WiMax al via. In Thailandia

Dopo un periodo di standby per la concessione delle licenze, Bangkok apre le danze per il broadband wireless

Bangkok – La Thailandia ha il suo WiMax. Ma a differenza di Paesi come l’Italia (dove sussiste un ritardo nella concessione delle fraquenze da parte del Ministero della Difesa) può già utilizzarlo, stando a quanto annunciato dalla National Telecommunications Commission , l’Authority delle comunicazioni locale.

La NTC ha infatti invitato formalmente gli operatori TLC del Paese ad avvalersi della tecnologia per offrire connettività wireless all’utenza su due bande: la 2,5 GHz e la 3,5 GHz (la 5 GHz non è ancora disponibile). La concessione delle licenze era rimasta per lungo tempo in standby perché oggetto di contesa tra le società di telecomunicazioni e quelle di broadcasting.

Si fa quindi vicino il mantenimento della promessa fatta dal ministro dell’Ict Surapong Suebwonglee, che nel 2004 aveva presentato un progetto che prevedeva, oltre all’introduzione del broadband in tutte le scuole del Paese, la possibilità di portare la banda larga anche nei villaggi più geograficamente remoti tramite la tecnologia WiMax.

Il piano, che prevedeva il raggiungimento dell’obiettivo di connettere buona parte della Thailandia entro il 2008, era nato allo scopo di permettere al Paese di presentarsi al sudest asiatico come punto di riferimento per lo sviluppo di nuove tecnologie ICT.

D.B.

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  • Anonimo scrive:
    Scott
    Beh, d'altronde, ovvio, questo si chiama SCOTT, figurati se l'alimentatore non si surriscaldava!!!!(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Notebook Sony: studente USA fulminato
    Uno studente americano è rimasto ucciso per un palese malfunzionamento di un notebook Sony: la vittima infatti stava usando il suo laptop immerso nella vasca da bagno quando - incredibilmente - a contatto con l'acqua il computer è esploso, uccidendo la vittima.Lo so che sto facendo trolling... ma non è trolling anche la pseudo notizia dell'australiano il cui alimentatore ha preso fuoco sul sofà? La redazione dovrebbe censurare se stessa stavolta (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Notebook Sony: studente USA fulminat
      a parte che ESISTE il buonsensonon mettere il portatile sul letto sofa cuscinoe la stessa cosa vale per gli alimentatoricomunque anche in uffio un alimentatore sonysi e' fuso facendo na puzza "e' ancora in garanzia"
  • Anonimo scrive:
    E' un palese sabotaggio a Sony
    da parte dei cinesi per farla fallire, e direi con lo zampino di Gates che è fortemente interessato ad un flop di PS3 e fallimento Sony per potersela comprare a basso costo spartendola con i cinesi.Kutaragi, il CEO Sony, è indubbiamente un idiota ma tutti questi incidenti sono frutto di avversari e serpi all'interno di Sony che lavorano per farla fallire.
  • Anonimo scrive:
    alimentatore sul sofà!?!?
    ma si è bevuto il cervello questo tizio?altro che alimentatori difettosi, qui è incoscenza pura
    • Anonimo scrive:
      Re: alimentatore sul sofà!?!?

      ma si è bevuto il cervello questo tizio?
      altro che alimentatori difettosi, qui è
      incoscenza
      puraDov'è il problema? Non hai mai usato un portatile sul divano? Stavi forse attento a dove appoggiavi l'alimentatore?
      • Anonimo scrive:
        Re: alimentatore sul sofà!?!?
        - Scritto da:

        ma si è bevuto il cervello questo tizio?

        altro che alimentatori difettosi, qui è

        incoscenza

        pura
        Dov'è il problema? Non hai mai usato un portatile
        sul divano? Stavi forse attento a dove appoggiavi
        l'alimentatore?Dalla sua risposta/reazione iniziale che ne deduci? C'era davvero bisogno di chiederglielo?
        • Anonimo scrive:
          Re: alimentatore sul sofà!?!?
          - Scritto da:
          - Scritto da:


          ma si è bevuto il cervello questo tizio?


          altro che alimentatori difettosi, qui è


          incoscenza


          pura

          Dov'è il problema? Non hai mai usato un
          portatile

          sul divano? Stavi forse attento a dove
          appoggiavi

          l'alimentatore?

