WiMax, Altroconsumo contro l'italianata

I paletti imposti dalla delibera sul wireless, le limitazioni di mercato e i concreti rischi che il WiMax finisca nelle mani dei soliti noti e non riduca il digital divide al centro dell'intervento dell'Associazione

Roma – Anche Altroconsumo, nota associazione di consumatori, è intervenuta ieri, assistita dagli avvocati Carmelo Giurdanella e Guido Scorza , nel giudizio promosso da MGM Production Group Srl contro la delibera (n. 209/07) dell’Autorità TLC che determina le procedure per l’assegnazione delle frequenze per il WiMax.

Nel comunicato stampa, pubblicato sul proprio sito l’associazione evidenzia come nella delibera manchino “le misure, sostanziali e concrete, a favore della concorrenza e dell’apertura del mercato delle nuove tecnologie a soggetti alternativi ai soliti noti”.

Beneficiano della mancata previsione di misure pro-concorrenziali i soliti noti: in primo luogo l’ incumbent , Telecom Italia, cui viene consentito di “aggiungere ai quattordici mercati di cui ha il sostanziale controllo, il quindicesimo” , ma, secondo Altroconsumo, anche Vodafone, Wind e H3G “ringraziano sentitamente”. Infatti “consentire l’acquisizione di due su tre diritti d’uso disponibili per il Wimax per ciascuna area geografica agli operatori già presenti sul mercato della trasmissione dati via etere impedirà a nuovi soggetti di entrare nel mercato emergente” .

Inoltre, secondo i legali che assistono nella vicenda Altroconsumo, la delibera appare censurabile anche sotto il profilo del sistema prescelto per l’assegnazione delle licenze. Al contrario di quanto accaduto nella maggioranza degli altri Stati europei, l’Autorità TLC ha scelto il sistema della migliore offerta economica, ritenendo che quello del c.d. beauty contest , ossia della valutazione dei migliori piani di investimento e di sviluppo, potesse generare “un maggiore aggravio per l’amministrazione” e “una eccessiva discrezionalità valutativa”. In tal modo però vi è il rischio concreto che gli elevati costi delle licenze determinino tariffe più salate per gli utenti-consumatori , impedendo l’effettivo superamento del digital divide .

Infine, l’associazione contesta la sussistenza nella delibera di ” limitazioni anacronistiche all’utilizzo della nuova tecnologia “. Infatti il provvedimento dell’Authority non consente alle antenne Wimax di collegarsi tra loro come ponti radio , costringendo gli operatori aggiudicatari a connettere ciascuna antenna direttamente alle già intasate dorsali internet via cavo, e non prevede licenze libere open spectrum , che potrebbero essere destinate ai servizi erogati on line dalle P.A., di cui il cittadino potrebbe usufruire per via telematica, senza essere gravato dai costi di connessione.

