Windows 10 20H1 build 18936: addio alla password

Microsoft ha dato il via al rilascio per gli Insider nel Fast Ring della build 18936 di Windows 10 20H1: queste le novità introdotte dall'update.

Windows 10 20H1 build 18936: addio alla password

Che il gruppo di Redmond sia tra le realtà al lavoro ormai da tempo con l’obiettivo di lasciarsi definitivamente alle spalle la password come strumento di autenticazione è cosa risaputa. Un primo step lo scorso anno con il supporto alle security key per il login all’account Microsoft, più di recente l’ottenimento della certificazione FIDO2 per la tecnologia Hello. Ora si segnala un altro passo in avanti in questa direzione, con la build 18396 di Windows 10 20H1 messa oggi a disposizione degli Insider nel Fast Ring.

Windows 10 20H1 build 18936: le novità

Viene introdotta quella che è definita una modalità di accesso passwordless al sistema operativo, che fa leva esclusivamente sull’autenticazione biometrica del riconoscimento facciale, della lettura delle impronte digitali o in alternativa sull’inserimento di un PIN. Facciamo riferimento a un video condiviso da Microsoft nel mese di aprile che spiega per quale motivo il PIN è da ritenersi più sicuro della password. Per abilitare l’opzione è necessario accedere alle “Impostazioni”, selezionare la voce “Account” e infine “Opzioni di accesso”, per agire poi su parametro mostrato nello screenshot qui sotto.

Windows 10 20H1 build 18396: autenticazione senza password

Aggiunta inoltre una funzionalità che permette di creare eventi nel calendario direttamente dalla barra delle applicazioni, con un campo di testo in cui digitare la descrizione dell’impegno. Nulla di rivoluzionario, ma pensato per far risparmiare tempo agli utenti.

Windows 10 20H1 build 18936: creazioni eventi dalla barra delle applicazioni

Nel changelog della nuova build di Windows 10 per gli Insider anche una serie di miglioramenti per quanto riguarda le performance e i bugfix di alcuni dei problemi riscontrati nelle release precedenti. Trattandosi di una versione non definitiva della piattaforma, come sempre, il consiglio è quello di non installarla su un PC per uso quotidiano o professionale. L’aggiornamento 20H1 arriverà nella primavera del prossimo anno. Toccherà però prima al 19H2 previsto per settembre, più un Service Pack che non un major update, senza stravolgimenti in termini di interfaccia e feature.

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  • radd scrive:
    Hai verificato piuttosto che in Pannello di Controllo/Impostazioni più che personali/Impostazioni avanzate ci sia : "Al prossimo spegnimento, per favore autodistruggiti" ?
    • Piego Anglea scrive:
      Per me deve controllare nelle impostazioni personali come mai ancora con winzozz per poi lamentarsene piuttosto che una bella distro come Mint.
  • Giorgio scrive:
    Anziché inventarsi nuove stramberie salvo poi togliere perché al 99% non funzionano, o funzionano male e causano problemi, gli sviluppatori dovrebbero concentrarsi a sviluppare codice di **** QUALITA' ****, invece di creare codice spazzatura. Da ottobre 2018 tutti gli aggiornamenti hanno sempre causato problemi! Aggiornamenti che dovevano creare chissà quali mirabolanti caratteristiche, invece... Tutti problemi documentati in questo stesso sito! Sono uno dei tanti Insider, ma nessuno del forum privato è mai riuscito a spiegarmi perché il mio pc con Windows 10 Home 'originale' (acquistato 2 anni fa) si spegne dopo 30 secondi di inattività (nonostante le imposazioni corrette) e sono stato costretto ad installare un programma di assistenza remota, IperiusRemote, che fortunatamente ha un opzione che impedisce lo spegnimento del pc. Altro che passwordless, pin e riconoscimento biometrico! Microsoft: vola un po' più basso, ma vola sicuro. Firmato: uno sviluppatore di professione
    • Alessandro Cicci Pavone scrive:
      Bravo, straquoto
    • Piego Angela scrive:
      Una delle migliori risposte di sempre. In tutto ciò, aggiungo che rimane l'annoso problema della differenzazione user/admin dato che ANCORA sun win user modifica OS come fosse admin.
    • Giacomo scrive:
      Hai controllato nelle impostazioni avanzate di risparmio energia, sotto la voce "Sospensione" se è impostato a Mai sia "Entra in sospensione dopo" e sia "Metti in stato di Ibernazione".
    • radd scrive:
      Non gli frega una cippa di chi sei, zitto e buono, e beccati la mondezza, e paga anche, e non per cortesia, ma paga e zitto
Fonte: Windows
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