          Dalla sua risposta/reazione iniziale che ne
          deduci? C'era davvero bisogno di
          chiederglielo?C'e' un'unica spiegazione : non possiede un divano.
  • Anonimo scrive:
    Gli australiano odiano i giapponesi..
    Bisognerebbe saperlo per capire il senso della notizia...ciao ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli australiano odiano i giapponesi.
      - Scritto da:
      Bisognerebbe saperlo per capire il senso della
      notizia...già, però il tizio ha comprato un sony... e comunque, uno che lascia un alimentatore sul sofà è un po' idiota. Si sa che gli alimentatori scaldano parecchio, quindi metterlo su un materiale infiammabile è da scemi, inoltre si sa che hanno bisogno di dissipare il calore, e quindi metterlo su un sofà che non permette una ventilazione sul lato appoggiato è da scemi.Queste cose sui manuali, in genere, ci sono scritte... e non credo che il manuale del vaio fosse solo in giapponese! ;)
  • lalla63 scrive:
    i 47000 marchi di sicurezza che servono?
    Immagino che in parecchi casi un alimentatore per portatili (o per videogame) possa finire poggiato al tappeto di una sala o soggiorno mentre uso l'apparecchio collegato.Francamente non mi sembra un uso così sprovveduto, o meglio l'utente normale non pensa a ste cose.C'è addirittura chi usa il phon nella vasca, figurati se vanno a pensare all'alimentatore che deve sfreddare .......I 47000 marchi di sicurezza stampigliati sugli alimentatori (ogni comune ha il suo !!!) non dovrebbero garantire test effettuati a garanzia della normativa (legiferata) e dell'uso comune ????Non dovrebbero essere obbliogatoriamente implementati termofusibili o disgiuntori termici che staccano in caso di sovratemperature ?????Il costruttore, per natura, se non è un artigiano che produce pezzi singoli, tende a far economie a più non posso, lo fan tutti e probabilmente qualcuno si arrischia oltre misura, ma sono gli organismi di controllo (IMQ, S+, N, ecc) che devono garantire la sicurezza degli apparecchi che controllano.E questo vale anche per le batterie.
    • Anonimo scrive:
      Marchi di sicurezza
      - Scritto da: lalla63
      Immagino che in parecchi casi un alimentatore per
      portatili (o per videogame) possa finire poggiato
      al tappeto di una sala o soggiorno mentre uso
      l'apparecchio
      collegato.
      Francamente non mi sembra un uso così
      sprovveduto, o meglio l'utente normale non pensa
      a ste
      cose.Condivido la tua osservazione.
      I 47000 marchi di sicurezza stampigliati sugli
      alimentatori (ogni comune ha il suo !!!) non
      dovrebbero garantire test effettuati a garanzia
      della normativa (legiferata) e dell'uso comune
      ?I marchi sono nazionali. A meno di reciproci accordi, ogni nazione in cui il prodotto viene venduto pretende sia stampigliato il proprio marchio nazionale, non solo del paese produttore.
      Non dovrebbero essere obbligatoriamente
      implementati termofusibili o disgiuntori termici
      che staccano in caso di sovratemperature
      ?????Non necessariamente. Se fai caso, in genere non hanno neppure lo spinotto della messa a terra, sulla spina elettrica. Non conosco il dettaglio della norma, ma stiamo parlando di piccole potenze elettriche, non di grandi elettrodomestici tipo lavatrici e frigoriferi.
      qualcuno si arrischia oltre misura, ma sono gli
      organismi di controllo (IMQ, S+, N, ecc) che
      devono garantire la sicurezza degli apparecchi
      che
      controllano.
      E questo vale anche per le batterie. Gli enti controllano a campione il corretto superamento di una serie di test sui prodotti, e quindi attestano l'efficacia del sistema di produzione e del progetto. Resta in carico all'azienda provvedere al mantenimento della necessaria qualità produttiva (e quindi della sicurezza). Sony ha evidentemente "toppato", probabilmente gli enti non hanno svolto test adeguati a scoprire il potenziale problema (parlo delle batterie, visto che l'alimentatore resta per ora un caso isolato e non può fare testo, salvo diversi accertamenti sul pezzo malfunzionamente).
      • Anonimo scrive:
        Re: Marchi di sicurezza
        - Scritto da: ...

        Non dovrebbero essere obbligatoriamente

        implementati termofusibili o disgiuntori termici

        che staccano in caso di sovratemperature

        ?????