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  • Emanuele Monti scrive:
    Bollino siae
    Buon giorno,avrei bisogno di un piccolo chiarimento,innanzitutto vorrei dire che in passato ho importato dei dvd dagli stati uniti per poterli rivendere, il problema non è tanto del bollino o del costo ,il problema solo le inutili lungaggini burocratiche a cui siamo sottoposti per avere i bollini ed inoltre aspettarli per una settimana, ma allora per essere schietti al momento se io vendo dvd originali senza bollino della siae sono in multa o no ??grazie anticipatamente della rispostaLele
  • blackfluid scrive:
    SIAE, mp3 e dj: soluzioni?!
    Ho cercato di raccogliere quante più informazioni possibile e ne è emerso quanto segue(se ho ben compreso):- scaricare mp3 da beatport, iTunes e simili pagandolo quindi per poi trasportarlo su cd è legale- portare le ricevute dimostra il pagamento ma di fatto è un documento non valido o non necessario perchè la SIAE non può richiedere di visionare o di fare inviare documenti personali di alcun tipo- l'ispettore della SIAE ha delle mansioni precise che si limitano eventualmente al ritiro del borderò ma non può in alcun modo intimare e controllare il contenuto delle sacche (diverso discorso se è uno della guardia di finanza o un ispettore postale), quindi di fatto non può assumere posizioni che non gli spettano per il ruolo che riveste- l'album, l'mp3, il vinile che riproduco è a scopo personale, poichè non lo cedo a terzi in nessuna maniera- il bollino SIAE è morto, R.I.P.Ora mettendo il caso che io avevo i cd originali, ho fatto la copia in formato mp3 e poi ho usato l'album come ufo volante per fare divertire il mio gatto a loro cosa può interessare?Non ci sono un po' troppe scappatoie?Qualcuno può riassumermi brevemente cosa deve fare un dj, accidenti, per essere in regola visto che i controllori durante il giorno affettano mortadella e alla sera vengono a fare i santi protettori della musica?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 febbraio 2008 12.01-----------------------------------------------------------
    • djpaolo scrive:
      Re: SIAE, mp3 e dj: soluzioni?!
      Grazie al vostro blog sono venuto a conoscenza dei poteri della SIAE, previsti dalla legge, lo riporto:Art. 182-bis1. All'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ed alla Società italiana degli autori ed editori (SIAE) è attribuita, nell'ambito delle rispettive competenze previste dalla legge, al fine di prevenire ed accertare le violazioni della presente legge, la vigilanza:a) sull'attività di riproduzione e duplicazione con qualsiasi procedimento, su supporto audiovisivo, fonografico e qualsiasi altro supporto nonché su impianti di utilizzazione in pubblico, via etere e via cavo, nonché sull'attività di diffusione radiotelevisiva con qualsiasi mezzo effettuata;b) sulla proiezione in sale cinematografiche di opere e registrazioni tutelate dalla normativa sul diritto d'autore e sui diritti connessi al suo esercizio;c) sulla distribuzione, la vendita, il noleggio, l'emissione e l'utilizzazione in qualsiasi forma dei supporti di cui alla lettera a);d) sui centri di riproduzione pubblici o privati, i quali utilizzano nel proprio ambito o mettono a disposizione di terzi, anche gratuitamente, apparecchi per fotocopia, xerocopia o analogo sistema di riproduzione.d-bis) sull'attività di fabbricazione, importazione e distribuzione degli apparecchi e dei supporti di cui all'art. 71-septies.2. La SIAE, nei limiti dei propri compiti istituzionali, si coordina, a norma del comma 1, con l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.3. Per lo svolgimento dei compiti indicati nel camma 1, l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni può conferire funzioni ispettive a propri funzionari ed agire in coordinamento con gli ispettori della SIAE. Gli ispettori possono accedere ai locali dove vengono svolte le attività di riproduzione, duplicazione, vendita, emissione via etere e via cavo o proiezione cinematografica, nonché le attività ad esse connesse; possono altresì accedere ai locali dove vengono svolte le attività di cui alla lettera e) del comma 1. Possono richiedere l'esibizione della documentazione relativa all'attività svolta, agli strumenti e al materiale in lavorazione, in distribuzione, in fase di utilizzazione attraverso l'emissione o la ricezione via etere e via cavo o la proiezione cinematografica, nonché quella relativa agli apparecchi e supporti di registrazione di cui all'articolo 71-septies. Nel caso in cui i suddetti locali non siano luoghi aperti al pubblico, stabilimenti industriali o esercizi commerciali o emittenti radiotelevisive, l'accesso degli ispettori deve essere autorizzato dall'autorità giudiziaria.Art. 182-ter1. Gli ispettori, in caso di accertamento di violazione delle norme di legge, compilano processo verbale, da trasmettere immediatamente agli organi di polizia giudiziaria per il compimento degli atti previsti dagli articoli 347 e seguenti del codice di procedura penale n. 2.
    • Fabrizio C. scrive:
      Re: SIAE, mp3 e dj: soluzioni?!
      Modificato dall' autore il 21 febbraio 2008 12.01
      --------------------------------------------------No purtroppo è tornato in vita. Avevo seguito la faccenda e poi tralasciata, ora che ho ripreso ad occuparmene ho scoperto che il bollino è dinuovo "legale" poichè la SIAE ha provveduto a sanare l'irregolarità notificando alla Commissione Europea, la normativa rigardante la "regola tecnica" (bollino). http://www.siae.it/EdicolaCS.asp?view=4&open_menu=yes&IDComunicato=300
  • eugenio Grabelli scrive:
    SIAE
    Vista la "moralità" dei nostri "onorevoli" dei miei c...,queste cose non devono sorprendere nessuno.Questo paese è ormai allo sbando.
  • uhuh scrive:
    uhuh
    uhuh
  • Dino fammi un Crodino scrive:
    abbiate pazienza
    Abbiate pazienza, era uscita la notizia del "crollo" dei bollini siae già l'altro giorno, adesso è stato pubblicato l'articolo di un avvocato, presumibilmente per SPIEGARE cosa è cambiato, cosa si può fare che non si poteva fare prima e viceversa.Invece nell'articolo, spiegazioni di questo tipo non ce ne sono, non c'è alcuna informazione in più rispetto all'articolo dell'altro giorno: ma allora a cosa è servito un articolo di un avvocato?Scusate se sembro polemico...
