che il testo generato da modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) spesso viola diverse delle principali norme di Wikipedia sui contenuti. Una motivazione sufficiente per mettere al bando l’utilizzo dell’intelligenza artificiale quando si tratta di generare una voce o di riscriverla per intero.

Sono previste un paio di eccezioni. La prima riguarda il caso in cui l’editor ha intenzione di utilizzare l’AI per apportare piccole modifiche a testi già suoi, potendoli integrare solo dopo una revisione condotta da un essere umano. La seconda, invece, interessa le traduzioni da un’altra lingua, sempre partendo da un contenuto dell’enciclopedia e seguendo le indicazioni previste.

Come verranno effettuati i controlli? È una bella domanda. Wikimedia è consapevole del fatto che non sarà facile. Chi contribuisce potrebbe avere uno stile di scrittura simile a quello dei chatbot AI. Dunque, in assenza di strumenti che possano certificare la natura sintetica di un articolo, la valutazione sarà effettuata prendendo in considerazione le normali policy. Insomma, si rischia di essere punto e a capo.

La situazione in Italia

In merito all’Italia, l’ultimo aggiornamento delle linee guida equivalenti risale al 7 marzo. Già si legge che l’uso non è ammesso per la creazione da zero di nuovi contenuti originali. In un certo senso, ci siamo mossi in anticipo.

C’è anche una raccomandazione che fa leva sul buon senso: Gli utenti non pienamente consapevoli dei rischi e dei limiti di tali strumenti dovrebbero evitarne completamente l’utilizzo.

Fonte: Wikipedia
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Pubblicato il
26 mar 2026
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