        Non necessariamente. Se fai caso, in genere non
        hanno neppure lo spinotto della messa a terra,
        sulla spina elettrica. Non conosco il dettaglio
        della norma, ma stiamo parlando di piccole
        potenze elettriche, non di grandi
        elettrodomestici tipo lavatrici e
        frigoriferi.Le potenze saranno piccole, ma pochi watt sono sufficienti per far danni. E comunque le potenze sono piccole fino a che non avviene un corto circuito, in questo caso le potenze diventano ovviamente alte. Un grosso elettrodomestico, a causa delle maggiori potenze in gioco, ha evidentemente una sezione elettrica dimensionata diversamente e quindi in grado di sopportare il picco di corrente causato da un eventuale corto circuito il tempo necessario che intervenga la protezione del contatore.Per quanto riguarda la terra, questa serve per la protezione delle persone che dovessero toccare un apparecchio che, a causa di un guasto dovesse mettere in tensione la cassa. In un guasto del genere la potenza in gioco conta ben poco, per non dire nulla. Semmai c'è da dire che se la cassa è in plastica allora non conduce, quindi questo rischio non esiste. Se ci fai caso una stufetta elettrica (con cassa in plastica) generalmente non ha la terra, anche se parliamo di 2000 watt, mentre altri elettrodomestici di potenza molto inferiore, ma con cassa in metallo, hanno la terra.

        qualcuno si arrischia oltre misura, ma sono gli

        organismi di controllo (IMQ, S+, N, ecc) che

        devono garantire la sicurezza degli apparecchi

        che

        controllano.

        E questo vale anche per le batterie.

        Gli enti controllano a campione il corretto
        superamento di una serie di test sui prodotti, e
        quindi attestano l'efficacia del sistema di
        produzione e del progetto. Resta in carico
        all'azienda provvedere al mantenimento della
        necessaria qualità produttiva (e quindi della
        sicurezza). Sony ha evidentemente "toppato",Si ? E allora le ISO 9000 cosa ci stanno a fare ? Le ISO 9000, tanto di moda oggi, non servono a certificare il raggiungimento di certi requisiti, e neppure per assicurare una determinata qualità, ma solo per assicurare che la qualità (tanta o poca che sia) venga mantenuta nel tempo.
    • Anonimo scrive:
      Re: i 47000 marchi di sicurezza che serv
      - Scritto da: lalla63
      Immagino che in parecchi casi un alimentatore per
      portatili (o per videogame) possa finire poggiato
      al tappeto di una sala o soggiorno mentre uso
      l'apparecchio
      collegato.
      Francamente non mi sembra un uso così
      sprovveduto, o meglio l'utente normale non pensa
      a ste
      cose.
      C'è addirittura chi usa il phon nella vasca,
      figurati se vanno a pensare all'alimentatore che
      deve sfreddareA me sì invece: mi sembra un uso sprovveduto, come quello del phon nella vasca.Per quanto riguarda il non pensare che l'alimentatore deve sfreddare... beh, vuol dire che non hanno letto il manuale di istruzioni.Gli oggetti vanno usati secondo le loro indicazioni. Alcuni oggetti hanno una pericolosità intrinseca. Non si taglia il pane con un seghetto alternativo, perché sennò ti parte la mano. E non si mette un alimentatore sulla moquette, perché sennò ti va a fuoco la casa. Punto e basta. Quando si compra un prodotto, se non si è esperti si leggono le istruzioni. Fine. Sony stavolta non ha colpa, e ad ogni modo scaldano gli alimentatori di tutti i computer di tutti i produttori, perché sono fatti così.
      • enne30 scrive:
        Re: i 47000 marchi di sicurezza che serv