    • Elephas scrive:
      Re: abbiate pazienza
      E' molto semplice: nessuno potra' piu' essere perseguito per non aver apposto i bollini SIAE. E cio' vale per ogni supporto (tranne i libri, dato che la previsione normativa e' precedente alla direttiva del 1983).
  • Benito Mussolini scrive:
    SIAE
    La Società Italiana degli Autori ed Editori, è una associazione a delinquere di stampo mafioso.Come tante, nel nostro (non più) bel paese.Forse un giorno riusciremo a ridimensionare queste lobby che continuano a porre freni allo sviluppo libero e democratico del nostro paese.
    • Sbarabaus scrive:
      Re: SIAE
      Eh si la SIAE ha rotto, io ci lavoro a stretto contatto per quanto riguarda il campo musicale e devo dire che E' INCONFUTABILE che all'interno di essa esistano grossi illeciti, sia nel piccolo, sia nel grande giro.Il caso specifico della news decreta un precedente che potrà essere tirato fuori in molte altre situazioni, dove noi privati dobbiamo "tassare" la nostra creatività, se non aderiamo al sistema in essere.Ma la mia domanda è: LINUX cosa diamine c'entra?Mi sembrano quei discorsi no-global a tutti i costi.
      • krane scrive:
        Re: SIAE
        - Scritto da: Sbarabaus
        Eh si la SIAE ha rotto, io ci lavoro a stretto
        contatto per quanto riguarda il campo musicale e
        devo dire che E' INCONFUTABILE che all'interno di
        essa esistano grossi illeciti, sia nel piccolo,
        sia nel grande giro.
        Il caso specifico della news decreta un
        precedente che potrà essere tirato fuori in molte
        altre situazioni, dove noi privati dobbiamo
        "tassare" la nostra creatività, se non aderiamo
        al sistema in essere.
        Ma la mia domanda è: LINUX cosa diamine c'entra?C'entra nella misura in cui e' necessario il bollino SIAE per vendere in edicola un CD con linux sopra. Sarebbe da chiedersi invece che c'entra il bollino con linux !Chissa' se la siae ha mai versato quei guadagni a Linus ??(newbie)
        Mi sembrano quei discorsi no-global a tutti i
        costi.
        • LeoLinux scrive:
          Re: SIAE
          - Scritto da: krane
          Chissa' se la siae ha mai versato quei guadagni a
          LinusSi, ma non certo a Torvalds. Prima hanno provato col personaggio di Charles Schultz, poi hanno dovuto accontentarsi del famoso diggei...
    • pierino calamandre ino scrive:
      Re: SIAE
      - Scritto da: Benito Mussolini
      La Società Italiana degli Autori ed Editori, è
      una associazione a delinquere di stampo
      mafioso.La definizione calza a pennello anche a uno stato i cui "rappresentanti del popolo" sono scelti dalle segreterie di partito e agiscono nel loro esclusivo interesse.
  • ilmassi scrive:
    SIAE hai rotto...
    bruciatela e mandate quei parassiti a fare un lavoro che produca beni o servizi e non solo tasse.
  • Nome e cognome scrive:
    WINARI AL TAPPETO
    Perchè? Boh, fa lo stesso!(troll4)(troll3)(troll4)(troll3)(troll4)(troll3)(troll4)
  • Lepaca scrive:
    la pazienza...
    chissa' quanto tempo impieghera' l'UE a stufarsi dell'Italia ed a cacciarla via?
  • Gesù scrive:
    Lo sapete che....
    Lo sapete che in italia se vi trovano dei prodotti originali senza bollino Siae, perché si è staccato o perché volete portare i dischetti senza le custodie, vi fanno una bella multa perché equiparano i prodotti originali senza bollino siae sono equiparati a prodotti scaricati da internet illegalmente o comprati copiati dal marrocchino?
    • Ste scrive:
      Re: Lo sapete che....
      Si, ma soprattutto avete notato come spesso il bollino Siae viene applicato in modo da sigillare l'apertura del cd...cioè per aprire la custodia è necessario staccare o rompere il bollino.Quindi il cd diventa potenzialmente "illegale" nel momento stesso in cui decidi di ascoltarlo.Oltretutto il famigerato bollino è sulla custodia, non sul supporto e quindi se la custodia va persa, danneggiata, ecc. il supporto diventa ugualmente illegale, visto che il bollino se provi a staccarlo per trasferirlo sulla nuova custodia va in mille pezzi.
      • Gesù scrive:
        Re: Lo sapete che....
        sono assolutamente d'accordo con te
        • Ricky scrive:
          Re: Lo sapete che....
          C'e' una cosa che stona nel vostro raccontare i fatti...i cd/dvd / qualsiasi cosa ORIGINALE e' prodotta in fabbrica con materiali NON RIPRODUCIBILI ne da privati ne da marocchini di sorta.Se ho un cd ORIGINALE di X e lo porto con me, al massimo mi possono dire che non e' mio ma del vicino a cui l'ho rubato/preso in rpestito ma non che e' un FALSO!In fabbrica non usano cd/dvd come quelli in uso ai poveri mortali, puoi duplicarli ma non su supporti identici.Quindi, me la spiegate questa cosa del bollino a tutti i costi?
          • gerry scrive:
            Re: Lo sapete che....
            - Scritto da: Ricky
            Quindi, me la spiegate questa cosa del bollino a
            tutti i
            costi?http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2113829&m=2114694#p2114694
          • webwizard scrive:
            Re: Lo sapete che....
            - Scritto da: Ricky
            C'e' una cosa che stona nel vostro raccontare i
            fatti...i cd/dvd / qualsiasi cosa ORIGINALE e'
            prodotta in fabbrica con materiali NON
            RIPRODUCIBILI ne da privati ne da marocchini di
            sorta.I CD fatti dai cinesi sono copie perfette stampate in fabbrica, epure sono copie illegali, quindi il tuo ragionamento non funziona.
            Se ho un cd ORIGINALE di X e lo porto con me, al
            massimo mi possono dire che non e' mio ma del
            vicino a cui l'ho rubato/preso in rpestito ma non
            che e' un
            FALSO!Non falso, ma una versione illegale.
    • di passaggio scrive:
      Re: Lo sapete che....
      se è per questo in italia t fanno la multa anche hai i fari fendinebbia accessi e nn c'è la nebbia, o se un bambino attraversa in bici sulle strisce (perchè così si sente più sicuro)... ma no! nn si può fare! multiamolo!In Italia ti multeranno anche se respiri tra un po'... qndi iniziamo a iperventilare... così tratteniamo il fiato.lo so, OT
      • doctord scrive:
        Re: Lo sapete che....

