Windows 10, c'è nuovo codice per tutti

È già pronta una seconda preview del prossimo sistema operativo Microsoft. La visione prende forma: ora è incluso un centro notifiche, e molti dei suggerimenti raccolti in questi giorni sono stati seguiti

Roma – A poco meno di un mese dal debutto ufficiale della preview tecnica di Windows 10 , Microsoft ha in queste ore avviato la distribuzione di una seconda Technical Preview (TP) del futuro OS a finestre/piastrelle tramite il programma di “assaggi” di nuovo codice noto come Windows Insider Program .

La release, ufficialmente la Build 9860 di Windows 10 Technical Preview, è stata rilasciata agli utenti registrati tramite Windows Update: gli early adopter particolarmente impazienti possono affrettare i tempi del download (dai 2 ai 2,74 Gigabyte totali) e dell’installazione attraverso l’apposita voce del menù PC Settings ( Update and recovery ).

Microsoft sostiene che la Build 9860 di Windows 10 include circa 7.000 migliorie e fix , molti dei quali suggeriti dagli utenti attraverso l’applicazione Windows Feedback. Le novità che balzano subito all’occhio sono, sempre secondo quanto sostiene la corporation di Redmond, il nuovo centro notifiche omnicomprensivo ispirato alla medesima funzionalità di Windows Phone (Action Center), la possibilità di spostare un’applicazione attiva in memoria da uno schermo all’altro attraverso una nuova scorciatoia da tastiera (WIN+SHIFT+freccia), e l’aggiunta di un’animazione che renda chiaro il passaggio da un desktop virtuale all’altro.

Un’altra interessante caratteristica aggiunta alla Build 9860 è la possibilità di scegliere le tempistiche con cui si riceveranno i futuri upgrade alla Technical Preview tramite Windows Update, anche se in quanto alla distribuzione di codice fresco Microsoft dimostra di essere affetta da “release precoce” spingendo per il download di aggiornamenti post-9860 prima ancora del debutto ufficiale di quest’ultima build. I succitati aggiornamenti non possono ovviamente essere installati su una versione della TP precedente all’ultima build.

A Redmond purtroppo ultimamente non va proprio alla grande quando si tratta di rilasciare patch: anche nel caso del tradizionale appuntamento del secondo martedì di ogni mese, uno degli aggiornamenti inclusi nell’ ultimo Patch Tuesday è stato temporaneamente ritirato da Windows Update a causa dei malfunzionamenti (e della successiva necessità di ricorrere a un ripristino dell’OS tramite supporto ottico) sperimentati dagli utenti della versione server di Windows.

Alfonso Maruccia

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