        A me sì invece: mi sembra un uso sprovveduto,
        come quello del phon nella
        vasca.
        Per quanto riguarda il non pensare che
        l'alimentatore deve sfreddare... beh, vuol dire
        che non hanno letto il manuale di
        istruzioni.
        Gli oggetti vanno usati secondo le loro
        indicazioni. Alcuni oggetti hanno una
        pericolosità intrinseca. Non si taglia il pane
        con un seghetto alternativo, perché sennò ti
        parte la mano. E non si mette un alimentatore
        sulla moquette, perché sennò ti va a fuoco la
        casa. Punto e basta. Quando si compra un
        prodotto, se non si è esperti si leggono le
        istruzioni. Fine. Le class act, in america, si basano proprio su utilizzi "non consigliati" di un prodotto, ma non esplicitamente vietati o comunque non visibilmente e chiaramente segnalati. Almeno in america, appunto, un tribunale non scagionerebbe una multinazionale dall'accusa di incendio colposo con la motivazione che alla pagina 242 del manuale del portatile c'era una noticina minuscola che sconsigliava l'uso dell'alimentatore su superfici a rischio d'incendio.
        Sony stavolta non ha colpa, e
        ad ogni modo scaldano gli alimentatori di tutti i
        computer di tutti i produttori, perché sono fatti
        così.A prescindere dal discorso precedente sulle class act, che hanno i loro pro e contro, i trasformatori generalmente non scaldano fino a fondere l'involucro plastico. :)Resta da vedere se è un caso isolato o si tratta di un difetto di fabbrica. Certamente, la storia delle batterie fa sorgere più di un dubbio sull'affidabilità dei processi produttivi Sony.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 ottobre 2006 14.24-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: i 47000 marchi di sicurezza che serv
      - Scritto da: lalla63
      Immagino che in parecchi casi un alimentatore
      per portatili (o per videogame) possa finire
      poggiato al tappeto di una sala o soggiorno
      mentre uso l'apparecchio collegato.Spesso l'alimentatore per questi apparecchi è integrato nella spina; a meno di usare una prolunga (cosa da sempre sconsigliata proprio per il rischio di incendio) è difficile che una presa elettrica si trovi sul sofà, di solito sta ad una ventina (almeno) di centimetri da terra (anche per prevenire corti circuiti con pericoli mortali in caso di allagamenti).
      C'è addirittura chi usa il phon nella vasca,C'è anche chi lavora su apparecchi in tensione a mani nude e piedi scalzi... ma non è che se ci sono gli imbecilli allora li si deve imitare. Il fatto che magari per un caso fortunato non sia capitato nulla non vuol dire che non abbiano corso dei rischi...Una delle prime regole è spegnere (scollegando dalla corrente e da qualunque cavo che possa portare sovratensioni, comprese le antenne o i cavi telefonici) qualunque apparecchio non necessario... poi ovvio che il PC può restare acceso anche 24/24 ma bisogna verificare che non ci siano pericoli, che le prese reggano il carico, che il tutto sia ben areato e via dicendo... Non lascerei mai un PC le prime volte acceso per 24 ore consecutive senza sorveglianza... Poi è ovvio che dopo un po' di volte mi fiderei, ma DOPO UN PO' DI VOLTE, non prima.
      • Anonimo scrive:
        Re: i 47000 marchi di sicurezza che serv
        - Scritto da:

        - Scritto da: lalla63

        Immagino che in parecchi casi un alimentatore

        per portatili (o per videogame) possa finire

        poggiato al tappeto di una sala o soggiorno

        mentre uso l'apparecchio collegato.