        se è per questo in italia t fanno la multa anche
        hai i fari fendinebbia accessiE fanno bene, dovrebbero togliere anche qualche punto dalla patente. I fendinebbia devono essere usati per quello che sono e non per fare i coatti. Non so a voi ma a me danno un gran fastidio.
      • BlueSky scrive:
        Re: Lo sapete che....
        - Scritto da: di passaggio
        se è per questo in italia t fanno la multa anche
        hai i fari fendinebbia accessi e nn c'è la
        nebbia,E fanno bene, perché danno fastidio e possono accecare. Soprattutto se la strada è bagnata. Se sei in moto non vedi nulla, solo un muro di luce a causa del casco. E' molto pericoloso.
        o se un bambino attraversa in bici sulle
        strisce (perchè così si sente più sicuro)...Puoi, ma devi scendere. E la ragione è molto semplice, serve ad impedire che uno possa arrivare di tutta fretta all'attraversamento e tagliarti la strada. Invece dovendosi fermare hai molte più possibilità di vederlo arrivare.
    • gerry scrive:
      Re: Lo sapete che....
      - Scritto da: Gesù
      Lo sapete che in italia se vi trovano dei
      prodotti originali senza bollino Siae, perché si
      è staccato o perché volete portare i dischetti
      senza le custodie, vi fanno una bella multa
      perché equiparano i prodotti originali senza
      bollino siae sono equiparati a prodotti scaricati
      da internet illegalmente o comprati copiati dal
      marrocchino?Non è vero. Il bollino serve per la vendita, la semplice detenzione non ti obbliga ad avere alcun bollino.se ci fai caso anche al tizio dell'articolo hanno contestato il fatto che volesse venderli.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 novembre 2007 14.16-----------------------------------------------------------
      • gioele scrive:
        Re: Lo sapete che....

