Windows 10, Bash per Insider

Microsoft fornisce un assaggio di quella che sarà una delle novità più importanti del prossimo upgrade di Windows 10, una funzionalità specificatamente pensata per gli sviluppatori e ora disponibile in beta

Roma – Microsoft ha rilasciato la nuova build provvisoria di Windows 10 ai partecipanti del programma Insider, una release che si rivolge agli early adopter interessati a testare con largo anticipo le novità che caratterizzeranno l’aggiornamento noto come “Anniversary Update” in arrivo questa estate per le versioni commerciali dell’OS “universale”.

La Insider Preview Build 14316 di Windows 10 è stata distribuita nel canale “Fast” del programma Insider, e tra le molte novità incluse nel codice spicca sicuramente la prima implementazione pubblica della shell Bash ricavata dal sistema operativo Ubuntu Linux.

Il recente annuncio dell’ arrivo di Bash e relativo sottosistema Linux (Windows Subsystem for Linux o WSL) su Windows 10 ha generato un bel po’ di discussioni nella community FOSS e non, e ora gli utenti interessati potranno verificare con mano quali sono le intenzioni concrete di Microsoft in merito all’integrazione di pezzi importanti di Linux sul suo nuovo Windows.

La shell Bash è una funzionalità espressamente indirizzata agli sviluppatori, e come tale necessita di un processo di installazione un po’ più complicato rispetto allo standard del software mainstream – inclusa la configurazione di Windows 10 in modalità “developer”. Un tutorial illustrato è stato messo online da Dustin Kirkland, membro del team Product and Strategy di Ubuntu per Canonical.

L’azienda britannica si sta spendendo non poco per l’integrazione dei componenti di Ubuntu su Windows 10, e la community dell’open source sembra rispondere bene alla prospettiva di testare il tutto.

Tornando alla nuova build Insider di Windows 10, infine, oltre a Bash le novità includono una versione migliorata di Cortana e delle estensioni del browser Edge, un nuovo tema “dark” per l’intero OS, un nuovo set di emoji con supporto ai diversi toni della pelle e altro ancora.

Alfonso Maruccia

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  • prova123 scrive:
    Se uno si eccita
    a toccare quello che corrisponderebbe al XXXX di un robot è il caso che si rivolga ad un medico, anche uno molto scarso, è già sufficiente per risolvere il suo caso.
  • panda rossa scrive:
    Bella scoperta!
    E ci voleva uno staff di ricercatori per scoprire che alla gente interessa il XXXXX!
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