        Spesso l'alimentatore per questi apparecchi è
        integrato nella spina; a meno di usare una
        prolunga (cosa da sempre sconsigliata proprio per
        il rischio di incendio) è difficile che una presa
        elettrica si trovi sul sofà, di solito sta ad una
        ventina (almeno) di centimetri da terra (anche
        per prevenire corti circuiti con pericoli mortali
        in caso di
        allagamenti).
        L'alimentatore di un portatile integrato in una spina?!? ma dove vivi?Le case di notebook (asus, acer, ecc) fanno a gara a chi fa l'alimentatore piu' grande del portatile, e tu ne hai visti integrati nella spina? al massimo ne ho visti integrati negli apparecchi, ma al massimo....
  • Anonimo scrive:
    ok,magari non sara' un genio..
    ma la Sony si fa amare cosi tanto..che ora hanno pure l'hardware kamikazeE' giustizia distributiva... questa :)oppure Dio esiste.
  • Anonimo scrive:
    Sul sofa'?
    Furbo lui a lasciarlo appoggiato sul divano... Ci credo che si e' scaldato in quel modo!Io quando devo usare il portati,e sto all'occhio a dove metto l'alimentatore per evitare problemi di questo tipo. La maggior parte delle volte lo lascio a terra, ma se proprio non posso farne a meno, almeno metto sotto ai lati due sostegni per tenerlo sollevato dalla superficie di appoggio e garantirgli un po' di areazione, che con lo svilupparsi di calore, avviene naturalmente per convezione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sul sofa'?
      INfatti... se la gente non si rende conto di queste cose è meglio che lascia perdere...Perchè non pulirlo con un poco d'alcol? Magari mentre sta deframmentando il disco!
    • Anonimo scrive:
      Re: Sul sofa'?
      Sul sofa'?Mah a me prende fuoco altro....sul sofa'... :D
    • teddybear scrive:
      Re: Sul sofa'?
      - Scritto da:
      Furbo lui a lasciarlo appoggiato sul divano... Ci
      credo che si e' scaldato in quel
      modo!Appunto. Era davvero l'alimentatore difettoso? (strano che si sia rivelato difettoso solo dopo 5 anni) ... oppure è difettoso il cervello di chi ha lasciato l'alimentatore sul divano? Come cavolo fa a raffreddarsi li sopra? È risaputo che l'alimentatore scalda, e parecchio...In questo momento ho messo il sensore del termometro da esterni sull'alimentatore del mio HP. Appoggiato sul pavimento del bagno (ehm.. si... è il vantaggio del wireless con un portatile). Dopo circa 10 minuti mi segna 45 gradi, sulla faccia superiore.So che è sempre stato così caldo... e so che anche tutti gli altri che abbiamo in azienda scaldano a quel modo.Mi piacerebbe provare a metterlo in un cesto con degli stracci sotto (per simulare un divano) e lasciarlo acceso per una decina di ore... considerando che qui da noi ormai fa freddino, mentre in Australia sono in piena primavera, e che io sappia di giorno li non fa proprio freddissimo, anzi...Secondo me alla fine è tutta una notizia solo per dire qualcosa...Come quando cade un aereo, nella settimana dopo tutti gli aerei di questo mondo fanno atterraggi di emergenza al limite della tragedia. Dopo sette giorni tutti tornano a funzionare senza problemi.Il fatto è che spesso i giornalisti si inventano notizie come questa (che è una non notizia) sull'onda di qualcosa altro, giusto per continuare ad alimentare la fame di pseudo-sapere della gente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sul sofa'?
        Se si ostinano a rifilarci alimentatori che erogano un amperaggio appena sufficiente a far andare il portatile e a caricare anche la batteria, e' ovvio che le temperature diventino elevate.Guardacaso gli alimentatori per le docking station erogano sempre un paio di ampere in piu', chissa' come mai.E' sempre un discorso di quanto una azienda vuole risparmiare.Comunque rimane da fessi appoggiarlo su un divano o su una sedia...
      • Anonimo scrive:
        Progetti all'osso
        - Scritto da: teddybear
        - Scritto da:

        Furbo lui a lasciarlo appoggiato sul divano...
        Ci

        credo che si e' scaldato in quel

        modo!

        Appunto. Era davvero l'alimentatore difettoso?
        (strano che si sia rivelato difettoso solo dopo 5
        anni) ... oppure è difettoso il cervello di chi
        ha lasciato l'alimentatore sul divano? Come
        cavolo fa a raffreddarsi li sopra? Lui è stato poco accorto a metterlo sul divano, ma un alimentatore non dovrebbe creare problemi in normali condizioni di funzionamento. Se hai un pavimento con moquette che fai?
        In questo momento ho messo il sensore del
        termometro da esterni sull'alimentatore del mio
        HP. Appoggiato sul pavimento del bagno (ehm..
        si... è il vantaggio del wireless con un
        portatile). Dopo circa 10 minuti mi segna 45
        gradi, sulla faccia
        superiore.A 45 gradi non dovresti danneggiare un bel nulla, men che meno dar fuoco a qualcosa. Probabile che l'alimentatore si sia degradato e dopo cinque anni di funzionamento abbia preso a surriscaldarsi.BTW è un difetto costruttivo o di progettazione, se il prodotto si guasta pur usato all'interno delle condizioni operative, durante una ragionevole vita utile. Nessuno di questi alimentatori riporta "scade dopo il..." e cinque anni non sono un periodo di tempo irragionevole.
        So che è sempre stato così caldo... e so che
        anche tutti gli altri che abbiamo in azienda
        scaldano a quel
        modo.
        Perché si progettano all'osso, per risparmiare centesimi ogni unità. Ha ragione l'autore del post che parla della stessa "risicata" capacità di alimentazione. Un anno fa ricordo di aver letto di un portatile che non si ricaricava la batteria se tenuto acceso, perché l'alimentatore non bastava!
        Come quando cade un aereo, nella settimana dopo
        tutti gli aerei di questo mondo fanno atterraggi
        di emergenza al limite della tragedia. Dopo sette
        giorni tutti tornano a funzionare senza
        problemi.Qui condivido al 100% la tua idea.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sul sofa'?
      certo che alla Sony costava troppo mettere un sensore che spensa tutto se le temperaute salgono troppo.
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