        - Scritto da: Gesù

        Lo sapete che in italia se vi trovano dei

        prodotti originali senza bollino Siae, perché si

        è staccato o perché volete portare i dischetti

        senza le custodie, vi fanno una bella multa

        perché equiparano i prodotti originali senza

        bollino siae sono equiparati a prodotti
        scaricati

        da internet illegalmente o comprati copiati dal

        marrocchino?
        questo è vero solo se non sei un privato cittadino, ma commerci in materiali multimediali.il privato puo utilizzare i bollini siae per quello che sono:merce da gettare nel bidone della spazzatura.
        • gerry scrive:
          Re: Lo sapete che....
          - Scritto da: gioele
          il privato puo utilizzare i bollini siae per
          quello che sono:merce da gettare nel bidone della
          spazzatura.Ni. C'è una cosa che non puoi fare dopo aver buttato il bollino nella spazzatura, ed è rivendere i vecchi CD/DVD come usati.
  • ...... scrive:
    Re: ecco come linux ne potrebbe beneficiare
    Uhaha :DNo amico, sei tu che fumi e ti droghi. O forse lo fai nel modo sbagliato. Sbagli sostanza, Che ti fumi le Acacie? Cosa c'entra Acacia? Si parla dell'Italia e della Comunità Europea, dove i brevetti sul software- almeno per ora - non esistono.Che può vantare in Europa una società come Acacia su Linux? Un emerito nulla.Qui si parla dei bollini SIAE applicati su tutti i tipi di supporto, compresi quelli che contengono software libero e - come accade per le distro Linux - oltretutto gratuito, in forza di una legge dello stato Italiano che è risultata in contrasto con le direttive europee.Che ti "attacchi a fare"? Che trolli a fare?Saluti ;)
  • Anticlerica le scrive:
    Basta guardare l'ICI per la chiesa...
    Andrà a finire come è andato a finire con l'ICI per la chiesa, i nostri dipendenti al parlamento si prodigheranno a salvare i privilegi di pochi.http://www.uaar.it/news/2007/11/07/esenzione-ici-governo-non-soddisfa-europa/http://www.uaar.it/news/2007/11/08/finanziaria-senato-ici-alla-chiesa-scoppia-polemica/http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/esteri/ue-ici-chiesa/ue-ici-chiesa/ue-ici-chiesa.html
  • Anticlerica le scrive:
    Basta guardare l'ICI per la chiesa...
    Siamo la repubblica delle banane.La conservazione dei privilegi è la preoccupazione principale dei nostri dipendenti al parlamento.Basta vedere il comportamento vergogno dell'Italia riguardo all'ICI non riscosso per gli immobili della chiesa in cui vengono svolte attività esclusivamente COMMERCIALI.Al senato era stato presentato un emendamento che prevedeva di far pagare lICI sugli immobili della chiesa che svolgono unattività commerciale. Questo perchè tale sgravio turba fortemente la concorrenza, come è stato messo in luce dall'avvio di una procedura di infrazione nei confronti del nostro paese dalla comunità europea.Ebbene, al senato, ci sono stati 240 (duecentoquaranta) voti contrari, 12 senatori favorevoli e 48 astenuti.VERGOGNOSO!Quello che succederà è che lo stato italiano, oltre a perdere 1 miliardo di euro all'anno per l'ICI non incassato, dovrà pure pagare la multa inflitta dalla comunità europea, e tutto ciò solo per non toccare gli interessi della chiesa.VERGOGNOSO !http://www.uaar.it/news/2007/11/08/finanziaria-senato-ici-alla-chiesa-scoppia-polemica/http://www.uaar.it/news/2007/11/08/ancora-ici-della-chiesa-lettera-patrimonio-immobiliare/http://www.uaar.it/news/2007/11/08/una-questione-di-soldi/http://www.uaar.it/news/2007/11/08/voto-esenzione-ici-uaar-ringrazia-dodici-senatori/http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/esteri/ue-ici-chiesa/ue-ici-chiesa/ue-ici-chiesa.htmlhttp://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/cronaca/chiesa-commento-mauro/albeghi-vescovo/albeghi-vescovo.html
  • Mork scrive:
    Autoproduzione e bollini
    Ma secondo voi con questa sentenza il mio gruppo musicale può vendere ai concerti CD autoprodotti sprovvisti di bollino?
    • diboo scrive:
      Re: Autoproduzione e bollini
      - Scritto da: Mork
      Ma secondo voi con questa sentenza il mio gruppo
      musicale può vendere ai concerti CD autoprodotti
      sprovvisti di
      bollino?ho lo stesso problema e alla luce di quanto leggo credo proprio che si possa fare
      • Mork scrive:
        Re: Autoproduzione e bollini
        Spero anch'io sia cos'. Mi piacerebbe una conferma da una persona che "mastica" queste cose tutti i giorni ... sai com'è ... non si sa mai!
        • ultrastudio scrive:
          Re: Autoproduzione e bollini
          Per quanto riguarda l'autoproduzione di software è possibile comunicare un'autocertificazione alla SIAE e non esporre alcun bollino così come previsto dal regolamento.Per la musica è un altro paio di maniche.Aspetterei fossi in voi o il recepimento della direttiva comunitaria o perlomeno una modifica ufficiale del sito della SIAE di adeguamento alla sentenza.La direttiva DOVRA' essere recepita, in caso contrario il Trattato prevede che venga comminata una multa pecuniaria all'Italia (e non ci chiederanno una cento euro...).
          • Alphons scrive:
            Re: Autoproduzione e bollini
            Attenzione! Leggete la sentenza: i giudizi nazionali hanno il dovere di disapplicare le norme illegittime...
          • ultrastudio scrive:
            Re: Autoproduzione e bollini
            Verissimo, ma questo significherebbe dover andare in giudizio.Qui invece si chiede un consiglio su come evitare una simile eventualità ed ottenere un risultato stragiudiziale: anche se è vero quello che dici, anziché applicare arbitrariamente la Direttiva, aspetterei una comunicazione ufficiale da parte degli enti competenti o si rischia davvero di dover portare la cosa fino in tribunale e magari incontrare un giudice che non la pensa come la Corte Europea...
          • Alphons scrive:
            Re: Autoproduzione e bollini
            Il giudice (ogni giudice, ovviamente) e' vincolato alla decisione della Corte di Giustizia. Ad ogni modo, le norme vanno disapplicate a tutti i livelli (quindi prima ancora di essere rinviati a giudizio). Ora, in realta', c'e' un problema di informazione, dato che la SIAE non da' neppure notizia della clamorosa sentenza e se i cittadini non conoscono la novita', sara' difficilissimo applicare il contenuto del provevdimento.
      • lello losito scrive:
        Re: Autoproduzione e bollini
        basta non essere iscritti alla siae e non depositare i brani e nessun diritto sarà corrisposto all'autore ma comunque il boolino va richiesto al costo di soli 3 cent come verifica che i brani non sono mai stati depositati e che nessuno pretende i relativi diritti.comunque questo procedimento non dà nessuna garanzia sull'appropriazione dell'opera in questione perchè domani uno potrebbe dire che l'opera è sua perchè non depositata.E mettiamo il caso l'opera musicale e di idea geniale dove tutti ne faranno utilizzo nei prossimi anni fino all'utilizzazione di pubblico dominio cioè dopo 70 anni della fine dell'esistenza dell'autore, che si fà?, chi si piange questi diritti? l'autore vero? l'amico che ha contribuito alla musica e al testo? o lo lasciamo finche qualcune ne dichiara la finta paternità?facciamo un esempiouna lacrima sul viso di bobby soloè ancora li perche quell'imbecille lo ha fatto depositare ad altri e non ha mai percepito alcun centesimo sui diritti d'autoreho reso l'idea ?l'italia per non pagare è fatta a posta però bisogna valutare bene dove si va incontrose domani tutti decidessimo compreso gli autoriche l'utilizzazione delle opere deve essere di pubblico dominio, la siae non avrà modo di esistere,ma questo non accadrà dico mai perchè chi sostiene la siae sono gli stessi soci iscritti e che lavorano dai diritti d'autore.lello lositoautore produttore
        • lello scrive:
          Re: Autoproduzione e bollini
          - Scritto da: lello losito
          basta non essere iscritti alla siae e non
          depositare i brani e nessun diritto sarà
          corrisposto all'autore ma comunque il bollino va
          richiesto al costo di soli 3 cent come verifica
          che i brani non sono mai stati depositati e che
          nessuno pretende i relativi
          diritti.

          comunque questo procedimento non garantisce la paternità dell'opera in
          questione perchè domani uno potrebbe dire che
          l'opera è sua.
          E mettiamo il caso l'opera musicale e di idea
          geniale dove tutti ne faranno utilizzo nei
          prossimi anni fino all'utilizzazione di pubblico
          dominio cioè dopo 70 anni della fine
          dell'esistenza dell'autore, che si fà?, chi si
          piange questi diritti? l'autore vero? l'amico che
          ha contribuito alla musica e al testo? o lo
          lasciamo finchè qualcuno dichiara la finta
          paternità?

          facciamo un esempio
          una lacrima sul viso di bobby solo
          è ancora li perchè lo ha fatto
          depositare ad altri e non ha mai percepito alcun
          centesimo sui diritti
          d'autore

          ho reso l'idea ?
          l'italia per non pagare è fatta a posta però
          bisogna valutare bene dove si va
          incontro
          se domani tutti decidessimo compreso gli autori
          che l'utilizzazione delle opere deve essere di
          pubblico dominio, la siae non avrà modo di
          esistere,ma questo non accadrà dico mai perchè
          chi sostiene la siae sono gli stessi soci
          iscritti e che lavorano dai diritti
          d'autore.

          lello losito
          autore produttore
        • francescoo digilio scrive:
          Re: Autoproduzione e bollini
          non dire cavolate!
    • Stufo scrive:
      Re: Autoproduzione e bollini
      pagherà multa
  • Anoni Muss scrive:
    che troiata...
    ho sempre detto che era una puttanata. era ora che qualcuno mandasse al diavolo l'italia.non se ne puo' piu.vaff..
  • Edo78 scrive:
    forse devo ancora svegliarmi ...
    ... ma suppongo che adesso lo stato italiano provvederà ad adempiere ai suoi obblighi verso l'unione europea in modo da poter rendere legale l'obolo su questi bollini.Inoltre prima di pensare a risarcimenti rendetevi conto che lo stato italiano è abituato all'illegalità, ogni anno paga all'unione fior di multe per continuare a mantenere i suoi monopoli (sigarette, alcolici ecc) ...
  • carlo ferraroni scrive:
    bollini SIAE
    ma..vale anche per i bollini sulle fotocopie?
    • Max3D scrive:
      Re: bollini SIAE
      domanda interessante alla quale anche io sono interessato :)la siae dice che dobbiamo applicare i bollini sulle fotocopie se il materiale fotocopiato e' protetto da copyright !!e ci costa un sangue, e la gente non fotocopia e noi ci perdiamo in incassi :(
  • edofal scrive:
    non capisco
    Pero' non ho ben capito. Si dice che l0obbligo del bollino non puo' valere per i "privati" ma la sentenza era relatriva ak "rappresentante legale di una società" che per quanto capisco "privato" non e'.
    • webwizard scrive:
      Re: non capisco
      - Scritto da: edofal
      Pero' non ho ben capito. Si dice che l0obbligo
      del bollino non puo' valere per i "privati" ma la
      sentenza era relatriva ak "rappresentante legale
      di una società" che per quanto capisco "privato"
      non e'.Vero, ma il soggetto vendeva CD ai privati senza bollino, quindi il reato era a suo carico prima ancora che al privato.
  • Bernie scrive:
    Lo stato italiano interverrà rapidamente
    Invece dei bollini SIAE imporrà le stampigliature SIAE.
  • Cavallo GolOso scrive:
    LucaS spettacolare! :-D
    ottima l'immagine in home!!! :)
    • Revol scrive:
      Re: LucaS spettacolare! :-D
      - Scritto da: Cavallo GolOso
      ottima l'immagine in home!!! :)Mi associo, bellissima e divertente in prima battuta, ma dopo, da mandare giu'... Per me a forza di ridere amò di digestivo abbiamo mandato giù un pò troppo... Non vorrei dovessimo poi rimett...Cmq.le specialità SIAE e quelle di quel marchio rimangono molto lontane in ogni caso. Diciamo che dette specialità potev.anche esere confezionate in cellophane nero-spazzatura....
    • Anonimo scrive:
      Re: LucaS spettacolare! :-D
      Concordo !!
  • oppj scrive:
    ecco come linux ne potrebbe beneficiare
    quante volte abbiamo comprato in edicola; io prima di tutto per mancanza di adsl, le riviste con allegate le piu' famose distro....ebbene sono tutte munite di cd con bollino siae.ora visto che e' stato dichiarato illegale, perche' il popolo di linux non chiede un risarcimento?non lo faremo per soldi, ma per una questione di rispetto. ci accontentiamo di una cifra simbolica; che poi verra' devoluta in favore di qualche progetto open; o perche' no alla fsf.....sfruttare il lavoro di milioni di appassionati, persone che dedicano il loro tempo per il prossimo, non e' corretto.
    • ... scrive:
      Re: ecco come linux ne potrebbe beneficiare
      Volete sapere perchè non vincerete mai ?Perchè vi accontentate dei risarcimenti simbolici.Risarcimento simbolico quando qualcuno viola la gpl e si fa beccare (data la difficoltà tecnica di beccare un furbo, questo dev'essere proprio scemo per farsi identificare), risarcimento simbolico qua con i bollini siae, risarcimento simbolico là...Intanto si ammassano sempre più all'orizzonte mostri come microsoft e Acacia dove la prima si può tenere a freno con le mutue denunce di violazione di brevetto mentre l'altra può colpire quando e come vuole visto che non sviluppa niente ed in nessun caso si accontenterebbero di un risarcimento simbolico.
      • ....... scrive:
        Re: ecco come linux ne potrebbe beneficiare
        Ma si può sapere che caxxo stai dicendo, o abitante della terra dei troll ?
        • ... scrive:
          Re: ecco come linux ne potrebbe beneficiare
          Si può sapere dove cacchio vivi, cosa fumi e chi è il tuo spacciatore ?La vita è una giungla quindi o "giungli" o vieni "giunglizzato"
      • AnonimoPerScelta scrive:
        Re: ecco come linux ne potrebbe beneficiare
        Per me un risarcimento simbolico, da devolvere alla fsf, potrebbe essere 1.000.000.000 Euro, da usarsi per parare colpi da ogni parte in sede legale.Come vedi il valore del risarcimento "simbolico" è molto soggettivo... ;)
        • ... scrive:
          Re: ecco come linux ne potrebbe beneficiare
          Peccato che per i più "simbolico" significa una stretta di mano e due scuse.
          • ......... scrive:
            Re: ecco come linux ne potrebbe beneficiare
            - Scritto da: ...
            Peccato che per i più "simbolico" significa una
            stretta di mano e due
            scuse.E chi sarebbero questi "più"? Poi, non è detto che non abbia valore anche il suddetto punto di vista.Un risarcimento di 1 euro soltanto (o anche una sola stretta di mano), quando accompagnato da una sentenza di condanna a restituire "il maltolto" per aver imposto "contra legem" alle riviste d'informatica di contrassegnare col bollino SIAE supporti allegati contenenti software libero e - come nella maggior parte dei casi - gratuito, non mi sembra affatto poca cosa.Purtroppo, e questa è la nota dolente, è lo Stato Italiano ad aver commesso l'errore. Se un giorno qualcuno riuscisse a spuntare "qualcosa" da tale vicenda, a pagare saremo "noi" e non i Parlamentari che hanno votato quella legge.
          • ... scrive:
            Re: ecco come linux ne potrebbe beneficiare
            Quantifica il maltolto: 1 euro ?
          • ......... scrive:
            Re: ecco come linux ne potrebbe beneficiare
            - Scritto da: ...
            Quantifica il maltolto: 1 euro ?Anche 50, 10 centesimi. Il costo sostenuto dall'editore per l'applicazione del bollino sul cd allegato alla rivista.
          • ... scrive:
            Re: ecco come linux ne potrebbe beneficiare
            Il problema è che quanto certi avvoltoi quantificano lo fanno a modo loro...
    • polpetta scrive:
      Re: ecco come linux ne potrebbe beneficiare

      ora visto che e' stato dichiarato illegale,
      perche' il popolo di linux non chiede un
      risarcimento?FINO A PROVA CONTRARIA, NON E? STATO IL POPOLO DI LINUX A PAGARE DI TASCA PROPRIA IL BOLLINO, MA L'EDITORE.SPETTEREBBE DUNQUE A LUI IL RISARCIMENTO...voi linari sitete proprio dei troll nati
      • vanja petrovich scrive:
        Re: ecco come linux ne potrebbe beneficiare
        certo, perche' ovviamente l' editore non si rifa' sugli acquirenti, vero ?
        • sdfgdsfg scrive:
          Re: ecco come linux ne potrebbe beneficiare
          - Scritto da: vanja petrovich
          certo, perche' ovviamente l' editore non si rifa'
          sugli acquirenti, vero
          ?Non sempre, quando furono introdotti i bollini anche per i cd-rom con Linux la rivista che compravo non è aumentata di prezzo.Poi il bollino costa pochi centesimi, cosa facciamo una causa per ogni persona che ha comprato una rivista o è più sensato che l'editore si faccia risarcire?
          • cpi.link scrive:
            Re: ecco come linux ne potrebbe beneficiare
            - Scritto da: sdfgdsfg
            - Scritto da: vanja petrovich

            certo, perche' ovviamente l' editore non si
            rifa'

            sugli acquirenti, vero

            ?

            Non sempre, quando furono introdotti i bollini
            anche per i cd-rom con Linux la rivista che
            compravo non è aumentata di
            prezzo.
            Poi il bollino costa pochi centesimi, cosa
            facciamo una causa per ogni persona che ha
            comprato una rivista o è più sensato che
            l'editore si faccia
            risarcire?L'EDITORE HA lucrato sul lavoro altrui, e' obbligato chiedere il risarcimento siae, cosi da devolverlo interamente alla comunita' linux. E' sbagliato lucrare su linux, linux e' di tutti, non di pochi eletti che hanno i mezzi di potere. Con l'era del web 2.0, dei blog, la perdita di interesse dela gente per le soluzioni closed, le multe dell'untitrust, sono il simbolo che sta arrivando il momento del pinguino!
          • p4bl0 scrive:
            Re: ecco come linux ne potrebbe beneficiare

            L'EDITORE HA lucrato sul lavoro altrui, e'
            obbligato chiedere il risarcimento siae, cosi da
            devolverlo interamente alla comunita' linux. E'
            sbagliato lucrare su linux, linux e' di tutti,
            non di pochi eletti che hanno i mezzi di potere.Ti sbagli.. l'editore ti offre la comodità di avere un supporto fisico (il CD) che contiene linuxanche se linux di per sè è gratuito la plasticaccia su cui è scritto non lo è.. perché dovrebbe regalartela scusa?
    • gerry scrive:
      Re: ecco come linux ne potrebbe beneficiare
      - Scritto da: oppj
      ora visto che e' stato dichiarato illegale,
      perche' il popolo di linux non chiede un
      risarcimento?Si parla di privato, una rivista non è un privato.
  • ... scrive:
    E quindi ?
    Senza dover chiedere consulenza ad un traduttore legalese/italiano cosa può e cosa non può fare un privato rispetto questo bollino ?Vale solo per gli europei privati verso l'Italia o anche per gli italiani in Italia ?
    • Banana Joe scrive:
      Re: E quindi ?
      Puoi importare dischi o comprare cd in germania e suonarli in pubblico in italia.Puoi comprare cd usati con bollino assente o rovinato e suonarli in pubblico.Puoi rivendere cd ORIGINALI ma con bollino assente senza essere tecnicamente un pirata.Ocio, IANAL
      • ElfQrin scrive:
        Re: E quindi ?
        Caro Banana Joe, ma tu hai la licenza per il commercio delle banane?Comunque spesso ci servirebbe un uomo buono al ministero che timbra tutto...
    • Stufo scrive:
      Re: E quindi ?
      ungersi, giacché lo stato ce lo mette sempre la
  • franco scrive:
    rossi
    lolma quanto godo!vediamo se adesso cambia effettivamente qualcosa
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